Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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In questo periodo questo posto è molto frequentato. Forse è l’inverno, forse è l’assenza di luce, evidentemente tutto diventa più difficile in questi giorni. Non è che ora abbia la felicità tra le mani, solo mi sento meglio, più tranquillo, più forte, più equilibrato.
Sai Fanny, le sferzate di cui parlavo, in fondo non hanno un responsabile. Anche le persone che abbiamo intorno hanno i loro problemi i loro guai e non sempre tutto quello che va male va male per cattiveria. A volte semplicemente le cose accadano. Alcune volte è il caso di retrocedere un poco, non sempre vale la pene tenere il punto e quindi è necessario anche comprendere i perché degli altri. Gli altri non sono alieni ma esseri umani come tutti noi, a volte dotati di più o meno sensibilità ma comunque tutti proprietari di un’anima.
Gilda, mi fa tanto piacere sapere che le cose cominciano ad andare un po’ meglio; il punto è che devi trovare autonomamente, in te la tua stabilità perché questa è un bene troppo prezioso e non puoi metterla nelle mani di altri. Poi può arrivare tutto il resto, un in bocca al lupo per tutto.
Tanca, parliamo un po’ meno in questo periodo però mi sembra di leggerti in discreta forma. Le nubi che stavano arrivando sono poi arrivate? La tempesta è passata senza danni o è ancora all’orizzonte?
Un saluto anche a tutti gli altri: Ebudae, Giuseppe, Mario, 77, Lol, Dago, Gremlino, Gremlin, Mari, Serena, Chi e chiunque altro stia dimenticando.
Cara fanny, posso reagire e parlare solo di quello che sò, o che mi ricordo. dire di più è finzione e non serve. Siamo ombre, oggetti eletronici, unici e molteplici , tanti quante sono le posizioni dello spin nell’atomo. La morte di uno non è niente, la morte di tutti è grave. Milioni di persone che muoiono da sole, cantano il banco del mutuo soccorso….
Morte perchè? Perchè un individuo è particella di un popolo.
Ancora oggi , l’uomo, questo presunto uomo moderno, è convinto che le cose stiano così, come i Lemming descritti da Gremlin. Per questo il suicidio è tabu. Per questo non devi morire. Perchè la Patria richiede per se, il terribbile sacrificio del tuo sangue. Tuttavia questa storia della patria è soltanto paura. Paura della solitudine, paura del diverso, paura di capire. Salvo D’Acquisto, con la sua scelta, è andato oltre. Anche quello è suicidio, ma per gli altri, perchè era convinto che la vita di uno vale meno della vita di tanti, ed è sacrificabile. Cosi padre Massimiliano Kolbe, cosi tanti. Che dirti, Fanny….
Ho i miei problemi….Sono convinto che per vivere ho bisogno delle condizioni sufficenti. Prima ero un grande lottatore, e potevo fare qualsiasi lavoro. Ora , questa malattia che viene considerata minore, Mi preclude la possibilità di fare sforzi prolungati, per es. ho un pessimo controllo degli sfinteri, alle volte non riesco a inghiottire la saliva, o l’epiglottide manda il cibo nella trachea, ho devo costringere il diaframma a fare ciò che normalmente uno non sa che il diaframma fà. Non ti posso poi dire che succede nell’intimità. Se ne hai una idea…..
Così sono alle corde. Però ho uno spazio congruo. Non certo grazie alla mia intelligenza, ma bensi per la protezione speciale che il Mana mi dà. E’ così. Non sò perchè. Mi fà sentire speciale, non credo a quello che mi succede, ma succede. Lo vedo operare, mi chiede solo di essere come un bambino. Però bisogna considerare la possibilità di finire. Fà parte della libertà, della incorruttibilità, del non piegarsi più, del non accettare qualsiasi cosa. Prima bisogna essere coòpletamente padroni si sé. Escludere che si tratti di una distorsione.
Questo è ciò che sò. Non leggo i Maccabei, e i Corinzi mi viene a noia. Ma mi stupisco della Genesi, che parla del mana, la Sapienza, lo Spirito , che è Signore e dà la vita, e sta Affianco a Dio, e lo descrive come lo conosco. Amo Cohelet, che ha avuto il Mana affianco a se per tutta la vita, e lo sento in me come un padre, un fratello, ed altro, ma detesto un mare di ciarpame cosidetto santo, fatto ad uso e consumo dei potenti per giustificare ogni porcheria, ogni guerra santa, ogni inchino di sottomissione, ogni vomito di potere sugli altri. Santa ragazza, non mi ricordo di Parmenide , un pò di più di Eraclito. Meli andrò a rivedere.
Ricordo bene Platone, e Democrito, Kafka e Sartre, ma bisogna ricordare tutto? Amo anche Peyton place,che tipo!
Fanny, ti abraccio. Hai visto questa Stefania che toga? ciao!
Flexo, le nubi sono arrivate, e tutto è stato diverso, dal peggio. Ho avuto il dono di una speciale protezione , di cui rimango sempre attonito e stupito. Tra l’altro il video si è arreso, e si è lasciato finalmente compilare. Tra breve te lo spedisco, ma mi sa che cambio anche quello su you-tube, così è probabile che lo potrai vedere li.
DolceFe, hai tutta la mia compensione, è un dolore grandissimo, e non so consolarti. E allora che voglio? Niente. ti abraccio fortissimamente. Resisti. Conosco come è fatto un uomo. Può darsi che torni da te. Alle volte ci sembra….ma poi non buttiamo via facilmente le nostre cose.
Aspettalo un pò. Lo sò che è doloroso e difficile, ma quasi sempre le cose difficili sono quelle giuste. (Michel Caine, the whether man). Aspetta un pò, ti prego.
Gilda, come và? Volevo che andavi a ballare. Vorrei per te un pò di giorni buoni e spensierati. Ciao, sorellina!
Stefania, hai una grande anima, vorrei parlare con te di un sacco di cose…..ma aspettiamo qualche giorno. Molti passano di quà e poi vanno non sò….dove.Ciao!
Sono settantavoltesette spero che questo nick vada meglio.Avete ragione ho scritto di getto il nick senza pensare che poi mi avreste risposto.Io vorrei parlarvi un po oggi,oggi che sono più serena.In realtà mi sento molto forte anche se sempre piu stanca e nonostante le ferite facciano male,mi sento più fortunata delle persone che vorrebbero vivere e non hanno più una vita…hanno una scadenza a causa di gravi malattie ad esempio.Continuo a rimanere qui per scelta,perchè a costo di distruggermi starò vicina a chi continua a scegliere di restare con quello che dovrei chiamare padre.Vivo una doppia vita come ho già detto,c’è una metà di me che vuole morire o che è già morta e una metà che vive per le persone care,per le soddisfazioni(come ha detto stefania) e per pensare,creare,lasciare traccia…per esserci.Io sono convinta che ci sia un equilibrio nel mondo,in qualche modo,c’è è sottile…io lo vorrei,vorrei sentirmi in equilibrio,trovare l’armonia in questo caos…non so se riesco a spiegarmi bene.Dago il mio mese preferito è novembre per gli stessi motivi.Ora però mi ricorda il gesto di una persona che non sono riuscita a fermare…molte persone non capiranno mai il suo gesto fino in fondo e nemmeno io ovviamente.Mi fa male pensare che guardando da li in quella precisa ora…di un giorno di novembre potrei vedere le ultime cose che ha visto lui.Prima di saltare…”In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo.In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà.Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”.Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse: “Signore, quante volte dovrò perdonare al mio fratello, se pecca contro di me? Fino a sette volte?”.E Gesù gli rispose: “Non ti dico fino a sette, ma fino a settanta volte sette.”
Ciao a tutti sono tornata a casa dopo un lontano ma breve viaggio…. Non ho risolto nulla ma almeno mi sono svagata un pò ed ho svuotato la mente dai pensieri negativi. Varcando la porta di casa ho ritrovato tutte le mie angoscie e sarei subito voluta ripartire e buttare via le chiavi. La propria casa dovrebbe essere un rifuggio, il posto in cui ti senti protetto dal mondo e da tutte le sue insidie… Invece è proprio qui che mi sento persa. Non so che mi succede le cose stavano andando finalmente bene e all’improvviso mi sono riprese dal nulla le mie manie suicide ed ho ripensato ai miei tre tentativi andati a male alla liberazione che ho provato quando sono entrata in coma e pensavo di essere finalmente morta.. e poi il tragico risveglio e il ritrovarsi di nuovo in questo mondo che ero convinta di aver finalmente lasciato… Mi è tornato tutto in mente aprendo la porta di casa.. Tutti questi ricordi mi hanno assalito come un treno in corsa..
Io dico solo una cosa.. se una persona non si può sentire al sicuro in casa propria.. quale altro posto al mondo può trovare? Nessuno.. E ve lo dice una persona che il mondo l’ha girato letteralmente quasi tutto..
Un bacio a tutti i vecchi lettori ed anche ai nuovi. Ciao Dago e Tina, sono a casa.
STEFANIA, grazie per la tua testimonianza e per l’aiuto che ci offri. Da quanto riesco a capire dai tuoi post, hai vissuto parecchie esperienze dirette con persone che stavano molto male psicologicamente. Alcune tue esperienze sono state davvero assai forti. È bello che nonostante questo tu ami la vita e incoraggi noi di questo forum ad andare avanti nonostante le difficoltà. Mi farà molto piacere se continuerai a scriverci e a raccontarci di te.
No, TANCAMALA, non dobbiamo ricordare necessariamente tutto. La scienza si dá gran da fare ad inventare pillole per la memoria, peccato che non ci siano quelle dell’oblio. Spesso penso che mi farebbero un gran bene, eppure se ci fossero, non credo che le prenderei. I ricordi fanno molto male, ma l’oblio è il nulla ed il nulla è la morte. Capisco che la malattia ti toglie molta dell’efficienza fisica, però il tuo spirito diventa in compenso più forte e più libero. Perchè quando il corpo è bello, giovane e perfetto lo spirto si identifica con esso e vi rimane prigioniero. Quando invece il corpo ha difetti e fragilità, per lo spirito è più facile staccarsene e salire più in alto. Così tu, Tancamala, appena riporti il diaframma sotto controllo, puoi lasciarlo a terra e volare.
Neve87, grazie per il nuovo nik più breve. Novembre è anche il mio mese. Il primo di molti giorni felici e perduti venne per me in novembre, un novembre freddo e innevato vissuto in una terra del nord, dove il giorno ha poca luce e la nebbia copre di un’aura magica i cigni bianchi maestosi nei corsi d’acqua gelati. Chi era allora con me non c’è piu. È andato in un momento in cui mi sono distratta. Ti capisco bene quando dici “Vivo una doppia vita …, c’è una metà di me che vuole morire o che è già morta e una metà che vive per le persone care, per le soddisfazioni… e per pensare, creare, lasciare traccia…per esserci“. Poichè sono molto più vecchia di te, la mia metà che vuole vivere lo vuole solo per le persone care, mentre le soddisfazioni e il resto non mi interessano. Tu però sei giovane e mi sembra molto giusto che tu viva non solo per le persone care ma anche per il resto. Come dice spesso Flexo, prima di tutto dobbiamo trovare in noi le nostre risorse e poi viene il resto. Se capisco bene tra le righe del tuo post, tu resti a casa soprattutto per non lasciare tua madre e/o i tuoi fratelli che vogliono restare con tuo padre. È così? Quando citi il Vangelo ricordati però che oltre all’invito a perdonare sempre, c’è anche il comandamento dell’amore che ci ordina di amare gli altri come noi stessi ma non più di noi stessi. Pensaci… E che Dio ti benedica, Neve di novembre.
DolceFe, che batosta! Mi dispiace tanto. Comunque non tutto è perduto, magari tornerà, chissà che cosa gli è successo dentro, forse non è irreparabile. Abbi pazienza e speranza (lo so che è difficile). Molte di noi in questo forum piangono per qualcuno che di sicuro non tornerà più perchè non è più in questo mondo, mentre tu puoi ancora sperare. Molte di noi farebbero assai volentieri a cambio con te, la tua posizione ci sembra assai invidiabile. Te lo dico con affetto, lo so che non è piacevole neppure quello che sta capitando a te. Coraggio…
CHI, non hai più scritto. Graziella, neanche tu. Come state?
Neve 87, molto bello. Nell’adempiere le parole di Gesù, sarebbe meglio ricordare anche alcune altre cose. Per esempio non sono venuto a portare la pace ma la discordia. La nuora sarà contro la suocera, ed il padre contro il figlio etc. etc. Eppoi, Chi di spada deve morire di spada morirà etc. etc. Che cosa vuol dire? La volontà del Padre, La volontà dello Spirito Santo (per me Mana). Che cosa vuol dire? Abbiamo un posto, nel mondo, e non dobbiamo fingerci diversi, ma accettare noi stessi e percorrere il cammino.
Nessuno avrà il paradiso per le opere, o per la bontà, o per il perdono. Ma sarà la promessa di Dio a darci la libertà dalle nostre imfimità. Saremo perdonati a gratis, per la promessa di Dio. Che cosa vuol dire? Cristo ci ha portato la libertà. L’unico ordine è stato: Amatevi l’un con l’altro.
Per quanto riguarda il Mana, Esso ci fà. Ci ha progettato miliardi di anni fà, Sà già tutto di noi, Compariamo sulla scena della vita per adempiere alle nostre competenze, iene o santi che si possa essere. Il Mana è potenza allo stato puro, ed è meglio lasciarlo dove è, e le popolazioni meno evolute hanno con Lui un rapporto molto bello e sano, in unione con la natura. Gesù , invece, è decisamente per noi.
E quindi? Fai bene a perdonare, ma non ti dà alcun merito.
Faresti meglio a riflettere a lungo, sulla reale necessità di fare o non fare. E ricordati che i preti gestori di chiese sono solitamente individui vigliacchi. Sono assai meglio i frati, i domenicani, e meglio di loro sono i vescovi, che solitamente sono persone assai esperte e molto addentro ai misteri del Mana. Puoi chiedere consiglio a qualcuno competente? solo quello ti chiedo, di parlare con qualcuno, perchè questa situazione anonima non opera alcunchè.Credo fermamente che c’è una grandezza che l’uomo è destinato a scalare, una grandezza per l’uomo, che rende grande l’opera di Dio, e nasce nei nostri cuori, e cresce, cresce e cresce fino a fare di noi un opera. Non nasciamo arrivati, ma camminiamo lungo una strada dolorosa. Tu dirai che è ciò che stai facendo, ma io penso che il dolore nasce quando non siamo più bambini, e stiamo diventando altro. Devi capirmi e pazientare con me, ma veramente ci sono persone competenti che sanno guardare dentro di noi, e con poche parole, non come me che ne uso troppe, sanno rimettere un essere umano in pista, sulla strada che il Mana ha messo dentro di te fin dalla nascita, sulla strada della grandezza dell’uomo, che è comunque ancora assai lontana. Mi dispiace che non mi parli direttamente. Diciamo così, se non vuoi che ti commento, per favore, dimmelo, e non ti disturbero più, perchè sono un buon intenditore. Nel frattempo ti abraccio e ti saluto. Il Gabbiano.
Fanny, ho notato che hai nominato Dago gran Caimano. La cosa mi preoccupa un pò, perchè è risaputo che i caimani non
disdegnano di mangiare i gabbiani. Ciao.
mi sento sola
DolceFe
anche io vivo la stessa angoscia tua, solo che al contrario tuo io dopo 21 anni di matrimonio ho tradito mia moglie, la cosa più bella che potesse capitarmi, e non sai quanto ne sono pentito,mi guardo allo specchio tutti i giorni è mi dico quanto sono stato imbecille, per tutto il dolore che ho dato a mia moglie che non meritava.
nel tuo caso invece non ho capito perchè se ne andato, perchè vuole rimarere solo, davvero non capisco. possibile che non c’è speranza che torni? io ti auguro che torni, probabilmente aveva bisogno di stare un pò da solo.
neve87 il nick va meglio.
se hai deciso di rimanere per il bene dei tuoi cari continuando a mantenere un doppia vita, sei una santa, sei da ammirare anche se ci vuole molto coraggio ed amore, e tu cara ragazza ne hai da vendere. un abbraccio
FANNY leggo i tuoi post come se fossero l’editoriale del corriere della sera o di repubblica, nei tuoi post c’è autorevolezza, saggezza, conforto, invito a vivere ecc.
ma come fai ad avere queste doti? devo confessarti che mi sorprendi sempre piacevolmente. grandissima
GILDA come stai? ho letto che sei andata a ballare, sono contento che ti sia divertita un pò, anche se il mal di testa non ti lascia neanche per il tempo di godere di un attimo di tranquillità. 6speciale
un saluto a tutti. avete notizie di loly?
stefania ma ti trovavi sempre nel posto sbagliato oppure lavori in un ospedale? scusa, cmq apprezzo la tua diponibilità.
buona notte dago44 flexo tancamala e tutti gli altri
buongiorno ragazzi susate per ieri sera mi sentivo triste sto fuori sto bene torno a casa mi sento triste non so se sia una cosa normale comunque mi succede cosi……
Buongiorno dolcefe io ho giusto l’eta della tua convivenza però posso capire il tuo dolore la tua illusione di tornare insieme a lui lo spero con tutto il cuore è brutto stare d soli brutto vivere nel ricordo di una persona .
ciao fanny come stai? sempre indaffarata con il lavoro ?
tancamala come va?
ragazzi vi voglio bene
Per Fanny e Giuseppe…
Più ci ragiono, e più non so spiegare che gli è successo…perchè mi sembra di parlare di lui, come 2 persone diverse, una dolce carina, che mi voleva davvero bene, e quella di ora che ha un odio profondo verso di me, che vuole stare solo, come se mi avesse di punto in bianco cancellato.
Io spero che sia un momento così, ma purtroppo non lo so se è un momento…abbiamo sempre parlato di fare un figlio, e ora che potevamo farlo, che tutto era a posto, se ne è andato.
Sembra regredito, sembra che non voglia nessuna responsabilità.
Ed è da dopo il matrimonio che se ha occasione mi tratta male con le parole. Mi ferisce psicologicamente.
Io comunque mi sento a pezzi,è bruttissimo fidarsi tanto di una persona, e vederla trasformare così.
Grazie a voi comunque di avermi accolto qui, vi leggo e mi sembrate persone così profonde.
Tranquillo gabbiano di Uras,Fanny mi ha “battezzato”caimano
in seguito a una mia incazzatura per la mancanza di segnale e il non poter stare con voi..non mi mangerei mai i gabbiani specialmente se sono miei amici.
Hellen..bentornata a casa,è gioia vedere di nuovo il tuo NIK
in questo girone di anime perse,mi sei mancata davvero tanto,ora però senza voler di nuovo scappare dalla realtà COMINCIAMO a prendere in esame le cure che ne pensi?
Giuseppe apprezzo sempre chi lascia un saluto,come ti senti?
Fanny tutto bene?
HELLEN, bentornata. Forse a casa non ti senti protetta come vorresti perchè è lí che ritrovi te stessa e tutto il tuo passato. Quando invece sei in viaggio, sconosciuta per tutti e presa da mille stimoli nuovi, ti è più facile non guardare indietro e non guardare in te stessa. Non so, è un’ipotesi, un tentativo di capire quello che provi. Tu forse non mi conosci perchè io ho cominciato a frequentare il forum a settembre, mentre tu eri via, ma ho letto tutti i tuoi post e voglio dirti che ti sono vicina. Coraggio Hellen, combatti la tua malattia, ricordati che tu sei tu e la tua malattia è altro da te. Tienila a bada, non farti ingoiare, chiedi aiuto competente e non ti scoraggiare. Ti abbraccio forte.
GIUSEPPE, grazie per le tue parole, non sono abituata ai complimenti. Che strano, tu dici che parlo con autorevolezza e saggezza, eppure io mi sento sempre molto insicura, ho la tendenza a straparlare, come dice Tancamala, sia pure con le migliori intenzioni di portare aiuto agli altri, e a forza di straparlare temo di dire molte sciocchezze. Comunque grazie, ti penso e ti auguro ogni bene.
GILDA, grazie del tuo interessamento. Col lavoro va così così, rende poco e mi costa molto sacrificio. Un tempo il mio lavoro mi piaceva molto, ma ora le mie forze sono poche e la mia testa è piena di tanti altri pensieri, per cui concentrarmi su cose che non mi interessano più mi costa molto sforzo. Comunque è necessario per mio figlio e quindi va bene così. Tu che hai deciso? Vai a fare il checkup in ospedale?
DolceFe, il comportamento di tuo marito è molto strano, al limite di quelli che poi tocca cercare tramite “Chi l’ha visto?”. Non so in che rapporti sei con la sua famiglia, ma se i rapporti sono buoni prova a parlare con i tuoi suoceri e cognati come pure con gli amici di tuo marito. Magari insieme riuscirete a capire cosa gli passa per la mente. Se non si tratta di un’altra donna, potrebbe trattarsi di un esaurimento nervoso o qualcosa del genere. Come sono ora i tuoi rapporti con lui? Vi sentite o vedete spesso?
DAGO44, sí, diciamo tutto bene, …. per quel che è possibile….
DolceFe permettimi una parola sola,le belve sono sempre pronte a ferire,sempre pronte ad azzannare,probabilmente anche se conosco la tua storia per sommi capi,siete arrivati al capolinea,se lui alla tua dolcezza antepone la sua violenza è probabile che con il tempo la situazione degeneri,quindi staccati da lui,non è bello vivere con persone violente al fianco,rischieresti di non vivere.Meglio da sola,con te stessa.Questo io penso.Ti abbraccio DAGO44
No Tancamala io sono contenta di leggere i tuoi commenti.Però forse ho lasciato intendere una cosa non vera.Io non credo in dio,sono soltanto molto attratta dalla lettura,dalla filosofia…e ho letto questo pezzo del vangelo che mi ha colpita piu di altri.Giuseppe non sono una santa,non voglio nemmeno esserlo io sbaglio come tutti e probabilmente sto sbagliando anche nei confronti miei.Vorrei anche io avere una vita,ho provato a chiedere aiuto ma non voglio la responsabilità di chi mi aiuta,o lasciare in difficoltà il rsto della mia famiglia…Avvolte avrei solo bisogno di sentirmi meno pesante e dividere il peso con qualcuno.Ma è difficile parlare di tutto…
Dago, perchè una belva? Mi sembrava, nel caso di DolceFe, che si sia allontanato e basta, se non ho capito male.
DolceFe, Succede che se facciamo qualcosa, non sempre siamo abbastanza coraggiosi da dirla. Sicuramente c’è sotto un piccolo segreto. Può essere qualsiasi cosa. La mia esperienza di maschio attivo mi indica due possibili motivi principali. Ti ha tradito , pensa che sia colpa tua e della tua trascuratezza, e ti detesta per questo. 2 Ha una grave malattia, e si è allontanato date per non coinvolgerti . Però è strano. Non avete avuto abbastanza confidenza….voglio dire in venti anni si raggiunge una certa capacità di leggersi a vicenda…
Guarda che le mie sono solo teorie, che nascono da quelle cose che sono successe a me.Mia moglie dice che una storia anche seria può finire, e bisogna accettarlo, io continuo a pensare che venti anni nessuno li butta via a cuor leggero.
Neve87, non mi importa se credi in Dio o no, non è quello il punto. Il punto sei tu, il centro delle tue lettere, il centro della tua vita, la detentrice dei tuoi ricordi, dei tuoi pensieri etc. etc…..
Se ti ho dato l’impressione di credere in Dio, Chissà LUI, se ha la stessa impressione. Io dico solo che non dovrei esserci più, e invece sono quà, che ti penso, e fino a avantieri non ne sapevo niente di te. Non sò se esisti veramente, o sei uno scherzo beffardo , perchè ho avuto una terribile storia, devastante, con una ragazza con problemi come i tuoi, e mi pare di rivivere tutte quelle orribili ore di angoscia e di fuga, fino ad arrivare ad una qualche forma di emancipazione per lei, e poi il rappoto e violentemente svanito in una tempesta di tuoni e lampi. Ecco perchè mi colpisce così a fondo la tua storia. Ma mi accontento di sapere che non ti dò fastidio, e continuerò a parteggiare per la tua libertà.
Giuseppe, mi sembra che stai benino. vorrei che tutto tornasse a posto per le feste… Ciao.
Mario, dimmi come stai.
per Tutti voi un abbraccio.
Ciao a tutti, sono molto sollevato dall’esistenza di questo blog, perchè finalmente ho la possibilità di esprimermi. ho 20 anni e da parecchi anni soffro di crisi depressive che mi vengono 2 o 3 volte l’anno. sono un incompreso, nessuno vuole capirmi e se c’è qualcuno che mi capisce, capisce bene che gli conviene non interessarsi ad i problemi che non sono i suoi. sono un ragazzo pieno di odio, soprattutto per la mia famiglia. questi bastardi dei miei genitori e dei miei parenti sono dei porci egoisti che non vogliono capire i miei problemi. un episodio recente ed anche molto triste, è accaduto 3 settimane fa, quando mi trovavo a casa di mio padre (i miei sono separati), volevo andare via di casa per la notte, a dormire in albergo, perchè ero talmente nervoso che non riuscivo a dormire, la presenza di mio padre mi inquietava. gli chiesi di darmi dei soldi per dormire fuori, e quando lui decise di non darmeli, io impazzì e dissi che avrei spaccato i mobili di casa se non mi avesse fatto andare via. a quel punto mio padre decise di aggredirmi e di strangolarmi. stavo soffocando, ma fortunatamente citofonò la polizia chiamata dai vicini. Volevo denunciare mio padre, ma il poliziotto mi disse che non era bello denunciare il proprio padre e che la gente avrebbe pensato male di noi. risultato: adesso sto da mia madre, ma non è cambiato un c.... di niente. stavo pensando di uccidermi oppure di uccidere mio padre e di finire in galera. purtroppo non riesco a fare finta di niente e a tirare avanti, provo un dolore troppo forte che non mi permette di stare tranquillo e che non mi abbandona mai. questa sofferenza non se ne vuole andare.. non so come fare
Fanny, sono in contatto con i suoceri che non hanno parole neppure loro, con alcuni suoi amici…e un piccolo contatto con lui, che mi risponde stile robot agli sms, e penso che comunque la causa sia davvero un esaurimento nervoso. Questo però non cambia nulla, lui mi ha messo in mezzo al suo calderone di problemi, ultimamente mi parlava come se tutto quello che succedeva nel mondo fosse colpa mia…e ora continua a dire che da solo sta benissimo. Non va neppure dai suoi genitori.
DAGO44, lo so, ho passato dei momenti che non auguro a nessuno.
FANNY
io non credo che tu straparli, o dici sciocchezze oppure non li colgo, credo che sei veramente saggia. ripeto sei fondamentale per noi.
NEVE87
il mio dire santa non era una presa un giro, ma solo un constatazione. una persona che fà quello che fai tu all’età tua e sicuramente da ammirare, ed amare.sicuramente fai del male a te stessa, che vuoi che ti dica, coraggio e spera che tutto questo malessere finirà presto.
TANCAMALA
sicuramente stò un pò meglio …..anche se le feste non mi aiutano, più si avvicinano piu credo di stare male.
DOLCEFE
hai messo in tutti noi la curiosità di capire che cosa ti sia successo, può essere che ha avuto problemi di lavoro? debiti con qualche usuraio? oppure la spaventato l’idea di avere un figlio? se è così si discute, non si scappa.
se penso qualche altra cosa te la faccio sapere, cerca di capire se magari tempo fà avete avuto qualche discussione che lui non ha saputo affrontare, o altro. certo l’unica certezza è che stai male per un qualcosa che ti è successo senza motivo, hai tutta la mia comprensione anche se è poco
RICO
io sono genitore ho due figli di 20 e 15 anni, mi sono appena separato, e l’unico motivo per non farla finita sono i miei figli. non ho mai alzato le mani a nessuno, e credo che un genitore se arriva al punto di strangolare un figlio, non è sicuramente un persona normale se nega qualche euro al figlio, secondo me andava denunciato, chi se ne frega del consiglio della polizia, loro devono fare il loro mestiere non dare consigli.
non fare la stupidaggine di uccidere tuo padre ti rovineresti la vita, mentre è meglio che tu lo ignori, fino a quando tuo padre un giorno ti verrà a cercare.perchè se vederlo ti fa stare male, allora non lo vedere mandalo a quel paese e vedrai che starai in pò meglio.
non ho capito invece se con tua madre i rapporti sono buoni. hai un lavoro? studi? perche potresti dedicarti allo studio o lavoro per non pensare troppo a questa vicenda.
DAGO44
lasciare un saluto per te e automatico anche se non ti penso, la mano scrive da sola è un passaggio obbligato.
GILDA
scusami ma ho avuto problemi con il portatile, non pensare che ti abbia lasciato in asso, dobbiamo finire un discorso che avevamo in piedi, ripeto 6 speciale
UN SALUTO A TUTTI, MA PROPRIO TUTTI….BUONA NOTTE AMICI MIEI
Mi rifaccio vivo per paparino Dago e per Flexo che altrimenti si preoccupano. Ci sono, non sto affatto bene ma ci sono. Questo periodo dell’anno non è esattamente il più bello per me, l’avvicinarsi delle feste e del mio compleanno non mi aiuta di certo a tirarmi su il morale. Come vorrei poter sprofondare sottoterra, almeno lì nessuno ti giudica o ti guarda dall’alto in basso… che grande incubo questa vita…
Ciao ragazzi, no non me ne sono mai andato, sono sempre stato quì a leggervi. Brutto periodo, vero? Per chi frequenta questo forum lo è sicuramente. Volevo chiedere solo una cosa a Tancamala e a tutte le persone che hanno la fortuna di poter contare sulla fede, come avete fatto a non perderla! Ve lo chiedo perchè io, in passato, l’avevo (pur non essendo mai stato un fervido praticante), credevo in Dio ma più batoste la vita mi regalava con generosità e più io mi allontanavo anche e sopratutto da Dio. Sono arrivato al punto che solo il sentire certi concetti religiosi mi provoca un fastidio violento e mi dispiace molto di percepire tutto ciò ma nel contempo sento che ormai il mio è un processo inesorabile verso l’ateismo, per cui vi chiedo come avete fatto?
Un saluto a TUTTI
Andrea, molto significativo ciò che scrivi. Mi piace che , al contrario di me, con poche parole sai definire gli aspetti di molte cose. Di quale fede stai parlando?
Io parlo dell destino dell’atomo-uomo dell’universo, parlo di ciò che ci rende diversi migliori-peggiori degli animali,parlo del Mana, che tutte le tribù primitive del mondo conoscono intimamente. Ti assicuro che la fede non può essere persa. Il mana la dà, e non te la toglie per tutta la vita. Probabilmente tu stai parlando della religione cattolica, quella religione, cioè, che nega l’estrema unzione ai malati di S.L.A., quella religione che ha bruciato vivo sul rogo GIORDANO BRUNO, il primo uomo moderno della storia. Quella religione che ha preteso la distruzione di Costantinopoli, Quella religione che odia le staminali, quella religione, quella associazione mafiosa, che si ficca in mezzo ad ogni questione sessuale e genera gli scandali.
No caro Andrea, non si può avere fede nella religione cattolica. Sii saggio, comportati da uomo,(Ma vedo che già lo fai e lo sei), Ed il Mana starà al tuo fianco, e, forse, prima o poi ti parlerà, come di tanto in tanto, fà con me.
Ci sono migliaia di uomini di fede, all’interno della associazione Cattolica, e mi scuso con loro, che non hanno colpa alcuna del potere perverso che si esercita a Roma.
Chiunque cercherà un aiuto, lo troverà. Io son venuto, però, quà. e fra questo e quello e goccine, che ho preso anche oggi, Vi scrivo come se fossi un dottore laureato e non il gran cialtrone azzeccagarbugli che sono. Di questo chiedo scusa a tutti, spero che avrete pazienza con me, perchè se non dovessi più scrivervi, mi manchereste troppo. E posso dire che vi saluto tutti con afftto: Silvio
Tancamala, no non mi riferisco alla chiesa cattolica nei confronti della quale provo ribrezzo,a questo proposito ti racconto un piccolo fatto: molti anni fa una mia amica (a dire il vero era più di una amica), dopo una depressione dovuta alla morte della madre, si tolse la vita. Il prete della loro parrocchia, che tra l’altro conosceva bene la famiglia, si era rifiutato di celebrare il funerale cattolico perchè lei si era suicidata e questo, come ben sai, per la chiesa è un crimine orrendo che ti condanna alla dannazione eterna!!! Visto che per il padre della ragazza quel funerale era importante, puoi immaginare la sofferenza di perdere moglie e figlia nel giro di un anno, andai io stesso a parlare con questo “prete” e mi limitai a fargli una domanda,:”Padre, mi può spiegare perchè il Signore perdona un assassino, stupratore che ha fatto solo del male nella sua vita e non può perdonare un angelo che nella disperazione decide di smettere di soffrire? Dov’è tutta quella misericordia divina nella quale continuamente Voi ci dite di confidare? Personalmente non vedo la minima congruenza tra la tanto decantata magnificenza divina e queste stupide regolette palesemente inventate dall’uomo.”
Alla fine, sicuramente non solo per merito mio, si convinse a celebrare il rito senza, però, astenersi durante l’omelia a qualche “frecciatina” a causa delle quali gli avrei messo volentieri le mani addosso.
A questo proposito mi piacerebbe approfondire il tuo concetto del Mana, sono sicuro che, in queste pagine, non mancherà occasione.
Saluti a TUTTI.
Ciao Tancamala,
io sono sempre qui, vivo nell’inferno che mi sono costruito da solo, piastrella per piastrella, non vi tedio con i particolari, oramai sono troppo stanco anche solo per pensare.
Grazie cmq e a presto, tranquillo che sono troppo vigliacco per l’unica reale soluzione ai miei dolori, nn me ne andrò, almeno per ora
Rico, se reagisci con violenza verso i tuoi genitori, finirai col far del male a te, a loro, e a non uscirne più, non ha davvero senso.
Se invece riesci a curarti con qualcosa che ti faccia stare più tranquillo..
una volta ho letto in un libro, un uomo soffriva di crisi depressive, perchè seguendo la strada spianata dai genitori, aveva fatto un lavoro che non gli piaceva, e abbandonato del tutto la sua passione che era la chitarra…una volta ripreso a suonarla è stato molto meglio, e le crisi sono passate.
Chissà,che anche tu non hai una passione nascosta…
Riguardo a me, rispondendo a Giuseppe..si lui aveva problemi di lavoro, ma non fino ad arrivare all’usura…
ormai è sempre a lavorare, anche prima che se ne andasse nn esistevo più, ma solo il lavoro e le sue passioni.
Era diventato anche iperattivo, per esempio in spiaggia non si sdraiava a riposare, ma camminava sempre…
poi ogni pretesto era buono per farmi capire che sbagliavo, anche le piccole cose.
Un figlio lo ha sempre desiderato,almeno così mi ha detto,perchè al momento di farlo per davvero se ne è andato.
Lo ha trasformato il matrimonio, il fatto che siamo stati tanti anni insieme senza il bisogno di firmare nulla…è come se volesse dire..vedi, non è servito a niente il matrimonio a cui tenevi tanto, io me ne vado.
Quello che mi chiedo, è se può essere un momento passeggero, se si può rendere conto che sta buttando via tante cose belle che abbiamo sempre sognato, oppure se ormai la sua strada è quella.
Ho iniziato a scrivere in questa discussione, dal titolo così pesante, non perchè voglio farla finita, non ce la farei mai a fare un gesto del genere..
ma perchè ad esempio sentendo in tv notizie di disgrazie, ho iniziato ad invidiare le persone che non ci sono più.
Nel senso, che se non fossi qui, non starei di sicuro così male, perchè il dolore è davvero troppo grande.
Mi sveglio ogni giorno con l’angoscia.
Non pensiate che la morte di una persona sia un dolore più grande di questo, io l’ho provato, da piccola ho perso mio padre…ma hai un ricordo bello della persona che nn c’è più, pensi che non è di certo colpa tua, il destino…e lo avrai per sempre nel tuo cuore.
Ma in una situazione come la mia, forse per stare bene devi iniziare ad odiare l’altra persona, a cui ancora vuoi un bene dell’anima…
Poi pensavo che avevo gia “dato” nella vita, che la mia dose di sofferenza era gia passata…invece non è affatto vero, non si finisce mai di stare male.
come faccio a saltarne fuori…come si fa?