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Fare causa al dentista che ha sbagliato: cosa più grande di me

di lipsia

Riferimento alla lettera: Buongiorno, volevo un parere da Voi su una questione che mi assilla e per la quale devo prendere una decisione che avrà delle ripercussioni (soprattutto di carattere economico) e a questo punto devo essere onesta, sono abbastanza spaventata e non so davvero se ho fatto una giusta scelta. Per farla...
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Data di pubblicazione: 11 Gennaio 2008 - Views: 0

L'autore ha condiviso 43 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lipsia.

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Categorie: - Diritti e Controversie - Salute

91 commenti

  • 26
    franco51 -

    Un chirurgo ha operato mio figlio in uno studio di un dentista,
    tagliando l’osso della mandibola per tirare avanti il mento e quindi i
    denti. inizialmente tutto sembrava fosse andato bene, ma abbiamo poi
    visto che il ragazzo aveva perso la sensibilità al labbro inferiore e
    alla gengiva inferiore frontalmente, tutto questo perchè era stato
    tagliato il nervo mentoniero. Dopo tre anni, consigli e cure è appena
    migliorato ma rimane insensibile in vari punti specie alla gengiva e
    dentro il labbro. Ho pagato senza fattura, ho solo una fattura dello
    odontotecnico, titolare dello studio dove è avvenuta l’operazione
    che aveva fatto l’apparecchio di correzione. Con la testimonianza delle
    infermiere e della nipote che lavora in questo studio e con varie
    ricette prescritte da questo chirurgo si può provare l’operato, ma
    chiedo a chi mi può consigliare se mi conviene o no fare causa per
    prendere qualche cifra senza incappare in spese da capogiro . grazie

  • 27
    Michela -

    salve,due anni fa mi sono fatta un ponte da un dentista,due settimane FA’sono andata da un’altro dentista del paese dove abito,il quale mi ha fatto fare dei raggi ai denti perche daveva devitalizarmene uno,nei raggi e venuto fuori che ho dei granulomi su due ponti,uno dei quali e quello fatto due anni fa,lui mi ha consigliato di andare dal dentista di prima e fammi rimborsare il lavoro,pero io ho fatto tutto in nero,come devo fare? GRAZIE

  • 28
    Angela -

    Io ho fatto la stessa cosa . Mi sono rivolta ad un avvocato . Il punto è che oltre il lavoro fatto da cani, c’è di mezzo pure la truffa…e di più perchè soo allergica ai metalli. Anche io ho paura , ma vado avanti. Non devono sempre passarla liscia.

  • 29
    Angelo 33 -

    Dò tutta la mia comprensione alla prima scrittrice, nonchè agli altri, sono nella stessa situazione anche io e prego che qualcuno mi dia un nominativo di chi possa redarmi una perizia dentistica di danno inflitto, che non sia un disonesto. Visti i precedenti…
    Grazie

  • 30
    Gianni -

    Io potrei già scrivere un libro sulla mia esperienza (non ancora conclusa….) sono mesi, anzi anni che cerco di saltarne fuori, passando da dentista a dentista, medico legale e presidente dei medici odontoiatri… bene…
    Come qualche amico mi aveva anticipato, il settore medico, è tutta una casta, e sai perchè?
    una volta che il tribunale gli ha accertato il danno, intervengono le assicurazioni a tutela del “medico”, come gli stessi giudici dispongono… Solo che solitamente, le assicurazioni poi, mollano il dentista colpevole, e questo farà moltissima fatica a trovarsi un’altra assicurazione!
    Ecco perche loro stessi cercano di mascherare il tutto, magari proponendo un accordo amichevole per vie traverse. Pensa che ho trovato ben 3 dentisti, che sono disponibili ad aiutarmi, dinanzi al presidente l’ordine dei medici, ed il dentista in causa (tutti insieme) per aiutarmi, senza far intervenire un legale e quindi evitare anche pubblicità negativa, questo per ottenere un misero risarcimento e stare zitto. Solitamente loro stessi consigliano di non proseguire legalmente… questo perchè un domani potrebbe capitare anche a loro stessi!!
    Allora il mio consiglio, è quello di farsi prima refertare da un dentista che fa anche da CTU (per il tribunale) sono solitamente i dentisti più seri, anche se anche loro ti proporranno le vie brevi!! fatti consigliare un nome da l’ordine dei medici ed odontoiatri, oppure da una cancelleria del tribunale competente.
    e poi se, è confermato il danno, e non riesci ad ottenere da sola il dovuto, affidati un un bravo legale!
    Anzi ci sono in giro avvocati o associazioni che seguono prevalentemente il settore medico (per esempio obiettivorisarcimento.. o altri…) che addirittura non ti chiedono soldi per le perizie che tu andrai a fare, ma si trattengono il 20% sul totale a te spettante…
    Anche se sembra tanto il loro compenso, sono capaci ad ottenere cifre risarcitorie, abbastanza importanti.
    Ritornando alla mia avventura… pensate che tutti i dentisti che ho contattato, hanno paura di relazionare contro chi ha causato il danno (anche se gli stessi confermani che è un “cane”!!! ) sapete perchè?? per paura di ritorsioni, anche politiche… ah.. non vi ho detto tutto, il mio dentista in causa è molto amico di qualche parlamentare e ministro in carica, per cui si sente con le “spalle coperte”, come già sucesso in passato.. per altri danni causati! (pensate che il danno ammontato ad una sua ex paziente è stato di 18 mila euro di lavoro da dentista altrui) e tutti quella volta sono stati ziti!!
    NO NO NO… non dobbiamo stare ziti!!!! bisogna andare avanti, costi quello che costi!
    Noi guadagnamo poco più di 1000 euro al mese, e loro 1000 euro li fanno in un giorno, e magari in NERO !! ma non dobbiamo sempre fargliela passare liscia!!
    Anch’io dormo poco di notte, e tremo solo a pensare quello che mi è successo!!! ma con tanta pazienza e coraggio, si deve lottare!!
    Ma attenti, non denunciate se non avete uno straccio di prove!

  • 31
    cinderella -

    ciao a tutti

    ho letto i vostri commenti e consiglierei a chi ha problemi a seguito di interventi medici sbagliati di farsi fare una perizia da un medico o dentista che attesti l’errore sull’esecuzione del lavoro, le percentuali di invaldità, le spese sostenute (devono risultare dalle fatture) e quelle future necessarie per rimediare all’errore.

    ora per la maggior parte delle cause, tra le quali quelle di responsabilità medica, è stata introdotta la mediazione, ciò significa che prima di intraprendere una causa in tribunale si va davanti ad un conciliatore che tenta di far trovare preventivamente un accordo tra le parti.
    se l’accordo non viene raggiunto si prosegue in tribunale davanti ad un giudice.

    nella domanda per la conciliazione devono essere esposti i fatti, la perizia medica, le fatture che documentano le spese sostenute e deve essere indicato il risarcimento richiesto.

    per chi non può permettersi un legale di fiducia può nominare un difensore con il gratuito patrocinio, in ogni tribunale ci sono gli elenchi degli avvocati che lo fanno. per poterne usufruire bisogna dimostrare di avere un reddito minimo.

    spero di essere stata magari di aiuto a qualcuno.
    ciao!

  • 32
    Dott. Emilio Nuzzolese -

    Sono un odontoiatra che si occupa di consulenze e perizie di odontoiatria legale.
    Comprendo il dolore e la delusioni dei pazienti che ritengono di aver subito un errore medico e che non riescono a trovare un medico disponibile a valutare, sotto il profilo medico-legale, la loro situazione.
    Tuttavia sento il dovere di sottolineare che, per quanto mi conta vedere e sapere, non c’è una ‘casta’ di medici o di compagnie assicurative. Ognuno degli attori intraprende la più giusta strada per tutelare i propri interessi.
    La tutela della salute del cittadino è la nostra principale prerogativa. Spesso, però, vengono confuse le aspettative con i risultati realmente raggiungibili oppure vengono interpretati come errori quelli che invece rappresentano inevitabili o non sempre prevenibili complicanze. Con questo riconosco che ci sono odontoiatri che non sempre svolgono con diligenza e perizia la loro attività.
    Ogni caso richiede una attenta valutazione e non è giusto criminalizzare o generalizzare. La valutazione del presunto danno ingiustamente subito deve essere valutato con l’obiettività di quei professionisti che, come me, si trovano a svolgere l’attività di consulenza medico-legale per il medico, per il paziente, per l’Assicurazione e per il Tribunale.

  • 33
    Armando -

    Salve, vorrei proprio chiedere il vostro parere, anche del Dott. Emilio Nuzzolese, sulla mia vicenda.
    A me a differenza dei più è accaduto qualcosa di contrario…cioè la NON PRESTAZIONE.
    Giovedì 4/10 Mi sono rivolto con necessaria urgenza ad un dentista, visto il dolore persistete da un paio di giorni e di notti in bianco, per verificare le condizioni di un premolare (36).
    Mi ha visitato (niente radiografia) e solamente picchiettando qua e la, quindi “deciso” che era solo il colletto scoperto, da cui la sensibilità aumentata (cosa che non provavo eccessivamente) il dente era un po’ mobile, ma soprattutto rilevava, a suo dire, una MONTAGNA di tartaro da togliere (da cui l’assoluta necessità di una una pulizia, per cui insisteva nel predisporre un appuntamento al 16/10, visto che al momento non c’era l’igienista).
    Valutate le condizioni del dente ipotizzava una devitalizzazione ed
    abbiamo discusso anche sulla necessità di una terapia antibiotica, ma alla fine ha preferito non prescrivermela per non “bombardarmi” facendomi invece continuare con dei semplici antiinfiammatori.
    Alla fine, dopo tante chiacchiere però non ha provveduto ad effettuare la devitalizzazione necessaria, limitandosi quindi a stendermi un velo di vernice desensibilizzante sul colletto, rinviando il tutto ad altro momento (ma non ho capito il perchè del rinvio).
    Visto che frangente mi sembrava di sentire meno dolore, non mi sono posto il problema, logicamente fidandomi, presumendo che la sua diagnosi fosse esatta e quindi bastasse solo disinfiammare.
    Me ne andavo (tra l’altro, senza nulla pagare, intendendo che tutto poi andava nel conto “pulizia”); ero meno dolorante, ma rimanevo un po’ perplesso…
    Voi direte: ma mica sei un dentista tu per poter decidere cosa fare…
    Infatti no, ma il risultato me lo ha dato un altro dentista che due giorni dopo (e come sempre capita…il sabato), mi ha dovuto soccorrere d’urgenza in preda a dolori atroci con nevralgie terribili e fitte in ogni direzione che mi percorrevano la parte sx del viso, tutta l’arcata inferiore sx fino a metà della bocca, la ghiandola sotto la mandibola, la lingua, l’orecchio sx sembrava si perforasse, come una serie continua di terribili “coltellate” nonostante gli antinfiammatori e la Lidocaina con cui continuavo ad anestetizzarmi la parte.
    Entro e mi fanno immediatamente una panoramica, mi anestetizzano mentre firmo le solite autorizzazioni e mi esaminano in fretta e furia perchè non resistevo più. A quel punto toccava scartare l’ipotesi della devitalizzazione perchè il dente era con più di metà radice fuori dall’osso, sospinto dall’infezione che lo aveva sollevato (infatti non riuscivo più a chiudere la bocca) quindi dovevo optare per la rimozione…ma meno male! 3 minuti dopo, finiti medicazione e punti, non avevo più nulla. Mi rimane invece a tutt’oggi (dopo le terribili stilettate) la ghiandola gonfia e dolorante e l’orecchio pure.
    Esiste una responsabilità del primo dentista per omissione/negligenza?
    Grazie

  • 34
    Nicola -

    Salve a tutti, a 27 anni mi è stata diagnosticata una paradontite giovanile. Mi informo e decido di affidarmi ad un dentista. Ho portato un ortodontico, poi innesto osseo, poi provvisori, tutto questo in 6 lunghi anni di dolori, infezioni etc. Ho speso 32 mila euro. A 27 anni 32 mila euro sono la vita!. Ma non è finita qui. La “cura” non ha funzionato, in questi anni sono peggiorato la malattia non è stata fermata ed ora a 33 anni sto perdendo tutti i denti. Avendo ovviamente perso fiducia nel primo dentista ne ho consultati degli altri. I loro preventivi vanno da 30 ai 35 mila euro. Pensate che solo l’anno scorso ho finito di pagare il mutuo per i primi 32 mila. Non dormo più di notte, sono distrutto moralmente e psicologicamente e ho sempre infiammazioni in bocca.

  • 35
    nicola -

    buonasera chiedo informazioni sul mio caso : il mio dentista mi ha fatto due ponti uno a sinistra che appoggia su due perni .. miei denti devitalizzati ponte di 4 denti in ceramica .. il secondo a destra appoggia su tre perni denti devitalizzati. sempre di 4 denti in ceramica— questi anno ceduto , lui mi dice che le ragici sotto si sono spezzate e ora otpa per un inpianto . il lavoro è stato eseguito 6 anni fa , con notevole spesa da parte mia . ho sempre eseguito l’igene ogni 6 mesi da lui dai suoi igenisti …ho sempre avuto problemi che ogni tanto si scheggiava qualche altro dente e lui ricostuiva.. io chiedo ho diritto a essere risarcito oppure rifarmi il lavoro con modiche spese ? oppure cambio dentista e lo saluto cordialmente !!! tra laltro il tempo perso !! e i disagi.. se mi rispondete ve ne sono grato.. buonasera..

  • 36
    Vito -

    Buona sera a tutti.ora vi racconto la mia io sono titolare di uno studio dentistico…nel 2010 prendo a cuore la situazione di una paziente trattando la stessa come fosse una mia parente..risolvo tutti i problemi di denti spezzati denti da devitalizzare estrazioni ecc…circolare superiore sheletrato inferiore( inferiormente avevo previsto un guppo frontale in ceramica ma le su forze erano quelle e quindi optammo per lo scheletrato) premesso ciò sia i provvisori sia i perni monconi non sono stati messi all’interno del preventivo diciamo che le ho fatto un’ulteriore sconto…lavoro tutto fatturato…dopo un’acconto iniziale ho iniziato subitissimo il lavoro, tra vari inconvenienti riesco a consegnarlo prima del saldo… Dopo 6 mesi decido di chiamarla e mi dice che non è il momento giusto…dopo altri 6 mesi la faccio contattare dalla mia assistente e non vi dico le parole che sono volate…come si dice cornuti e mazziati…dopo quasi 18 mesi si fà viva gli risolvo altri problemi mi paga il lavoro le consegnò le fatture..oggi 16 maggio 2013 mi arriva una raccomandata che vuole essere rimborsata perché il lavoro non é andato bene e perché la signora ha perso peso…a me viene da ridere questa é una bella truffa…io sono sicuro del mio operato…i soldi sicuramente li consumerò con avvocati dalle grandi palle ma lei non avrà un€., dimenticavo io sono in possesso di tutte le radiografie precedenti e in più ho le radiografie fatte dal mio panoramico…sulla base di cosa mi denunci ? Se il lavoro è rimasto incompiuto è solo perché con i soldi che mi dovevi hai fatto altro ed ora vuoi speculare su di me…! Cari lettori ci sono studi dentisti e studi dentistici…come ci sono pazienti e pazienti…io quando vedo dei lavori fatti male non mi pronuncio mai..valuto e dico quello che è giusto fare mentre ci sono altri studi che non avendo una mole di lavoro alta si aggrappano a queste cose per speculare …un consiglio se avente un buon rapporto con il vostro medico prima di andare a fare i sepolcri e trovare quello che vi dia ragione provate a risolvere con il vecchio dentista…

  • 37
    Francesca -

    Salve,ho 27 anni e a luglio mi sono sottoposta all’estrazione del dente del giudizio inferiore sinistro.a seguito di essa ho perso la sensibilità su tutto il lato sinistro della lingua,sapori, temperatura ecc.Inoltre il dentista non si è comportato bene perchè il giorno dopo l’estrazione voleva farmi firmare la liberatoria, ma io ho rifiutato.Ho intenzione di chiedere un risarcimento..ma cosa mi aspetta?quante probabilità ci sono che mi venga accordato?grazie a coloro che risponderanno

  • 38
    nino fiorentini -

    Mi sono stati impiantati 3 ponti fissi non mi ha voluto fare la fattura avendogli dato 7000 €…..mi era stato presentato dalle mie sorelle…oggi scopro che è un odontotecnico ma mi ha messo le mani in bocca, mi ha fatto l’anestesia, mi ha limato e devitalizzato i denti….non sono soddisfatto, cosa dovrei fare? Denunciarlo?

  • 39
    Dr. Emilio Nuzzolese -

    Gentilissimi utenti, ho potuto leggere solo ora i vostri commenti e richieste su questioni ed esperienze personali. Non credo sia opportuno affrontare in questo modo e per via mediata la disamina e/o valutazione delle questioni.

    Al Sig. Armando sento il dovere di evidenziare che il medico ha il vincolo del “non ledere” e che spesso si sceglie di monitorare cioe’ osservare un dolore soggettivo al fine di accertarne meglio – attraverso la sua eventuale evoluzione – la natura.
    Al Sig. Nicola: purtroppo le radici dei denti devitalizzati possono fratturarsi e non si puo’ parlare di responsabilita’ del dentista dopo gli anni trascorsi.
    Al Dr. Vito: il collega ha ragione, poiche’ spesso si creano dei malintesi che vengono strumentalizzati. A volte basta continuare ad avere fiducia del proprio odontoiatra curante. Nel dubbio – ma prima di attivare la procedura legale – e’ piu’ opportuno consultare un odontoiatra forense, esperto in valutazione del danno in medicina legale. Questo potrebbe chiarire molti aspetti e magari anche far tornare la serenita’ nel rapporto dentista curante/paziente.
    Al Sig. Alberto: il nostro sistema giudiziario tutela tutti, sia chi ha ragione, che chi ha torto. Si tratta di procedure giudiziarie che fanno parte del nostro Stato di Diritto e che rappresentano la piu’ evoluta forma di Diritto. Indipendentemente dal suo caso, ci sono pero’ ancora troppi odontoiatri che si improvvisano medici-legali e confondono l’errore con la complicanza, la causalita’ eziologica con il nesso causale. Questi colleghi dovrebbero avere il coraggio di escludersi dall’Albo dei CTU presso i Tribunali, che invece dovrebbe contenere solo professionisti con la ‘speciale competenza tecnica’ nell’ambito della medicina legale e delle scienze forensi.
    Alla Sig.ra Francesca: l’estrazione chirurgica del dente del giudizio puo’ determinare una complicanza neurologica. Non esiste una ‘liberatoria’ per il dentista, ma potrebbe trattarsi di un difetto di consenso informato. In ogni caso al suo posto consulterei il suo odontoiatra curante e poi un odontoiatra forense prima di fare qualsiasi passo legale.
    Al Sig. Nino: se davvero un odontotecnico l’operatore, davvero triste assistere ancora oggi a casi di esercizio abusivo della professione medica. In pericolo la salute del paziente e come, ci racconta, si elude anche il fisco, visto che l’odontotecnico abuso non puo’ rilasciare fatture al paziente. In questi casi si puo’ fare una denuncia…

  • 40
    angelo -

    salve,mi chiamo angelo capitano e circa sei mesi fa sono andato dal dentista per togliere il dente del giudizio ! oggi 04/03/2014 sono ritornato dal dottore per dirgli che ancora dopo sei mesi mi fa male dove ha estratto il dente del giudizio ! il dottore mi disse di fare una radiografia , e cosi feci… sono ritornato dal dentista per fargli vedere le lastre e hanno visto che si sono dimenticati all interno un pezzo di ferro dell attrezzo utilizzato per l’estrazione del dente del giudizio!! cosa posso fare?

  • 41
    angelo -

    salve,mi chiamo angelo capitano e circa sei mesi fa sono andato dal dentista per togliere il dente del giudizio ! oggi 04/03/2014 sono ritornato dal dottore per dirgli che ancora dopo sei mesi mi fa male dove ha estratto il dente del giudizio ! il dottore mi disse di fare una radiografia , e cosi feci… sono ritornato dal dentista per fargli vedere le lastre e hanno visto che si sono dimenticati all interno, una fresa di 2 cm dell attrezzo utilizzato per l’estrazione del dente del giudizio!! cosa posso fare?

  • 42
    gino -

    Buonasera a tutti , sarei grato se qualcuno mi rispondesse , soprattutto il dott. Emilio Nuzzolese.
    Dunque ho 37 anni , inizio le cure nel 2008 (6 anni e mezzo di cure) , presso un centro che dista da casa mia 74 km.
    Purtroppo ho un problema di malocclusione e morso incrociato e nonostante diagnosticato dal centro mi curano normalmente , ponte in ceramic sopra (mi mancano comunque 3 denti chje non mi permettono di masticare) ponte sotto (8 elementi che appoggiano su solo 3 denti monconi miei…). risultato I due ponti si sono staccato la bellezza di 3 volte il superior , e 3 inferior nonostante cement fosse il definitive…tutte le volte mi hanno riattaccato gli stessi ponti , o in una occasione rifatto il lavoro ma nulla va giu’ tutto). Preciso che il dentist lavorava con una panoramica del 2011 anche nell’ anno in corso e che secondo lui non aveva senso farne un altra…Devitaslizzazioni effettuate ? nemmeno una radiografia…MAI!!! pensate che solo dopo mia insistenza si sono accorti di aver dimenticato una radice che mi aveva fatto infezione nella parte superior….
    Vi chiedo sono allo stremo posso denunciare il mio dentist ? qualcuna mi da una metrica di quanti soldi si devono sborsare per denunciare (perizie avvocati ecc…) e se soprattutto posso iniziare ad andare da qualcun altro per farmi curare ?GRAZIE IN ANTICIPO

  • 43
    Aton -

    Sconsiglio le vie legali. I soldi giocateli da un buon dentista. Ce ne sono. L’alternativa è dare i soldi a un avvocato che non otterrà nulla.

  • 44
    elena -

    Buon giorno, racconto la mia vicenda, sono andata dal dentista per la rottura di un premolare il dentista dopo acver fatto la visita, ha incaricato un’assistente alla poltrona di fare le lastre endorali e nelle succesive sedute l’igiene orale. La seduta successiva mi toglie un ponte vecchio di circa 7 anni riferendo di sostituirlo perché non chiudeva bene e i due denti di ancoraggio presentavano carie. L’assistente alla poltrana provvede alle impronte del predetto ponte e altre due capsule. la stessa prepara il ponte provvisorio al momento e poi successivamente sostituito dalla stessa perchè non ben fatto. Successivamente con il preventivo delle cure il Dott. mi consigliava di fare uno sbiancamento interno di un’incisivo laterale superiore scurito devitalizzato anni prima. dopo aver efettuato nr. 2 sedute di sbiancamento( effettuata dall’assisente alla poltrona (perossido), mi sono accorta di una frattura verticale del predetto dente. Avvisato il Dott. lo stesso riferiva che dallo sbiancamento non era possibile la mrottura, durante la stessa seduta il Dentista mi rinforza il dente con un perno in fibra e mi consiglia una faccetta. Nella seduta successiva viene effettuato un’intervento di riposizionamento apicale del del 26° dente. Dopo circa 10 gg. torno per togliere i punti e riferisco di avere dolore e sensibilità ai denti incisivi superiori il dentista prova la sensibilità e mi riferische dovuta a una caria (inesistente), lo stesso poi provvede a limare l’antagonista del dente superiore crepato durante lo sbiancamento, riferendomi che mi dovrà mettere una capsula e un bite. Durante le festività chiamo il dentista riferendo che il dolore è aumentato lo stesso riferisce di prendere un’antibiotico. Dopo circa 4 gg. mi reco dallo stesso effettua una visita e lastre, e al termine riferische che non ci sono infezioni, ma probabilmente è dovuto a una radice di un canino da latte e del denl dente fratturato i quali devono essere sostitui con un impianto, inoltre riferische che dalle lastre c’è una possibile ciste ma sicuramente il tutto è dovuto ad un’allergia. A questo punto sono andata da un’altro dott. che dopo aver fatto lastra digitale e visita, riferisce che non vi è nessuna cisste e le radici dei denti sono apposto e secondo lui il tutto è dovuta a un trauma degli incisivi da male occlusione, con prescrizione di arcoxia da 90 mg. 1° parte

  • 45
    elena -

    Sono ritornata dal mio dentista riferendo il tutto all’inizio riferiva che non era possibile ma dopo ha quasi ammesso l’errore dopo di che con un pò di resina o pasta, ha alzato le protesi e sulla potesi di destra l’alzata anche con il martelletto, per alleggerire il carico davanti. Alla sera ci chiama riferendo che è meglio ritornare da lui che deve vedere meglio. L’indomani tornati da lui ci dice che è stato un errore e che l’assistente alla poltrona, anche se non qualificata non le può non far fare questi tipi d’interventi in quanto ha 25 anni di esperienza sulle spalle, comunque lui si assume la responsabilità, anche se il mio è un caso difficile perchè ho il morso inverso. A questo punto, mi rialza e sistema ancora sulle protesi (senza mai smontarle) e mi riprende le impronte sopra le protesi esistenti anche con una cera e poi prende delle misure della bocca e poi fa una miriade di foto ai denti. Aggiunge inoltre che mi fa vedere da un suo consulente dentista famoso protesista. Il giorno successivo il consulente mi visita anche le articolazioni della mandibola ma senza rilevare nulla di anomalo, poi anche lui procede a rialzare (senza smontare) le protesi per alleviare il carico sui denti davanti e che i denti incisivi e anche quello crepato vistosamente non hanno bisogno di alcun trattamento. Riferiva che adesso non avendo più carico davanti il dolore sarebbe passato. Ma ancora adesso dopo 10 gg. ho abbastanza fastidio sia andenti d’avanti e adesso anche dietro. Il consulente inoltre mi dice che adesso io avrò questa masticazione. Cosa mi consigliate di fare, procedere legalmente, cambiare dentista o aspettare (sperare) che sistemino il tutto. Grazie anticipatamente per i vostri consigli. 2° parte

  • 46
    Emilio NUZZOLESE -

    Mi sembra che questo link si sia trasformato in un anomalo osservatorio di presunte o reali malpractice odontoiatriche. Molte le lamentele o i reclami, alcuni davvero meritevoli di accoglimento.
    Non posso – pur volendo – dare delle risposte esaustive perché risulterebbe impossibile fare delle valutazioni di un danno o del costo di una consulenza in Tribunale, senza la giusta analisi del caso, delle evidenze probatorie e della attuale situazione orale.
    Sconsiglio comunque il ricorso a denunce penali, perché non posso pensare che in giro ci siano dei medici che volontariamente danneggiano i propri pazienti.

    Posso solo suggerivi di consultare il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici della vostra città e rappresentare – anche in forma scritta – il reclamo. Questo vi permetterà di avere suggerimenti su cosa fare. Naturalmente ci sono situazioni assurde e illegali (come l’assistente che esercita abusivamente la professione medica) e situazioni di negligenza che però devono essere circostanziate.
    Posso solo suggerivi di consultare il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici della vostra città e rappresentare – anche in forma scritta – il reclamo.
    Questo vi permetterà di avere suggerimenti su cosa fare, prima di farvi abbagliare da mega risarcimenti che spesso poi risultano di pura fantasia di qualche legale inesperto o peggio di qualche dentista incompetente.
    Difendo il paziente che subisce un danno ingiusto con responsabilità certa del professionista, ma difendo anche il Medico Dentista che viene ingiustamente accusato e purtroppo anche erroneamente valutato da altri dentisti che si improvvisano consulenti tenici e/o periti. Visitate http://www.siola.eu

  • 47
    Iride -

    Buongiorno, sono Iride ho avuto una bruttissima esperienza con un dentista ed un suo collega ortodonzista e gradirei sapere che termini ci sono per una segnalazione all’Albo dei Medici Odontoiatri.
    Ringrazio e porgo i miei più distinti saluti.

  • 48
    Enricobattistelli -

    Cara Lipsia si può sapere come è andata? Hai avuto buon esito? chi era il tuo medico legale? Dovrei fare una causa anche io ma temo le stesse conseguenze….. grazie. mi puoi trovare su facebook

  • 49
    Emilio NUZZOLESE -

    Signora Iride, l’Ordine dei Medici è disponibile ad ascoltare le lamentele dei cittadini. Nel suo caso bisogna comprendere di cosa parliamo, cioè se il problema è un vizio tecnico oppure un vizio comportamentale ovvero etico. Opportuno sempre avvalersi della consulenza di un odontoiatra esperto in odontologia forense e medicina-legale prima di incorrere in errori valutativi.

  • 50
    marilyn -

    ciao come potrei riuscire a parlare in privato con Lipsia?