Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Ho poco segnale,e il commento mi soi è cancellato gia due volte,la terza spacco il p.c.
Elise,credo che la tua situazione non sia facile davvero,la mancanza di lavoro per altro genera insoddisfazione perchè non ti permette il benchè minimo movimento,hai ragione leggo sempre davvero tutti ma proprio tutti i commenti,ma a volte capita di non essere in grado di dare risposte,o meglio di dare risposte che comunque aiutino per davvero e quando non sono in grado di farlo mi rammarico molto.
è un brutto momento penso per tanti,sai il contraccolpo della crisi si sta sentendo veramente forte anche qui nel modenese,dove anche se altri comparti erano in sofferenza la gomma plastica ha sempre tirato tanto,ma ora cè veramente tanto pessimismo,per quanto
Fanny ti ringrazio anche solo di aver letto quello che ho scritto.87 è il mio anno di nascita.Purtroppo non riesco a parlarne facilmente…la mia vita è una continua finzione,porto una maschera ogni giorno da troppo tempo e tutti i tentativi di farla finita non sono andati a buon fine,perchè evidentemente non valgo nemmeno a questo.Mio padre è un alcolizzato,continuiamo a subire maltrattamenti in silenzio e non riesco piu nemmeno ad odiarlo,tanto sono morta gia molto tempo fa.Cerco di farmi forza per le persone che per me contano,portando una maschera ma non si accorgono del male che porto.So che non c’è nulla che valga davvero la pena di vivere.Tutte le cose belle mi vengono portate via o non le posso vivere.E le mie paure mi stanno schiacciando,non riesco piu a vivere niente serenamente e cosi prima o poi la mia maschera cadrà e farò soffrire anche le persone intorno a me che non lo meritano.Purtroppo io non posso distrarmi,trovarmi un lavoro,tenermi impegnata,vivere la mia età divertendomi.Devo nascondere tutto e vivere la mia vita sempre preoccupandomi di essere scoperta da mio padre.E ormai anche avere una storia o fare le piccole cose che fanno parte dell’avere la mia età ho paura di viverle perchè per lui dovrei stare a sua disposizione rinchiusa in casa a fare vivere a lui la mia vita.Perchè la mia vita non è mia,è sua.Ho provato a conquistarmi la sua fiducia,poi ho provato a ribellarmi e ho soltanto peggiorato le cose…un giorno qualcosa dentro di me si è spezzato.E ho cominciato ad esistere e a smettere di vivere.La mia infanzia continua a tornare,i brutti ricordi si ripetono è un incubo senza fine e io vorrei solo pace.
FANNY.
Vivo a casa con mio padre e mia sorella.
abbiamo fatto le pratiche per la separazione consensuale.
ci vediamo spesso perchè a casa mia ci sono ancora tutte le mie cose, tra l’altro non abbiamo nessuna intenzione di farci la guerra al tribunale, io quando voglio vedere i miei figli li vedo senza nessuna difficoltà, tutto nella massima civiltà.Certo l’ho fatta grossa, lo sò, ma chi nella vita non fa errori, ed io ne ho fatto solo uno, spero nel suo perdono, anche se lei è una tipa molto tosta e molto orgogliosa. sono convinto che lei mi ami ancora sai 21 anni non si dimenticano così.
GILDA. moi dispiace per come stai. io tutta l’estate l’ho fatta piangendo, perchè come dici ogni cosa mi ricorda il mio amore.
io ho 46, i pochi amici rimasti ti consolavano, ma l’unica fonte di consolazione rimaneva il pianto,
scusami ma non sò la tua storia con stefano, però deve essere qualcosa che ti ha fatto molto male. ti sono vicino.
LOLITA dove sei? fatti sentire.
settantavoltesette87 (un nome più corto no!!) a ragione FANNY se il suicidio del tuo amico ti ha fatto tanto male, pensa quello che darai ai tuoi cari, e te lo dice uno che ci ha provato, se il tuo nick è la tua età, figlia mia sei giovane non pensare ste cose e cerca di divertirti.
un abbraccio a tutti.
vi voglio bene.
lolita e set…..87, mi raccomando fatevi sentire un bacio
CHI, così impersonale, completamente corroso dalla sofferenza, senza identità maschile o femminile. Chiunque tu sia sei mio fratello o mia sorella. Non c’è infatti futuro che aspetto se non quello della vita oltre la vita sperando di ritrovare lì il mio passato. CHI, non ti faccio domande perchè stai troppo male per parlare. Cerca di resistere, se puoi. Forse il nostro dolore serve a qualche cosa che noi non sappiamo e poi il passato ci sarà ridato, e allora magari sarà per sempre e non lo perderemo più e tutti gli errori fatti saranno riparati.
Dimmi, Chi,come si fà?
Ti posso dire solo una cosa curiosa: Noi non possiamo vedere nel futuro, ma conosciamo per sommi capi abbastanza bene, il passato. Se potessimo esprimere una scelta….cioè, se morendo, potessimo scegliere il luogo e il tempo per un’altra esperienza di vita….?
Che ne pensi, sciocchezze? E comunque non è certamente una risposta al tuo dolore, che apparentemente e assai forte.
Oggi avevo una visita al centro di igiene mentale. Sono contento di essere maggiormente sotto controllo, e che siano state valutate con attenzione le mie patologie.
E’ così. Mi porto apresso tre patologie invalidanti.Ma chi se ne frega. Se potessi scegliere nel passato, vorrei vivere in Persia ai tempi dei tre re magi, nei trent’anni prima della morte di Cristo. Penso a come doveva essere pulito e scuro il cielo notturno, e come doveva essere bello il fuoco notturno, il sorgere del giorno nelle fredde mattine, come doveva essere perfetta l’acqua sorgiva, polverose le bianche strade sabbiose, deserte le grandi spiaggie immemori di ogni turista etc, etc…..
Ma e tutto un gioco di fantasia. Chi, supermisterioso, nome breve perchè? Non era tutto a posto!
Mi fà piacere che sei tornatoa, non prendetemi sul serio. silviobu@live.it è la mia mail,miscrivi qualcosa di più?
Robin, ma per caso ti ho offeso?
Per Lolita. Ho parlato di te alla psicologa che mi ha visitato, e dice che è più sano rivolgersi a gruppi misti, per cui mi correggo, ma mica sono uno scienziato. Scusami.
Comunque io sono un pò all’antica, e mi piacciono gli amici single dello stesso sesso, cioè maschi con maschi e donne con donne. Tanto e lo stesso, perchè comunque non mi frequenta nessuno.
Ciao, idaffaratissima Fanny, ciao Flexo, ciao Dago, un abbraccio a tutti.
ciao gilda,
leggo le tue parole e vorrei aiutarti a piangere le tue lacrime, a renderle grammo per grammo meno atroci…
Spero che, nonostante questo fortissimo impatto iniziale, tu abbia preso la strada che ti porto via dal buio e ti riporti a riscaldarti al sole, non c’è cosa più bella di quando riesci a gioire del sole che t riscalda…
per tutto quello che posso sono qui..
Tancamala,sicuramente ho esagerato scrivendo in un momento di rabbia più nero, ma non mi va di aggiungere altro per ora,
grazie cmq.
Che il sole riscaldi tutti voi, a presto
Mario……
Conosco, mi ricordo quella rabbia più nera …..Ti abbraccio!
Tancamala, da Uras alla Persia, il mondo è piccolo e a volte tu parli per oracoli quasi come Zarathustra. Non credo alla reincarnazione né penso che tu abbia mai vissuto in Persia, ma credo all’inconscio collettivo di cui parlava Jung e penso che tu vi sia in contatto meglio di altri.
Lo scopo dei gruppi misti di cui parlava la tua psicologa sarebbe, penso, quello di far percepire a ciascun sesso l’interezza dell’altro. Tu hai un’anima poetica, ma mi sembra che c’è in te una separazione della figura femminile tra “Eva” e “Maria”. Da un lato la donna dei siti erotici e dall’altro la donna-angelo. Forse dovresti cercare di unificare queste immagini, penso che non ti serve nemmeno l’aiuto dello psicologo per farlo, sei così allenato a pensare che puoi farlo anche da solo. Questo credo che riguardi il tuo vero io e non la soprastruttura delle tue malattie.
Comunque è anche vero quello che tu dici, che per il progresso dello spirito servono compagni dello stesso sesso. Tant’è che i monasteri, dove appunto ci si ritira per vivere la propria spiritualità, hanno da sempre adottato questa regola. Qualche volta c’è il caso di Fratello Sole e Sorella Luna, e forse qui in internet, dove tutti siamo senza corpo, non è escluso che possano esserci scambi intellettuali e spirituali anche profondi tra persone di sessi diversi senza che subentri quella che anticamente si chiamava “la malizia”.
GIUSEPPE, sono sicura anche io che tua moglie ti ami e sono sicura che sta soffrendo da cani. Purtroppo dovrai riconquistarti a caro prezzo quello che avevi gratuitamente, ci vorrà molto tempo e pazienza, tieni duro.
SETTANTAVOLTESETTE87, non so se faccio bene a dirti questo, ma penso che dovresti fuggire da casa. Lo so che tuo padre ne soffrirebbe, forse ne morirebbe, non lo so, ma il tuo primo dovere in questo caso è verso te stessa. Visto che dopotutto la tua presenza, il tuo amore obbediente e tutto quello che tu fai non sono di grande aiuto a tuo padre e non bastano a tirarlo fuori dall’alcol, salva almeno te stessa finchè sei in tempo. Cerca una casa-famiglia per ragazze in difficoltà, rivolgiti ai servizi sociali della ASL o alla Caritas o al telefono azzurro. Se mi dici in che regione vivi posso cercare di darti qualche informazione più precisa. Ti prego, non pensare al suicidio per questo. È una prova difficile che devi superare, ma ce la puoi fare. Chiedi aiuto, non lascirti schiacciare dalla paura e cerca l’aiuto di qualcuno che ti dia la protezione di cui hai bisogno. Ti penso e ti abbraccio forte. La mia mail è Fannypost@gmail.com
GRAZIELLA, coraggiosa, paziente e riservata amica, spero che tu stia bene nonostante le difficoltà e ti saluto caramente.
DAGO44, qualcuno una volta pensava di organizzare una raccolta di firme per fare arrivare l’ADSL a casa tua… Mi associo. Cerca di resistere alla frustrazione. GRRRRR!
Ciao a tutti,
cercavo su internet questo argomento per vari motivi ma soprattutto riguardo alla mia storia che da un pò di tempo mi stà convincendo che forse quando perdi definitivamente senza speranze le cose a cui tieni tanto nella vita forse la vita stessa non vale più la pena di essere vissuta.
Sono stato 4 anni con una ragazza per la quale ho dato l anima e me ne sono accorto troppo tardi davvero cosa valeva per me.
era tutto per me vivevo con lei tutti i giorni ed è stata la nostra crescita infantile insieme.
mi ha lasciato dicendo di aver smesso di amarmi ma io non ci ho mai creduto e ho fatto di tutto per farle capire che era sbagliato.
ho anche sbagliato raccontandole tante bugie ma ho passato notti bruttissime dove la mia mente non ragionava fino al giorno in cui mi sono tagliato le vene di una mano.
adesso penso 2 cose:
non voglio fare male a lei perchè si sentirebbe in colpa tutta la vita a vedermi in una bara perchè per tanto tempo mi ha amato.e non voglio fare male ai miei che mi vogliono bene.
oramai non ho + nessun contatto e lei mi odia ma io non c riesco comunque ad andare avanti e sono sicuro che presto leggerete voi per primi le mie parole di addio per la mia gemellina.
Ciao A tutti grazie
GEMELLINO87, per assurdo che sia, se la nostra vita valeva la pena o meno di essere vissuta lo possiamo dire solo alla fine della vita stessa, anzi molto dipende non solo da quello che ci è successo qui sulla terra ma dall’esistenza o meno di una vita oltre la soglia della morte corporea. Quindi non credo che possiamo metterci a fare bilanci definitivi. Quando poi vale la pena di vivere? Quando siamo Leonardo da Vinci o quando siamo San Francesco? Quando siamo mia zia Maria, che ha vissuto una vita scialba ma senza dolori e senza scosse, o quando siamo la principessa Diana o Marylin Monroe? Quale è l’unità di misura da usare per fare il bilancio e stabilire se vale o non vale la pena? Comunque su un fatto hai ragione, per vivere ci vuole coraggio e ci vuole amore. Quello che tu senti per gli altri è più importante di quello che gli altri sentono per te. Vedi? Quando tu pensi alla tua gemellina che non ti vuole più, l’amore che tu ancora hai per lei ti dice di non darle un dispiacere uccidendoti, non importa quanto grande sia il dolore di vivere che tu devi sopportare. Questo è bello e mi fa pensare che amore = vita è più di un’equazione e di un bilancio.
Parte del tuo dolore è per la perdita di lei, ma in parte soffri anche perchè in 4 anni insieme le vostre persone e le vostre storie si erano praticamente fuse ed ora che lei se ne è andata si è portata via anche molti pezzi di te. Con il tempo però farai altre esperienze e ti cresceranno altre parti che non saranno condivise con lei. E questo ti aiuterà a ritrovare la tua integrità come persona. Resta con noi, in questo momento stanno arrivando tanti giovanissimi qui nel forum, vedrai che ti aiuterà e tu aiuterai loro.
Cara Fanny, ho smesso da molto tempo di chiedermi perchè sono così, e sono passato ad altro. Comunque puoi star sicura che le persone per me sono persone, punto.
Il resto non lo sapresti capire ne accettare, ti posso solo dire questo: Quando trovavo dei gatti, che stavano male o addirittura morendo, sapevo con certezza che li potevo risvegliare grazie ad una banalissima scatoletta di tonno. A buon intenditor…..
Settantavoltesette, con la scusa che in Italia scarseggia il lavoro, vattene. Vattene in Germania, o a Londra. Tanto lavoro lo trovi. I giornali di offerte economiche sono pieni di questi stupidi lavori per italiani. Sò che sei plagiata, che nemmeno ci pensi di abbandonare chi ti stà sfruttando moralmente e fisicamente, ma i doveri verso te stessa lo impongono. Non sei una bambina, prepara la valigetta e tra qualche mese, così ci pensi su bene e valuti con attenzione, va via. Guarda che i giornali sono pieni di storie che finiscono molto male, per cui non credere che non succederà niente, perchè non è così. Le cose succedono, di più se qualcuno esagera nei vizi. Ascoltami, fallo prima che succeda qualcosa a te o che fai tu qualcosa di irreparabile.
La vita è grande, enorme, come una foresta pluviale. Se vuoi, chi ti trova?
Gemellino, Purtroppo ti posso solo dire di continuare a scriverci, e di tirare fuori tutto, e lasciare passare il tempo. Noi ci siamo, magari ti facciamo un pò più su di morale. Mi dispiace molto , da come scrivi sento in te una grande dolcezzae, forse, anche la mancanza di cattiveria.
Non sò. Sembri un tipo amabile. C’è un detto un pò barbaro che fà: Chiodo scaccia chiodo. Banale , vero?
Vi saluto tutti con un grande abbraccio, Gabbiano.
io non sono cattiva e non odio nessuno, non parlo solo perchè non ho niente da dire…vorrei che gli altri fossero capaci di mettere le mani sulla mia testa e leggere i miei pensieri. Io non riesco a parlare , sento un blocco alla gola davvero mi è impossibile.
Io do solo sofferenza e problemi, meglio morire
Ciao, come sempre distrutto, specie in mezzo alla settimana, anche perché molte cose sembrano andar meglio ma non il mio sonno, con quello continuo ad avere qualche problemino e questo mi priva di un po’ di lucidità soprattutto alla fine della giornata.
Ciao Gilda, come dicevo io sto bene, negli ultimi tempi mi sono riappropriato di me stesso e questa forse è la conquista più grande che potessi fare. Mi dispiace tantissimo invece sapere che stai male; cerca di resistere cara, perché in certi momenti solo questo possiamo fare: resistere; perché tempi migliori possono arrivare sempre(mi scuso con i tanti che considereranno questa frase banale ed inopportuna), anzi sono sicuro che per te, così giovane, e con così tanta sensibilità arriveranno di sicuro. Vedi quanti ti vogliono bene qui? Non lasciare la presa, tira fuori tutta la forza che hai dentro e vedrai che ce le farai! Ti abbraccio forte!
Ciao Tancamala, un caro saluto anche a te, so che anche tu sei un combattente e di quelli da prima linea!
Per Chi. Ti ringrazio e ti abraccio. Ti ringrazio perchè ho temuto che quel primo messagio fosse di una di quelle persone che hanno, in questi ultimi giorni, compiuto degli atti orribili, che vanno al di là della libertà di uccidersi, coinvolgendo innocenti nella loro pura follia.
Suicidarsi è un diritto. Uccidere non lo è affatto. Ti ringrazio perchè leggi questa, che è oramai la nostra, anche la mia , pagina, e quindi sai di noi e dei nostri problemi. Ti ringrazio perchè sei gentile, misurata, e dimostri dignità nel dolore. Ti ringrazio dello sforzo che hai fatto, di metterci giù due parole, di provare a scoprire un pochino le tue carte, i tuoi sentimenti. Ti ringrazio perchè se lo hai fatto, vuol dire che non stiamo poi tanto sbagliando. Di tutte queste cose ti ringrazio. Invece della sofferenza, provo un grande sollievo nel leggere questo tuo ultimo post, che ristora la mia anima, perchè ho pensato molto, troppo a Chi, ponendomi mille domande e temendo l’irreparabile, e ti abraccio, perchè un abraccio vale più di cinquemila parole. Non mi hai fatto alcun male, non mi hai fatto soffrire, solo, preoccupato, un pochino.
Ti prego, non morire……..
ciao ragazzi buona sera mi dispiace deludervi ma io sto male credvo di ever ritrovato una persona speciale invece no, sono stata giorni in ospedale a pingere x lui avevo il terrore che moriva oggi DETTO ALLA MADRE IO QUELLA NON LA VOGLIO IN MEZZO HAI PIEDI …….. giusè tu dici che ti ricordo il tuo amore ? io voglio andare via voglio stare con stefano stavolta c’è un problema ….se muoio questa volta tanta gente viene dietro di me .
Stavolta CREDO che sia la fine mi rifugio in me stessa come prima stavolta nn ne esco più
mario nessuno puo fare più nulla x me è la fine tanto che senzo a …………….
Ma io non posso scappare.Non posso piu fare nulla per me stessa perchè ci ho provato in tutti i modi possibili.E finisce sempre male.Ma non solo per me…io non voglio fare del male a nessuno,solo io merito di stare cosi.Ma non chi mi sta vicino e starebbe male per causa mia.Non riesco ad odiarlo il mio amico…io lo capisco.
RAGAZZI
ho paura stasera esco ,serata combinata, ma chi ha voglia…
la PAURA che mi porto dietro… da adolescente…non si smette mai di avere paura
la ragazza con il papà alcolizzato, sicuramente ha dei problemi, ma tu hai il dovere di vivere i tuoi 21 anni
non avere vergogna esci, se alza le mani chiedi aiuto a parenti se non fosse sufficiente , ti alzi vai dai carabinieri e sporgi denuncia, prima fatti consigliare
se non fai niente di sicuro, cara, non ottieni nulla e non nasconderti dietro mille scuse AGISCI. un bacio enorme
Gilda, illudersi e bello, ma è meglio la realtà. Non puoi costringerlo a volerti, e se non ti vuole lui, non significa che nessuno ti vuole. Vuol dire solo che non ti vuole lui, e allora?Ma chi se ne frega! Noi ti vogliamo bene, e credo che tutti siamo sicuri che sei amabile. Il tuo immenso bisogno di essere amata, ti fà vedere l’acqua dove non c’è. E’ come la sete nel deserto…
Vedrai che l’amore arriva, e poi dopo non ci scrivi più, perchè tu per amore molli tutto, ma io preferirei mille volte che tu fossi felice. Per te, come per lui, tutti nella vita e finchè viviamo, facciamo ciò che ci è necessario e secondo la nostra natura. Ti stai curando? Devi avere fiducia, i risultati ci saranno. Ti abbraccio, sorellina, non fare sciochezze.
Sett. voltesette, Che cosa vuoi? Questo non fa, quello non deve soffrire, l’altro bisogna tenerselo come è, cioè , sei dentro un labirinto, ovvero, non sei poi cosi piccola, ma adori prenderti in giro, cosicchè per te non vuoi niente. Ti calza questo ruolo di santa martire. Sei convinta che è meglio morire piuttosto che usare le tue energie per gli scopi supremi che la natura e la vita, e forse addirittura DIO (non sò), ci richiedono? Ma questa è letteratura! Peyton place! Manzoni! Non sono assolutamente d’accordo con te, e se non vai via, allora devi andare al comune dove risiedi e parlare di questa situazione all’assistente sociale.
C’è sempre tempo per morire, ma è poco il tempo per vivere degnamente la poca gioventù che la natura ci ha assegnato.
Io penso a te, come ad altri, ma ti penso. Tu non lo fai.
Spiegami perchè non pensi a te stessa? Dimmi che responsabilità hai in tutta questa bruttissima storia? Mi fai pensare delle cose….E di solito quando una dice” E’ colpa mia…” qualcosa è successo , in tenera età.
E’ così? E’ successo qualcosa, diciamo, per colpa tua?
Ti abbraccio, fammi sapere.
Giuseppe, offri qualcosa a tua moglie. Proponi di attendere, proponiti di andare ad un gruppo di discussione, di lavorare per migliorarti, proponile un incontro ad un consultorio, porc…. combatti! Combatti con le armi giuste!
Dille francamente che la famiglia per te è più di tutto, chiedile di aiutarti , non sei un super uomo, ma un piccolo, vigliacco piccolo uomo che ha fatto il più facile degli sbagli. Se in futuro questo che è successo a te , capitasse ai vostri figli, lei capirebbe? Perchè capiterà. Se ci pensa bene lo sà, succederà. E allora , magari per un figlio, cambia tutto, e bisogna capirlo, ed è stata una sciochezza , ed era in difficoltà, e se non lo capisci sei una strega….etc. etc. Succederà, succede tutti i giorni, ed il miracolo per tua figlia potrebbe ancora essere l’amore di una famiglia, dove l’amore è di più se si sà perdonare. Quindi, non credere di avere dei diritti, e cerca di combattere. Ciao.
gilda resisti te ne prego..
se sei in grado di provare tutto questo amore, allora vuol dire che dentro di te c’è la vita,falla vincere..
parlami e dimmi tutto quello che vuoi, sfogati con me, se vuoi qui o se vuoi privatamente ti posso dare una mail personale
vivi vivi vivi
il sole ti scalderà presto, piccola
mario che vivo a fare?
l’amore è l’unica cosa che mi fa stare male davvero ho provato tanto dolore ma l’amore mi uccide voglio chiedere scusa a una persona lo dico qua davanti a voi mi dispiace se ti ho fatto male davvero non era mia intensione farti provare del dolore ci volevo stare con te ma solo che poi lui e tornato credevo che mi amava davvero che sera pentito di quello che a fatto mi dispiace………..
mario questa è la mia a_petta_86@hotmail.it la sera sono qua
Sono stato via alcuni gg.
Tanc. mi chiedi di smettere di scrivere?
Mi sono scoperto sorridente mentre ti leggevo.
Non lo farò mai, Tu hai bisogno di questo posto, rispondi a tutti, per tutti hai una parolina di comprensione distribuisci a tutti amore, nonostante il dolore riesci a dare sentimento e conforto e calore.
Non revocherò il “permise to fly” al tuo gabbiano. Ogni qualvolta lo vorrai,da me avrai sempre l’autorizzazione (situazione meteo permettendo) al “clear for takeoff” e sorvolare il cielo blu uguale all’acqua.
“qui scrivono angeli che sembrano diavoli” mi piace troppo.
Fanny, io non mi sento un infinitesimale creatura, o solo se si vuole rapportare la grandezza alle distanze delle galassie o dei milioni di anni delle formazione delle placche tettoniche, potrei essere d’accordo. Gli 80 anni di una aspettativa di vita sarebbero solo l’istante di un battito d’ali di un colibrì. Per tutto il resto penso di essere grande come un qualsiasi libero uomo.
Già dissi che l’uomo demin non era il mio stereotipo di uomo, perché dovrei avere paura di sentirmi debole?
Nella guerra del Kossovo al recupero di un top-gun abbattuto gli chiesero come stesse, lui rispose: “come un coniglietto impaurito”. Chi si immaginava che un super uomo addestratissimo a tutto (un vero uomo insomma) potesse avere paura e fare tenerezza? Scelse un animaletto tenero e indifeso non una fiera feroce come ci si aspettava. Questo per dire che anche quei super men avvolti nelle loro tute attillate antigravitazionali ci sono degli uomini con i loro sentimenti e paure. Anch’io mi sento un coniglietto, anzi, un simpatico roditore (ndr) velenoso. Pensa, e non sono neanche un top gun.
Il dolore non è quantificabile non è misurabile, lo dicesti tu che ci sono disturbi che non si rilevano neanche con una TAC. Possiamo individuare il più piccolo angioma nel cervello ma non individuiamo la devastazione dovuta ad una implosione, la qualità di collegamento delle sinapsi.
Il cambiamento di stato da 1 ordinato ad 1 disordinato crea caos e anche questo non ha una unita’ di misura, semmai solo un termine: ENTROPIA
Segue
Accipicchia che domandine che fate te e il Tanc.,
il suicidio come fatto intellettuale?
Non ci ho mai pensato, a livello di discussione penso di rispondere di si. Se si intende suicidio intellettuale la messa in scena di Mishima (non nel senso del falso, ma l’aver messo in) il suo unico atto, l’esempio elevato del pensiero la didattica dell’azione. La consapevolezza della perdita dei valori porta l’artista/maestro ad una lezione forte, unica, irreversibile, per far capire il dramma del materialismo dell’individualismo del qualunquismo si sacrifica con riti antichi propri dei samurai al suo tempo oramai estinti.
D’avanti alla perdita delle tradizioni e del pensiero corrotto e dei non valori degli uomini il suo pensiero si eleva così alto che si sente di sacrificare la sua vita per dimostrare che si può e si deve credere ancora a quei valori. Un elevazione tale da poter spingersi + in là e pensare che la figura dell’imperatore la si possa sostituire con quella dell’Onnipotente. Non + il sacrificio per un credo, non + ad uso e consumo solo per il sol levante, ma un sacrificio cosmico.
Ovviamente io non sono d’accordo con questo pensiero, ma non posso ignorare e calpestare il lavoro del percorso intellettuale di Mishima il sacrificio di un uomo per l’insegnamento degli uomini. Dunque, visto sotto questo aspetto, gli concederò l’onore delle armi per l’alto valore morale della sua opera.
Io, sempre a livello di discussione e di principio potrei rispondere che mi basterebbe “sovvertire l’ordine universale ……. che taluni credono Divino.”
Comunque mai e poi mai questo pensiero influenzò il pensiero e il gesto di quella nefasta sera del fallimento del gesto dell’azione.
Che sempre sarà per me maledetta maledetta maledetta.
Fanny con “…….molto probabilmente” . Mi hai fatto male.
Non voglio fare la santa martire.Sono solo stanca di lottare.
gilda, io non posso contattarti prima di domani, resisti per favore
GILDA
che significa, tanto nessuno può fare niente per me. e noi?
noi siamo qui per ascoltare tutti, non fare sciocchezze, se tu vuoi ti do la mia mail e il mio cell. la mia mail giudel_1962@libero.it probabilmente parlare anzichè scrivere può essere meglio, ti può fare bene.
tu con i tuoi 22 anni mi stai dando lezioni di saggezza a me che ne ho 46, quindi una persona speciale come tè che ha sempre un pensiero dolce per tutti, non deve lasciarsi andare.
quindi non mi fare incazzare e fai la brava!!!!
aspetto tua comunicazione. un abbraccio fortissimo.
TANCAMALA
ti ringrazio per la tua crudeltà mi fà capire alcune cose, è sono contento di questo, per quanto riguarda i tuoi consigli, ho provato a dire a mia moglie di fare delle sedute ecc… ma non ne vuole sapere, comunque in questo momento devo solo aspettare che il tempo la faccia calmare.
paradossalmente ho anche l’appoggio di mio suocero (mi ha perdonato) quindi ora mi muovo a piccoli passi. un saluto sei grande.
settantavoltesette87
tu devi avere il coraggio di ribellarti a tuo padre, con tutti i mezzi, devi cercare di fare intervenire i servizi sociali, s’è il caso anche i carabinieri. Ma i tuoi parenti sanno del problema? ti aiutano?
figlia mia non sò cosa dirti, a questa età si dovrebbe pensare ad altro, ma purtroppo il destino sceglie sempre quelle persone buone d’animo per farle soffrire, è noi abbiamo il diritto di ribellarci al destino e migliorarlo.
coraggio, coraggio, coraggio.
FANNY DAGO44 saluto con particolare affetto