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Ho perso la mia mamma…

di Mery85

Riferimento alla lettera: Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai. Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo. Mi sembra ancora impossibile, a...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009.

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Categorie: - Famiglia - Me stesso

1.024 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5 6 21

  • 151
    Martina -

    HO PERSO MIA MADRE ED E’ NATO MIO FIGLIO.
    Mia madre mi ha lasciata il giorno dopo la nascita di mio figlio,esattamente 24 ore dopo alle 5 del mattino,come la mamma di Mary.
    Sono passati 3 mesi.
    3 mesi da incubo,mi ritrovo sola,con questo bimbo che sento estraneo,che mi assorbe,che vuole energie che non ho.
    Non riesco ad essere madre perchè mi sento ancora figlia.
    Mia mamma era una forte personalità,ha costruito la famiglia attorno alla sua figura,con la sua assenza siamo rimasti solo 3 individui:mio padre,io e mio fratello.3 persone lontane che si sentono solo per condividere pianti e amarezze.
    io sono diventata rude,ho allontanato tutti,non ho più amici,chiuso con i parenti,penso che tutti abbiano vite migliori della mia e non sopporto i loro sguardi pietosi.
    ho saputo della sua morte mentre ero in ospedale,me lo ha detto mio fratello.Lei era già in coma farmacologico in una struttura x malati terminali,un tumore ad origine ignota l’ha trasformata in 5 mesi,le ha rotto le ossa e consumato il fegato e la chemio ha peggiorato il tutto rendendola non autosufficente.
    era tutto per me,l’unica persona che ho amato profondamente,la sola!
    mi prendevo cura di lei lavandola tutti i giorni con il pancione che mi pesava e con l’illusione che tutto si sarebbe risolto x il verso giusto.non volevo capire quello che mi dicevano i medici.
    Dio non fa più parte della mia vita.
    Questo dolore dell’anima diventa vivo,fisico e non si attenua.
    dal giorno della sua scomparsa non ho messo piede a casa dei mie nè al cimitero,tantomeno al funerale.
    ho dentro solo rabbia,la mia anima è nera e cupa,la mia vita non sarà mai più felice.io sarò sempre una persona triste,anche dietro i sorrisi che faccio a mio figlio.
    grazie per lo sfogo,vi ho trovati scrivendo la parola SOLITUDINE nel motore di ricerca.

  • 152
    maori89 -

    Cara Martina, non oso immaginare quello che hai dentro, anch’io mi rifiutavo di credere ai medici, ma quando è successo il tutto sono sprofondata e tutt’ora faccio fatica a uscire da questo buco nero.
    Ti posso solo dire che ora sei madre, sarai sempre figlia perchè la tua mamma è SEMPRE con te, e vorrebbe vederti felice ora che è nata una nuova vita.
    Prendi esempio da lei, una donna forte…perchè è proprio ora che devi lottare, sia x te che x tuo figlio!..fatti forza cara, noi siamo qua…quando hai bisogno..

  • 153
    Martina -

    Ogni mattina,quando il pianto di Marcellino mi sveglia e apro gli occhi,cerco di farmi forza.
    Dopo realizzo qual’è la mia vita attuale,cerco lei ovunque,ogni mattina c’era la nostra telefonata del buongiorno,odesso solo silenzio,il telefono è muto da 3 mesi.
    so che scrivere quì non mi farà dimenticare e che forse terrà vivo il dolore,il fatto è che non voglio dimenticare mia mamma,perchè mai dovrei?
    vorrei solo lasciar posto ai ricordi di com’era felice invece ho gli occhi colmi di immagini sofferenti,della malattia,del suo volto consumato,della sua bocca asciutta e scura,della sua testa senza capelli…della sua debolezza.
    so che chi scrive quì,solo voi,sapete cosa provo.Questo mi porta su questa pagina,perchè il mondo fuori è troppo veloce e superficiale per me adesso.
    Grazie per avermi letto.

  • 154
    maori89 -

    Io la chiamavo ogni mattina, non immagini la gioia quando la sentivo dire”ho fatto colazione”con quella sua voce dolce e rassicurante..l’ho vista consumarsi nel giro di una settimana..dall’alzarsi dal letto d’ospedale a vederla, come dici tu, con la bocca asciutta, senza capelli, gli occhi colmi di sofferenza e paura..non voleva morire ce l’ha messa tutta ma questa malattia infame la seguita un anno!!Gli ultimi giorni sbiascicava..e la mia mammina aveva solo 48 anni…Non accetterò mai come è morta, è morta dal dolore…odio anch’io la vita perchè ora nulla ha + senso, ma devo andare avanti x mia nonna e x mio fratello…siamo distrutti…e tu dovrai fare lo stesso x il tuo piccolino perchè nel DNA ha anche un po’ di tua mamma..un abbraccio cara

  • 155
    guglielmo -

    cara martina, non ci sono parole per alleviare lo strazio e il dolore che stai provando, e che noi tutti qui dentro abbiamo provato. pensa comunque che tua mamma ti vuole felice e che avrebbe dato la vita per te, glielo devi. e pensa anche che il bimbo che è nato è suo nipote, ed amalo e sii felice per questo. so che la fede vacilla, ma pensa che sia stata una staffetta, qualcosa di profondo che tua mamma abbia voluto regalarti la nascita di un nipotino.
    martina un grande abbraccio, come abbraccio fortemente anche tutti gli altri. vi voglio bene. guglielmo

  • 156
    Martina -

    Grazie
    che dire? voi sapete bene il male che fa,anche questo mi ha portata a scrivere,perchè sapete cos’è questo dolore profondo e silenzioso che ci portiamo,sapete cos’è quella sensazione di impotenza e capite cosa si prova a non avere più la vita di prima ,la felicità di prima.
    Non so perchè ci ritroviamo a scrivere quì,oltra che per sfogare il dolore credo sia anche un esorcizzare l’anima,forse leggendo storie simili opeggiori si trova consolazione,si piange e ci si sente meno soli
    c’è forse un lato masochista in tutti noi e sadico (leggendo il dolore altrui).
    Maori e Guglielmo sto pian piano leggendo le storie di tutti,con il poco tempo che il bimbo mi concede,ho letto le vostre…ovviamente le parole sono poca cosa per dire che vi capisco e vorrei prendere un pochino del vostro dolore e portarvelo via se ne fossi capace.

  • 157
    Maori89 -

    Martina, come puoi vedere..è strano provare identiche emozioni…sembra quasi di leggere la tua vita nelle storie altrui, questo da un lato può consolare, ci può aiutare a capire come fare x stare non bene, ma un pochino meglio e sono sicura che prima o poi ce la faremo…il tempo è l’unica cura, per qualsiasi cosa noi siamo qua…Dico noi perchè ho letto delle storie molto simili alla mia e trovo la forza in quello ke scrivono gli altri…spero che possa essere d’aiuto anche x te..un abbraccio forte cara

  • 158
    guglielmo -

    concordo anche io con te maori, coraggio martina, abbracci come sempre a te, a maori, e a tutti.

  • 159
    monica notarantonio -

    mia madre e’ morta nel 2007 bella ancora come una modella bionda magra e fragile come una figlia tutti le dicevano ci seppellirai tutti .mio padre e’morto dopo un anno, mio marito ( piu’ giovane di me di due anni, ne ho 46) e’ al secondo tumire, non ho piu’ parenti , ma ho una figlia splendida e solo per questo prergo di vivere ancora tantissimooooooooo……la vita e’ un cammino stupendo se hai i tuoi figli sani……………..vivetelaaaaaa

  • 160
    Mary -

    Cara Martina…mi rispecchio quando parli di immagini sofferenti,della malattia,del suo volto consumato,della sua bocca asciutta..anche se le situazioni sono diverse..ho anch’io solo ricordi negativi..tutti mi dicono di pensare alle cose belle fatte con Mamma,ma cosa ne sanno loro della mia vita??all’età di 16 anni dovetti abbandonare la scuola xkè mia mamma ebbe la prima di una lunga serie di problemi di salute..all’epoca era agli inizi della depressione e siamo riusciti a curarla..ma in ospedale rifiutava le medicine..faceva finta di prenderle e poi le usciva di bocca e incaricava me a buttarle nel cestino xkè lei nn riusciva ancora ad alzarsi dal letto..avevo 16 anni..non mi rendevo conto…poi si è ripresa ma dopo qualche anno non curando la depressione ha preso il sopravvento su di lei..e ha cominciato la discesa…fino alla sua morte..ora ho 27 anni..che ricordi posso avere belli??ero troppo giovane quando eravamo felici e lei sorrideva..non ho ricordi belli… 🙁

  • 161
    Franco -

    Cara

    Anche noi abbiamo perso la nostra mamma piu di 4 anni fa.
    Anche oggi e ancora molto difficile a credere. E molto dura perche quando perdi la mamma perdi anche un pezzo di te stesso. Non sei piu la stessa persona.
    Pero penso che la tua mamma vuole che vai avanti con la tua vita e che sei felice. La tua mamma sara sempre nel tuo cuore.
    E sono sicuro che un giorno la rivedrai.
    Vi auguro tanta ma tanta forza e un forte abbraccio in questi brutti momenti.

  • 162
    Alessandra -

    Perdere prematuramente una madre procura un dolore a volte insopportabile. Più il tempo passa e piú aumenta il dolore, la tristezza e il desiderio di riabbracciarla, di rivederla. La vita cambia per sempre, nulla potrà piú essere come quando la nostra mamma era li, era sempre lí ad ascoltarci e a preoccuparsi per noi. Nessuno puó amarci come una madre. Mai piú nessuno.

  • 163
    Nery -

    Il tempo è un gran medico. Perdere la madre è un dolore grande, perdere un figlio lo è ancora di più perché, per un genitore, il sopravvivere a un figlio, è qualcosa di innaturale. Purtroppo, a trent’anni ho perso mia madre e in seguito, a causa di un tumore, è mancata pure mia figlia: sono momenti in cui sembra che il mondo ti venga addosso, ma bisogna farsi forza e andare avanti e il dolore, con il tempo viene sostituito da un dolcissimo, se pur nostalgico, ricordo. I nostri cari li sentiremo sempre vicini e, quando si fa più acuta la malinconia, solleviamo lo sguardo al cielo: i nostri cari sono lassù!

  • 164
    Maori89 -

    Nery complimenti davvero…riesci a trasmettere il buon umore e la speranza nonostante tutto..è grazie a persone come te che la gente trova la forza di andare avanti…sono sempre più convinta che prima o poi un giorno riabbracceremo i nostri cari…Buona giornata a tutti e un bacione enorme..Vi voglio bene

  • 165
    martina -

    Passerà?
    il tempo sfoca le terribili immagini?
    l’anima trova pace? ci si sente meno soli? si riescono ad avere giornate intere di felicità?
    Il mio lutto è recente e in 4 mesi è solo peggiorato,logorante e acuto come una punta di lama cucita sotto la pelle,sempre lì che pulsa dolorosa.
    non trovo nessun appiglio per star meglio,neppure mio figlio,i miei adorati cani.mi giro e sono sempre più sola con quasto vuoto.
    cerco persone sofferenti come me per sentirmi “normale”
    so solo che mi manca che vorrei i suoi sorrisi,le sue telefonate,la sua torta di mele e le patate al forno,le sue parolacce e rimproveri,i ritagli di giornale che mi conservava,i suoi sms,le sue correzioni(era maestra e aveva questa deformazione professionale) le sue carezze,il suo bucato profumato e perfetto,aveva imparato ad usa Facebook per essere al passo con i giovani che tanto amava….so che tutto questo mi mancherà per tutto il resto della mia vita e che non sarò mai più felice come mi aveva insegnato ad esserlo.

    se vi può essere utile ho trovato questo http://www.fileonlusgama.altervista.org/viewtopic.php?f=1&t=2
    vi abbraccio tutti,come se vi conoscessi personalmente,perchè siete come me,perchè non giudicate,non dispensate felicità,non banalizzate,perchè sapete cos’è il dolore.

  • 166
    martina -

    @ Monica quanta forza sento nel parlare di tua figlia,aggrapparti a lei ti fa andare avanti e questo mi fa capire che la solitudine è solo una condizione interiore perchè se ricerchiamo, di sicuro troviamo persone che ci sono vicine.Per me è troppo presto vedere tutto questo in mio figlio,mi sento ancora figlia.
    @ Mary il tuo dolore è vicino al mio,sento la stessa rabbia che è in me nel descrivere la mancanza di ricordi felici.te l’hanno portata via troppo presto,e tutti gli anni intensi di un’adolescente tu li hai vissuti nel dolore.nessuno può consolarti finchè non sarai pronta a farlo,almeno di questo mi sono convinta.
    @ Alessandra è vero quello che scrivi. l’amore che c’è tra madre e figli non ha eguali,nessun’altro sentimento sarà così intenso.Mai nessuno più.
    @ Nery per te davvero non trovo parole adeguate perchè davvero non posso immaginare l’energia che impieghi ogni giorno per andare avanti.sei davvero forte,in questo momento vorrei trovare quella forza che ti fa essere così posata,almeno in ciò che scrivi.
    @ Franco confermi che il tempo non potrà mai colmare un simile vuoto…ma lo posso già immaginare.
    vi leggo sempre,sono sempre più consolata nell’avervi trovati.

  • 167
    Nery -

    Ho detto che il tempo è un buon medico, ma ce ne vuole molto! Anch’io, come tutti, ho avuto dei momenti di profondo scoramento. Quando è mancata mia madre, una morte improvvisa causata da un’emmoragia cerebrale, mi trovavo all’estero. Sono rientrata per il funerale e, talmente era la mia pena, che speravo precipitasse l’aereo perché mi sembrava che non sarei riuscita a sopravvivere a tanto dolore. Un’anziana signora che aveva perso il figlio in guerra, ma aveva una fede incrollabile, mi disse:- “Non devi concentrarti su quello che hai perso, ma bensì su quello che ti è rimasto e ricordati che ogni giorno sorge il sole e i nostri cari, anche se non li vediamo, sono sempre vicini a noi!” Memore di questo, anche quando è mancata mia figlia ho cercato di reagire con tutte le mie forze, anche se non è stato facile perché sentivo non solo un dolore morale, ma addirittura un male fisico che mi toglieva il fiato. Tuttora, quando mi sveglio, il mio pensiero va a lei e alla sera la vedo nella stella più lucente che brilla in cielo. Era molto saggia e perspicace e qui in famiglia parliamo di lei come una persona che deve tornare: “Lei direbbe, Lei farebbe…”, e la sentiamo vicina più che mai! Forse è solo suggestione, ma ci sono stati momenti in cui ho chiesto il suo aiuto e, i problemi si sono soluzionati come per incanto! Mi piace pensare che sia il mio angelo custode, che mi ha solo preceduto e mi sta aspettando. Purtroppo la vita è fatta anche di sofferenza, ma è appunto in questi frangenti che si capisce veramente e si apprezza il valore della vita! Ricordiamoci inoltre che, se portassimo tutti in piazza la nostra croce, ognuno tornerebbe a casa con la propria perché quella degli altri è ancora più pesante.
    Un forte abbraccio a tutti. Nery

  • 168
    martina -

    ma voi vi siete fatti aiutare?
    intendo se siete arrivati al punto di sentirvi così deboli,indifferenti al mondo,inerti,immobili.
    io ho risparmiato energie,accantonato il dolore,igoiato le lacrime per concentrarmi su mi figlio ma adesso mi sento vacillare,sento assottigliarsi lo scudo che mi ero costruita e cerco un aiuto.
    ho pensato ad un CIM oppure un consultorio oppure uno psicologo,qualcuno con cui parlare,poichè non lo faccio con nessuno per paura del dolore.
    voi siete andati in terapia?mi interesserebbe sapere le vostre esperienze.
    a cosa vi aggrappate?avete mai pensato all’esistenza dei sogni lucidi?ai contatti con l’aldilà? certe volte vorrei crederci anche se ci ho sempre riso su.
    intanto cerco gruppi di sostegno on line,preparandomi ad affrontare un dialogo vis à vis con un tizio pagato per ascoltare,non mi aspetto certo che mi dia soluzioni!
    ditemi la vostra,grazie

  • 169
    Marina -

    Martina, anche io come te e come tutti ho perso la mia mamma. Il pensiero che nessuno potrà mai amarmi in modo cosi profondo e pieno è ovviamente condiviso MA: è importantissimo che il tuo dolore esca e venga elaborato.
    Puoi parlarne con chiunque, con un amico, un terapista, un collega, l’importante è che sia qualcuno che ascolti con affetto e comprensione.
    Se tieni il dolore dentro di te, se lo ingoi, non riuscirai a manipolarlo con la naturalezza che ad un certo momento interviene.
    Ti sentirai scissa in due persone diverse, quella che sorride e fa tutto con gli altri e col mondo, e quella che porta dentro questa sofferenza.
    Parlane con chiunque tu pensi sia il caso, ma fallo.
    Io andrò in terapia da settembre, il lutto si è trasformato come in una nube scura che porta il cattivo tempo su ogni cosa, non consentendomi di apprezzare in pieno le tante cose buone che ho.
    Voglio portare il ricordo di mia mamma sempre con me, non desidero smettere di sentire la sua mancanza perche questo mi lega a lei oggi, però al tempo stesso desidero godere della mia vita perche purtroppo, prima o poi, altri lutti dolorosi arriveranno e non vorrei solo soffrire.
    In bocca al lupo a tutti

  • 170
    Nery -

    Cara Martina, prova a concentrarti su quanto ti ha dato di buono la vita: il tuo BIMBO. Questo, è quello che vorrebbe tua mamma che, prima di lasciarti ha aspettato di essere sostituita da questa meravigliosa creatura. Prova a pensare questo e fra un po’ di tempo, il forte dolore che ora stai provando si attenuerà e vedrai le cose in un modo diverso. Tua mamma, non la dimenticherai mai, ma il suo ricordo ti sarà dolce e la sentirai sempre vicina. Se hai qualche amica, parla del tuo dolore, esci con loro e non chiuderti in te stessa: sei giovane e hai tutta la vita davanti. Devi farlo per te, per il tuo bambino, per i tuoi familiari. Vedrai che col tempo riuscirai a ritrovare la serenità perduta. Io ho avuto delle amiche molto care che mi hanno aiutata molto e, con i miei familiari ci siamo stretti uno all’altro. Anche un bravo psicologo, potrebbe essere un aiuto valido. Quando sei particolarmente triste, alza gli occhi al cielo, perché lassù, tua mamma c’è.
    Un forte abbraccio a te e al tuo bimbo.
    Nery

  • 171
    martina -

    Grazie Marina
    infatti ci sto pensando e mi sto informando presso i Cim o Csm della mia zona.
    Ammettere di aver bisogno di un aiuto mi mortifica molto ma mi rendo conto di doverlo fare e preferisco una persona sconosciuta,anche se non è proprio competente ma basta che ascolti!(dalle mie parti gli psicologi sono pochi,mal formati e sei considerata subito matta se entri in terapia) ma questa mia chiusura mi logora troppo,devo far qualcosa.
    mi piacerebbe leggere ancora altri pareri,se ci siete e ne avete voglia…

  • 172
    gianfranco -

    penso che la forza di continuare dobbiamo comunque trovarla dentro a noi stessi.
    io diffido da chi, a pagamento, ti guida verso un percorso di recupero o di altri che in modo disinteressato…..
    non vi nascondo che quando ripenso alla mia mammetta mi viene un tuffo al cuore e conseguentemente mi faccio prendere dalla nostalgia e dallo sconforto.
    io quindi la ricetta x superare il dolore non lo l’ho ancora trovata però voglio ripensare ad un modo diverso di vivere la mia esistenza con occhi e obbiettivi diversi, cioè voglio vivere con gli occhi e gli obbiettivi della mia mammetta.
    voglio farla rivivere in me.

  • 173
    martina -

    purtroppo io nego completamente l’accaduto
    non riesco a vivere le giornate nel ricordo di mia mamma perchè mi illudo che sia a casa sua e che la trovo lì appena avrò il coraggio di andare a trovarla.

    questi giorni sono particolarmente tristi,sono passati 5 mesi e le notti sono insonni,lunghe e accompagnate dalle lacrime.
    i giorni li occupo ora per ora per tenere la mente impegnata.
    Il 5 ottobre avrò la prima seduta di terapia,della quale dubito molto,intanto scrivo su di un gruppo di auto mutuo aiuto on line e questo è l’unico momento della giornata in cui affronto la perdita,la morte.
    ti abbraccio Gianfranco
    pensavo che ormai questo forum fosse rimasto invisitato.
    mi ha fatto piacere leggerti e la penso come te ma in questo periodo le provo tutte per cercare di aiutarmi.

  • 174
    gianfranco -

    martina
    mi spiace, ma non riesco trovare argomenti x aiutarti a superare questo tuo dolore.
    la tua sensibilità è l’ostacolo maggiore ad un processo di superamento del tuo stato di sofferenza.
    sarebbe tutto + facile se tu fossi grezza ed insensibile, tua madre l’ avresti già dimenticata.
    ma così non è evidentemente e la tua sofferenza è e sarà proporzionale al tuo livello di sensibilità.
    solo la condivisione con altri che hanno subito lo stesso destino può esserti di aiuto.
    scrivi ancora, scrivi dei momenti belli e brutti che hai vissuto con tua madre.
    è un messaggio d’ amore x tua mamma che consegni al web, ma chissà spero rimarrà x sempre vivo e disponibile x altri che in futuro leggeranno i tuoi pensieri in questo forum x trovare sollievo al proprio dolore come cerchi di fare tu ora.

  • 175
    guglielmo -

    martina so che è durissima e che i momenti di sconforto sono quotidiani, ma le nostre mamme sono con noi e vogliono la nostro felicità, loro avrebbero dato la vita per salvarci, pensiamo a cio’, e cerchiamo per i loro sacrifici e all’amore che ci hanno dato per andare avanti. saluti e abbracci a tutti

  • 176
    martina -

    Guglielmo e Gianfranco grazie.
    voi sapete quanto è difficile vivere le giornate sentendo questa assenza in tutta la sua pesantezza.
    ogni giorno faccio qualcosa e penso” adesso la chiamo e glielo dico,più tardi passo da lei e le racconto,Ops questo le piace di sicuro,lo compro!Uff…oggi ancora non mi ha dato il buongiorno…

    più tempo passa,più vivo e più vorrei condividere con lei.
    più tempo passa più sono arida e arrabbiata.
    più tempo passa e più sono sola.

    mi angoscia pensare che non è risolvibile,che è irreversibile che mai nessuno più su questa terra potrà amarmi come lei e io non potrò mai più provare quell’amore incondizionato per nessun altro,lo capite,vero?
    non ci sarà mai consolazione.
    Non passarà mai,non con il tempo,non con l’abitudine.MAI
    Voi a che punto del lutto siete?da quanto tempo siete soli? come sopravvivete?

  • 177
    maori89 -

    Ciao Martina,
    io dopo 7 mesi e credimi che mi sembra tutt’ora impossibile, la sento troppo strana come cosa.
    Tutte le volte che la penso ho delle fitte al cuore, mi fa male il fatto di non sentir più la sua voce, così simile alla mia…Mi manca abbracciarla, mi manca sentirla ridere, mi manca essere sgridata..vorrei solo tornare indietro nel tempo e abbracciarla, dirle quanto le voglio bene.
    Sarò ripetitiva, ma nessuno può capire se non ci passa in primis..e molte volte mi sento sola..
    Ritornando alla tua domanda Martina, beh devo dire che non ho ancora rielaborato il lutto anzi…purtroppo più passa il tempo e più peggiora, spero solo che ora la mia mammina stia bene e che stia vicino a tutti noi…
    Un abbraccio cara e un bacione a tutti

  • 178
    guglielmo -

    cara martina chiedi a che punto siamo e come sopravviviamo. mia mamma è morta il 14 giugno, sono passati quindi 3 mesi e mezzo. il dolore c’è, c’è soprattutto quello di non poterla più rivedere e questo mi stringe il petto e mi fa mancare l’aria. Cerco di pensarla e mi dico che è sempre con me, che tutto quello che ha costruito l’ha fatto per me, e percio’ non devo deluderla e devo andare avanti per lei, perchè in vita lei avrebbe dato la sua vita per me.
    ogni tanto facendomi coraggio prima di andare a letto, vado a rivedere alcune sue foto, mi viene da versare qualche lacrima, poi chiudo gli occhi e mi dico la vita alla fine passa in fretta, e prima o poi sperando che esista un aldilà spero di venire ad abbracciarti. baci affettuosi a tutti

  • 179
    gianfranco -

    oggi è il mio compleanno e sono 58.
    la vita nel bene e nel male scorre veloce e tra 10 giorni è un anno che è mancata.
    ogni mattina passo dal cimitero e penso ad un posticino vicino.
    un abbraccio.

  • 180
    martina -

    ciao a tutti.
    Maori capisco che provi esattamente le cose che provo io.
    Il tempo non aggiusta nulla.
    Guglielmo e Gianfranco non avevo pensato,fino ad ora alla mia vita,alla sua durata ed in effetti non possiamo sapere cosa accade dopo e tra quanto potremo rivederle e se questo può succedere.
    Quanti interrogativi,spero che lei si sia solo trasformata me che ci sia ancora,solo io che sono ancora in questo stadio non posso sentirla.
    spero che il corpo sia solo un veicolo che dobbiamo lasciare per passare ad un altra dimensione,non accetto che tutto finisca così.altrimenti perchè provare tutti i sentimenti,perchè legarsi ad una persona?perchè mai amiamo e soffriamo se poi dovesse tutto finire con l’assenza dell’ossigeno?Spero davvero che qualcosa ci sopravviva che resti e che si trasformi e che prima o poi potrò ritrovare quell’essere speciale che mi ha messa al mondo e che mi ha portata ad essere ciò che sono.

    Gianfranco,auguri.Auguri di cuore

  • 181
    Mary -

    ciao a tutti..ultimamente sono passata poco di qui..stò cercando di svagarmi un pò..altrimenti sarei sempre a guardare le sue foto(quando era felice e stava bene)e piangere..la mia manca da 5 mesi..è proprio dura..credo a tutti gli venga l’istinto di dire:”ASPETTA CHE LA CHIAMO..DEVE SAPERE”,oppure”vado a trovarla…purtroppo non è piu cosi..noi abbiamo liberato la sua casa,spogliato tutto quello che lei aveva costruito sola,con una bambina da mantenere..(io)ha fatto tutto ciò x me e io gliene sarò grata x sempre..è dura passara davanti a quella casa e non poter entrare piu dopo aver vissuto solo con lei li x 24 anni..scrivere queste cose ora..mi scende una lacrima,ho il nodo alla gola,ma dobbiamo andare avanti x loro…facciamoci forza..sono dentro di noi..noi siamo loro!!!AUGURI IN RITARDO A GIANFRANCO!!!!!!!

  • 182
    martina -

    mary
    anche mia mamma manca da 5 mesi
    anche io non riesco a passare neppure sotto casa dei miei,ci vive ancora mio padre eppure non sono mai salita da qundo l’hanno portata via.
    l’ultima volta,mentre la portavano in ambulanza,io sono rimasta in quella casa,in quella camera e ho svuotato tutto,sapevo che lei non ci sarebbe mai più tornata.quanto strazio
    da quel giorno maledetto non ci ho messo piede,non riesco a superare questo ostacolo,come anche il cimitero per me è insormontabile.
    ho iniziato una terapia psicologica ma certo non ha la bacchetta magica e cero non mi sento meglio….
    vi saluto

  • 183
    Luciano M. Trentadue -

    La mia mamma è morta un anno fa. Mio padre è morto due mesi dopo. Il tempo non attenua il dolore. Ogni giorno che passa sento sempre la sua mancanza, la loro mancanza come quando sono morti, e mamma mi manca moltissimo, più di quanto le parole possano esprimere.

    Quello che faccio lo faccio per onorare la loro memoria, perchè se fosse ancora viva fosse orgogliosa di me, ma il vuoto resta, e non mi importa realmente di nulla. Sono solo nel mondo, spero che chi è morto esista ancora con la sua essenza oltre la vita, ma sembra tutto così terribile, e la vita è così vuota, senza più sorrisi e pace.
    Mamma sorrideva sempre, non faceva mancare mai una parola gentile a nessuno. Era così intelligente e colta, e buona, parlavamo tanto, ridevamo insieme tutti e tre, e le difficoltà e i problemi li affrontavamo insieme. Ora tutto mi sembra senza signifcato e avvolto in una luce grigia.

    Io il dolore degli altri lo capisco, perchè l’ho provato e lo provo anche io, ogni giorno e ogni notte, quando mi sveglio e la prima cosa a cui penso è che lei non c’è più, che anche papà non c’è più. Scusatemi, non ci riesco a dire parole di conforto; quello che abbiamo perso è più di quanto chiunque o qualunque cosa potrebbe ridarci.

  • 184
    martina -

    Luciano…
    è devastante.
    come hai perso i tuoi? per malattia?
    e tu hai una tua famiglia?
    chi ti sostiene?

    Mary ho letto la tua altra lettera e sto curiosando nel campo delle NDE ma ho così tanti dubbi e sono molto scettica dall’altro lato provo sentimenti di speranza,speranza che non finisca tutto così semplicemente perchè tutto quell’amore deve aver trovato un’altra energia,un’altra forma,mi piace pensarlo

  • 185
    maori89 -

    Luciano..ho un’amica che è nella tua stessa condizione..e tutte le volte che me ne parla..dice che l’unica cosa che non la deprime è il fatto che i suoi siano ancora insieme..nell’aldilà…Io non oso immaginare lo strazio che provi..
    So’ che le parole non servono a molto, ma ti sono vicina e spero tu possa ritrovare la serenità che tanto ti manca x affrontare questa vita piena di disperazioni!!
    Un abbraccio

    p.s
    Augurissimi(in ritardissimo) CARO GIANFRANCO

  • 186
    Luciano M. Trentadue -

    Vi ringrazio. Mamma è morta di leucemia (curabilissima, se fra tutti, pubblici e privati, avessero letto le analisi del sangue invece di incazzarsi con lei e con me perchè gli dicevamo che 30000 globuli bianchi erano leucemia, e se, quando ci hanno sbattuto i denti, le avessero fatto la chemio protocollo standard, invece di fare le conferenze al telefono e schiattare di paura). Ho trovato solo due oncologi, degne persone, che hanno provato a curarla, e la terapia stava anche funzionando, ma ormai la malattia era andata troppo avanti. La beffa di tutto questo è che la cura che le stavano tentando di fare l’avevo scaricata due mesi prima da internet, e mi avevano riso in faccia. E io non sono un dottore, porco mondo sono un ingegnere. papà e morto di infarto, o se uno accetta il termine, è morto di solitudine, disperazione e crepacuore. Me l’aveva detto pochi giorni prima di andarsene, me lo ricordo come se fosse ieri. “che vivo a fare?”.

    Comunque, Care Martina, no, non ho nessuno. Non ho fratelli o sorelle, non mi sono mai sposato, sono solo come un cane. Ho solo il lavoro e la bella, grande casa vuota dove ho passato la mi vita con loro, e i libri…

    Ringrazio te e maori89 per le vostre parole gentili, che comunque apprezzo, ma il mio futuro è nel mio passato, e di quello che è rimasto mi importa ben poco. Non è che sono depresso o non vado avanti, ma in pratica sopravvivo col pilota automatico. E, detto sinceramente, non mi importa più di tanto. Provo solo amarezza e rabbia.

    Grazie di nuovo, mi dispiace dei vostri, di lutti. Lo so fin troppo bene che significa.

  • 187
    Monica -

    ciao a tutti , anch’io ho perso una persona a me molto cara , mio padre , nel 1984 , nonostante siano passati 28 anni dalla sua morte il dolore x la sua perdita esiste ancora . ho sentito la sua assenza quando mi sono sposata , quando sono diventata mamma . ….. quando ho lasciato mio marito …..e ora che sono diventata nonna mi manca ancora di più ! Può sembrare una cosa assurda ma spesso mi ritrovo a parlare con la foto di mio padre ! Ho un desiderio da anni , sentire ancora una volta la sua voce ,qualche volta lo rivedo nei miei sogni e cerco con tutte le mie forze di ricordare ogni minimo particolare . …..ho un ricordo curioso di mio padre , alle 20, 00 puntualmente rientrava a casa perché iniziava il suo cartone animato Peline story ! ogni tanto vado su you tube e guardo qualche puntata e piango pensando a lui ! é un modo x ricordare mio padre.

  • 188
    martina -

    Luciano io non so come cavolo fai ad alzarti ogni giorno dal letto e vestirti e andare a lavoro e sopratutto ad incontrare gente,perchè io non ce la faccio mi viene una rabbia dentro e odio chiunque e immagino che tu abbia una forza assurda per vivere così.
    questo tuo pilota automatico è fantastico perchè servirebbe anche a me,potresti prestarmelo?
    cerco di alleggerire la cosa ma davvero ti ammiro perchè la solitudine e il silenzio che troneggiano nella mia vita sono un peso immane e credo che per te sia lo stesso.

    Monica,sono passati ben 28 anni…questo conferma che il dolore non passerà mai e poi mai ma impari a conviverci e comunque da quel giorno si cambia profondamente.Io non sarò mai più la stessa e ne sono consapevole,purtroppo so anche che rischio di perdere chi mi sta vicino ma non posso far nulla,non posso tornare indietro e quanto vorrei poterlo fare!ma chi non ha perso non può MAI capire e se vorranno allontanarsi non potrò fermarli.
    spero di leggervi ancora,sopratutto tu,Luciano M.
    ti aspetto.
    vi saluto
    Martina

  • 189
    Lucry -

    Ciao a tutti…. mia madre manca da quasi 2 mesi e da quel 13 di agosto,tutto è cambiato. Vivo (per dire) come in attesa di qualche cosa, ma di cosa? Aspetto un segno, un cenno della sua vicinanza (prima di morire, Lei, mi aveva promesso che sarebbe sempre stata al mio fianco) ma non sento nulla, solo il vuoto e l’assordante rumore del silenzio. Mi manca tutto di Lei, la sua pelle profumata, il suo incredibile buon umore, (nonostante un maledetto cancro)i suoi occhi dolcissimi, le sue premurose carezze sulla mia testa. Alle volte mi sembra di impazzire, urlo la parola “Mamma” perchè ho la necessità di continuare a farlo… odoro una ciocca dei suoi splendidi capelli biondi (la prima che ha tagliato quando ha cominciato la chemioterapia) Insomma, il dolore c’è ed ho bisogno di viverlo, per continuare ad amarla, mi distrugge e mi riempie il cuore. Sono vicina a Voi tutti, non ci sono tante parole per consolre, solo, un grande grande abbraccio, stretto stretto. Saluti Lucry!

  • 190
    Mary -

    tutti stiamo vivendo un dolore profondo..e capisco benissimo chi è rimasto a fare i conti con la vita senza l’appoggio di qualcuno..vorrei confidarmi con voi e capire alcune cose..alle quali non trovo una risposta..Mia madre e mio padre si lasciarono quando avevo 4 anni,ora ne ho 27..mia madre lo lasciò xkè beveva e la picchiava..io ricordo benissimo sebbene ero piccola,alcune scenate..episodi ke rimarrano impressi nella mia mente..ricordo mio padre mi portava nei bar con lui e beveva con gli amici,il tragitto in macchina era un incubo..già da piccola ho incontrato una serie di episodi negativi,avevo il terrore..comunque..io vedevo mio padre solo nei week end..quindi dal venerdi alla domenica..quando mori’ sua madre cioè mia nonna..lui cominciò a non farsi più vedere,nè sentire,era il 1998 quindi 14 anni fà..da allora non ho più avuto un rapporto con mio padre(se cosi posso ancora chiamare).La mia domanda è…mio padre quando ha saputo della morte di mia madre xkè non si è fatto vivo con me?xkè non è venuto al funerale?xkè non ha trovato questa tragedia il modo x riavvicinarsi a me?xkè tutto ciò???io ke ero la figlia tanto desiderata…mia madre mi diceva sempre:”ci amavamo da morire..l’unico uomo che ho amato,peccato mi abbia fatto tanto male” Lei mi ha cresciuta da sola senza di lui avendo solo qualche spicciolo,lei mi ha insegnato l’educazione,il rispetto,l’aiutare il prossimo,mi ha insegnato ad amare..lei si è sacrificata x farmi vivere sotto un tetto in una casa da 40 mq..troppo stretta..una camera con cui ho condiviso tutto con lei x circa 21 anni..lei con quel poco che aveva non mi ha mai fatto mancare il necessario..e solo GRAZIE A LEI,MIA MADRE CHE ORA SONO UNA PERSONA ONESTA,CON GRANDI VALORI E PRINCIPI E SONO FIERA,FELICE E CONTENTA DI ESSERE UGUALE A LEI!!!!!!!!!!scusate lo sfogo..non riuscivo più a tenere tutto dentro..un abbraccio a tutti ;(

  • 191
    maori89 -

    Mary…sei una ragazza molto forte e in gamba, grazie anche agli insegnamenti di tua madre..Pensa che da quando è morta mia madre, i miei nonni paterni hanno fatto la gara x vendere la casa di mia madre, dove in qualsiasi caso vive ancora mio fratello(che adoro)..io sono andata a convivere un mese fa..dovevo cambiare qualcosa nella mia vita perchè ero straziata e non ce la facevo più..Non sto a raccontare il mio passato burrascoso e complicato perchè non basterebbe lo spazio, ma con tutto quello che mi è capitato speravo solo che le cose prima o poi sarebbero andate nel verso giusto..e invece no…la mia mamma mi manca sempre di più e vivo con la paura di perdere le POCHE persone che amo..
    Spero solo che un domani la ruota giri un po’ nel verso giusto anche x tutti noi…un grande abbraccio a tutti e scusate x lo sfogo..sono un po’ di malumore oggi..

  • 192
    Sofy -

    Carissima Martina sto capendo perfettamente quello che provi visto che quasi due mesi fa ho perso mia mamma. E’ un dolore talmente profondo che di tutto il resto non te ne importa più nulla. Vorresti poterla riabbracciare, baciare. Desidereresti comunicare con lei di nuovo e riviverti tutti i vostri bei momenti, ma purtroppo la dura realtà che ti si è presentata te l’ha strappata via, te l’ha rubata. Ma che razza di vita è questa? In tutto ciò che faccio non vedo alcun senso e a volte, come te, vorrei farla finita ma dopo mi dico: cosa mai penserebbe lei dei miei ragionamenti? No, non voglio deluderla, anzi voglio che lei mi veda reagire con coraggio. Voglio solo che sia fiera di me. Avanti Martina! Ricordati che lei è sempre con noi!!!

  • 193
    mary -

    Maori89 come state tu e tuo fratello?nn riesco a credere come fanno certe persone ad essere cosi insensibili,i vostri nonni paterni stanno già pensando a vender la casa?e tuo fratello ke vive ancora li?non ci pensano?che situazione..mi dispiace..ti abbraccio forte

  • 194
    maori89 -

    Grazie Mary,
    sei molto gentile..mio fratello diciamo che è depresso ormai..lui era molto “mammone”, oltretutto ha solo 20 anni appena compiuti e non ha ancora un lavoro..cerchiamo di coinvolgerlo in più attività possibili, ma molte volte è dura anche x me fargli da colonna..sono troppo angosciata e triste..i miei nonni non li considero più tali..sono vergognosi e insensibili; per loro mio fratello si dovrebbe cercare un appartamento…(senza parole)…x il resto cerchiamo di andare avanti giorno x giorno..
    Fatti forza anche te cara..sta vita ci ha messo proprio a dura prova…
    un abbraccio anche a te e grazie dell’interessamento.
    Baci

  • 195
    mary -

    Sono senza parole..non solo x la situazione tua e di tuo fratello..ma x il fatto che esistano delle “persone” cosi..parlo anche della mia situazione..mia madre e’tutt’ora presa in giro dall’ex marito..ha avuto il coraggio di dirmi:eh tua mamma era sempre alla ricerca del principe azzurro..io gli ho risp:forse xke semplicemente cercava di essere amata e non maltrattata..lui l ha sempre picchiata..e quando ha chiesto il divorzio lui ha iniziato a parlar male di lei..ma ALMENO ORA..CHE LA LASCI IN OACE..povera mammina..kmq tuo fratello forse tiene tutto dentro..ha bisogno di sfogarsi,parlare…grazie a te Maori 🙂 e’un piacere trovare persone come te e gli altri qui del forum…

  • 196
    m -

    Mary,Maori,Lucry,Sofy,Luciano,Monica ,Gianfranco…

    ciao a tutti voi
    in queste settimane la mia ferita sanguina più del solito,forse con l’avvicinarsi di Dicembre (mese in cui abbiamo scoperto quel maledetto cancro) forse perchè vedo mio padre è sempre più solo e silenzioso,forse perchè mio fratello che vive a Km di distanza è in terapia ed è un potenzile anoressico con preoccupante rabbia repressa,forse perchè la mia terapia no serve ed un tubo.
    Ripenso a tutto il dolore,ogni volta che chiudo gli occhi rivivo quei giorni di me col pancione che sollevava di peso mamma e che cercavo ad ogni costo di farla mangiare,rivedo la sua bocca asciutta,le gambe magre,gli occhi stanchi,rivivo i momenti di tensione che c’erano tra noi,i dottori,la strada per l’ospedale e i suoi corridoi…che sofferenza,non posso credere che sia accaduto tutto questo.
    Non dormo più bene,sono sempre più distante da tutti e mi sento sempre più sola anche se fingo bene in società.

    Almeno quì so di essere capita,sapete di cosa parlo e mi sento meno sola.
    vi abbraccio

  • 197
    mary -

    cara M,capisco benissimo come ti senti e quanto sia doloroso pensare ogni volta a quei momenti..e’come riviverlo ogni volta..sembra travolgerti,porta doti nella disperazione più totale..se ti e’un po’ d’aiuto,sfogati qui..troverai persone come te,come noi,che stanno vivendo questo incubo..domani sono 6mesi ke mia mamma mi ha lasciato 🙁 e ancora non riesco a crederci..a presto…

  • 198
    maori89 -

    Cara M,
    mi dispiace per la tua perdita..e capisco anche la preoccupazione verso chi ami…anch’io sono sempre in pensiero x la mia nonna(nonchè madre di mia mamma)..ha perso prima mio nonno, cioè suo marito e poi miia madre…figlia unica..tutte le volte che la vedo mi si spezza il cuore…i suoi occhi sono spenti..cerco di starle vicina..mio fratello è depresso e il marito di mia mamma ha perso il lavoro..e credimi che è dura quando non hai alcuna distrazione…dobbiamo solo sperare che prima o poi staremo bene anche noi..facciamoci forza tutti e speriamo che le nostre mamme ci diano la forza necessaria x andare avanti..un bacione enorme a tutti voi..

  • 199
    mary -

    Da tanto che non leggo più commenti.come state??

  • 200
    mary -

    Ho un problema io che non ricevo più commenti o non c’è più nessuno???dove siete tutti?mi mancano i vostri pensieri..

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