Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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X Katia. Concordo con te, parola per parola, uomini e animali. E se anche la vita riserva ‘grandi prove’e’ proprio mettendosi a disposizione delle altre persone, con il proprio tempo e l’energia,che si evita di sprofondare dentro se stessi e nel lamento, lasciando che il problema diventi piu’ grande di te.Dare la dimensione che merita ad ogni aspetto della propria vita, confrontandosi con la realta’ delle altre persone. Riguardo al pezzo dei Rem, coincidenza, in questo periodo mi sono soffermata piu’ volte ad ascoltarla su you tube, ho scaricato il testo in italiano e l’ho passato ad alcune persone. Ciao.
Compatire????? questa parola la odio e lo già risentita molte volte quì.. ma stiamo scherzando mi auguro!!! Book tu vuoi essere compatito,Ele e tu e altri??? Se c’è qualcuno qui che vuole essere compatito sei soltanto tu Ventolibero che non fai altro che dire che stai combattento con il tuo male (non posso pronunciare l’altra parola),quindi datti una calmata.Patti è vero parlare di persona è un’altra cosa ,ci sono le espressioni che quì non si vedeno ,il tono della voce ..,ma questo fà parte del forum!Eme ciao un bacio cara
@VentoLibero. sono …costernato. Anche se nella mia professione la cosidetta Malattia Incurabile ( che tale , diverse volte , non è più) è un evento frequente rimango senza parole .. ( che in realtà , servono , ma soprattutto se ci si confronta , dialogando , personalmente , e non su un forum).In realtà quel che conta sono i fatti , ed oggi la disponibilità è , effettivamente , assai cresciiuta rispetto a solo 10 anni fa. Ne esce ridimensionata tutta la mia problematica – e parlo solo per me- , e ne provo vergogna. Ne esce accresiuta la mia stima per un Uomo , come ho già scritto (il libro di Borgna sono corso a compralo ed è la mia lettura notturna).
@Karmen : io non ti ho accusata: ho solo ribadito alcuni concetti. Ricordati , però , che quando un alto rappresentante ( politico , o , in questo caso , peggio ancora , di una Religione o Fede) adotta determinati comportamenti , ( non parlo delle Crociate , ovviamente) , ne risponde , in negativo , con perdita enorme di credibilità di ciò che vorrebbe propagandare : ne risente negativamente il suo Credo e , mi spiace , anche te , o Maria …
Per dirla schietta , credo – e spero-che in meno di cento anni la Religione Cattolica sarà ridotta ad un piccolo gruppo mistico, nelle catacombe ( e sarebbe un gran bene per voi , un vero ritorno alle origini , un lavacro purificatore); se ciò non avverrà , non sarà per volontà di Dio , ma per lo strapotere economico della Tua Chiesa.
@Nube : non volermene , ma cerco di non prendere decisioni affrettate. Non ho mai “chattato” ( si dice cosi’?) ma comunque , credo che si possa fare e di essere interessato. A presto.
Ma io mi chiedo: cosa ho fatto di male per dover sopportare le scempiaggini deliranti di questa marina che si attacca ad ogni mia parola per strumentalizzarla e adattarla a misura della sua pochezza?
Ho fatto brevissimi accenni al mio problema e sempre ben contestualizzati, quando qui è un parlare continuo di suicidio e depressioni e ora, quasi quasi, sono io quello che si lamenta…beh che dire…da manicomio veramente…
Ma che si desse una calmata davvero, e che cavolo, perché adesso ha stancato sul serio…e pregherei questa signora di non toccare il fondo facendo anche cenni alla mia malattia…io posso parlarne quanto voglio, ma non consento a questa signora, la quale evidentemente non conosce il concetto di rispetto né quello di decenza, di strumentalizzare le mie parole a suo piacimento…
@ Buck, che dirti, ti ringrazio di tutto, per tutte le tue parole di stima nei miei confronti, e se avendo fatto cenno al mio problema ho in qualche modo dato a te l’occasione di ripensare e rivedere alcune cose e alcune scelte, beh che aggiungere…le tue parole, parole di un uomo e di un medico, credo che rispondano a delle altre, assurde e malvagie…
Mi fa piacere che tu stia leggendo il libro del nostro collega Eugenio Borgna…ho avuto occasione di incontrarlo più volte, abbiamo parlato tanto, ci siamo confrontati con una semplicità e una naturalezza meravigliosa nonostante i 52 anni che corrono di differenza…una persona meravigliosa, uno psichiatra che si affida ad Holderlin per spiegare la schizofrenia, ad Antonia Pozzi per parlare delle depressione, all’arte, alla musica, alla grande letteratura per provare a salvare umani destini alla deriva…
Karmen, il mio ringraziamento era palesemente ironico. Parlo per me e solo per me. La Religione non solo non mi da e non mi ha mai dato nessun conforto in nessun caso ma, addirittura, mi infastidisce che, in Italia, se ne parli così tanto solo perché in una minuscola nicchia circondata dal territorio italiano, c’è il Vaticano. Ho il massimo rispetto per i credenti. Vorrei che lo stesso rispetto lo provassero verso sé stessi piantandola di comportarsi come venditori porta a porta. Marina e Alessandro, secondo me avete entrambi ragione. Tra quelli che scrivono di stare male c’è chi, per adesso, non riesce a trovare il modo per stare meglio ma si sforza e chi ci marcia alla grande su pseudo depressioni e non ci prova neanche a tirarsi su. E credo che ci vogliano sia le Marine che i Venti liberi. Magari in versione peace & love ;). Io ho beccato di tutto qui e altrove: lamentosi per professione e sofferenti a vari stadi, dal triste, al malinconico, al depresso.
Solo conoscendo le persone, parlandoci in un faccia a faccia (anche solo via e mail) ci si può fare un’ idea dell’interlocutore (capirlo fino in fondo è difficile). Questo per dire: l’invito globale all’andare a zappare mi pare esagerato come la comprensione a 360 gradi. Meglio che nei forum circolino un po’ di tutti, dai bacchettatori ai comprensivi. Si dice che tutti hanno bisogno di tutti, in certe circostanze. Forse è proprio così.
premessa: ho 30 anni, ho deciso di ricorrere al suicidio perchè ho perso completamente l’interesse per la vita.
Vi riporto uno stralcio della lettera che ho scritto per la mia ex, causa scatenante ma non esclusiva del mio malessere.
@Buck: da quel poco che ho letto ti stimo molto. Volevo parlarti in privato, è importante.
“Ciò che negli ultimi 15 anni della mia vita avevo cercato di cancellare dai miei pensieri, ciò che non avevo mai accettato perché non poteva essere “umano”, in un attimo era diventato così reale e limpido. Potrei chiamarlo in mille modi: repulsione per la vita, eterna insofferenza, malinconia cronica. Più semplicemente, non mi sono mai amato e accettato. Credo che per una persona sia la mancanza più grave.
Da qui sono derivati tutti quei comportamenti “strani” che non riscontravo in nessun altro. Alzarsi la mattina senza la gioia di vivere, non vedere un futuro per sè, non riconoscersi allo specchio, odiare le proprio fotografie. Semplicemente sopravvivevo, senza mai godere a pieno di quello che la vita mi offriva.
E poi un giorno ci siamo conosciuti, per caso. Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, tu sei stata l’unica ad accorgerti che la mia anima era malata. Con tanto amore e tanta pazienza hai cercato di guarirmi. E piano piano mi accorgevo che con te stavo bene, solo con te mi succedeva.
Per la prima volta nella mia vita mi sentivo importante per qualcuno. Ero finalmente io, libero di dire e fare ciò che sentivo, perché tu mi avresti capito, nel bene o nel male.
Spesso mi chiedevo “ma io cosa provo per lei?” e non trovavo mai una risposta. Ma avevo delle certezze: mi avevi fatto intravedere la luce alla fine di quell’interminabile tunnel, m’avevi dato la speranza, mi facevi vivere e non solo sopravvivere, mi facevi stare bene con le piccole cose.
Alla fine, ognuno vive e interpreta l’amore a suo modo. Chi non l’aveva mai provato prima, non sa che lo sta vivendo.
Ma la mia più grande mancanza è stato non dimostrarti ciò che provavo. Ci scherzavo sempre sopra, facendo l’eterno bambino, e chissà quante volte tu sei stata male per questo.
Ho cercato di ridarti in minima parte ciò che tu mi avevi dato. Avrei voluto stare con te e Barnie per sempre, mi davate quel senso di famiglia felice che non avevo mai avuto.
Ma ogni volta in cui dentro di me la malinconia prendeva il sopravvento, mi chiudevo e mi allontanavo.”
Mi ha lasciato, e da quel giorno sono mentalmente “morto”. M’aveva donato la speranza, e ora l’ho persa. Mi sento in colpa, l’ho trascurata troppo. Ogni notte è un incubo, ogni giornata non ha senso.
Scusate ma…insomma, certi stanno facendo sul serio?
Ecco quest’altro, vuole morire, a 30 anni, perché la sua lei ormai è diventata la sua ex…sicuro di avere 30 anni, o forse ne hai 15?
C’è un’altra lettera, parla sempre di suicidio, arriva uno e annuncia che in serata la farà finita, poi dopo ci ripensa e annuncia che vuol ‘tirare fuori le palle’, e tutti a sentirsi sollevati per questa nuova decisione, come se davvero c’era da prenderlo sul serio 4 ore prima quando si era congedato dal mondo…boh…io non ci sto a capire più niente…
Ho detto tante volte, ci sono dei malesseri che vanno ascoltati, ma ricordiamoci sempre che stiamo interagendo virtualmente, e confortati per quanto ci è possibile fare su un forum, ma alcune cose davvero mi sembrano tipiche di una farsa grottesca…e sulla lettera di cui parlo davvero tutto è molto esilarante, ridicolo se non fosse che giocano con temi e disagi gravi incuranti di chi li vive e soffre davvero nella sua quotidianità…
Eme, sono d’accordo con te riguardo la religione, per quanto riguarda il ‘basso continuo’ che mi fa da contrasto, come si può ben vedere, è lei che attacca sempre e distorce ogni mia parola ed ogni mio concetto con un’interpretazione davvero delirante fino a dargli un significato che non esiste…
@ventolibero: sei la dimostrazione che ricorrere a psicologi/psichiatri sia una perdita di tempo. Scusa se mi permetto, ma mi sono sentito attaccato. Eppure leggendo i tuoi commenti ti reputavo sensibile e intelligente…
Non hai capito nulla di ciò che ho scritto. Di anni ne ho 30, stanne certo, di cui la metà vissuti nel malessere più totale. Ma quest’ultima pugnalata è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Non so da quanti anni pensavo al suicidio, ed ora il momento è propizio. Sopravvivere è davvero deprimente. Vorrei solo porre fine al dolore, ultimamente sto sempre a letto e condurre una vita “normale” è diventato quasi impossibile.
Marina , credimi , solo ora ho ” visivamente” percepito “l’affaire “che tanto ha scatenato VentoLibero ( il quale , poi , alla autoeliminazione , come ha sottolineato , non ci pensa proprio). Beh , io non mi sono sentito ASSOLUTAMENTE compatito in/da alcuna parte delle sue frasi od affermazioni. E’ chiaro che non voglio essere compatito , e spero che nessuno si sia sentito tale. No,signori cari,ciascuno ha le sue rogne, se le gratta da solo, o aiutato, privatamente od in pubblico , ma certe patologie, se riportate da chi le sopporta , hanno un solo effetto secondario benefico su chi tali notizie riceve : ridimensionare i problemi altrui , i nostri problemi (I miei per Primi).
( a proposito , Marina , … io non sono un book , un libro , ma Buck , il richiamo della foresta , zanna bianca , … insomma non so se hai presente , comunque non importa- (Sto rifacendo il verso a Carlo Verdone )
Quanto sopra valga anche per Stefano , cui non rifiuto alcun colloquio ( tempo disponibile permettendo) : Stefano , non volermene , ma hai la metà dei miei anni ( quasi), tutti siamo stati lasciati , almeno una volta dalla fidanzata ( molti dalla moglie…). Lungi da me il desiderio di ferirti , volontariamente od involontariamente , ma , alla luce di quanto sopra , ti consiglio di iniziare a ridimensionare il tuo problema ( ove cosi’ non fosse , sarebbe inutile parlare , non avendo dato ad ogni situazione , sin dall’inizio ,il giusto inquadramento e peso).
Come ho già scritto , a me servi’ molto l’aiuto di Kurt ( sopravvissuto a Cassino ) che , di fronte a certe mie ,lontane e poi rigettate , affermazioni politiche , mi disse seccamente che non sapevo quello che dicevo. Anche recentemente ( a 91 anni suonati) mi ha richiamato ” nei ranghi” , cosi’ come , inconsapevolmente , ha sortito la vicenda di VentoLibero. Queste sono le cose che mi aiutano , altro che psicofarmaci , colloqui con qualcuno che guarda continuamente l’orologio (tipo – ma non è lo standard- ma quanto dura ‘sta seduta con questo sfigato?).
Ripeto , non voglio ferirti , ma se con i modi da me ora usati , ti avessi ferito , è inutile che ci parliamo e poi non chiedo ( quasi mai) scusa : è segno di debolezza ( Da NCIS… giusto per sdrammatizzare la situazione).
Stefano, per quanto riguarda l’utilità degli psichiatri, io per primo me le pongo certe domande, io per primo mi chiedo e mi torturo nel cercare di capire se il mio compito è solo e soltanto quello di prescrivere psicofarmaci che non curano nulla, ma narcotizzano e basta…un illustre psichiatra ha scritto: la psichiatria è una scienza infelice, infelice perché si occupa dell’infelicità, non riesce a liberare dall’infelicità, ed alla fine, per frustrazione derivante dai suoi vani sforzi, rende infelici…quindi esiste l’infelice che lo psichiatra dovrebbe aiutare, ma esiste anche un altro uomo infelice che è lo psichiatra stesso…
Non so se hai afferrato il concetto…io posso aver capito poco o nulla dei tuoi problemi, ma c’è da dire anche che tu di un solo aspetto hai parlato…e francamente, pensare che un uomo voglia morire a 30 perché è stato lasciato dalla sua lei, beh faccio fatica a digerirlo se penso a me, a quello che come uomo e come medico psichiatra vivo e soffro…
Il mio appunto era solo su questo aspetto, se poi c’è dell’altro questo non potevo saperlo, ora che ne hai fatto cenno umilmente ti chiedo scusa se ti ho ferito, non era nelle mie intenzioni…
Le difficoltà le abbiamo tutti, le sofferenze, i dolori, i patimenti, le privazioni, le delusioni, le tragedie più o meno piccole che fatto parte della quotidianità di ogni uomo su questo mondo, perché ogni giorno, è un nuovo giorno da scontare come dice una canzone di De Gregori…anch’io ho trent’anni, anch’io sono stato lasciato da una ragazza dopo sei anni, anch’io la penso sempre e non ne parlo mai, anch’io ho tanti altri casini da fronteggiare ogni giorno, una madre che piange sempre, una sorella lontana da casa da due anni per un litigio con mamma, l’incertezza lavorativa, i ricordi di certe macerie per una famiglia dilaniata da liti continue che mi perseguitano e non mi danno pace…come vedi il fatto di essere uno psichiatra non mi serve a nulla, sono un uomo, un giovane uomo con i suoi problemi che cerca di affrontarli come meglio può, punto…
Non sono un prete, non verità, non debbo pontificare su alcunché, non debbo indicare strade, solo leggo e sento che c’è troppa gente che vuole morire, che non ce la fa più, che non sa come andare avanti, disperata, sola, abbandonata, oltraggiata dalla vita e dall’indifferenza…ecco, davanti a tutto questo, mi permetto solo di dire: cerchiamo di farcela, di andare avanti, di non piangerci addosso, di osare…certo, alle volte c’è il deserto intorno, è vero, è un mondo marcio, schifoso, una società che sta mostrando il suo volto più feroce, ma non per questo possiamo permetterci la filosofia dell’harakiri di massa…allora, se qualche volta ho fatto cenno al mio problema, pur vedendo che c’è sempre qualche anima nobile che non perde occasione di strumentalizzare le mie parole, dico: ‘guardate che ho sofferto anch’io belli, ho cercato solo di esservi d’aiuto, forse ho fallito e mi dispiace, ma ero sincero e ci ho provato’…
Questo è il mio solo intento…
Il mio mestiere, l’essere psichiatra, puoi svolgerlo in tanti modi…puoi essere lo psichiatra della mente, dell’organo encefalico, o puoi essere lo psichiatra del dolore, e quindi un uomo che conosce il suo dolore, la sua sofferenza, le sue difficoltà e non le nasconde, non le maschera anzi le mette in gioco nell’incontro con colui che la vite gli mette davanti come paziente ma che è un uomo alla stessa maniera…ecco, io non sempre ci riesco, ma ho cercato di essere proprio questo tipo di psichiatra, uno psichiatra del dolore…
Ho fallito eh, tante volte, sono stato impaziente, frettoloso, superficiale, ed ogni volta ho ricominciato da capo, con un nuovo entusiasmo ed una nuova consapevolezza…fallirò ancora, sbaglierò ancora, ci riproverò sempre fino a quando avrò forza e lucidità per farlo…tutto qua!
Ora scusa questo diluvio di parole, ma se vuoi essere compreso, allora non lasciare nulla di implicito, nulla di inespresso dando per scontata la sua evidenza, oggi non si coglie ciò che è palese, evidente, tangibile al tatto e alla vista, figuriamoci ciò che si vuol fare intendere…come vedi io stesso non ho colto, ho pensato che volessi morire perché con la tipa non è andata, e come vedi questa è una dimostrazione di quanto dicevo pocanzi: quando io psichiatra incontro una persona, un paziente, una persona che soffre, devo mettere in gioco me stesso, devo essere partecipe della sua paura, della sua incertezza, della sua angoscia, di tutto ciò che rende precaria la sua esistenza e il suo essere…
Ora basta, penso che sono stato abbastanza chiaro…
http://www.youtube.com/watch?v=uRUEKJIcvbo
Hai mai visto uno stupido pony in un campo così felice e libero?
Se lo hai mai visto allora hai visto me
Hai mai visto un cane con una zampa sola che cammina per strada?
Se lo hai mai visto allora hai visto me
Allora hai visto me, quello che arriva e aspetta davanti ad ogni porta
Allora hai visto me, quello che se ne va sempre con qualcosa in meno
rispetto a quando è arrivato
Allora hai visto me, scommetti che riesca a farti sorridere quando il sangue
bagna il pavimento?
Dimmi, amico, puoi avere qualcos’altro?
Dimmi, puoi chiedere qualcos’altro?
Hai mai visto un uomo con una gamba sola che prova a danzare per trovare la
sua libertà?
Se hai visto quell’uomo con una gamba sola allora hai visto me…
e poi continua…è una canzone di Bruce Springsteen…ascoltatela e leggete tutto il testo…chissà che magari…Auguri a tutti, me compreso!
P.S E se mai dovessi guardare in su e sentirti perso, semplicemente fai un respiro lungo e ricomincia…!
ciao.. Credo che, per tutti, sia il caso di tirare un sospiro e di schiacciare il freno. Non credo che beccarsi in questa maniera porti qualche risultato. Scusate se mi permetto di dirlo. Qui ci sono persone “comuni” e professionisti, credenti e non credenti, depressi e malinconici ma litigando o attaccandosi di continuo non si aiuterà nessuno. E’ normale avere opinioni diverse, credenze, motivazioni, dolori e problemi personali diversi. Apprezzo, perchè credo, chi dice che Dio è un aiuto (ma parlo di Dio non di santi e madonne), apprezzo chi conosce il dolore e lo prova a spiegare con le parole, ammiro chi dice che la vita va vissuta, sempre e comunque. Ringrazio chi scrive con la professionalità del suo lavoro perchè dona un modo di vedere professionale le varie situazioni, ringrazio tutti perchè leggendovi apprendo molto. Mi permetto di dire la mia, senza cattiveria ne retorica.
X TUTTI QUELLI CHE VOGLIONO MORIRE:
vi rimando a questa poesia, leggetela attentamente; è “Invictus” di W.E.Henley. Leggetela e pensate, poi leggete la sua vita e continuate a pensare. Anche io soffro, molto, ma non mollo.
Anche se strisciando sui gomiti, anche se col sangue sulla faccia e le ossa a pezzi, anche senza la forza di respirare.. dovete vivere!!!
Spero di non aver offeso nessuno, non ho la pretesa di fare nulla e lo dico davvero, ho solo detto la mia come tutti. Grazie per avermi ascoltato.
Bè , io non ho studiato e non sono all’altezza ,quindi la mia pochezza e bassa intilliggenza più di tanto …ti vorrei dire tante altre cose ma evito. @ Buck scusami per il book (libro) ,ho battuto senza riflettere .Non interverrò più !!!!
Boh…davvero non so più che pensare, ma davvero veramente…questo atteggiamento può essere spiegato solo in due modi: o si tratta di malvagità pure e lucida, consapevole e voluta, oppure davvero è il caso di parlare di delirio reale…evito di dire ciò che penso!
Questa signora mi ha già detto di tutto, anche cose molto pesanti…davvero non oso immaginare cos’altro potrebbe dire a mio riguardo…se non le solite porcherie, malvagità e distorsioni del mio pensiero…
Ma prego accomodati pure…e per cortesia evitiamo ora di fare le vittime, perché non è il caso…mi hai attaccato fin dal mio primo intervento, hai fatto da controcanto ad ogni mia parola, le hai dato il significato che meglio ti aggradava o che più ti tornava comodo in quel momento…basta leggere e ognuno troverà conferma di quello che dico…
Per il resto, io dico solo questo: VERGOGNA!
Stefano ciau anche io tempo fa ho tentato il suicidio per una ragazza ma con gli anni ho capito che se lo avessi fatto avrei fatto una cavolata be che magari un domani lo faro anche io (per altri motivi) ma non penso valga la pena per una ragazza lo so ci stai male ma il tempo piano piano ti fara stare meglio
dai un saluto
smack alle fanciulle 😀
Prima di tutto non travisare tu quello che scrivo ,io non ho scritto “evito di dire quello che penso di te ” ,ma la tua ipocrisia ti porta a pensare più in basso.In quanto ad essere vittima credo proprio che quì ti sbagli di grosso ,io non faccio la vittima e tantomeno l’incompresa !!! Poi per la signora ,si sono una signora di fronte ad un medico studioso,ma con tanta pochezza da dare.Tu non sai nulla di me quindi non puoi giudicare soltanto perchè sono contro quello che dici ,non possiamo essere tutti d’accordo non credi???Vergogna??? non sò cosa sia ! e quì chiudo
@ventolibero: è vero, avevo dato per implicito tutto il mio passato, se poi aggiungi il fatto che qui non ci si parla faccia a faccia, è facile che nascano incomprensioni…
Quando hai raccontato della tua situazione, dei tuoi problemi, mi ci sono immedesimato molto, in quanto anch’io sono cresciuto in una famiglia “non convenzionale”.
Il punto è: razionalmente comprendo che di fronte alle difficoltà della vita si debba lottare, ma dopo anni di delusioni, PER COSA DOBBIAMO COMBATTERE? Per un futuro incerto, che magari protrebbe riservare delusioni ancora maggiori? QUAL E’ LO SCOPO? Arrivare alla fine dei nostri anni con la soddisfazione di avercela messa tutta?
A questo non riesco a rispondere…
Qui se c’è una persona ipocrita, quella sei tu, ed ora te lo dimostro…
Dissentire è sacrosanto quando una cosa non la si condivide, ma il dissenso mai dovrebbe consentire di stravolgere il pensiero altrui fino a dargli un’interpretazione assurda e insistere, per di più, ad oltranza sulla stessa piega…
…?Ventolibero .. bè permettimi di dire che se una persona scrive quì che si vuole suicidare è forse perchè chiede semplicemente aiuto?e non perchè non sà cosa fare?,ma tu per quale motivo sei quì (semplice curiosità) ,no..spetta non dirmelo sei passato per caso e non avevi nulla da fare in quel momento che prendere in giro delle persone…Sai quanto bene fanno gli abbracci i baci o un semplice ciao come stai?? da persone che hanno il tuo stesso problema anche se virtuali? bè non lo immagginerai mai!! sei arido di ciò!’…le ricordi queste parole signora, (se ti si può dare della signora a questo punto)?
Sono parole tue, le prime che tu rivolgesti a me, attaccandomi, in data 24 settembre alle ore 19:40 al post n° 9513…
C’è da dire poi questo: fin dal mio primo intervento qui sopra ho sempre detto che chi annuncia il suo suicidio vuole essere ascoltato, compreso, incoraggiato, in una parola: aiutato. Quindi?
Ma c’è di più: questa signora accusa me di giudicarla quando io mai, e dico mai, mi sono rivolto a lei, ho dialogato con lei, confrontato con lei, e poi vedi un pò, d’un tratto arriva e giudica, dice che sono qui per prendere in giro, poi in uno slancio di delirio afferma, senza rendersene conto, quello che ho sempre sostenuto io: cioè che le persone vanno ascoltate e quindi si contraddice senza averne consapevolezza.
Ora dico io: ma cosa debbo pensare? Come uomo e come psichiatra? Meglio tacere va, meglio davvero…
Quindi, come è dimostrato, è lei che mi ha giudicato, io poi ho sempre cercato di ignorarla poi col suo post n° 9518 siamo all’apoteosi dell’assurdo, basta solo leggere e non aggiungo nessun commento: ‘Sei una persona ignorante e maleducata , l’italia è ridotta così per persone come me…..??? Stai parlando di politica? di religgione ?o di persone come te che hanno ridotto persone deboli come noi a cadere in una tremenda depressione da pensare al suicidio come unica via di salvezza?Tu non sai nulla dei miei problemi ,quindi non ti permettere mai più di giudicare!!’…e io qui non rispodo, perchè davvero non ne valeva la pena, è arrivata addiruttura a dirmi quasi che sono il responsabile di un qualche suicidio…ma siamo matti davvero?
Signora, lo grido a gran voce: io sono un medico, e come medico il mio dover supremo è quello di essere d’aiuto, pur con tutte le limitatezze che fanno parte della mia umanità povera e imperfetta.
Ma poi continua sempre, ad oltranza, ogni mia parola la strumentalizza puntualmente, per poi ripetere sempre, come nel suo ultimo intervento: ‘tu non sai nulla di me’…ma chi vuol sapere nulla? Ma quando mai mi sono rivolto a te?
Se uso la parola compatire si sente interpellata, quando invece io altro non facevo che un discorso in generale, e così sempre, ogni volta strumentalizzando le mie parole per arrivare poi sempre alla solita conclusione: ‘tu non sai nulla di me e non puoi giudicare’…mah che dire, che dire davvero…è lei che giudica insulta, offende e stravolge e strumentalizza le parole degli altri, le mie, e senza rendersene conto addossa gli stessi suoi meschini comportamenti su di me…
Sappi una cosa: non sei nei miei pensieri, non sentirti chiamata in causa da ogni mia parola, appunto perchè non ritengo di dovermi confrontare con te, come mai l’ho fatto, se non quando dovevo risponderti per difendermi dai tuoi attacchi assurdi e continuo come sto facendo ora…
Quanto alla pochezza, anche lì, una strumentalizzazione ed uno stravolgimento anche lì: infatti io con quel termine non volevo certo intendere che c’è pochezza in colui che non ha studiato e non possiede titoli, non sono così cretino da valutate, giudicare e stimare una persona in base a questo, sono figlio di una sarta ragazza madre…la pochezza che intendevo è quella che caratterizza l’animo di certe persone sempre pronte a strumentalizzare il pensiero degli altri, ad offendere e insultare e poi atteggiarsi quasi a vittime, ‘non interverrò più’…è questa la pochezza che intendevo, e mi pare fin troppo chiaro che è una pochezza che non mi appartiene, bensì che caratterizza la personalità di altre persone qua sopra…
Quanto alla vergogna, dpo tutto questo, mi pare chiaro che tu non sappia cosa sia!
@ventolibero: …mi ha colpito molto la canzone di Springsteen. Bellissima 🙂 Mi emoziona. Grazie ^.^ …Se e quando ti va, mi piacerebbe scambiare qualche parola missmamu84@gmail.com …
Un sorriso 🙂
VenLibero : sono mortificato dalla “querelle” accesasi ; d’altra parte , se è facile incorrere in situazioni simili in colloqui facccia a faccia , ancor più prevedibile è che ciò accada per via informatica : manca il tono della voce , la mimica , la possibilità di correggere immediatamente un frase. Comunque non vale la pena di spendere energie in negativo : con ciò non voglio però portar altre fascine ad un inutile falò , che invece varrebbe la pena spegnere ( come non lo so). Ti rinnovo , per quel che vale , la mia stima come Uomo e come Medico.( e qui salteranno fuori i soliti … cane non morde cane …ecc.).
Un saluto a tutti ( Birillo , dove eri finito? sempre a portare a spasso il cane? Beato te che l’hai ancora)
Salve a tutti io pensavo ke qui ci si sfogasse e ci si aiutasse l’un l’laltro…invece tutti a giudicare e fraintendere…..rilassatevi un pò anke se qualcuno ci contraddice nn nè facciamo un dramma,ognuno fà quello ke può e dice la sua,l’importante ke si capisca una cosa importante….togliersi la vita nn è un bene…..cerkiamo di risollevarci forzaaaaaaaaaaa….besito!!!
Ti ringrazio Buck, sei troppo prodigo di apprezzamenti nei miei confronti, e la cosa quasi mi imbarazza, ma ti sono grato davvero.
Spero che tu stia leggendo il libro di Borgna…al di là del suo e mio essere psichiatra, l’avrei amato comunque, per l’umanità delicata e profonda, per la sensibilità attenta e partecipe, per l’uomo che è in sostanza…
Karmen hai ragione in linea di principio, ma come puoi ben vedere io non attacco nessuno, mi limito solo a dire la mia senza pretese di alcun genere, e penso che quello che vado dicendo esprime un incoraggiamento, uno sprone…purtroppo non posso farci nulla se c’è qualcuna che ha deciso di farmi la crociata contro per non so bene quale motivo poi…
Ti ringrazio per la disponibilità Jemy, ti scriverò presto e se la canzone, meravigliosa, ti è piaciuta così tanto, se vorrai te la manderò…un amico informatico mi ha installato un programma che consente di scaricare tutti i filmati di you tube e di convertirli in file mp3…quindi io cd non ne compro più…su quel sito c’è di tutto e scarichi con una facilità e rapidità che fanno sembrare un genio del pc persino un impedito come sono io con queste diavolerie…
Stefano, che dirti, forse la risposta che cerchi te la sei già data: Arrivare alla fine dei nostri anni con la soddisfazione di avercela messa tutta!
A trent’anni, come uomo e come medico psichiatra, penso che non si possa chiedere molto di più…la vita è questa in fondo…possiamo fare tutti i grandi discorsi che vogliamo, fare alta filosofia, ma alla fine la sostanza è questa!
Io ho già tanti casini e travagli che risposte da darti, né da darmi, non ne ho, vivo, come meglio mi è possibile…come ho sempre fatto, stando però sempre bene attento a non sentirmi mai estraneo a me stesso, ma sempre ben presente, perché se ci si estranea da se stessi ogni cosa è persa…
Mi guardo indietro e ci sorrido, non vivo nel rimpianto di ciò che poteva essere e non è stato, perché il dramma non è del passato o il passato bensì sempre del presente e nel presente, e l’angoscia si lega al futuro sempre…quindi io mi sveglio ogni mattina, ogni mattina che per me, negli ultimi mesi annuncia sempre, davvero, un altro giorno da scontare, e cerco di inventare un nuovo giorno da vivere…
Auguri a tutti !
Alessandro
@ventolibero:…grazie per la risposta! :D…attendo che mi scrivi… ^.^…
Un abbraccio sconfinato a tutti 🙂