Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Hai ragione NOBODY,
proprio così , ci si appoggia su una persona perchè ti senti importante..perchè..e qui tanti perchè..
KEVIN, ti ringrazio infinitamente,ma che altro potresti fare per me?
Per MILI73 facile a parole cio’ che dici, ma non sappiamo nella mente della persona che si toglie la vita cosa c’è…
a voi lascio questo commento:
Per esprimere un giudizio corretto è necessario conoscere profondamente la persona sulla quale ci si pronuncia, le sue intenzioni, la causa e le circostanze per cui ha compiuto una determinata azione. Se questi elementi si ignorano è saggio tacere.
Correggetemi , se sbaglio.
Un abbraccio.
ciao a tutti
cara allegra e nobody, come stai?
beh sicuramente potrei farti da spalla, aiutarti nei momenti più sconfortanti, ascoltandoti cercando di sgretolare problemi che si presentano come macigni.
in determinati momenti purtroppo, chiunque, ha la necessità si sentire vicino una spalla, come un salvagente per una persona che non sa nuotare.
il punto della situazione, a quanto ho capito è che questo “uomo”, ti ha dato una sorta di colpo di grazia e mi chiedo come si possa commettere un’azione così meschina.
certo io non sarò il salvatore, ma mi piace dare del mio meglio ha chi stà peggio. questo rende vivi.
comuque cara allegra, vedrai che una volta uscita da questo periodo, avrai sufficiente forza per essere indifferente a quelle persone e questo sarò un duro colpo per loro.
cara nbody, penso continuamente a ciò che ti è frullato in testa e rivivo anche io i momenti in cui era tutto buio.
come gia ti dissi hai i riflettori puntata su te stessa, forse perchè non ti comprendi e di conseguenza non compredi gli altri.
è unu lavoro molto complesso quello che ti attende, poichè tu sei una persona molto complessa.
non fare l’errore di non parlare con gli analisti, al contrario di loro qualsiasi cosa ti passi in testa, sarà loro molto di aiuto.
il tuo viaggio verso te stessa è iniziato e come è iniziato finisce.
marina, ti avverto molto positiva e aperta rispetto alle prime volte.
meglio così. come vedi, nessuno ti giudica.
ciao
ti posso assicurare che quello che dico è motivato. mio marito si è suicidato … e quando l’ho trovato mio figlio di dieci anni era con me… non ho espresso nessun giudizio … ma questo è quello che mi è successo e quello che provo , ed è la dura realtà.leggi la mia lettera è stata publicata oggi…
MARINA, vedi, io sono molto contenta delle cose che hai scritto e ho fiducia in te. Sai perché? Perché sei tu, tu stessa, che me la dai, questa fiducia, in te. Tu hai parlato, ricordando il tuo passato, di cose POSITIVE. Sai quali sono secondo me? Che avevi sì, grossi problemi, ma li affrontavi, li combattevi! Infatti, essere positivi, come tutti sappiamo, non significa avere una vita PRIVA DI PROBLEMI, più o meno gravi, ma significa CERCARE GLI STRUMENTI per risolverli, e USARLI, quegli strumenti.
Che cosa è successo, a un certo punto, MARINA? Che forse avevi bisogno tu; che forse ne avevi avute veramente troppe da superare da sola; che forse avevi raggiunto un limite (a tutto c’è un limite, e tutti gli esseri umani hanno un proprio limite!) ecc. e a un certo punto sei crollata: ritrovandoti un problema tu, che è ancora più grande: perché quando non si ha più forza per affrontare un problema – per ragioni di salute, fisica o psichica, non discuto -, quando NOI STESSI diventiamo IL problema, QUELLO E’ IL PROBLEMA PIU’ GRANDE.
Allora si deve recuperare. Ci si deve riprendere. Ci si deve prendere cura di noi stessi. E a essere fortunati, si avrà un aiuto ANCHE e proprio da quelli, che quando erano deboli loro, quando avevano bisogno loro, abbiamo aiutato. Già tempo fa, MARINA, ti chiesi: i tuoi figli ti sono vicini? LI SENTI vicini? Mi dici di quanto hai fatto per loro, e MAI se LORO facciano per te.
Io personalmente ricordo molto bene… (perdonare sempre, dimenticare mai): mi ricordo bene chi voleva e prendeva da me; ricordo bene chi c’era e chi non c’era quando avevo bisogno; mi ricordo chi non c’è stato e se c’è stato fino a che punto. Non mi aspetto da chi NON MI HA DATO una volta, che NON MI DIA UNA SECONDA VOLTA. Se vuole dare, che dia. Se non vuole dare, che non dia. E francamente, mi hanno dato, molto spesso, molto di più persone che NON AVREBBERO NEMMENO DOVUTO, che quelle che AVREBBERO DOVUTO. Cosa dovrei fare, suicidarmi? Non ci penso nemmeno.
MARINA e TUTTI. MARINA, è QUEL ricordo positivo a cui ti devi attaccare: te stessa. Non sei forte oggi? Ma lo eri. E tornerai a esserlo. Essere forti non significa essere d’acciaio, come hai ben spiegato con l’esempio della roccia. Significa cadere, e rialzarsi; cadere, e rialzarsi. Cado? e io mi rialzo; cado? e io mi rialzo. C’è qualcuno che mi aiuta? Meglio, lo ringrazio. Non c’è? Faccio con quello che c’è, per ora, altri verranno. Quindi MARINA, secondo me fai benissimo a ricordarti TU che cosa eri quando eri forte: non per pensare oggi, guarda come sono ridotta e basta. Ma per pensare: quella ero io, accidenti. Com’è possibile che io non possa recuperare quella MARINA che mi piaceva tanto? Potrai approfittare, in questa nuova condizione, per vedere se in fondo, c’era qualcosa che non andava in te, o che non ti piaceva, e in che punto si trovava la CREPA, in quella forte ROCCIA. E dopo, potrai tornare la MARINA che eri, con una maggiore forza (hai un’esperienza in più sulle spalle; un’altra prova difficilissima che hai superato), una forza forse anche più consapevole del TUO LIMITE, della tua fragilità. Ti faccio un esempio: io oggi NON MI POSSO PERMETTERE di stare con una persona che vedo che vede solo, o soprattutto, o principalmente, sé stessa: perché questo so già, dopo esperienze su esperienze (di amicizie, di amori ecc.) che mi FAREBBE O MALE O MALISSIMO, oppure mi lascerebbe INDIFFERENTE. E perché dovrei stare male PER AMORE o AMICIZIA? E perché dovrei chiamare qualcosa che mi fa male, o che mi lascia indifferente, AMORE o AMICIZIA? E’ un mio limite? Posso dirlo anche un mio limite, mi va benissimo lo stesso: e non lo oltrepasso, quel limite. E questo deve essere chiaro a me, prima ancora che agli altri: sennò come faranno ad averlo chiaro gli altri?
Meno male ho ritrovato il mio amico ……ora mi manca un altro che mi manca da tanto tempo,spero di ritrovarlo sentire si faccia sentire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!un bacio a tutti
parto dal presupposto che nessuno giudica nessuno , quello che ho detto è un dato di fatto.
a prescindere da quale sia il motivo che può scatenare l’idea di un suicidio , o da quale sia la sua storia…
é un atto fine a se stesso , per porre fine ai problemi e alle sofferenze.Poi che la persona sia lucida in quel momento o non lucida , non cambia la situazione.
Non possiamo mai dire senza ombra di dubbio , io di quest’acqua non ne bevo…. è un momento di debolezza , di fragilità umana .
a volte penso chissà quante persone che lo hanno fatto vorrebbero tornare indietro… ognuno di noi ha i suoi problemi , chi più chi meno, ma purtroppo non tutti hanno la capacità di affrontarli.La vita non è sicuramente facile per nessuno ,se tutti si suicidassero….
chi rimarrebbe al mondo?
Correggetemi se sbaglio…..
Caro Kevin,
ti ringrazio di cuore, in effetti hai ragione questo uomo mi ha dato il “colpo di grazia” , non perdono, non posso …
Il tempo sara’ una buona medicina ..almeno lo spero, intanto sapere di avere una spalla qua mi rasserena parecchio…
Semplicemente grazie.
Cara Milly,
la mia situazione e analoga alla tua, ma non posso definire il suicidio un gesto egoistico a se stesso, ci sono mille motivazioni dietro, e determinante è l’esasperazione di problemi che sembrano irrisolvibili.
Chiaramente , tuo figlio portera’ un segno indelebile,e credo
che non ci sono parole per dare conforto e nè spiegazioni.
Un abbraccio.
Ciao Marina ti ritrovo….piacevolmente “allegra”..
Siamo tutti nati per risplendere, come fanno i bambini. E quando permettiamo alla nostra luce di illuminare, diamo agli altri la possibilità di fare lo stesso. E quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza libera gli altri.
Nelson Mandela
ciao a tutti.
cara milli73 il tuo ragionamento nopn fa un piega, e limpido è lineare.
è vero ciò che dici, ma è altrettanto vero che a, volte pur cadendo non è facile rialzarsi e non per comodità, ma perchè ci sono circostanze, che forse sono con il tempo possono essere favorevoli.
a nessuno piace stare perennemente male.
cara allegra, è il minimo che si possa fare per aiutare una persona, poichè purtroppo esistono persone prive di midollo e che se ne approfittano di chi ha un momento di difficoltà.
spero che cambierai idea in fatto di uomini, non è corretto generalizzare.
sai anche io ho incontrato ragazze, che sono state poco “umane”, ma non mi sento di etichettare tutta la categoria femminile, in base a poche persone, anche perchè qui ho esempi chiari di persone degne di stima.
mancano persone all’appello, fatevi sentire….
ciao
giorno a tutti ,io la mia giornata di lavororo già l’ho l’ho fatta mi alzo alle 4 e 20 ,ma non era questo che volevo dire Allegra sono pienamente d’accordo con Kevin. Alessandra ti ringrazio delle belle parole che mi hai detto,ma il male è fatto non sarò più la donna di prima anche sforzandomi anche perchè nel momento che ho dato e hanno ricevuto tutti hanno preso ma 5 anni a oggi se ne sono dimenticati anche i miei figli stessi,e altre persone quindi mi ritrovo da sola a combattere e tu sai bene che non ce se la fà l’unica persona che mi capisce è una ragazza come me che vive nel mio stesso paese.Io tiro su lei e lei tira su me a differenza che lei ha un compagno che la capisce e fa la la maestra un bacio,forse avrei bisogno di un uomo vicino a me che ne dici????????????? Scherso naturalmente .Ora che mi sono quasi tolta dal cervello il suicidio non mi rimane niente almeno prima avevo qualcosa a cui pensare ………………………………………………………………amici miei vi lascio con un grande abbraccio
Le persone ti giudicano per come ti vedono fuori e non dentro. In questo cesso di mondo ci sono troppi egoisti e superficiali. MA GUAI SE QUALCUNO DICE ANCHE MEZZA PAROLA SU DI ESSI PERCHE POI FANNO LE VITTIME DELLA SITUAZIONE. Sapeste quante persone o incontrato che sono marce dentro. Tutta apparenza, ma di concreto nulla. Come nel medioevo vige la legge che il piu forte opprime il piu debole. Chiusa questa fot…a parentesi ne apro un altra diretta contro chi pensa che tutti possano fare tutto. SBAGLIATO. E mi rivolgo a voi alla razza femminile che siete le prime in assoluto. In lettere precedenti o scritto varie motivazioni su questo argomento. Come qualcuno che dice: I ragazzi non li capisco propio. E Sarete facili voi da capire che vi frulla nel cervello. Come sto o cosa faro’ e relativo. Ricordate di dire LA VERITA’ male per quanto possa fare.
MARINA..prima o poi vedrai che un uomo decente lo troveremo,
al supermercato in promozione, c’è sempre da sperare in questo porco mondo!!!!!
Il mio stronzo..opss..si puo’ dire?…mi ha chiamato chiedendo scusa, che ha sbagliato che lui mi ama ..lui deve restare con me , deve prendersi cura di me….NOOOOOOOO mai e poi mai..l’ho invitato con toni poco gentili e garbati di andare a quel paese…..
MA oHHHH nn sono il suo zerbino!!!!
Sono devastata dal dolore, ma non gioconda !!!
Un abbraccio amori miei.
,
ciao a tutti.
cara allegra, si vede che hai capito la situazione e stai reagendo; buon per te.
beh sei ancora segnata, perchè hai fatto qualcosa che non avresti mai pensato di fare, contrastare i buoni sentimenti che avevi, o hai, con dei brutti sentimenti.
tranquilla che starai meglio.
ciao
caro kevin , concordo con te a nessuno piace stare male senza ombra di dubbio , e non si pensa a un atto del genere per comodità , ma per porre fine alle proprie sofferenze.
però una persona che fa questo lascia un segno intorno a quelli che lo hanno amato… per quello dico , forse è una soluzione per se stessi in quell’attimo, ma non per chi sta a fianco.A volte purtroppo non si danno nemmeno il tempo per risollevarsi…
sei uscito allo scoperto finalmente dopo mesi di assenza,hai raggione in pieno non parli se non ne azzecchi una ,quello che conta è il dentro della persona non il fuori ,molti ti giudicano esteriormente ma quello che c’è demtro una persona nessuno lo sà son contenta che ti sei rifatto vivo.tu sei la sincererità fatta persona le ragazze di oggi pensano all’aspetto hai soldi e quanto altro………..rimani sempre delle tue idee e non cambiare mai un saluto e abbraccio
ciao a tutti.
cara milli73, ciò che dici, ancora una volta è vero.
purtroppo, quando si pensa di farla finita, ci si sente talmente giù, talmente oppressi che non si pensa alla sofferenza che si causerebbe alle persone che ci vogliono bene.
per tale motivo, ci si sente soli, abbandonati, apatici, sprovvisti di qualsiasi voglia di reagire, perchè non si hanno motivi.
è un circolo vizioso che fa innescare altri pensieri che tendono a loro volta alla negatività e a perdere consapevolezza della persona.
piano piano, al posto della persona si presenta un manichino.
certo facile anche dare una “semplice” risposta, come la mia, ma purtroppo chi le passa queste sensazioni, difficilmente le dimentica.
te ci hai mai pensato?
ciao
Dago44,Tancamala??DOVE SIETE?come state?
un saluto,
vi abbraccio
caro kevin ,
si ho pensato tantissime volte al suicidio..
ma proprio perchè mi trovo dalla parte di chi rimane ,c’è un motivo molto importante che mi ferma : è mio figlio.
Il mio primo punto fermo ,ha già perso il padre in questo modo , in questo momento il mio compito è quello di farlo rientrare nella normalità.E così di conseguenza cerco di rientrare nella normalità anch’io. Penso che chiunque almeno una volta nella vita ci abbia pensato a farla finita.. lo sconforto è di tutti , purtroppo. ognuno di noi ha la propria dose di sofferenza ,c’è chi riesce a superare le difficoltà e chi purtroppo non ce la fa… ( che tristezza….).
in questo momento mi sto rialzando , e penso anche…
Ho solo 35 anni , e spero che nella mia vita non ci siano solo dolori…
no , non deve essere tutto qua , e allora andiamo avanti per scoprirlo 🙂
un abbraccio
Ammiro ciò che dite,fate voi donne.ultimamente ho avuto una delusione d’amore di una lei appunto,ma non posso puntare il dito contro tutte,perche il mondo e bello perchè è……avariato.Mily ti ammiro,anche te Allegra,Marina,perche non ce’motivo di conoscere le persone per capirle.vi auguro ogni bene.
sono al massimo della sofferenza vorrei solo chiudere gli occhi ogni cosa mi risulta eccessivamente faticosa. ho paura di morire, ho tanta paura, ma se stanotte passassi dal sonno a quello della morte sarei libera dal dolore…peppe i ragazzi capiscono certo. ma la maggior parte , no. generalizzare è sbagliato ma i singoli casi non fanno notizia…
ciao, Susung, non và tanto bene. Ma non è un cattivo segno. Non può andare bene, ed è un segno di saggezza vedere le cose per come sono, cioè con numerosi problemi. Mi accontento di essere libero e padrone di me. Le mie soddisfazioni le ho avute, e non è giusto che pretenda di più. Come dice Beppe, più sù, ci sarebbe da dire qualcosa sul mistero di come ragionano certe done, senonchè, anche noi maschi abbiamo dei misteri profondi. Evito quindi di parlare. Al limite vorrei ricordare a tutti, (a tutte), che gli altri, che ci circondano, non sono cosi pezze come il nostro dolore ce li fà sentire. Abbiate pietà per chi sbagla, per chi non è così intelligente e sensibile come noi. Perchè noi siamo bombe atomiche, e dobbiamo imparare a contenerci e non esplodere, seminando dolore e distruzione nei nostri dintorni. Vorrei poi dire ad Allegra, che un uomo può sbagliare, ci stà. Però è tuo diritto non aver voglia di sopportarlo. Anche se ti ha fatto male, sii gentile con lui, anche se risoluta. Ciao a tutti.
Ciao a tutti..vi penso..
Caro PEPPE, come vedi abbiamo lo stesso concetto ma…..
Un abbraccio a KEVIN .
E’ così MILLY, chi arriva a togliersi la vita, non si rende conto ne’ del vuoto che lascia ne’ dei molteplici interrogativi che i familiari poi si pongono.
Non c’è altra alternativa, nostro malgrado di accettare e convidere…..
MONDO VOGLIO UNA BACCHETTA MAGICA:::
Sincermante non faccio parecchia distinzione Serena visto che sono gli ormoni che comandano e non il cervello. Allegra non mi sembra propio che io e te abbiamo gli stesso concetto e poi sto ma’ che significa, della serie: ma guarda a questo che caz..te scrive? Sicuramente nemmeno mi conosci. Vatti a fare un giro tra i miei post precedenti e noterai che sono diretto con tutti SOPRATTUTTO CON VOI DONNE. Ciao Silvio e un saluto a tutti chiddi casammuciunu.
ciao a tutti.
Cara MILLT73, vedo molta razionalità in te, e in tuo figlio, da come hai scritto la tua salvezza.
Penso che rientrare nella normalità tu, la intenda, stare bene con te stessa e tuo figlio.
Leggendo le tue parole, trapela questa tua coscienza, …bene.
Perdonami, ma hai 35 anni, sei stata segnata dai dolori, questo non vuol dire che ce ne saranno degli altri, ma presumo che saranno di entità minore rispetto ad un lutto. La tua vela è spiegata, aspetta quel soffio di vento che arriva.
Cara SERENA, cosa ti tormenta, cosa ti angoscia?
Cara ALLEGRA, ti percepisco come tale,.. allegra. Hai recuperato le redini della tua vita?
Bene.
CIao