Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Io non so che cosa spinga Alessandro a formulare delle accuse cosi sciocche, così strumentali e così palesemente infondate; lo invito semplicemente a rileggersi i miei post, da cui si evince chiaramente che quanto è stato scritto rappresenta il capovolgimento sistematico della realtà.
Se c’è una cosa che mi addolora questa è la disonesta intellettuale di chi desidera a ogni costo diffamare e screditare un altro utente.
Assolutamente incredibile (e assolutamente paradossale) è l’affermazione secondo cui io (io !!) mi riterrei l’unico depositario della sofferenza psichica. Fra tutti gli attacchi che ho ricevuto in questo sito questo è quello che mi addolora più profondamente, perché denota una palese scorrettezza e un’evidente mala fede. Ma cosa ti vuoi aspettare da uno che viene qui con l’unico scopo di combattere le sue personali crociate ?
Caro Alessandro, se non eri d’accordo con quello che ho scritto avresti potuto affrontarmi a viso aperto, senza ricorrere a questi attacchi meschini, formulati, si badi bene, senza nemmeno nominare il tuo presunto “avversario”.Quando hai gridato a beppino di vergognarsi, io mi sono rivolto a te direttamente, ti ho invitato a rileggerti i suoi post e a meditare attentamente sulle conseguenze di certi tuoi atteggiamenti. Tu non mi hai mai risposto. Adesso te ne vieni qui come se niente fosse a sfogare su di me le tue frustrazioni … Basta; mi fermo qui perché conosco i miei polli e se dicessi tutto quello che penso scatenerei un putiferio.
Dio mio che tristezza …
@psicopatico birichino : non sei psicopatico , sicuramente sei birichino , sicuramente sei… beh lasciamo perdere , che poi mi censurano come il Conte di Bismantova , comunque hai capito benissimo. Di Depressione sicuramente non capisci nulla – per ora – (leggi più avanti), e in questo sito ci sei capitato per sbaglio. Lascia stare gli scherzi e quello che non conosci , che esiste ed e’ una cosa seria. Un consiglio , piuttosto;… attento alla fidanzata in crociera. Te lo dico per esperienza. Io ci andavo , spesso e sempre, senza fidanzata/moglie (è come portarsi i gelati in Groenlandia) proprio per quello.Occhio , che poi ti deprimi sul serio.Te la sei cercata.
@Marquito: ciao!
@Alessandro: sentirti mi fa piacere . Forza e coraggio , che non ti mancano !!!
“…Ma se solo di depressione si tratta molto meglio parlare con un amico o amica fidata…”
Chi parla così della depressione semplicemente non sa cos’è.
Se dicessi io tutto quello che penso di te…
Se fosse permesso a me a dimostrare tutta l’assurdità del tuo comportamento e la pretenziosità delle tue parole (arrivi addirittura a ipotizzare diagnosi…ma ti rendi conto? Sei consapevole dell’assurdità e della pericolosità di un comportamento come questo si o no? Spero solo che il tuo destinatario non ti prenda sul serio, ma veramente!), beh allora davvero che si scatenerebbe un putiferio…ma purtroppo, anzi per fortuna, non mi è consentito di farlo, quindi va bene così…
Poi vedi, preciso una cosa molto, ma molto importante: sei tu che strumentalizzi le parole altrui, le mie in particolare, l’hai fatto anche su un’altra lettera, e lo sai bene, sai anche bene la risposta, conciliante ma ferma su quel che ho sempre sostenuto, che ti diedi…in quell’occasione mancasti tu nel dialogo e nel confronto…tu, che come al solito, eri sempre lì a parlare della tua ‘anzianità di servizio’ e a dare patenti di depresso a chiunque!
Tornando alla strumentalizzazione, l’hai fatto anche qui…ma come fai a sostenere che il ‘vergognatevi’ (al plurale appunto) era rivolto all’autore di questa lettera? Era così, in generale…forse è stato un gesto d’impeto, può darsi, ma era un gesto per dire: ‘ma signori? Guardate che ho sofferto anch’io belli, che soffro tuttora, come tutti voi, volevo solo essere d’aiuto, forse ho fallito ma ero sincero e ci ho provato’…ecco, era solo per dire questo!
Ho finito!
Per il resto no comment…!
Ehehehe, Alessandro, parli troppo bene l’italiano per dover continuamente ribadire che avresti voluto trasmettere qualcosa di molto diverso rispetto a ciò che è uscito dalla tua tastiera.
Non è la prima volta e lo sai bene.
E della pretenziosità delle diagnosi on line di chi, forte del suo essere medico psichiatra, pretende di saper distinguere tra chi sta male o meno firmando la cartella clinica con “vergognatevi!” che mi dici?
Sempre “no comment”?
Marquito, in veste di persona che ha sacrificato nella fornace della depressione (invalidante) una buona fetta di vita e il 90% delle opportunità che la sua intelligenza gli offriva, è attendibile tanto quanto chi ha affastellato nella mente teorie su teorie, ha fatto quel minimo di pratica che i suoi 30 anni (30 non 50-60-70) gli hanno permesso e, per il resto, parla per esperienza esattamente come tutti noi.
Marina (la cui storia è qui, tra queste pagine, ma ovviamente, non ci si abbassa ad andarla a cercare trattandosi di persona ignorante e invasata) ha impiegato anni a mettere la testa fuori da un buco in cui è finita non certo in virtù di mere seghe mentali.
E gli altri: Ele, Beppino, Steve? Cosa ne sappiamo noi delle loro storie, dei loro tentativi, dei loro fallimenti, della loro solitudine? Della loro salute fisica oltre che mentale?
Le persone che stanno male non sono sceme.
Se Marquito ipotizza non è che Steve, il giorno dopo, correrà alla ricerca dello psichiatra che convaliderà la “tesi” di Marquito e non si fermerà fino a che non troverà quello che dirà “ha ragione il Sig. Marquito” e lo bombarderà di psicofarmaci prescritti a capocchia. (Per inciso: Marquito, tra l’altro, non ha azzardato diagnosi ma espresso un’ opinione).
Ma, forse, il sapere che qualcuno, in qualche modo ce l’ha fatta a stare meglio è più confortante che sentirsi dire “Vergognatevi!!!!”
Ma dico io…..con che faccia scrivi “Sei consapevole dell’assurdità e della pericolosità di un comportamento come questo si o no?” dopo che hai scritto quello che hai scritto a Beppino? (Perchè è a Beppino che ti sei rivolto…..magari siamo provati dall’esistenza ma non siamo abbelinati).
Il tuo comportamento (verso Beppino, verso Marina, verso tutti i destinatari del “vi capisco e voglio esservi di conforto perciò vi dico: …..VERGOGNATEVI!!!) ) è stato molto più discutibile di quello di Marquito (verso Steve) perchè proviene non da un architetto, non da un contadino, non da una colf, non da un callista…ma da uno psichiatra. Oppure in quel momento eri semplicemente Alessandro e non il Dr. Alessandro?
Deciditi, Alessandro, o parli da psichiatra o parli come uno “de noantri”.
Se parli da psichiatra comportati come tale e accertati dell’INTERA STORIA delle persone prima di scrivere “vergognatevi!”.
Se parli da “comune mortale” ricordati che qui non siamo in corsa per verificare chi sta peggio ed attribuirgli il premio “diritto di parola”.
E che non c’è niente di peggio che sentire il bisogno di intervenire in un forum per scrivere anche solo una stronzata pur di sfogarsi, pur di sentirsi in compagnia e trovare il bestione di turno che ti chiude malamente il becco salvo poi aggiustare il tiro con note di rettifica ed integrazione che, sinceramente, fanno ridere i polli.
E già che ci sei ricordati che l’esperienza sul campo , a volte, vale più di mille titoli. Da qualche altra parte hai scritto di aver un nonno pescatore. Era (od è, non lo so) meno attendibile di un laureato in scienza veterinarie o dell’alimentazione con master in chimica???
In altre parole, Alessandro, scendi a terra, che il tuo essere un enfant prodige della psichiatria può riempiere di orgoglio amici e parenti ma non ti rende necessariamente superiore a chiunque si azzardi a dire una “ A “ che non ti aggrada.
A me, Alessandro, dispiace per la tua sorte infame. E capirei se piombassi qui a mandare accidenti a tutti sbraitando “sono incazzato e vorrei che tutti i segaioli mentali si trovassero nelle mie condizioni per avere qualcosa di cui potersi lamentare concretamente”.
Lo comprenderei perchè sarebbe uno sfogo. Uno sfogo villano, esagerato, roboante ma pur sempre uno sfogo.
Ma che tu vomiti le tue giustificatissime frustrazioni indossando il camice e propinando invettive con la certezza che difficilmente qualcuno ribadirà per rispetto delle tue disgrazie e del tuo attestato di laurea…..questo no. Questo non lo capisco e non lo accetto.
In relazione a quanto è stato scritto dal signor Rossi Stuart, mi vedo costretto mio malgrado a precisare quanto segue:
1) Se c’è qualcuno che effettua delle diagnosi questo è proprio il signor Rossi Stuart, che senza neanche conoscere gli utenti, e senza nemmeno avere letto i loro post, stabilisce, in modo del tutto arbitrario, che la maggior parte di queste persone sono dei fanfaroni e dei mitomani, e che non soffrono in alcun modo di alcuna forma di depressione
2) Se c’è qualcuno che si comporta in modo irresponsabile questo è proprio il signor Rossi Stuart, che conduce una sua personale crociata contro la psicoterapia, contro gli psicofarmaci e contro tutti coloro che hanno conservato un minimo di buon senso e di elasticità mentale.
3) Se c’è qualcuno che sta delirando questo è proprio il signor Rossi Stuart, che grida di vergognarsi a delle persone sofferenti e che non si rende nemmeno conto dell’effetto catastrofico che possono avere questi suoi atteggiamenti
4) Quando il signor Rossi Stuart ha gridato a tutti di vergognarsi lo ha fatto prendendo spunto dal caso di beppino, con cui ha perfino intavolato una vivace discussione. E’ semplicemente incredibile che uno psichiatra professionista non si renda conto dello stato di sofferenza e di scarsa lucidità in cui si trovano i suoi potenziali pazienti.
5) Io non ho mai effettuato alcuna diagnosi; tutt’al più ho formulato una mia personale opinione facendo sempre attenzione a usare il condizionale. Unica eccezione è il caso di beppino, il cui stato di malessere e di disagio psichico è evidente a tutti gli utenti, ma non al signor Rossi Stuart.
6) Io non ho cucinato alcun minestrone; ho semplicemente risposto a un altro utente che mi aveva chiesto delle informazioni e dei consigli. Quando ho citato i disturbi di personalità l’ho fatto in un contesto chiarissimo e assolutamente inequivocabile e senza effettuare alcun tipo di diagnosi. Stavo soltanto spiegando a quel signore che la mancanza di autostima è un problema molto comune e estremamente diffuso.
7) Ribadisco che il signor Rossi Stuart ha completamente travisato il senso dei miei post, e siccome il signor Rossi Stuart è tutt’altro che un imbecille, non riesco proprio a credere che lo abbia fatto in buona fede.
Mi fermo qui per carità di patria, ma concordo pienamente con tutto ciò che ha scritto Eme.
Mi auguro vivamente che questo forum torni ad essere un luogo di incontro, di mutuo soccorso e di scambio di opinioni e che nessuno venga più qui a pontificare gridando agli altri utenti di vergognarsi.
Buona giornata.
oh oh ,vedo che quì c’è qualcuno che in qualunque forum vada litiga e quella non sono certo io 🙂 ciao Eme, Marquito, Ele .Mi viene in mente un libbro ” L’incompreso”
E c’è qualcuno che potrebbe anche testimoniarlo…che sei? Sei invidioso, cosa sei? Meglio ridere va…
1)° ‘Se c’è qualcuno che effettua delle diagnosi questo è proprio il signor Rossi Stuart, che senza neanche conoscere gli utenti, e senza nemmeno avere letto i loro post, stabilisce, in modo del tutto arbitrario, che la maggior parte di queste persone sono dei fanfaroni e dei mitomani, e che non soffrono in alcun modo di alcuna forma di depressione’…Prove? Nessuna, ovviamente! Io parlo di una lettera dove il veterano reitera ed insiste, lui fa solo supposizioni. Piuttosto, in più occasioni ho sostenuto come chi scrive su questa lettera, me compreso, abbia i suoi malesseri e le sue difficoltà, che vanno ascoltate e comprese per quanto possibile. Post nn° 9413, 9416, 9454, 9506, 9507 e 9651. Quindi?
2)° Prove della ‘vivace discussione’? Ah aspetta: post nn° 9761 e 9764? No, no, no, ma proprio no…qui mi zittisco!
2)° ‘Alcun minestrone? ‘se oltre a manifestare questi disturbi affettivi sei anche depresso’ post 9790…qui mi arrendo!
4)° ‘Io non ho mai effettuato alcuna diagnosi; tutt’al più ho formulato una mia personale opinione facendo sempre attenzione a usare il condizionale. Unica eccezione è il caso di beppino, il cui stato di malessere e di disagio psichico è evidente a tutti gli utenti, ma non al signor Rossi Stuart’…basti, per l’appunto, andare ancora a rileggere il post 9790 del signor veterano che vanta ben ‘5 anni di anzianità di servizio’…e qui mi ammazzo proprio! Io beninteso!
P.S. Come promemoria: ‘Stavo soltanto spiegando a quel signore che la mancanza di autostima è un problema molto comune e estremamente diffuso’ post 9808 del veterano con ‘5 anni di anzianità di servizio’…’Comunqe, steve, se oltre a manifestare questi disturbi affettivi sei anche depresso (cosa che mi pare altamente probabile), il tuo medico potrebbe suggerirti un approccio combinato (psicoterapia + farmaci)’post 9790 del pocanzi citato veterano…non solo diagnosi e minestroni, anche indicazioni di terapia! E qui…e qui non posso andare oltre, d’altronde mi sono già fatto fuori !
P.S. S. Per il resto, no comment…sperando che si arrivi a capire il perché…! A certo squallore non si può replicare, bisogna soltanto ignorarlo…per quanto sia davvero difficile e pesante da digerirlo!
Piccola aggiunta: post 9706…A questo punto non capisco più se avevo ragione o torto…ma dispiacciono, e molto, questi comportamenti ! Dispiace che ci siano persone sempre pronte a strumentalizzare anche le difficoltà di coloro a cui si ritengono ‘vicine’ quando c’è da attaccare qualcuno che non la pensa allo stesso modo. Perché oltre alla contraddizione, qui c’è anche l’uso ed il consumo di una persona (e non sono io) come scudo per gettare strali a proprio piacimento! Va bene così…senza rancore!
Il dramma è che tutti , chi più , chi meno , avete un po’ di ragione. Un po’ , non tutta. ( é una frase di un drammaturgo celebre , ma la memoria ora mi tradisce)
Mi piace la lotta , il mero litigio no ( ma non sono diventato un Don Abbondio.
Spero in un poco di rasserenamento.
Scusate l’intromissione ( tra moglie e marito…)
Signori…Signore…imparate ad ascoltarvi,l’un l’altro..senza mancarvi di rispetto,a che serve?Questo sito una volta era realmente terapeutico perche’c’era chi parlava e c’era chi ascoltava,e sopratutto nessuno giudicava,coraggio ragazzi,un abbraccio a tutti.DAGO44 Eme ( a me e di me qui hanno detto di tutto qui…da puttaniere,a santone…ma pescivendolo mai ah ah ah ah ) siete comunque meravigliosi.
@ Marina:
Grande Marina. Mi hai fatto letteralmente scompisciare dal ridere :-))
@ Buck:
Anche a me dispiace che la situazione ci sia sfuggita di mano, ma non posso sopportare le persone scorrette. Qui ci troviamo di fronte a una mistificazione continua. Non so se tu frequenti gli altri forum, ma questo signore è riuscito a litigare praticamente con tutti. Forse sarebbe il caso di domandarsi il perché.
@ Rossi Stuart:
Sai qual’è stata la mia più grande fortuna ? Quella che mi ha letteralmente salvato la vita ? Il fatto di non avere mai incontrato uno psichiatra come te. Una persona come te, dogmatica, intransigente e intollerante come nessun’altra, mi avrebbe sicuramente portato all’obitorio. Tu non hai ancora capito che a questa gente non importa un fico secco delle tue battaglie campali, delle tue ridicole ossessioni e delle tue stupide idiosincrasie. Togliti quel benedetto paraocchi; amplia i tuoi ristretti orizzonti mentali. Ogni individuo è un caso a sé stante e non puoi giudicare tutte le persone con lo stesso metro. A me gli antidepressivi hanno salvato la vita, e lo psichiatra che me li ha fatti assumere godrà per sempre della mia eterna gratitudine. E’ grazie alle persone come lui se la professione di psichiatra non è ancora caduta in preda ai ciarlatani.
Per esercitare la professione di psichiatra non basta una buona preparazione teorica; occorrono anche tanto equilibrio, tanta empatia e tanta, tanta, tanta elasticità mentale. Tu sei un fanatico intransigente, presentuoso ed arrogante, che non possiede nessuna di queste tre qualità. Trovo assolutamente disgustoso che tu continui a travisare il senso dei miei post e che continui a ignorare le validissime obiezioni di Eme (cosa c’è ? Lei non merita nemmeno un briciolo delle tue attenzioni ?). Trovo altresì pietoso che tu finga di non conoscere la differenza che passa fra un parere spassionato ed una diagnosi. Tutte le risposte che mi hai dato sono totalmente inconsistenti, totalmente prive di logica, e a questo punto comincio seriamente a dubitare della tua lucidità. Sei arrivato perfino a negare l’evidenza, quando sai benissimo di avere formulato decine di diagnosi on-line, accusando gli altri utenti di essere soltanto dei bamboccioni piagnucolosi (cosa pretendi ? Che io vada a ripescare ed a citare tutti i tuoi vecchi post? Grazie al cielo in questo periodo ho delle cose migliori da fare). Sorrido di compassione quando formuli l’ipotesi che io sia invidioso (invidioso di cosa lo devo ancora capire. Io mi sono laureato con la media del 30 e mi sono pagato tutta l’università con le borse di studio). Sai, caro, io credo che nel tuo caso la diagnosi sarebbe estremamente semplice, ma naturalmente mi guardo bene dal formularla.
Adesso, siccome possiedo ancora un po’ di senso del ridicolo, ti lascio libero di scatenarti come meglio ti aggrada. Questo forum ne ha viste di tutti i colori e sopravviverà sicuramente anche a Ventolibero
Strumentalizzazione…… E la pubblicazione di quel link sulle strutture psichiatriche cos’è? Informazione o, forse, un uso improprio di immagini per avvallare quell’imperativo: “vergognatevi!”? Non so se tutti hanno, in parte o in toto, ragione. So che ciascuno ha la propria ragione ed è scabroso che si debba quasi provare soggezione nell’ esternarla perché l’orso in letargo potrebbe svegliarsi e dare un’arrogante zampata. Il resto è fuffa, squallida fuffa. D’altronde ognuno vede lo squallore altrui. È nella natura umana.
Ma già so che mi diranno, senza poterlo dimostrare, che gli strali li getto io…
Gioco d’anticipo perchè non voglio più vedermi invischiato in queste polemiche assurde e che non servono a nessuno!
Buon proseguimento davvero!
@beppino
condivido appieno il tuo stato d’animo anch’io in questo momento mi trovo nel tuo stesso stato. E sai cosa penso, penso che la vita sia proprio ironica… solo una settimana fa pensavo di aver finalmente risolto i miei problemi ed invece proprio ieri sera ci sono ricaduto… Tu sicuramente sei più “fortunato” e sai perchè?! perchè non hai le “mani legate” come me… Anche per me non è la prima volta che ci penso e che ci provo, ma è da esattamente 2 anni che comincio ad essere “bloccato” e cioè dal giorno esatto in cui ho visto mia madre suicidatasi nella sua camera da letto… La sua era una forte depressione, il cui motivo scatenante è ignoto a tutti; sbalzo ormonale dovuto alla menopausa?! boh, mi sono fatto tante congetture da quel giorno, di certo la mia non è depressione ma una vera e propria mancanza di vivere… chi me lo fa fare a continuare a vivere così??? chi mi obbliga???
Mi viene da ridere ora pensando al giorno in cui mio zio, parlando della depressione di mia madre, mi disse che dovevamo starle vicino, parlarle, controllarla, ma di più non potevamo fare: “non possiamo mica legarla?” L’avessimo fatto forse non sarebbe cambiato niente, però…
Comunque, ritornando a noi, trovo sconcertante che nel nostro paese bigotto ci siano dei falsi moralisti che osannano Giuseppe Englaro per il suo (PFUI) coraggio per aver permesso ad Eluana di morire in santa pace, mentre a gente come noi ci bollano come depressi cronici…
“…Ma se solo di depressione si tratta molto meglio parlare con un amico o amica fidata…”
A chi non sa cosa sia la depressione consiglio altamente di chiudere la bocca. La depressione non è una barzelletta come l’aids, il cancro, da cui si guarisce magari con un pò di pillole, la ricetta del medico e così via… è un problema più grosso, più complicato, proprio perchè non esistono ricette, non esistono guarigioni; di depressione non si guarisce, al massimo si può allontanarla per un periodo, ma poi ritorna, ti distrugge ed alla fine ti uccide… proprio come a mia madre…
Finisco adeguandomi al giochetto per cui l’interlocutore viene identificato non per nick ma per post. Io non mi contraddico. Sono consapevole che si possa scrivere una stupidata per scazzo e per l’aver travisato l’interlocutore. Mi è successo parecchie volte quando ero in preda alla rabbia. Lo ammetto serenamente ….IO! Ecco il perché del mio post 9706 nonostante le brutte parole rivolte a Marina. Poi il concetto violento ed arrogante è stato ribadito nel post 9760 e generalizzato nel post 9764. Da qui il mio post 9767 che tu,Alessandro non menzioni. Ora mi accomiato sentendomi imbarazzata nel dover riportare post su post per “difendermi ” (è ironico) da Vento di tempesta. Un saluto a tutti.
Ammetto che il mio precedente intervento potesse essere uno sfogo un pò troppo “forte” ma non è ingiustificato, e vorrei spiegarvi il perchè.
La mia vita sociale è un disastro; sono timido, molto timido ed ho dei problemi all’udito (su un orecchio sono completamente sordo) per questo sono costretto a chiedere alla gente di ripetere le frasi, facendo la figura dell’imbecille… La gente non mi rispetta per ciò che sono… Pensavo di avere degli amici, non tanti ma almeno erano amici miei, ed invece mi sbagliavo… nessuno mi invita più o mi propone più niente e tutte quelle volte che lo faccio io è un disastro sempre per via del mio (PFUI) problema… mi sento solo, ignorato ed abbandonato… Pensate che ieri sera sono andato ad una cena organizzata dai gestori della palestra in cui vado, al Cantiere 21; speravo di sfuggire dalla piattezza della mia vita e poter così trovare conforto, fare conoscenze nuove, invece niente… sono stato lì per ore al tavolo, mi ignoravano completamente, nessuno mi chiedeva “come stai? cosa fai?” niente di niente… dopo la cena c’era la discoteca, ed una volta che mi sono alzato per ballare mi fissavano tutti con aria interrogativa “ma chi è? lo conosci?” a quel punto sono scappato dalla discoteca, senza salutare nessuno… Ora ho il terrore di ritornare in palestra, perchè qualcuno può avermi notato scappare e chiedersi perchè non ho salutato, perchè non sono rimasto…
La gente (non tutti spero ancora…) è ipocrita; dice di avere rispetto per le persone disbili ma all’atto pratico si comportano in maniera diversa… Non ho molta più fiducia in loro… a dire il vero non ho più fiducia in nessuno…
Aiutatemi, se volete…
Ma che problemi hai, vento libero alias Alessandro …a parte il cancro, intendo e che comunque, non c’e’ famiglia che prima o poi non lo conosca, perche’ e’una delle malattie del nostro secolo. Leggevo all’inizio i tuoi post con interesse. Poi ho cominciato a pensare che sei pieno di rabbia e probabilmente, hai molti piu’ problemi delle persone con cui ti arrabbi. Mah,…Viva le balene, Buck, sono animali fantastici.
Alla tua spalla evito di rispondere (sarebbero le ‘validissime obiezioni’? Il parlare di tumore quando io, in questo caso, non l’ho fatto mentre lei, di suo arbitrio, si arroga il diritto di metterci bocca? E’ questo squallore le ‘validissime obiezioni’? E’ il suo contraddirsi e accampare, 9817, una giustificazione che non so se è più patetica, più artefatta o più delirante? Per cortesia va…poi le brutte parole che, per prima, sono state rivolte a me: post 9513, 9518 ecc? No, queste non contano vero? Io posso essere attaccato a piacimento di chiunque giusto?), per il resto, veterano, hai bisogno di un sostegno, da solo non ce la fai? No, non ce la fai, mi sembra chiaro! Ho litigato con quelli come te, con quelli sì !
Io ti ho risposto punto per punto, obiezione per obiezione, giustificando e motivando ogni mia parola in modo obiettivo e logico, tu? Cosa sei in grado di fare, a parte sguinzagliare qualcuno a tuo sostegno? Allusioni, accuse infondate, deliri assurdi, azzardi di tutti i tipi, ed ora, forse perché davvero colpito nel punto debole, cioè nella tua assurdità e falsità, anche insulti e strali, vomitati con rabbia e rancore! E già questo ti mostra per ciò che sei !
Hai ragione: manco di empatia, elasticità mentale, equilibrio, tutto quel che vuoi. Solo, veterano, io ti ho dimostrato l’assurdità patologica del tuo comportamento, a te rimangono solo l’insulto e gli strali !
Ora capisco il senso di queste parole: ‘Io e la mia compagna siamo stati ripetutamente insultati, provocati e derisi’, adesso è chiaro tutto!
Spero una cosa: che ogni persona che avrà la sventura di interagire con te, sia consapevole con che genere di personaggio abbia a che fare, con uno che, per ‘anzianità di servizio’ parla e fa diagnosi (quelle che ho fatte io sarebbero? E comunque, se anche così fosse stato, ma non è stato, io potrei farle, tu no!) e dà indicazioni terapeutiche. Tu vai fermato, perché sei pericoloso veramente: non ti rendi conto del pensiero fuorviante che puoi generare in una persona che già ha le sue difficoltà dare ‘opinioni’ assurde di questo tipo!
Qui poi arrivi al massimo del delirio o della meschinità ( e non so quali delle due sia la più grave): ‘A me gli antidepressivi hanno salvato la vita, e lo psichiatra che me li ha fatti assumere godrà per sempre della mia eterna gratitudine. E’ grazie alle persone come lui se la professione di psichiatra non è ancora caduta in preda ai ciarlatani’. Non ho parlato di farmaci da prendere né da rifiutare, ho solo detto che non bisognava prendere in considerazione questo signore che parla con troppa facilità ed ora, questo qua, arriva al punto da strumentalizzare se stesso e le sue difficoltà pur di cercare di screditare gli altri, me.
Dio santo che squallore, mamma mia!
E’ uscito allo scoperto: non può ribattere nulla a quanto io ho detto motivando tutto, ed ecco il vomito di rabbia, rancore, meschinità!
P.S. ‘Invidioso’…BATTUTA ironica, così chiara che…qua, fra i due, a poter sorridere sono io!
Solo un’ultimissima parola: a parte tutti gli insulti vomitati, mi pare chiaro, dall’illogicità del suo comportamento, dall’assurdità delle sue parole, nonché dall’incapacità, a questo punto, di comprendere non solo l’ironia ma ogni parola altrui , ben contestualizzata e motivata che l’ ‘anzianità di servizio’ di questo signore, ha tutte le carte in regola per maturare ancora, perché davvero questo non ci sta con la testa!
P.S. Figlio di una ragazza madre, l’Università a Bologna, facoltà di Medicina e Chirurgia, non paragonabile a nessun’altra quanto a tempi e ritmi incalzanti e pressanti, io sì che ho potuto frequentarla con i sussidi derivanti dal merito. E se il veterano ha avuto la media del 30 io con il massimo dei voti più la lode mi sono proprio laureato e specializzato! Ma questo, e qui concordo con la sola cosa lucida e sensata che ha detto, non significa nulla! D’altronde lui lo dimostra e ne è la prova lampante…
Ma guarda tu se, dovendomi adeguare al soggetto, devo assumere comportamenti da bambino, che rivendica i suoi meriti e le sue buone azioni…davvero non c’è limite all’assurdità di questo sigonore!
Eh? Si si, come no. Mi ripeto: ognuno vede lo squallore altrui. Ciao Alexinus, in che rapporto sei con la tua parziale sordità? Quel “fare la figura dell’imbecille” quando chiedi che venga ripetuta una frase non lascia pensare nulla di buono. Credo che non si possano costruire relazioni esterne decenti fino a che non si ha un buon rapporto con sé. Ognuno ha i propri pregi, i propri difetti e caratteristiche fisiche con cui bisogna imparare a convivere perché, volenti o nolenti, le abbiamo e, almeno entro certi limiti, ce le dobbiamo tenere. Se tu vedi la tua sordità come un limite (ipotizzo) vivrai sempre un rapporto di sudditanza verso “gli altri”. Grazie per avermi rivolto la parola, grazie per avermi visto, grazie per non avermi scansato. Con il rischio di ringraziare chiunque, anche uno stronzo, perché non ti ha ignorato. Hai presente le comitive di ragazzi (ci sono in tutte le generazioni) in cui i figoni aprono la fila ed i presunti “sfigati” la chiudono?
Hai presente l’espressione negli occhi dei PRESUNTI sfigati? Ringraziamento, adorazione, servilismo per essere stati accettati nel branco dei figazzoni. Quell’espressione provoca tenerezza, imbarazzo, forse pietà. Esseri umani che ringraziano altri esseri umani che vedono come superiori fino al punto di credere di dover essere accettati. Ed il tragico è che il presunto sfigato non è tale. Non è inferiore a NESSUNO. Pero’ si sente un gradino più giù e si comporta di conseguenza. Non nego che stare in compagnia faccia bene a chi ne sente la necessita’. Ma credo che, in primo luogo, non si debba vedere gli altri come depositari della propria serenità. Basta un solo amico per non sentirsi soli. Ma se non stai bene con te stesso non ti basterà un piazzale gremito di persone.
Marquito sono contenta che ti abbia fatto sorridere 🙂 .E dalla mia ignoranza nello scrivere e nel pensare ,ma non (fortunatamente nel leggere) proporrei di andare a leggere “me stesso” lettera ” un senso…”e aggiungo che veramente bisognerebbe scendere dal piadistallo !!!
Che peccato; mi vedo costretto anch’io a un’ultima precisazione. Questa ignobile farsa ha avuto inizio perché il signor Ventolibero mi ha attaccato in modo vigliacco, subdolo e meschino e mi ha perfino insultato pesantemente accusandomi di “delirare”… Il tutto modificando a bella posta il proprio nick e senza MAI degnarsi di nominarmi (Post 9798 del 25 Novembre).Quando ci si comporta in modo così scorretto bisogna anche mettere in preventivo una possibile reazione. Ma cosa ti vuoi aspettare da una persona che risponde soltanto quando gli fa comodo, che enumera i nostri vecchi post senza citarne il contenuto e che quando cita il contenuto ne distorce completamente il senso per dimostrare di avere ragione ? Cosa ti vuoi aspettare da una persona che ammette di essere poco equilibrata e che nonostante questo piccolo dettaglio continua a esercitare la professione di psichiatra ? Mi sono veramente stancato di replicare a questo bugiardo patologico, che continua spudoratamente a a mentire e a falsificare la realtà dei fatti. Concludo con una piccola citazione dantesca:
“Poi si rivolse a quella n’fiata labbia,
e disse: “Taci, maladetto lupo;
consuma dentro te con la tua rabbia”
(Inf; VII; 7-9)
E con questo ho veramente concluso.
Inutile ripetizione di un monologo muto, privo di senso e di rispetto, in primo luogo per se stesso, che oltranzisticamente torna e ritorna su bugie, falsità e assurdità ormai del tutto evidenti, palesi.
Ti ripeto, veterano: io ti ho risposto punto per punto, obiezione per obiezione, ho anche fatto notare come nemmeno sei in condizione di cogliere una semplice battuta ironica, incapacità che ora confermi: ‘Cosa ti vuoi aspettare da una persona che ammette di essere poco equilibrata e che nonostante questo piccolo dettaglio continua a esercitare la professione di psichiatra?’, in riferimento a queste mie parole: ‘Hai ragione: manco di empatia, elasticità mentale, equilibrio, tutto quel che vuoi. Solo, veterano, io ti ho dimostrato l’assurdità patologica del tuo comportamento, a te rimangono solo l’insulto e gli strali !’…santa miseria come sta messo questo qua…!
Devo andare avanti? Devo scadere al tuo stesso livello? Insulti, invettive, allusioni, pratica dell’aggira l’ostacolo ecc?
Basta per carità, io mi sono soffermato su aspetti pratici, concreti della questione, sulla pericolosità di certe tue parole, di certe ‘opinioni’ che molto hanno di opinabile, soprattutto il modo con cui vengono espresse, che tutto lasciano pensare tranne che si tratti di opinioni, piuttosto delle sentenze, sulla base della propria ‘anzianità di sevizio’. E quando mi soffermo su questo aspetto particolare, molto delicato, cioè su quel che possono generare in un ragazzo già di per sé in difficoltà certe ‘opinioni’ il veterano che fa? Glissa, aggira l’ostacolo perché forse ha preso consapevolezza dei suoi passi azzardai e deliranti e pericolosi, ecco cosa fa! E comunque fa bene a farlo, e se ora ne faccio nota èsolo per rendere ancora più evidente che genere di personaggio sia.
Mi fermo qui, che è meglio per tutti davvero…tra l’altro, questa farsa, e mai poteva essere definita meglio, è stato proprio questo soggetto, questo personaggio che non saprei come definire a scatenarla, stracciandosi le vesti scandalizzato come un’ipocrita della peggior specie per una parola che ho ben contestualizzato e motivato. Ma lo fa sempre, quando si parla di depressione lo fa con chiunque e dappertutto, deve sempre sentenziare, pontificare…sulla depressione è ipse dixit!
Basta perché è come mitragliare sulla croce rossa, solo che quella porta aiuto, sostegno e conforto, questo qua ha solo interesse ad esibire il suo ego…e qui non aggiungo altro…!
P.S. In considerazione di tutto quanto detto e DIMOSTRATO, le parole di Dante sono davvero perfette e pienamente calzanti a quello che sei !
La tua, quindi, è un’inconscia autodedica!