Io e la figlia del mio compagno separato
di
simokant
Riferimento alla lettera:
La bimba mi piace e le sono affezionata. Lei la mamma ce l'ha e non ho mai voluto sostituirla. Però se è vero che, come dice un proverbio africano, "per crescere un bimbo ci vuole un intero villaggio" , ho cercato di fare al meglio la mia parte. Ho bandito...
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Categorie: - Famiglia
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Ciao a tutti ritorno dopo molto tempo perché nel frattempo ho cercato/sto cercando di sorpassare uno dei miei tabu…ossia la prova “convivenza” da lui in 3, io lui e sua figlia. Premetto che per ora è stata solo una settimana e so che non è molto, ma dopo appena una settimana sono usciti i primi problemi: Io mi sono fatta in 4 per cercare di “riprodurre” una situazione familiare calma e serena (come ho vissuto io quando avevo 19 anni)sembrava andasse bene nei primi giorni, dopo nemmeno 3 g, sono arrivata a casa prima e ho trovato alle 19 di sera la sala come fosse un campo di battaglia: tavola da sparecchiare con sopra l’inimmaginabile, scarpe in giro, lei con lui sul divano a fare la stupida..devo averla guardata “malino” perché dopo 5 min lei si è messa a tirar su tutto. Altro episodio: usciamo insieme nel pomeriggio e lei esplode in una crisi isterica con suo padre perché nn trovava delle cose..Bhe io dopo qs episodi ho accumulato e mi sono messa a piangere..so che non serve e so che abitudini di 20 anni non si possono cambiare in una settimana, ma io cosa posso fare?
Bah. Dopo tre giorni l’ospite puzza. Figurarsi dopo una settimana. Mettiti nei panni della figlia…
Yog ci terrei a specificare che se uno vuole formare un’altra famiglia e si inserisce in un nuovo contesto con tutti i buoni propositi, non dovrebbe sentirsi “ospite” ma parte della famiglia altrimenti tanto vale fare vite separate…E poi stiamo parlando di ragazzi di 19 anni, non sono più bambini, possono ragionare e venirti incontro….un minimo perlomeno!
Lilly, lascia perdere le affermazioni stupide e superficiali di chi, non si trova a vivere queste situazioni…non ne vale la pena….
Purtroppo non mi sembra che questa ragazza sia mai stata educata al rispetto del prossim…non potevi certo aspettarti un comportamento diverso….
Giààà… il fatto è che la ragazza non vuole proprio formare una nuova famiglia. Proprio perché è adulta e ragiona con la sua testa, non secondo i tuoi velleitari desideri. Quando i Romani erano accampati presso Masada (in quanto LORO volevano inserirsi in quel contesto) non è che gli Ebrei gli lasciavano in ordine il salotto…
Appunto perché adulta…..se non vuole formare una nuova famiglia, va a lavorare e alza i tacchi…. se non condivide le scelte del padre può sempre farsi la sua vita. Basta con questi figili despoti ed egoisti….non è una bambina di 4 anni….è un’adulta…!!!
Yag come fai a dire che la ragazza non si vuole adattare? Conosci il suo passato?Sai cosa ha passato e cosa le manca? Bhe penso proprio di no! Comunque qui non si tratta di “conquistare” territori nemici ne tantomeno di bruciare le terre degli infedeli…Mai sentito parlare di parole come “collaborazione e comprensione”? Bhe a me queste sono state insegnate! Qui si sta parlando delle difficoltà che si incontrano nelle nuove realtà di “famiglia allargata” non solo da parte di chi si inserisce dall’esterno ma anche di chi in questa famiglia ci vive già…Non è un discorso di conquistare o imporre i propri pensieri!
Lilly, e se la ragazza fosse come me? Lo sai, vero, che ci faccio io con la “collaborazione e comprensione”? Ci faccio la birra, ci faccio. Artigianale. Ma la vendo a terzi perché io preferisco farmi di narda.
Sono d’accordo con Yog…
Evito di scendere a commentare certe frasi e certe persone, pensavo che qs forum fosse un posto dove poter discutere in maniera intelligente e costruttiva..ma evidentemente mi sono sbagliata…Yog ti faccio i miei più sinceri auguri per l’apertura della tua nuova “birreria artigianale”…sicuramente li potrai “esprimere” il tuo “potenziale” al meglio!
Lilly, tu stai inguaiata assai e non vuoi sentire campane in distonia con il tuo pensiero, sai quante ne ho viste come te! Ci scommetto una BOTTE di narda stravecchia che tra qualche mese tiri su le valige e vai a cercarti un’altra famiglia ansiosa di “collaborare e comprendere” (buahhhh! mi crepo! mi crepo! ahiaaaa…) e lui poco dopo ti rimpiazza. Magari una botte no, però un paio di litri sì, di scommessa intendo, sono 50 € grosso modo. Una botte vorrei comprarmela, Diogene ci abitava e io ci sguazzerei, ma dovrei fare un mutuo prima casa a tasso variabile e in questi tempi è un rischio. Ma Diogene avrà pagato le rate alla Banca del Pireo?
Ma perché mai un figlio/a dovrebbe accettare la fidanzata di papà o il fidanzato di mamma? Ma neanche per sogno! Mi pongo la stessa domanda di, ets n. 91, che condivido!
scua Lilly nel giro di due pagine siamo passati da 17 poi 11 infine 19 anni quanti anni ha sta ragazzina?
Eh… Lilly quando sente suonare altre campane incomincia a dare i numeri..:)
Lilly, sei sicura che la figlia del tuo compagno non ti abbia aperto le mail? Dalla maleducazione e arroganza di certi commenti, ho l’impressione ci sia di mezzo qualcuno “di molto interessato”.
Secondo me la ragazza ti ha preso il cellulare è si è divertita a trollare su LaD. Normalmente le persone sono davvero contente di trovarsi un estraneo in casa, perciò alcuni commenti suonano così così.
LOL…
Yog penso che tu abbia sbagliato forum..a giudicare dai tuoi commenti e dalla tua intelligenza nelle risposte…A differenza tua, io non sparo a zero sui commenti degli altri ma leggo e poi dico la mia in maniera educata…ma a quanto pare la narda e l’alcol ti hanno un po offuscato…Come ti permetti di fare commenti del genere? Non sai proprio nulla… Di solito una persona che attacca in questo modo è la prima che sa di avere torto…ma penso sia inutile spiegartelo..
Tata non penso che nessuno abbia aperto le mail, penso solo che qs forum sia diventato lo sfogo di persone ignoranti…
Io non ho mai parlato di voler “obbligare” nessuno ad accettarmi, forse non avete letto bene, ho solo parlato delle mie difficoltà, e non sono l’unica…ma forse anche questo non lo sapete ( andate indietro coi post). Come mai allora ditemi io mi adatto alla famiglia in cui sono e preparo cena, lavo la roba etc e se chiedo solo un minimo di collaborazione vengo etichettata come il “dittatore” di turno. Siamo a senso unico? Ultima cosa: dico a tutte le persone che in maniera molto “educata” hanno commentato, che prima di parlare dovrebbero mettere in moto quella cosa che si chiama “cervello” che forse troppo spesso è occupata a pensare solo a come sfottere gli altri o a come procurarsi sballi per la vita noiosa che conducono.
Ciao Lily,
Penso anche io che la maleducazione e l’ arroganza siano il carburante di questo tipo di interventi…
Yog ha solamente detto ciò che pensa, il problema è che sei tu che te la prendi con chi non la pensa come te, o sbaglio?
Ricordati, che per capire affondo le persone bisogna prima mettersi nei panni del prossimo.
A prescindere che reputo Yog abbia la capacità di difendersi da solo, senza l’intervento dell’avvocato difensore d’ufficio, ogni opinione è ben accetta, purché sia esposta con educazione e rispetto del prossimo.
Mi sembra evidente, in questo caso, la scarsa capacità del tuo “assistito”, nel relazionarsi con il prossimo con la dovuta calma e argomentando con fatti e non con insinuazioni…..considerando la scarsa capacità di comprendere e tollerare il libero arbitrio altrui, desumo la giovane età unita ad una evidente mancanza di equilibrio emotivo….unica attenuante a cotanta arroganza.
Nonnò, mica vero. Io sono la calma in persona, Tata. Mi sembra che tu invece sia agitata e capisca Roma per Toma, ma questo è poco rilevante per Lilly e il suo grandioso inserimento in famiglia. Sull’età hai ragione, io zo’ giovvane, ma tu come avvocato vali molto meno del mio.
“Cotanta era un pezzo che non lo sentivo. Forse dai tempi del Toponomasta.
Grazie.
@ lily. Non conosco alcun pregresso di questa storia, ma un paio di domande mi viene di porle. Ma il tuo compagno ti ha infilato in casa sua senza avvisare gli altri inquilini o ha quantomeno preparato l’accoglienza? E ora che sei li, lui che cosa fa per stemperare i conflitti, passa il suo tempo sul divano con la ragazzina?
Yog, fra essere calmo ed esserlo, c’è di mezzo, la violenza verbale e la frustrazione che trasudano da tutto ciò che scrivi. Tralasciando i problemi di Lily, sarei curiosa di capire la reale motivazione per cui palesi così tanto astio e risentimento.
Sei figlio/figlia di genitori separati? Quale torto ritieni di aver subito?
Vorrei inoltre invitare, chi decide di commentare e/o dare il proprio contributo di leggersi attentamente tutto il post che va avanti ormai da anni, e sopratutto prima di formulare accuse, di verificare ciò che si scrive.
La questione età della figlia, ad esempio sollevata da Angwhy, non ha alcun senso, se avesse notato, con un minimo di attenzione che ci sono due utenti che si chiamano Lilly, una scritta con la L maiuscola e una scritta con la minuscola….sono due persone diverse, da qui la diversa età delle ragazze/bambine.
Tata non fare così… Il nostro yog è così.. Non è offensivo ne tanto meno cattivo…ha la capacità di sdrammatizzare tutto e rispondere a modo suo..ma non dice mai cose offensive OK?
Tranquilla…
Sofia,
non mi sembra nemmeno una persona educata e che si pone bene con il prossimo.
Il “vostro” Yog, vorrà pure solo sdrammatizzare, ma risulta comunque offensivo e inopportuno.
Scrivendo in un forum, purtroppo ci si espone a che a questo genere di atteggiamenti, ma come lui si sente in diritto di comportarsi così, chi subisce il suo atteggiamento, ha tutto il diritto di comportarsi di conseguenza.
Resta sempre valida la mia domanda : Perché ce l’ha con il mondo, è evidente una sofferenza interiore piuttosto importante
Anche io vivo una situazione simile ma senza alcuna problematica. Mio marito ha un figlio precedente di dieci anni e noi due figli, uno di 4 ed uno di un anno. Io lo ho sempre trattato bene e sono stato ricambiato con rispetto sia da parte di mio marito che da parte di suo figlio. Non mi sono mai sostituita alla madre ma lo ho trattato come tratto i miei nipoti. Anche una mia cugina vive la stessa situazione e ti dico che anche lei è felicissima. Credo che ci sono problemi di coppi, anche perché io sono affezionatissima a suo figlio.
carissime, io non capisco come alcune di queste donne sono cosi rigide e cattiva. hanno un po’ di umanità oppure sono bestie ? mio marito ha due figli ed io con lui una figlia. io li tratto come la mia figlia e quando non ci sono mi sento malinconica.
salve sono michela. Anche io ho il mio compagno che ha un figlio di 8 anni. Noi abbiamo due figli, uno di tre ed uno ci due. Vi dico, all’inizio è stata dura ma adesso sono felice ed addirittura mi manca quando suo figlio non è con noi. Credo che bisogna capire i veri valori della vita e capire che i tempi delle famiglie tradizionali sono cambiati, io ho tanti parenti ed amici che vivono in una situazione simile alla mia e vi dico cha alcuni sono sempre litigiosi ma penso che non siano una coppia giusta ed hanno loro problemi interni perché altrimenti questi non sono i veri problemi della vita, aìnzi. Io sono felice della mia scelta, infatti lasciai un ragazzo con il quale ero fidanzata da 10 anni per il mio attuale compagno e lo farei un altro milione di volte. Mi sento la donna più felice del mondo perchò amo profondamente il mio compagno ed amo tutta la mia famiglia. Cercate di capire i veri valori della vita e vedrete che non è un problema che lui ha già un figlio. Fermatevi a riflettere.
io ho un ottimo rapporto con il figlio del mio compagno che ha sette anni, noi ne abbiamo uno di due.
All’inizio è stata pesante ma poi alla nascita del nostro bambino è migliorato tutto perché ho capito il senso della vita. le donne che trovano difficoltà sono quelle che non amano la vita ma solo il benessere personale. Credetemi , date affetto a tuui e lo riceverete. Io sono superfelice della mia famiglia e mai ma proprio mai tratterò male il figlio del mio compagno.
Signore, qui non si tratta di non volere bene o di non accettare situazioni passate che hanno lasciato dei figli nella vita dei nostri compagni…ma alcune volte, come nel mio caso, la vita non è cosi rosa e fiori proprio per come sono stati educati i figli in condizioni di separazione dove un genitore è pressoché scomparso dalla vita del figlio e l’altro per ovviare a questa mancanza non ha saputo dire dei NO e dare delle regole. Io vivo una situazione simile. Il mio compagno ha una figlia di quasi 20 anni che vive con lui, la madre è quasi del tutto assente e dopo quasi 4 anni ho notato che lei invece che maturare non fa altro che peggiorare. Non aiuta in casa, pensa solo a uscire e farsi dare i soldi per le vacanze, a scuola fa l’indispensabile e con suo padre è sempre molto maleducata e spocchiosa.Lui è arrivato ai ferri corti, litigano costantemente e ultimamente anche in maniera molto pesante.Lei ha minacciato di andarsene di casa, addirittura di farla finita.Pensate che voler scegliere di vivere in case diverse sia una questione di egoismo? Bhe allora sono egoista e anche molto. Non potrei intervenire e nemmeno sopportare a lungo una situazione del genere, ne andrebbe di mezzo la mia serenità mentale e il rapporto con lui…perché scusate ma qs è il risultato di una educazione pressoché assente..o di chi ha concesso troppo e sempre.So solo che a lungo non posso andare avanti cosi…
Siete tutte sante…e i figli dei vostri compagni/mariti…tutti perfetti, buoni, educati e rispettosi…nonché avete la forturna di esservi messe con Uomini che hanno ex rispettose e per niente astiose….
Sono contenta per voi…ma siete fortunate…e sicuramente poche, rispetto a quelle che si scontrano quotidianamente con la maleducazione e la cattiveria di figli di primo letto ed ex mogli….
Un padre, tempo fa, mi disse dopo aver lottato per anni per poter essere partecipe della vita della figlia…che nelle separazioni non tutti i figli vengono alienati…ci sono anche i figli stron@@… sono d’accordo con lui…. dietro alla scusa della sofferenza per la separazione dei genitori ci sono figli paraculi e cattivi…non dimentichiamoci che saranno anche figli, ma prima di tutto sono persone e come tali hanno il loro carattere…
Scusami tata,
Ma non sono stati i figli a chiedere di nascere. Se si comportano male perché soffrono – e TUTTI i bambini soffrono nel vedere i genitori separarsi, tranne forse quelli che hanno uno dei due violento – è una normale reazione. E una Donna che si mette con un uomo che ha già dei figli dovrebbe saperlo e impegnarsi il doppio per farsi amare o almeno voler bene. Invece certe si comportano proprio come matrigne. Inoltre non è scritto da nessuna parte che un figlio debba accettare il nuovo compagno della madre o la nuova compagna del padre.
È così difficile dare a dei bambini una famiglia NORMALE??
Io non capisco tra tanti problemi come questo deve essere considerato tale. Io credo che invece tutto nasce dall’egoismo innato che esiste nelle persone. È un figlio, figlia, figli sono persone in più ma bisogna coltivarli. Non possono esserci sentimentibcisi cattivi. Un uomo con figli non può essere messo di fronte al muro dai comportamenti di una donna. Anche io ho un marito che ha un figlio al di fuori di noi perché quando era un ragazzo ebbe una avventura e questa ragazza volle portare avanti la gravidanza. Io non ho mai fatto pesare questo a mio marito ed anzi sonobio spronarlo e sono stata io a farli avvicinare. Il bambino ha 10 anni ed è stato accolto benissimo anche dai nostri due figli di 6 e 5 anni. Io non ne soffro, certo non lo amo, ma lo rispetto e lo curo, e a me la madre non può proprio vedermi perché lei voleva incastrare mio marito. Il mio amore per mio marito è immenso, lui lavora tutta la giornata per un piccolo stipendio, poi quando può da lavoretti con un amico, fa sacrifici per portarci avanti ed anche io li faccio facendo lavori saltuari, come posso non mettercela tutta per renderlo felice e se per via dei soldi che dobbiamo per il mantenimento non facciamo vacanze o altro, non fa niente, lo amo ancora di più. Voi donne che dite queste cose è perche non avete capito niente e siete egoiste.
Ancora con questa storia delle matrigne cattive. Siamo nel 2017, le famiglie ricomposte sono il 20 per cento, una su cinque. Io sono Camilla da Roma ed ho un marito che è al suo secondo matrimonio con me, io mai sposata e senza figli, lui due figli. Siamo sposati da un anno ed aspetto il mio primo figlio, ma mai ho fatto pesare a mio marito la presenza dei suoi due figli, certo ne sono tanti, ma che ci posso fare, lo amo e quando capita che stanno con noi mi comporto come una loro maestra cercando di insegnarli come ci si comporta nella vita.
Io invece nella parole di Angela e Rita scorgo un astio nei confronti dei figli avuti dai precedenti matrimoni o unioni.
Il caso di Angela lo posso capire un po’di più perché la mamma dell’altro bambino ha portato a termine una gravidanza nonostante l’uomo si sia rivelato il solito idiota che prima ci si è divertito ma dopo non si è assunto la responsabilità di sposare la madre e costruire una famiglia con quella donna.
Il caso di Rita è ancora peggio perché l’uomo in questione si era sposato, e quindi aveva persino fatto una promessa che oggi sembra non valere niente. Non solo, ma Rita proclama quasi con orgoglio che oggi il 20% delle famiglie sono riciclate. Io dico: che schifo!
Non vi è nulla di bello.
A questo punto approviamo direttamente la poligamia.
Perdonate la mia sincerità, ma non sono d’accordo con voi…
Sono figlia di separati e divorziati, entrambi si sono rifatti una vita e :
– considerato che oggi come oggi le famiglie NORMALI sembrano essere quelle allargate, tutta sta sofferenza dei figli non la vedo…o almeno non la vedo x la separazione in se, ma piuttosto, e non sempre, perché un genitore li usa contro l’altro….
– un genitore ha diritto a rifarsi una vita e che ti piaccia o meno il nuovo compagno/a del padre/madre lo accetti e lo rispetti (una nuova vita sentimentale niente ha a che vedere con il ruolo di genitore)
– essendo i figli prima di tutto persone, devo adoperarsi anche loro x rispettare il nuovo compagno del genitore e farsi voler bene (i rapporti tra persone si coltivavano reciprocamente…nulla è gratuito e scontato)…
Detto questo, credo molto poco a ciò che ho letto qui sopra…a parole siete tutte perfette e buonissime…bisogna vedere nella realtà…
…specialmente se dovreste trovarvi di fronte a figli (non bambini ma adolescenti) che vi si mettono di traverso e vi creano problemi…
Già quella che dice di comportarsi come maestra per insegnare a vivere ai figli altrui la dice lunga, sulla pasta di cui è fatta…
Ma Solzne sei sicura di non chiamarti Itta di secondo nome?
“Per crescere un bimbo ci vuole un intero villaggio”; molto vero, peccato che oramai questo senso di collettività non esista più.
Io dico solo che certo che le famiglie allargate oggi sono una percentuale in aumento, perché ci si sposa più tardi, alcuni si sono separati nel frattempo e chi si incontra spesso ha gia avuto una famiglia alle spalle. In alcuni casi queste nuove famiglie allargate sono simbolo di qualcosa di costruttivo, nuovo e segno di apertura verso qualcosa diverso dalla classica idea di famiglia, altre volte però non è cosi. Si incontrano difficoltà, figli ostili e problematiche, anche se si parte, e ve lo assicuro, sempre con il migliore dei modi e con i propositi migliori. Io vi dico solo una cosa, una ragazza di 20 anno ormai che nell’ennesima litigata con il padre che dice: “fanno bene le ragazze che si ammazzano” e poi minaccia il padre di andarsene, è solo viziata o forse c’è un problema di fondo? E il padre in questione deve sopportare una figlia che non fa un xxxx dal mattino alla sera ma la cui unica preoccupazione è andare a ballare, uscire tutti i giorni e pensare alle vacanze?? Ecco ditemi un padre che ha difficoltà lui stesso a gestire una situazione del genere…come pensate possa creare una situazione “stabile e tranquilla” con un’altra persona che “viene da fuori” e magari non è abituata a certe cose??? Si deve accettare sempre tutto, comprese queste minacce?
Ciao a tutti
Io mi trovo in una situazione simile alla vostra,convivo ormai da quasi 7 anni con il papà dei mieo 3 bimbi, noi quando siamo soli raramente litighiamo, ma quando c’è la figlia di 9 anni nata da una precedente relazione è un scontro continuo, la bambina è viziata, insopportabile, è la copia identica della madre e io sebbene nei suoi primi anni ci sia andata sempre d accordo adesso è diventato impossibile, è una lotta continua per qualsiasi cosa, in più è gelosa dei nostri figli e quando viene a stare da noi è una litigata continua, purtroppo questa cosa sta mettendo a dura. Prova il rapporto con il mio compagno, io ho provato tantissime volte a cambiare i miei atteggiamenti verso la bambina ma le cose non sono mai cambiate,io preferirei non vederla mai perché quando è in casa che sia per il weekend che sia per le visote infrasettimanali io non sto serena e mi urto proprio della sua presenza.
Uffa sono stanca
Per esperienza diretta è una battaglia persa…
Buonasera a tutti,avrei bisogno di un consiglio…ho una figlia di 8 anni nata da un precedente matrimonio con il padre. È entrato nella nostra vita una nuova persona,un anno e mezzo bellissimo ma anche questo finito.mia figlia sa che lui è dovuto partire per lavoro. Ho voluto prendere tempo perché speravo fosse una scelta temporanea ma non è così. La bambina non ha salutato questa persona. Le manca molto.. è giusto secondo voi che mia figlia e questa persona abbiano uno scambio tra di loro o lascio stare e aspetto che le passi con il tempo?