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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 8976
    isabelle -

    A 19 anni la mia migliore amica si e´ suicidata in preda ad una depressione. ora ne ho 37 e ancora la piango, suo fratello e´ quasi impazzito per il dolore, la sorella non parla quasi mai con la famiglia . la madre distrutta.
    il suicidio e´ un gesto egoista, lo concepisco solo per i malati terminali che soffrono molto ma tu fatti coraggio, viaggia e occupati degli altri , ci sono tanti che hanno bisogno

  • 8977
    FILIPPO -

    La cosa mi fa quasi ridere parlate di riposo xkè siete pigri e codardi la vita è unica e sola e bisogna viverla nei suoi pregi e soprattutto difetti..lo scopo della vita e creare qualcosa ke può migliorarla..riposate mentre gli altri soffrono guardate i vostri genitori o i vostri figli ..la vostra famiglia a dedicato la loro vita x avere dei figli migliori di loro stessi e voi avete se avete dei figli x renderli migliore e poter a sua volta cambiare il mondo in meglio.. non seve credere in dio x essere puri di cuore ma bisogna combattere x l’unica occasione di vita……..

  • 8978
    Elena -

    @isabelle: mi dispiace per la tua amica.
    @filippo: a me invece la cosa non mi fà ridere per niente, non è una cosa da prendere a ridere! è una cosa seria. Pultroppo, come ho già detto in passato, se nn ti ci ritrovi dentro non puoi sapere cosa si prova. io mi ritrovo in una famiglia che nn mi vuole, non è facile vivere cosi. E non mi piace sentirmi dire da ki non sà: “la vostra famiglia a dedicato la loro vita x avere dei figli migliori di loro stessi e voi avete se avete dei figli x renderli migliore e poter a sua volta cambiare il mondo in meglio..” perchè la mia di famiglia certamente non è cosi!
    sul fatto di essere pigri e codardi è vero in questi cosi lo si è! e si è anche molto egoisti perchè si pensa solo a se stessi al bene che si vorrebbe fare a se stessi e non si pensa al male che si farebbe a gl’altri!

  • 8979
    Eme -

    La cosa che mi fa imbestialire è il tono di scherno con cui qualcuno esprime concetti che potrebbero essere ottimisti ed incoraggianti se la presa per il culo insita nel “mi fa quasi ridere” non si sovrapponesse al messaggio positivo.
    Cosa ti fa “quasi ridere” Filippo?
    Che qualcuno abbia vissuto e viva una vita talmente di merda da vedere nel suicidio l’unica soluzione rimasta?
    E, dimmi, ti spaparanzi in poltrona e mangi patatine mentre ti sbellichi?
    E’ ridicolo questo circo di pagliacci che frigna e si dispera vero?
    Fa tanto ridere, vero?
    Depressione, genitori assenti o fisicamente e/o moralmente violenti, violenze sessuali, violenze morali, aggressioni fisiche, rapine, truffe, ansie, fobie, disoccupazione…..
    AHAHAH MI SCAPPA LA PIPI’ DA QUANTO RIDO!!!!
    Ci sono tanti modi per trasmettere messaggi carichi di positività.
    E, credimi, non sono l’anima nera che odia chi incita a vivere! Preferisco di gran lunga leggere i post di chi afferma che si può uscire dal tunnel rispetto a quelli di chi soffre e sta male.
    Ma ridere del disagio altrui è il modo peggiore per trasmettere positività, Filippo caro…

    Ps. Elena, ciao, come va?
    Marina :-):un bacio!

  • 8980
    Elena -

    Ciao esme belle parole! hai spiegato “molto meglio” ciò ke volevo far capire io….a quanto pare non sono molto brava a spiegarmi. Cmq molto stressata e innervosita da certi commenti. è proprio questo quello di cui parlavo io poco tempo fà. Il parlare senza sapere!
    ciao
    un bacio a tutti!

  • 8981
    birillo -

    isabelle
    “il suicidio e´ un gesto egoista, lo concepisco solo per i malati terminali che soffrono molto ma tu fatti coraggio, viaggia e occupati degli altri , ci sono tanti che hanno bisogno”

    premetto che hai ragione su quando dici che il suicidio e un gesto egoista

    ma nessuno penso vuole levarsi la vita per provare una sensazione nuova …

    riguardo l altruismo cioe aiutare gli altri non penso che possa risolvere i problemi magari il viaggiare si ma siamo legati dal vole denaro non e che4 tutti i giorni si possono fare vacanze :_D

    @filipo
    non meriti nemmeno risposta …
    forse tu hai avuto una vita splendida coccolato dai genitori fin da quando eri bambino magari con i soldoni e senza problemi …

    ma non tutti hanno la tua fortuna riguardo alla pigrizia e la codarderia penso che poki sew non nessuno stia li a crogiolarsi aspettando l ispirazione per il grande gesto
    chi piu chi meno lavora studia insommavive anche se in un mondo forse non fatto per lui / lei

    quindi hai detto un sacco di fregnacce per non dire qualcosa di piu offensivo 😀

    elena

    zau bella come va ?? sei riuscita a parlare dei tuoi problemi con qualcuno che so il tuo ragazzo ??

    che ti ha detto

    dai un saluto smack alle fanciulle 😀

    a stanchissima 2

    @Luna

    oggi vedevo studio aperto i giovani hanno scoperto il nuovo metodo per sballarsi “bevono” i super alcolici dagli okki …

    altro che mijorare un grazie a sti 4 politici di m…. con il loro proibizionismo ….

    x info cerca Eyeballing su google ^__^

  • 8982
    LUNA -

    Ciao 🙂

    Isabelle: quando una persona che ha pensato al suicidio ed evidentemente non lo ha agito o non è riuscito a portarlo a termine perché è stato salvato in qualche modo o ha sbagliato la dose riesce a rientrare nel suo flusso emotivo e in quello del mondo, riesce a “riconoscersi” innanzitutto e quindi ha energie per tornare in sintonia con il mondo e a fare anche del bene agli altri penso che sia molto felice di farlo. Il problema è che nel momento in cui diciamo che il suicidio è un atto egoista forse non ci rendiamo conto che questa affermazione è una contraddizione:
    è egoista nella misura in cui in quel momento non è in grado di vedere il dolore degli altri o ne dà persino un’altra interpretazione (“se me ne andrò si sentiranno liberati da un peso”, “se me ne andrò non soffriranno più a causa della mia depressione”, “se me ne andrò non se ne accorgerà nessuno”, “se me ne andrò potranno incassare la mia assicurazione sulla vita e quindi anche se un po’ piangeranno per me avranno una maggiore sicurezza economica” ecc… motivazioni che tendono a mettersi nella testa e nel cuore degli altri… io personalmente ero a casa dei genitori di un amico che si era suicidato, il giorno dopo, ed è ovvio che lui non era stato in grado di rendersi conto del reale effetto che il suo gesto ha causato sugli altri…
    Ma cosa significa il termine egoista?

    @Per egoismo si intende un insieme di comportamenti finalizzati unicamente, o in maniera molto spiccata, al conseguimento dell’interesse del soggetto che ne è autore.

    Ma perdere il proprio istinto di autoprotezione sino a darsi la morte, convincendosi di farsi un favore, è: interesse del soggetto che ne è autore?

    Le persone che pensano di farsi un favore è ovvio che mi risponderanno di sì. E chi rifiuta il concetto di essere depresso, o che la depressione sia una malattia pure. Anche chi preferisce pensare “ho le rotelle a posto ma mi ammazzo” piuttosto che andare da uno psicologo e sentirsi dire che ha le rotelle a posto, infatti, ma adesso sta male, e farsi aiutare.
    Vedi questi paradossi, Isabelle? Se ci dicessero: o ti metti la testa nel cesso o ti sparo nella tempia credo che molti di noi metterebbero la testa nel cesso. Non sarà bello, ma posso sempre lavarmi la faccia. mentre una pallottola nella tempia…
    Però l’idea di andare da uno psicologo può sembrare peggio che mettere la testa nel cesso. “PIuttosto mi sparo, ma non chiedo aiuto, perché preferisco convincermi che non valgo, anche se non è vero, piuttosto che pensare che ho bisogno del dottore.

    (Elena ho fatto un esempio un po’ eclatante per rendere il concetto del non chiedere aiuto. A me dispiace che tu stia male, e non sto giudicando come senti il tuo male)

    Mi verrebbe anche da dirti, Isabelle, che nel momento in cui la depressione conduce al suicidio è una malattia terminale (malato terminale: paziente che entra nella fase irreversibile di una malattia mortale. Nel momento in cui ti stai ammazzando direi che avviene questo).

  • 8983
    LUNA -

    Isabelle, io ovviamente non ti sto dando torto sul concetto positivo che intendi esprimere. Sono d’accordo su quel concetto positivo.
    E quando una persona muore anche se ci abbandona involontariamente proviamo dolore, sgomento, sentiamo la sua mancanza, e proviamo una sorta di rabbia da abbandono (perché te ne sei andato? perché non sei più qui con me?), una rabbia che è indirizzata in realtà verso il concetto stesso di quella caducità, che tutti sappiamo esistere, ma che non per questo ci sconcerta meno.
    La tua amica è morta, giovanissima. Non la piangeresti ancora, dopo tutti questi anni, se non se ne fosse andata “per sua volontà”?
    Non la piangerebbe la sua famiglia?
    Si potrebbe obiettare certo che lei ha scelto, non è stata portata via da un maledetto, bastardo, caso.
    Che il dolore e lo sgomento hanno avuto un’altra cosa in più con cui fare i conti, e in maniera differente. Che le persone si saranno chieste miliardi di volte: cosa avrei potuto fare perché ciò non avvenisse?
    in cosa ho mancato io?

    Io ho perso degli amici. E non importa quanti anni siano passati dalla loro morte, li ricordo con dolore e con affetto, e ancora oggi mi sembra assurdo che non ci siano più. E ricordo anche l’ultima volta che li ho visti. Di uno ricordo anche il fatto che stavo lì all’ospedale quando qualcuno è uscito a dirci: mi dispiace…
    Dei due che non ci sono più perché si sono impiccati penso le stesse cose. Non penso: sono stati egoisti perché hanno scelto. Penso che la loro morte è stata altrettanto ingiusta e violenta. Penso che avevano una malattia che in quel momento li ha uccisi. Che se fossero guariti sarebbero ancora qui, ma in quel momento è stata una malattia teminale. Anche se era curabile. Non penso al loro egoismo, penso alla loro disperazione. Penso che quando avevo 19 anni e uno dei due si è ucciso non ho pensato che era egoista. Mi sono chiesta: quindi chiunque può farlo?
    Io non li giudico. Dopo 20 anni penso però che è un peccato che non abbiano visto questa giornata di sole e che non siano riusciti a sentire ancora il sole sulla pelle. E non è retorica. Penso che è ingiusto e orribile che non siano riusciti, veramente, a darsi il tempo. Penso che tutti i giorni possiamo incrociare per strada persone che pensano al suicidio e non lo sappiamo, come la ragazza che incontravo all’università. Penso, Elena, che avrei voluto che lei lo dicesse a qualcuno che stava male e aveva paura. A qualcuno che era in grado di aiutarla a capire che forse quello che sembrava insormontabile non lo era. E che non è necessario avere qualche rotella fuori posto per stare male o sentirsi in un labirinto.

    FILIPPO: è vero, ognuno nel suo piccolo può fare delle cose per migliorare la sua vita e migliorare il mondo, ne sono convinta.Però dimentichi una cosa: che spesso chi pensa al suicidio, qualsiasi sia il motivo, ha perso la sua percezione di avere il diritto, prima che il dovere, di stare al mondo. E non riposa: è paralizzato dalla paura.

  • 8984
    marina -

    ELENA,cara esprimiti come ti pare tanto si capisce cosa vuoi dire ,ognuno di noi lo fà come può.EME LUNA concordo con voi e un pò anche con Birillo ,oggi non mi và di scrivere 🙁 Filippo io preferisco non risponderti ignorarti proprio ,persone come te sfortunatamente ce ne sono parecchie.Un bacione a tutti :-))))) Marquito.. 🙂 Alberto che fine hai fatto ?

  • 8985
    alberto -

    ciao marina, scusa, è che non è un bel periodo…

  • 8986
    Elena -

    Ciao Birillo,
    NO non posso parlarne con il mio ragazzo, o con qualsiasi altra persona, non capirebbero e mi prenderebbero per una pazza e soprattutto perderei le persone a cui voglio più bene! non posso!
    l’unica persona che sanno tutto della mia vita è la mia amica, è l’unica persona di cui mi fido veramente.
    Voi come va?

    Ciao esme
    Ciao Luna
    Ciao marina

    Baci

  • 8987
    buck -

    Cara Luna , nessuno ha il dovere di stare al mondo ( il diritto , invece , ce lo hanno tutti).
    Un bacio dall’oscurità

  • 8988
    LUNA -

    BIRILLO: non avevo sentito questa cosa terribile. Ma cosa c’entra il proibizionismo? dici che se vendessero le sostanze al banco, in forma di collirio, non se le metterebbero negli occhi?
    Non sto facendo ironia su questa cosa terribile che hai detto, ma non capisco cosa c’entra il proibizionismo. Se delle persone si sballano il problema sta a monte, prima che nella sostanza, comunque. Conosco persone che fanno informazione ai giovani in questo senso, cercando anche di ascoltare per quale motivo si sentono attratti dall’alcool o dagli stupefacienti. E il loro non è un impegno inutile.

    BUCK: :)))))))))))))))))))))))))))))))) ciaooooooooooo
    il diritto sì, infatti, quindi direi che toglierselo è un peccato.

    ELENA: ciao bella :)))) penso che alle persone che ti vogliono bene dispiacerebbe di più sapere che stai male ma che ti sei disintegrata interiormente senza dirlo loro. e tanto più dispiacerebbe loro perderti.
    Senti, ho capito che la cosa non ti va per niente, ma davvero se tu andassi a parlare con una persona esterna, il famoso psicologo che non è per i pazzi, potresti parlare con qualcuno. con qualcuno che non ti giudica sicuramente e che, se dici la verità su come ti senti, non corri neanche il rischio di aver paura di perderlo.
    Ti dico di più, potrebbe servire a ridimensionare le tue paure che sono anche tanto enfatizzate probabilmente dal fatto che le tieni per te e non sai come decodificarne il significato o trovare un modo per risolverle. Le tue paure non sono una cosa pazzesca, sono solo le tue paure, ma probabilmente uno psicologo sarebbe in grado di spiegarti che non sono pazzesche, appunto.
    A me alla tua età parlare con qualcuno è servito. Anch’io non volevo saperne, pensando che fosse una specie di prova bollino che ero svitata 😛 invece nel momento in cui sono andata a parlare mi sono sentita rassicurare esattamente del contrario 🙂 cioè che provavo malessere, per delle specifiche ragioni, ma che quel malessere era risolvibile affrontando quelle ragioni attraverso le MIE risorse. Magari un giorno, quando ti deciderai ad affrontare la cosa, parlandone con chi ti può aiutare a dipanare questa matassa, ti dirai: ma non potevo farlo prima, che mi risparmiavo un sacco di stress???
    Però comprendo anche benissimo che devi sentirtela tu. Solo, ecco, mi dispiace che sia un luogo comune fintissimo come l’equazione “psicologo uguale cosa per gli svitati” a frenarti. Questo è proprio un peccato. Lo psicologo non è assolutamente per gli svitati. E chissà quante persone intorno a te, che non lo diresti mai, ci sono andati almeno una volta e ne hanno tratto giovamento, ma tu non lo sai.
    baci

  • 8989
    birillo -

    Elena

    zau bella 🙂

    forse hai ragione il ragazzo non e la persona piu adatta per parlare
    magari e giovane e come la maggior parte dei giovani pensa solo a divertirsi … anche se magari un domani potrebbe essere l uomo della tua vita e secondo me un rapporto si basa sulla sincerita ma forse e ancora troppo immaturo per capire i tuoi problemi ..

    be e gia buono che hai parlato con la tua amica lei che ne pensa oltre che dovresti andare da uno “strizzacervelli”

    comunque secondo me la cosa mijore che fai adesso e impegnarti per levarti la maturita di mezzo e poi magari potresti pensare di andare a convivere dal tuo ragazzo .. ( sempre se reputi che lui sia la persona giusta per te) ma anche non lo fosse ti farebbe vivere serenamente per un po di tempo
    premetto che non ricordo bene il tuo problema l unica cosa che ricordo e che i tuoi genitori ti considerano uno sbaglio

    bu dai saluto a tutti/e smack alle fanciulle 😀

    a stanchissima 2

  • 8990
    Elena -

    Ben detto buck!

  • 8991
    Elena -

    lei pensa che è una cosa stupida, e che dovrei smetterla di pensare a certe cose. Mi vuole bene e mi stà vicina. Adesso non potrei stare senza di lei le voglio molto bene e ci sono molto affezionata
    baci a tutti ciaooo

  • 8992
    buck -

    Per Elena. Calma e gesso ! La mia affermazione ( vivere la vita è un diritto , ma non è necessariamente un dovere) , come tutte le affermazioni perentorie , deve poi essere puntualizzata. Se tale concetto può essere applicato a chi , come me , che per anagrafia potrebbe essere tuo …nonno , e che dalla vita non deve attendersi ormai nulla di buono , ciò non può ascriversi a chi in tale unica avventura si è appena affacciato .
    Dici che sei alla vigilia della maturità ; bene ,datti ( cioè dai a te stessa , non agli altri) una prova di vera Maturità. Intanto , poniti degli obiettii minimali: immediati , ma a breve raggio. Il tuo orizzonte è il giorno dopo , poi diverrnno le prossimen48 ore.
    Sono d’accordo che forse il parlarne con il proprio compagno … possa non essere la scelta giusta , all’inizio ( ma tutto sta nelle caratteristiche della persona e del rapporto che hai con questa). Nella fase acuta puoi utilizzare farmaci , ma non dimenticare mai il valore terapeutico potentissimo del dialogo. Ma con chi ? uno psicoterapeuta , od anche diverse persone che , in questo forum , sono sicuramente all’ altezza ( Luna , per esempio , ma non solo). Cerca , subito , un vincolo con una persona che fisicamente puoi incontrare ( psicoterapeuta … maestro di vita …), e rapporti a distanza , più asettici , ma altrettanto importanti , con persone che condividono la pena di vivere , ( sia che abbiano vinto , per ora , sia quelli impegnati nella battaglia più dura , quella della pura sopravvivenza.
    A risentirci a presto , anzi , a prestissimo ( le festività , in questi casi , sono deleterie).

  • 8993
    DAGO44 -

    AUGURO A TUTTI VOI CHE QUESTI GIORNI TRASCORRANO SERENI. DAGO44

  • 8994
    Elena -

    Buona pasqua a tutti!

  • 8995
    birillo -

    Elena

    in che senso e una cosa stupida be forse non ha torto non dovresti pensare a queste cose se ci riesci

    secondo me dovresti impegnarti per
    prendere la maturita e gia li avrai un bel problema in meno
    poi bu magari riesci a trovarti un lavoro che ti permette di diventare indipendente cosi da poterti fare un futuro senza pensare ai genitori ^^

    dai auguro buone feste anche a voi 🙂

    smack alle fanciulle
    a stanchissima 2

    zauu belli/e

  • 8996
    GIUSEPPE-PA -

    vi auguro di passare almeno questi giorni con un po di serenità…
    Eme, sei una grande….
    Marina ti avevo chiamato tempo fa al cell, ma nn rispondevi, poi ho visto che mi hai cancellato da fb, ma fa niente, anche a te auguro una bellissima Pasqua…
    Dago…:-)))
    PER GLI ALTRI CHE NON CONOSCO VI AUGURO TANTA FELICITA’….DI VERO CUORE

    CIAO A TUTTI….!!!

  • 8997
    Elena -

    Ragazzi stasera mi sento molto triste! :'(

  • 8998
    LUNA -

    Grazie DAGO e Elena 🙂
    buona Pasqua a tutti

    Eme: bacino 🙂

  • 8999
    Eme -

    Ai credenti non molesti di qualsiasi religione, agli atei, agli agnostici: a volte ci si affida a date particolari per scambiarsi un augurio di serenità. Io auguro a tutti che un qualsiasi giorno della vostra vita, ad una qualsiasi ora del giorno o della notte mentre camminate per strada trascinando una valigia piena di eventi infausti, depressione, malattie, fallimenti, crisi…….troviate un motivo per sorridere e per non sentire più il peso di quella valigia. Un bacio a tutti.

  • 9000
    marina -

    Bè veramente avevo scritto anche io un post ma si sono dimenticati di publicarlo :-(((( quindi faccio gli auguri a tutti Specialmente a ELENA e mi associo ad EME in tutto ciò che a scritto .Ragazzi forza e tanta serenità.:-)))))) Giuseppe :-(((((

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