Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 11401
    david -

    Alberica,così tanto veleno,dentro di te ci sarà una ragione?E poi sul Blog ognuno è libero di scrivere quello che vuole senza chiederti il permesso o essere insultato così(conosci la storia di tutti noi?)Sicuramente odi a morte qualcuno ma credo che tutta questa rabbia dovresti lanciarla a qualcun altro,o magari non lanciarla affatto.

  • 11402
    Morpheus -

    Alberica, hai ragione, tutti abbiamo bisogno di attenzione, di riguardo per la nostra persona, che come dici è l’affetto più importante che abbiamo. Ma siamo anche tutti degli egoisti e vogliamo che siano anche gli altri a volerci bene, con i loro modi ma i nostri tempi.
    Strano vero?
    Ci sentiamo un pò tutti più soli ed inutili quando ci ignorano o non scelgono le nostre proposte.
    Non penserò mai di concludere la mia vita prima dei suoi naturali giorni, ma cercherò fino alla fine di non far prevaricare il mio egoismo per piacermi di più, perchè non si è importanti perchè sei tu a deciderlo, ma perchè qualcuno ha creduto in te. Mi potrai inviare la tua risposta anche privatamente per email: amicizia68@hotmail.it Buonanotte.

  • 11403
    silvia -

    Alberica non si capisce bene con chi ce l’hai.
    Ma se generalizzi sbagli, chi ha intenzione di togliersi la vita può anche annunciarlo in rete (o con una lettera).
    Non tutti sono mitomani.

  • 11404
    luca76 -

    Ciao @Alberica, mi permetto di rispondere ai tuoi dubbi espressi sul fatto che chi vuole suicidarsi veramente non lo sbandiera sul web, atteggiandosi a mitomane. E’ già da un paio di mesi che seguo questo blog, e ho avuto modo di leggere molti commenti lasciati qui nel corso degli anni. Ti posso assicurare che fra i tanti che hanno lasciato una traccia di loro qui, almeno due (una ragazza poco più che ventenne e un ragazzo sulla trentina), alla fine si sono uccisi veramente. Suicidarsi non è un gioco, chi sceglie di compiere un gesto del genere non lo fa a cuor leggero. Si sta veramente troppo male a volte, così male che non si riesce più a reagire, ad affrontare la vita. Si è stanchi, punto. Talmente stanchi che non si riesce più ad amarsi e ad amare un qualcosa che potrebbe tenerci legati a questa vita, si vuole solo farla finita. E’ facile chiamare vigliacco chi decide di mollare, più difficile comprendere il perchè. Credo sia dato dal fatto che quando interagiamo con gli altri, si tenda sempre a riflettere la propria personalità su di essi. E’ come quando ti guardi ad un specchio, se l’immagine che ci torna indientro non ci piace ed è diversa dalla nostra, non l’accettiamo, semplicemente. Tu quando sei giù fai da sola, mangi compri, ti vizi…E’ un ottimo metodo. Ma è un metodo adatto a te, non è detto che funzioni così anche per gli altri. Ciò che appare una piccolezza facilmente superabile ad alcuni, per qualcuno appare come una montagna insormontabile….Non abbiate fretta nel giudicare le persone…Siamo egoisti noi che siamo stanchi e vogliamo andarcene?…Certo che lo siamo, come lo è questo mondo e la gran parte delle persone che ci vivono. Egoisti lo si diventa per forza di cose, quando subisci troppe delusioni e ne assaggi le amarezze che ne conseguono….Delusioni d’amore, lavorative, di amicizie…C’è chi le supera e chi è stanco di guardare al domani illudendosi che le cose miglioreranno…Puoi sfuggire da tutto e da tutti, ma non puoi farlo da ciò che hai dentro, perchè arriverà sempre il momento nel quale tutta la negatività e il pessimismo si rifaranno sentire. Parli di diritto di vivere…io invece di diritto di morire. Noi, e solo noi siamo padroni di noi stessi. Perchè si dovrebbe continuare a vivere se non si ha più la forza e la voglia di farlo? Per far piacere agli altri, per non provocargli dolori? Suvvia, a me pare una sorta di egoismo all’incontrario….Io ho chiesto aiuto alla persona che amo di più, e che dice di volermi bene…Non è servito a niente, se non ad allontanarci ancora di più…Anche lei, come te, definisce queste cose come “stronzate”, e mi ha dato del vigliacco, proprio come hai fatto tu con questo Beppino autore della lettera…Rispetto la vostra opinione, non chiedo di capirci, ma…un pò di comprensione, quella si…
    Saluti….

  • 11405
    david -

    Io adesso sto bene/meglio speriamo duri….MaLuca76 sei davvero convinto di ciò che hai detto,dei nostri amici suicidati,come fai a dirlo,ti prego se sai dimmi tutto,ho paura almeno per una persona.Grazie un abbraccio.

  • 11406
    david -

    Alberica a questo punto puoi cercare i suicidati e sputare sulle loro tombe,oppure Alberica quando incontri un depresso o cmq una persona chè soffre di qualcosa di sconosciuto più o meno sputa pure,sputa il tuo veleno.Alby.

  • 11407
    alberica -

    ecco sono alberica e cerco di rispondere a tutti. Se sono stata dura nella risposta al suicidio è solo perchè sò che(sperimentato personalmente,ho perso 2 figli)assecondare certi atteggiamenti non porta a niente di buono.dopo quello che mi è successo,potete immaginare,nessuno può aiutsre una madre vedova di due figli. mi sono chiesta se valeva ancora la pena vivere,ma ero giovane e sono figlia unica,e il solo pensiero di non far provare quello che ho passato io ai miei genitori,che mi hanno dato tutto, ho trovato la forza di reagire. ogniuno di noi ha dentro di se tutto quello che gli serve per ripartire e ricominciare e io sono a vostra completa disposizione per aiutarvi a ritrovare quell imput che manca per continuare. ragazzi la nostra vita è un miracolo,se non ne siamo convinti, cerchiamo però di non essere egoisti,ma pensiamo a tutte le persone che ci amano. per loro senza di noi la vita diventerebbe un inferno. pensate ai figli e ai genitori.pensate che ci sono ancora tanti motivi per vivere. vi abbraccio e scusate la mia contrarietà al suicidio, non è rabbia, ma amore per la vita. vi abbraccio tutti. e contate su di me

  • 11408
    alberica -

    caro davide la mia non è rabbia,hai interpretato male, è amore. tu sei padre ? hai perso dei figli ? non esiste dolore piu grande,ti auguro di non provarlo mai.

  • 11409
    david -

    Sì scusami Alberica, miei amici sono morti suicidi,ho preso male il tuo messaggio

  • 11410
    alberica -

    david , morpheus, silvia, luca 76. i nostri nonni hanno fatto la guerra x noi rischiando la vita. forza !non hanno rischiato x vederci depressi anzi ci hanno lasciato un insegnamento:lottare!!!!lottare!!!lottare!!!! dai dai dai. dai che diventeremo grandi amici tutti. forza ragazzi non c è tempo x la depressione, dobbiamo fare 1000 cose. forza forza forza. dai cAMBIAMO QUESTO PAESE!!!!!! mi dispiace se in qualche modo vi ho ferito,volevo solo dare una scossa, perche quando io ho perso i miei figli,piu mi assecondavano ,piu avevo voglia di farla finita, x questo ho adottato un metodo diverso aggredendo chi pensa a quella brutta cosa.il mondo senza di voi non sarebbe lo stesso mondo. ogniuno di noi puo fare qualcosa e ogniuno di noi è indispensabile

  • 11411
    alberica -

    x beppino. che lavoro fai o facevi ?a parte la tua voglia di morire,che non m interessa,da come scrivi dai l impressione di essere un tipo speciale e molto preciso e io potrei approfittare spudoratamente di te.se il mio intuito non sbaglia, secondo me sei napoletano,tra i 50 /60 e lavoravi in un posto pubblico o statale. rispondimi perchè sono curiosissima. ma ricorda sei un intellettuale e approfitterò di te

  • 11412
    luca76 -

    Ciao @David, le persone che ho menzionato hanno lasciato dei loro commenti tra il novembre 2010 e il gennaio 2011, quindi sono già passati più di 2 anni, non sò se hai avuto modo di conoscerli. La ragazza si chiamava Valeria e usava come nickname Delusa, mentre il ragazzo si chiamava Vincenzo (forse i più vecchi frequentatori di questo blog se li ricordano). Sono a conoscenza della loro morte perchè sia la madre di Valeria che la sorella di Vincenzo, hanno trovato questa pagina nella cronologia dei rispettivi pc, e entrando hanno lasciato la notizia dei loro suicidi.

  • 11413
    luca76 -

    Ciao @Alberica, mi spiace per la tua perdita, e posso comprendere i perchè delle tue parole. Il fatto è che molte volte qui entra gente che spara qualche commento pesante, fregandosene di come possano essere presi da chi, in questa pagina, cerca di crearsi una sorta di oasi tranquilla, dove può trovare un pò di pace dalla propria condizione interna confrontandosi con chi è nelle proprie stesse situazioni e non vuole sentirsi giudicato o insultato anche qui, visto che ce già chi lo fà nella vita quotidiana, al di quà dello schermo. Ricambio il tuo abbraccio, e spero che tu possa trasmettere a chi troverai qui, quell’imput che gli manca per continuare.

  • 11414
    marina -

    Alberica pensi davvero quello che scrivi ? e pensi davvero che i suicida glie ne freghi qualcosa di chi resta ?,con tutto l’amore che si può aver ricevuto o dato? Mi dispiace per i tuoi figli …… ma tu non puoi sapere cosa c’è dentro di noi da portarci a compiere quel gesto !! Le guerre cosa centrano non lo sò! @DAVIDE sò di chi parli ,non ho avuto più notizie neanche io in privato e non sò che fine abbia fatto .Spriamo che ritorni presto a scrivere per darci sue notizie .@Luca 76 ,io sono la più vecchia di questo blog e prima di loro ce stata anche una ragazza 🙁 ,quindi anche chi scrive mette in atto il suo pensiero e quì di gridi di aiuto ce ne sono stati tantissimi credimi ,meno male che scrivendo ci siamo aiutati a vicenda paragonandoci tra noi .Alcuni sono morti (pochi per fortuna),ma tanti ce l’hanno fatta !!! :-)ciao Davide ciao Piergiorgio come stai ?

  • 11415
    silvia -

    Alberica scusa se mi permetto, non so se posso ma vorrei farti una domanda. E’ molto personale e giustamente sei liberissima di non rispondere. Ma se vorrai dire delle cose mi piacerebbe tu fossi sincera in quello, anche poco, che deciderai di condividere.
    Dopo un tuo bel piazzato “contate su di me”…. Qui più che mai penso sia importante la SINCERITA’ NELLE PAROLE CHE CI SI DICE, in rispetto a quello che si cela.

  • 11416
    silvia -

    Alberica hai perso due figli e… ti sei chiesta se valeva ancora la pena vivere. Sei anche andata oltre all’interrogativo tentando di andartene dalla vita e dal dolore ?
    ( Considera che la risposta non mi è dovuta, e considera che preferisco nessuna risposta, ad una risposta costruita ).

    Il discorso nonni e guerra c’entra un pò poco ma…
    mio nonno ha combattuto in Libia nella seconda guerra, il frammento di una bomba lo colpì ad una gamba, è stato mutilato di guerra e prendeva una misera pensione d’invalidità. Ha lasciato parte di sè in battaglia, altri hanno perso la vita.
    Amore per la patria ? Per il futuro ? Stronzate !! Mio nonno come la maggior parte dei giovani d’allora, sono stati obbligati ad abbandonare la loro vita per andare a combattere una guerra che loro non avevano deciso. Hanno lottato per la sopravvivenza. Gli affetti che avevano lasciato ed il desiderio di riabbracciare madri e fidanzate facevano andare avanti, facevano non impazzire, facevano sopravvivere. Mio nonno è morto a novembre del 1992. Un uomo burbero ma dolce, di cuore !

  • 11417
    Morpheus -

    Continuo, come dal primo istante, ad essere d’accordo con l’amica Alberica.
    Qualcuno dei più vecchi, credo se lo dovrebbe ricordare.
    Tempo fa qualcuno scrisse in questo forum, che dopo un incidente stradale, dove pultroppo aveva perso la vita un ragazzo, l’indomani nel luogo dell’incidente, era comparso un telo bianco su cui qualcuno aveva scritto:
    ” Ciao Francesco; da ieri siamo Tutti un pò più soli ”
    Credo che con quel gesto, in poche parole, l’autore riassumesse un concentrato di bisogno e smarrimento smisurato, e che con quel gesto, volesse esternare oltre al dispiacere affettivo, una carenza di affettività sociale che simili episodi acuiscono nella nostra mente. Quando queste tragedie non sono prevedibili, ci si trova dinnanzi improvvisamente ad affrontare una realtà molto crudele, emozioni comunque troppo forti da contenere, in cui ci si ritrova a convivere e costretti prima o poi, a fare i conti con l’amara realtà.
    E’ ancora maggiore è lo strazio quindi, presente in noi, quando queste tragedie, vengono da tutti, poi… ma solo dopo, dichiarate “Evitabili”…., e non di certo, per il bieco Egoismo di chi è rimasto!

  • 11418
    david -

    Delusa che tristezza,l’ho vista ma non ho letto i suoi commenti.E’inutile che venga fuori il predicatore,il moralista ecc…Mi spiace davvero amici

  • 11419
    david -

    Basta con tutti questi predicatori,moralisti,bigotti.Il nonno di mio padre ha fatto la grande Guerra,sul Piave e molto prima perchè dall’inizio del 1916….Volete smettere con l’analizzare la moralità,la bontà d’animo,il coraggio,la vigliaccheria ecc…Di chi si toglie la vita.Non potete capire niente,chi siete inquisitori?Torquemada.Oppure volete aiutare qualcuno?Oi oi se volete aiutare qualcuno con i vostri aneddoti…e dire”Cattivo,cattivo,bisogna essere bravi e non buttarsi sotto al treno.”.Poveri noi,cosa c’entra la guerra, un parente di mia madre ha fatto la guerra del Vietnam,e allora cosa c’entra tutto questo?E cosa c’entra se un disgraziato muore in un incidente stradale?Io non sono un vigliacco e ho tentato il suicidio tre volte,adesso non mi sento di uccidermi adesso sono coraggioso?.Ma fatela finita bigotti!!!!

  • 11420
    Leonardo -

    E’ un pò che non leggevo questo blog e la sua piccola evoluzione mi ha lasciato alibito, spratutto i commenti di Alberica, e la sferza di citazioni che in un breve tratto si è scatenate. Ormai sono poche le parole che posso dirvi, poichè più niente mi rimane per spiegarvi il mio punto di vista.
    Tornando sui commenti di Alberica, che a quanto pare non hanno attirato la sola mia attenzione(premetto che mi scuoso per come mi farò intendere).Mi sembra che tu sia venuta quì a fare volontariato, parli come una suora che aiuta i lebbrosi lungo la strada, e per l’ennesima volta, restare quì per aiutare gli altri?noi? sarebbe come un povero che elargisce l’elemosina al ricco. Qui, almeno io, sono a discutere il fluido e nitido presente, inquadrandolo da un punto di vista il meno materiale possibile. Cercando di trovare risposta al perchè di certi comportamenti sociali, di certe situazioni e miei sentimenti. D’ora in poi parlerò per mè, poichè non conosco quanti condividono il mio pensiero. Il mio problema non si può individuare in qualche capitolo di psicologia o sociologia, poichè comprende un punto di vista ben più globale. Quando vedo, ad esempio, la situazione del nostro stato, penso:”Mio dio, è questa l’Italia per la quale tante persone hanno dato la vita, nella quale si parla sempre dell’interno dello stato, mentre siamo solo una piccola,debole,ottusa penisola che parla una lingua quasi sconosciuta nel resto del mondo?com’è possibile che mi chiedano di studiare,imparare e sviluppare il mio io attorno alla cultura di un posto che non è altro che ciò che la vita moderna e “civile” ha partorito nell’ennesimo tentativo di tener in vita ciò che due mila anni fà era un’impero?”. Vedete, quando sento di una strana specie di qualcosa che si estingue, o di un luogo che viene deturpato in via definitiva, mi prende un senso di sconforto ed impotenza poichè sò che sono spettatore di un gioco di una creatura che dovrebbe essere soltanto una delle tante spiece,in simbiosi con le altre. E se così non è, allora perchè si spacciano per maestri di vita quei grandi filosofi secondo i quali ragionamenti logici la loro stessa esistenza è di precario significato?Ma questo è niente, domande che un curioso e giovane ragazino si pone per svagarsi con il proprio intelletto in una società dove la gran parte dei suoi coetanei trascorre una notevole parte del propio tempo a parlare di calcio. Il peggio arriva quando le domande me le faccio io,sono miope, e mi chiedo quanto questo inflenzerà la mia vita, quali possibilità mi sono negate da principio?Quanto trascorro del tempo da solo,mi viene il dubbio di cosa sarebbe potuto succedere se lo avessi trascorso in qualche altro modo.E mentre dentro di mè succede questo, la gente vede dall’esterno un classico ragazzo alto, con l’aria da sfigato , e si prepita ad acclamare come filosofo il primo figo che cita qualche bella frase. Ed io mi chiedo,Perchè?

  • 11421
    alberica -

    il discorso nonni stava a significare che ci sono persone che per noi hanno perso la vita ma era simbolico. volevo dire che i nostri antenati hanno rischiato e troppe volte dato la loro vita per noi,gia questo atto di amore nei nostri confronti,dovrebbe farci ragionare. dai ragazzi non crederete mica che il suicidio sia una soluzione? vi ripeto parlo da una che ha tentato, ma sono felice adesso di non eserne riuscita. se evessi centrato il bersaglio, non sarei qui a parlare con voi di quanto sia bella la vita,che a me ha riservato un amore cosi grande, che ogni volta che lo guardo negli occhi, mi vergogno x quello che ho tentato di fare e soprattutto x averlo pensato. so benissimo che è dura, ma vi prego tirate fuori il meglio di voi e non cedete mai. sono vicina e anche disponibile a lasciarvi il mio numero di tel se è possibile, x avere un amica con cui parlare. non è 899, è un semplice numero di telefono. vi abbraccio con tutta la forza che ho

  • 11422
    marina -

    NON ATTACCA!!!

  • 11423
    Mikito -

    Buongiorno Alberica;
    Personalmente apprezzo condividendo la tua buona volontà…
    ma…
    hai mai sentito parlare di quel detto:
    “Non c’è peggior sordo di colui che non vuole sentire”?
    Beh…
    ..idem!

  • 11424
    E -

    Grande come sempre Marina.

  • 11425
    david -

    Eh certo Mikito-Alberika sbaragliano i suicidi,o meglio condannano i suicidi.Che magia fatevi un giro in tutte le fogne psichiatriche d’Italia.Buffoni gente che ha avuto solo culo nella vita,ma fatela finita,due crocerossini nei sobborghi di Parigi,siete più farisei che mai…avete avuto solo culo nella vita e le vostre parole inoltre non sono vere oltre ad essere strappalacrime credo siano anche fasulle,come voi del resto.Ciao Marina,Leonardo,Luca,Silvia.E poi cosa avresti di così importante Mikito per strappare la gente alla morte,qualcosa come quel “La vita è bellissima”del 1946.Se vuoi aiutare le persone,prima innanzittutto devi soffrire per anni come un cane e poi essere un pò più modesto visto che tu non sia un medico n’è un religioso,Mikito si erge in un Blog di dispersati e bastona e “non c’è più sordo di chi…”.Torquemada.bò?Pentitevi io sono quì per salvarvi poverini!!!Moh?????Mikito datti una calmata,fai il bagnino se vuoi salvare qualcuno,o forse è meglio di no,meglio fidarsi di un SanBernardo che appunto…di Mikito,parlaci delle tue disgrazie,mettiti una mano sul cuore

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili