Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Oggi trascinarmi pesa particolarmente.. Ancora più vulnerabile.. Alcune frasi, immagini, sensazioni mi hanno ferito più del solito. Non so il perchè.. sono stanca però. Un abbraccio a tutti voi.
io anch’io come voi mi sentivo stanco della vita e ho tentato il suicidio la solitidune era pesante con una madre malata di cancro, poi mi sono iscritto a un forum e ho trovato conforto e amici adesso sono passati 2 anni mia madre lotta ancora ma io con i miei amici ci vediamo tre volte al mese e abbiamo creato un gruppo musicale e insieme stiamo combettendo la solutidine,e ci sentiamo come fratelli perchè non fate lo stesso incontratevi qualche volta e in quelle ore la vita vi sembra meno dura.vi aiuterà come sta aiutando me a uscire dalla depressione, perchè il mio psicologo mi ha detto che più dei medicinali serve crearci amicizie e un ambiente di solidarietà, che ci faccia meno soli, io cosi sto facendo e la terapia sta funzionando e mi sento meno solo.Spero che seguirete il mio consiglio, intanto auguri e felice anno nuovo.
Per me è sempre stata una vita di solitudine. Anche con tante persone intorno, se non ce n’è una con la quale nasca un vero legame, resta sempre il vuoto opprimente della solitudine. E una volta desideravo davvero morire. Fino a quando qualche anno fa un evento, da un giorno all’altro, mi portò via anche il desiderio di morte, lasciandomi solo il vuoto puro. Adesso desidero la morte razionalmente, ma emotivamente sono solo apatico. È devastante. Solitudine senza alcuna luce all’orizzonte, senza speranza di cambiamento, senza amore per la vita e senza desiderio di morte. Anche se mi tengo in attività e intorno a me c’è sempre un fiume di persone ed eventi che scorre, accanto a me continua a non esserci nessuno, e dentro il vuoto. Un logorio privo di senso alcuno, inflitto senza appello dal sadico destino.
Ecco e il primo dell un anno nuovo! Nuovo anno e nuove speranze! E per chi gli ha gia esaurite da un po? In diversi momenti come unica soluzione di porre fine della mia soferenza e stata quella del suicidio! L’unico problemma e che non riesco ad avere il corraggio di farlo! Sono stanca della soferenza nella vita che ho avuto. Ho avuto momenti bellissimi e altri che mi hanno fatto sofrire e stare cosi male. Sono caduta e rialzata tante volte e ho sempre trovato la forza di cominciare tutto di nuovo. Ora invece che confortarmi con questo, non ho voglia di farlo piu! Mi sento stanca e consumata! 6 anni fà dopo l’enesima ricaduta e ripresa, dove la mia vita era vissuta giorno per giorno, anche pericolosamente, avevo gia disegnato il mio percorso. Volevo vivere cosi, alla pazia fino i miei 40 anni e poi farla finita! Poi lo anche raccontato al mio attuale compagno che si e sentito in dovere a togliermi di questo percorso scelto da me che alla fine mi faceva finita e consapevole del poco che avevo e contro la mia volota che espressi nei diversi modi ha voluto creare anche famiglia con me. Tante promesse, tante parole che io cedessi e ho deto: forse dovevo provare anche un’altra volta e magari la famiglia sia la cosa che mancava nella mia vita e forse in me poteva cambiare qualcosa? Ma dopo 6 anni io sono convinta che allora avevo visto giusto e che quello che mi avevo predestinata era la cosa giusta. In quei 6 anni ho avuto le mie piu grandi delusioni: il tradimento di mia madre che ho amato tanto e protteto sempre e la illusione che con il nuovo compagnio sarebbe stato diverso. La cosa piu bella e stata la nascita di mio figlio che ora ha tre anni. Dopo altre delusioni vissuti da parte di mio marito che non mi ascolta per niente e vuole sempre combattere con me per ogni cosa, ho consumato le energie. Ma questa volta non ho la voglia di ricominciare piu niente! Sono amaregiata, svuotata e stanca di vivere che questo non voglio trasmettere a mio figlio e deluderlo. Non ho la forza di essere la mamma perfetta, ho provato, ho dato tanto amore, cosi tanto che non ne ho lasciato per me! Voglio farla finita, perche ogni giorno e una soferenza che devo soportare e convivere. Vorrei trovare qualcosa di rapido e sicuro che non mi fa sofrire. Una morte dolce, dove mi addormento e basta. Non voglio sofrire anche nel mio ultimo respiro, almeno qui mi posso regalare qualcosa di gentile. La mia paura e anche di non fare qualche tentativo in qui resto viva e magari invalida e poi essere un cadavare vivente! Io ho tanti amici, posso avere tante distrazioni, ma quell male e sempre dentro di me. Per unattimo mi posso distrare, mi posso illudere che sto bene, ma dentro di me ce sempre questo peso, questo marciume che non guarisce e non mi lascia in pace. Mi sento consumata! E la cosa che mi pesa di piu e affrontare sempre la gente con un sorriso e fare finta di niente! Finta che sto bene e che ho sempre qualche bella parola per il prossimo e questo mi pesa tanto!
sena pressi su destinu meo arribba a sa fini sua, in su puttu de sa vida leggia, entru a s’abba marigosa chi curret in sa laras mea. abarru morrendimi ‘e su dispraxeri mannu. seu accorrau aintru sa mala terra de custa mala Saldigna, in custa mala bidda, in una dommu de inferru, aintru custu apposentu marigosu,aintru de mimmi, chi no xiu chi ni seu. Afforzasa unu maladittu da su babbu mannu suu e tottu. a sa malaora, cumpanzoso de dolori mannu.
Ma che lingua è, sardo?
@Claudio..potresti indicarmi quel forum per favore..? Io ormai sono allo stremo delle forze…non so più cosa fare..sono oltre la disperazione..
Buon 2012 a tutti voi nella speranza ke possiate stare meglio in tutti i sensi…
@MrDwight nn disperare una via d’uscita c’è sempre credimi, se vuoi io ci sn questa è la mia mail karmy81@live.it un abbraccio a tutti….
@Carmen non vedo vie d’uscita,sto cadendo in un vortice senza possibilità di risalita..adesso è dolore tenere gli occhi aperti…fatica il solo respirare..è un supplizio,è atroce,perchè non possiamo spegnerci serenamente,premendo solamente un pulsante nel nostro corpo..ma poi che sto dicendo,nemmeno me ne rendo conto.Ormai vedo solo buio.
E’ simile al sardo. In fin dei conti i miei mali sono iniziati presto perchè sono nato in una famiglia di orgoglio italiano, ma in una grande terra Sarda. E prima di capire, avevo 17 anni. Diciasette buttati e inutili, condannato a essere un estraneo senza casa, a far finta che và bene,che studio, che lavoro, che è regolare, e regolare non è mai stato. Amo questa terra, ma lei non ama me, perchè non capisco veramente la sua essenza, non sono nella sua anima. Seu unu mustaiioni, uno spaventapasseri italiano. Li santo parlare, li capisco, giocano a morra, gridano KIMBE, cinque, si accoltellano, si aspettano all’alba nascosti dieytro ad un cespuglio con la doppietta in mano, non dimenticano di fartela pagare, o stai chiuso nei muri della città, e a volte non basta. KENZE NECHE, sena nudda, senza niente, tremila dialetti, berlinguer e presidenti. Il mio cuore muore. Su core meu este morinde. sono un fantasma. Vado di quà, vado di là…….Avete per caso un consiglio che vi avanza?????
@tancamala. Secondo me ti conviene cambiare regione di residenza. Ciao
perchè tutti insieme i pensieri negativi? perchè a volte li posso gestire, tenere sotto controllo e a volte sono loro a prendere il sopravvento? dicendomi che è tutto nero intorno a me, che non c’è possibilità di cambiare questo modo negativo di pensare, di rapportarmi agli altri. è come se ogni tanto venisse una voce a dirmi che sono condannata ad aessere infelice, ed è inutile che mi do da fare con le sedute di terapia, con lo zoloft, con l’aiuto di pochissime persone intorno. è tutto inutile.. tanto poi torno sempre allo stesso punto, al nero che mi opprime e mi fa sentire fuori posto dovunque e con chiunque. MR dwight.. mi dispiace non sono in condizioni di aiutarti praticamente se non dicendoti che non sei solo in questa disperazione soffocante che senti addosso. e parlarne con chi ha le stesse sofferenze è già un grande aiuto.
E rileggere il Gabbiano dopo anni e’ sempre un vero,enorme indescrivibile Piacere…Ciao TANCA. DAGO44
Ho lottato, e molto: credetti poter vincere ( ma alle membra venne negata la forza dell’animo), e la sorte e la natura repressero lo studio e gli sforzi. E’ già qualcosa l’essersi cimentati; giacchè vincere vedo che é nelle mani del fato. Per quel che mi riguarda ho fatto il possibile, che nessuna delle generazioni venture mi negherà; quel che un vincitore poteva metterci di suo: non aver temuto la morte, non aver ceduto con fermo viso a nessun simile, aver preferito una morte animosa a un’imbelle vita’. Giordano Bruno, De monade, numero et figura.
Dedicato a chi lotta, sogna e spera…sempre e nonostante tutto!
@ele Grazie ele,è gia qualcosa..
@alessandro: io lotto,sogno e spero,ma quello che ormai manca è l’energia.Hai presente quando stai facendo una corsa a perdifiato,e dopo qualche chilometro senti che se non ti fermi è finita? Hai presente quando stai sollevando un peso enorme e le braccia cedono? Oppure quando perdi l’equilibrio e cadi a terra..non hai più il controllo FISICO della tua persona,ti senti stanco,affranto,vorresti alzarti e spaccare il mondo invece a malapena ti trascini in bagno e sembra che hai scalato l’Everest.Questo perchè le peripezie della vita,l’impegno delle tue risorse psicofisiche ha superato il 100% e ormai sei in difetto.O cambi vita o crolli.E sai che la vita non la puoi cambiare,hai raggiunto un punto di non ritorno,non puoi mollare tutto e riniziare da zero,questo esiste solo nei film.
Credo di cominciare a comprendere cosa provi un albero quando vinto da infinite scuri,rovina miseramente al suolo nonostante la sua maestosa presenza.Non c’è cura,non c’è analisi che tenga per me.Ogni secondo che passa è una conquista,ogni giorno che trascorre mi sembra sia durato un secolo.Arranco in questa melma appiccicosa e densa per afferrare un sostengo,e ogni passo che percorro quel sostegno si allontana di altrettanto.
Presente…presente…presentissimo!
E in doppia veste anche: come uomo e come medico psichiatra…e poi, aggiungo, anche come ammalato di cancro! Con le difficoltà e le sofferenze mie personali e con quelle di tutti coloro che, come medico psichiatra, mi è stato possibile conoscere e accompagnare nel loro cammino di angoscia e di speranza!
Io ho lottato, e lotto, oggi e da sempre, con la totalità di quello che sono, con la forza e la passione di quello che credo…
Qualcuno ha detto, ed io ripeto: non mi arrendo, e vedo quello in cui credo!
Auguri !
E comunque, signori…zeneize a lengua ciù bella du mundu !
Genova…non ci sono paragoni !
E la vita è proprio questa…bacan d’a corda marsa d’aegua e de sa’
che a ne liga e a ne porta ‘nte ‘na creuza de ma’…
@Alessandro.. non sapevo del tuo cancro,chino la testa con rispetto.Per quanto riguarda De andrè,la mia citazione è la seguente:
“Mi citeran di monito a chi crede sia bello,giocherellare a palla con il proprio cervello,cercando di lanciarlo oltre il confine stabilito,che qualcuno ha tracciato ai bordi dell’infinito”: una lotta straziante e annichilente,che forse (aggiungo io) non ha alcun senso.
Un altro giorno è passato,devo segnarlo nel taccuino.Un’altra grande conquista,una fatica inane.
io penso che il suicidio sia solo una forma di debolezza…capisco che qualcuno troverà facile ed efficace questa scorciatoia, ma cosi facendo smetterete di lottare, rinuncerete a quello per cui siete nati. credo sia da vigliacchi ( senza offesa per nessuno, ma io la penso così (: )
sucede ala volta che le persone e il mondo non sonno come aspetiamo,perche forse siamo capace de vedere quello que il altro non riescono a vedere ,siamo si soli, ma sempre si guardiamo benne existe sempre una possibilita di riucire a vivere pero non 100% felice perche questo non è permessso a nessuno, pero la vita è fatta dei piccoli momenti di felicita e dobiamo anche fare un sforzo per essere felice, guarde che la felicita no arriva a porta nostra dobiamo trovarla, dobiamo fare noi nostro destino, comandiamo noi nostra vita, nostra felicita e quelo che arriva è consechenza dei nostri atti.
Chi soffre di depressione vive continuamente triste, per anni, per decenni. L’unica cosa che mi dissuade dal gesto estremo è la fede. Se non l’avessi penso che mi sarei già ucciso da un pezzo.
a me la fede ha aiutato tantissimo ,ho smesso di tentare il suicidio ,il Signore non mi ha voluto sù ,ce stato sempre qualcosa o qualcuno che all’improvviso tornavo a casa o mi chiamavano al cell .Ho pregato appunto dato che non mi voleva almeno mi aiutasse !!!! Bè ora la mia vita è serena ,ma non mi sento di questo mondo ,la solitudine mi tormenta ,eppure ora sono libera da tanti legami ,vivo sola ,i figli sposati ,sono nonna ,sono una donna ,eppure mi manca sempre la terra sotto i piedi !!!
bisogna vivere felice e sereni…per fare questo dobbiamo amare gli altri ogni istante come se da un momento all’altro dovessimo lasciare questo mondo per incontrarci con dio…la nostra vita infatti serve solo a questo, a prepararci all’incontro con dio…quindi + buoni saremo e prima lo incontreremo…io vivo cosi con questa speranza che forse si può chiamare anche paura ma, tra un pò di anni mi guarderò indietro e sarò felice di come mi sono comportata. ho deciso di parlare su questa pagina perchè spero che chi intende suicidarsi legga questo messaggio che io vi mando…ho solo 14 anni, nn intendo suicidarmi e amo questa vita più di me stessa, perchè nn c’è errore che nn può essere rimediato.
CONSIGLIO A TUTTI QUESTO LIBRO: “IL BAMBINO CHE IMPARO’ A COLORARE IL BUIO”
nn ricordo di chi fosse ma racconta passo passo le regole per diventare felici…perchè la felicità nn dipende da quello che succede di fuori, ma da quello che abbiamo dentro. =D
Ma che vita è, che vita è,oramai, che ho perso me.
ciao ti dico una sola cosa….se il tuo è veramente un desiderio di suicidio l’avevi gia fatto senza stare qua a parlarne con gente che non conosci…secondo me tu hai solo paura di cosa ti puo riservare la vita,magari le tue esperienze passate ti hanno portato a questa idea…finisco dicendoti che se sei veramente uomo reagisci e non ti fermi al primo inciampo….bye bye