Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 11576
    david -

    Secondo me siete persone a cui la vita ha dato poco e preso moltissimo.E avete ragione a urlare sotto il cielo,forse anch’io.In quasi due anni ho capito quanto la bestialità umana possa arrivare lontana,i giorni meno peggio mi picchiavano soltanto.ero nel bagno a casa mia pieno di lividi,con le costole incrinate,a volte col viso tumefatto,ma facevo di tutto perchè i miei non sapessero,dicevo “una partita a calcio”oppure caduto dalle scale…in effetti cadevo dalle scale col loro aiuto”.Tutto questo mi fece perdere la fiducia in Dio e negli esseri umani.Fino a quel momento mi ero sempre sentito,forte e deciso,capace addirittura di difendere i miei amici.18 mesi hanno segnato la mia vita.Primo Levi non riusci mai a dimenticare,morì nel 1987,suicida,forse il suo senso di colpa era quello di essere sopravvissuto.Suicidarsi può essere un atto di ribellione nei confronti di questa vita,non credo che sia nè giusto nè sbagliato,ma sicuramente lascerà una scia dolorosa nei confronti delle persone che vi amano davvero.

  • 11577
    luca76 -

    …Giornate così vuote e tristi, che ti pesano nell’animo, che ti schiacciano, che ti soffocano. Lunghe e interminabili accompagnate dai propri tormenti, dai ricordi…Voci che ti martellano in testa…Pensieri ossessivi, che sono con te da quando apri gli occhi al risveglio fino a quando, per spossatezza, cadi in un sonno profondo. Pensieri, pensieri e ancora solo pensieri. Non riesco nemmeno per un secondo a smettere di pensare. Sono stanco di questo tormento. Che cosa aspetto?…Quanto mi voglio illudere ancora?…Quanto voglio soffrire ancora, quanto male voglio farmi ancora? Ancora e ancora…Quanto ancora?…Ormai non riesco a dire che frasi sconnesse…Non so più nemmeno chi, o cosa, sono. Maledetto orgoglio…Maledetto…Maledetto io…Eppure è solo un’attimo…Un balzo nel vuoto…Un breve trafiletto nelle cronache locali, l’ennesimo disperato che ha scelto di andarsene. Un altro vigliacco e egoista che è scappato da questa vita…Altri scriveranno il mio epitaffio pubblico. Quello privato, me lo sono già scritto da parecchio…

  • 11578
    david -

    Io torno a fare la boxe,in culo alla morte ed al suicidio.Prima di morire voglio fare tante cose,magari quest’estate cado giù dalle Apuane oppure muoio in mare.Ci sono molte più possibilità di vivere ed anche di morire,vivere senza pensarci sopra.E’tutta una menzogna questa vita,restateci ancora un pò,ma scusa Luca76 tu soffri di qualche patologia in particolare?Oppure sei solo stanco di questo mondo di merda?Ho paura anch’io del suicidio,ma non posso farlo per ragioni religiose e per una promessa che ho fatto a mio padre.la sofferenza fa parte della vita o forse la vita fa parte della sofferenza.Cmq Luca scusa per la domanda,se soffrissi di depressione o cose del genere ti capirei,ma morire perchè questo è un mondo schifoso,io cerco un lavoro di categoria protetta,per alcune persone già solo questa umiliazione basterebbe per togliersi dal mondo.

  • 11579
    conto alla rovescia -

    L’incubo sta per finire ne io non dovrei sentirmi sollevato ?
    Rimorsi, rimpianti, recriminazioni mi appaiono totalmente fuori luogo. Ho smesso perfino di lamentarmi; non ne sento più l’esigenza e non ne vedo più il motivo. Mi sento totalmente scollegato dal mondo circostante; eppure il mio sguardo non è mai stato così indulgente e così benevolo. Dev’essere l’indifferenza che ci rende tolleranti. Il pensiero che fra poco sarà tutto finito mi appare di una dolcezza sconvolgente.

  • 11580
    E -

    Tre anni fa, proprio sotto Pasqua, rovesciavo il mio odio per il mondo in questo forum.
    Quando la vita è quello che è il rancore può essere un ottimo motore.
    Sono passati tre anni, sono ancora qui e la vita, brutta ladra, si è portata via pure il rancore.
    Mi sento una palla che rotola giù da una discesa. Rotola perchè è una palla, rotola perchè è in discesa.

    Un abbraccio a chi lo vuole.

  • 11581
    david -

    E senza sosta dal 1984 fino adesso,ma non provo più odio,soltanto il desiderio di essere quasi giunto al giorno della Verità,paura di morire come tutti,ma da adesso in poi mi darò da fare per il senso della vita perduto.Ripensando a quante volte sono quasi morto ho capito che il mio momento mi aspetta è già pronto,quindi perchè avere paura e perchè lamentarsi di questa vita?Circondato da chi mi ama in un letto di ospedale ormai in fondo alla vita.Perchè non vi fate una bella girata sulle apuane oppure di surf?Oppure se non avete il quattrino come me sognate nel profondo di voi stessi.Buona Pasqua a tutti.

  • 11582
    rotoz -

    ti sono molto vicina.non ti conosco,ma ti sento vicino.anche io credo che certe persone “meritino” di poter morire quando sentono che ormai non fanno più parte della vita.non per una semplice crisi depressiva.alcune persone sono inadatte e per selezione naturale devono essere lasciate andare ad un certo punto.dico ad un certo punto perchè sono esseri molto sensibili e possono dare tanto,davvero cose speciali,non parlo della banalità che gira tra la gente mediocre…però arriva il momento in cui avvizziscono completamente e a quel punto è solo una sofferenza inutile.un abbraccio

  • 11583
    david -

    La religione mi ha dato più paura che amore.Ero convinto che sarei andato all’inferno se mi fossi ucciso.Nonostante questo ho provato a morire,senza il timore del Giudizio mi sarei ucciso sicuramente,ho desistito all’idea del suicidio.Ma adesso spero di poter vivere una vita migliore,anche se sinceramente spero che sarà abbastanza breve,sono un pò stanco.Grazie,ti ringrazio

  • 11584
    E -

    David, i sogni sono proprio quelli che portano tante persone qui. Sogni di gloria, sogni d’amore, sogni di normalità. Le Apuane sono bellissime. Peccato ci si porti dietro un bagaglio pesante che rovina la gita: sé stessi.
    Buona Pasqua a te.

  • 11585
    david -

    Però devo dirvi questo…una sera una pessima sera tre anni fa,si spaccai quasi le mani contro gli armadi in casa,con rabbia “urlavo contro il cielo”,ero pieno di rabbia,il mio desiderio di morire era troppo forte,ma ero legato a questa vita dalla religione.Allora bestemmiai finchè potevo,urlando a Dio “Non hai il diritto di tenermi qua in questa vita di merda!”.Il giorno dopo,finite le ore di lavoro,rimasi alla mensa e non trovai che una mozzarella,la morsi appena e la mandai giù,ma giù non andò e rimase a mezzo,soffocandomi.A quel momento non so dirvi il terrore che provai,sapendo che mi restavano pochi istanti di vita.Cercai di piegarmi ed un collega mi colpì e risputai,che schifo.Credo che se avesse colpito un pò più su o più giù la mozzarella sarebbe rimasta dov’era.Invece ero vivo.La sera precedente avevo ordinato al cielo di farmi morire.E sarei stato ascoltato,ma in quei momenti pregai di lasciarmi vivere.Sarei morto per asfissia,una brutta morte.Buona Pasqua

  • 11586
    luca76 -

    …Tempo di festività religiose, tempo di preghiere e remissione dei nostri peccati, tempo di morte con annessa resurrezione (uno smacco per degli aspiranti suicidi, che vogliono scappare da questa “truffa” organizzata), tempo di messe con annesso varietà religioso…Spero che in questi giorni non spuntino sul blog (non qui, non ALMENO qui), missionari e buoni samaritani a impartire la “buona novella” e amenità varie, che si tengano per loro le proprie credenze religiose. Per carità, ognuno è libero di credere in ciò che vuole (se gli dà la garanzia di salvarsi la buccia), da Dio ad Allah fino a Yahweh, chi dice niente… Anche io stasera ho deciso di credere in un’entità superiore, in un essere onnisciente e infallibile. A differenza di altri Dei, oltre al nome, ha anche un cognome. Si chiama Jack Daniels. Anzi…”Mister” Jack Daniels. A differenza degli altri Dei, ha una sostanza, un colore, un odore e un sapore…Insomma, è un qualcosa di concreto. Sarà passato almeno un lustro da che non mi prendo una sonora sbronza. E questa credo che sia una buona serata per spezzare il digiuno. Finito di scrivere qui, mi abbandonerò al vizio, immergendomi nel “Tennessee whiskey”. Chi lo sa, magari mi va di lusso, me ne finisco in coma etilico e sogni d’oro…
    Un abbraccio (rotolante) alla “palla” @E…
    …e un saluto a:
    “Quelli che accendono un cero alla Madonna, oh yeah!
    Quelli che di mestiere ti spengono il cero, oh yeah!
    Quelli, quelli che sono dentro nella merda fin qui, oh yeah, oh yeah!
    Quelli diversi dagli altri, oh yeah!
    Quelli che puttana miseria, oh yeah!
    Quelli che qui è tutto un casino, oh yeah!
    Quelli che non hanno una missione da compiere, oh yeah!
    Quelli che alla mattina alle sei freschi come una rosa si svegliano per vedere l’alba che è già passata.
    Quelli che non si divertono mai neanche quando ridono, oh yeah!
    Quelli che non c’erano.
    Quelli lì…”
    …Ah, dimenticavo…Buona pasqua…

  • 11587
    satomy -

    Ragazzi Io ho bisogno d’aiuto. è da 18 anni che penso al suicidio ed alla morte.. e nn riesco mai ad essere felice.. o magari quando lo sono, dura poco, perche poi dovuta ad una conseguente delusione.. so bene cosa e il suicidio, purtroppo per me mio padre si e sparato un colpo davanti a me quando avevo 13 anni dopo una lite.. ci penso sempre e cerco sempre di distrarmi in tante maniere sport etc..ma oramai e da piu di un anno che son propio giu per diversi motivi.. e fallimenti lavorativi, sociali, personali e sentimentali.. non riesco propio a vivere come davvero dovrei.. credo di essere ancora vivo perche amo mia madre.. ma continuo a soffrire ed essere sempre tormentato.. forse ci son quasi…….

  • 11588
    leone35 -

    Buongiorno. La mia vita è tormentata da amori sbagliati.
    Mi è capitato di pensare al suicidio per porre fine alle continue voci e immagini che scorrono nella mia testa,non ho ancora il coraggio di farlo.
    Cambio continuamente umore, passo dall’ euforia alla tristezza velocemente.
    Non riesco ad accettare il fatto che lui non mi voglia,sono diventata ossessiva,penso sempre lui.
    Voglio porre fine a questo.

  • 11589
    E -

    Luca76, il mio ultimo dialogo con bottiglia e numero imprecisato di sigarette è stato accompagnato da questa colonna sonora

    http://www.youtube.com/watch?v=-8nAzH26ZXQ

    Il testo non esiste. E’ “Hopelandic”, un linguaggio inventato dai Sigur Ros, “tutti quelli che lo ascoltano possono sentirci ciò che vogliono”.
    Un linguaggio,lo “speranzese”, che,ormai, posso usare solo quando galleggio in ciò che sfuma i contorni, sfuma le parole, sfuma la realtà, fa tacere le voci di troppo che parlano dentro.
    Un abbraccio a te.

  • 11590
    david -

    E ascolta – LIQUID MIND – molto bello

  • 11591
    laura -

    Il pensoero del suicidio e della morte come liberazione mi ha accompagnato spesso..anche da bambina.ho avuto una vita normale ho amato una sola persona che.mi ha lasciato per un altra…mi sono gettata da un ponte cpn conseguente frattura di femore.poi ai incontri e da 20 vivo con un uomo completamente diverso da me e con cui mi scontro quotidianamente per lui provò affetto ma nessuna attrazione sessuale infatti viviamo in stanze separate ma non ho mai trovato la forza.di scappare. provo noia e fastidio per la gente, non riesco a parlare di banalità e non mi interessa instaurare rapporti di amicizia che lascio puntualmente raffreddare. sto bene se lavoro in giardino tranne il fatto che odio mio.marito che non si degna minimamente di aiutarmi. ho 50.anni non vedo un futuro felice anche.per la. situazione politica …quindi appena mia.madre morirà , non voglio farla.soffrire, penso proprio che mi suicidero felicemente!

  • 11592
    rotoz -

    qui parliamo tutti la stessa lingua.è una magra consolazione…ma c’è chi è come noi…

  • 11593
    Manya -

    È l’una di notte e non ho sonno, perché nella mia vita non c’è niente che valga la pena di farti svegliare la mattina. Cerco di chiudere gli occhi ma appena mi accorgo che non avrò mai una famiglia, una moglie, un figlio, un lavoro etc. mi passa il sonno e resto sveglio fino alle 5/6 fino a che gli occhi si chiudono da soli. Non è stato sempre così, ma un sacco di scelte sbagliate ti portano in una strada senza ritorno. Qualche anno fa pensavo che ero ancora giovane e che la vita ti porta un sacco di sorprese ma ora, nonostante abbia 35 anni, so per certo che non ho e non avrò mai la forza di realizzare quello che avrei voluto dalla vita. Probabilmente la colpa è mia, però sono sicuro di essere nato/vissuto in un periodo sfortunato. Magari un pò di “povertà” in più (non che sia ricco) mi avrebbe dato quella fame che ti fa superare ogni cosa. Invece mi ritrovo qui a pensare a come sarebbe bello addormentarsi e poi non svegliarsi più. Il dispiacere va a mia madre che ne soffrirebbe enormemente. Poi penso che non saprò mai cosa faranno mia sorella e mio fratello nel futuro. Per fortuna sono troppo fifone per fare un gesto del genere, ma continuo a logorarmi velocemente in altri modi. Alcune volte bestemmio contro l’entità che mi ha fatto vivere in un mondo simile senza darmi le armi necessarie per sopravvivere. So bene che nel paragone con 3/4 miliardi di persone su questa terra uscirei vincitore per possibilità, intelletto, fortuna etc. ma tutto questo non basta perché sono convinto di essere fuori luogo e fuori tempo. Magari ci sarebbe anche qualcuno in grado di aiutarmi ma sono troppo fifone anche nel chiedere aiuto.

  • 11594
    tracy -

    ….basta stare bene con se stessi . è quello, se non si sta bene con se stessi non si starà ma bene con nessun altro. per quanto riguarda il lavoro che neppure io ho per adesso..la cosa è grave. come si fa a vivere senza soldi? impossibile.

  • 11595
    luca76 -

    @E, grazie del suggerimento, alla prossima sbronza ne terrò conto…
    Un abbraccio.
    @Rotoz, si, qui parliamo tutti la stessa lingua, anche se a volte non riusciamo a capirci nemmeno tra di noi. Come noi ce ne sono tanti, e questa è una triste realtà…
    Saluti.

  • 11596
    massimiliano -

    Oggi mio padre ha picchiato mia sorella, mi sento in colpa, non so per cosa, forse avrei potuto picchiarlo più forte, forse avrei potuto farli più male… O forse no… Non lo so, so solo che il senso di colpa mi sta portande verso la strada “più facile”. L’ho sempre definita cosi, ma ora questo nome non le si addice più, ad un tratto sembra cosi tremendamente reale e spaventoso: la certezza di qualcosa di orribile contro l’imbrobabilita di qualcosa di stupendo

  • 11597
    david -

    Mio padre ha lavorato tutta la vita,suo padre è morto in periodo di guerra,doveva sostenere il resto della famiglia,e poi me e mia madre.Abbiamo avuto lo sfratto,in una casa dove l’estate era bollente e l’inverno di ghiaccio.Per sostenerci(mai avuto una lira) non aveva mai tempo perchè stava tutto il giorno a Prato,io non ho potuto ricevere il suo aiuto nella tragica esperienza durata tutto il tempo di cui ho parlato.Adesso ci commoviamo per gli albanesi,marocchini ecc…Loro hanno dei forti sussidi,viene trovata loro una casa ed un lavoro,a volte un secondo lavoro se il primo non va,ed altro,lo so perchè ho lavorato 10 anni fra assistenti sociali educatori,è proprio così.Questo paese presto sarà pieno di questa gente,ci porteranno il corano e la legge coranica.Il fatto è che avendo letto questo Blog ho fatto caso ad una cosa,che al di là noi italiani siamo sempre più rimpiccioliti,schiacciati,umiliati,anche timorosi,e quasi sempre non piangiamo e mandiamo anatemi e furti vari,come i rom.Poveri italiani che quando un marocchino ci dice “vostro paese di merda”rispondiamo “mah,sì,in parte hai ragione”.e poi molti italiani perdono il lavoro e si suicidano.Mi sentivo di dirlo.ciao

  • 11598
    Beppino -

    Tracy: coraggio…!

    Bacioni.

  • 11599
    Beppino -

    “Vaffan…” Stamattina stavo giocando sul mio cellulare aspettando che si raffreddi il caffè…quando il babbo è arrivato in cucina. Ha detto: “Basta giocare, cerca di fare delle cose belle e utili…” Boh…ho continuato a giocare…
    Devo scrivergli questo: Ogni volta che mi farà pressione, non andrò nel suo senso. Non sopporto che mi si obblighi a pensare diversamente, che mi si imponga una visione diversa della vita. Ho la mia visione e basta. Sono in collera…in una collera nera. Lasciami tranquillo, Babbo, lasciami tranquillo.

  • 11600
    luca76 -

    @David sono d’accordo con te. Arabi, africani, zingari, gente dell’est…Non ho mai sentito di stranieri che si suicidano nel nostro Paese…In questa nostra povera Italia, a quanto pare siamo solo noi che ci togliamo la vita…E’ solo una piccola considerazione, null’altro, però dovrebbe far riflettere…

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili