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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 3526
    DAGO44 -

    Ciao Giuseppe,è vero,non ti ho nominato e ti chiedo scusa,faccio ammenda,ti avevo inviato un sms,e dando per scontato che lo avessi ricevuto non ti ho salutato qui.
    Tanca ciao non so sinceramente perchè ogni tanto mi trovo in mezzo ai piedi chi hai nominato tu.Anch se con Nik diversi,ogni tanto si fa vivo,spara due cagate,poi quando puntualmente lo smerdo sparisce.Il problema è suo non mio.Felice di sentirti gabbiano.
    Francesco avevo letto i tuoi post,poi se non ricordo male sei “entrato”in pieno diverbio.Il saperti contento però mi rende felice.
    Grazie Fanny per i tuoi pensieri nei miei confronti.
    Flexo,Ombra,Ebudae.Serena.Gilda a tutti voi sereno week end.DAGO44

  • 3527
    giuseppe -

    Francesco
    già perchè sei contento?
    Tancamala
    FINALMENTE
    UN SALUTO A TUTTI

  • 3528
    flexo -

    Ciao a tutti. Grazie Mai e Fanny per le belle parole a me dedicate, mi ha fatto molto piacere leggerle. Tanca, cosa posso mai dirti? Solo che sono veramente felice di leggere di nuovo le tue “straparlate”, un abbraccio forte. Continuate tutti a dirmi che apprezzate il mio equilibrio, la mia cautela ed è qualcosa che spesso viene annoverato tra le mie qualità anche fuori da questo forum. Una volta scrissi che sentivo di avere un animo ribelle intrappolato all’interno di una mente misurata e controllata (ricordo che questa espressione piacque molto ad ebudae che saluto). Effettivamente piuttosto tranquillo per certi versi lo sono, ma per altri c’è anche un bel po’ di “Tancamala” in me ed è una componente che vuole liberarsi, scontrarsi, incontrarsi, straparlare ecc. Questo contrasto che vivo un po’ da sempre è forse origine di parte dei miei “problemi”, se così vogliamo chiamarli, perché forse problemi non sono ma piuttosto sono caratteristiche o aspetti della mia personalità. La mia vita negli ultimi mesi non è cambiata in modo sostanziale ma il modo di affrontarla sì. Il mio piccolo terremoto interiore è stato indispensabile per farmi risvegliare, per deviarmi dalla brutta strada di intorpidimento che stavo intraprendendo. Ok, forse stasera straparlo un po’ anche io, probabilmente è l’effetto Tanca 🙂 o la stanchezza che mi opprime al termine di una settimana un po’ faticosa. Non rileggo, non ce la faccio.

    buona serata a tutti

  • 3529
    Soleta -

    Il suicidio è soltanto per i più deboli, non si può crollare davanti una vita difficile..
    In ospedale c´è tanta gente lottando per vivere che quando ascolto queste cose mi danno veramente fastidio.^
    È vero che si può essere più o meno fortunato, pero la felicità anche ce la cerchiamo noi….la morte non è la soluzione ai tuoi problemi, cerca di trovare quello che ti fa sentire bene e godere la vita come vuoi!

  • 3530
    FRANCESCO -

    buonasera! sono contento perchè le parole del post numero 3521 mi hanno reso felice! leggetelo! riguardano le persone sensibili e sono belle parole….mi hanno fatto capire molte cose che prima le guardavo con superficialità…..:)
    spero che state tutti bene
    un saluto a tutti

  • 3531
    Fanny -

    FRANCESCO, hai ragione, quelle di MAI sono parole molto belle. E questo è il piccolo grande miracolo di questo forum, ogni tanto si riesce ad aiutarsi davvero. Mi fa piacere che per te si sia aperta una porta, che tu abbia scoperto nuovi sentieri da esplorare. Resta con noi, se puoi, e facci sapere quello che trovi sul tuo cammino ora che sei pronto per guardarti intorno con occhi nuovi.

    DAGO44, vedi perchè è importante che tu rimanga? Ogni parola è un seme, è il titolo di un libro di Susanna Tamaro, ma è anche una cosa assai vera. Noi tutti quando parliamo non possiamo valutare completamente l’effetto che le nostre parole avranno su chi le ascolta, ma di sicuro avranno un’eco. E se la nostra intenzione è quella di generare una pianta del bene, il miracolo può compiersi e una pianticella può nascere anche dove non avremmo creduto che fosse possibile.

    SOLETA, quando ho cominciato a scrivere su questo forum nel settembre scorso, credo a pagina 92, è stato proprio per rispondere ad un messaggio come il tuo. Leggevo nel forum già da oltre un mese, ma un po’ per mancanza di tempo ed un po’per non essere io stessa intenzionata al suicidio, non mi sembrava il caso di dire la mia. Poi venne uno che si chiamava Flo e che voleva appunto dire che il suicidio era una cosa da vigliacchi. Io che leggevo nel forum da parecchio, immaginavo quanta sofferenza e rabbia quel post avrebbe provocato e sentii il bisogno di schierarmi per quelli che ormai da dietro le quinte consideravo amici. Nello stesso tempo capivo anche il punto di vista di Flo, perchè chi non ha mai pensato seriamente al suicidio per un lungo periodo di tempo non può capire chi invece si trova in quella situazione. Così cominciai a scrivere, perchè mi sentivo l’anello mancante per congiungere il gruppo dei sofferenti della vita, che non ce la fanno più a trascinare il loro peso, ed il gruppo di quelli che stanno meglio e non vivono la vita con tanta sofferenza.
    Ti posso chiedere come mai sei capitata su questo forum? Come fai a dire con tanta sicurezza che la morte non è la soluzione ai problemi del singolo? Pensi che c’è un’altra vita nella quale i problemi non risolti ci seguono? Non spaventarti se qualcuno ti manderà a quel paese e continua a scrivere. Il tema di questo forum è “il suicidio” e non “la solidarietà con i suicidi” quindi tu, esprimendo un parere così contrario al suicidio, non sei affatto fuori tema. Cerca di argomentare il tuo parere e se lo farai con toni sobri, senza scherno per chi invece soffre e pensa a come liberarsi della sua sofferenza, vedrai che sarai ben accetta e troverai chi vorrà discutere con te.

    A tutti un abbraccio e un buon weekend.

  • 3532
    mai -

    Francesco mi fà piacere che la gioia sia entrata in te e di qui puoi iniziare il lavoro in te stesso per rinascere ancora una volta e più forte di prima.

    Flexo che dire… anche per te son contenta del tuo risveglio in cui hai trovato il modo di affrontare la tua vita, sicuramente il lato ribelle è una componente del tuo carattere arrivando a saperla gestire e deviarla sulla giusta strada può essere una cosa positiva.

    Dago tu sai molto meglio di me che qui c’è bisogno di te, sei una delle colonne portanti… non dico altro perchè sò anche che ognuno deve fare esattamente quello che sente, un abbraccio.

    Serena mi fà piacere che ci sei sempre

    Giuseppe vedo che hai migliorato molto nell’ultimo periodo avanti così continua ad ascoltare musica e il tuo cuore

    Gilda come và?

    Ebudae in giro sì i lupi sono tanti ma qui no non ci sono e mi farebbe piacere rileggerti fra di noi

    Un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 3533
    tancamala -

    Hei, soleta, Cesare pavese cosa era? Luigi Tenco, cosa era? Petronio arbitro, cosa era? I vigliacchi abbondano, violentano, usurpano, ti passano avanti con mezzucci nei concorsi, comprano falsi diplomi, si impadroniscono delle risorse di altri popoli, stai pur certa che non si mangiano le unghie. Se stò male, è perchè non ho smesso di chiedermi perchè. Continua tranquillamente la tua vita.

  • 3534
    giuseppe -

    SOLETA
    Le danno fastidio questi discorsi? nessuna la invitata, lo sappiamo anche noi che c’è tanta gente in ospedale che lotta per la vita, ma anche tanta gente che è fuori che lotta con la vita.
    Quindi se è così gentile da spiegarci come mai è finita in un sito del genere, ( c’è ne sono milioni in rete) le saremmo grati. Ovviamente non è la prima e neanche l’ultima che arriva, dice la sua (se la poteva risparmiare) e poi sparisce.
    Immaginiamo anche la sua controrisposta, che siamo dei poveracci che non vogliono lottare, che non abbiamo il coraggio di reagire alla vita, bla bla bla. Almeno queste c’è le risparmi.
    ovviamente nulla di personale
    La saluto con affetto
    Giuseppe

  • 3535
    FRANCESCO -

    grazie davvero! 🙂 ho riscoperto anche un nuovo amore in questo ultimo periodo….è sicuramente un buon momento! =) grazie a tutti per il sostegno! siete brave persone 🙂

  • 3536
    ebudae -

    La signora o il signor Soleta può andare su un altro forum dove troverà “cose” che non le (o gli)danno fastidio, nessuno la (o lo) obbliga a rimanere qui…

  • 3537
    mai -

    Soleta
    “non si può crollare davanti una vita difficile..”
    eccome se si può, sicuramente quando tutto và bene non si crolla di sicuro ma quando le mazzate iniziano a essere tante o anche solo una ma forte da stordirti ecco che si crolla e si arriva nel limbo di una vita buia e con il nulla come compagnia ma solo il dolore un dolore che ti prende le viscere e non ti permette di avere forza neppure per vedere che è iniziato un nuovo giorno.

    “In ospedale c´è tanta gente…”
    certo e uno ne siamo più che consapevoli
    due cosa ne sai se il nostro star male non arrivi anche da quello?

    “quando ascolto queste cose mi danno veramente fastidio”
    i casi sono due, o neppure le ascolti/leggi e passi oltre facendo finta come fanno tanti che non esistano e che quelli che son qui hanno tutte palle per la testa e non hanno problemi veri
    oppure ti rimbocchi le maniche e tenti con la tua intelligenza e sensibilità di capire ed essere una di quelle persone che possono darci un grande aiuto a ritornare a vivere

    “pero la felicità anche ce la cerchiamo noi”
    perchè tu dentro te stessa credi davvero alla FELICITA’?
    sono pochi attimi in una vita intera, quello che ci fà vivere veramente è la SERENITA’ nel nostro io è lei che ci permette di andare nel mondo rapportandoci agli altri ed avere ancora voglia di sorridere

    “la morte non è la soluzione ai tuoi problemi”
    concordo perfettamente, infatti siamo qui a parlare proprio di questo e come ti ha invitato la Fanny lo stesso invito ti faccio io resta e dialoga con noi credo che arricchirebbe tutti

    “cerca di trovare quello che ti fa sentire bene e godere la vita come vuoi”
    già è uno dei nostri problemi il non poter vivere la nostra vita come vorremmo, ma prova a domandarti come mai, il perchè non lo facciamo, forse perchè al momento (forse mai) non ci è possibile, perchè ci sono successe delle cose che hanno deviato il nostro percorso, nei primi messaggi scrivevo proprio questo che stò vivendo una vita che non mi appartiene ed è questo il mio male, ma credo che più o meno è lo stesso per tutti quelli che sono qui.

    Un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 3538
    gilda -

    Buongiorno ragazzi qui il tempo è uno schifoooooooooo sta per nevicare di nuovo mi sono fotta della neve davvero crea solo disagi.
    Soleta come mai su questo sito sai come si chiama questo SUICIDIO secondo te perchè? tutti sappiamo che negli ospedale che c’è gente che sta male io lo visto con i miei occhi gente cieca gente come CRISTO sopra la croce gente che respira solo grazie ad una macchina ti pensi che sia facile vivere cosi? sai quante volte al giorno quelle persone pensano alla morte ? tante. Si possiamo anche essere presi per vigliacchi perchè non sappiamo affrontare la vita…
    ma io non mi sento cosi neanche gli altri su questo forum sono vigliacchi siamo persone buone persone con un cuore grande solo che siamo diversi da tanta gente abbiamo solo sofferto tanto per questo siamo su questo sito.
    La vita ci a fatto soffrire tanto a tanti di noi dal SIGNORE c’è stato portato via una parte di noi stiamo male solo che qualcuno si riprende qualcuno muore c’è gente speciale qui sopra da non offendere in questo modo casa SOLETA non ti voglio offendere ma nn si dicono queste cose.
    Ciao mai come stai ? io sto diciamo bene ma tutto .
    Fanny mia grande donna come stai?
    Papino mio come stai?
    Ciao Francesco mi fa piacere che stai bene meriti una bella vita dopo quello che hai passato.
    VI VOGLIO BENE RAGAZZI

  • 3539
    Fanny -

    MAI, grazie per il post che hai scritto. Era in risposta a Soleta ma ha fatto molto bene anche a me. Sai, conosco un sacerdote di grande semplicità e grande fede. Ha studiato medicina, si è specializzato in urologia, ha lavorato qualche anno in ospedale ed era avviato ad una brillante carriera universitaria in una grande città mitteleuropea. Invece ha deciso dieci anni fa a 35 anni di farsi prete, perchè ha constatato lavorando in corsia che i mali dello spirito sono più grandi e numerosi di quelli del corpo. Se ne è accorto forse perchè era pronto e disposto a vederli, perchè per vedere i mali dello spirito bisogna avere occhi e cuore disponibili e, soprattutto, coraggio e “stomaco” perchè possono turbare chi li guarda più delle piaghe della lebbra. È vero, negli ospedali ci sono tanti corpi malati, ma fuori degli ospedali ci sono tanti spiriti sofferenti. Solo che la sofferenza dello spirito non è rivelabile alla TAC e quindi viene considerata un male immaginario. Nessuno direbbe a chi ha un tumore “datti una smossa, dipende tutto da te, la salute dobbiamo cercarcela noi”, ma le stesse parole si dicono spesso con estrema superficialità a chi soffre moralmente, come se essere felici fosse un atto di volontà ed essere infelici una negligenza. Io invece penso che il rapporto volontà-salute sia lo stesso sia per quanto riguarda il fisico che il morale. Un po’ di buona volontà ci vuole anche per conservare la salute fisica, nel senso di adottare stili di vita ed alimentazione appropriati, ma questo non basta a renderci immuni dalle malattie. Così, anche sul piano psicologico, il nostro deiderio di star bene ed il nostro sforzo per uscire da spirali negative non sempre è sufficiente. Volere non è potere, al contrario di quanto vogliono farci credere alcuni film americani.
    Poi ci sarebbe da chiarire quale è il senso e quale è lo scopo della vita. “cerca di trovare quello che ti fa sentire bene e godere la vita come vuoi” è una frase che mi apre a tanti interrogativi. Mi chiedo se lo scopo della vita sia solo quello di godere. Mi chiedo che cos’è che ci fa sentire bene e che cosa è sentirsi bene. Mi chiedo dov’è il confine lecito per procurarsi eventualmente ciò che fa star bene. E chi ha perso un figlio, una persona cara, dove può più procurarsi quello che lo farebbe star bene? (Forse secondo Soleta potrebbe tentare con una crociera alle Maldive). Mi chiedo se alcol e droga siano sostituti giustificati per raggiungere la felicità se si conclude che lo scopo della vita è quello di godere. Queste e tante altre domande.

    Amici, una buona domenica.

  • 3540
    DAGO44 -

    Fanny,per un ulteriore e definitivo chiarimento volevo dirti che il mio allontanameto dal sito era dettato solamente dalla rabbia e dal rancore che certi vermi riescono a fare uscire in certi momenti.Non certo per paura o altro,sai benissimo chi sono stato in passato,quindi paura zero,non so spiegarti il perchè ma nel post di quello,ho visto come offeso il nome di Serena,che si era aggrapata a me in un momento difficile della sua vita culminato con un gesto etremo.Tutto qui,e come sai tu non mi sono mai sentito e definito Santone o altro.Quindi discorso chiuso.
    Tu come stai Fanny,sai sembra che la connessione sia più duratura ora,di te non parli quasi mai.
    Flexo amico mio,alla faccia hai scritto un post bellissimo,ma anche lunghissimo,la stanchezza è comune arrivo a casa alla sera che nemmeno ho voglia di accendere il p.c,continua su questa strada.Ti abbraccio.
    Tancamala se quest’estate volessi venire da te,impegni permettendo per una lunga chiachierata cè un bicchiere di Cannònaù per me?Grazie della brava persona.Io sono cosi,punto
    Mai Gilda ti abbraccio.
    Ombra perchè non scrivi più?
    Ben lieto della felicità di Francesco.
    Un abbraccio a tutti coloro che non ho menzionato ma che ricordo sempre.DAGO44

  • 3541
    mai -

    Cara dolce Fanny quante e quali domande importati si possono fare e sono il punto focale della vita stessa,
    il male/bene dello spirito e quello fisico due cose ben distinte tra loro eppure che interagiscono fra loro, con molta difficoltà possiamo superare una malattia se a livello morale siamo a terra completamente e viceversa se siamo a terra facilmente andiamo incontro a malattie, perciò è sempre molto importante lavorare in noi stessi, perchè lavorando In noi lo facciamo PER noi e riusciamo a raggiungere quel poco di bene che ci fà stare “bene con noi stessi”, è dura molto dura per chi come noi parte da sottoterra ma non dobbiamo arrenderci mai, al momento che dovessimo raggiungere la nostra “piena serenità interiore” saremmo talmente forti da superare qualsiasi tipo di ostacolo che la vita ci mette sul nostro cammino.
    Ho sempre pensato che prima di chiedere agli altri di volermi bene dovevo essere io a volermene perchè automaticamente se non me ne voglio mi lascio andare, non mi curo neppure più del mio aspetto, non faccio più nulla per me stessa e allora come posso pensare che gli altri lo facciano per me? come posso credere che qualcuno mi stia vicino se per prima io non mi ascolto? come posso pretendere di avere amicizie se non sono io la mia prima amica?
    Questa è la mia interpretazione dello stare bene.

    Gilda piccolina, noi qui la neve l’abbiamo avuta per parecchio quest’anno ora finalmente ci ha dato un pò di tregua, ma dai che si stà avvicinando la primavera ho visto le viole già fiorite due settimane fà tra poco anche gli alberi da frutto metteranno il loro vestito più bello perchè noi possiamo ammirarne la bellezza e sentirne il profumo, io vado sempre un pochino meglio piano piano passo dopo passo non ho voluto farmi fretta e non me ne voglio fare ma ogni giorno mi sento un pò più forte, un abbraccio grande a te.

    A tutti un grande abbraccio di luce e calore
    Mai

  • 3542
    massimoriserbo -

    Bentornato amico DAGO,bentornato,e ben lieto di rileggerti.Con amicizia. massimoriserbo

  • 3543
    Fanny -

    MAI, sei molto saggia, rifletterò su quello che hai detto. Grazie, ed un abbraccio anche a te.

    GILDA, hai scritto un post molto bello stamattina, hai spiegato molto bene a Soleta chi siamo qui su questo forum. Mi chiedi come sto, mah, meglio non parlarne. Scartando il suicidio per obiezione di coscienza, la sola strada che mi resta è quella che ho davanti a me finchè il Signore vorrà che io la percorra. Perciò cerco di stringere i denti ed andare avanti. Vorrei passare il mio tempo in meditazione, lettura, preghiera e servizio al mio prossimo in forma no-profit, invece sono alle prese con il lavoro, l’affitto da pagare e le scadenze da rispettare. Ma credo che col caro-vita i problemi economici siano comuni purtroppo a molti. Comunque, sarà per incoscienza o per fede, in fondo non mi preoccupo seriamente per queste cose e penso che in qualche modo si risolveranno e riuscirò a portare avanti mio figlio nella vita e nello studio. Ti abbraccio e grazie che mi ricordi e mi saluti sempre.

    DAGO44, non è che su di me c’è poi molto da dire, qui e là ho raccontato un bel po’. Visto chi gira purtroppo nel web, non mi pare saggio pubblicare anche cognome, indirizzo e numero di telefono. Non perchè abbia io niente da nascondere, i miei amici sanno che scrivo qui e non è a chi mi conosce che mi voglio nascondere. Ho una vita semplice e molto trasparente, ma non si sa mai che uso qualche folle di passaggio potrebbe fare dell’informazione. Tutto qui. Un abbraccio.

  • 3544
    tancamala -

    X Fanny, e per tutti. C’è lo spirito, e c’è dell’altro. Dello spirito, mi pare, siamo tutti consapevoli, dell’altro….il mistero, l’oscurità, è profondo/a. Penso che numerosi tipi di disfunzione possano mettere a rischio di suicidio. Come sapete, è una piaga che colpisce indistintamente. Coraggiosi e vigliacchi, ricchi e poveri, felici ed infelici. Il mistero permane e nessuno, nessun scienziato, sà come risolverlo. Così, nei convegni, glissano e dribblano per quanto è possibile, l’argomento. I più si rifiutano di considerarlo, salvo poi ritrovarselo in famiglia, e non sapere come gestire l’avvenimento e la vergogna, e spesso è una tripla tragedia. Gesù, ha detto, è meglio che ti leghi una pietra al collo e ti getti nell’acqua piuttosto che…….. Di quà ne discende , per me, che il cielo è aperto per coloro che preferiscono morire , piuttosto che……., Ovviamente la chiesa cattolica non la pensa come Lui, come in molti altri casi. Che ne sanno dell dolore? Forse moltissimi lo sanno, perchè a dire la verità , sono moltissimi i preti e le suore che mi hanno dimostrato che sanno, ed hanno pietà, ed aiutano più che possono. L’ambizione, Il potere, L’oro ed i Soldi, travolgono tutto e confondono la gente al massimo grado, ed il troppo dolore, non porta sempre al suicidio, ma più spesso alla indifferenza supina.Voglio comunque dire che non c’è solo una strada al suicidio,ma molte , moltissime strade, e che stabilire perchè, è un esercizio per pochi experti, possibilmente scienziati o uomini di pietà. Probabilmente Stefania potrebbe essere un po’ esperta, avendo lottato duramente ed essendo rimasta a lungo in contatto con il dolore. Una cosa , però, va singolarmente sottolineata. Mentre tutti i giorni si sà che il suicidio imperversa nella nostra bella società, tutti i giorni lo si nasconde abilmente negli oscuri armadi della società. Ragazzi, quanti siamo quì? Siamo veramente pochi. E tra l’altro, non c’è stato uno, una, uno psiscenziato, un prete, una congoniana, un assistente sociale, che si sia aggregato , per portare un po’ di bene, di preparazione, di scienza…..Propongo di cambiare questa situazione.
    Basta, non sò dire altro. Mi piacerebbe fare di più, ma sono certamente un vigliacco. Magari domani avrò più coraggio, e dirò che dovremo dare origine ad un associazione, che promuovesse degli incontri, che avesse l’aiuto di PSI e ass.social, volontari che assistessero ad eventuali riunioni, ma oggi quel coraggio non ce l’ho, quindi non lo dico. Un caro abraccio a tutti.

  • 3545
    Lilù -

    Ciao carissimi,
    è da alcuni giorni che non scrivo ed entrerò più approfonditamente nella mia situazione in futuro. Vorrei dire una cosa a Soleta.
    Cara Soleta, tu hai espresso la tua opinione e noi che facciamo fatica a vivere e pensiamo di “partire” abbiamo espresso la nostra, noi rispettiamo la tua, tu rispetta la nostra. Quando si hanno certi pensieri l’ultima cosa da fare è pontificare. Bisogna invece ascoltare ed avere molta comprensione cosa che questo mondo sembra aver perduto. Dico “sembra” perché in realtà c’è una fame di ascolto, di amore, di comprensione che fa paura. Ti prego inoltre di non fare la predica sulla gente in ospedale. Io ci ho visto mio padre morire in ospedale e mia madre ci ha quasi lasciato le penne per motivi diversi. Nella mia famiglia ho avuto e ho tuttora dei medici e quindi per cortesia non parlare della gente che sta male e lotta negli ospedali! Ho appena parlato con una cugina che probabilmente dovrà tornare a fare la chemio. Io so benissimo cosa vuol dire vedere per esempio un genitore morire, spegnersi giorno dopo giorno. Ma non per questo si trova la forza per vivere a tutti i costi. Il resto lo racconterò un altro momento.
    Buonanotte a voi tutti e grazie per le parole, l’affetto, la partecipazione che mettete in questo forum.

  • 3546
    mai -

    Tanca parto dalla fine del tuo messaggio, il fatto che nessuna persona del “mestiere” si sia affacciata qui a scrivere la dice lunga, lo dici tu stesso che cercano di evitare questo discorso perchè neppure loro sanno bene dove portarci, oltre alle solite frasi che conosciamo neppure loro sanno fino in fondo la soluzione per ognuno di noi, sì certo per molti possono essere un grande aiuto non lo metto in dubbio ma sempre se vai da loro e sganci soldi…
    non credo che ce ne siano che lo fanno per dovere umano di aiutare una persona e se ci sono sono molto pochi.
    Altro discorso sono i preti(alcuni) e le suore loro che hanno come base un’altro tipo di scienza la scienza spirituale allora sì che possono dare un grande aiuto ma quelli che hanno in Sè l’amorevole aiuto agli altri sono quasi tutti per le strade a combattere la povertà e le altre cose che non stò ad elencare le conosciamo, non hanno il tempo materiale per stare al pc e parlare con noi 4 gatti che siamo qui, per quanto riguarda la religione concordo con te una cosa sono le cose che Gesù ci ha lasciato e altra quelle che ci vogliono imporre in suo nome, l’inseganmento che ci ha dato è tutto basato sull’amore e la comprensione verso tutto e tutti, purtroppo l’essere umano stravolge a piacimento o convenienza il tutto, però devo dire che la gente sempre più stà prendendo coscenza e cerca il cambiamento ma ci vorrà ancora molto tempo anche perchè a chi è seduto sulle poltrone non piace per nulla.

    Continuerei a scrivere ma devo chiudere
    Un abbraccio di luce e calore a tutti
    Mai

  • 3547
    Ombra -

    Ciao a tutti ragazzi, chiedo scusa per non essere molto presente ma ultimamente sono presa dalla scuola. Cmq saluto e un abbraccio forte a tutti.
    Ombra

  • 3548
    gilda -

    BUONGIORNO ragazzi oggi qui c’è un bellissimo sole finalmente.
    LILù scusa se te lo dico ma certo che sei strana hai visto morire tuo padre tua madre stava per morire tua cugina fa la chemio tu che fai pensi al suicidio? ma ti rendi conto? tu dovresti essere la prima a dare la forza alle persone malate a dare coraggio poi tuo padre non ti farebbe mai morire perchè non lo vuole fidati. Io non ti capisco sinceramente, io la capito tardi molto tardi ma bisogna LOTTARE SEMPRE devi dare la forza a tua cugina una speranza per credere che c’è la farà bisogna sperare anche se la malattia se la sta mangiando.
    VI VOGLIO BENE RAGAZZI

  • 3549
    Fanny -

    Tancamala, penso che il Cielo sia aperto per chi in questo mondo ha fatto del suo meglio sulla base dei talenti che alla nascita ha ricevuto. E quante possibilità, quanti talenti abbiamo avuto, questo lo sa solo il Cielo e perciò è a Lui solo che spetta il giudizio, il premio o la condanna. Chi ai nostri occhi umani è cattivo può darsi che agli occhi di Dio lo sia assai meno, visto che Lui sa quanto poco amore ha messo nel cuore di quell’uomo alla sua nascita. E viceversa la bontà che noi uomini giudichiamo tale è magari poco merito agli occhi di Dio, se Lui sa di aver dato a quell’uomo un gran tesoro di buone inclinazioni. L’importante credo che sia far fruttare i propri talenti, chi ne ha uno ne farà fruttare uno e chi ne ha dieci ne farà fruttare dieci ed entrambi saranno meritevoli. Quanto al fatto che Gesù abbia perdonato il suicidio come atto in genere, guarda che non è proprio così. Gesù non ha detto “meglio che TI leghi una pietra al collo e TI getti nell’acqua piuttosto che…” bensì “ bensì: “Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che GLI fosse appesa al collo una macina da mulino e FOSSE GETTATO in fondo al mare” (Matteo 18:6; Marco 9:42; Luca 17:2). Con ciò si riferiva alla pena del Katapontismo, ovvero la sommersione in mare, sia con una macina da mulino intorno al collo, sia col corpo rivestito d’una cappa di piombo, che era uno dei modi d’esecuzione di sentenza capitale che praticavasi dai Greci, dai Siri, o dai Romani. Penso volesse dire che è meglio essere condannati a morte che meritare la pena adeguata per gli scandalizzatori. Non credo che Gesù approvasse affatto il suicidio, Lui che è venuto per insegnarci a portare la croce e fare la volontà del Padre. Penso però che ha certamente pietà e perdono per i singoli suicidi, specie per quelli che soffrono di grave depressione o malattia mentale, cioè la maggior parte di coloro che mettono in atto il suicidio.
    Sei così sicuro che di qui non passino mai psiscienziati o comboniani? Da cosa li potremmo riconoscere? I primi forse direbbero che ci sono delle goccine utili da prendere quando la disperazione diventa troppo forte, i secondi di aver fede, di praticare la carità e di tenere lontana la tentazione con la preghiera. Questo è tutto vero, ma non sempre e non per tutti in tutti i momenti praticabile. Comunque di associazioni per la prevenzione del suicidio ce ne sono parecchie, basta che guardi in internet, ma con tutto ciò i morti per suicidio sono circa un milione all’anno nel mondo.
    I tuoi post, Tancamala, sono sempre bellissimi e tu non sei affatto un vigliacco, anzi hai sempre il coraggio di dire ciò che pensi e senti, e non hai mai paura di aver paura. Ti abbraccio.

  • 3550
    Anty -

    salve a tutti. Mi sono anche io imbattuto in questo sito perchè ecco..anche io spesso ho quel tipo di idea e non so come liberarmene. Sto chiedendo aiuto a specialisti ma l’idea di vita finita e che non ci sia più niente per me è insistente. E cerco di convincermi che non è così ma l’idea della morte è molto allettante. Prepararsi alla morte: va bene ma cercarsela questo no. e per quale motivo? nel mio caso perchè ci si sente soli e inutili. Ma forse quello che può salvarci sono le amicizie, gli interessi, cercare di ricontattare il piacere in qualunque cosa, provarci almeno. E pensare (come facevo io oggi venendo al lavoro) che avremmo potuto benissimo non nascere, non esserci, ma ci siamo: sarebbe stato meglio non essere mai venuti al mondo? No, sono contento di avere aperto gli occhi su questo mondo. Questo lo posso affermare con certezza. Arriverà certamente il momento di chiuderli. Questo non ce lo toglierà nessuno. Perchè farlo prima del tempo? per rivendicare la propria autonomia? o per “togliersi il pensiero”? perchè non ci si piace? o per non soffrire più? Mi chiedo se si possa essere felici anche nella soferenza.

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