Io e la figlia del mio compagno separato
di
simokant
Riferimento alla lettera:
La bimba mi piace e le sono affezionata. Lei la mamma ce l'ha e non ho mai voluto sostituirla. Però se è vero che, come dice un proverbio africano, "per crescere un bimbo ci vuole un intero villaggio" , ho cercato di fare al meglio la mia parte. Ho bandito...
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Data di pubblicazione: 20 Maggio 2009 - Views: 0
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Categorie: - Famiglia

Tata, prima di tutto :Congratulazioni!
Credo tu abbia fatto bene se, nonostante i problemi,lui ha messo voi due come priorità. Davvero, forse per voi le cose saranno risolvibili.
Non riesco a pensare che tu ti senta cattiva davvero :non lo sei !
Lilly,che dire… riguardo a te mi sembra appena normale la tua paura di vita insieme. Onestamente mi viene da dirti:gambe in spalla e non votarti! Però immagino tu voglia arrivare al fondo di questo amore, in un modo o nell’altro. Probabilmente staresti molto meglio senza di lui, sei sempre convinta di poter sopportare tutto? Pensi sia per amore o paura di perderlo ? Vi abbraccio.
Esasperata sinceramente ora come ora non so più. Non so se sperare che lei cambi, non so se sono quella che non è pronta a una storia del genere ma forse avrei dovuto capirlo dall’inizio e invece è già passato un anno e mezzo…non so piu nulla…tutto sembra quasi essersi spento e non voglio dare tutte le colpe a sua figlia, sicuramente ci sono anche altri fattori…ma diciamo che il peggiorare del suo atteggiamento di adolescente e la mia impreparazione forse stanno facendo il resto…Lui ha tutto il diritto di rifarsi una vita, come spesso mi dice, ma mi dice anche spesso che SUA FIGLIA ESISTE E C’E’…GIUSTAMENTE…A volte egoisticamente spero se ne vada via di casa prima possibile ma so che per lui, come per ogni genitore, questo momento è quello meno sognato…altre volte spero che cambi…insomma cerco di capire se ci sarà un lieto fine…certo è che prima ( e sbagliando) ci si faceva un week fuori preoccupandosi relativamente che lei stesse da una amica per una notte, ora visto la necessità di starle piu accanto non programmiamo nemmeno piu 2 g fuori…e questa è un altra delle cose che mi fanno star male…un figlio è per sempre, non è un pacco…solo che il figlio non è mio…scusate la franchezza!!! e forse alla fine quella non pronta sono proprio io.
Ciao a tutte,
novità dal fronte figlia e ex moglie soprattutto.
L’ex moglie ha fatto scrivere a mio marito dall’avvocato accusandolo di non rispettare il diritto/dovere di visita alla bambina, nonchè specificando elegantemente alla fine della lettera che l’assegno di mantenimento non è stato adeguato in base agli indici ISTAT.
Premesso che l’assegno di mantenimento in questi ultimi due anni non è stato adeguato in quanto l’adeguamento sarebbe stato in negativo a causa dell’inflazione, a questo punto spero che gli tolga l’euro e 36 al mese in meno e gli chieda pure i soldi versati in più in questi due anni con gli interessi….a ‘sta cretina…
Premesso questo, davanti a questo genere di persone mi vergono di essere donna. Con questa azione è assolutamente evidente che ciò che disturba la tipa non è il mancato rapporto della figlia con il padre, ma il venir meno del “potere di farlo soffrire” che la ex aveva ancora su di lui…guarda caso la lettera arriva dopo che mio marito smette di angustiarsi per le continue cattiverie e aggressioni della figlia acconsentendo ad interrompere i rapporti, desiderio più volte espresso dalla figlia, nonché dopo aver saputo del matrimonio. La ex ha parlato male del padre alla figlia per 6 anni, ha preso decisioni unilaterali senza interpellarlo mai, decisioni inerenti scuola, sport, educazione, religione; decisioni che hanno interferito sui diritti di visita impedendo di fatto a mio marito di esercitare tale diritto o mettendolo in difficoltà con la bambina (ad esempio iscrivendola a danza in una scuola dove fanno lezione il sabato mattina, senza spiegare alla bambina che un sabato si e uno no avrebbe dovuto rinunciare perché sarebbe dovuta andare con il papà, che non essendo originario della stessa città dove vive la bimba vorrebbe portarla anche dai nonni paterni e dagli zii così come è suo diritto…). Ha spinto la bambina a non rispettare il padre come tale, a non riconoscere la sua autorità…
…tanto che la bambina alle richieste paterne risponde positivamente solo per toglierselo dalle scatole e poi agisce come meglio crede, conscia del fatto che lui non ha potere su di lei, non ha mezzi per punirla e la madre ovviamente, per fargli dispetto la lascia fare.
Ora mi domando se alla luce di tutto questo, questa pseudo-donna creda veramente che si possa costruire un rapporto genitore-figlio o contribuire a farlo costruire, attraverso la lettera di un avvocato e soprattutto mi domando se questa persona creda che il diritto di visita riconosciuto dal tribunale nell’affido congiunto si riduca al vedere la figlia ogni 15 giorni e 2 pomeriggi a settimana come se si andasse a far visita ad un amico o se esiste anche il diritto/dovere del coniuge presso il quale è collocato il minore di rendere partecipe l’altro genitore delle scelte e decisioni di vita quotidiana del figlio. Mi domando se si renda conto che l’ostilità dimostrata dalla figlia nei confronti del padre sia causata dal suo comportamento e che è la figlia stessa che in più occasioni nell’arco degli ultimi due anni, vedasi vacanze estive, natalizie, we vari, ha espresso il desiderio di non trascorrere tempo con il padre, né di sentirlo telefonicamente, costringendolo di conseguenza a prendere la decisione di interrompere i contatti ormai divenuti troppo tesi e conflittuali proprio al fine di garantire la serenità e la tranquillità della figlia, rimanendo comunque a sua disposizione nel momento in cui lei avesse avuto la volontà di confrontarsi con lui in modi e toni più consoni e civili. Senza contare la confusione di ruoli che ha creato la ex moglie sostituendo la figura paterna con il nuovo compagno, che anziché stare al suo posto ha pensato bene di immedesimarsi in padre sostitutivo…tra l’altro insultando anche mio marito telefonicamente davanti alla bambina, perché lui l’aveva rimproverata in quanto gli aveva risposto male… Ma che ca**o c’ha in testa questa gente…???
Care ragazze, rieccomi. Mi rendo conto di non sapere la vostra età, ma mi immagino di essere più grande di voi (ho 45 anni) e nonostante questo voi mi sembrate molto più sagge.
Lilly, a costo di essere brusca, sarò diretta: la situazione può anche cambiare, ma lui se si è dimostrato quello che ha sempre messo la figlia prima di tutto (voi compresi) non cambierà mai, quindi anche se lei presto si allontanasse lui sarebbe sempre succube dei suoi desideri e volontà. E’ questo l’uomo che vuoi? Non so, ma a naso ti meriti di meglio. Parlo per te ma anche per me, cerco di disilludermi da normali speranze che donne come noi si ritrovano ad avere.
Tata: tu sei saggia davvero. Ho riletto tutti i tuoi vecchi commenti e mi ritrovo del tutto nelle cose che dici, forse hai più pazienza di me, da quello che vedo, però c’è da dire che il tuo uomo dimostrazioni te ne ha date. A quanto pare ora la madre vuole obbligarlo a fare il padre solo perché ha capito che adesso questo vi creerà un gran numero di problemi. Definirla squallida è il minimo. Tu, però cosa vuoi/puoi fare? E lui cosa farà?
Io trovo questi uomini succubi di situazioni o di sensi di colpa o di dio sa cosa, ma difficilmente si rendono conto di quello che ci fanno passare.
Vi abbraccio.
Ciao Esasperata,
siamo quasi coetanee, io ho 43 anni, quasi 44. Non mi reputo così saggia, anche io alterno alti e bassi e ho passato momenti in cui avrei gettato la spugna e sarei scappata a gambe levate. Sono stata fortunata perché ho vicino un uomo che ha saputo dare valore anche alla nostra storia e non si è fatto ricattare moralmente da una ex moglie maligna e vigliacca che ha utilizzato e utilizza la figlia come un arma per fare del male a lui e a noi. Può sembrare lui forse l’egoista, ma a mio avviso assecondare queste dinamiche non va a favore dei figli ma piuttosto a loro discapito perché crescono in un clima di odio e risentimento, convinti che con la cattiveria e la malignità si possa ottenere qualsiasi cosa.
Non ho ancora parlato con lui riguardo alle sue intenzioni, ho preferito fargli decantare la rabbia, ma da ciò che mi ha detto a caldo, immagino che voglia mantenere il punto. Immagino che gli farà scrivere dall’avvocato, facendole notare che il diritto dovere di visita alla prole non si limita all’andare a prendere un figlio e portarlo al parco, ma si estende al partecipare alle decisioni quotidiane ed educative dalle quali lui è stato escluso dalla madre la quale ha pensato bene di sostituirlo con l’attuale compagno tanto da generare nella bambina una profonda confusione nei ruoli; confusione così marcata da generare nella figlia una sostanziale intolleranza nei confronti del padre biologico nel momento in cui prova ad esercitare una qualsiasi forma di autorità genitoriale.
Come andrà a finire non lo so, ma certamente non esiste che un rapporto tra padre, figlia e moglie del padre possa essere gestito dalla ex moglie e soprattutto gestito attraverso lettere di un avvocato…
Tra l’altro nella lettera accusa mio marito di averla sentita nell’ultimo periodo soltanto per rimproverarla. Grazie al cavolo…se ogni volta che si sentivano, la bambina si rivolgeva al padre con maleducazione e arroganza, cosa avrebbe dovuto fare? Lasciarla fare?
Ciao Esasperata,
avevo scritto un messaggio ma è sparito, non so cosa sia successo..boh…
Comunque, avevo scritto che siamo quasi coetanee, io ho 43 anni quasi 44, non mi ritengo cosi saggia, anzi, ho anche io un matrimonio fallito alle spalle, senza figli però, perché mi sono guardata bene dal metterli al mondo nel momento in cui mi sono resa conto che c’era qualcosa che non andava bene, quindi mi trovo ad essere molto critica e poco empatica nei confronti di chi l’ha fatto con leggerezza o peggio ancora con l’intento di mettere al mondo una polizza ventennale per spillare soldi all’ex coniuge o per rendergli la vita impossibile.
Si, mi posso ritenere fortunata, ho un uomo vicino che ha dato la giusta importanza al nostro rapporto e non ha permesso alla sua ex né a sua figlia di incrinarlo in alcun modo. Tra l’altro, a mio avviso, permettere ad un figlio di crescere e sguazzare in queste dinamiche malate è controproducente anche per lui, perché farlo maturare convinto che con meschini ricatti si possa ottenere ciò che si vuole, li si fa crescere nel peggiore dei modi.
Come abbia intenzione di agire non lo so, ho preferito lasciar decantare la rabbia del momento, e riservare di parlare con lui in un momento di tranquillità quando abbiamo entrambi tempo per riflettere e ragionare. Da come si è espresso sul momento credo che voglia comunque continuare a percorrere la strada già intrapresa, visto che comunque la madre della bambina, nonostante i suoi numerosi solleciti, non lo rende ormai partecipe delle decisioni relative alla figlia ormai da tempo, lo ha praticamente sostituito con l’attuale compagno che non essendo un’aquila ha abbracciato il ruolo con solerzia, creando nella bambina una profonda confusione nei ruoli, penso voglia farle scrivere dall’avvocato cosi come ha fatto lei ribadendo che il diritto dovere di visita non si limita a prendere la bambina per portarla al parco, ma comprende tutto ciò di cui sopra ma cosa di cui lui è stato privato…
scusate, pensavo fosse sparito il post, invece alla fine ho scritto praticamente due volte la stessa cosa…
Sto pensando di nuovo da molto tempo se sia il caso di portare avanti questa storia e i dubbi mi vengono tutti i giorni..Mi sento limitata a volte nelle scelte che vorrei fare anche dall’oggi al domani. Un sacco di volte mi è balenato per la testa di andar via un we in qualche città europea e poi ci ripenso e dico: “NO non posso, dove lasciamo la ragazzina, la chiamo cosi anche se ha 17 anni ormai”…e questa cosa mi logora….Lui è sempre in mezzo della situazione, mi dice che non ci sono problemi, ma non puo’ nemmeno pensare di mollarla sempre a destra e manca ( anche se in realtà noi ci muoviamo sempre meno)Sta cosa mi rattrista e non mi fa vivere serena….per nn parlare poi delle continue cag..te che fa sua figlia e alla fine vengono sempre tutte prontamente perdonate e si ripresentano ciclicamente dopo pochi mesi…L’ultima è stata: lei -doveva dormire da una amica…solo che siccome la mamma non c’era a casa allora ha fatto chiamare suo padre dal numero della sua amica e ha fatto parlare la sorella piu grande dicendo che dormivano li…..perchè sapeva che lui nn l’avrebbe lasciata se nn parlava con la madre….PENSA SOLO CHE BUGIARDA COME METTE SU STE FARSE!!!! Allora lui poi dopo averlo scoperto le chiede:”dimmi la verità, chi era al telefono???” E lei fa: ” Ah hai ragione ti ho detto una mezza bugia, era la sorella piu grande perchè sua mamma nn c’era e sapevo che se tu nn parlavi con 1 adulta nn mi avresti mandato”…Bugie di continuo sempre perdonate, io nn sono genitore e forse certi comportamenti non li capisco…ma lei ha perfettamente capito come trattare suo padre che prontamente poi si fa passare tutto. Qs e tante altre cose mi stanno portando alla fine e mi dispiace molto perchè lui è una persona che tiene molto a me…ma una convivenza a 3 di qs tipo ora come ora mi spaventa e nn mi fa stare serena….in cosa sbaglio?
In niente sbagli, Lilly. O meglio, secondo me sbagli nell’accanirti, ma è quello che facciamo tutte quando pensiamo ci sia un amore grande. Forse però sei arrivata ad un punto di non ritorno, chissà.
Tata, in fondo ti invidio il fatto che tuo marito tenga le tue parti. Il mio compagno, seppure io sappia che non è più innamorato della ex, preferisce fare finta di non vedere le cattiverie che fa (forse per i sensi di colpa?) e quando io magari cerco di fargliele notare lui mi dice che sono in cerca di motivi per creare dissidio. Io? Non faccio che subire una situazione difficile, ma almeno vorrei lui fosse totalmente e completamente con me. Magari la ex moglie si trovasse un uomo! Lei fa la vittima, tutta casa e figlie…per poi fare delle carognate senza fine.
Ciao Esasperata,
credo che fondamentalmente non bisognerebbe fare l’errore di mettersi in contrasto o in opposizione al passato dei nostri compagni o mariti. Vedi, mio marito non “tiene le mie parti”, fondamentalmente tutela il nostro rapporto, i nostri sentimenti e il nostro progetto di famiglia dalle interferenze esterne provenienti dalla sua ex moglie.
Vedi, forse la mia fortuna è stata un’altra…il fatto che io abbia mantenuto ottimi rapporti con il mio ex e la sua famiglia, tanto da continuare a frequentarlo, insieme al mio attuale marito, anche adesso che ha una nuova compagna. Probabilmente avere la possibilità di confrontare una rapporto sano e sereno tra ex e un rapporto malato basato su ripicche, dispetti e cattiverie ha fatto in modo che potesse capire dove stava realmente il problema. Poi, il fatto che la ex moglie abbia la sua famiglia e un’altra figlia con il compagno (che poi era l’amante!!!!) sicuramente non la mette nella posizione della vittima, il lavoro poi di distruzione dell’immagine del padre che ha compiuto sulla bambina, nonché il tentativo di sostituirlo con l’attuale compagno, mette certo la ciliegina sulla torta….
Sono proprio stanca tanto stanca…ne è capitata un’altra, sempre causata da quella ragazzina 17 enne senza testa ma con idee molto chiare delle cose che VUOLE fare e che le interessano. Ha perso il 3 telefono in 3 anni, oltretutto quello di suo padre…ma la cosa peggiore è che continuiamo comn le bugie..Qualche settimana fa aveva detto al padre che andava a fare un giro in centro al paese, invece si è ritrovata al mare a 300 km di distanza. Senza dire nulla erano andate la e sempre senza metterci un filo di zucca avevano perso anche l’ultimo treno per tornare indietro. risultato:sono rimaste in giro tutta la notte e alle 4 del mattino hanno preso il treno per andare a scuola. Ritengo inconcepibili questi orari a qs età e qs modo di “troppa libertà”…che poi nn porta altro che a qs…Non dico che debba stare chiusa in casa ma nemmeno prendere per i fondelli suo padre a qs livelli. Il problema principale pero’ alla fine è che io mi sento sempre piu soffocare in qs storia, non mi sento libera, lo sfogo su di lui e alla fine litighiamo per qs. Non condivido, e lui lo sa, il suo modo di educarla che nn fa altro che dare risultati negativi.Ma nemmeno qs episodio è servito ad aprirgli gliocchi, perchè invece di punirla seriamente nn ha fatto altro che farla rimanere in giro per il paese invece che mandarla a ballare. Ma che punizione è questa? E se lo faccio notare alla fine mi viene detto: “A me sta bene cosi, ormai nn posso cambiare qs stile di vita suo, e non deve essere un tuo problema”….già…pero’ quando urla al tel con lei che si trova a 300km di distanza…sono io che lo vedo con le vene al collo rosso di rabbia…non la piccola figlia indifesa…
Ma chi te lo fa fa’?
E perchè lo fai?
Ti sei mai posta questa domanda?
….Me lo chiedo spesso, ultimamente sempre di piu.A volte vorrei che lei non ci fosse(MA non è un pensiero giusto da fare perchè un figlio c’è e ci sarà sempre) altre volte penso che questo periodo passerà e andrà meglio….questo penso o spero…..Poi fortunatamente la figlia non è “mia” quindi forse me la prendo troppo e per fortuna viviamo in 2 appartamenti separati…ma sicuro la convivenza a 3 in qs condizioni nn è possibile almeno non ora..
@Lilly
ti posso solo dire che non andrà bene,che non sua figlia sarà sempre in mezzo,gelosa,sarà sempre al primo posto ,tu mia cara verrai sempre al secondo posto e se questo ti sta bene,vai avanti se no,meglio chiudere ora e non più tardi. Per esperienza ti posso dire che è dannatamente difficile stare con un uomo che ha già una figlia,io sto con un uomo che ha una figlia 18 anni, ma che quando ci siamo conosciuti la figlia aveva 6 anni, ci sono stati sempre e dico sempre problemi,prima la mamma che me la metteva contro,poi lei perché gelosa… mamma mia se potessi tornare nel tempo,MAI RIFAREI QUESTA SCELTA!! Comunque ognuna è libera di scegliere. ..io non sono stata abbastanza forte da lasciare il mio compagno,e ho sofferto a volte cosi tanto che ancora mi viene da piangere… Ora con sua figlia vado abbastanza d’accordo e le voglio anche bene,ma è stata una lotta per arrivare dove sono ora. Lei non ha mai fatto nulla per avvicinarsi a me,sempre e solo io.. insomma è davvero un inferno per chi non ha figli ma deve sopportare i figli del proprio compagno/a.
ma trovare un uomo senza tutte queste problematiche?
Ciao Lilly, in effetti penso che la tua situazione sia piuttosto pesante. La figlia è nel periodo dell’adolescenza quindi i problemi aumentano si sa, ci sta che col tempo le cose miglioreranno.
Il consiglio che mi sento di darti se comunque ami il tuo compagno e vuoi stare con lui è di prendere le cose con più leggerezza. Capisco ciò che provi ma pensa che la ragazza non è tua figlia e la sua educazione non ti riguarda e non è una tua responsabilità nè tantomeno qualcosa che devi/puoi controllare tu. Non facile da fare lo so, ma se esasperi le cose rischi di rovinare anche il rapporto col tuo compagno.
In generale bisogna comunque mettersi nell’ordine di idee che stare con un partner che ha una ex famiglia comporta anche questo tipo di difficoltà…e bisogna prendere gioco-forza tutto il pacchetto.
Cara ets pensi che quando ho conosciuto questa persona avrei previsto il futuro e tutto quello che sta succedendo?
Grazie a tutte le altre per i consigli.
Vorrei poterti dare un consiglio valido … ma mi ritrovo in una situazione simile ed anche io non riesco a gestire bene la situazione in modo da riuscire ad sentirmi bene in casa … Bisognerebbe riuscire a schermarsi ed a non farsi coinvolgere, o meglio travolgere, da tutti gli inevitabili problemi che derivano da situazioni del genere … Per di più si tratta di problemi e sofferenze che non derivano dalla nostra vita, ma dal passato e dal presente di altri … Ci si scontra con l’impossibilità di decidere liberamente anche cosa fare nel weekend, oppure non si è liberi di pianificare una vacanza di coppia … cose che conosco molto bene … soprattutto perché la ex fa esattamente come vuole e non rispetta nessuna regola di visita stabilita … Spesso penso che, se potessi tornare indietro, mai e poi mai mi sceglierei un uomo separato con figli … è davvero troppo difficile … troppo …
Sembra proprio cosi…si parte sempre con i migliori propositi che poi puntualmente vengono disattesi dal comportamente di una ragazza che non vuole o non sa come maturare. Non lo so piu…La convivenza anche se in case separate, la vivo solo nei we e nei we non vedo l’ora di tornare a casa mia. Non mi sento a mio agio con i loro ritmi di vita, abitudini…ect…eppure lui fa progetti di vita insieme. Lo so, lo avrei dovuto sapere dall’inizio, ma non pensavo che questo tipo di relazione significasse cosi tanti sacrifici…primo fra tutti “capire” a 360° il comportamento di una 17 enne e le scelte di un padre…
Ho iniziato una relazione con un uomo con una ragazzina di 11 anni. Ho paura di non piacerle mentre il mio sogno sarebbe di farla e farci stare bene e sereni. Cosa posso fare?
aiuto!
Pregare Lilly, solo pregare 🙂 Scusa l’ironia, ma ormai l’ottimismo l’ho finito…
Ciao a tutti! Vi scrivo perché ho un malessere che non riesco in nessun modo a togliere …. il mio compagno, con i quale convivo da circa 2 anni ha una figlia dalla precedente compagna. La bambina ha 10 anni. Inizialmente il rapporto era stupendo … amo i bambini e soprattutto amo il mio compagno… la bambina era sempre con noi (anche perché sua madre era occupata con i vari ”nuovi” fidanzati) … uscivamo anche sole io e lei …. le compravo giochi e vestiti …. sembravamo veramente una famiglia. Poi con il tempo le cose sono precipitate (probabilmente grazie allo zampino della Ex) … la bimba è diventata indisponente e soprattutto BUGIARDA … sia con me che con suo padre …. menefreghista e maleducata … in pratica in pochi mesi mi è cambiata completamente la prospettiva …. il mio compagno ci soffre moltissimo … lei riesce a fare il bello e brutto tempo nelle sue giornate …. non si fa sentire (nemmeno gli auguri per il suo compleanno nostante lo sapesse benissimo) e poi tocca a me raccogliere i pezzi …. quello che detesto è che ogni volta lui mi dice:” Adesso basta starci male! questa è l’ultima volta!” e puntualmente quando lei lo chiama perchè vuole qualcosa lui corre ….. ultimamente mi sono accorta che quando viene a casa guarda nei cassetti e fruga in giro (quando pensa di non essere vista) e poi quando la madre la chiama riducchia e risponde a monosillabi come se non volesse farci capire di cosa parlano ….. aiutatemi perché non so più come fare …. mi sembra di avere il nemico in casa …. un nemico che purtroppo fa stare malissimo il mio compagno ….. e io sono veramente stanca!!
Ma donne trovarvi un uomo senza queste complicazioni no? Lo sanno pure i sassi che i figli vengono prima di tutto e tutti.
E pensare che è pieno di uomini soli…mah!
Rispondo a Gaia : la tua storia è più o meno gemella alla mia. All’inizio la bambina sembrava non creare problemi, crescendo sono venute fuori le prime problematiche e le prime scaramucce, adesso ha 11 anni, le basta che il padre paghi il mantenimento e non le rompa le scatole piu di tanto… purtroppo il “lavoro” delle ex mogli che utilizzano i figli contro l’ex marito è come la,goccia che consuma la pietra…presto o tardi da i suoi frutti.
Purtroppo c’è poco da fare..anzi, a mio avviso andrà sempre peggio…con l’arrivo dell adolescenza le situazioni si complicano utelriormente.
Rispondo a Marius, se i signori maschietti usassero un po’ di cervello prima di mettere al mondo un figlio, con la prima strxxxza che incontrano, talmente meschina e vigliacca da usare i figli contro i padri per vendetta personale, tanti problemi non si porrebbero..il figlio non è un bambolotto di pezza, è un progetto di vita, e la persona con cui metterlo al mondo non è un dettaglio di poco conto…