Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Al signor B.O.rispondo solamente con 2 parole,Lei mi ricorda tanto un altra persona saccente che bazzicava su questo sito diversi mesi fa.Il nik”presidenziale”è cambiato,ma la lunghezza dei post e il buona vita finale mi portano a pensare a un altra persòa con cui ci scontrammo diverse volte su queste pagine,sino all intervento del moderatore..Quindi per quanto riguarda B.O.il mio commento inizia e termina qui. Peppe ti scriverò tramite email,ma penso che tu serva qui.DAGO44
Scusami Tancamala se non mi sento di rispondere alla tua domanda, non lo so come mi sento e ho paura che anche solo a cercare di descriverlo il mio “morale” (non trovo l’espressione giusta), già sotto i piedi potrebbe peggiorare, …. forse più in là, chissà! Comunque grazie per l’interessamento.
Dago44…Grazie!
Peppe83-08 non ti arrabbiare, non cè niente di nuovo sotto il sole, lo sai, per cui non te la prendere.
Barackobama! Furibondo illuminatore e correttore! Mi sono svegliato!( Sono Tancamala, alias Silvio…). Ho finalmente capito che non sono al bar! Senti, un pò di pietà! Lasciaci il tempo di minchionare pure a noi, che sei, qualche tipo di estremista?
Laureato in psicologia e psichiatria? Guarda che siamo esseri umani, ombre sulla terra, e ci scaldiamo un pochino tra di noi! Se arrivasse un Cristo, a dirci la verità, smetteremo subito di essere la blu-tribù dei puffi!
Chissà che ti urta se degli imperfetti come noi, si sostengono l’uno con l’altro. Per me, sei un censore esagerato. Noi soffriamo e stiamo male, e ne parliamo , e ci correggiamo l’un l’altro, e cè un grande senso di uguaglianza e anche di essere importanti per qualcuno, che di noi non frega niente quasi a tutti, e, mi sà, anche tu non faresti poi chissacchè per aiutarne uno. Sei un tipo a posto? Il sole splenda su di te e il signore sia sempre al tuo fianco, che sei venuto a fare quà?
Ciao, la mia vita è diventata stranemente intensa negli ultimi giorni e quindi ho poco tempo e poca forza per scrivere qui. Però penso a tutti voi e stasera mi sono letto tutti i messaggi degli ultime tre giorni. Mi piacerebbe poter parlare direttamente con ognuno di voi ma non ho neanche la forze per scrivere un saluto. Accade, quindi, che il mio pensiero vada soprattutto a chi in questo momento soffre un pochino di più degli altri, e penso quindi ai miei amici Dago e Gilda, penso anche a Serena; penso con pena, non solo alla sua morte, ma anche a l’immensa sofferenza che deve avere subito per arrivare a compiere un gesto tanto estremo. Beh, si forse non ho tanto da scrivere ma ho voglia di abbracciarvi tutti, nessuno escluso.
Ciao Silvio, ho visto uno dei tuoi video su youtube, non conoscevo la storia di osposidda, molto bella anche se molto triste.
Gilda un abbraccio speciale per te, cerca di star bene.
buonanotte a tutti
Barakobama ergosum, segui il nostro forum da molto tempo, ma vedo dall’uso che fai del „voi“ e non del „noi“, che non sei ancora riuscito ad integrarti. Non so come tu sia capitato qui né perchè tu ci segua con costanza visto che non condividi la nostra voluptas dolendi, ma le stranezze della nostra natura umana sono infinite, per cui non mi meraviglio più di tanto per il tuo comportamento incongruo.
Tu dici che il nostro dolore non è più grande di quello degli altri ed io non ti posso smentire, visto che ancora non è stato inventato il dolorimetro. Può anche darsi che le prove oggettive a cui la vita sottopone le persone che scrivono qui non siano più grandi delle prove a cui sono sottoposte altre persone che sanno apparentemente reagire meglio. Ma la percezione soggettiva del dolore e della difficoltà può essere per noi di questo forum più grande. C’è gente che si mette al sole per ore e si abbronza magnificamente ed altra che in pochi minuti si brucia o si riempie di lentiggini. Eppure i raggi del sole sono gli stessi per tutti. Forse è così pure per le prove della vita.
Quanto a Basaglia, non ritiro la mia opinione e non la ritengo una bestemmia. Voglio accordare a Basaglia ogni buona fede e non insinuare che abbia voluto sfruttare a suo vantaggio la situazione politica italiana degli anni 70. Credo che era sincero. Ma era in errore. L’antipsichiatria era nata negli USA negli anni ’60, parte della protesta politica contro ogni forma di autorità, anche quella sanitaria. Combinando l’antipsichiatria con la filosofia di Heidegger e Sartre, passando per Minkowski, Basaglia è arrivato a dire che la malattia mentale non esiste. Lo ha detto testualmente. La malattia mentale è per lui solo una risposta alla sofferenza causata da fattori politico-sociali. E questa è una idiozia, è come dire “governo ladro” quando ti bruci al sole e ti riempi di lentiggini perchè ti manca la melanina. Se Basaglia lo avesse detto in un altro momento politico gli avrebbero riso in faccia, ma allora lo presero sul serio. Un gruppo di reazionari (purtroppo allora o si era progressisti o reazionari, era difficile essere solo medici) osò osteggiarlo, specie dopo l’omicidio commesso da un paziente psichiatrico dimesso da Basaglia quando era direttore dell’ospedale di Gorizia. Basaglia fu incriminato, ma poi prosciolto da ogni responsabilità e l’opposizione fu zittita.
Anche il mostro del Circeo in tempi più recenti è tornato ad uccidere con tanto di perizia psicologica che lo dichiarava ravveduto. Anche i pedofili sono nella stragrande maggioranza recidivi. Come la mettiamo? Impunitelli o ammalati?
Io credo alla natura organica della malattia mentale, i fattori politico-sociali sono importanti quanto l’aria salubre per i polmoni. Chi è di sana e robusta costituzione fisica anche se esposto ad aria insalubre se la cava, i polmoni magari ne risentono, ma non in maniera letale, mentre chi ha la tubercolosi deve andarsene in montagna se vuole sopravvivere.
Credimi, molti di quelli che si uccidono sono persone che hanno un qualche errore nel meccanismo che regola il dolore spirituale, gente che prova un dolore indicibile, che soffre soggettivamente di più. La lettera di Beppino che apre questo forum spiega molto bene questa sensazione di essere senza barriere di protezione verso l’esterno, di essere come un punching-ball, ma tu invece hai barriere impenetrabili e continui a non capici.
PEPPE83 mi dispiace vedere che ti sento offeso dalle mie parole, non ti volevo offendere e se l’ho fatto ti chiedo scusa. Ma tu perchè mi tratti così? Perchè dico che Serena era ammalata? Guarda che “malattia” non è una parolaccia ed essere ammalati non è né una colpa né una vergogna, é solo una disgrazia. A essere ammalati nel cervello è poi ancora più sfortuna e disgrazia che se uno si ammala da un’altra parte del corpo, perchè il cervello regola i rapporti col mondo esterno e così vanno a farsi friggere pure quelli. E poi chi si ammala nel cervello soffre tantissimo, che spesso non ce la fa più a sopportare tutto questo dolore e se ne va.
Anche se non conoscevo Serena, penso che lei era buona quando stava meglio, per esempio ha detto anche a DAGO44 di fare pace con sua madre e questa è una cosa molto bella e dice che Serena era buona perchè pensava agli altri. Però aveva qualcosa che non funzionava bene dentro, come una malattia che se la mangiava e che alla fine l’ha schiacciata. Non è colpa di Serena se alla fine non ha pensato più agli altri e li ha lasciati nel dolore, ma non è colpa nemmeno del mondo, che sarà pure una schifezza ma in questo caso non c’entra.
Mi dispiace se te ne vai dal forum per questo. Poi fai come vuoi, io te l’ho detto.
Grazie, flexosyd. Purtroppo il video è solo il venticinque per cento bello rispetto a ciò che ho fatto. Non sò perchè,
ma l’elettronica è piena di incongruenze. Magari un giorno, mi dai il tuo indirizzo e ti spedisco la versione completa ed un testo con la spiegazione della storia e del video.
Fino a ieri sono stato bene, ma da questa mattina, sono nuovamente sotto attacco, e sto perdendo lucidità.
Non erano mai stati cosi insoliti i miei problemi, per questo aspetto con ansia il primo dicembre.
Ho un appuntamento al centro di igiene mentale , e spero in un aiuto competente. Cosicchè oggi sono in compagnia delle goccine, caro Flexo, e non sono in grado di aiutare “nemos” (nessuno in sardo). Stò anche sbagliando scrivendo , insomma,
proprio male non stò, ma non uscirò di casa così da evitare di combinare qualche guaio, e cerchero di parlare poco, perchè i miei figli ci mettono poco a reagire, e con mia moglie va tutto bene, però anche lei, se sbaglio le parole, può esplodere. Peccato! Sono stati tre ottimi giorni. Ciao Flexo, tirati su, che sei giovane e ti spetta! Un abbraccio.
1) Poi fai come vuoi. dalle mie parti suona come un vaffanculo.
2) ma Serena che pesava 140 kg, che copriva gli specchi in casa, che aveva una serie di tentati suicidi alle spalle era vittima solo della sua malattia mentale e di nessun altra ferocia. Non ti permettere piu a dire una cosa del genere.
3)aveva amiche cretine,e uomini che si servivano di lei”. Non so bene che intendi. Questo sta a significare che tu certe cose non le ai mai vissute e ora dire il contrario ti farebbe solo contraddire.
4)Quanto ha saputo amare lei? Cosa ha saputo dare lei a chi l’amava? Una coltellata nella schiena, bella roba!. Grazie a lei daco ora a ripreso il rapporto con sua madre. Serena e’ (non era perche me e viva)una ragazza dal cuore d’oro che per essere stata troppo buona le persone se ne sono approfittate.
E ti dico un altra cosa vista la tua bella insinuazione sulla malattia mentale. La depressione in parte e dovuta alla mancanza di affetto e di amore. Ma non solo e qui mi ricollego a cio che ho detto tempo fa’ che se non sei perfertto o stai male le persone ti emarginano. E vero Serena ha la sua famiglia che le ha voluto bene. Io non ho nemmeno questo. Allora per questo motivo gli avrei dovuto dire tu sei piu fortunata di me? non vedi chi sta peggio di te?. Con la tua affermazione stai a dire che tutti quelli che sono qui sono tutti malati compresa te. Non sono un tipo che tiene le cose dentro e la verita’ la dico in faccia, male per quanto possa fare. A proposito Gilda sta bene.
Ciao Fanny, sono si riservata ma il problema è che non so da dove cominciare a districare questo groviglio che ho dentro.
Posso provare a dire qualcosa. Lo stato di sofferenza che mi porto dietro si può dire che c’è da sempre anche se da piccolina forse non me ne sono nemmeno accorta, e con il passare degli anni a questo sentirmi “male” si sono assommatte tante altre sofferenze che mi sono tenuta sempre per me senza potermi sfogare mai fino in fondo con qualcuno. Per sopravvivere ho cercato di accantonare questi problemi, ma purtroppo riappaiono spesso come fantasmi. Sopravvivere, è proprio quello che sto facendo finchè il Signore mi darà la forza ed il coraggio per andare avanti.
Non frequento gente in quanto ho una situazione sentimentale che non me lo permette, mi permette solo di essere isolata da tutto e da tutti.Questo ha peggiorato moltissimo il mio “sentirmi male” che a volte è come un dolore fisico.Che palla sono vero? Ciao Graziella
Fanny ciao,anche tu come me hai riconosciuto Barakergosum…pensavo di essermi sbagliato nello scrivere il mio ultimo post.Mi hai dato una certezza.Per quanto riguarda Sere,sono 8 gg oggi che ci ha lasciato.Era una di noi.Ora è in un altro mondo,molto piu pulito,e mentre vi scrivo con il cell,lei dal salvaschermo mi sorride.Che la terra ti sia lieve amica mia.Ci leggerai da lassu..Flexo amico mio grazie dei tuoi incoraggiamenti.Sei in gamba.Ebudae come stai?Tancamala,ti ho sentito molto vicino,come tutti voi del resto.E di questo vi ringrazio.Peppe 83,piu volte mi hai scritto che mi consideri un padre.E la cosa mi onora molto.Ti chiedo lentamente smetti i panni del cane rabbioso,ti fa star male di piu.Fanny ha espresso un suo concetto,givsto o sbagliato che sia ci si puo còfrontare in modo civile.Ragazzi cerchiamo d4 rimanere uniti,ok peppe?Graziella,mi piacerebbe conoscerti meglio,naturalmente senza voler essere invadente.Andrea grazie a te,perchè scrivi.un abbraccio a tutti voi.DAGO44
ciao ragazzi sono qua sono tornata,FANNY TANCAMALA DAGO FLEXO mi siete mancati tanto tanto sono successe tante di quelle cose da morire davvero ma con la forza è la volontà e l’amore di DIO sono qui
vi voglio bene
Signor Dacco44 mi perdoni per il mio modo aggresivo di aver risposto. Non si preoccupi stavolta commenti miei lei non ne vedra’ piu. Mi perdoni anche lei Fanni se le o risposto in modo cosi poco civile. Qui la siutazione non e certo migliore della vita l’affuori. Come e gia sucesso in piu occasioni quando si tratta di una donna che parla anche se fa commenti pesanti tutto ok. Se invece e un uomo, iniziano aspre critichie. Allora il commento di barakaobama va rispettato e confrontato. Come tutti quelli che vengono qui a sparare a zero. Cmq non mi vedrete piu, con il semplice fatto che nemmeno vi seguiro piu’. L’unione fa la forza quando ce unanimita, nn particolarita.
Ciao Silvio,
in questi giorni sto piuttosto bene, sono preso da un po’ di cose, piuttosto stanco ma tutto sommato felice di esserlo. Puoi scrivermi a questo indirizzo: ctankep75ATgmail.com (sostituisci AT con @). Dopo aver visto il video, ho cercato su google e ho letto un po’ la storia molto triste che c’è dietro. Pur essendo un po’ meno giovane di me anche a te spetta di stare bene e te lo auguro con tutto il cuore perché mi pare di aver capito che i tuoi figli sono in un età in cui c’è ancora tanto bisogno di in padre. Ti abbraccio.
Gilda, felice di leggerti ancora; io so che tu sei forte e so che ce la farai, hai tanta voglia di stare bene e questo è fondamentale.
Ciao Dago, anche tu sei in gamba, molto più di me credo, non mollare mai perché a quanto pare ci sono tante persone che hanno bisogno di te!
A mio avviso è molto difficile tirare una linea di netta demarcazione tra “normalità” e “malattia mentale”. Spesso ciò che è o non è normale è definito dal contesto sociale in cui si vive. Ad esempio società “primitive” trovavano (o trovano) normale compiere atti per noi ripugnanti come il cannibalismo rituale o i sacrifici umani. Quindi dire cosa è malato e cosa è sano è spesso una questione di punti di vista, di convenzioni. Credo che pesare 145kg, sentirsi non attraente possa essere qualcosa di devastante per la mente umana specie per una donna. Non dobbiamo poi dimenticare il fatto, sicuramente ovvio e più volte sottolineato, che in questa società, essere fuori dai rigidi canoni estetici imposti dai media, non aiuta di certo. Cosa ha portato poi Serena ai suoi problemi con il peso? La causa potrebbe essere psicologica ma potrebbe anche trattarsi di altro e a quel punto quale è la causa e quale è l’effetto del suo malessere? Io sinceramente non me la sento di dare risposte certe a queste domande, non so bene cosa pensare in merito; l’unica pensiero che continua a ronzarmi per la testa è che una persona giovane e che sicuramente non lo meritava è vissuta e morta nel dolore e non me la sento proprio di fargli una colpa di questo.
buona serata a tutti
TANCAMALA tu sei un grande uomo. Hai tutto il mio più profondo rispetto. Tu non hai problemi a raccontare che prendi le goccine e che il primo dicembre vai a visita al centro di igiene mentale. Tancamala, tu sei un grande! E questo si sente e rimane e non ci sono goccine che te lo possono togliere. Spero tanto che troverai l’aiuto competente che cerchi. Non solo tu hai bisogno della tua lucidità ma anche la tua famiglia e, nel mio piccolo, anche io. I tuoi post li leggo sempre con speciale interesse. Col copia e incolla me li sono messi tutti uno dietro l’altro e ci trovo tanta verità e tanta poesia. Se farai un video per flexo con commento, ne puoi mandare una copia anche a me? Non so perchè, ma non sono riuscita a trovarti su youtube.
JO, piccolina con una storia difficile, con pensieri di morte. Che cosa è successo improvvisamente nella tua vita? Quando è finita la felicità che vorresti ritrovare? Ti vorrei aiutare, sono molto più vecchia di te, ma non ho dimenticato i miei 17 anni e come si può essere tanto infelici anche a quell’età (e anche prima). Quando avevo 17 anni si decise per me il corso della mia vita, fu un anno decisivo. Ti sono vicina anche se non ti conosco ancora bene, spero che tornerai a scrivere e farci sapere di te.
GIUSEPPE, continua a resistere anche se non è facile. Se riuscirai ad avere l’affetto e il rispetto dei figli, metà del lavoro con tua moglie è già fatto, anzi più di metà.
ROBIN, il tuo post lo devo leggere una seconda volta prima di risponderti e stasera sono troppo stanca. Con qualcuno qui è praticare boxe, con altri è scambiarsi strette di mano e pacche sulle spalle, con altri ci si passa il fazzoletto, con altri ancora ci si sintonizza sulla stessa frequenza, con te, per ora, è come giocare a scacchi. Mi ci vuole un momento per pensare ed ho avuto una giornata pesantissima. A domani…
GRAZIELLA, da ciò che scrivi traspare una persona dolcissima. Penso che nella vita tu abbia dato tanto fino a prosciugarti e che tu abbia ricevuto poco in cambio. Anche la situazione sentimentale che tu sopporti e che ti fa vivere isolata dal mondo testimonia il tuo spirito di sacrificio ed il tuo dimenticare te stessa. Il Signore di coraggio te ne ha dato già in grande abbondanza, altrimenti non saresti arrivata fino al punto in cui ti trovi, e vedrai che te ne darà ancora. Mi meraviglio che tu non abbia incontrato persone che ti hanno ascoltato, persone di cui fidarti e con cui poterti sfogare. Lo so che è poco un post per giudicare, ma penso che tu sia una persona a cui è molto facile volere bene. Non sei affatto una palla, anzi! Scrivi ancora, ti sono vicina.
ANDREA, io ti ascolto volentieri e se non sai spiegarti perchè per certi sentimenti non ci sono parole, non ti preoccupare, molti di noi ti capiranno lo stesso. Capiremo e condivideremo le tue parole e i tuoi silenzi. Ti prego, ANDREA, con me non portare mai la maschera.
DAGO44, un abbraccio e un GRAZIE.
Bentornata Gilda!
Sbaglio o un nick di nome piccolina nn lo leggo da un po, sapete cosa le è successo? Scriveva post kilometrici ma qui per un bel periodo ha scritto, Fanny ne sai qualcosa? saluti al forum e a te Magno DAGO44.
ciao a tutti,per qualche giorno ho voluto solo leggere..
Mi ha molto stupito il vedere come possano esistere persone che vengono qui per prendere in giro, giudicare noi, persone che affrontiamo quotidianamente il dolore senza raccontarci illusioni da lieto fine televisivo.
Ma non hanno nulla di meglio da fare, questi saccenti guardoni del dolore altrui..
Un’altra cosa vorrei dire, che mi ha molto colpito.
Ho capito che qui scrivono anche adolescenti.
A loro vorrei dire che capisco il vostro dolore, io sono stato un adolescente con grande difficoltà a rapportarmi agli altri,ma ve ne prego, cercate altre vie..
Vivete, vivete, anche con le sofferenze che ci saranno, ma vivete,per quanto difficile sorridete, il vostro futuro è ancora tutto da scrivere…avete tutti dei talenti, chi è bello, chi è intelligente,chi altro, chi non li sa apprezzare ha lui dei problemi a vedere la bellezza delle persone,il mondo non è fatto solo di tronisti, per fortuna..
Voi siete le persone nella loro forma più bella, siete la gioventù con il futuro davanti, qui la maggior parte delle persone siamo navi già provate dal mare e dalle sue tempeste, che hanno probabilmente sbagliato rotta, ma voi prendete il mare senza paura, la paura del mare è il vostro unico limite, ve lo assicuro,andate, navigate, parlate anche con chi non vi ascolta,ma vivete..ve ne prego…spero che non mi odiate perchè non vorrei vedervi qui,vorrei solo che non faceste gli stessi errori miei e d altri…
Ciao a tutti,miei piccoli e grandi amici
Carissima e gentilissima Fanny, non sono un grande.
La mia storia è tanto densa che basterebbe per diverse persone, non posso dirti tutto, ma sappi che per due anni ho fatto compagnia ad un anziano,che per tutta la sua vita è stato esattamente la persona che era nata, e lo è tuttora, senza nessun spostamento saliente, se non che negli anni della guerra, la dove i suoi avvenimenti mi hanno fatto capire che Lui appartiene alla stessa entità a cui appartengo io , e che fà di noi ciò che vuole. Che ci vuole bene, che ci protegge, che stimola gli altri a fare per noi ciò che ci aiuta, che ci protegge nelle ore più impossibili.
Mi vanto di sapere chi è veramente grande: Mia ex moglie, con un figlio ormai di 34 anni, che ha due lauree , fà l’insegnante di sostegno, ed è una fedele ed intelligente amica della famiglia che sono ora, Mia moglie, che nei momenti difficili ha saputo resistere, lavora con impegno, fuma come una turca, e ci ha salvato il culo alla grande con le sue forze e trova il momento di essere allegrissima ed amabile al di là di ciò che merito.
Mio fratello Ignazio, che ha spinto i figli bene in avanti, (anche sua moglie), e da innumerevoli anni tiene in braccio la terza figlia , nata con una disfunzione gravissima, trattata con una dedizione ed amore infinito, Tanto che invece di sembrare una famiglia sfortunata, sembra la più felice e bella delle famiglie. E altri di cui è difficile iniziare il discorso. Io non sono un uomo libero. Ogni volta che ho preso una strada autonoma, Questa entità mi ha strattonato e riportato nei suoi canoni. In ciò, riconosco una profonda differenza da voi, che siete liberi di decidere di fare ciò che il vostro senso vi guida a fare.
Sò che non ci credi, ma è così, ed è una cosa che si può verificare solo ritornando anime. Tutti pensano che un uomo o una donna , sia comunque uguale, spiritualmente, a qualsiasi altro uomo o donna. Ho le mie personali prove che non è vero, ed è stato lì che ho capito li senso delle parole di Cristo: “nella casa del padre mio ci sono molte stanze!”. Inoltre ho iniziato a scrivere quà, in un momento di altissima tensione e disperazione, e non è saggio parlare della follia e fingere di essere chissachì, perchè in realtà stò soffrendo molto, ma voi e l’entita, mi state tirando fuori dai guai psichici. Mi sento un idiota che non sò occuparmi adeguatamente bene di me, ed ho sempre bisogno di aiuto, e sono sempre lì lì per fare qualche grossa scemenza.
Cara Fanny, credimi , è così. Non sono cattivo, e mi piace la vita, Però non sono neanche esattamente nessuno , nè alcunchè di buono. Se ho qualcosa di buono, è, ormai, la mia capacità di obbedire a questa alta entità, e di aver capito che è inutile cercare di sfuggirgli. Sono un grande insuccesso di uomo. Premesso questo, tutto ciò che posso fare lo faccio, ed il video te lo inviero, quando saprò come , ed esattamente a chi. Per ora ti abbraccio, sorella.
Ciao a tutti!!
non è questione di malattia mentale, è una cosa differente. Quando una persona non riesce a guardarsi davanti, ad avere una speranza per qualcosa, quando ha mille delusioni passate e situazioni in cui ce la si mette tuttama si ottengono solo le cose peggiori, si arriva ad un punto in cui si non si ha più la forza di andare avanti… Chi ha un insieme così grande di problemi, fa fatica ad ignorare tutto, e quando non si riesce più ad ignorare si prendono sempre soluzioni estreme, o da un lato o dall’altro!! Lo dico per esperienza, si arriva al punto in cui quando si va a letto non si dorme più perchè qualunque pensiero fa venire l’ansia… L’unico pensiero che mi fa dormire è che se mi succede qualcosa finisce tutto perchè soffrire così tanto non ha senso…
Fanny, la meschera di cui parlavo era quella che tutti noi siamo costretti a usare nei confronti di un mondo nel quale io, come credo molti di voi, non mi riconosco. Visto che stavo rispondendo ad una persona che chiaramente fa parte di quel mondo ho dovuto indossarla come faccio sempre con le persone che non solo non mi capirebbero ma che immediatamente prenderebbero le distanze come fossi un appestato. Mi sembra proprio di capire che indossarla con voi sia, non solo inutile ma controproducente.
Circa 3 anni fà ho fatto l’errore di dire a due amici di vecchia data, (si parlava del senso della vita)ciò che pensavo riguardo alla vita e alla morte non l’avessi mai fatto ho sentito, concentrate in pochi minuti, tutte le banalità, la retorica e la demagogia di questo mondo che mi ha fatto pentire amaramente di essermi tolto “quella maschera” per qualche istante. Non solo ma da allora vedo un maggior distacco da parte loro nei miei confronti, come al solito va tutto bene finchè ci si beve una birra e si parla di caz…e ma in fondo non si sono comportati diversamente da tutte le persone che ho frequentato nella mia vita.
Sono d’accordo con Mario nel cercare di lanciare un messaggio a tutti gli adolescenti quì presenti, anche se è un terreno minato, perchè essere adolescenti è difficile e chi non lo è più lo è stato e sa bene cosa vuol dire, personalmente mi sento di dirvi solo che quando non si è più ragazzi si diventa nostalgici non perchè, quando hai 20 anni o meno, non si vivano dolori o angoscie ma perchè a quell’età hai nel profondo qualcosa che ti può aiutare, la consapevolezza che ancora tutto è possibile nel tuo futuro, perchè hai un futuro! Anche se adesso è difficile io ti dico prova a resistere, vivi alla giornata, per un po’, fai finta di avere una malattia dalla quale guarirai e che domani comincerai a sentirti meglio, provaci e se così non fosse quì troverai qualcuno con cui parlare. In bocca al lupo!
Peppe 83
Non darmi del lei,non mi va proprio.Voglio che continui a darmi del tu,come se parlassi con tuo fratello maggiore,o meglio ancora Peppe come se fossi tuo papà,mi piacerebbe davvero tanto.Non ti sei nemmeno accorto che sia io che Fanny abbiamo capito subito chi scriveva sotto Nik B.O.
Sai benissimo che io ho sempre ascoltato con molto rispetto cio che hai sempre scritto,a volte adirittura non intervengo,anche se leggo sempre cio che ognuno di voi scrive perchè quando non so cosa dire non lo dico.La rosa che ho inviato a Serena aveva un biglietto con tutti e dico tutti i vostri nomi,e ogni 23 del mese continuero a inviare la rosa con tutti i vostri nomi.Nel biglietto tu eri il primo della lista perchè Sere chiedeva sempre di te e ripeto sempre di te.Non mi va che tu scompari di nuovo,e nemmeno possiamo noi impedire a chicessia di entrare in questo sito e scrivere cagate che non hanno ne capo ne coda.Ognuno è libero di esprimersi come meglio crede.L’unica cosa che mi raccomando ma viene sempre inascoltata che a questi visitatori occasionali LEGGESSERO BENE IL TITOLO DEL SITO SU CUI SCRIVONO E RISPONDONO.Ma come vedi ogni tanto qualche pseudo saccente che scrive cretinate cè e ci sarà sempre.Basta isolarlo.Spero di sentirti ancora.
Flexo penso che siate in gamba tutti quanti,tutti in egual misura e meritate ammirazione e rispetto,non compassione.
Siete grandi perchè convivete con un disagio,con un male quotidianamente.Coraggio leone.
Tancamala,ogni giorno,i tuoi post mi sorprendono piacevolmente,continui a scrivere e tenermi attaccato allo schermo a leggere,vedi che parlare o meglio scrivere di se fa bene?
Fanny ti abbraccio,Elise grazie del Magno,ma mi calzerebbe più Magna..
Bentornata Gilda!
Andrea le tue sono parole sante sottoscrivo ogni singolo vocabolo.DAGO44
L’essere umano è un uomo “sociale” ed è per questo che chi (come nel mio caso) in questa società non si identifica arriva ad odiare se stesso, barakobama, perchè chi non si identifica in questa società è fuori dal “sociale”, anche quando parla con gli amici o comunica con la società. Quindi perde motivazione della sua esistenza, si sente angosciato ed avvilito se la solitudine diventa la sua unica vera amica fidata.
Se schifi il mondo per quello che è, fatichi a trovare persone “semplicemente splendide”, perdi i tuoi sogni e nulla se non te stesso può farti venir voglia di vivere fino al traguardo.
Io capisco che tu ci consideri patetici e che sembri facile migliorare la nostra commiserazione.. per noi non lo è e tu giudicando e cercando di migliorare ogni nostro pensiero non migliori le cose, sebbene tu lo faccia con buone intenzioni, comincia ad ascoltare prima di dare consigli e anzi se puoi, limitati ad ascoltare.
ciao ragazzi buona sera volevo dire una cosa a mario
MARIO CARO io ho 22anni ho sopportato tanto di quel dolore che tu neanche puoi immaginare lo sto vivendo di nuovo adesso lunedi incomincio ad andare dallo pscologo sto vivendo cose più grandi di me che non riesco a gestire più da sola …………….
ragazzi vi voglio bene
ciao tancamala spero che stai bene
un bacio
gilda
Ciao Andrea molto bello il tuo ultimo commento mi trovo d’accordo con te praticamente su tutto. Sai, non sei l’unico a dover indossare una maschera nei confronti del mondo, lo faccio anch’io da ormai da 17 anni, anche perchè se me la togliessi anche da me prenderebbero le distanze come fossi un appestato. Quindi tranquillo sei in buona compagnia. Il guaio è che questa maschera più passa il tempo più diventa pesante da portare. E ormai si avvicina il momento di essere schiacciato dal suo peso che è diventato insostenibile. Poi è vero dopo i 30 in Italia sei già considerato vecchio e non hai più possibilità in nessun senso. Non importa se l’adolescenza non l’hai mai neanche vissuta sono c.... tuoi e basta. Magari qualcuno non sarà d’accordo ma io la penso così. Non c’è niente di peggio che vivere fingendo e non potendo seguire le proprie sensazioni e il proprio cuore, la realtà di tutti i giorni diventa un incubo ad occhi aperti…
Ciao ragazzi vi scrivo da molto lontano sooo in viaggio in moto da sola avevo pormesso a Dago che se rimediavo un pc vi avrei scritto due righe.
Il viaggio è lungo e la strada è tortuosa ma chissà che nnon riesca a afarmi rinsavire..
nche se purtroppo posso anche ritrovarmi interiormente ma il problema di fondo resta sono malatae devo farmi curre altgrimenti avrò sempre manie suicide e quando mi prendono non è saggio mettermi una moto in mano come gi ho dimostrato schiantandomi a 130 all’ora contro un tir tre anni fa. Mah! forse quando torno deciderò di farmi curare questo bipolarismo del cavolo ma nel referto c’era scritto “spggetto bi-polare con possibile schizzofrenia” ed è di questa sospetta schizzofrenia che ho paura non tanto della bipolarità.. Mah! Chissà.. Chi vivrà vedrà come dico sempre.
Per il resto un bacio a tutti ragazzi vi tengo tutti in un pezzetto del mio cuore. Un bacio Tina e Dago. Un bacio a tutti.