Fare causa al dentista che ha sbagliato: cosa più grande di me
di
lipsia
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, volevo un parere da Voi su una questione che mi assilla e per la quale devo prendere una decisione che avrà delle ripercussioni (soprattutto di carattere economico) e a questo punto devo essere onesta, sono abbastanza spaventata e non so davvero se ho fatto una giusta scelta. Per farla...
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Data di pubblicazione: 11 Gennaio 2008 - Views: 0
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Categorie: - Diritti e Controversie - Salute

Buongiorno,
Mi chiamo Sandro ho 37 anni e da 3 anni sono in ballo con un “IMPLANTOLOGO” che mi ha rovinato, sia dal punto di vista della salute, che da quello economico. Ho dovuto chiedere un prestito di 10.500 euro ad una finanziaria, e a distanza di anni in bocca sono ancora edentulo, dopo una decina di interventi e almeno 20 impianti innestati, di cui hanno resistito solo 3. Dolore, Disagio, sono stati e sono tutt’ora all’ordine del giorno.
Come ogni contratto, va rispettato, se ti pago per avere dei denti in bocca, tu me li metti quei maledetti denti, previo accertamenti, anamnesi e visite più che approfondite. Se ciò non accade devi pagarmi i danni, non esiste che passino sempre come le vittime sacrificali. Io andavo allo studio del mio dentista con i mezzi, lui ci veniva in Mercedes dalla sua villa in svizzera, ma scherziamo? Se io sbaglio sul lavoro, mi richiamano con una, due massimo tre lettere, poi vengo lasciato a casa, e non ci sono perizie che tengono. Quindi, cari i miei dentisti, agite per il bene del paziente, che è lo stesso che vi permette di guadagnare fior di soldini.
E’ una vergogna, facile dire, posso sbagliare, rivolgiti ad altri… Ed io gli altri come li pago? Dopo che mi sono indebitato per 10…
Le perizie servono proprio per rilevare mancanze nella procedura di lavoro del Medico.
Quindi se l’insucesso è stato determinato da errori procedurali del Dentista si ha diritto sempre al rimborso di quanti speso e se vi sono danni (peggioramento situazione iniziale ovvero spesso denti sani perduti) un ulteriore risarcimento per danni.
Se uno si rivolge ad un professionista lo avrà scelto in base a qualche parametro in suo possesso. Esattamente come una squadra ingaggia un’allenatore perchè bravo.
Se si ingaggiano professionisti ‘alla cieca’ o ci si reca dove il professionista te lo rifilano ‘alla cieca’ è più probebile imbattersi in un professionista di livello basso.
E siccome è proprio il livello di professionista che fa il prezzo (come per un calciatore) si possono prendere sonore fregature…
Un chirurgo plastico lo scegliete forse alla cieca o vi fate mostrare perlomeno i lavori eseguiti da Lui per vedere a che livello è?
Stessa cosa per il Dentista altrimenti salti nel buio.
Caro Stefano chiariamo e sfatiamo subito io mito della massima spesa massima resa… Purtroppo è una fandonia…..
Il prezzo alto non è garanzia di un risultato certo, anzi, il costo dei materiali è uguale per tutti, se stai pagando il triplo forse ti stanno fregando. Comunque la scelta specialmente, in questo caso, è stata ponderata e frutto di una lunga ricerca.. recensioni, colloquio conoscitivo, svariati preventivi ovunque.
Non ho scelto il più caro, ma nemmeno il più a buon mercato, mi sono tenuto nel mezzo. Poi, signor Stefano, è già una vergogna che in Italia, interventi radicali di implantologia come il mio vengano classificati come estetici, quindi a pagamento al pari di uno/a che si sbianca l’ano, invece di classificarli come interventi necessari per tornare a vivere una vita normale sia socialmente che dal punto di vista della salute fisica e quindi, come nel resto d’Europa, sponsorizzati dal SSN.
L’implantologia, a differenza di altre branche, a meno di grossolani errori di posizionamento è parecchio indipendente dalle abilità dell’operatore.
Per questo il Ministero della Salute proprio a tutela dei cittadini italiani invita ove possibile ad evitare di ricorrervi e di preservare invece il dente naturale.
La vite implantare non è affatto liscia e mantenibile pulita come la radice di un dente naturale. Una volta ‘sporcatasi’ e quindi infettata il processo di espulsione procederà assai più velocemente rispetto ad un dente naturale.
Chi ha perso i propri denti naturali per difettosa igiene domiciliare è quindi più a rischio di perdere anche le viti
Ai corsi per Dentisti viene sconsigliato di inserire impianti in soggetti che non hanno modificato radicalmente le loro abitudini igieniche.
Poi dato il business che gira intorno alle protesi implantari quasi tutti mettono impianti anche in soggetti a rischio fregandosene delle controindicazioni.
Se si riesce a dimostrare che l’implantologo non ha fatto seguire l’iter di cura e rivalutazione parodontite con esito igienico positivo viene ritenuto responsabile dell’insuccesso.
Un’implantologia economica in una bocca ideale e pulita ha più successo di viti costose in…
…in una bocca lercia. È chiaro che se ti capita sotto i ferri uno che fuma da quarant’anni non puoi dirgli: “Impiccati che è meglio”, un impianto non si nega a nessuno perché è business, ma ciò vale per tutto quindi niente lagne.
Ciò che più mi ha fatto dubitare è il continuo errare alla stessa maniera, intestardendosi nell’ impiantare viti a volte anche nello stesso sito dell’insuccesso, e l’avvitare, a dir suo, stabilizzare, impianti già vacillanti, perché colpiti da gravi processi infiamnatori..
Mi auguro si riesca a dimostrare che i danni che ora mi porterò dietro a vita, come la perdita d’osso, siano riconducibili a chi mi ha rovinato.
Comunque grazie per i buon consigli.
Mi spiace a 37 anni (ma anche a 57)bisognerebbe avere quasi tutti i propri denti e non essere già senza.
Qualcosa è andato pesantemente storto già molto prima, quindi il caso era ad alto rischio.
Purtroppo è vero un impianto non si nega a nessuno e se anche un Dentista si rifiuta c’è sempre uno dietro l’angolo pronto a farlo.
Purtroppo le pubblicità tendono a nascondere le controindicazoni e l’inferiorità della terapia implantare rispetto a delle buone terapie conservative dei denti naturali.
Anzi spingono la sostituzione dei nostri denti con l’implantologia come una cosa moderna e sicura.
Ma da quando farci perdere i denti è moderno?
Specifico che purtroppo la mia fortuna nn è stata Delle migliori, mi misi nelle mani di un ciarlatano che avevo poco più di 18 anni, mi mise uno scheletrato facendomi perdere lui tutti i molari ed un canino. Nel giro di qualche anno scoprimmo, che il lavoro andò a rovinarmi anche i denti affianco, e soprattutto capimmo che il dentista che mi mise le mani in bocca non era per nulla un dentista, ma un odontotecnico… Errore mio a non considerare che siamo in Italia, e che chi ti vuole truffare ê dietro l’angolo, sempre.. dopo questa scottatura feci fatica a rivolgermi nuovamente ad un dentista, e la situazione peggiorò, fino al punto di optare, per l’implantologia. Si tende sempre a cercare le colpe nel cliente, ma se avessi avuto una bocca perfetta, non mi sarei rivolto a due “pfofessionisti”.. e come me tanti altri.. ma va bene così, hanno pure depenalizzato questo genere di truffe, perché tali vanno definite, se operi nella consapevolezza di un insuccesso facendo credere all’utente che nulla potrà mai andare storto.. o sbaglio ?
Fossi in te gli rompererei tutti i denti
Non c’è nessuna depenalizzazione. Si tratta di ‘Civile’ non di ‘Penale’.
Vi sono 2 aspetti civilistici:
1- inadempienza contrattuale da mancato risultato riabilitativo che da’ diritto a ricevere indietro il corrispettivo inutilmente corrisposto (sempre che tu ne faccia richiesta)
2- eventuale Danno, ovvero peggioramento della situazione iniziale, in tale caso si ha diritto ad un risarcimento moltiplicato in genere per gli anni di vita (Es: se uno ti da un pugno in faccia e ti butta giù il dente non ti devono solo risarcire il dente e i soldi per metterlo ma tutte le volte che si presume dovrai sostituirlo – in genere ogni 10aa – nel corso della tua vita).
Sull’aspetto ‘inganno’ si parla non di truffa ma di difettosa informazione sanitaria consapevole sui rischi; una mancanza che porta in automatico il medico a perdere la causa anche se ha agito (tecnicamente) bene.
In genere questo si valuta con la presenza di un Consenso Informato scritto controfirmato dal paziente contenente descrizione del rischio.
Comunque si tratti di uno scheletrato, di un ponte o di implantologia i pazienti ‘parodontali’ che si sottopongono a terapie protesiche senza prima essere stati guariti dalla parodontite sono destinati a…
ciao Armando. Certo che quel dentista è colpevole. ti consiglierei rivolgerti al tuo avvocato di fiducia perché ti consigli le prove e la prassi ad eseguire. Il sottoscritto è stato vittima da una intervento sperimentale da parte di una dentista: mi aveva cambiato l’amalgama per una pasta bianca e il dente si era spezzato dalla parte più debole. Finora lamento non averli fatto causa. Quindi non scoraggiarti perché dobbiamo farli pagare. grazie.
Buongiorno. Vorrei chiedere se in questi casi è possibile fare causa rivolgendosi personalmente al tribunale o necessariamente uno deve rivolgersi ad un avvocato. Grazie
Premesso che i medici, specialmente chi esercita discipline chirurgiche hanno dei massimali altissimi parliamo di decine di milioni di euro, nelle coperture assicurative, quindi se pensate che un dentista non apra le vostre raccomandate per la paura economica siete fuori strada . Poi c’è una costante in queste disavventure la ricerca del risparmio, io non voglio gettare altra benzina sul fuoco ma chi dice che è stato poco fortunato perchè quando aveva 18 anni ha trovato un dentista che…a 25 uguale, a 37 idem, e allora forse sarà lui che ha tarato male la scelta dei professionisti ? E poi non felice insiste, deve fare causa al dentista e va dai primi avvocati che trova, ti sparano la storia che sono specializzati nelle cause per malasanità, fanno lo sportello di ricevimento in qualche associazione di consumatori previo sottoscrizione di tessera associativa a pochi euro, ma chi pensate di avere il principe del Foro davanti ?
Aggiungo che ci sono chirurghi con curriculum pazzeschi, con una percentuale superiore al 97% di riuscita d’intervento, ma perchè non andate da quelli ? Ve lo dico, perchè pagate 14mila quello che da altre parti pagate 10mila, allora lungi da me dire “ben vi sta” perchè il medico deve fare il medico e se sbaglia è lui che deve pagare, sia se è stato pagato zero sia se è stato pagato 100 , ma diciamo che i modi di prevenire queste situazioni ci sono . Capite bene che con il 97% di casistica operatoria positiva, uscirete da determinati studi soddisfatti o nella malaugurata ipotesi foste in quel 3 % , sicuramente sarete rimborsati perchè certi studi non spariscono certo nel nulla, sono strutturati anche per cause e danni, ma se andate in studioli anonimi per passaparola o pubblicità aggressiva, ma perchè vi meravigliate se a conti fatti spariscono, perchè magari sono abusivi o senza requisiti o semplicemente incapaci ?
Salve ,ho letto di un paziente ,si sono spezzati gli impianti .
È successo anche a me .Spezzati in due 4 impianti il medico legale mi ha consigliato di non fare cause ..perché perderei .ho speso 40 Milà euro .e ora ho una protesi che non metto ..
Se il lavoro ha meno di 10aa mandi una raccomandata di messa in mora.
Il dentista girerà la sua lettera alla Assicurazione che provvederà a contattarla per proporle una transazione extragiudiziale.
Se la cosa non avviene si rivolga ad un Medico Legale o meflio ad un Odontoiatra Forense.
Non è detto che vi sia responsabilità del Dentista, può essere difetto di fabbricazione oppure nel caso opposto difettosa progettazione/carico etc…