Salta i links e vai al contenuto

Ho perso la mia mamma…

di Mery85

Views: 59 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai.
Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo.
Mi sembra ancora impossibile, a volte, per un istante, non mi sembra ancora vero…
Invece purtroppo è la realtà ed è impossibile da accettare…
Mi sento vuota, senza una ragione di vita, una parte di me quella notte è andata via con lei.
Non potrò mai farmene una ragione.
Perché la vita è così ingiusta e crudele?
Ho perso la fiducia in tutto, nella scienza, nella religione, nella vita, niente ha più un senso oramai.
Solo di una cosa sono sicura, la vita fa schifo.
E’ solo piena di sofferenze e dolore.

Il tempo non aiuta per niente, anzi va sempre peggio, mi manca sempre di più…
Tutto questo è troppo per me, è come se mi mancasse il respiro, questo dolore mi sta distruggendo ogni giorno di più.
Mi sembra di impazzire, non potrò mai rassegnarmi al fatto che non la vedrò mai più…
Vorrei solo raggiungerla.
Nulla ha più un senso per me, non vedo vie d’uscita, anzi, una ci sarebbe ma non so…

Penso spesso al suicidio…
Mi sento in colpa, anche solo a pensarci, non posso fare a meno di pensare che sarebbe veramente ingiusto nei confronti di chi, ogni giorno combatte e soffre fino all’’ultimo respiro, di chi vorrebbe andare avanti nonostante tante sofferenze, di chi sopporta cose impensabili, ma che purtroppo è strappato alla vita nonostante tutto, che è costretto a passare.
Com’è successo alla mia cara mamma.
Però non riesco a sopportare la sua assenza, non ce la faccio…
Nonostante abbia mio padre e dei fratelli, mi sento sola senza di lei, smarrita, persa, a volte mi accorgo con immensa tristezza che non mi “importa” di nessun altro della mia famiglia, che, anche se morissi subito e non avessi la possibilità di vedere crescere i miei nipoti, sarebbe lo stesso, l’unica persona con cui vorrei stare, è lei, persa, anche se so benissimo che ho ancora molto rispetto ad altre persone.

Non so cosa davvero cosa fare…

Mi dicono che devo trovare la forza dentro di me, che devo rialzarmi, ma forse sono troppo debole perché riesca.
Sento che non ci riuscirò da sola, la mia famiglia non può fare più di tanto, stiamo soffrendo tutti, non ho nemmeno degli amici veri sui cui poter contare…

C’è qualcuno che magari ha dovuto affrontare una situazione simile ed è riuscito in qualche modo a “sopportare” questo dolore?
Ad andare avanti in qualche modo?
Grazie.

Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Mery85.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Famiglia - Me Stesso

1.024 commenti

  • 1
    Davide -

    (1 parte) Ciao Mary, il tuo nick mi fa capire che sei dell’85. Hai giusto 2 anni in più di me, e quindi siamo coetanei. Proprio questa mattina sono stato ai funerali di mia zia, una donna di 53 anni che ha
    lottato fino alla fine e in modo cosciente (e forse quello è un problema) fino alle 22 di giovedì sera quando ci ha lasciati ormai consumata dal tumore che ogni giorno cresceva sempre di più dentro di lei, la consumava tanto da renderla irriconoscibile. Ho ancora gli occhi che mi bruciano e sento ancora un peso dentro di me, colpa delle lacrime e della rabbia che provavo stamattina e che provo ancora adesso. Questa mia zia lascia un marito (anche lui da un anno in ballo per un’operazione dolorosa alla gamba e ancora adesso ha ferri e stampelle) e una figlia, mia cugina, di quasi 22 anni (la mia età). E se ci pensi è ingiusta una cosa del genere. Stare accanto a mia zia per un anno e vederla soffrire giorno dopo giorno, doverla continuamente ricoverarla in ospedale e sentirsi dire continuamente “non c’è più nulla da fare, portatela a casa” è una delle cose più strazianti perchè non sai cosa fare, o meglio, non puoi fare niente se non starle vicino. E ti affidi nella fede, nella preghiera, perchè la speranza è sempre l’ultima a morire, e allora preghi. Preghi più di quanto non hai mai fatto fino adesso. Ma il più delle volte è tutto inutile, e pensi: ma se c’è un Dio perchè ha fatto questo? Perchè ci ha fatto questo male? I tumori sono micidiali, se non li becchi in tempo (ed è molto difficile) sei spacciato. Oggi però la medicina è in grado di farti sopravvivere di più rispetto ad un tempo. Meno male esiste la terapia del dolore, se no il male si sarebbe amplificato 100mila volte di più. Alle volte però credo che gli animali siano più tutelati rispetto gli esseri umani. Perchè continuare ad andare avanti, farla soffrire se non c’è più niente da fare? Per gli animali quando si trovano in queste condizioni basta una puntura per non farli soffrire più e sopprimerli.

  • 2
    Davide -

    (2 parte) E allora perchè un nostro caro deve tirare fino alla fine, soffrendo, e pur avendo la sua volontà di andarsene da questo mondo ingiusto e sbagliato? Mia zia è sempre stata cosciente, sapeva di morire e attendeva il momento con lo sguardo perso nell’aria. Io non ce la farei mai a sopportare una cosa del genere. E lei non vedeva l’ora di andarsene. Aveva una forza e una grinta bestiale, proprio come quella che aveva tua mamma. Viveva e soffriva peggio di una bestia.
    Alle volte penso anch’io che questo sia un mondo di m…., ma in realtà non è così. Non è tutto negativo, ed è sbagliato che tu perda fiducia in ciò che ti circonda. Non tutto è negativo a questo mondo, fortunatamente. Che colpa ne hai tu se tutto è andato così? Che colpe hai? Nessuna! Anzi, sei rimasta vicino a tua mamma per tutto questo tempo di dolore. Non hai nessuna colpa, così come non ne hanno le persone che ti sono vicine. Bisogna essere in grado nella vita di accettare la realtà, bella o brutta che sia. Anche questo ci rende persone mature. Il chè non è vero che le persone mature non soffrono. Si soffre e come. Ognuno di noi poi reagisce in modo diverso. Ma si sta male. Tutto dentro di noi brucia e noi a cercare una ragione. E’ inutile cercarla, forse questa ragione non c’è. Mi fa male leggere nelle tue righe piene di significato la frase “Penso spesso al suicidio…” mi fa male tantissimo. Pensi che tua mamma sarebbe felice di leggere o di sapere una cosa del genere? Risolverebbe qualcosa? Ti faresti solo del male tu, e non ne hai nessun motivo, ma soprattutto a chi ti sta vicino e soffre come te. Se tu dovessi cogliere un fiore in un giardino, quale prenderesti?! Sicuramente il più bello.. non chiuderti a te stessa. Hai 24 anni, sei giovanissima, tu devi andare avanti per te prima di tutto, e per chi ti è a fianco.

  • 3
    pimpacherry -

    Ciao Mery,
    io non so cosa vuol dire, cioè non in modo così profondo però vorrei starti vicino a mio modo se me lo permetti.

    (Il dolore più grande per la perdita di una persona mi è successa a metà giugno..un mio compagno di classe è stato stroncato dalla leucemia, a 10 giorni dalla maturità e a 3 giorni dall’ultimo giorno di scuola anche se lui non veniva più..
    Quando avevo 6 anni un giorno non ho più visto a casa il mio nonno buono, quello che mi chiedeva il bacino della buonanotte prima di andare a nanna e che vedevo sempre più stanco..non mi sono resa conto, in famiglia sono riusciti a farmi vivere questa mancanza come “il meno pesante possibile”.Nonostante oggi ci siano rapporti non rilassatissimi, devo riconoscere questo merito ai miei familiari e sono loro grata perchè ero piccola o lo avrei vissuto come un trauma troppo grande.A volte, però, quando mi capitava di pensarci dovevo amaramente constatare che ho in testa una nuovola grigia al riguardo e un albore di senso di colpa per non aver potuto soffrire).

    Hai parlato di nipoti.Immagino siano piccoli.Se posso darti un consiglio di cuore, avvicinati a loro. I bambini hanno la capacità di donarci un sacco di affetto disinteressato..Hai ragione a dirmi che non ne hai vogia, ma credo che passare del tempo con loro faccia scattare una specie di circolo virtuoso..non potrai più farne a meno. Portali al parco, mangia un gelato con loro e lasciati trasportare al mare, tra un castello di sabbia e qualche bagnetto la malinconia un pò passa..

    E poi l’amore..non hai parlato di una dolce compagnia.. Credo che non potrà mai colmare il vuoto che ti ha lasciato lei, ma sicuramente ti darà una scarica fresca, la voglia di costruire, di continuare perchè per qualcuno equivali all’aria.Apriti a questo sentimento essendo te stessa..

    Non hai amicizie profonde, nemmeno io e ne sento tanto la mancanza. Sappi che se hai bisogno di un pò di affetto io sono qua..se vorrai ti lascerò il contatto.

    Un abbraccio,
    Stefy

  • 4
    Davide -

    (3 parte) Fa male l’assenza di una persona a noi cara, ma il tempo aiuterà a sfumare questo dolore credimi. Il chè sfumare non significa farlo passare da un momento all’altro. So che ci puoi riuscire, ma non devi abbatterti e devi avere fiducia in te. Ti chiedi come fare per andare avanti, ma ti rispondi già da sola in questa frase “Mi dicono che devo trovare la forza dentro di me, che devo rialzarmi”. Sii forte mary, perchè ti meriti il bene che questo mondo, tra le cose brutte, riesce ancora a darti. Non affondare, rialzarti, lo devi fare per te stessa. Siamo giovani, dobbiamo vivere la vita nel bene e nel male. E il male non sempre serve per farci soffire, serve anche per farci crescere. Non mollare, te lo dico col cuore e con una lacrimuccia che proprio adesso scende sul mio viso. Ti mando un abbraccio fortissimo, spero che questa mia risposta ti possa essere, seppur minimamente di aiuto morale. Davide

  • 5
    Roberta -

    Cara Mery85,su questo sito di solito si scrivono “cazz..e”,amori infelici,amori non corriposti o clandestini…mi sento di intervenire su questo dolore profondo del quale ne sò lo spessore…ho perso quattro anni fà mio padre in modo improvviso e drammatico e perdere un genitore equivale a perdere le proprie radici,ci si sente smarriti,la solitudine è una costante,la rabbia contro l’ignoto pure…ti rimangono un sacco di cose: i ricordi,i suoi oggetti che ancora vivono di energia propria,le foto,i luoghi…ti sembrerà strano ma il mio compagno ha lo stesso modo di sorridere di mio papà,le sue stesse passioni sportive,le stesse tempistiche quando si arrabbia…questo per dirti che la vita per chi rimane dona delle similitudini in chi si incontra,riannoda un filo spezzato…ma ricordati la cosa più importante in assoluto: tua madre non vorrebbe vederti così…nessuno di noi dovrebbe morire ma succede e l’unico modo per sopravvivere è quello di rispettare i nostri cari e non farli soffrire se mai dovessero vederci…un abbraccio.

  • 6
    Riccardo -

    Mery, la tua mamma non sarebbe contenta vedendo che non riesci a reagire. Fatti forza. Dio insieme alla tua mamma ti aiuterá a superare questo brutto momento, abbi tanta fede. Ti sono vicino…

  • 7
    carmela -

    Purtroppo la morte fa parte della vita e per la maggior parte degli esseri umani è inacettabile la fine della vita. Poi la morte della mamma è ancora più difficile da metabolizzare, perché con la sua mancanza si è davvero costretti a crescere e diventare adulti, si dovrà imparare a camminare esclusivamente sulle proprie gambe, mentre prima c era lei a indicarci la via e ad allegerirci di qualche carico. Ti renderài conto che a un certo punto tu sarai lei e questo significa che la sua morte non è stata vana:ti ha lasciato in eredità tutto il suo amore per te,il suo sapere e tu devi essere bravissima a usarlo per bene e un domani donarlo ai tuoi figli.dovresti frequentare quelle sedute di elaborazione lutto,dove incontrerai persone che soffrono come te e sono certa ti aiuteranno a risollevarti. Tua madre ha smesso di soffrire e piano piano troverai la forza anche tu di uscire da questo dolore atroce e la sentirài al tuo fianco, credimi ciao

  • 8
    Mery85 -

    Ciao Davide, grazie pe avermi risposto e per avermi raccontato di tua zia.
    Purtroppo so molto bene come ci si sente quando dopo interventi, chemioterapie, radioterapie, vari esami e ricoveri i medici dicono che non c’è più nulla da fare.
    Conosco molto bene quella sensazione di impotenza e di angoscia.
    Sbagliato o giusto che sia, non riesco più a credere in Dio, forse non ci ho mai creduto veramente, non so…
    Ma so, che non riesco a credere che se davvero esistesse questo Dio infinitamente buono, il mondo sarebbe questo.
    Guardandomi intorno vedo solo un mondo orribile e per ora non riesco a vederci nulla di positivo.
    Hai ragione, sicuramente mia mamma non sarebbe affatto contenta di sapere del mio desiderio, ma sto così male, se lo facessi per me cambierebbe molto, non sentirei più questo immenso dolore.
    Si, sono giovane ma nella mia vita non c’è nulla per cui valga la pena vivere.
    E’ molto difficile non abbattersi in una situazione del genere ed avere fiducia in me stessa.
    Per ora la vedo abbastanza dura.

    Ti ringrazio di cuore per la tue parole, le terrò sempre in mente e cercherò di non mollare.
    Grazie anche per l’ abbraccio, anche se virtuale fa sempre bene.
    A volte ne sento proprio il bisogno ma non ne ricevo molti.
    Grazie ancora per il tuo aiuto…
    Vorrei avere vicino una persona che mi aiuti,purtroppo però sono circondata da persone brave solo a mettere sempre di più il dito nella piega e a farmi soffrire ulteriormente.
    Grazie….
    Un bacio
    Mery

  • 9
    Mery85 -

    Ciao Stefy, certo che ti permetto di starmi vicino.
    Mi dispiace veramente tanto per il tuo compagno di classe e per tuo nonno.
    Ho una nipote di 13 anni, uno di 11 e una di 8 mesi.
    E’ vero, quando sono con loro riesco a “distrarmi” un attimo, ma, mi dispiace dirlo, questo non è che mi faccia stare molto meglio, il dolore è troppo forte per non sentirlo.
    Non ho un ragazzo e so che mai l’ avrò, questa è un’ altra delle tante cose a cui devo rassegnarmi….
    Mi farebbe molto piacere avere il tuo contatto…
    Grazie infinite per la tua disponibilità.
    Un abbraccio anche te.
    Mery

  • 10
    Mery85 -

    Per Roberta:
    ciao, mi dispiace molto per tuo padre, hai perfettamente ragione, ci si sente esattamente così quando si perde un genitore.
    E’ vero, sicuramente mia mamma non vorrebbe vedermi così ma è davvero difficile, fa troppo male…
    Grazie…
    Ciao
    Mery

    Per Riccardo:
    ciao, grazie di cuore, hai ragione, non sarebbe contenta ma è davvero dura, è molto difficile sopportare questa situazione.
    Non posso affidarmi molto all’ aiuto di Dio, perché ormai, la fede mi ha completamente abbandonata, non riesco più a credere che esista un Dio.
    Grazie, ciao…
    Mery

    Per Carmela:
    grazie, le tue parole sono molto belle, ma mi risulta molto difficile credere che la sua morte non sia stata vana, non mi convincerò mai di questo.
    E’ stata una mamma stupenda, ma io non potrò mai seguire il suo esempio, perché non avrò mai dei figli.
    Mi piacere confrontarmi con persone che si trovino più o meno nella mia situazione, ma non saprei dove trovare gruppi per l’ elaborazione del lutto.
    Spero di riuscire a sentirla vicina molto presto.
    Grazie, ciao…
    Mery

  • 11
    baby -

    ciao cara…inutile dirti che mi dispiace..
    ho percepito il tuo dolore in questa lettera.hai ragione la vita è quasi sempre ingiusta.se la prende sempre con i più deboli…con le persone più belle e speciali che possano esistere..
    anche io a volte penso che non saprei vivere senza la mia mamma.una figura unica e insostituibile…però per quanto difficile è devi andare avanti…forse banale da dire..non so neanche se io c’e la farei mai a superare un lutto simile.un lutto che penso si porti dentro per il resto della propria vita…però pensa a lei pensa che lei…non vorrebbe mai vedere i tuoi occhi tristi e pieni di lacrime..una mamma non vorrebbe mai vedere la propria figlia triste e infelice…lei non c’e fisicamente ma è con te ogni giorno…lei adesso è il tuo angelo….o almeno mi piace pensare così che le persone alle quali vogliamo bene una volta che volano via,diventano i nostri angeli custodi.forse sciocco da pensare ma tante volte mi affido a loro..alle persone a me care che purtroppo hanno dovuto abbandonare questa vita..per raggiungere quella eterna!nella mia famiglia il suocero di mia sorella..una persona splendida sta lottando con questo male,già da diversi anni.la vita era già stata crudele con lui infatti gli aveva già portato via una gamba a causa di una malattia mal curata,lui una persona coragiosa non si è di certo arreso..ha continuato a sorridere alla vita…fino a quando la vita ancora una volta gli ha voltato le spalle del tutto.tante volte ho sperato in un miracolo.ma inizio con il non crederci davvero più.
    questo natale appena trascorso con giorni di anticipo ha voluto che i suoi figli gli facessero l’albero di natale.diceva che doveva goderselo..perchè non si sapeva se avesse superato il natale..questa malattia è davvero una delle più crudeli…dicono che è la vita.ma io provo rabbia per questa vita.dove quasi tutti soffriamo e siamo infelici..
    però ricorda che la tua mamma sarà sempre con te perchè lei vive dentro il tuo cuore..

  • 12
    pimpacherry -

    Ciao Mery..
    Questo è il contatto: daveste@hotmail.it

    Per qualsiasi cosa, io sono qua, appena leggo ti rispondo.
    Dico davvero, non farti problemi.

    E’sorprendente la tua dolcezza verso gli altri, nonostante tutto..
    Dai, ce la possiamo fare, io ci voglio credere..e tu?

    Con affeto,
    Stefy_

  • 13
    carmela -

    chiedi alla asl della tua Città, ti sapranno dire se loro organizzano tali gruppi, per lo meno nella mia Regione li fanno. Vedrai che piano piano ti riprenderài.io ho perso mio padre quando avevo 14anni, però devo dire che perdere la madre è più doloroso: quando manca lei, anche il marito ha bisogno di aiuto.stagli vicino e reagisci, fallo per te stessa e per tua mamma che non vorrebbe vedere la sua famiglia andare a rotoli. Ciao

  • 14
    Riccardo -

    Mery, ricordo mia nonna che diceva, dopo la perdita di mio nonno, ahimé, ancora non propiamente anziano, che Dio non esisteva, che erano tutte cazzate, che non avrebbe mai avuto piú fede.
    Bhé, che dire, comprensibile, una cara perdita ti fa diventare molto scettico.
    Ma prova a chiedere adesso a mia nonna, dopo tutto quello che ha passato, a distanza di anni, se non crede in Dio.
    Bhé ti sorriderebbe e ti direbbe, Mery Dio é sempre con te.
    Te ne accorgerai anche tu che lui ti é vicino, come credo anche la tua mamma.
    Non é la fede che ti ha abbandonato, ma sei tu che hai momentaneamente abbandonato la fede, e a poco a poco la recupererai.

  • 15
    Kaos -

    Mery85, oso immaginare come ti senti…anch’io ho perso la mamma all’età di 9 anni e mio padre da solo ha dovuto crescere 3 figli tra tante difficoltà. Ho sofferto ma credimi solo all’età adolescenziale capisci effettivamente la mancanza di una persona tanto cara. Io ti dico di farti forza, saranno ancora tanti i momenti di sconforto ma riuscirai a gestire la cosa….a me succede ancora…nonostante ora di anni ne abbia 27!Purtoppo è vero,SOLO il tempo aiuta a metabolizzare meglio la cosa…e credimi succederà!Lo sò in questi momenti il tempo è ETERNO ma mese dopo mese inizierai a sentire qualcosa nell’anima e ti darà TANTA forza nei momenti difficili…aprirai un dialogo che solo VOI saprete…e sarà SPECIALE!

  • 16
    Mery85 -

    Per baby:
    grazie…
    Quanto vorrei credere anch’ io che lei ora sia il mio angelo, che in qualche modo sia ancora ancora accanto a me.
    Si, lei non vorrebbe vedermi così, ma non posso fare altrimenti, mi è stata portata via la persona più importante della mia vita, ho ancora tanto bisogno di lei.Darei qualsiasi cosa pur di riaverla qui, vorrei poterla abbracciare, baciare, accarezzare ancora, vorrei sentire di nuovo le sue mani tra le mie, vorrei sentire di nuovo il suo tocco quando mi spostava i capelli dalla fronte perché mi coprivano gli occhi e quante altre cose vorrei rifare.
    Quando penso che niente di tutto ciò accadrà mai, mi sembra davvero di impazzire.
    Mi dispiace tanto per il suocero di tua sorella, capisco molto bene la situazione.
    Questo male è davvero terribile, è un mostro che pian piano entra nel corpo e nella vita del malato e nella vita di chi gli sta accanto.
    Lentamente stravolge e distrugge tutto, si può combattere quanto si vuole, ma purtroppo nella maggiorparte dei casi è lui a vincere.
    Ti capisco perfettamente, anch’ io sono così arrabbiata, non ha senso tutta questa sofferenza.
    Si, mia mamma è nel mio cuore e ci rimarrà per sempre.
    Grazie infinite…
    Ciao

    Per Stefy:
    grazie infinite per la tua disponibilità, mi farò sentire presto.
    Non sai quanto vorrei crederci anch’io.Ciao

    Per Carmela:
    grazie, mi informo subito.
    Ci proverò, anche se è terribilmente difficile…Ciao

    Per Riccardo:
    già, capisco molto bene “il rifiuto” verso Dio di tua nonna.
    Grazie infinite per avermelo raccontato.
    Spero che col tempo anch’io riuscirò a cambiare idea e spero che prima o poi riuscirò a sentire la sua presenza e soprattutto quella di mia mamma.
    Grazie.Ciao.

  • 17
    Mery85 -

    Per Kaos:
    mi dispiace tantissimo, quando sento di storie come la tua, anche se sto malissimo e mi manca tremendamente so che dovrei essere “felice” perchè a me è stata data la possibilità di conoscere una persona così speciale.
    Però egoisticamente, ora, riesco solo a pensare a questo tremendo vuoto e a questo tremendo dolore che non se ne andrà mai.
    E mi viene spontaneo pensare, che oltre ad esserci gente che purtroppo ha vissuto situazioni peggiori della mia, ce ne sono tantissime altre che non si rendono conto della fortuna che hanno ad avere la propria madre accanto e non si comportano da figli.
    Purtroppo anche se è sbagliato non posso non provare invidia e tanta rabbia per questa vita ingiusta.
    Spero tanto si sentire presto questo qualcosa che mi dia la forza e mi permetta di aprire questo dialogo speciale.
    Grazie infinite.
    Ciao.

  • 18
    inkognita80 -

    cara Mery…vorrei raccontarti una storia, ho 29 anni e tre anni fa la mia mamma è stata colpita da linfoma…leggendo quella diagnosi “cellole maligne” ho visto davanti agli occhi la morte…ho sentito di dover perdere mamma…la mamma è tutto io lo so quello che hai perso ma oggi quando le parlo so che quel fantasma è sempre tra noi ma una cosa è certa Mery…la mamma non abbandona mai la propria figlia…lei ti protegge, ti sorveglia…ti aspetta…ti guida…apriti a Dio e capirai meglio quello che ti ho scritto…
    Devi crescere, sposarti, avere dei figli e farlo pensando sempre atua madre…la vita eterna, quella degna di essere vissuta non è questa, ma è quella che verrà e li ci sarà anche lei…
    Tu ora sei arrabbiata con il mondo ma purtoppo il tumore è causa dell’uomo non di Dio…trasforma la tua rabbia in speranza…apriti agli altri…magari al volontariato, lascia fruttare l’amore della tua mamma e ti sentirai meglio…
    Forza e fede!

  • 19
    Mery85 -

    Ciao incongnita80, spero tanto che tu abbia ragione, vorrei tanto credere che lei in qualche mi sia ancora vicina.
    Ci proverò a trasformare la mia rabbia in tristezza, ma ora forse è troppo presto.
    Grazie dei consigli, spero che riuscirò a seguirli prima o poi.
    Ciao…

  • 20
    Kaos -

    Ciao Mery 85, spero tu stia già un pò meglio….
    volevo solo dirti di iniziare a mettere in pratica i consigli che ti abbiamo dato…non aspettare che il tempo faccia da solo il suo corso…tua mamma da lassù vorrà vederti SEMPRE felice, quindi iniziati a distrarti, coltiva qualche hobby,ecc…poi vedrai che un bel giorno non ti sentirai più sola ma porterai nel tuo cuore una sensazione nuova,speciale, che ti spingerà ad avere sempre + fede. Pertanto fidati di chi ci è passato, lasciati andare, non essere tanto triste e un giorno che tu ora non puooi ancora immaginare, sorriderai alla vita!Ciao

  • 21
    Mery85 -

    Ciao Kaos, grazie per avermi scritto ancora.
    Spero che prima o poi quel giorno arrivi anche per me, ma ho molti dubbi al riguardo.
    Oggi è successa una cosa che forse segnerà l’inizio del lungo cammino che dovrò percorrere per prendere in mano la mia vita.
    Ma non ne sono sicura.
    Ho avuto una “crisi”, a causa dell’ennessimo episodio verificatosi a lavoro.
    La mia titolare si “diverte” a rigirare sempre il dito nella piaga.
    E’ davvero una situazione tremenda.
    Oggi ha davvero esagerato, sono crollata, mi sono sentita male sul serio, anche fisicamente.
    Ha dimostrato di non avere nessun rispetto per mia mamma, per me e per la mia famiglia. E questo è stato davvero troppo.
    E’ sempre stato difficile, per me, sopportarla, è troppo diversa da me, credo che abbia anche un serio problema di disturbi alla personalità, anche se lei non se ne rende conto, ci sono troppe cose che dice, che io non condivido affatto, però con il mio carattere l’ho sempre assecondata e anche se con fatica ho sempre sopportato tutto.
    In questo periodo però per la situazione sta diventando davvero insostenibile, ora mi sta facendo davvero troppo male, dice frasi che sembrano essere una pugnalata al cuore.
    In casi come il mio, si ha bisogno di comprensione e di sostegno, lei invece fa l’opposto.
    Dopo cinque anni di sopportazione, sto pensando seriamente di licenziarmi.
    Questo cambiamento potrebbe essere qualcosa di buono, un nuovo punto di partenza…

    Grazie di tutto.
    Ciao

  • 22
    alessia 87 -

    cara Mary, ho perso la mia mamma nello stesso periodo in cui tu hai perso la tua.. ed anche lei ha dovuto percorrere la stessa strada che ha percorso la tua, anche lei era giovane.. sappi, e te lo dico perchè ne sono davvero sicura, che loro ci vedono, loro sentono tutto quello che noi proviamo spero che ora starai un pò meglio ed avrai ritrovato un pò di quella gioia che lei ti ha donato quando sei nata perchè la tua gioia è la sua gioia, ricordati che lei c’è non puoi vederla ma se prendi un pò di contatto con te stessa e ci aggiungi un pò di fede potrai addirittura sentirla nelle tue sensazioni.. succederà prima o poi vedrai!!!!!!!!!! abbi fede perchè serve molto anche alla tua mamma ti sono vicina con il pensiero un enorme bacio Alessia

  • 23
    nadia -

    Cara Mery 85, anche il mio fidanzato si trova nella tua stessa situazione. Ha perso la mamma il giorno di S. Valentino e, inoltre, ha dei piccoli conflitti al lavoro. Quindi, vorrei dirti questo:
    guarda dentro di te, perchè vali tanto, credimi, sei forte e tenace.
    Anche se hai pensieri oscuri, ora ricorda che vali per due!
    L’energia e lo spirito di tua mamma sono legati a te. Ora siete un’unica cosa. Amati, amati tanto e non dare peso alle parole della gente, perchè sono tanti gli individui che comunicano male verbalmente, credimi, anche senza intenzioni cattive.
    Immagina di avere un interruttore nella tua mente che pigiandolo cancella ogni parola sbagliata che ti è stata rivolta. Ti ripeto che alcune persone non sanno comunicare, di conseguenza elaborano dei concetti stupidi, ma senza cattiveria.
    Ripeti dentro di te che vali tanto e vali per due.
    Concludo, dicendoti che dobbiamo temere solo il giudizio di Dio e della nostra coscienza. Vivi intensamente ed elimina ogni paura.
    Un abbraccio fortissimo…e ancora più forte

  • 24
    Mery85 -

    Per Alessia…
    Grazie mille Alessia… spero tanto che tu abbia ragione…
    Per ora le cose non sono cambiate molto…
    Grazie di cuore… un abbraccio

    Per Nadia…
    Grazie mille per i tuoi consigli…
    Proverò a fare come mi hai detto…
    Grazie di cuore…
    Un abbraccio anche a te…

  • 25
    nadia -

    Un abbraccio Mery, di cuore. Il mio saluto è fortissimo…e corre lì da te…anche adesso.
    Ciao

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967