Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Camoz, anche tu sei come troppe persone: non riuscite ad entrare nell’ottica, nella mente di chi vuol togliersi la vita perchè non sapete cosa significa veramente soffrire, essere esclusi dal mondo, tentare il tutto per tutto, anche l’impossibile, andando al di là di ogni logica…Chi vuol fare un gesto estremo é solo un patetico malato di mente…Bugie…Solo bugie…Anche la fede avevo, io religiosissimo per oltre 10 anni, che nemmeno le monache di clausura sono così come lo sono stato io…Ma andava sempre peggio, e quanto pregavo, mattina, pomeriggio, sera, a ringraziarlo mattina pomeriggio e sera, anche per quello che mi era capitato, per tutto il dolore provato in ospedale, sacrifici a non finire, pronto ad essere solidale con chi era allo stremo…E più andavo avanti e più le cose peggioravano…E da un prete mi sono sentito rinfacciare che questa é una punizione divina perchè non faccio abbastanza!!!!!Bella cosa!!!!!!!!Il padre di tutti i figli mi sputa in faccia solo perchè secondo lui non faccio abbastanza…Addirittura mi hanno fatto il rito dell’esorcisomo…Ma queste cose non si possono capire…Sapete chi mi ha veremamente detto la cosa giusta? Solo chi ha provato quello che io sto provando, il vuoto che hai, e tutte le cose che ne conseguono quando si parla di isolamento mondiale e vieni rifiutato come una sottospecie di extraterrestre o peggio acora quando vieni classificato come più schifoso di un topo di fogna…No, é troppo, veramente troppo…Ho visto gente che stava peggio di me (senza arti superiori, senza arti inferiori, talmente enormi da non riuscire nemmeno a muoversi, nel senso vero della parola)…E sapete cosa mi hanno deto TUTTI? Imparerai ad accettarti quando per primi gli altri ti accetteranno per quello che sei…Ah, dimenticavo di dire che queste persone sono sposate e con prole a seguito, addirittura in procinto di diventare nonni (quindi non mi sono stato mai fermo in questi anni, ho girato e visto)…Ma la vita é fatta così, si vive e si muore…inevitabilmente…ed io accetto di consumarmi lentamente…Così vuole qualcuno che comanda il pianeta terra…Se mi sono rivolto qui é stato solo per far sapere a qualcuno del perchè del gesto estremo, anche se non ci conosceremo…Se pensate che sia solo un paranoico malato di mente non m’importa, tanto a questi giudizi ci sono abituato, solo una cosa rimpiango, quella di non essere mai stato accettato per ciò che sono veramente, dal genere femminil, lasciandosi prendere dal fuori, vergognandosi senza darmi neanche uno sputo di possibilità…Pazienza…Auguri a quelli fortunati…
Ma il desiderio al pianificazione della propria morte non e’ sempre dovuta al fallimento…o al dolore di vivere….:(….insomma , la decisione di interrompere la propria vita puo’ coincidere con il desiderio di mettere fine a un progetto che si è gia’ riusciti a realizzare….ad esempio…..e’ come nascere con un obbiettivo e vivere ha ilsenso della realizazione di questo obbiettivo..terminato questo termnina anke la propria vita intesa come “tempo della realizzazione”..il suicidio è anke razionale non soltanto emotivo….non è una sofferenza solamente ma è un analisi ,un bilancio spassionato delle proprie potenzialita’ delle proprie attitudini…dei propri desideri….e la fine in un determinato giorno è la scelta obbligata per nn scendere a patti con la realta’ che ci si aspetta di vivere oltre cio’ che si è…cerco un compagno che la pensi come me….e per chiarimenti attakko1@libero.it…. Cerco preferibilemnte ragazzi gay..io 26anni.
Suicidio? perchè? io andrei con la testa alta incontro alla morte, la tromberei io per prima…
Ragazzi scusate, io rispetto le vostre idee, anzi, è giusto, ognuno ha la sua…
Anche io come tutti penso almeno una volta nella propia vita hanno pensato al suicidio, ma io rispondo con una mia canzoni tra le preserite, e ricordate che in qualche parte del mondo c’è sempre qualcosa che potrebbe sorprendervi e farvi cambiare idea…
Testo:
E’ vero, credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardavo l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù.
D’un tratto qualcuno alle mie spalle
forse un angelo vestito da passante
mi portò via dicendomi così.
Meraviglioso, ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia meraviglioso
meraviglioso, perfino il tuo dolore
potrà apparire poi meraviglioso
ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici: “Non ho niente”
ti sembra niente il sole
la vita, l’amore.
Meraviglioso, il bene di una donna
che ama solo te. meraviglioso
la luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso dì un bambino, meraviglioso.
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto
ti hanno inventato il mare
tu dici non ho niente
ti sembra niente il sole
la vita, l’amore, meraviglioso.
La notte era finita
e ti sentivo ancora
sapore della vita
meraviglioso, meraviglioso
meraviglioso…
Domenico Modugno
Grande Lomax,
il buon Domenico Modugno è riuscito in una sola poesia a racchiudere tutti gli stereotipi inutili e assurdi che molti “positivisti” son riusciti a sfoggiare, con la più totale inutilità, a chi proprio ammirando tutta questa “meraviglia” la desideri a tal punto da preferire la morte a una vita mediocre in cui queste meraviglie non trovino la giusta espressione.
Nessuno finchè non c’è dentro fino al collo può lontanamente pensare cosa si provi a desiderare la morte, io non lo considero neanche un brutto sentimento in fondo.. è triste certo, ma la vita sa fare di peggio.
Condivido molto invece con i ragionamenti di Camoz che reputo estremamente saggi e veritieri, ma vedi.. non tutti siamo forti uguali.
Io la vita la vedo un po come una corsa campestre, c’è chi arriva al traguardo per primo, chi ci arriva senza faticare, chi arriva ultimo camminando e chi si ritira.
Nessuna di queste persone ha meno valore delle altre.
Se un corridore durante la corsa ha perso tutte le forze e la milza gli fa male a tal punto che non riesce più a respirare si ferma.. può scegliere se camminare fino al traguardo o ritirarsi perchè preferisce ritentare un altra volta, magari con le esperienze e l’allenamento che ha fatto durante la sua corsa, piuttosto che arrancare fino al traguardo… è anche una questione di dignità alle volte.
Non è mai visto bene chi si ritira, ma non gli è mai negata un’altra possibilità, magari in una corsa di meno prestigio, più corta e semplice che possa dare la giusta soddisfazione e dignità preparandosi a corse più dure.
Non condanno chi si suicida, sta sbagliando, ma il suo sbaglio lo ha fatto prima di nascere, scegliendo una corsa che forse per lui era troppo dura e che non riesce a portare a termine… vuole solo un po di riposo, prima di una nuova sfida.
Sembro patetico eppure questi pensieri sono frutto di mesi di riflessione… magari poi sono solo sciocchezze..
Ciao a tutti, sono Bimbo ed ho quasi 34 anni.
Oggi per la prima volta ho cercato su internet la parola suicidio, e per la prima volta affronto la questione in “pubblico”.
Non ho letto tutti i messaggi, ma da quel che ho appreso spulciando in qua è in là sembra che alla fin fine io sia il più fortunato tra voi, o per meglio dire quello con meno problemi.
Ho i miei difetti fisici certo, non sono alto, mi raso la testa perchè già dall’età di 20 anni la folta chioma si diradava a vista d’occhio… Niente di che insomma. Effettivamente non mi sono mai ritenuto un brutto ragazzo, e non mi posso certo lamentare in quanto a donne. Diciamo che dai 18 anni in poi ho sempre avuto una compagna, e tutt’oggi sono fidanzato da 7 anni.
Non ho una casa mia, non convivo, semplicemente xchè percepiamo stipendi da operai.
Se non avessi il sostegno dei genitori probabilmente sarei a barboneggiare sotto un ponte, o + probabilmente sarei morto sotto un ponte già da tempo.
Bene o male comunque, nonostante non abbia una vita agiata, non avrei di che lamentarmi.
Negli ultimi mesi però porto con me una sofferrenza psichica senza eguali.
La musica dei Chamber Of sorrows, degli Empyrium mi accompagna nella mia profonda tristezza oggi + che mai.
Non credo in dio o altra entità ultraterrena. Sono fermamente convinto che oltre la vita non ci sia nient’altro che il niente. Credo che morire sia come spegnere un interrutore.
Mi frulla per la mente di scrivere l’ultima lettera, quella da consegnare ai miei x scusarmi del gesto.
Spesso mi passa davanti l’immagine di me con una pistola alla tempia mentre tiro il grilletto.
Il mio coraggio non prevede altro metodo per farmi fuori. Forse la voglia che ho di farla finita non è poi così tanta? O sono semplicemente pazzo?
Mi sono chiesto + di una volta se a quest’ora sarei ancora vivo se in Italia fosse facile come in America procurarsi un’arma.
Voglio morire…aitatemi a trovare la forza per farla finita!
Ciao Teddybeer, senza dubbio non siamo tutti uguali (e aggiungerei per fortuna) altrimenti sarebbe un mondo patetico e vuoto.
Sono daccordo con te, ma non capisco una cosa, cosa è una vita mediocre?
Noi come essere umano abbiamo tutto quello che ci serve dalla natura, io più volte ho pensato di lasciare questa vita ma non con il suicidio, bensì andando in un’altro paese, in Africa per esempio, ad aiutare i più bisognosi.
O da solo, in un pezzettino di terra, in mezzo la natura.
Comunque non siamo tutti uguali, e condivido ogni pensiero, ogni aspetto della vita diverso dal mio, e soffro, soffro quando vedo le persone soffrire.
Ma morire, così, senza aver fatto nulla di eclatante, o di “forte” per se stesso o per gli altri. Almeno morire tentando. Ci sarebbe un motivo più valido, no? La morte arriva e arriverà per tutti, perchè accellerare questo evento? E come bruciare una tappa importante della vita.
Sono capitato quì per caso, mi ha fatto piacere poter condividere un pensiero con te…
Ecco, appunto…Legere bene il pezzo del testo che dice “Meraviglioso, il bene di una donna che ama solo te”…Peccato che a me non é mai toccata una meraviglia del genere…E con molto rammarico mi chiedo quante persone ancora oggi ritengano l’amore e l’unione una cosa inutile…Gente che si dimentica che é al mondo grazie all’unione dei genitori…Così va il mondo, ed io sono quello malato di mente solo perchè non desidero altro che questo…Gente che mi dice che non vado a cercare, che non esco, che non é quella la felicità e la meravigliosità…Buona vita…E scusate il disturbo…
ciao noel il coraggio di farlo lo devi trovare dentro di te comunque mi chiamo paola e anche io penso di farla finita e una scelta che devi ponderare tu stesso gli altri al limite ti possono consigliare e cose del genere comunque anche io ci sono dentro e la forza di farla finita e dentro me stessa se vuoi parlare un po la mia email e puccipucci21@libero.it
Ti chiedo scusa Kermes, nn volevo essere invadente, nè ho mai creduto di avere le risposte giuste.. ho riflettuto su quello ke avevi scritto ed ho parlato in particolare a te nel mio commento, ma so ke hai ragione… so ke stando in una posizione diversa dalla tua nn posso capire… ho dato spazio alla voglia ke avevo di dire ciò ke pensavo, senza pretendere di dare consigli o di giudicare.. ognuno ha il suo percorso ke va rispettato, ma credo ke nel momento in cui si sceglie di condividere i propri pensieri, si è anke preparati al fatto ke altri possano rifletterci ed avere delle opinioni in merito… altrimenti tanto vale tenerseli per sè… nn ci si confronta per imporre un proprio punto di vista o per dimostrare di essere migliori, ma solo per accrescere il nostro sapere.. ascoltare gli altri per capire meglio sè stessi… mettersi in discussione.. sapendo ke la ragione nn sta mai da una parte sola.. posso conoscerti solo da quello ke scrivi, kermes, e leggendoti rifletto… niente altro ke questo.. sbaglia il prete ke ti dice ke stai espiando una colpa.. è ingiusto ed è una predestinazione ke nn accetto.. la sfortuna colpisce anke gli innocenti.. dici di aver cercato, di avere incontrato persone al limite della sofferenza ke però hanno trovato l’amore, tanto da diventare genitori e nonni.. loro si e te no.. dici di aver intrapreso il tuo viaggio ma ke per te nulla è cambiato.. quello ke eri sei.. nn puoi accettarti se prima qualcuno nn accetta te.. negli occhi di un altro finalmente poterti vedere..questo ti è stato detto.. ma è possibile ke le persone ke ti hanno cresciuto nn ti abbiano mai guardato con gli occhi dell’amore? perke prima ancora di una donna ke ti ami ci sono dei genitori, dei fratelli, degli amici… forse quelli ke sono stati accettati da qualcuno, lo sono stati fin da subito, amati sin da piccoli.. un genitore può commettere tanti errori, ma nn amare credo sia il più grande..è così ke hai vissuto fino ad ora?
pucci2222 nn riesco a contattarti
Ho 16 anni so cosa significa soffrire e nn essere accettato.Ho manie suicide da quand’avevo 10 anni,nn ho avuto una vita serena anche se vista dagli altri sembra normale.ora ho amici e socialmente sono emerso solo grazie a una forza che mi ha sempre sostenuto da dentro.eppure ogni volta che mi affaccio al balcone vorrei buttarmi,ogni volta che prendo una lama vorrei tagliarmi.vorrei vedere il mio corpo immerso nel sangue.quando penso che la mia vita vista da tutti come normale,per me nn ha alcun valore,nn serve a niente.ho già tentato di uccidermi ma ne ho solo i segni delle cicatrici.ho parlato di questo con gli altri e loro mi chiedono “perchè?”.parlano facile loro che hanno tanti bei motivi per vivere,ultimamente un nostro amico si è suicidato e loro mi dicono di imparare da questo come sia importante la vita.io mi vedo inferiore a loro.tutti ne gioverebbero se io nn ci fossi più.alla fine nn importerebbe a nessuno.per cui nn ho motivo per vivere.la mia presenza è inutile e indesiderata…..provate voi a vivere se nn siete ben accetti…la solitudine è il peggiore dei mali solo chi l’ha vissuta può capirmi….
Camoz, sono nella fase acuta fra depressione e anoressia, quindi son io che mi scuso se le mie parole possono sembrare crudeli…Io non posso certo pretendere di essere amato (come hanno detto in troppi, se non lo fai prima dei 30 anni non lo fai più) e devo dare maledettamente ragione, a coloro che mi hanno detto questo…Ma volente o nolente devo rassegnarmi e senza amore non posso vivere. Non ho pensato che tu sia stata invadente, é chiaro che hai semplicemente esposto quello che pensavi in merito a quello che ho scritto…Non volevo neanche essere magari offensivo, lungi da me, é chiaro che se io esprimo la mia storia e il mio pensiero non pretendo di avere ragione, ma so che qualcun altro ragiona diversamente da me e quindi può non approvare quello che sto tentando di fare (ormai la mia vita é come una candela: poco a poco si consuma)…Ma la mia vita oramai é perduta…Dove andrò a finire lo so, ma quando non hai la benchè minima speranza, quando fai di tutto e di più per farti sentire parte della terra anche tu, e nonostante tutto ti cacciano via solo perchè cammini male, sei troppo brutto per essere parte del gruppo, insomma fanno di tutto per renderti la vita un inferno, ecco che la soluzione unica rimane il passo finale…Soluzioni non ne vedo…Vogliono nuovamente farmi rinchiudere in un istituto per malati di mente imbottendomi di psicofarmaci e sedativi…Già, come se non l’avessero fatto abbastanza..Ma i medici ci guadagnano con le case farmaceutiche vendendo sedativi e psicofarmaci…Venerdì pomeriggio sono stato raccolto per strada e portato in ospedale perchè avevo perso i sensi, mi hanno rianimato e fatto flebo per tirarmi su i valori che erano iponormali…Poi ho firmato e me ne sono andato a casa…Tu parli dei miei genitori: bene, ti dico che non sono stato voluto…Non mi hanno mai amato sul serio, e quindi ti ho dato la risposta come tua ultima domanda (è così ke hai vissuto fino ad ora?)…E nessuna vuole avere a che fare con uno che ha una menomazione fisica con tutte le dovute conseguenze, che non ha esperienze e che quindi di conseguenza non sappia cosa vuol dire amare…Non vuole perdere tempo nessuna…nessuna…nessuna…nesuna…nessuna…
Ciao la mia mail è il.veggente@hotmail.it se ti va contattami
riferito a gatto
Lomax la canzone a mio avviso non è un testo fatto di stereotopi inutili è fatta di una realtà che molti “amici del suicidio” non vedono e molto probabilmente NON vogliono vedere !!! E’ vero , non siamo tutti uguali… però avete tutti una cosa in comune …ignorate chi vi porta esperienze di rinascita vedi Manganello (sei un grande),e Lomax e continuate a parlare di suicidio come se fosse una cosa ovvia da farsi…. non vi interessa chi potreste far soffrire…. siete troppo impegnati a farvi compassione …
Siete sicuri di aver fatto tutto il possibile per amarvi un pò di più e cambiare le cose??
La vita è una guerra e vince chi resiste ,e se resistono i genitori che piangono sulle tombe dei figli suicida, potete resistere anche voi…
I vostri problemi sono sicuramente da considerare e risolvere , ma vi garantisco che il dolore che avranno i vostri cari è indescrivibile…probabilmente peggiore della vostra sofferenza.. sempre se vi interessa….
Volete veramente riassumere la vostra vita in una lastra di marmo con una bella foto e circondata da tanti bei fiorellini …??
beh cara silvia non hai mai pensato che cmq anke nn decidessimo noi di morire sarebbe il caso, dio, o qualunque altra cosa a deciderlo per noi?? non trovi ke finire la tua vita sotto un autobus o a causa di un cancro sia quantomeno piu’ irrispettoso per l’essere umano?….in piu’ delle volte le cause di morte sono inconsapevoli…lasci la vita senza nemmeno esserne cosciente…ed è terribile!!! la sofferenza dei propri cari è inevitabile…sempre e cmq dopo una perdita…quella del suicidio è l’unika ad essere consapevole..è l’unica a darti la possibilita’ di “gestire” cio’ che rimane delle tue esperienze dei tuoi affetti…è l’unika morte dignitosa visto che è l’unika ke ti puoi scegliere!….ci consioderiamo “noi esseri umani” esseri speciali capaci di avere la konsapevolezza che gli altri animali(si pensa) non abbiano…non vedo perke il suicidio come forma di assoluta consapevolezza venga visto come gesto privo di rispetto per se stessi….l’autoderminazione penso sia fondamentale per rispetto a se stessi.punto
attakko1@libero.it
scusate, io non ho niente a che fare con tutti Voi, sono capitato quì per caso perchè sono stato lasciato dopo 10 anni da mia moglie e in questo sito si parla anche di questo….. volevo dirVi una cosa: ho pensato anche io al suicidio ed ero quasi sul punto di farlo poi per fortuna (e ribadisco PER FORTUNA) il mio cane guardandomi mi ha fatto cambiare idea, non so come abbia fatto ma c’è riuscito.La vita è una sola, bella o brutta che sia noi siamo gli attori principali e dobbiamo anche essere i registi di questo film e nessun regista si sognerebbe di lasciare un film a metà!
Io non Vi stò giudicando stò solo cercando di dirVi che qualunque persona ha il diritto e il DOVERE di essere felice, però questo diritto e dovere purtroppo non ce lo regala nessuno, dobbiamo conquistarcelo da soli lottando contro tutto e se necessario anche contro tutti ma mai e poi mai contro noi stessi che siamo la “cosa” più preziosa che abbiamo!!!
Diddi spero con tutto il cuore che tu ti stia riprendndo!!!
Mi scuso cn boysuicide ma ho problemi con msn e non sono riuscito a leggere la tua email
non smettero,mai di ripeterlo:essere,e meglio,di avere. ciao,a tutti,ciao silvia,grazie.
noel la mia email e puccipucci21@libero.it se non riesci lasciami la tua e mi metto io in contatto un abbraccio paola
un giorno ti rendi conto che non sai perchè esisti. fai un sacco di cose. tutto ti lascia insoddisfatto dentro e capisci che se non lo facevi era meglio. ti poni degli obiettivi da raggiungere, ci lavori sodo. e fallisci. poi fallisci su qualcos’altro. pianifichi. immagini. lotti. fallisci di nuovo. crollano gli ideali. crollano le speranze. crollano le fiducie. ci riprovi. volti la pagina e ti butti su qualcos’altro. ma hai paura di fallire, di nuovo. e nel frattempo si insinua dentro di te l’idea che il mondo sarebbe indifferente alla tua scomparsa. che si, magari qualcuno piangerebbe, ma tutto girerebbe allo stesso modo dopo poco. perchè non sei importante. perchè gli altri sono meglio. perchè non vali. perchè è tutto inutile. perchè tanto a che serve. io mi sento così. insoddisfatta da 4 anni ormai. fallita su più fronti. tento ancora di ricominciare, ma mi chiedo se sia il tentativo di riempire un buco lasicato vuoto da altro. ed ho paura, perchè più il progetto è grande, tanto più il rischio è grosso. penso a farla finita ogni tanto. ne ho parlato con qualcuno. grazie al cielo l’ho fatto perchè parlarne significa non farlo. ma ora non lo dico più a nessuno e questo mi spaventa. ora vado a far finta di vivere. rido. faccio ciò che gli altri vogliono da me. ma io per me stessa non so cosa posso fare.
Ciao pucci2222 la mia mail è il.veggente@hotmail.it sono mattia è che a volte scrivo con un nick diverso..fidati..grazie mille!!
Pucci ti ho scritto un email,ma non ho avuto risposta,probabilmente o non l’hai ricevuta oppure il mio contatto non è di tuo gradimento,fammi sapere per ambedue i casi.Ti abbraccioDAGO44