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Ho perso la mia mamma…

di Mery85

Riferimento alla lettera: Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai. Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo. Mi sembra ancora impossibile, a...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Mery85.

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Categorie: - Famiglia - Me Stesso

1.024 commenti

  • 76
    Emilio -

    E’vero,anche a me hanno detto che il tempo è la migliore medicina,
    beh,d’altronde c’è poco da fare,per il momento bisogna vivere alla giornata,ma poi improvvisamente si è presi da questi momenti a cui non riesci a rispondere.
    Oggi per esempio,la giornata se ne è andata,diciamo è andata,così..poi verrà domani,boh e poi il weekend,e lì bisogna farsi il segno della croce…Fra un mese sarà il mio compleanno,saranno 30,già ci penso a come poteva essere ,vabbè è meglio
    lasciar stare e poi e poi tante cose…A volte capita di vedere dei flash,qualche momento già vissuto,una sorta di deja vu,che dici cavolo,quella volta là è andata
    così,oggi o domani come sarà..Non lo so,non lo so proprio,speriamo in bene
    speriamo che le cose quotidiane ci possano distrarre più del previsto,ma forse il non pensarci è peggio perchè poi capita che se si fa finta di nulla,si cerca di dimenticare,poi dopo un tot di tempo piombano come un ‘uragano e lì la cosa si fa dura..a me è capitato quindici giorni fa,insomma per il momento bisogna resistere, è vero in questa situazione non c’è proprio niente da fare..non so,non so proprio, che brutto che è,che brutto veramente..coraggio anche a te Lidia e anche a te S.K.

  • 77
    Emilio -

    Ci eravamo lasciati con il week-end che doveva arrivare e come previsto è stato un disastro…,tra poco ce ne sarà un altro…poi fosse solo quello,il dolore quotidiano oramai è meglio non parlarne..proprio ieri erano tre mesi..e intanto i giorni scorrono,i minuti scorrono,come sempre del resto,il tempo passa…io e credo voi,anzi NOI vorremmo che questo fosse solo un brutto incubo,un qualcosa da poter dire:”Dai,è solo un periodo,poi tutto tornerà come prima”.Come prima non tornerà niente..Io non so più cosa dire,ora mi sta facendo compagnia la canzone di Vangelis “Missing”…boh,che brutto,che brutto,ho perso il mio sorriso,cara mamma,io ti aspetto,se vuoi…un saluto a tutti,vi aspetto,non restiamo tanto tempo senza scrivere,in momenti come questi,dobbiamo stare vicino e far sentire la nostra presenza qui
    tutti i giorni,dobbiamo farci coraggio,se no è più dura ancora,a tutti quelli che hanno bisogno,forza che qui almeno tra di noi sappiamo trovare il calore e le parole di cui in questo momento abbiamo bisogno.
    Ciao Emilio

  • 78
    valeria -

    salve a tutti,ho letto con attenzione le vostre lettere e ho vissuto tutto il mio dramma,mi presento sono valeria ho 31 anni e da 8 mesi di quel maledetto 17 gennaio 2010 ho perso la mia mamma che come le vostre mamme era una persona gioiosa speciale ,,a soli 59 anni dio se l’e presa senza avvisarmi ,,vi racconto il mio dramma avevo passato i giorni di natale e inizio anno con lei e lei doveva traslocare anche e cosa strana visto che lei era malata da 10 anni di polmoni e portava l ossigeno mi aveva detto mettendo a posto una camicia da notte in uno scatolo (questa la voglio mettere quando muio)e io allibita ho detto ti prego non voglio sentire parlare di ste cose pensate dopo 10 giorni due giorni dopo che ero ripartita per ferrara citta’ in cui risiedo mi chiamano dicendo che e’ grave e che non ce la fara’ ,,io mi precipito subito a caserta e quando arrivo la stavano portando nella camera mortuaria,,pensate che trauma non riesco ancora a crederci me la sono abbracciata l ultima volta ma il dolore che c’e’ e pensando a quel giorno non mi fa’ piu’ vivere non riesco piu’ a reagire alla vita ho perso tutto ma tutto lei era la mia vita l’unica vera donna che mi ha fatto capire la vita cos’e’ ma io forse non ho capito l ultimo capitolo di quest’assurdo bleff che essa e’,,,quando scendo giu a caserta cosa che facevo con tanto entusiasmo ora mi sembra di impazzire vado al cimitero e solo sulla sua tomba riesco a sfogarmi anche se tutte le notte lei e’ nei miei sogni addirittura i primi giorni mi venne in sogno dicendomi che lei doveva andare e che io non dovevo far cosi’,,mentre il mio compagno se l e’ ssognata che stava andando tutta felice da suo padre a trovarlo e in tutti i sogni che faccio non porta ossigeno e sta’ bene,,,ma non mi rasserena niente tutto e’ inutile adesso aspetto solo che venga quel giorno in cui possa riabbracciarla e lo spero tanto—so’ cosa state provando e’ pazzesco in un giorno finisce una parte di te e rimangono solo rimpianti,colpe e un senso di cvuoto incolmabile spero di farcela amici miei per non impazzire vorrei dare un senso a sta vita che adesso ha solo nulla ma nulla….

  • 79
    Emilio -

    Ciao Valeria,bentrovata, ti rispondo solo adesso perchè avevo rotto
    il modem e quindi non potevo collegarmi ad internet altrimenti l’avrei fatto molto prima,ci mancherebbe.
    Fra due giorni,anzi oramai fra un giorno e un’ora sarà il mio 30esimo compleanno,ho pensato a tutto questo periodo che lo precedeva,come sarebbe stato,come sarà e come poteva essere..
    “Non mi rasserena niente,tutto è inutile”,dici,e poi aggiungi:”Spero di farcela amici miei per non impazzire,vorrei dare
    un senso a sta vita che adesso ha solo nulla ma nulla”,praticamente
    la fotocopia ,l’esatta fotocopia di quello che sto vivendo.E non ci sono parole.E’ tutto brutto e più passa il tempo,vedi il mondo andare avanti e tu che ti senti estraneo,per un mondo che non ti appartiene più,che brutto,quante lacrime.Io non so più cosa fare perchè il peso che mi porto dentro è insostenibile,ti capisco,è troppo brutto.Ieri alla Novena dei morti il Parroco nella sua predica parlava di un Paradiso che noi oggi non vediamo,non capiamo ma che è la cosa più bella,il posto in cui i nostri cari si trovano
    e un indomani saremo tutti lì e ci ritroveremo.Non so più cosa dire,
    speriamo in bene,è da tanto tempo che scrivo questa frase “Speriamo bene”ma io di bene non ne vedo tanto…E’dura,tanto dura,mamma perchè??Un abbraccio fortissimo Valeria,ti auguro di trovare quel minimo coraggio per andare avanti,quando sono in crisi e quando sto male,penso che la mia mamma non vorrebbe vedermi soffrire e sicuramente anche la tua cara mamma Valeria non vorrebbe vederti soffrire..Coraggio,coraggio,teniamo duro (anche se sono solo parole )..

    Ciao un abbraccio

    Emilio

  • 80
    giovanna -

    il 14 ottobre o perso mia mamma aveva 55 anni era una persona solare bella e forte pultroppo gli e venuta una brutta malattia un tumore in stato avanzato adesso mi manca da morire nn so se avro la forza di andare avanti senza di lei a volte nn ci credo che nn ci sia piu e mi domando spesso xche il Signore a scelto proprio lei che e stata una mamma e una nonna eccezionale cn tanta voglia di vivere e a nn essere capace a far del male a nessuno .

  • 81
    Nery -

    Due anni fa, a causa di un tumore, ho perso mia figlia, aveva 42 anni. Comprendo il dolore immenso di chi ha perso una persona cara e, a loro dedico questo pensiero di Henry Scott Holland: : VA TUTTO BENE
    La morte non è niente. Sono soltanto nascosto nella stanza accanto.
    Io sono sempre io, e tu sei sempre tu.
    Ciò che eravamo prima l’uno per l’altro, lo siamo ancora.
    Chiamami col nome, che ti è familiare;
    parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
    Non cambiare il tono della voce, non assumere un’aria di forzata solennità o di tristezza.
    Ridi come facevi sempre ai piccoli scherzi che tanto ti piacevano quando eravamo insieme.
    Prega, sorridi, pensami!….
    Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima, pronunciata senza traccia di tristezza.
    La vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto.
    La vita è la stessa di prima: c’è una continuità che non si spezza.
    Dovrei essere lontano dai tuoi pensieri, solo perché sono fuori dalla tua vista?
    Ti sto aspettando, solo per un attimo, in un posto qui vicino,
    proprio dietro l’angolo.
    Va tutto bene.

  • 82
    mirella -

    anche io ho perso la mia mamma,e pur essendo una donna forte determinata e decisa,mi sento senza protezione è un dolore incolmabile un dolore atroce ancora non me ne faccio una ragione e come se non fosse mai successo eppure sò che non sarà più possibile sentire la sua voce che mi dice si amore,mi sembra di non aver mai fatto abbastanza per lei ho ancora davanti agli occhi il suo dolore ed il suo abbraccio prima di lasciarmi per sempre,è stato un abbraccio forte ed un bacio mamma ti amo vorrei sognarti ti prego fallo perchè sò che puoi sentirmi e vedermi.

  • 83
    Lucia -

    ciao io posso capire la mia mamma è morta 05 mesi fa ma io la sogno tutte le notti, mi dice che non vuole stare lontano da me si sente sola il mio pensiero è sempre rivolto a lei vorrei poter percepire questi sogni ma con chii….

  • 84
    mirella -

    cara lucia io ancora non sono riuscita a sognarla,ma oggi parlando con una signora mi ha detto che non dobbiamo essere tristi,dobbiamo lasciarle andare solo cosi loro riposeranno in pace.la mia mamma l’ho persa da 25 giorni,ancora non relizzo che non potro più sentire la sua voce ma dobbiamo farci forza,spero di sognarla anche io spero di rileggerti ancora e più serena lei veglia su di te.

  • 85
    angela -

    ciao..ho letto la lettera di mery85 e non ho potuto trattenere le
    lacrime. ho 17 anni e il 29 dicembre del 2010 ho perso mia mamma, ho
    iniziato il nuovo anno senza di lei e non trovo parole per descrivere
    come mi sento. è andata via a causa di un tumore e ancora non riesco a
    crederci l’unica cosa che a volte mi consola è la certezza che lei non
    vorrebbe vedermi abbattuta anche se a volte è impossibile essere
    forti. perdere mia mamma è stato come perdere l’orientamento, la
    bussola, mi sono resa conto che la mia vita dipendeva quasi
    interamente da lei e ora che non c’è più mi sto rendendo conto di
    quali sono veramente le cose importanti. quello che mi manca più di
    ogni altra cosa non è tanto il passato o quello che facevamo insieme
    ma soprattutto quello che non potrò mai più fare con lei tutti i
    nostri progetti sono spariti in meno di tre mesi e vivere una
    situazione simile ti aiuta ad apprezzare le cose più semplici.sono
    sicura che lei è con me come del resto tutte le mamme che non ci sono
    più sono presenti nella vita dei propri figli. forse il legame
    presente tra una mamma e il proprio figlio è veramente la cosa più
    forte di questo mondo.

  • 86
    EMILIO -

    Eccomi ancora qui a scrivere dopo parecchio tempo,parecchio tempo nel quale il mio stato d’animo è leggermente migliorato,ma non tantissimo,periodo durante il quale ho letto attentamente gli sfoghi di un pò tutti,da Valeria a Giovanna,a Nery ,a Mirella,a Lucia e infine ad Angela..Che dire,per me sono giornate veramente brutte,oggi non sono stato per niente bene,sarà forse il periodo pre-pasquale,sarà forse quella nostalgia dei tempi indietro ma mi accorgo che ogni giorno è sempre peggio.Io vorrei soltanto una cosa,poter avere un secondo di tempo per poter riabbracciare ancora una volta mia mamma,so che non è possibile ma il sogno mio e chissà di quante altre persone è questo.Ogni volta che vado al cimitero è un groppo al cuore,io veramente devo confessarvi che è proprio dura,le giornate intanto volano via,ogni tanto un immagine un flash,mentre magari stai camminando ti fa scendere una lacrima o magari ti fa piangere perchè il vuoto che c’è nel nostro cuore nessuno riesce a colmarlo.Non è più come prima,l’avevo capito subito,lo sto capendo meglio adesso,cara mamma ma dove sei??Io quello che chiedo a tutti è di partecipare attivamente perchè tra di noi che abbiamo vissuto lo stesso dramma ci possiamo capire molto bene,e darci tutti una mano. Come dico sempre siccome non possiamo andare a sfogarci con il primo che passa per la strada,e vista la situazione che ci è capitata, noi le sensazioni che stiamo vivendo le capiamo al volo e possiamo darci un grande aiuto.Sono con voi e aspetto una vostra parola.

    Emilio

  • 87
    Nikita -

    Ciao penso che io ti posso capire ho perso la mia mamma da un mese anche lei si è spenta dopo un tumore in solo 18 mesi,purtroppo penso che niente abbia più senso e nonostante abbia solo 24 anni sento che la mia vita è finita qui,un dolore troppo forte che ti fa mancare il respiro e nonostante mio padre e i miei fratelli soffrano come me penso che il mio dolore non possa essere capito perchè se ne andata proprio quando io avevo più bisogno di lei,niente e come prima e gli sguardi di pietà della gente accentuano solo la mia sofferenza che cresce ogni giorno in modo spropositato,non è vero che il tempo ti da rassegnazione,io sto ogni giorno più male,mi sono buttata a capofitto nello studio perchè so che lei avrebbe voluto cosi,ma la penso ogni istante e sto cosi male che credo di aver perso ogni sorta di sentimento,non sono più in grado di amare il troppo dolore mi spinge solo all’indifferenza per una vita che non riconosco più come la mia!

  • 88
    Emilio -

    Ciao Nikita,si ti capisco perfettamente,poi un mese.. e 18 mesi di agonia e sofferenza mamma mia,chissà anche tu..Niente
    ha più senso,è vero,è tutto vero,niente è come prima,ci sarebbero tantissime cose da dire,ma cosa possiamo dirci?Di non mollare e di non soffrire,perchè loro non ci vorrebbero vedere sofferenti ma come si fa? L’unica cosa è la consolazione che nell’aldilà loro si possano
    sentire bene e che la sofferenza che stiamo provando possa avere un indomani un senso,ma quale? Io se non altro ho riscoperto la fede che prima avevo un pò smarrito,e Nikita se ti può consolare quella della fede può essere una grossa stampella di aiuto,però.. è tanto dura.Poi i week end sono un dramma,quelli che dovrebbero essere i momenti del riposo e della felicità si trasformano nei momenti più brutti e più vuoti,ma perchè tutto questo,e poi quel senso di vuoto e di paura,non lo so proprio,si cerca di andare avanti,per quel poco che possiamo. Aiutiamoci tutti ,le sensazioni che stiamo provando le possiamo capire e comprendere solo noi e qui sicuramente è un grande rifugio dove poter sfogarci e raccontare le proprie sensazioni.

    Ciao,un abbraccio forte

    Emilio

  • 89
    Nikita -

    Ciao Emilio purtroppo credo che non la riuscirò mai a superare sta cosa xkè a casa purtroppo non mi capisce nessuno,dicono che sono stana che non sto bene con la testa ma nessuno fa nulla per aiutarmi,l’unica che mi capiva era lei…mio fratello vorrebbe comandare la mia vita e quella degli altri,mio padre è solo una pedina nelle sue mani poichè è un uomo distrutto è divenuto l’ombra di se stesso,purtroppo è una guerra che non ho più la forza di combattere!

  • 90
    EMILIO -

    Ciao Nikita,lo so,ti capisco perchè praticamente mi trovo quasi nella
    tua stessa situazione,ti dico quasi perchè fra due settimane è quasi un anno dalla sua scomparsa e ti posso dire che,anche se per esempio oggi e ora mentre ti sto scrivendo è stata una giornata bestiale,poi le Domeniche…,però qualcosina,ti dico qualcosina in linea di massima è un pò migliorato.Tu in questo momento ti trovi nella parte più tremenda,l’anno scorso io non sapevo più cosa poteva essere il mondo,ora è sempre tremenda però la parte più tremenda credo di averla superata,non ci sono parole perchè non esiste nessuna parola che può cambiarci le cose,c’è solo il Tempo che piano piano attenua un pò.No,non sei strana..solo che ci è capitata la cosa più brutta e tremenda che può capitare ad un essere umano e non capisco chi non ci capisce..Non aspettarti grandissimi aiuti,va bè per la verità sarebbe una cosa positiva che qualcuno in questi momenti soprattutto ti possa stare vicino,ma se come dici te nessuno fa nulla per aiutarti,bè la forza bisogna trovarla da soli.Io per la verita ti dico che,nel momento del bisogno,subito dopo il dramma,qualche mio amico e qualche amica di mia mamma mi sono stati vicini,poi è chiaro che anche io non volevo metterli troppo in imbarazzo o farli pesare troppo la cosa e quindi ho cercato e sto cercando di reagire da solo.Ti capisco,tutte le sensazioni che provi le sto provando anche io,anche oggi dopo la Messa vedevi tante facce sorridenti e tante famiglie felici, e ti chiedi ma perchè??,per una Domenica veramente brutta e triste.Come mi manca anche a me..Nikita,però non bisogna mollare,piangiamo,sfoghiamoci,ma teniamo duro,è fondamentale per noi.
    Ti faccio ancora le mie condoglianze,tieni duro mi raccomando

    Un abbraccio
    Emilio

  • 91
    nadia -

    Ciao a tutti
    mi presento mi chiamo Nadia ho 52 anni e il 3/9/2011 ho perso mia mamma , un tumore me l’ha portata via in un anno, è stato un anno inteso sempre con lei ci alternavamo io e mia sorella, tra un ospedale ed un altro sino al giorno fatidico.
    Mi manca da morire ho pianto tante lacrime, che ora quasi non ne ho più, appena vado a letto e chiudo gli occhi mi appare il suo viso magrissimo , non pesava più di 4O kg., i suoi occhi che sembrano chiedere aiuto, ma in tutto questo è stata forte e fino agli ultimi giorni quando è andata in coma, mi chiedeva ma sto qui tanto in questo ospedale??? E io e mia sorella mandavamo giu’ il magone che ci assaliva e facevamo finta di niente, e sorridendo le dicevamo.. stai tranquilla appena ti rimettono in forza vai a casa da papa’.Purtroppo non è stato cosi’!!!!!!!!!!!!! Se ne è andata un sabato mattina , una settimana prima del mio compleanno……. A volte mi prende la voglia di prendere il telefono e cercarla come facevo tutte le sere e tutti i giorni. Ma una cosa mi fa male , non l’ho ancora sognata mi piacerebbe tanto risentirla!!!!!!!!!!!!!!! Mi consolo ascoltando una bellissima canzone NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA DI RENATO ZERO.
    L’ascolto e penso a lei che amavo e amo tanto
    Nadia

  • 92
    Luciano Maria -

    Cara Mery85, la mia mamma è morta sabato 8 ottebre 2011, erano le 4 di mattina. Lo so perchè ero con lei, mi è morta fra le braccia, le ultime parole che ha detto sono state “Luciano, amore”, e poi ho sentito il suo ultimo respiro in faccia e ho visto i suoi occhi mentre se ne andava via la luce. Io ho 45 anni, mamma ne aveva 78 e non aveva mai avuto nulla. L’ha uccisa un mostro dentro le ossa, la leucemia mieloide acuta se l’è portata via in tre mesi, e io ho trascorso con lei ogni giorno.
    Non sono sposato, non ho figli, sono figlio unico. Mi resta mio padre, malato ed invalido e che ormai è l’ombra dell’uomo che era stato.
    Le domande che ti sei posta tu me le sto ponendo io ora, e quello che tu provavi quando hai scritto lo sto provando io ora. Non c’è più il suo sorriso, non c’è più la sua voce, non c’è più il contatto quotidiano con l’unica persona del cui amore incondizionato e assoluto potevo essere certo.
    L’inferno è questo, l’inferno è essere soli, l’inferno è tornare a casa e lei non c’è più, e non tornerà più, e mio padre non ricorda le cose dopo cinque minuti, e per lui ogni cinque minuti mamma muore e devo essere io a consolare lui, ma a me non mi consola nessuno.
    Farsene una ragione? Accettarlo? Farsi coraggio sperando che il tempo curi il dolore? Non esiste cura contro il dolore assoluto, non esiste tempo, non esiste pace, non esiste guarigione. La mia vita e la mia anima sono state amputate della bellezza e della felicità, della speranza nel futuro, dell’amore, del contatto umano, perché mamma era non solo l’affetto e la famiglia, ma una persona con cultura, intelligenza e consapevolezza eccezionali, una insegnante e una maestra di vita. Tutto quello che c’è di buono in me l’ha costruito lei, tanto di quello che so, la logica, l’amore per la conoscenza, l’onestà morale e intellettuale, la volontà di non fare del male al prossimo e il coraggio, e non so quanto ancora me ne è rimasto da spendere,me li ha inculcati lei. Il mondo è più vuoto e povero senza di lei, che ha educato generazioni intere di persone, e bene, e la mia vita ora è vuoto assoluto, gelido, senza speranza nel futuro, perché anche se costruirò qualcosa di buono e bello e grande, non ho più mamma per condividerlo. E allora non ha più significato.
    Tanti mi parlano di aldilà, di paradiso, di mamma che è diventata un angelo, di vita dopo la morte. Ho fede, avevo fede in Dio, mi sforzo di continuare a credere, più o meno ci riesco, ma lei non è più qui, non ci sarà mai più, e mille anni non me la ridaranno. Tanti amici, che so che hanno affetto sincero per me, mi dicono che devo farmi coraggio, che devo volere bene a me stesso e ricominciare. Devo ancora trovare una ragione valida. L’unica vagamente sensata è che mamma avrebbe voluto che andassi avanti, ma lei non è più qui. Abbiamo subito la ferocia e l’ingiustizia di un passaggio definitivo e inatteso,ora è cambiato tutto e non sarà mai più come era. Posso solo comprendere il tuo dolore. Si è spento il sole.

  • 93
    mirella -

    cara MERY85 capisco il tuo dolore io ho perso la mamma 8 mesi fà è atroce non si può accettare mai si perdono le protezioni e tutto ciò che accade è superfluo,vorrei poterti aiutare in qualche modo e ti dico una cosa, quando riuscirai ad essere un pò più serena riuscirai a sognarla loro ci vogliono sereni se siamo angosciati non si presentano loro vegliano su di noi lei è sempre qui con me ne avverto la presenza e due volte l’ho vista anche se era avvolta come in una nuvola,prega per lei chiedile di venirti in sogno abbi fede e vedrai che si presenterà.ti sono vicina quando vuoi scrivimi ciao mirella PS A TUTTI VOI CHE AVETE PERSO LA MAMMA PREGATE PER LORO,CHE SONO SEMPRE CON NOI.

  • 94
    patrizia -

    la disperazione di aver perso la mia mamma mi spinge a cercarla ovunque
    e aver letto le vostre lettere mi ha aiutato tanto…vi sono vicina in
    questo dolore incolmabile !

  • 95
    miky -

    Ciao a tutti, ho pianto leggendo i vostri commenti, tristi e molto veri. Io non ho perso la mamma, ma 1 anno fa ho perso un nipotino di 15 anni, in un minuto. Incidente stradale! Mia sorella, la sua mamma, non siè più ripresa, non accetta di non poter più vedere il suo piccolino, che non è giusto quello che è successo, perché è contro natura seppellire un figlio! Mia madre ha perso il suo unico nipotino, tanto amato e desiderato, in più vede una figlia che non trova pace nella sua disperazione. E io? Sorrido alla gente avendo la morte nel cuore! La mia famiglia distrutta in un minuto. La vita di mio nipote cancellata per uno stop non rispettato! Ti amo mio angioletto.

  • 96
    Ughetta -

    Ciao a tutti . Mi è capitato per caso di leggere le Vostre lettere e mi sono ritrovata in Voi. Un anno e mezzo fa ho perso la mia mamma…un tumore se l’è portata via in un mese e mezzo. Ora ho 24 anni e mi sembra di non poter andare a avanti senza di lei.
    Allo stesso tempo sto cercando di fare tutto come se Lei mi potesse ancora vedere, mi sono laureata e ho iniziato la pratica da avvocato…a volte penso che sarebbe fiera di me e spero lo sia davvero..Non so se vi capita di pensare che lei vi stia comunque guardando, che vi protegge dal lassù…a me spesso capita di sentirmi così…ma alcuni giorni il vuoto e il ricordo del giorno della sua morte e la malattia ingoiano tutto e tutto è buio..
    Mi ha fatto piacere condividere con voi questi miei pensieri. A presto.

  • 97
    miky -

    ciao ughetta,ti sono vicina nel dolore,io sono sicura che tua madre ora è sempre con te,in piu sta nella pace del signore,perchè dopo aver sofferto in questa vita le porte del paradiso le avrà trovate spalancate!prega per lei e sorridi!lei vuole vedere questo!

  • 98
    Paola -

    Tra due giorni è un anno che la mia mamma non c’è più. Io non so come ho fatto ad andare avanti, come ho potuto affrontare tutto, come sia possibile che la mia vita continui senza di lei. Mi riconosco in molte cose vissute da voi. Io credo che siano proprio loro, le nostre mamme, che ci aiutano, ci proteggono, che pregano per noi affinchè Dio ci dia la forza per affrontare questo dolore, che in qualche momento è talmente forte da far scoppiare il cuore. Io sono vissuta con lei sempre, tutta la vita l’ho passata con lei. Anche se sono sposata e ho un bambino siamo sempre vissute insieme. Abbiamo affrontato insieme la morte di mio padre, mille difficoltà, mille problemi. Tutto era facile perchè c’era lei. Lei che attutiva i colpi, che aveva le parole giuste per consolarmi, che era la mia ancora, la mia amica, la sorella che non ho avuto……. Non c’è più, ed è con questa terribile realtà che devo fare i conti tutti i giorni

  • 99
    Marco70xx -

    La mia mamma e’ mancata 2 settimane fa … Ora inizia la fase della realizzazione che non e’ stato un brutto sogno ma purtroppo e’ tutto vero … Nonostante la malattia il suo unico pensiero era per me che rimanevo da solo in questa valle di lacrime … A volte il dolore fa cosi male da non riuscire a sopportarlo .. Se n’e’ andata via senza un lamento … Umile dignitosissima e di una tenerezza che mi strazia il cuore … Lei che aveva una paura tremenda di morire , alla fine si e’ dimostrata forte come solo una mamma riesce a essere pur di proteggere il figlio … Non riesco a togliermi dalla mente tutti gli istanti in cui l’ho accudita vedendola deperire giorno dopo giorno … Quello sguardo tenero e indifeso di fronte a questa bestia di malattia me lo sogno tutte le notti … E’ normale che il dolore venga fuori molto di piu adesso che non prima nonostante sapessi che non c’era piu nulla da fare ? L’unica cosa che mi fa andare avanti e’ la speranza di poter prima o poi abbracciarla di nuovo e per sempre anche solo a livello di anime …

  • 100
    Ylenia -

    Ciao a tutti..la mia mamma è morta 2 settimane fa esatte..era il 29 febbraio..quando la sera prima l’ho vista continuavo ad accarezzarla a baciarla e me la coccolavo tutta…la sua mano era calda e nn avrei più voluto lasciarla…alle 4 30 del mattino arriva la brutta notizia e da lì in poi è stato sempre peggio..un tumore l’ha straziata e portata via..aveva solo 48 anni e io 22..m manca da morire..darei l’anima in cambio di un suo abbraccio…nn sò più come andare avanti

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