Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 1151
    Mattia -

    Diddi..le tue parole sono molto forti….se vuoi contattarmi la mia mail è il.veggente@hotmail.it

  • 1152
    Sunset -

    Sono felice Mattia se è realmente cosi..

    Kermes sai forse hai ragione a dire ke parlo senza cognizione di causa e ke nn riuscirò mai a capire cosa si prova..probabilmente le avrai provate tutte e hai ricevuto solo rifiuti..però mi kiedo: la cosa migliore da fare è quella di togliersi la vita??
    Dopotutto c’è gente ke sta messa peggio, gente perseguitata e maltrattata, seviziata, minacciata, gente inerme ke può solo aspettare la propria fine, quella fine ke non vorrebbero arrivasse mai.. è proprio vero, c’è ki è troppo cieco x vedere e x capire ke al mondo di orrori ce ne sono e ke forse dovremmo dare la nostra vita x impedirne anke solo uno di questi obrobri…ke magari sono anke molto vicini a noi, ma presi dai nostri problemi nn vediamo. Hai mai pensato di utilizzare la tua vita x qualcosa di costruttivo e di buono x qualcuno, invece di buttarla via cosi, solo xkè nn si trova la forza di andare avanti??
    Scusami x la mie parole, scusami sempre se possono essere offensive o se magari le trovi inutili e prive di senso…sono io ke a volte mi lascio prendere dalla foga, xkè nn vorrei sentirle dire certe cose e invece ce ne sono a mai finire…
    Forse sono io la debole ke nn riesce a stere ferma davanti a tutto ciò…

  • 1153
    Kermes37 -

    Sunset, ci sarebbe da scrviere un’enciclopedia, ma al lavoro non posso farlo, devo attaccare abbastanza presto…rispondo in ordine: infatti non puoi capire cosa veramente si prova ad essere rifiutati dopo che hai fatto di tutto e di più. Ma fosse solo quello…La mia vita é finita molto presto, 11 mesi dentro il letto di un ospedale…E tutto quello che ne é conseguito nella vita sociale…Nessun inserimento riuscito, sei diversamente abile? Stai lontano da me…Io cammio, ci mancherebbe pure, ma per niente bene, ricoverato in un istituto psichiatrico ed imbottito di psicofarmaci, terapie a non finire perchè ho sviluppato la fobia della strada, della macchina, non attraverso se non ho davanti a me un semaforo (che poi adesso neanche serve più perchè ci sono troppi pedoni che vengono ammazzati sulle strisce pedonali o mentre attraversano ai semafori)…Si, vero che ce ne sono di persone che come dici tu sono messe peggio, maltrattate, seviziate ecc…Ma io dalla vita neanche l’illusione della felicità ho avuto, ti pensi che tutte queste persone messe peggio non ci pensino a togliersi la vita? Oh, se ci pensano…Cos’é la felicità? L’unione di un uomo ed una donna che diventano una sola unità, che vivono una vita insieme…Oramai alla mia età nessuna ha voglia di perdere tempo (mi sono sentito dire anche questo da 4 professioniste del sesso, ma ti parlo di circa 10 anni fa, si, ero stufo di essere respinto ma anche questa mazzata ci é voluta…Bellissima la vita…non so cosa voglia dire baciare una donna né tantomeno unirmi in senso “biblico”, questa é la cosa più bella della vita, ma non ci sarà perchè nessuna vuole un inesperto brutto, basso senza macchina e con ansie e paure, e non sono fantasie, sapessi quante me ne hanno dette…)…Io sono uscito anche di casa e sapessi quante ne ho viste di cose, e non sono cieco per vederle…Utilizzare la mia vita per qualcosa di costruttivo e utile: ma se la mia vita é inutile come posso pensare di utilizzarla per gli altri? Io non ho mai chiesto nulla di più, quello di trovare la parola felicità dopo più di venti anni di sofferenze, ma non mi é stata concessa questa possibilità e certamente non me la sento di proseguire, tutto qui…Sono solo un paranoico? No, c’é molto di più in questi discorsi, ma chi non li capisce é la persona che non può (o non vuole) fare la cosa più difficile al mondo: scavare e vedere nel profondo…Non sono né parole offensive né tantomeno prive di senso, stai solo esprimendo il tuo parere, niente di che, io non giudico la debolezza, ma tu hai una motivazione per andare avanti, stai avendo la felicità eppoi comunque per una donna c’é sempre una possibilità rispetto all’uomo…Questa é l’amara realtà dei fatti…Il guerriero quando vede che non c’é più nulla da fare allora getta la spugna e si arrende…Io arrivato a quest’età faccio come il guerriero…Non esiste soluzione…non esiste…

  • 1154
    hellen -

    KERMES37 non ho parole.. se leggi il primo post ke ho scritto precedentemente, abbiamo risposto praticamente allo stesso modo. è assolutamente vero ed è quello ke da svariati anni dico a ki invano cerca di distogliermi dalla idea di togliermi la vita. tutte le frasi scontate e di rito ke dai dottori agli psikiatri e a tutti quelli ke non sanno farsi i propri caz.. a tutti quanti indistantemente l’unico modo per farli stare zitti una volta per tutte è sputargli in faccia il fatto ke loro dall’alto della loro squallida vita perfetta non hanno la minima idea di quello ke voglia dire stare male e non avere una merda di motivo per vivere. tutti quanti se ne escono con una frase ke odio in modo particolare più di tutte le altre: “io posso capire come ti senti…” tu PUOI CAPIRE COSA”. ma ke possono capire loro? persone a cui la mammina ha pulito il culo fino a ieri non hanno la minima idea di ke significa stare male dentro. per dio io sono già morta da 4 anni. io sono già morta. dovrei avere paura della morte? io ho più paura della vita. ma questo può capirlo solo ki soffre. nessun’altro può riuscire ad entrare nella mente di un suicida e te lo dice una ke si è già suicidata seriamente due volte, anzi tre contando l’avvelenamento della scorsa settimana. scusa se ho usato termini alquanto scurrili per esporre il mio commento ma sto veramente a pezzi in questi giorni e non ho proprio testa per stare lì a filtrare ogni parola ke scrivo. confido nella tua comprensione. e scusa anke se non mi dilungo nel raccontarti il principio della storia.. ma non ho voglia di trascrivere di nuovo le mie disgrazie.. se vuoi ti basta tornare indietro di tre o quattro pagine e troverai il mio primo post nel quale mi racconto.. ti dico questo solo per farti capire ke davvero capisco come stai ed è terribile. per ora ti saluto e spero per te ke le tue pene possano dissolversi prima o poi.

  • 1155
    Mattia -

    Simo non riesco a contattarti..

  • 1156
    Sunset -

    Davanti al vostro rifiuto non posso fare altro ke ritirarmi..nn penso ke scrivere qui abbia molto senso e nn penso ke porti a qualcosa, forse solo a farvi incavolare di +…
    Speravo ke sapere ke qualcuno vi ascolta potesse farvi bene, pensavo ke venire qui a sfogare ed a raccontarvi vi aiutasse ad esprimervi e a buttare fuori un pò di rabbia. Se non è cosi xkè continuate a scrivere qui allora? X sentirvi dire cosa?? bravo/a fai benissimo, aspetta ke ti aiuto ad ammazzarti??
    Beh nn credo possiate aspettarvi questo, tantomeno da me, a volte mi kiedo quanti di quelli ke hanno scritto in passato lo hanno già fatto e nn li vediamo + scrivere x questo motivo…ripenso spesso a max e mi viene una tristezza immensa…la mia nn è compassione, la mia è solo rabbia xkè la vostra vita nn può essere come la mia, e scusatemi se ho avuto + fortuna di voi, ma nn è “colpa” o merito mio…è merito di ki questa vita me l’ha donata e continua a farmela vivere..
    Mi ritengo fortunata è vero, ringrazio Dio ogni secondo, x me è semplice xkè tutto è schifosamente bello e nessuno mi porta di certo qui ad “impicciarmi” della vostra vita..
    Ma ci sono, ci sono capitata…e nn posso ke sperare ogni giorno ke riusciate a cambiare idea, ke una singola persona qui dentro possa dire ke ce l’ha fatta.
    Ne soffro, non come voi sicuramente…ma penso di potere stare dalla parte di quelli ke ritengono la vita cosi sacra da meritare di essere vissuta fino a ke Dio nn vorrà togliercela.

  • 1157
    Mattia -

    Sunset continua a scrivere te ne prego ammiro molto ciò che scrivi.

  • 1158
    movirio -

    per kermes37
    ok io non posso minimamente capirti perchè non ho vissuto nelle tue stesse condizioni, ma se posso vorrei darti un consiglio, poi fanne quello che vuoi, puoi anche considerarmi uno stupido, ignorante, ridicolo…. puoi anche dirmi che era meglio se mi fossi fatto i c.... miei.Comunque,
    Da quello che ho letto e che ho capito il tuo problema è l’estetica o meglio: le persone non ti accettano per come sei esteriormente, correggimi se e dove sbaglio.
    Hai mai pensato di uscire fuori dall’italia? Se cambi nazione anche i canoni di bellezza mutano. Dunque se qui sei un “brutto” da altre parti potresti essere valutato in maniera completamente opposta. La bellezza oltre che essere soggettiva varia anche in base al luogo in cui ti trovi. Purtroppo in Italia (ovviamente anche qui parlo da ignorante) la maggior parte delle donne che conosco e sottolineo che conosco dunque una statistica completamente soggettiva, pensano + alla bellezza che all’interiorità e ciò viene fomentato anche dal fatto che viviamo in un mondo fatto solo di apparenze e di immagini. Cmq tralasciando questi dati di fatto…..hai mai pensato di trasferirti all’estero? La cultura occidentale è così ma non quella orientale. Qui abbiamo degli idoli del tutto scorretti ma oltre i nostri confini (a dire il vero un po + in la) trovi mentalità + mature ed alri valori.Forse ora non ti interessa neanche quello che sto dicendo, magari ti sto facendo innervosire, oppure ci hai pensato ma hai paura. Se noi hai paura della morte penso che questa sia una sciocchezza al confronto.
    Altra ipotesi, che a dire il vero mi faccio io schifo solo a dirtelo è la chirurgia estetica. Questo prendilo neanche come un consiglio, perchè penso che una persona debba piacere per ciò che è e non per quello che vuole apparire. Ma visto che tu stai pensando già ad un atto estremo, credo che questo sia meno definitivo e drammatico del suicidio. Ovviamente mi sembra una cosa completamente ingiusta, ma se proprio non vuoi spostarti e ti sei scocciato di aspettare invano..anche questa per quanto sciocca che sia è un’altra soluzione.
    Oltre a riempirti di psicofarmaci, ti hanno almeno dato qualche soluzione concreta? Comunque se posso esprimermi, meglio una persona brutta ma consapevole che un figo senza cervello…purtoppo sono poche le persone che la pensano così ma esistono anche quelle, e mi dispiace che tu sia stato così sfortunato da non averla ancora incontrata. ok probabilmente avrei fatto meglio a farmi i fatti miei, ma penso che se hai scritto qui vuol dire che volevi comunque sfogarti e sentire qualcosa o qualcuno.
    Ora ti saluto…..fammi sapere quello che pensi se ti va.

  • 1159
    hellen -

    per il mio unico, grande amore..caro amore mio.. non ho nemmeno la forza di arrivare fino alla scrivania per prendere carta e penna.. accontetati di un’addio virtuale.. mi dispiace per tutto il male ke ti farò stasera tornando a casa quando troverai il mio inutile corpo senza vita sul nostro letto.. io ti amo come non ho mai amato nessun’altro in tutta la mia skifosa vita.. sei stata la cosa più bella ke mi sia capitata escludendo la nascita dei miei figli.. sei la sola cosa ke ha tenuta aggrappata a questo mondo al quale non sento di sento di appartenere ormai da troppo tempo.. se ho resistito altri 4 anni è stato solo per l’amore ke provavo per te.. ma ora non mi basta più.. ho bisogno di una motivazione più forte per amare la vita.. ma non ce l’ho e non ce l’ho mai avuta.. eri la unica ancora di salvezza, il mio porto sicuro per naascondermi dal mare in tempesta.. la roccia ke mi sosteneva ogni volta ke inciampavo e credevo di non potermi rialzare, l’unica stella nel mio cielo nero, così cupo e tetro da far rabbrividire.. ma tutto questo non mi basta più non ti sto dicendo ke non sei abbastanza importante per me, non capire male, voglio solo farti capire ke sto soffrendo troppo e la questaa maledetta angoscia ke mi è entrata dentro si spande come una cancrena ke ha infettato ogni microscopica cellula del mio essere.. non posso prolungare eternamente questìagonia.. non ne ho più le forze.. ti amo e non devi avere rimpianti, tu mi hai dato anke troppo, ma quando ti ho incontrato era già troppo tardi per me.. ho vissuto per 4 anni l’illusione di potermi aggrappare a te e al tuo amore per uscire dalle sabbie mobili in cui mi ero impanata già da tempo… ma è stata solo un’illusione.. si può guarire una malattia, ma non si può resuscitarde un morto.. ed io amore mio ero già morta da qualke tempo quando ci siamo incontrati per la prima volta.. no c’è speranza e non c’è mai stata.. era solo un’illusione.. un’illusione ke purtoppo è stata svelata.. ti amo, ti adoro.. mi hai fatto assaporare l’amore vero prima di morire.. mi hai allungato la vita di 4 meravigliosi, indimenticabili, anni.. ti amo e lo farò per sempre.. qualunque cosa troverò dall’altra parte, sarò sempre con te.. perdonami ma non posso stare così male nemmeno per un’altro minuto.. è una tortura superiore alle mie forze.. perdonami e non dimenticarmi mai.. io sarò al tuo fianco..

  • 1160
    Kermes37 -

    Hellen, ho letto il tuo post, e ho rabbrividito: già perdere la persona che ami é una tragedia, ma perdere i figli che hai partorito e che hai generato con amore é un dolore inconsolabile. Si, te li hanno solo sottratti, ma sempre é un dolore incolmabile per una madre…Si può spportare tutto, ma la sottrazione dei figli no…Io non potrò mai capire fino in fondo cosa significa avere dei figli (so come si fanno, ci mancherebbe pure) ma ho visto donne che come te non hanno sopportato un simile dolore…Non scusarti per i commenti o le frasi colorite o scurrili, io non giudico una persona dal linguaggio, perchè anche se il linguaggio non é pulito questo non significa che una persona non sappia parlare…E’ bruttissimo non avere nessun motivo per non andare avanti, riguardo agli psichiatri poi dici benissimo, finchè non stai nelle stesse condizioni di chi ti sta parlando non puoi veramente capire cosa si prova…Purtroppo a noi la vita non ci é stata clemente, siamo solo di passaggio, molti dicono che quando la vita sta per finire vuol dire che sulla terra non abbiamo più compiti…Ecco, io no ne ho più…Sto continuando a mangiare un solo cracker e basta, nulla di più, il tutto chiaramente avviene molto lentamene, ma quando perdi interesse per una vita che non ti da modo di apprezzarla allora te ne freghi della morte…e non ne hai paura…Per sunset: ti senti amareggiata e delusa dai nostri commenti, ma per quale ragione? Hai fatto e fai quello che puoi, perlomeno cerchi di fare dei tentativi…Io non sono uno che giudica, anzi apprezzo il tuo tentativo, sei molto religiosa, io non lo sono più da 15 anni ormai, ma non sto a giudicare il modo di essere credente o meno…Non scusarti se sei stata più fortunata di noi, purtroppo si vede che doveva andare così…Si vede che tu hai ancora dei compiti da svolgere su questa terra, ma io non ho più fiducia in niente, mi sono mosso e dato da fare, ma non mi é stata concessa nessuna gioia…Potrebbe anche essere che magari chissà, un giorno forse possa provare delle gioie, e crearmi una famiglia, avere dei figli e rifarmi di oltre 20 anni di sofferenze…Ma se non dovesse arrivare quel giorno, non avrò paura di consumarmi come una candela, perchè così doveva essere…

  • 1161
    Marco -

    Cara Rosaria,
    leggo con piacere la tua risposta. Vedo che sei stata in passato e ancora oggi sei impegnata in difficili interpretazioni del passato, degli eventi che hanno caratterizzato la tua vita e quella dei tuoi cari. La prova che, con questo, ti sei posta dinanzi è molto difficile e faticosa. Ma forse il pericolo maggiore è che le risposte che tu da sola dai ai tuoi stessi quesiti possano essere fuorviate dal tuo stato d’animo. Il pericolo è che le risposte non siano quelle giuste e che, quindi, la stessa comprensione dei tuoi trascorsi non sia corretta. Sarebbe un peccato enorme. Il consiglio che mi sento di darti è quello di parlare. Alzati in piedi, dai fiato ai polmoni ed esprimi tutto. Paure, pensieri, considerazioni. Fallo con le persone delle quali ti fidi e il cui pensiero tu ritieni degno di considerazione. Se, al momento, non hai a fianco persone del genere, cercale. Le troverai sicuiramente. Ragiona con loro, parla con loro e ascolta quello che hanno di dirti. Troverai arricchimento nelle loro parole e attraverso di esse ti avvicinerai anche alla serenità. Se vuoi scrivermi fallo quando preferisci, l’indirizzo di mail già lo hai. Se preferisci parlare o scrivere ad altre persone lo capisco.
    Ti saluto tanto.
    Marco

  • 1162
    manganello -

    hellen,perche tu,e come tanti,altri,vi sentite,il potere,di togliervi,la vita,e non sentite il potere,di vivere?sarei contento di rivederti.ciao

  • 1163
    Sunset -

    hellen non puoi….lo capisci ke nn puoi???
    Purtroppo ho l’assoluta certezza ke lo hai fatto..nn so se questa volta ce l’hai fatta o no. Mi farebbe troppo male sapere ke nn ci sei +…queste cose il tuo uomo dovrebbe leggerle…adesso ke probabilmente si sente crollare il mondo addosso….
    Ho paura ke tu nn ci sia +…xkè se nemmeno ti conosco?? ho imparato la tua vita ed ho imparato dalla tua vita, da quella vita e tu dicevi INUTILE..ho imparato a capire ke se reputavo la vita come la cosa + importante, adesso credo ke sia essenziale…ho capito ke se si ama davvero anke una singola persona nn si dovrebbe lasciarla soffrire come un cane..hai avuto la fortuna di amare, non tutti ce l’hanno anke quelli ke apparentemente sembrano superfelici, ti ammiro xkè hai amato..
    Forse non ci sei +, kissà come stai adesso…

    Mattia grazie x le tue dolci parole

    Kermes penso ke la morte sia la strada ke percorre ki non spera + in nulla…Tu speri ke un giorno “Potrebbe anche essere che magari chissà, un giorno forse possa provare delle gioie, e crearmi una famiglia, avere dei figli e rifarmi di oltre 20 anni di sofferenze…” se non tenti, se spegni la lampadina, non avrai mai la possibilità di sapere se questa cosa si avvererà mai..potrebbe anke nn essere necessariamente questo il tuo compito…tutti siamo al mondo x cose diverse. Spero solo ke riuscirai a trovare la tua strada senxa perdere la tua preziosità.
    PS: se ti va mi racconti xkè hai perso la fede???

  • 1164
    DAGO44 -

    Spero con tutto il cuore che allo scritto di hellen ne seguano tanti altri,rabbrividisco al pensiero che uno di voi non ci sia più,e mi sto incazzando perchè non riesco ad aiutarvi come vorrei,o come ho fatto in passato per altri ragazzi che hanno scritto qui,hellen,vorrei rileggerti sempre,ancora,vorrei conoscerti meglio,vorrei conoscere meglio ognuno di voi,asciugare ogni vostra singola lacrima,ascoltare ogni vostra singola parola l’illusione di aiutarvi la mantengo sempre,anche se com sempre scrivo,e per la delicatezza dell’argomento trattato e per il grande rispetto che meritate forse oltre che scrivere qui per uno sfogo avreste bisogno di aiuto,quello vero che viene da persone che sanno come fare per rispondere alle vostre drammatiche richieste di aiuto.
    Hellen fammi rivedere su questo sito il tuo magnifico,splendido nome.DAGO44

  • 1165
    pucci2222 -

    ciao a tutti forse voi direte che sono pazza vigliaccha e altre stupidagini per me la morte e un amica di chi e stufa di soffrire lei ci dona il riposo e ci solleva dalle cattiverie che la vita ci da. sono propio stufa di vivere di essere sempre sfruttata ,
    e subbire le cattiverie delle persone spero solo di riuscire a farla finita il piu rapidamente possibbile, abbraccio tutti quelli che anno deciso di farla finita con questa brutta vita
    un abbraccio a tutti

  • 1166
    kermes37 -

    Movirio, anzitutto non giudico, anche perchè non sono in grado nemmeno digiudicare me stesso, eppoi cmq i consigli una persoa li dà se se la sente di darli…Vedo da quanto scrivi che hai conosciuto e conosci la stragrande maggioranza di quelle che ho conosciuto io in tutti questi anni schifosi…Dunque qualcuno finalmente ha capito che le mie non sono fantasie malate o paranoie…ma realtà dei fatti…Cosa dunque farci di una vita che non vuole regalarti nessuna gioia? Al confronto del gesto estremo quello che dici di trasferirmi all’estero é una cosa molto soft, é vero, ma…ci ho anche provato, mi sono spostato in un altro paese (un paese dell’est precisamente, ma non dico dove) e per 3 mesi, ma sempre con lo stesso risultato…Nulla é cambiato, solo se sei alto e magro e pieno di soldi hai successo, e questo non lo posso più tollerare. Ho atteso fin troppo, tu potresti dire che ci sono altri paesi, ma anzitutto soldi per andarci non ne ho, poi quanto dovrei starci per recuperare tutto il tempo perduto e le sofferenze patite? Se mi capitasse l’occasione lo farò questo tentativo, sempre se non sia troppo tardi…Per la chirurgia estetica: cosa risolverebbe? Mi toglierebbero quello che le donne si ostinano a giudicare, quela enorme pancia che fa così schifo e che ho fatto di tutto per levare, ma non risolverebbe il problema dell’altezza…Avevo pensato di farmi alto con la chirurgia, ma avrei corso il rischio di non camminare più…Neanche questa soddisfazione…Per gli psichiatri esistono solo psicofarmaci e basta, quelle sono le soluzioni…Hanno anche detto che “la vita iizia anche a 50 anni; l’uomo vero si conosce anche in altre cose; l’amore éuna cosa quasi inutile”, e anche di peggio…E son tutte persone sposate, con l’amante e con figli…Questa é la mentalità perfetta, mentre io sono il malato di mente che non pensa ad altro che volersi unire con una donna…
    Sunset: si faccia avanti chi non si deprime e perde ogni speranza e fiducia avendo solo avuto sofferenze senza una gioia dalla vita (chiaramente a parte quelli che sono ipercredenti ed accettano tutto immobili e senza reagire, e ne conosco di queste persone, che sono religiose all’estremo…)…io non tento? Chi é quell’essere umano che vive benissimo senza amore? Io le ho provate tutte, ma ora proprio non so più cosa fare…Per quanto riguarda il motivo dela perdita della fede: ora non sto a spiegartelo anche perchè di tempo non ne ho molto a disposizione, proverò a farlo in un week-end, dove ne ho di tempo…sempre se ne ho laforza che lentamente mi sta lasciando…

  • 1167
    camoz -

    ragazzi, che dire… sono mesi che vi leggo, tutti i giorni.. sono intervenuta un piao di volte ma solo per mandare abbracci virtuali.. è chiaro ke ki nn vive quello che vivete voi nn può capire.. se un senso nn l’avete trovato pensare alla morte credo sia l’unica soluzione ke vi sia rimasta.. immagino ke voi tutti questo senso lo abbiate cercato tanto.. e ke ognuno di voi abbia provato a lottare.. l’istinto di sopravvivenza è connaturato in tutti gli uomini ed immagino ke abbiate usato il vostro, del resto se state ancora fra noi e scrivete lo state ancora usando.. posso immaginare, senza capire veramente, ke perdere speranza e fiducia sia terribile e soprattutto nn lasci prospettive.. senza la speranza, senza una meta da dover raggiungere, è chiaro ke la vita appaia inutile.. è chiaro ke sia puro inferno.. è capitato anke a me di soffrire e so con certezza ke soffrirò ancora.. ma evidentemente ho avuto la fortuna di avere accanto persone ke mi hanno saputa guidare e fin da piccola mi hanno fatto capire ke cose preziose grazie alle quali ho superato le prove difficili ke la vita mi ha messo davanti.. vi dico questo nn per convincervi di niente, solo per condividere con voi la mia esperienza.. per dire dopo tanto tempo ke vi leggo, quello ke penso.. è vero, per rispondere a kermesse37, ke nascere nn belli, grassi o qualunque altro problema fisico, è indubbiamente una sofferenza allucinante.. e nn solo perke nella società in cui viviamo l’estetica ha un gran valore, ma anke perke nel mondo come è fatto oggi, direi nella parte occidentale del mondo, si sono perse tante cose, fra cui, permettetemi di dire, la fede, senza le quali ad avere valore sono il successo, i soldi ed un corpo ke nn deve invecchiare mai.. nn era così una volta e nn è così in altre parti del mondo.. per questo anke kermesse ti consiglierei di nn andare a cercare nei paesi dell’est, dove, seppur in ritardo rispetto a noi, si stanno sviluppando guardando al modello ke l’occidente ha proposto.. direi ke forse hai più possibilità di essere accettato in posti dove ancora la fede è un valore.. anzi è il valore e dove ragazzi di vent’anni nn pensano al divertimento, ad essere fichi ed accettati da un branco di imbecilli, ma vivono con niente, al servizio del Dio in cui credono.. parlo in questo caso di paesi arabi, ma in India è lo stesso.. è per questo caro kermesse, ke l’occidente sparirà e nn sarà più la cultura forte e dominante del mondo.. perke abbiamo fatto di quello ke siamo delle persone fragili.. persone ke credono in cose solo terrene, persone ke hanno smesso di dare spazio alla parte spirituale ke è in noi.. e ti assicuro ke nn parlo da credente, cosa ke nn sono, ma ti parlo da persona ke cade ed è caduta spesso in questo tranello.. solo ke provo a lottare per diventare una persona migliore.. nn lo so se esiste un Dio dei cristiani o degli islamisti, ma quello ke credo di aver capito è ke gli uomini ke questo Dio lo hanno inventato erano uomini migliori di noi..

  • 1168
    camoz -

    …si sono trovati in un mondo ancora giovane e si sono sentiti soli.. forse hanno avuto bisogno di credere in qualcuno più forte e più grande di loro ke li proteggesse.. facendolo però, hanno dato ascolto alla parte di loro forse più infantile, ma ancora pura, nn contaminata.. la stessa ke hanno i bambini, ke infatti nn hanno difficoltà a credere in Dio.. e ascoltando questo aspetto di loro, credendo e quindi affidandosi, hanno capito tanto della vita e del modo in cui andrebbe vissuta.. ogni volta ke la vita li metteva di fronte al semplice fatto di essere uomini e quindi li costringeva alla sofferenza, loro hanno cercato delle risposte.. e nn bisogna per forza essere dei credenti per cercare le risposte e per cercarle proprio in ki, secoli prima di noi, le ha cercate in Dio.. leggi se ti va un libro scritto dai padri del deserto.. nn ricordo il titolo ma se vai in una libreria specializzata lo trovi di sicuro.. scoprirai ke ci sono stati uomini ke per trovare le risposte, per capire il mistero ke c’è dietro la nostra venuta al mondo, perke di mistero si tratta, nonostante la ricerca della scienza, hanno scelto di lasciare tutto.. di andare a vivere nel deserto soli.. ma soli sul serio.. soli come nessuno di noi ha mai avuto il coraggio di essere.. e lì, nella preghiera ke nn è altro ke una forma di meditazione, un modo per staccarci da noi stessi, hanno intrapreso un viaggio.. un viaggio tutto interiore.. nel quale hanno lottato contro i loro demoni.. con dei mostri ke voi tutti conoscete bene perke sono il motivo per cui scrivete qui.. alle volte hanno vinto altre ne sono usciti sconfitti.. e questa lotta è durata per tutto il corso della loro vita.. perke di lottare contro il male ke abbiamo dentro, amici miei, nn si finisce mai.. ma ogni volta scoprivano cose nuove di loro e quel viaggio così difficile è diventato per loro indispensabile.. perke cercare è il viaggio più bello ke si possa fare ed è solo cercando ke ci si può migliorare..e di una cosa sono convinta.. siamo su questa terra per migliorarci.. quantomeno per provarci.. ti ho parlato dei padri del deserto, kermesse, perke la religione oggi è cosa di pochi, perke nessuno ce la sa raccontare.. perke la maggior parte delle persone di chiesa nn danno l’esempio di cui noi avremmo bisogno.. parlano solo a ki crede già.. e quelli ke lo fanno sono pochi e lo fanno nel silenzio, senza farsi pubblicità.. e ci sono perke io ne ho conosciuti.. ma siamo uomini e in quanto tali sbagliamo.. anke ki crede sbaglia.. kermesse, lo so ke mi odi, ma ti assicuro ke nn voglio insegnare niente a nessuno.. sono l’ultima persona ke può permettersi di dare lezioni.. ma ho conosciuto la sofferenza e benchè sia vero ke ci siano dei gradi diversi di dolore, posso dire di averla incontrata più volte nella vita e l’unica cosa ke posso fare è mettere al servizio di altre persone la mia esperienza.. è chiaro ke scrivere su un post, senza conoscersi, impedisce di esprimersi al meglio..

  • 1169
    camoz -

    … e poi le parole possono anke essere consolatorie, ma nn bastano certo a risollevare gli animi di ki lotta da tutta una vita.. per questo nn vorrei sembrare presuntuosa.. nn conosco le vostre vite.. so di hellen perke ho letto di lei nei giorni passati, ma nn posso certo immaginare in quale tunnel di dolore si trovi.. e sono certa ke ci sono persone ke nn possono essere aiutate.. nn aiuta persone come hellen dire ke la vita è bella e vale la pena di essere vissuta.. nn serve a niente se nessuno ti ha mai dato la possibilità di capire.. quello ke ci succede vivendo può essere visto da più parti.. anke la cosa più orrenda, se guardata da un altro punto di vista, può darci delle risposte ke servono.. perke quello ke ogni Dio ci invita a fare è di sapere ascoltare.. e Dio nn ci parla con voce calda, così come il diavolo nn ha le corna, ma ci chiede di capire, ogni volta ke ci succede qualcosa, perke è successa e come possiamo trasformarla in bene.. la sfiga nn esiste.. ma esiste l’interpretazione ke noi diamo di una cosa ke consideriamo una sfiga.. ci sono persone ke questo lo hanno capito ed hanno fatto della loro malattia, della malformazione fisica, di una morte, la loro forza.. più volte ho sperimentato questo.. ma è indiscutibile ke per accettare questo bisogna avere fiducia.. bisogna crederci.. per questo mi rivolgo a te kermesse e ad altri ke scrivono qui, ma nn ho parole per hellen.. perke in voi vedo, con la superficialità del mezzo con cui ci parliamo, ancora una possibilità.. hellen si arrende dopo una vita difficile, dopo ke le sono stati tolti i figli.. e da madre so ke nn esiste dolore più grande.. in un post proprio tu kermesse, le dicevi ke nn poteva togliersi la vita pur avendo dei figli.. perke nella tua scala di valori, avere una persona vicino ke ti ami, è la cosa più importante.. questo perke la tua sofferenza più grande è nn essere stato amato mai.. eppure nella tua disperazione io vedo la speranza, in quella di hellen no.. lei si è messa in gioco e credo abbia vissuto la vita con coraggio.. si vede ke il troppo coraggio l’ha portata a mettersi in situazioni ke da sola nn è riuscita ad affrontare.. ti credo quando dici ke hai fatto di tutto per cambiare la tua condizione, immagino ke sia più ke difficile vivere in un corpo ke nn ti piace e ke nn piace..dico immagino ma è ovvio ke nn posso sapere quanta sofferenza provochi.. la sola cosa ke mi sento di poterti suggerire è di accettare la realtà.. perke solo accettando la realtà di quello ke si è si possono trovare le risposte.. d’accordo, nn hai avuto fortuna.. potevi nascere magro e bello.. ma nn è andata così.. ma quanti uomini di successo e di potere possono definirsi belli? a memoria direi nessuno.. se uno come Andreotti avesse passato la sua vita a disperarsi perke era brutto, avrebbe finito la sua vita disperandosi e forse alla tua età si sarebbe suicidato.. negandosi la possibilità di sposarsi e anke di avere dei figli.. nn lo conosco, ma immagino ke avrà

  • 1170
    camoz -

    pensato: nn sono bello, anzi a pensarci bene sono proprio un cesso.. però nn sono un cretino.. dove ti viene tolto, da qualche parte ti viene restituito..ed un buon inizio può essere quello di accettare la realtà.. il resto , quello ke desideri, poi arriva.. oppure scopri ke nn ti interessa più.. poi ti prego nn criticare il modo in cui funziona il mondo e poi cadi nel tranello pure tu.. è sbagliato ke la gente ti giudichi solo per il tuo aspetto? lo è, ma nn ne sei convinto per primo tu… perke se davvero lo pensassi ti sentiresti superiore.. sapendo di avere ragione nn ti andresti a cercare solo persone ke finiscono per farti soffrire..perke è un pò questa l’impressione ke dai.. trovo ke tu sia finito in un vicolo cieco e nn riesci ad uscirne, è come se tu affidassi la responsabilità della tua vita alle persone ke incontri..sperando ke siano gli altri, accettandoti, a risolvere il tuo problema.. per questo le persone ti deludono, perke tu kiedi loro quello ke nn possono darti.. il lavoro più grosso devi farlo tu, accettandoti.. amandoti anke.. solo a quel punto troverai persone disposte ad avere rapporti con te.. ora nn dirmi ke è difficle.. lo so ke lo è.. ti ci può volere una vita.. ma almeno sarà una vita di scoperta.. e di ricerca.. il tuo obiettivo dovrebbe essere questo: accettare la realtà.. è la tua meta, il tuo scopo, è l’inizio del tuo viaggio.. viaggia kermesse, parti svantaggiato rispetto a molti, ma se ti metti in viaggio puoi recuperare e quelli ke oggi ti sembrano felici perke di loro vedi solo quello ke interessa a te, domani ti appariranno per quello ke sono.. ognuno con i propri c...... li vedrai con gli occhi di un viaggiatore, ke, costretto al viaggio da un corpo inadeguato, ha visto e capito cose ke lo hanno reso migliore, gli hanno dato consapevolezza.. e di più ancora gli hanno permesso di capire ki è, di conoscersi, così da poter essere in grado di trasformare le debolezze in forza.. hai 37 anni e nn è affatto tardi per cominciare il viaggio.. smettila di crogiolarti nel tuo dolore e nn credere nelle chat di poter trovare comprensione solo perke ti puoi nascondere.. ricordati ke prima di tutto siamo animali e ke la sentiamo da lontano la puzza di ki si inganna.. puoi dire quello ke vuoi con le parole, ma quello ke sei, le tue paure si sentono a distanza.. anke in chat.. credimi kermesse, te lo dico con il cuore in mano e lo dico a te perke la speranza puoi trovarla.. prova a metterti in viaggio.. vai e cerca di scoprire cosa c’è dietro la tua pancia.. perke a te è stata data una pancia grossa senza stare a guardare un altro ke magari nn avrà il tuo pancione, ma avrà di certo qualcosa ke nn vedi ke è la sua sofferenza… nn prestarti al gioco ke tanto giudichi.. altrimenti sarai sempre perdente.. altrimenti davvero è meglio ke te ne vai in India.. anke se credo ke se prima nn ti metti in viaggio nn serve nemmeno andare in capo al mondo.. quello ke sei te lo porti dietro con te.. quindi resta dove sei ma viaggia..

  • 1171
    camoz -

    ..e smettila di giudicare il comportamento degli altri, visto ke tu per primo soffri nell’essere giudicato.. viaggia ed impara ad amarti.. vedrai quanti ti ameranno! un grande regista teatrale diceva ai suoi attori: se avete gli occhi storti e salite sul palco pensando solo a quelli, il pubblico nn farà ke guardarvi gli occhi.. ma se oltre agli occh storti avete qualcosa di più bello, sarà a quello ke dovrete pensare quando recitate, perke di voi guarderanno solo quello.. kermesse, nn ci credo ke nn abbia qualcosa di bello.. comincia il tuo viaggio pensando ke quello ke di bello hai è prezioso e va valorizzato..

  • 1172
    Tiziana -

    Ciao,mi chiamo Tiziana,non ho molto da dire ad una vita che a quasi 33 anni mi ha sottratto tutto nella peggiore delle maniere,non ho più voglia di combattere,a monte di un piccolo traguardo c’è sempre un continuo sputare sangue…a che serve dunque? nella vita tutti sono bravi a dire che il vero coraggio è quello di vivere ma la vera forza sta nel trovare il modo giusto per porre fine alle atroci pene che la vita ci riserva sempre dietro l’angolo…io proprio non ce la faccio…ci provo spesso ma non sono neanche fortunata da restarci eppure più di qualche volta ci sono andata pesante…..Il mio unico scopo ora è quello….basta,basta,basta….io a questo fottuto mondo non ci sono mai appartenta e non voglio più nemmeno fare finta di farne parte…..

  • 1173
    manganellol -

    non,so non so cosa rispondere,io per esempio,ho dovuto scegliere,o farmi le pere,e perdere,una figlia che ora ha 15 anni,o smettere,di farmi le pere e riaquistare,la fiducia di tutti.risultato,ho smesso di farmi le pere,e ho riaquistato,la vita,innanzitutto,e poi,in scalata,ho riaquistato,tutto.quando,sono entrato,in comunita,la scelta era questa:meglio perdere due anni,lontano da chi ti,ama,o perdere una vita?ho tirato fuori,i coiotas,e mi sono imbigugnato due anni,di sofferenze,dentro ad una struttura,che manco,sapevo dove era la porta,del bagno.eppure,sono qua a distanza di dieci,anni,a raccontare,la mia esperienza,a chi puo essre di aiuto,ora mi chiedo,quale,il motivo,di chi vuole suicidarsi?io,quando mi mettevo,la siringa nel braccio,sapevo il motivo,e con l aiuto,mio,e delle persone,che mi sono state accanto,ci sono uscito,a testa alta,perche persone come hellen,o altre che ora,non vedo piu,non hanno avuto,la stessa mia motivazione?non ditemi,che e un problema diverso,perche e la stessa cosa,cambia solo il modo,ma alla fine iniettarsi,chissa cosa,nelle proprie vene,e un suicidio,ora mi chiedo,se ce l ho fatta io,perche,gli altri,non possono,saltarci fuori? ciao

  • 1174
    angelo -

    è un po che soffro ho perso la persona che amo lunica cosa che conti veramente per me mi sto facendo forza cerco di andare avanti e di guardare oltre ma a volte vorrei morire…. ho sempre affrontato tutti i problemi e le difficolta che mi sono capitate … ma da quando lei non c’è piu tutto è diventato piu difficile la notte non riesco a dormire incubi mi svegliano nel cuore della notte mi chiudo in casa e piango senza motivo … a volte mi capita di pensare al suicidio come soluzione di tutte le mie sofferenze………..

  • 1175
    boysuicide -

    non so se trovero’ qui quello che cerco…mi sento “clandestino” davvero…..in chat ,con gli amici… non voglio scontate frasi su quanto bella è la vita e bla bla…sono il primo ad amarla..non sono depresso, non sono brutto, non sono timido, non sono povero… non ho le caratteristiche dell’aspirante “suicida tipo”…forse perke’ è ora di finirla di pensare che uno che decide di programmare la sua morte sia un povero depresso deluso e bal bla bla… credo che ognuno di noi abbia il diritto di avere un concetto di”vita” di “esistenza” e ognuno di noi decida di scegliere….perke’ una cosa è certa quando si acquisisce consapevolezza di essere, si acquisisce anke la consapevolezza del non esserci piu’..abbiamo il potere di scegliere in ogni momento nella nostra esistenza di non esserci piu’….sono egocentrico e narcisista e non ho voglia di lasciare ke sia un autobus a mettere fien alla mia eisstenza senza ke io ne sia consapevole. voglio potere scegliere….anke se poi questo non sara’ sempre possibile…..ma nei limiti della possibilita’ voglio uscire dall’esistenza con consapevolezza,salutando cio’ ke sono stato e cio’ ke ho costruito con dignita’…e non spalmato sull’asfalto. in breve cerco un compagno di suicidio. sono gay e cerco un ragazzo gay con kui programmarlo. cerco coetanei per cui massimo 28anni .io ne ho 26. la mia mail attakko1@libero.it spero serva a qualkosa…..si astengano davvero “buonisti” perke’ avrebbero vita dura:)

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili