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Il mio tso: ingiustizia da non credere

di dannata

Non so se supererò mai il tso inflittomi con la peggior abusomania, mia madre da anni fa embarghi alimentari, esige controlli corporali dal resoconto doccia agli assorbenti, nasconde le chiavi dell’auto, non vuole ingressi in casa, costringe mio padre quasi ottantenne a lavori pesanti coi soldi per pagare gli estranei che non devono entrare, grida di notte, continua a peggiorare fino a buttare la spesa nel prato e in casa e pretendere il permesso per uscire in tribunale citata come testimone di lavoro. Dopo sporadici contatti ambulatoriali per lo + per invalidità civile. Il primo contatto si concludeva con biglietto al mio medico curante che non necessitavo cure, già al secondo incontro mi si proponeva la stramaledetta visita domiciliare con promesse amichevoli. Nel frattempo mia madre è peggiorata. Appena entrate in casa, le psichiatre me l’hanno occupata con immediata coercizione. Catturata peggio di una delinquente con aggressione collettiva e iniezione buttata sul prato di casa, tanto c’era una siepe come dicono loro. Forse volevano imitare gli arresti dove fanno calare le braghe. Inutile parlare dei maltrattamenti durante il ricovero, specie per l’ossessione della doccia in pubblico per doveroso controllo corporale senza darmi nemmeno sapone e tano meno shampoo borotalco salviette deodorante, non ammettendo che potessi lavarmi chiusa in bagno col pudore ammesso per i bisogni corporali, piena assoluzione per mia madre perché il ricovero era premeditato per me inventando a mia insaputa che rifiutavo cure da anni anche in privato. Insistono che il tso si può fare senza gravi motivi, chissà perché serviva inventare i miei rifiuti con prove opposte. L’ultima visita psichiatrica in privato era di appena una settimana prima e, avvisando la psichiatra cps per concordare visita domiciliare, mi disse che era inutile perché bastava lei. Infatti era preordinato che dovevo dipendere da loro a costo di inventare che interrompevo i colloqui privati. Non oso ancora credere a ciò che è successo. Da anni subivo strani scherzi a casa mia dai vigili ai medici fiscali, specie in seguito alle segnalazioni degli abusi domestici in divisa. Qualcuno me l’aveva giurata, mai avrei creduto di trovare tante calunnie e falsità matematiche in cartella clinica. Cascata in un tranello spinta da situazione in cui il cps tutt’al + doveva tutelarmi, una psichiatra che mi ha ripetutamente sbattuto la porta in faccia e si è impadronita della mia casa e della mia persona, anche della verità. Inorridita dalla bassezza culturale di un potere concepito come militarmente ed ossessivamente divino, questi psichiatri sono come i pedofili messi a fare i pediatri. Compiacimento per la madre che butta la spesa, mentre io paranoicamente angosciata devo curarmi forzosamente con haldol per conciarmi muscoli in attesa della sedia a rotelle e del parkinson. Mi hanno denegato con calunnia le cure private già in corso. Una settimana prima del tso, la psichiatra privata mi definiva non ricoverabile e non curabile con psicofarmaci. Com’è possibile? Che il mio caso esuli da volontà di cura e sia stato un trucculento castigo sociale che da anni mi minacciavano sul lavoro. Sono pubblica dipendente e mi vogliono portare alla dispensa, la psichiatra cps continuava a chiedermi del lavoro e tso con presa in carico mi costringevano a fare tante assenze. Oltre alle telefonate a casa con rimprovero perché dovevo essere io a chiamare,avendomi la psichiatra dichiarato come automatica l’inversione del consenso del paziente. Dopo un anno, nessuna relazione mai chiesta al mio medico privato. Se avessi rifiutato cure per anni, non ne sarebbe stato dovere? La cura è credibile ancora per qualcuno? Mia nonna era alcolista con fegato ingrossato, mia madre la fece ricoverare ma il cps non la guarì mai e non le impose mai iniezioni o contatti bisettimanali e tanto meno domestici, nemmeno quando dopo il ricovero causò incidente mandando suora all’ospedale,come si spiegano queste inversioni e disparità? È tutto del bene che non posso capire causa mia psicopatia non grave? Anche le calunnie e mendaci? Non è evidente il sequestro con maltrattamento? Ad evidenza dell’ingiustizia subita, cosa si può nascondere dietro le quinte? Quali i probabili secondi fini? Possibile che sia data possibilità materiale agli psichiatri di entrare così nelle case per rendere grave ciò che non è e che nemmeno loro dichiarano? Che poi si usi la via domiciliare per colpire chi va di suo in ambulatorio senza che gli sia mai stata notificata alcuna gravità o cronicità o necessità di cura è il peggior affronto a chi vuole curarsi per rispettare gli altri ma essere anche rispettato in primis. Ma che rispetto porta rispetto è concetto insegnato ai bimbi, per gli adulti vige il dover farsi rispettare comandando. Quindi l’abuso è divino come il potere che lo genera e dev’essere tollerato. L’abuso è mai grave finchè non venga ben smascherato. In che società viviamo? Continuo a chiedermi quali colpe ad essere cascata nel tranello della visita domiciliare con le false promesse, ma potevo aspettarmi tutti questi abusi dalle istituzioni? E non posso credere che solo un medico lo abbia ordito, ci dev’essere sotto molto di +.

Lettera pubblicata il 25 Dicembre 2018. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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Categorie: - Famiglia - Me stesso - Salute

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