Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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ciao ragazzi buona sera a tutti io mi sento bene sento che tutto sta per tornare alsuo posto credo comunque sto bene risento il mio cuore battere di nuovo ma non per amore ma per la vita.
Ciao fanny come stai? flexo è tu?
DAGO a problemi di linea vi saluta tutti sta bene comunque ……………
ragazzi vi voglio bene
DolceFe. Le cose non resteranno così. Ci sarà senzaltro una evoluzione, ma non ti sò dire se le cose torneranno come prima. Sarebbe bene che tu ti concentrassi su te stessa, e che ti facessi vedere da una psicologa. Non voglio assolutamente dire di buttare tutto nello sciaquone, anzi. Devi essere sana. Dimostrare serenità, comprensione, attività, tutte le cose che una persona sana fà. Gia parlare con noi è un bene. Io credo che stia pensando, e che non gli stà bene il rapporto come è. Ora tocca a te fargli vedere un pò di autonomia, ma è difficile senza l’autostima, per cui devi lavorare su di te, non su di lui. Bene sentirsi con i suoi parenti, bene continuare ad occuparsi di lui.
Ritornerà se capirà che sei in gamba, e che non dipendi da lui. Guarda, sò che è dura. Guardo , alle volte, con stupore, la boccetta delle gocce, che ormai prendo saltuariamente, ed il rapporto con mia moglie è senz’altro diverso, ma non per questo meno valido o meno “familiare”, ma ciò che era non è già più. Lei è cambiata, e son dovuto cambiare anche io. Non devi arrenderti, ma prenditi cura di te stessa. Nella mente e nel fisico. Fatti bella, frequenta i parenti, delle amiche. Per adesso non dargli occasioni di gelosia. Non ce la fai da sola….DolceFe, hai tutta la mia comprensione. Sii intelligente. Ti ho dato un ottimo consiglio, e, se lo segui, nel giro di circa un mese e mezzo, vedrai le cose con meno disperazione, e se deciderai di aspettare, lo farai con più determinazione e con poca sofferenza. In seguito, se ci sarà un timido riavvicinamento, potrete andare ad un consultorio.
Ti abraccio.
Andrea, non c’è niente da approfondire. Il Mana e lo Spirito Santo sono la stessa cosa. Questa chiesa lo sottovaluta e vorrebbe che facesse le cose a suo ordine, invece Lui fà ciò che vuole, e nessuno è autorizzato a sentirsene esclusivista.
Non gli importa che uno sia di questa o di quella razza o religione, perchè, come il sole, opera su tutti. chi crede e chi non crede. Non ti preoccupare di niente. Sei libero di essere chi vuoi. Voi, ragazzi, fate bene a detestare questa società, perchè siete sinceri. Questo modo di vivere, con le maschere, ipocrita, è altamente detestabile. C’è , poi, un tempo per essere uomini. E le valutazioni diventano diverse.
Andrea, tu hai scritto su queste pagine, ma ti sento stabile ed equilibrato, e non mi sembra che hai problemi di nessun tipo. Scusa, ma in origine, che cosa volevi dire?
Guarda che non è una critica, ma solo curiosità. Siete , (tu, ebude, gilda,Beppe83, lylyrose, e glialtri) la parte migliore di noi, e la vostra disillusione è sanissima e opportuna.
Penso che vi sentite strani, rispetto alla società in generale, che però sana non è. Non siete patologici. La vostra è una malattia che si chiama verità, bisogno di affetto e calore, senso della giustizia. Ti confesso che vorrei anche io avere questa bellissima malattia. Ti abraccio con affetto.
ciao gilda che adorabile amica che sei…piacere di conoscerti…duncque ritorniamo a noi….. perche’ vuoi smettere di vivere …hai 22 anni….hai letto la mia storia….bhe ho vissuto una vita terribile con gente che mi moriva sulle braccia …. pensa che sono passati tanti anni e oggi mi e’ rimasto un trauma attraverso vomiti…sono andata a visitarmi e il risultato e dovuto da una cosa piscologica …cerco di poter aiutare il mio organismo ma non riesco perche’ e come se ci fosse la reuma di una ferita….mi spiego meglio io non ero colei che andava incontro a un suicidio vivevo in mezzo alla morte che la gente sperava… gilda la vita e difficile lo so ma non per questo devi cancellare tutto buttandosi giu, devi trovare la forza per chiederti: ma chi me la fa fare…ho 22 anni voglio vivere la vita la mia vita ….amica mia per 6 anni sono stata con una persona per aiutarla col rischio di uccidermi la notte e il giorno non esisteva per me e per quegli anni ho solo dormito su di una sedia e assurdo ma e cosi avevo nascosto tutto dai coltelli ai bicchieri dai piatti ai detersivi agli acidi tutto cio che che queta persona trovava per mettere fine alla sua vita…. sono stata forte in tutto in quel tempo ma oggi c’e’ lo fatta questa persona sta bene e sposata ha 2 splenditi gemellini pensa che mi ha ringraziata e mi ha chiesto scusa di avermi fatto del male di avermi fatto soffrire tanto io ovviamente in silenzio ma credimi sono felice vederla serena e sicura di se si sono passati tanti anni ma la mia vita a 19 anni…non so se mi spiego avrei voluto divertirmi intanto i destino mi porto’ ad affrontere e aiutare ….quante volte mi ha scritto delle lettere quanti grazie …sono fiera di me stessa perche’ nonostante tutte le pene che ho sopportato oggi lei e in vita e vuole vivere e pensare che stavo per perdere la mia vita in cui non volevo…e pensare i dolori della schiena ma di testa stanca …sembravo di vivere in un manicomio …e quanta gente legata su di un letto in momenti di crisi…gilda ne ho passate tante ma se devo tornare indietro non voglio piu farlo a me dispiace di me stessa perche ho il problema del vomito ma da sola cerchiero’ di guarirlo …pensa che per poterla aiutare lei da questa crisi ho dovuto spendere 12.ooo euro tutto questo perche’…perche era innamorata di un ragazzo…ma per 3 anni ha subito botte e umiliazioni e alla fine non c’e’ la fatta piu’ …non me ne sono mai accorta ….solo una volta la vidi con i lividi …mi diceva che era caduta..poi quando siubriaco’ d’allora capi…ma feci in tempo a salvarla se non c’e’ l avrei fatta oggi sarebbe stata solo la sua foto…invece oggi ritrovo lei stessa….credo di aver dato tanto ma adesso voglio che mi lasci vivere….ho girato tutta italia per poter trovar un miglior pschiatra alla fine c’e’ lo fatta….se hai bisogno di parlare con il pschiatra puoi farlo trmite emai se vuoi ti posso dare la sua email racconti la tua storia e lui man mano ti scrive oltre
a questo ha dato la possibilita alla gente che ha bisogno …per chiamarlo gratis senza spesa ma lo dice come apri il suo sito se vuoi sono disposta a dartelo non ho problemi io a volte mi metto a scrivere e lui a distanza di 3 giorni ti risponde tranne il venerdi sabato e domenica perche ogni settimana e fuori per vacanza….sai questo pschiatra e in gamba pensa che la sua email il suo sito l’ho dato a parecchia gente peggio di te ovviamente c’e’e gente che va afare le sedute lui e di bologna ha salvato parecchie persone come la mia lui si affida come una persona parla come scrive cosa ne pensa insomma di tutto….
ciao STAFANIA io già vado da uno pscologo ……….
anche lei mi dice che ho un bolcco dentro mi me un trauma che non riesco a superare ho anche tanti problemi per questo motivo………..se mi dai un tuo contatto vorrei dirti delle cose se tu vuoi ……….
Rieccomi!! sempre tutto uguale, niente di nuovo, quindi solita vita… C’è un sacco d gente giovane, lo sono anke io, effettivamente essere giovani è difficilissimo xkè nessuno si rende conto di cosa vuol dire fare male alle altre persone… X amore si sta malissimo,una volta essere innamorati era una cs bellissima, al giorno d’oggi è avere il coltello dalla parte della lama. Ma morire… xkè?… nn voglio darla vinta a nessuno, ci penso spesso ma troverò qualcuna ke la pensa cm me!! Ke dire di voi… quello ke ho detto tempo fa. Vi sentite male, forse alcuni s sentono delle nullità, ma nn è così, xkè se state male vuol dire ke avete tenuto a qualcuno/qualcosa. La vita va vissuta, prima o poi tornerò a viverla, posso solo esserne sicuro, devo aspettare il momento giusto e riconoscere ki m sa dare di + d quello ke mi hanno tolto. E nonostante dentro mi sia rimasto poco, utilizzo quel poco da perdere ke m è rimasto x giocarmela, e cercare di cambiare qualcosa…
DolceFe, ho provato a fare per te quello che si chiama “albero decisionale”. È un sistema che facilita la decisione e la presa di coscienza quando le cose non sono chiare. Se vuoi provare, si tratta di questo. Punto 1: consideri tuo marito completamente sano di mente e quindi completamente responsabile di ciò che ha fatto e che fa? Se sí, ti puoi fermare qui. Mandalo a quel paese e rifatti una vita, al meglio interrompi ogni rapporto con lui, anche quelli via sms, ed interrompi anche i rapporti con i suoi genitori, per quanto carini con te possano essere. Meglio cancellare completamente ogni traccia di lui dalla tua vita e voltare pagina. Pensi invece che tuo marito stia soffrendo di un esaurimento nervoso e che quindi non sia responsabile del cambiamento del suo carattere e del suo inasprirsi con te? Se pensi questo ti si aprono due possibilità. Prima possibilità: rassegnarti alla situazione, c’è gente che il marito lo perde per infarto o per tumore e tu lo hai perso per esaurimento nervoso. Puoi cominciare a guardarti intorno in cerca di un nuovo partner, oppure aspettare con serenità che gli passi e lasciare la porta aperta per un suo eventuale ritorno.
Seconda possibilità: non rassegnarti alla situazione e cercare attivamente di aiutarlo. Qui non posso immaginare forme concrete di aiuto perchè non conosco in dettaglio la vostra situazione, soprattutto quella di tuo marito, il tipo di lavoro che fa, se al lavoro ora tutto fila liscio o anche lí ci sono problemi, quando e come è cominciato il suo cambiamento, quando è andato via di casa, come e dove vive ora, ecc. Comunque aiutare una persona adulta che crede di non aver bisogno di aiuto è una cosa difficilissima, e scegliere questa strada potrebbe essere molto rischioso per te e per il tuo stesso equilibrio. Ti consiglierei di non farlo eventualmente da sola, ma di coinvolgere la famiglia di lui ed eventualmente anche il medico di famiglia o qualche figura che ispiri a tuo marito fiducia ma al tempo stesso autorevolezza. Il tuo ultimo post evidenzia alcuni nuovi elementi che mi fanno pensare sempre più ad un problema di salute mentale, per esempio l’iperattività e l’esagerato concentrarsi sul lavoro e sui suoi hobby unito al vedere in te la colpa di tutto quello che va male e all’isolarsi anche dalla sua famiglia. Mi sembra un quadro piuttosto grave, DolceFe, ho molti dubbi che da solo stia bene e non mi meraviglierei se improvvisamente sconfinasse in un suicidio. Ma che fare? La diagnosi purtroppo è sempre più facile della terapia… specie quando la persona a disagio nega la sua situazione. Consultati con la sua famiglia e con il vostro medico. Cerca un contatto con i colleghi di lavoro o, se come mi sembra di capire tuo marito lavora in proprio, con le persone con cui ha a che fare. Cerca di farlo in modo discreto e naturale, senza far capire che sospetti un problema di disagio mentale, perchè se invece ci sbagliassimo gli avremmo danneggiato la carriera. Comunque dentro di te non provare la delusione di un amore finito e di un abbandono, non penso che si tratti di questo. Facci sapere come va, ti abbraccio e ti auguro tanta forza in questa nuova e difficile prova a cui la vita ti sottopone.
Io ringrazio tutti per i consigli e per avermi letta(ascoltata) questo mi ha fatto sentire piu leggera.Ma non posso seguirli per ora.GILDA anche a me diversi medici mi hanno detto che un trascurabile problema “fisico” che ho è dovuto ad un probabile blocco psicologico…non sono mai andata da uno psicologo però,vorrei,penso che potrebbe aiutarmi ma non me lo posso permettere e dovrei farlo di nascosto.Tancamala,ma la ragazza poi è riuscita ad avere la sua vita?Io non riesco a coinvolgere persone esterne alla famiglia che mi sono care,ho paura di quello che potrebbe succedere e di perderle.E poi per me avere questa situazione familiare è brutto,mi fa sentire diversa e io voglio essere come tutte le altre persone.Quindi non lo dico mai,solo chi “lo ha scoperto” lo sa.Io penso proprio di avere un grande difetto,non esisto senza gli altri.
Per Tancamala, è vero ho raggiunto una pseudostabilità grazie al fatto che da tempo prendo 3 pastiglie al giorno di un antidepressivo, che da tempo mi sono licenziato perchè non riuscivo più a lavorare e anche il normale stress da lavoro era per me devastante e mi aveva portato ad avere numerosi attacchi di panico(VERI). Che mi sono creato un mondo piccolissimo che ha tagliato fuori tutto e tutti, questo mi ha permesso di crearmi una situazione di sopravvivenza che però ha un costo altissimo; solitudine,mancanza di denaro e la certezza di non avere un futuro nè lavorativo (data l’età ormai sono tagliato fuori), nè amoroso (con l’amore ho chiuso già da tempo immemore). Qulacuno ha scritto:”Sopravvivere non è vivere, è solo esistere” ed io sto esistendo solo perchè mia madre molto anziana è sola e ha bisogno della mia assistenza ma quando lei cesserà di vivere allora sarò libero di suicidarmi perchè saprò che la mia decisione non causerà dolore a nessuno. Se non fosse per lei probabilmente oggi non starei scrivendo qui. Per cui hai ragione caro Tancamala oggi ho raggiunto un equilibrio, l’equilibrio di un fallito a 360° che ha la consapevolezza che sarebbe stato meglio non essere mai venuto al mondo e che, onestamente, non vede l’ora di potersene andare. Ti posso assicurare che sono stati tanti i calci in faccia che la vita mi ha dato e che sono cominciati quando avevo 9 anni, da allora niente è andato bene, niente!
In parte per colpa mia e in parte per eventi estranei, oggi mi ritrovo a essere obbligato a giocare ad un gioco che, da sempre, mi da la nausea e che gli altri chiamano vita. Spesso, quando scrivo quì, non mi sento di buttare fuori quello che ho dentro, lo so che farei meglio a farlo ma so anche che, facendolo, dopo starei male e cerco di salvaguardare quell’ anelito di pseudostabilità conquistata, come dicevo prima, a carissimo prezzo.Quando muori di sete anche una goccia di pioggia ti sembra bellissima.
ciao gilda sono a tua completa disposizione non preoccuparti se hai bisogno di parlare ti aiutero…..ti posso dare una mia email se vuoi raccontare tutti i dettagli oppure scrivendo qui…e uguale per me gilda…so gia capito perche’ sei andata a finire in questo stato…sai salva combinazione ho provato la stessa cosa io dopo aver perso credevo una grande persona dopo 10 anni insieme adesso sono 3 anni che l’ho lasciato e pensa che aveva il mio stesso nome …e lunga la storia da raccontare credimi….gia dovevo aiutare gli altri anche me stessa….ti saluti gilda ci sentiamo
Ragazzi eccomi a voi,ho il segnale e quasi non mi sembra vero.Sono bloccato a casa con una devastante lombosciatalgia,e dopo essermi sparato una bella pera con cortisone trascorro un po di tempo con voi..
Saluto con affetto Ebudae che ho letto ma a cui non ho risposto per mancanza di segnale,e saluto con affetto tutti voi.Voglio rispondere a Rico,che tra i post sono un paio di giorni che non sento sul blog,cercherò di darti una risposta il più plausibile possibile e magari che possa aiutarti a passare questo bruttissimo momento.
RICO,ti parlo come un fratello,anche se la notevolissima differenza di età mi porterebbe a dire come un padre,non esistono consigli da darti se non parlarti del mio vissuto,di cio che ho sofferto di cio che mi ha portato a stare lontano anni da casa,in posti fino ad allora impensati,avrai letto o leggerai nelle prime pagine di questo forum spezzoni della mia vita infantile,devastata da un pade a cui piaceva tanto bere ,a cui piaceva tanto menare le mani su mia madre,specialmente quando era incinta,e io e mio fratello più piccolo quasi fosse una prassi scappavamo a rinchiuderci nella camera sentendo impotenti alle urla di mia madre.Poi gli anni passano e quel padre manesco,invecchia,continua a bere a ignorarci,a caricarci di mille interrogatvi,a chiederci cosa avevamo fatto di male noi per non trascorrere un S.Natale senza urla,senza botte,senza sentire mia madre piangere.Odiavo mio padre lo sempre odiato,per il siuo lassismo,per il suo menefreghismo nei nostri confronti,ho sempre sopportato,alla maggiore età me ne sono andato con l’odio nel cuore,mi sono arruolato,sono partito verso una guerra che non mi apparteneva ma che mi teneva la mente occupata,ho rischiato la vita duemila volte,ho perso amici cari,ho sempre fatto lavori estremamente pericolosi,con il desiderio di crepare quanto prima,ma sono ancora qui.
Però la vita continua a riservarti sorprese,e 15 anni fa di questi tempi..mio padre viene a mancare e ironia della sorte fui io a chiudergli gli occhi,non provai nulla.Nemmeno ora che ti sto scrivendo Rico,e alla mente affiorano mille ricordi non provo nulla,non so se quello che ti ho scritto faccia più bene a te,o abbia fatto bene a me.Non lo so..vorrei solamente dirti che hai un età stupenda,un età che comporta il diritto di vivere e il dovere di vivere bene,allontanati da tutto e da tutti,lascia perdere chi dice che sono momenti di crisi,chi non ha soldi non ne avra mai,trovati un lavoretto che ti assicuri una vita decorosa,esci da quella casa sbattendo la porta come ho fatto io,rimani da solo a leccarti le ferite,come ho fatto io,uscirai da questo momento più forte,uscirai da questo triste momento temprato,e non vi è nessuna cura migliore di farcela da soli,di raschiare il barile per trovare le forze necessarie,noi siamo una fonte di energia inesauribile,tienilo sempre a mente.Io ora dopo mille vicissitudini ho famiglia,2 ragazzi stupendi una moglie meravigliosa,e tutto quello che ho me lo sono guadagnato,senza mai chiedere nulla a nessuno,con le unghie e con i denti.Ancora oggi non faccio sconti a nessuno perchè nessuno ne ha mai fatti a me.
Persone come tuo padre non meritano di stare al mondo.Non meritano nemmeno figli come te.
Un saluto a tutto il forum DAGO44
ciao fanny certo continuero a scrivere…non preoccuoarti che bella amica che sei…eh si ne ho passate tante solo dio sa….che ho rischiato la vita per salvare delle creature che ho voluto bene…….ci sentiamo amica
Ringrazio tutti per i consigli che mi date, è un piacere stare qui con voi.
Buonasera,sono un po imbarazzata nel farmi viva solo adesso…mai più avrei pensato che qualcuno avrebbe risposto alla mia lettera e invece dopo due settimane ritornando su questo forum leggo tante persone che se pur non conoscendomi vogliono starmi vicina(DAGO 44/TANCAMALA/GILDA/GIUSEPPE…)COME POSSO RINGRAZIARVI PER NN aVERMI IGNORATA?nonstante la mia età mi avete ascoltata compresa e mi avete risposto…voglio potervi aiutare anche io…come voi non avete fatto finta di niente cn me io nn voglio ignorare nessuno di voi…spero di non pretendere troppo. con dolce affetto lolita
ragazzi sono lolita spero vi ricordiate di me,lo spero solo e non lo pretendo,scusatemi se non ho risposto ma non pensavo che mi avreste letta e capita.voglio chi mi stiate vicina ma sopratutto voglio starvi vicina. con un dolce affetto a tutti.
vorrei potervi sentire più spesso se qlk ha msn e ha voglia di lasciarmelo mi farebbe piacere! con affetto lolita
x Stefania: non ho quasi niente da dirti , solo che ti stimo enormemente.
x dago: Ti abraccio, combattente fratello.
x neve: Le cose cmbiano, ma gli equilibri no. C’è un rischio, nello spalmarsi supinamente nella vita che si fà, il rischio di replicarla poi con altri, in seguito. Di cercare con il lanternino chi ci continuerà a torturare e deformare. La vita di quella ragazza è cambiata, migliorata, se vuoi, ma agli occhi miei è restata come era, e replicherà all’infinito situazioni drammatiche e scabrose.Ora tu, che mi sembri una buona pasta, sei sicura di ciò che fai? Ci sono persone che potrebbero fare molto per te, ma sei l’unica proprietaria delle tue azioni. Di più non sò dirti, ciao.
x Gilda: Sono permanentemente in pensiero per te, fai da brava e cerca di stare bene, sorellina. Ti Abbraccio con tre braccia.
X Andrea. Secondo me, sei un tipo a posto. Ciò che fai è ragionevole e giusto, ma di sicuro al solitudine e l’abbattimento di seguire permanentemente un anziano, pesano.
Ti ofro la mia amicizia. Potremmo, che sò, giocare a scacchi, o fare un circolo dei fregati dalla vita, o scrivere un libro a due voci, tipo un capitolo tu ed uno io,
potremo metterci skype, e sentirci per telefono. Anche io, ora che stò meglio, non mi fido a restare senza le gocce, che tanto mi hanno aiutato. Stò chiedendo al Mana di fare qualcosa per te, per darti uno sprazzo di luce che ti possa render la vita più vivace ed interessante, e tu non chiudere le porte, e se qualcosa arriverà, cerca di non tirarti indietro. Non è un peccato essere equilibrati, credimi. Può essere che tre pastiglie siano troppe, che ti schiaccino.
Non c’è niente di male nel suicidio, cioè in ciò che tu pensi, ma sarebbe un peccato, perchè hai della saggezza.
Questo mondo non è poi un granchè. Come leggi qui, uomini e donne, invece che cercare l’amore, cercano e desiderano la fine. Ma la loro disillusione del mondo, dimostra che hanno aperto gli occhi su come sia povera questa vita. Credimi, Io come te, come Neve, come Mario, ci abbiamo perso il gusto, a questa specie di roulette russa che chiamano vita e società.
Però avere un contegno e meglio che non averlo, stare bene è meglio che stare male, Un dialogo è meglio che il silenzio, ed il giorno è più bello della notte. Avere un cane è più bello che stare da soli, guardare un buon film, e meglio delle tribune politiche, e leggere un libro, fa sognare e ci porta via di quà. Io, ti confesso, più che un gabbiano sono polipo di barriera corallina. (Fanny mi ha chiamato gabbiano; Ciao fanny!), già, non mi schiodo di quà,
Sono immobile. Insomma, ho i miei problemi. Forse vorrei un pò di aiuto, forse dovrei parlare di più di ciò che poi genera in me le violentissime crisi, che in pochi attimi devastano i miei dintorni. Forse dovrei. Quì non c’è nessuno, a conti fatti. Ed io sono già un ombra, un ricordo.
Tutto il bene che mi piove addosso non posso che attribuirlo ad una entità che mi vuole bene e mi protegge. Non sò perchè.
grazie tancamala…. fatti sentire …..
Andrea post bellissimo che in gran parte potrei avere scritto io. Non sei l’unico fallito a 360° perlomeno siamo in 2 per quanto questo ti possa consolare. E non sei nemmeno l’unico che vive in funzione della propria madre, io vivo col terrore che succeda qualcosa alla mia perchè a parte lei non ho più nessuno. Come dici tu, meglio non essere mai venuti al mondo e meglio uscire di scena un po’ alla svelta. Per non parlare del lavoro già ce n’è poco dopo i 30 anni poi sei semplicemente tagliato fuori. Insomma, anche la mia vita come la tua, un vuoto totale senza nessuna prospettiva in nessun campo. Ti mando un calorosissimo saluto Andrea. Il circolo dei fregati della vita non rimarrà mai vuoto…
Gilda sei speciale.
con affetto . lolita
ANDREA, questo post è solo per te. Caro e sensibile amico, anche io appartengo alla categoria dei grandi batostati. Se mai ci vedremo di persona ti racconterò i dettagli, qui ti dico per sommicapi che sono a terra affettivamente, professionalmente e finanziariamente dopo aver perso tutto, persone e cose in una catastrofe che mi ha travolto. Anzi, di queste catastrofi in cui si perde tutto, che sono in fondo rare anche una sola volta nella vita, a me ne sono capitate ben due. La prima volta, diciotto anni fa, ero giovane ed ho avuto la forza di ricominciare, di rifarmi una famiglia e di ricostruire con più grinta di prima. Ora invece sono vecchia e stanca. Mi fermo qui. Aspetto solo la resurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Non penso al suicidio non solo perchè ho un figlio che per finire di crescere ha bisogno di me, ma anche perchè non è compatibile con la mia fede. Tuttavia, ogni annuncio di morte mi mette un po’ d’invidia addosso per chi è stato finalmente liberato dal peso dell’esistenza. Ecco, ti dico questo per presentarmi, visto che sei piuttosto nuovo nel forum e non sai nulla di me.
Tu chiedi a noi che scriviamo qui, noi sofferenti e provati dalla vita, come abbiamo fatto a non perdere la fede, che tu invece ti senti sfuggire dal cuore. Che dirti? Non so come hanno fatto gli altri, eppure ci sono qui molti, anche giovani e giovanissimi, che hanno conservato la fede e l’hanno anzi ritrovata o accresciuta attraverso le prove. Ti posso dire di me, però, se vuoi. Ma prima di parlarti della mia esperienza ti dovrei forse fare qualche domanda: Perchè hai cominciato a perdere la fede quando le batoste hanno cominciato a colpirti? Non ti eri
mai accorto prima di quante batoste colpiscono gli altri, anche i più innocenti? Che esistono reparti di oncologia pediatrica? Che ci sono innocenti che muoiono di fame e di guerra? Che l’ingiustizia regna e che il male grassa? Immanuel Kant diceva che due cose gli facevano credere all’esistenza di Dio: il cielo stellato e la coscienza morale in noi. Personalmente mi fermo al cielo stellato, la coscienza morale mi pare un concetto assai labile, ed una retta coscienza mi sembra al giorno d’oggi assai rara. Che possiamo dire di Colui che ha fatto il cielo stellato? Due cose, a mio avviso: la Sua potenza ed il Suo senso del bello, perchè il mondo è davvero esteticamente bello. Ma la bontà? Dove sono le prove della Sua bontà? della Sua provvidenza? del Suo amore per noi? Diciamo che bisogna cercarle, qualche volta costruirle addirittura, non sono evidenti come le prove della Sua potenza. Perchè non guarisce subito i bambini malati? Perchè, se è colpa del diavolo, non lo annienta subito? Perchè, se voleva farci per il cielo, non ci ha fatti direttamente come angeli? Perchè ci lascia qui a soffrire e non fa nulla per noi?
Andrea, amico caro, la risposta a queste domande non ce l’ho, anche se ho cominciato a farmele da bambina, verso i sei-sette anni. Però, anche se non ho una risposta razionale da offrirti, posso dirti che non ho perso la mia fede. Perchè Dio non annienti il Male ora e subito non lo so, a volte, confesso, dubito per un istante della Sua onnipotenza. Ma non potendo o non volendo distruggere il Male per ragioni a noi sconosciute, Gesù è venuto a condividere la nostra sorte umana di povertà, ingiustizia, umiliazione, dolore e morte, e questo mi convince della bontà di Dio e del Suo misterioso amore per noi. A volte immagino la vita dell’universo come una partita a scacchi tra il Bene ed il Male, e vedo noi che soffriamo come pedoni sacrificati per uno scopo più alto che non possiamo comprendere. Ribellandoci al sacrificio, penso che faremmo il gioco del Male.
Naturalmente non so se le cose stiano proprio così, ma tu volevi sapere perchè chi ha la fede non l’ha persa in seguito alle batoste della vita ed io ti ho detto la mia esperienza.
Tu vuoi vivere solo per tua madre. Perchè? Tu vivi perchè sei “luce del mondo e sale della terra” (Mt:5,13-14). Tu vivi anche per me e per un miliardo di cinesi. Se ci sei vuol dire che hai un tuo posto nel tutto. Perchè ti sottovaluti?
Riguardo all’episodio che hai raccontato, quello che ha suscitato in te il totale rigetto della chiesa cattolica, quello del funerale inizialmente negato alla ragazza che si era tolta la vita, che dire? È come il famoso bicchiere pieno a metà, che l’ottimista definisce mezzo pieno ed il pessimista mezzo vuoto. Tu porti quest’episodio ad esempio della miseria della chiesa ed io ad esempio della presenza dello Spirito in essa nonostante le sue miserie e i bui momenti dell’inquisizione o delle crociate o della benedizione dei cannoni. Ci sono in questa storia quattro persone: la ragazza scomparsa, suo padre, tu ed il prete. Inizialmente quattro elementi separati, alla fine riuniti in un’unica messa. Il prete, forse impreparato e timoroso perchè umano anche lui, è stato toccato dalle tue parole, la “correzione fraterna” di cui parla il Vangelo ha funzionato. Tu sei stato strumento di riflessione per il prete e di conforto per il padre in lutto. Hai smosso una coscienza e consolato un afflitto, una cosa molto bella ed edificante. Perchè ricordi solo la posizione iniziale del prete e non il buon fine raggiunto? Perchè non ti riconosci in questo episodio strumento della Provvidenza, del Bene?
A proposito: sei ancora in contatto con quel papà in lutto? Come è riuscito ad andare avanti?
Hai detto di esserti licenziato da tempo per motivi di salute, eppure in qualche modo esisti, cioè vieni nutrito come i passeri, che non seminano e non raccolgono, ma ai quali non manca il nutrimento. Quando tua madre passerà nell’altra vita, vedrai che ti verrà mostrato il seguito del tuo percorso, che ora è ancora dietro la curva e perciò non lo vedi. Allora nel libro della tua vita verrà girata un’altra pagina e tu potrai leggere il prossimo capitolo della tua storia.
Non so che lavoro hai fatto prima di ammalarti, ma scrivi bene e sei una persona istruita. Dove abiti, Andrea? Perchè sei così sicuro di non poter far niente professionalmente? Sull’amore non saprei, ma anche lí al tuo posto non sarei cosí drastico e definitivo. Non dico di metterti attivamente in cerca di compagnia, ma lascia almeno la porta aperta se per caso qualcuno passasse di là. Che libri leggi? Come passi il tuo tempo oltre alla cura di mamma?
LOLITA è un piacere leggerti,noi non abbiamo fatto nulla,il grosso dl lavoro lo hai fatto tu,spero tu possa continuare a percorrere le strade della vita in un modo diverso da quello che hai potuto fare sin ora.Continua a scrivere qui.
Tanca..gabbiano di Uras,ti abbraccio anche io e ti leggo sempre molto volentieri.
Fanny stai bene?
Andrea,Giuseppe,Mario,come state.
Flexo spero tu stia bene,lo spero anche per Ebudae.
Rico spero tu abbia letto i miei post,fatti sentire presto,non ci fai preoccupare.
Elise,Graziella,Mari,un forte abbraccio.DAGO44
Andrea onore e rispetto per te,ho letto e riletto,il tuo post,e da vecchio e a volte stanco combattente chino il capo
alla tua sofferenza,non sarà gran che ma vorrei conoscerti meglio.La tua mamma ha un figlio di levatura eccezzionale.Si quando tua mamma non ci sarà più sarai libero di suicidarti come hai scritto,e allora prego il Cristo che la lasci vivere a lungo,ma ricordarti che quando la tua mamma,colei che ti ha generato smetterà la sua vita terrena potresti essere anche libero di vivvere.Pensaci..vorrei conoscerti meglio.DAGO44
dago44 grazie mille per la tua accolienza!! un saluto a tutti e un calorso abbraccio a giuseppe e gilda!! sapere che questo mondo è solo un momento di transizione mi rende la vita un pò più facile,ma ormai ho smesso di credere in tutto.qualcuno mi dica una ragione valida per cui valga la pena vivere,io non ne trovo.