Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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x Kevin. Non ho nessun cammino. Come persona sono alla frutta, e anche oltre. Come scrissi, sono sulle rive del grande mare, e la foresta della vita è alle mie spalle. Non ho voglia di morire, ma neanche di vivere. Vedi tu come stò. Non te la prendere. Facilmente posso essere scambiato per uno togo che stà bene. Però ho delle speranze. Che questo schifo di vivere mi valga un giudizio meno sfavorevole nell’aldilà. Perlomeno, per me che ci credo. Essendo mezzo induista, credo che rinascerò. Per questo questa vita ancora può avere un senso. Nella prossima vita, studierò, e voglio andare via dalla terra, e voglio vedere gli altri pianeti, e voglio altre cose che al giorno d’oggi non sono minimamente possibili. Sembro matto? Quattordici mesi fà, la mia vita ha svoltato bruscamente, ed è praticamente finita.
Caro Kevin, ora dovrei chiederti come stai, che fai, se ti sei innamorato, se hai trovato la strada. Come sai, quà siamo molto egoisti, ed il nostro male ci fà chiusi ed insensibili. Mo’ ti saluto, un grande abracio, Silvio il matto.
Gona….Alcuni sono intervenuti mostrando interesse per te. Io, scusami, non ci riesco.
Non ci riesco perchè mi sento derisa dal tono di quasi disgusto che hai usato.
Sembra che tu sia finito in mezzo ad un gruppo di spiritosoni che si stanno sfidando in un spassosissimo “la sai l’ultima” con tema il suicidio.
Sei alla ricerca di forum dove ci si scambia opinioni sul come accopparsi??? “…vedo che le palle qua nessuno le ha,potete mi dire su che sito devo andare,un sito che tratta di questo argomento”suicidio”.
Ma come ti permetti? Che interventi cerchi?
“Guarda cara che mi hanno detto che impiccarsi è così tremendamente kitch, pacchiano, sorpassato….ti consiglio piuttosto un mix di psicofarmaci ed alcool a 90°…”, “scusa, tesoro, se dissento, ma il mix era di moda l’anno scorso, quest’anno fa furore il colpo di pistola direttamente nel gargarozzo”!
Credo che sminuire lo star male di chi pur pensando al suicidio discute, si rapporta con altre persone per evitare di compiere un gesto estremo senza ritorno sia deplorevole.
I siti che cerchi sai dove sono? In quelli di ciascun Comune sotto la voce Anagrafe-Stato civile. Telefona al nr. indicato, chiedi del tizio che si occupa dei certificati di morte, chiedigli l’elenco dei suicidi, e se quello, (alla faccia della privacy) te lo da, chiama la famiglia di quelle persone che non ce l’hanno fatta e chiedigli tutte le informazioni che cerchi. Perchè quei disperati non sono più in grado di dartele personalmente.
Altrimenti accontentati di noi, poveri mortali con un piede nella vita e l’altro nella morte momentaneamente in equilibrio, momentaneamente incapaci di stabilire da che parte saltare e momentaneamente qui a parlarne per affrontare ogni aspetto. Magari solo per scegliere con raziocinio anzichè con avventatezza
Kevin. Hai ragione. La mia è la forza di chi è fragile, di chi è andato in pezzi troppe volte e che, per ora, è sempre riuscito ad autoincollare tutti i suoi frammenti. Spero di continuare….
Credo, Kewin, che anche per te valga una considerazione simile….
Marina. Hai avuto molto aiuto e solidarietà qui. Non parlo per me che, probabilmente, sono stata fredda e brusca. Ma anche Sabrina ti ha detto parole di incoraggiamento. E tanti altri..
eme…
mi hai tolto le parole di bocca…
anch’io nei confronti di gona penso esattamente la stessa cosa…
Gona
Mio marito non è più aspirante suicida… lo è diventato… che senso ha raccontarti come lo ha fatto?
secondo me ha più senso raccontarti ciò che ha lasciato…
negli occhi di chi ha visto… nei miei occhi e in quelli di mio figlio che aveva nove anni quando è successo.
tanti perchè che non avranno mai risposta ,tanti sensi di colpa…
tanta rabbia…
Non potrei non andare avanti.. non posso cancellare la mia disgrazia, ma posso continuare con mio figlio… per dargli quello che posso, anche se non potrò dargli quello che non ha più.
ma fargli capire , che la vita si può vivere ,cerco di fare del mio meglio per rientrare nella normalità..la sofferenza fa parte della vita è inevitabile.
credo ancora nella vita sai, nonostante tutto…
e visto che sono qui in questa terra non voglio rimanere con le mani in mano, non voglio più consumarmi solo di sofferenza.
Credo di meritare di più io e mio figlio, come tutti quelli che soffrono , e ho ancora tante cose da fare…
grazie MARINA per le parole di conforto, le terrò a mente.
infondo non è che posso farla finita precisando una data, ma so, sento che arriverà il momento giusto.
quella volta circa due anni fa, non l’ ho fatto ma l’occasione arriverà,,, e presto credo
mi ero organizzata, l’intenzione c’era, ma non attuavo mai il gesto.
un bel (anzi, brutto) giorno in casa ho avuto una lite furibonda e me ne sono andata portandomi via questo mio segreto e le attrezzature necessarie.
ho vagato parecchio, ore e ore con la macchina e mi sono anche persa.
ecco!!! ero finalmente pronta… huauu… che momento… ero fermamente decisa, era arrivato il momento che tanto aspettavo, e mi sono meravigliata di me stessa, non avevo la ben che minima paura della sofferenza che avrei provato, volevo solo mettere fine alla mia vita e assaporare quel tremendo dolore fisico che mi avrebbe portato alla morte.
e poi mi va tutto a monte per un fottuto sms.
e per colpa di chi inconsciamente mi ha salvata, ora, nel presente sono rientrata in questo incubo!!!!
lascia perdere, probabilmente questo post lo capisco solo io…
però grazie amica mia…
Un bacione CIAO!!!!!!!!!!!
Emme purtroppo la mia depressione mi porta a vvolte ad essere brusa,e criticona negli altri ma anche io ho dato aiuti se leggete i post dove stò bene.E poi Emme siamo qua apposta per scontrarci per discuteredei problemi nostri e altrui ,guai se finisse ciò l’importante che ci si aiuti uno con l’altro e restiamo vivi non credi???un abbraccio.Allessandra fatti sentire…..
Quattro anni fa ruppi con la mia ragazza. Persi il lavoro e il mio gruppo di amici. Il mio migliore amico se ne andò all’estero. Rimasi praticamente solo. Fumavo. Bevevo. Dormivo a mala pena tre ore a notte. ero in uno stato di morte apparente. Preparai tutto. La vasca calda, il coltello, l’antidolorifico. Poi citofonarono proprio mentre mi stavo per ammazzare (l’avrei fatto senza esitazione, quando lo si fa davvero lo si capisce). Era un mio vicino che aveva bisogno delle chiavi della cantina. Rimandai la cosa. Ad oggi non sono stato mai più così vicino alla morte. Le cose sono migliorate un po’. Ho un altra ragazza, lei mi tradisce. Gli amici sono aumentati. A parte uno sono tutti diversi da me. Molti li odio. Li maltratto, spesso finisce a pugni. Parlo con estranei e giro da solo. Anche la notte. Conosco trecento persone. Molte mi credono pazzo. A ragione
Che dire solito schifo. Non ho un lavoro. Studio e scrivo. Tanto. Disegno anche, disegno bene. Mangio pochissimo. Quanto serve. Un giorno la finirò davvero. Meglio adesso che tra trent’anni con dei figli che soffriranno.
Non vado dallo psicologo. Non voglio diventare come gli altri. Voglio essere diverso e se questo vuol dire soffrire pazienza. Meglio essere vero e triste. Che falso e felice.
Io vi stimo tutti e vi seguo da un po’. Molti di voi soffrono più di me ne sono certo. E il fatto che non vi siete ancora buttati al fiume mi porta a credere che siete dei grandi.
Non ho letto tutte le sterminate pagine di commenti, ma posso dirvi che io ho tentato due volte il suicidio.
Mi sentivo distrutto, snaturato, debole.
Ho conosciuto personalmente altri tre casi di persone che hanno tentato il suicidio, e quello che accomuna tutti quelli che conosco e me è una forza fuori dal comune, una sensibilità straordinaria.
Queste non sono parole da illusi, questa è realtà e bisogna partire proprio da questo, da questa forza e capacità di analizzare cio che ci circonda per scoprire che chi si avvicina al suicidio spesso è una persona forte, e non ha nulla in meno rispetto ad altri, semmai è il contrario ha molto di più ma non viene compresa.
Quando ho provato ad ammazzarmi ero rassegnato e felice. Felice perchè sarebbero finite tante sofferenze e rassegnato perchè quello era il mio destino, ma invece era solo un’illusione.
Mi ha fermato il fatto che invece io volevo vivere, volevo guardarmi allo specchio e scoprirmi forte, bello e luminoso perchè è solo l’amore per noi stessi l’unica cosa che ci rimane in questo mondo egoista. Ci sono riuscito solo dopo aver capito che le persone normali sono incapaci di aiutare una persona così, nemmeno con una laurea in psicologia, semplicemente perchè non ci sono passate, perchè non hanno mai avuto una lametta sul polso o un treno in corsa ad un metro.
La forza va trovata in noi, solo così se ne esce.
Bisogna cercare gli amici, il contatto umano, ma solo egoisticamente, puro divertimento, nulla di più e parlare solo con persone sensibili quanto noi, il resto non capirebbe mai.
ciao a tutti.
tanca, perdonami, ma non volevo essere poco di tatto facendoti quella domanda, era solamente una maniera diversa per chiederti come stai…anche se stai peggio di molti….
milli73, rivolgerti con il soluto come stai, mi sembra riduttivo, per il periodo che si appresta a venire…quindi ti chiedo come và con il tuo compagno e tuo figlio?
mi raccomando manda le persone a quel paese, liberati della zavorra.
a volte tra un carro di letame e una persona non c’è differenza.
sabrina, stai ancora soffrendo e anche molto.
perchè? hai commesso un errore, ma farti del male non cambierà le cose.
vuoi morire, non lo meriti. stai pagando. dai ora bastanon volerti bene, cerca di volerti sempre meno male.
gona.
qual’è il tuo problema? ma sopratutto pensi che chi scrive qua non abbia di meglio da fare che condividere le sensazioni più tristi e più buie dell’essere?
fammi capire, vorresti che qualcuno dei presenti si suicidasse per darti prova della veridicità di ciò e poi che te ne parlasse?
sai il tuo sfogo mi è parso poco carino e poco sensibile verso tute le persone che hanno subito un lutto a causa di questo gesto molto estremo.
le palle per fare cosa? secondo me non hai ben chiaro il concetto del quale parli.
bisogna avere le palle? ah si? e da quando?
quando non hai più nulla da perdere di solito una persona pone la sua fine.
non è un gesto di estremo coraggio, al contrario è un gesto di estrema sofferenza, il coraggio non centra nulla, non è contemplato.
quando si soffre si soffe, si agonizza non ti interessa niente di niente.
ciao lucas, mi dispiace per il tuo “momento” brutto.
non ti starò a dire parole di conforto, ma una cosa te la dico.
sappi che io non sono andato da uno psicologo, ma bensì da uno psichiatra e sono anni che ci vado.perchè ero all’ultima spiaggia.
non sono nè falso nè triste e penso che una persona non vada dall’analista perchè non ha di meglio da fare…occhio a ciò che affermi, visto che vuoi essere “diverso”, incomincia a non parla
re male delle persone che chiedono aiuto, non a te o a me, ma lo fanno con persone che sono lì apposta.
quindi, ripeto cerca di non giudicare e sopratutto non offendere.
se qualcuno si vuole dare l’ultima possibilità, ne ha tutto il diritto, ma non per ciò deve essere falso e triste.
sei molto arrabbiato, sofferente…ma non mi pare che tu voglia risollevarti.
in cosa vuoi essere diverso?
eme, in un certo senso, hai ragione sulla fragilità.
un tempo, lo ero, ma ciò era dovuto al fatto che avevo paura di perdere le persone, di rimanere solo.
con il tempo ho capito e ho acquisito la sicurezza in me stesso, di conseguenza mi è “più facile” allontanare le persone e trncare i rapporti.
ciao
ieri sono andata al cimitero con il mio bimbo…
davanti a noi si è presentata la desolazione….
mio figlio aveva messo dei fiori colorati con brillantini, era un suo modo per fare gli auguri al papà.. insieme a un babbo natale piccolino.
aveva portato delle lettere, per spiegargli quanto ci mancava e quanto volevamo che fosse con noi..
i fiori sono stati recisi lì dove avevano i brillantini, le poesie stracciate..il babbo natale sparito. avevo messo un porta vaso incollato a silicone per non far cadere il vaso dove erano messi questi fiori… non c’era più..staccato e trovato un pò più avanti rotto..
Mio figlio si è fatto un pianto… e ora mi chiedo: ma come si può avere tanta cattiveria? per lui era importante possibile che ci sia tanto odio..
non so nemmeno con chi prendermela, con l’ignoranza? che tristezza..
chiunque sia stato
ciao kevin e tu come ti senti?
io cerco di reagire fin tanto che riesco..
il mio compagno ci sta vicino, è molto comprensivo e a volte mi chiedo chi gliel’ha fatto fare..
poi mi pento e penso che persone straordinarie esistono ancora.
a volte mi chiedo perchè altri possono avere un lavoro decente e un abitazione mentre io no e son costretta a farmi da parte x loro.. anche io vorrei trionfare x una volta accidenti.:-(
Scusate,non volevo offendere nessuno,non scrivo tanto bene l’italiano,magari il senso era sbagliato…Pero io non ho le palle per mi fare fuori,ma e il mio piu grande desiderio.Quelli a qui e sucesso”rispeto”,ma e una scelta,si deve accetare. grazie
gona
KEVIN
Non ho dato del falso o del triste a chi va dallo psicologo. Ho solamente detto che per me sarebbe diventare falso e triste andare da una persona che raddrizzi una personalità nata storta.
Non credo di essere malato o di avere bisogno di aiuto.
Credo sia follia lavorare otto ore al giorno per godersi due settimane di ferie l’anno assediati dallo stress del ritorno a casa.
Come credo sia folle dover fare lavori che odiamo per comprare qualcosa che non ci serve costruito da altre persone che odiano il proprio lavoro
Credo sia folle giurare amore eterno a trent’anni ad una persona che magari ci ritroveremo ad odiare visceralmente due anni dopo.
Potrei andare avanti per ore. Uno psicologo che ha letto un cocainomane perso di nome Freud crede di saper analizzare una persona senza comprendere che una persona è un universo a se stante senza alcuna possibilità di essere categorizzato. Io non voglio entrare in nessuna scatola. A questo preferisco di gran lunga il riposo eterno.
MILLY73
Che tristezza ciò che hai appena scritto.Si è vero e lo stesso sentimento di rabbia che hai avuto tu è lo stesso che provo io mentre ti scrivo.Immagino il tuo dolore,e sopratutto quello del tuo bambino
sulla tomba del suo papà.E a volte veramente mi chiedo chi possano essere questi criminali maledetti che altro da fare non hanno che rovinare,distruggere tombe di persone che non sono più.Mi fermo qui MILLY perchè la mia incazzatura ha gia raggiunto limiti impossibili da mantenere tranquilla.Ti dico solamente che mi dispiace,anche se so che non risolvi nulla.O poco te ne fai di questo post.
LUCAS sei molto diretto nello scrivere,in poche righe hai riassunto praticamente la vita dell’italiano medio.Tra cui mi ci metto anche io.
E’ vero è folle lavorare otto ore(facciamo anche dieci)per due settimane di ferie l’anno.Però alla fine della mia “storia” terrena potrò dire che alla mia famiglia non è mancato nulla,e quando sarò sul letto (o in qualsiasi altro posto)e creperò potrò chiudere gli occhi in modo sereno.
LUCAS hai un modo di scrivere che mi piace spero che il sito possa continuare ad ospitare un buona “penna “come la tua.
SABRINA,MARINA,TRACY,e a tutti voi un abbraccio DAGO44
ciao a tutti.
gona, c’è un ostacolo, evidente: la lingua e il modo di esprimersi.
fino a che non sarà più chiaro ciò che vuoi esprimere non potrò controbattere, poichè non ho capito il tuo punto di vista e rischierei di dire cazzate.
milli, il tuo post mi ha toccato molto, sopratutto per quanto riguarda l’azione di ignoti sulle cimelie lasciate sulla tomba del vostro caro.
non ho parole….. sono a bocca asciutta, un simile gesto è incompresibile e crudele. perchè ci sono persone così inutili? perchè costoro, si costoro non si sparano?
si, persone anzi Persone ne esistono ancora, per fortuna.
non ti interrogare sul perchè un uomo stia con te, con voi, non pensare di essere un peso, con tutti i tuoi problemi, evidentemente gli state molto a cuore. questa è una grande ma ormai rara ricchezza d’animo.
lucas, sono d’accordo con te su quasi tutto.
sono d’accordo sul lavoro e sulle ferie, sono d’accordo sull’amore che si giura a trant’anni….sono d’accordo con il tuo senso critico, verso l’uomo e la sua ipocrisia.
a noi, serve poco e niente in effetti…si vive con poco e niente. basta mangiare e bere.
però non ti capisco, è come se tu non vedessi nessuna via per stare bene e meglio. critichi persone che ti possono aiutare, critichi il loro operato e ti rifiuti di andare da loro, poichè incapaci di aiutarti e quindi preferisci soffrire o morire.
a parere mio c’è qualcosa che non và. volere soffrire e non cercare di migliorarsi è un insulto a coloro che stanno male oltre ad essere un atto di masochismo puro. se pensi che chi vada dall’analista sia malato, beh ancora una volta ti contraddico, poichè io ci vado ancora.
fammi capire, se tu hai male al fegato, andresti o no dal dottore? o non ti fideresti neanche di lui?
non pensi di aver bisogno di aiuto….ma ho letto che tu facesti a pugni con dei tuoi amici. ne sei sicuro che non hai bisogno di aiuto?
nobody, fatti sentire, mi piacerebbe leggere qualcosa.
alessandra come stai?
ciao
Milli posso capire come ti senta te e il tuo bambino Dago mi ha tolto le parole di bocca,anche sulla tomba di mio padre è successa una cosa del genere ,ma lì abbiamo trovato sotterrato anche dei polli,ma questa è un’altra cosa che mi è venuta in mente leggendo il tuo post. Lucas io mi ritrovo tra i fortunati che non lavorano così tante ore al giorno ecc e non ho neanche le ferie!!!! Sabrina continua ad andare avanti per la tua strada sensz mai e poi mai voltarti indietro rompi con il passato ,sai a me l’ha fatto capire una persona e incomincia anche tu ,a troncare i rapporti o qualificarli a secondo delle amizie che hai ,è molto facile vedrai!!!!
MILLI
ti mando un abbraccio virtuale. Quello che è successo è davvero terribile, il potenziale umano è raccapricciante. Mi dispiace davvero, sebbene non ti conosca posso solo immaginare il tuo dolore e soprattutto quello di tuo figlio
DAGO
Grazie per quello che hai scritto. Vorrei sapere se come me, anche tu sei arrivato ad un passo dal baratro
Sono totalmente disillusa. Ho accolto l’alba del nuovo anno così come fosse un giorno qualunque. Odio l’ipocrisia di chi ti dice “buon anno” e neanche si ferma ad osservare i tuoi occhi. Odio il “vogliamoci tutti bene” così di moda durante le feste. Odio la finzione del doversi fare un regalo a tutti i costi, comprando la prima cosa che si trova. No, niente di tutto ciò mi appartiene. E non perchè mi ritengo migliore, assolutamente. Semplicemente diversa. Giorni fa stavo alla stazione, seduta per terra. Cuffie nelle orecchie e cappuccio calato sulla testa. Si avvicina un barbone, mi dice qualcosa. Penso voglia una sigaretta e gli dico, senza levarmi le cuffie, che non ce l’ho. Lui insiste, mi parla, mi fa il segno di ascoltarlo. Allora lascio cadere il filo delle cuffie tra le mie mani e lui, in un italiano stentato e non del tutto lucido, si avvicina e mi dice: “Hai gli occhi tristi. Che ti è successo?” E poi si ferma a raccontarmi di come sia inaffidabile giurarsi l’amore eterno. Di come lui si sia ritrovato in mezzo a una strada, buttato fuori casa dalla donna che fino al giorno prima cingeva col braccio passeggiando per le strade. Non era vecchio, forse una decina d’anni più di me, ma ne dimostrava 30 di più. Mi ha fatto riflettere. Molto. Noi stiamo qui, sofferenti, in bilico tra la vita e la morte, sempre a un passo dal baratro, ma troppo spesso così presi dal nostro malessere da non riuscire a vedere a un metro da noi. Poi c’è chi ha perso tutto, chi sopravvive in condizioni estreme, al freddo di una città che sta diventando sempre meno accogliente verso i bisognosi, al freddo che proviene dagli sguardi moralistici e impietosi dalla gente, eppure ha l’umanità di sapersi fermare a leggere cosa si cela dietro un’estranea che guarda l’orizzonte. Magari mi sono fatta un film, era semplicemente ubriaco e voleva rimorchiarmi, ma la sensazione che ho avuto non è stata questa. Volevo condividere questa storia con chi di voi so che ha la sensibilità giusta per capire.
“Che gente di merda
Che gente di merda
siamo solo fango sparso sopra questa terra
che il vento ci disperda che il mare ci sommerga
le bestie sanno bene dov’è che il male alberga.
Che gente di merda
Che gente di merda
costretti dentro ad un corpo che ci muore addosso
siam carne e qualche osso ed un paio di risate
che faccio quando i preti sparano cazzate.”.
Zen Circus.
KEVIN, se sto scrivendo è principalmente perchè mi hai direttamente sollecitato. Non avrei più scritto, non ne avevo voglia, ma mi dispiace per te, che sei sempre qui, nonostante le cattiverie gratuite, nonostante gli attacchi pretestuosi. Allora ritieniti il principale destinatario di questo post, anche perchè credo nella tua capacità di occuparti degli altri in modo sincero. Non so se scriverò ancora, però continuo a leggere.
MILI, ogni tua parola comunica amore. Amore immortale per tuo marito. Amore viscerale per tuo figlio. Amore tenero e speranzoso per il tuo compagno. La vita è una merda, non c’è bisogno che te lo dica io, vista la tua esperienza. Ma la vita ha bisogno di persone come te. Ti abbraccio.
PEPPE, sì, io ho accanto la persona che amo. E non dubito che anche lui mi ama. Ma a volte l’amore fa soffrire anche quando c’è.
ALLEGRA, prenditi cura di te. Un caro saluto.
DAGO e TANCAMALA, non vi faccio gli auguri perchè vivo giorno per giorno e non riesco a pensare ad un intero anno. Però forse le persone normali vorrebbero frasi normali, non sparate pseudofilosofiche e allora…buon anno. Sinceramente.
LUCAS, leggi bene quello che ti ha scritto Kevin. Sono d’accordo, tu stai male e non vuoi fare niente per stare meglio. Il dolore ha una forte attrattiva, ti capisco in questo, ma stai giocando col fuoco. Fidati. Nessuno nasce “storto”, ricordatelo. E ognuno ha la possibilità di migliorarsi, anche se in certi casi da soli non ce la si fa e si deve avere l’umiltà di chiedere aiuto. Ti parlo per esperienza. Non mi sento meglio di te, sto solo provando a vivere. Ciao.
vi ringrazio per le vostre parole di conforto, tanta solidarietà anche per questo,con tutta la sofferenza che avete.ho voluto condividere la mia amarezza e sento di essere stata capita,
ho sistemato tutto ora è tornata a posto.
grazie di cuore a tutti
Salve ragazzi,mi sono trovato in questo sito per caso,leggendo i vostri commenti,ho trovato cose che viviamo in comune,cose inspiegabili,cose che all apparenza sembrano risolvibili,ma cose troppo profonde per toccocarle,per dare loro quella carezza di vita,che forse non verrà mai.
Non so perche,non so il motivo di cio che vivo,sembra tutto sereno ,tutto talmente caldo agli occhi,ma gelido come ghiaccio dentro di noi.Dentro di me.
Ho paura della vita,ho paura della morte ed come se vivessi in un cerchio dove il capo sbatte la sua testa nella sua stessa coda,dove la coda anche se rincuorata finisce sempre tra le gambe,tra le gambe di chi dice che desiderare la morte sia solo vigliaccheria,paura di affrontare i proprio problemi e segno di dedolezza,no io non penso sia cosi.La vita e sofferenza,pochi e impercettibili momenti di piacere,che io non so cogliere che anche respirandoli mi toglierebbero quel poco fiato che ancora veleggia la mia barca nella lunga marea senza fine.Senza via d uscita.
E banale dire che avevo sogni,speranze allusioni sogni da vivere e non da placare.Sogni divenatati incubo,tanto forti da volere la morte.Vivendo fra estremi paralleli dove la luce percuote il buoi,dove il buoi compre quella fiaccola,debole e accesa,anche se piena di voglia di ricominciare,non avrà mai dico mai la voglia di ritornare ardente.Ardente come la mia sensibilità,che brucia dentro di me,brucia brucia e mi scotta nei suoi gesti piu sereni.Nei suoi gesti cosi aguzzi da bucare i pensieri e fargli tornare in quel cerchio senza speranze.
Scusate se scrivo,forse sono stato poco comprensibile,ma la mia certezza e che non lo sarò mai.un saluto a tutti.
ciao a tutti….
che dire sono contento di leggere tracce di vita e non solo, tracce di vita divissute di una cara persona che non conosco se non “a parole”.
è bello osservare come analizzi la situazione, fino al midollo.
è forse quello che dice lucas e te nobody, lo svisceri molto bene.
mi chiedo perchè tum non debba più scrivere, non mi sembra giusto, mi sembra quasi un torto…
milli, che dire, ho solo scagliato la mia attenzione sulle persone che si comportano come merde…eufimisticamente parlando.
riuscire a provare ciò che tu hai provato, non riesco e non mento affermando che posso capire…
sono sensazioni di disagio assoluto…di freddezza d’animo…
l’importante è che tu e tuo figlio abbiate la giusta e meritata tranquillità di una vita che la tranquillità ve l’ha tolta a causa di un lutto.
molto brutto da metabolizzare…se non con il tempo.
fammi un favore, ma sopratutto fattelo.
siccome l’umanità è sempre più merdosa, lascia perdere le persone che parlano senza conoscerti e và per la tua strada.
si pure egoista, ma si tranquilla.
dall’esterno è facile giudicare…troppo, ma quando ci si è in pieno in determinate situazioni col c.... che è facile andare avanti.
goditi tuo figlio e fà in modo che il tuo futuro compago si goda voi.
sabrina e alessandra come state?
buona notte a tutti…
LUCAS,io nel baratro ci sono caduto,sono stato risucchiato,e ci sono rimasto per anni,silenziosamente,discretamente,senza infastidire nessuno.Più di venticinque anni fa.Quando i computer non esistevano,quando internet non si sapeva cosa fosse,quando venivi isolato daslle compagnie perchè non eri depresso,eri drasticamente giudicato matto.Poi ho reagito,per conto mio,e per due anni sono sparito dalla circolazione.Arruolamento volontario all’estero.E buonanotte ai suonatori.Sono cambiato tantissimo.In bene,in male,non so.Ma sono cambiato.Non sto dicendoti che ti devi arruolare.Ma al giorno d’oggi ci sono persone qualificatissme che possono aiutarti senza per questo vergognarti.Sai penso ora con il senno di poi che il mio continuo desiderio di cercvare la morte fosse solo un rimedio purtroppo definitivo a un problema temporaneo.Proprio l’altro giorno su fb alcuni di questi “amici”mi avevano inviato la richiesta di amicizia..Per sapere come stavo forse?Per un momentaneo lavaggio di coscienza dovuto al periodo natalizio?Non lo saprò ami perchè io quelle amicizie non le accetto.
Sono ben altri gli amici che io intendo,per me la parola stessa AMICIZIA è un vocabolo sacro.
NOBODY perchèquando leggo i tuoi commenti tu in quello che scrivi riesci a commuovere l’enorme massa di carne che è in me.Sei un essere speciale.Tu sei stupenda.Non posso e non riesco a fare a meno di leggerti.Regolati di conseguenza.
ALLEGRA se mi leggi sto sempre aspettando un tuo segno.Ragazzi voi tutti perche non mi venite a trovare su FB.Così almeno ci possiamo vedere in faccia.Un caro saluto a tutti.DAGO44
Come tutte le EPIFANIE in passato oggi sono molto triste,stiamo togliendo gli addobbi e tutto quello che può ricordare il S.S.NATALE.
E come tutti gli anni questo mi lascia un profondo senso di vuoto e tristezza.Sarà la vecchiaia che incombe..DAGO44
Fino a 6 anni fa anche io non credevo a niente e nessuno ma l’incontro con gesu’ cristo mi ha risollevato da tutti i dubbi che
Avevo sopratutto sul fatto che cercavo amore da tutti
Pero’ lui ha invertito questa tendenza e mi ha fatto vedere che’ e’ meglio cominciare ad amare gli altri perche’ l’uomo deve amare e non chiedere amore c’e’ piu’ soddisfazione ad amare gli altri
Provate a nutrirvi dell’eucarestia e dei sacramenti provate a confessare i vostri (nostri) peccati ed il signore entrera’ nei vostri (nostri) cuori non e’ vero che i cristiani sono dei superuomini
Io penso personalmente che sono un pover’uomo ma ricco di dignita’ che mi ha restituito il signore perche’ mi vuole felice e mi vuole far amare gli altri questo messaggio di speranza fatelo vostro e se volete custodite la parola di dio nei vostri cuori perche’ ne abbiamo tanto bisogno vedo dai messaggi che c’e’ molto pessimismo secondo me’
Perche abbiamo perso la speranza di amare
Invece se chiediamo amore molte volte restiamo delusi
Pace e bene da un uomo con molta dignita’ ritrovata
Paolo, parole Sante.
Finche Dio non entra dentro di noi, possiamo rivoltare la terra, possiamo volare o essere genii, super’uomini oppure mendicanti.
Ma a nulla serve, se non entra la vità,avremo solo la morte e il desiderio di essa.
Puoi avere la stanza piena d’oro ma se non entra la luce non lo vedrai mai.
Mi fa piacere leggere di persone che hanno capito la soluzione di TUTTI i problemi possibili ed immaginabili del presente , passato e di sempre.
Non c’è nulla ma nulla che non si possa risolvere, offrendo i nostri problemi a Dio.
L’unico vero e drammatico problema è di non credere in questo.
Ciao Paolo che la pace ti inebrii.
Dago bella la Tua storia, interessante,assomiglia leggermente ,nei modi , alla mia.
Ciao Tanca ,
Sabrina, Marina, Milli e a tutti un saluto.
Su FACEBOOK ho appena ascoltato,guardato,condiviso un video.Si chiama “Intervista a Dio”.Dire che è bellissima è riduttivo.Dura molto poco.2 minuti e 54 secondi.Ve la consiglio-Un abbraccio DAGO44
buon giorno a tutti .si DAGO è meravigliosa peccato che duri così poco…………….Leo se leggi il forum fatti sentire .un abbraccio a tutti
dago
come ti capisco!
noi ci siamo tutto l’anno , è una grande ipocrisia quando qualcuno vuole essere buono a natale.
una persona che conosci poco o comunque che non fa parte della tua vita nemmeno come amico, a volte riesce ad avere più sensibilità di un amico stesso.riporto quello che dice nobody.
:” Lui insiste, mi parla, mi fa il segno di ascoltarlo. Allora lascio cadere il filo delle cuffie tra le mie mani e lui, in un italiano stentato e non del tutto lucido, si avvicina e mi dice: “Hai gli occhi tristi. Che ti è successo?”.
è una frase bellissima 🙂
Io adesso ho preso coscienza di quello che devo ancora affrontare ,
la mia strada è ancora in salita, piena di difficoltà , a volte ci son giorni che mi sento debole e ho paura di non farcela, ma il più delle volte cerco di farmi forza, e nella mia solitudine non mi sento sola.
Ho ancora degli imput, sono sempre stata una persona positiva ho cercato nella mia vita di affrontare sempre i problemi , ora ancora di più,
perchè consapevole che nessuno verrà in mio aiuto, e che dovrò cavarmela da sola.Voglio insegnare questo a mio figlio , imparare ad affrontare i dolori, le vicissitudini guardando al di là di tutto questo.Guardando avanti nonostante le difficoltà, aspettanto giorni migliori.
un abbraccio a tutti
Ciao dago,
Non è possibile rintracciarmi via mail, poichè ho attivato tutte le modalità privacy, a causa di uno stalker, l’unico modo è avere la tua mail esatta con il quale sei registrato su fb e mandarti la mia amicizia,
Ciao nobody come stai?
Milly,Marina un abbraccio, mi scuso per la latitanza tornerò a scrivere al più presto.
Paolo…..ci mancavi solo tu a predicare….
“Provate a nutrirvi dell’eucarestia e dei sacramenti …..”
L’altro ieri un signore di ottant’anni che si è fatto il culo a capanna per tutta la vita, è andato in Chiesa, non ha mai bestemmiato, ha sempre teso la mano e offerto un sorriso a chiunque, ha fatto elemosina, beneficenza, aiutato cani e porci (più porci che cani)……..è stato pizzicato al supermercato mentre tentava di asportare senza passare dalla cassa un pezzo di formaggio e una tavoletta di cioccolato.
Ho finto che fosse mio zio fuori di testa, ho pagato il conto e quando siamo usciti l’ho visto piangere imbarazzato e scappare via ringraziando….
A volte i problemi sono pratici. PRATICI!!! Sono problemi di come sopravvivere, di come cavolo pagare le bollette, l’affitto, di comprare un paio di scarpe.
E puoi pregare finchè vuoi….ma come cacchio impedisci all’ufficiale giudiziario di entrare in casa, di notificarti lo sfratto e di portarti via qualche mobile? Pregando insieme a lui o di fronte a lui? Mangiando insieme qualche preghiera?
Quel nonnetto è pieno di amore, di buoni sentimenti, di quella vergogna che solo gli onesti, i buoni di cuore, i generosi, gli “illuminati” sono in grado di provare.
Lui non ha bisogno di preghiere. Ne avrà detto centinaia di migliaia e ancora ne recita……….Ha bisogno di soldi!
“Mi fa piacere leggere di persone che hanno capito la soluzione di TUTTI i problemi possibili”.
Mauro! Mi fai letteralmente imbestialire!!!!!! Domani quel nonnetto come risolverà il problema della FAME??????? Colmandosi lo stomaco di luce?
Domani di cosa si nutrirà quel poveretto dalla pensione infima?????
Le vostre considerazioni possono essere utili a chi ha un buco nell’anima…non ha chi ha un buco nello stomaco!
A beh….magari mi risponderete che ci sono anime sante che fanno del digiuno la loro arma ed il loro scudo…
Chiedo un favore ad entrambi: scendete a terra!!!
Milli73, ciò che ti è capitato è tremendo.
Spesso vado al cimitero, ci sono alcune tombe vecchissime. Persone morte negli anni venti, trenta.
Tombe senza fiori, dalle foto sbiadite.
Eppure quelle foto mi guardano. Sembra che mi dicano “parla un pò con noi, stai un pò con noi”.
Dietro a quelle lapidi non ci sono bare.
Ci sono persone.
Persone che hanno vissuto, pianto, riso. Che hanno avuto fame, sete, si sono entusiasmate, offese, incazzate, depresse.
Persone che hanno avuto desideri, speranze, sogni e disillusioni.
Persone che…che ne so…si sono innamorate di un vestito, hanno speso tempo a pettinarsi e a truccarsi, che si sono ingozzate di tacchino a Natale.
E poi sono morte. E con loro sono spariti migliaia di pensieri, di segreti, di congetture, di conoscenze, di parole, di sentimenti, di emozioni.
Ogni tanto vado al cimitero e tento di ridare una voce a quei volti.
Per farli vivere ancora un pò…
Loro mi guardano da quelle foto in bianco e nero, sbiadite, impolverate. Leggo gli sguardi, le espressioni e costruisco una storia…..
E’ mostruoso che qualcuno abbia infierito su una tomba. Che abbia strappato via, distrutto, fatto scempio di quegli oggetti con cui tu ed il tuo bambino tenete in vita, date voce, date un anima ad una persona che non c’è più.
Sono esseri che fanno schifo, che rivoltano lo stomaco, che non hanno un senso, non hanno un anima. Rotolano nella vita spinti verso il basso dal peso della loro malvagità.
Sono questi bastardi, questi esseri senza un significato che dovrebbero finire in una bara.
Dago44: non ho messo addobbi per evitare di intristirmi nel toglierli.
Perchè nonostante tutto ciò che mi è capitato nella vita riesco ancora a piangermi nello spegnere le luci dell’albero e nel riporre le palline….da piccola ne nascondevo una in un cassetto e ogni tanto la guardavo.
Ieri ho fatto il giro della città per guardare per l’ultima volta le luci…..e mi sono intristita ugualmente. E va beh……!
Ciao.
ALLEGRA,
dago_dago@virgilio.it questa esattamente la mia email.Ancora non capisco perchè con solo nome e cognome non mi si debba ritrovare.Boh?ALcuni che scrivono qui ci sono riusciti.Che dire ALLEGRA.Riprovaci.Un abbraccio.DAGO44
Ciao a tutti,
come stai milli, alessandra e tanca e nobody?
lucas fatti sentire
ciao
NOBODY, quello che hai scritto rispecchia la realtà che spesso non vogliamo vedere.
l’uomo con cui hai parlato, probabilmente un tempo aveva una vita normale, ora ha perso tutto, lavoro, famiglia, amore, dignità e stima di se stesso, eppure continua a vivere….
sicuramente non stà bene, sicuramente è depresso, e forse non ha mai pensato di farla finita…e chi lo sa
ora… io mi chiedo.. Giulietta Capuleti e Romeo Montecchi erano due ragazzini, avevano tutta la vita davanti, erano di nobili famiglie, eppure si sono tolti la vita.
che colpa ha quel barbone se le cose gli sono andate storte, e che colpa avevano Romeo e Giulietta????
nessuna, o forse qualcuna, sono pur sempre vittime delle conseguenze, eppure hanno reagito in modi e pensieri ben diversi.
questo per dire, ma cosa ci porta a volerla fare finita?
la disperazione naturalmente.
ma come la si pesa la disperazione!!!???
cioè, ad alcuni capitano cose “tecnicamente” meno gravi e ad altri di più.
c’è chi si suicida per una bocciatura a scuola, e chi magari non lo fà neanche se in un incidente stradale gli sono morti coniuge e figli, e nonostante la disperazione non gli passa neanche per la testa.
io credo semplicemente che ci sia un “io”, un qualcosa che spinge a fare questo, ma vorrei, mi piacerebbe chiedere a qualsiasi persona che incrocio per la strada se gli è mai capitato di considerare anche solo per un momento un atto così estremo.
magari sbaglio ragionamento e dico banalità, non lo so…..
A me gli adobbi di natale danno alegria..però dopo un pò stufano e bisogna togliergli..per ricreare l`atmosfera l`anno dopo.
ciao KEVIN, mi chiedi sempre come sto, e ti ringrazio per la tua gentilezza, ma mi dispiace deluderti, non ti dico come sto, perchè anche cambiando parole, direi sempre le solite cose visto che il mio stato d’animo purtroppo è sempre lo stesso, non migliora.
tu piuttosto, tu come stai? come prosegue l tua vita?
hai raggiunto un pò di serenità?
mi piace molto leggerti, da quello che ho capito, sei molto giovane, eppure sei molto saggio. non so se te ne accorgi e se te l’ ho già detto, ma secondo me sei davvero in gamba!
MILLI, ho letto quello che è successo, che dire? ho letto i post degli altri, e mi aggrego a quello che hanno scritto loro.
e dico di più, io sarò anche una mascalzona che non si sa perdonare, ma accidenti, se ho offeso…. de ho fatto dispetti… se ho rovinato la dignità di qualcuno… almeno l’ho fatto con i vivi!!!! con gente che ha la lingua per potersi difendere!!!!
almeno io sono meno peggio di certi menefreghisti del c....!!!
stronzi!!!!
scusa milli, scusa le volgarità, è che quando sento come si comportano certi pisciasotto io…..uuuu che nnervosooo!!!!
DAGO, ho guardato l “intervista a Dio”, ma era meglio se non lo facevo.solo per l fatto che viene detto che bisogna imparare a perdonare anche se stessi.
non ce la farò MAI.
comunque ciao a tutti indistrintamente.
me ne vado a letto…………quanto vorrei non risvegliarmi più
Eme è inutile…
Forse un giorno capirai.
Ma come fai a non capire che in quel momento c’èra qualcuno a salvarlo, perchè gli è stato mandato .
Ma io veramente mi domando , ma parlo arabo o che?
fai l’esempio e ne dai la risposta (conforme a ciò che ho sempre detto), ma il bello è che non te ne accorgi.
bah.. mi son stancato.
Ps.: un uccello non vola con un ala sola…ma non sò se ne capirai il significato.
auguri per il Tuo futuro affamato , ma senza speranza.
Mi ero accostato a questo meraviglioso forum, notando la mancanza di moralisti. Bene sono stato subito accontentato.
PAOLO E MAURO
Sapete qual è la cosa che mi urta di più dei vostri commenti? non tanto il buttare in mezzo Dio, Gesù, i sacramenti e l’eucarestia… Ognuno crede a ciò che vuole e se questa è la vostra via siete liberissimi di mostrarcela. L’aspetto che più mi infastidisce di voi è questo parlare per metafore, questo lasciare intendere che avete compreso chissà quale via, che voi siete arrivati dove nessuno può andare.
Insomma non ci vuole molto a comprendere la sottile vena di superiorità che traspare dai vostri commenti.
Per eme non solo sono prediche e preghiere che io faccio ma ti assicuro che quando il signore ti entra nel cuore riesci a fare anche
Le cose pratiche. Vedi l’incontro con il signore io l’ho fatto in una comunita’ che si chiama “neocatecumenale” dove ti assicuro si fanno solo i fatti “se uno vuole” cioe’ se uno vuole ascoltare la voce del vangelo che dice di amare il prossimo e dare a chi ti chiede ecc..
Ho visto con i miei occhi persone che hanno dato la loro disponibilita’ economica per i poveri e hanno dato la disponibilita’ anche a partire in localita’ povere e altro ancora
Queste persone compreso il sottoscritto hanno ricevuto l’amore di dio
Nel perdono dei peccati (e comunque il signore lo da a tutti ) e ti assicuro che ne ho fatti tanti tra cui due peccati mortali pero’ il signore non si e’ scandalizzato e mi ha perdonato e il mio cuore si sta avvicinando piano piano a lui
Per quanto riguarda quel signore anziano se vuoi aiutalo dagli ancora del tuo se ti e’ possibile non aspettare semre che lo facciano gli altri oppure se non ti e’ possibile ci sono delle associazioni che aiutano chi e’ in difficolta’ ma facciamo i fatti e non lamentiamoci sempre che comincino gli altri facciamoci riempire il cuore dal signore con l’eucaresteia e la conversione e avremo la gioia di dare sia amore che comprensione e anche cose materiali agli altri
Saluto mauro – eme ed altri che leggeranno ricambio la pace e che il signore vi dia tanta felicita’
Non pensate mai al suicidio la vita e’ bella
Io ho una attivita’ commerciale che e’ in difficolta’
Ma grazie a dio vedo come ogni giorno il signore provvede
E mi fa’ provvedere alla famiglia e ai debiti e comunque il mio spirito e’ alto
Un saluto a te Paolo.
Porta la Tua Luce, Tu sei meglio di me.
Forse otterrai più risultati.
ma anche se non ci riuscissi, almeno hai fatto il tuo dovere .
perchè il tempo è breve oramai…..se qualcuno riuscisse a capire questo.
Addio, io ho finito,lascio spazio a te.
Che Dio ti benedica e Ti dia forza.
ciao a tutti.
mauro e paolo…buone persone ma ricche di quelle prediche che i savedroti inculcano sin da bambini alle persone.
voi avete un forte credo verso un persona, che a mio giudizio, non esiste.
avete la fede.
LA FEDE.
se questa vi basta, perchè andate a lavorare e non colmate il vuoto fisico della fame con le parole e la luce che vi dà il signore?
ragazzi rendetevi conto, che nessuno potrà mai dire che sbbagliate in ciò, ma è anche vero che predicare aria fritta, non è cosa buona e giusta.
mauro, si sà che un uccello non può volare con un’ala sola, perchè è fisicamente impossibile. come fà a spiccare il volo? il signore o chi altro qua non centra.
ma scusa ma chi manda chi, a salvare chi? mah secondo me vivi in un mondo tutto tuo.
secondo me hai bisogno di credere che ci sia una ipotetica persona che può salvarti, da presunti peccati.
io invece credo in quello che vedo e sento. persone buone e persone cattive, di animo buono e di animo cattivo.
EME anche se molto criticata da voi, ha ragione e da vendere.
ciao
Cmq a parte tutto devo dire che mauro e altri come lui non vivono in un mondo tutto loro..perchè sono in tantissimi..troppi che hanno visto la stessa cosa e credono nella stessa cosa. solo devo dire una cosa..pazienza..ognuno crede in quello che vuole ragazzi. basta che in quello che crediamo ci sentiamo bene!!
Caro mauro tutti compreso te devono portare una parola di speranza quindi continua perche’ c’e’ bisogno di tutti
Per kevin hai ragione la fede e’ aria fritta ma ti da tanta pace e serenita’ in questo mondo che va di fretta chissa’ dove si vuole arrivare
Comunque non voglio fare la morale a nessuno la mia e’ solo una testimonianza di vita e rispetto la vita e le idee di tutti solo che ho fatto una scelta di vita che mi da’ serenita’ ma non la impongo a nessuno nemmeno ai miei figli che sono increduli rispetto alla fede.
Mauro Paolo io sono una credente in DIO ,ma non credo alle istituzione come già ho detto altre volte.Io mi sono rivolta sempre a LUI sempre io prego ma non ricevo niente da LUI ma è quì che mi sbaglio come credo tanta altre persone ,siamo aiutati ma non ce ne rendiamo conto .e se siamo qui a discuterne significa che dentro nel nostro cuore c’è il Signore ,non mi ricordo chi ha detto che ha pagato da mangiare ad un barbone che aveva rubato,ebbene chi pensi che ti abbia fatto fare quel gesto?DIO tu dici perchè non lo ha aiutato a non diventare barbone ,ogniuno di noi ha una croce da portare sopra le spalle.Ma poi lascio perdere tanto sarò criticata anche io o non letta per niente lascio a voi due questo compito io niente
Eme scusa se in qualche modo con le mie parole Ti ho offeso.
E’ stata una l’ettera d’impulso, ma la mia coscienza mi ha avvertito del fallo.
e poi In fondo mi sei simpatica.
x PAOLO il Signore da a tutti cosa???
il perdono? non credo proprio.
e allora tu dirai che lo da si, basta pentirsi.
non credo Paolo che sia così semplice,certe volte non basta chiedere scusa… io Gli ho chiesto scusa ma io lo so che non mi perdonerà mai.
io credo fermamente in Dio, l’ho anche scritto in qualche post, e se Lui esiste davvero e ci ha creati a Sua immagine e somiglianza, credo che ci giudicherà con molta severità.
e non è vero che la vita è bella, non per tutti…..non per me
comunque come hai detto tu, ognuno la pensa come vuole,e io aggiungo che siamo qui appunto per scambiarci opponioni.
EME
concordo con te in pieno su mauro e paolo (mauro ti spiace se ti chiamiamo Pietro? si addice di più Pietro e Paolo).
Caro Pietro non parli ne arabo ne ungherese, ne slavo, ma devi capire che certe cose le vedi dolo tu ed il tuo socio, abbiate l’accortezza per favore di essere un po piu terreni nei vostri commenti. non vedete che le vostre prediche portano solo rabbia? se voi riuscite a vivere con la luce e la fede, bene per voi, e se noi fossimo dei sadici che sappiamo, ma no vogliamo? che vogliamo soffrire? che ci piace sto status? saranno c….. nostri o no? e per cortesia ma fatela finita, voi, la fede e tutte le stupidaggini (almeno per me) che dite. minkia sembra un convento.
poi caro Pietro, io quando leggo cerco di immedesimarmi nei problemi, nel disagio, che qui si vive, e non sono superficiale!!! e per favore quando leggerai il post, nn mi dire che il signore ti illumini, detto da te nn vale niente, neanche dal tuo socio
un abbraccio a tutti
Giuseppe