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La discriminazione delle donne senza figli

di fradel

Riferimento alla lettera: Si sente sempre parlare della discriminazione delle donne, soprattutto nel mondo del lavoro, che decidono di diventare madri, ma nessuno mai parla della discriminazione non solo lavorativa ma anche sociale delle donne che non possono o non vogliono avere figli. Io faccio parte della seconda categoria, sono una di quelle...
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Data di pubblicazione: 14 Giugno 2022

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Categorie: - Lavoro - Società

119 commenti

  • 76
    Max -

    Morale della favola: ciascuno nella propria vita fa ciò che più gli aggrada e le motivazioni che lo spingono a compiere le proprie scelte le sa solo lui. Gli altri, nei limiti del possibile, dovrebbero semplicemente osservare e aiutare, se ciò è possibile, ma senza giudicare. Con il che non mi sto rivolgendo a nessuno in particolare, ma è una raccomandazione che faccio a tutti, in primis a me stesso.

  • 77
    Trader -

    “Trader, Maria si qualifica da sola con lo squallore delle sue posizioni razziste, naziste, ignorantoidi e irrazionali.”

    Suzanne, MG non si qualifica, si squalifica. Quando leggo certa roba resto perplesso.

    MG comm 72.
    L’idea di arrendersi al nemico solitamente non è una buona idea. Nella prima guerra mondiale i prigionieri di guerra nei campi di prigionia tedeschi erano lasciati a morire di fame. I soldati americani catturati dai giapponesi nella seconda guerra: marcia forzata senza acqua con 40 gradi. Attraversando una palude, alcuni prigionieri bevvero l’acqua, prendendo tutte le infezioni possibili e immaginabili. Un soldato giapponese, ridendo, infilzò un prigioniero malato di dissenteria, mentre stava defecando. I prigionieri tedeschi deportati in Siberia morti di stenti, gli ultimi sopravvissuti sono stati liberati undici anni dopo la fine della guerra.
    Tu fai tutto facile, MG. Pensi che basti disertare per essere a posto. Ma in che mondo vivi?

  • 78
    Trader -

    E allo stesso modo, pensi che gli immigrati arrivati qua abbiano lo stesso trattamento dei prigionieri di guerra che secondo te sarebbero praticamente in vacanza.

  • 79
    Solnze -

    Ma cosa ho letto?! C’è gente che scrive che gli uomini ucraini mal che va si possono arrendere ai nemici o fingersi malati o pazzi!! Mi stanno per saltare le vene, quindi trattenetemi.

    Innanzitutto non combattono contro gli inglesi ma contro i russi, e i russi non ti mettono in un campo pieno di fiori. Ti sbattono in galere dove esci – se esci – con malattie croniche. Ci sono diversi ladri delle ex repubbliche entrate in Europa che preferiscono commettere i crimini in Europa occidentale, perché nelle nostre prigioni mangi a gratis, da loro mangi una volta ogni due giorni. Inoltre la Russia non ha ratificato il trattato sui diritti umani, quindi in prigione puoi essere torturato. In Ucraina sono state trovate molte camere di tortura in TUTTI i paesini e città occupati, in cui venivano praticate torture come elettoshock e rottura delle dita, botte e bruciature per far parlare i prigionieri.

    La risposta continua per smantellare altre cahate di Maria Grazia.

  • 80
    Solnze -

    E continuiamo la risposta a questo delirio.
    L’altra idea di Maria Grazia è fingersi malati o pazzi. In questo caso a fare gli esami medici sono gli ucraini, che non si bevono certe cag@te. Ti mandano a combattere lo stesso, entrambi gli eserciti hanno mandato anche gente con l’HIV (la Russia di sicuro, l’Ucraina non ne sono certa ma credo di sì): è uno sfoltimento di gente che pesa sul welfare inimmaginabile.
    Non combatti? Ti sparano alle spalle gli stessi ucraini/russi.

    Ora… mi pare che l’Ucraina sia un pelino più umana della Russia, la Russia non se ne fotte proprio niente della gente. Loro ragionano così: ci lasciamo 3 milioni di morti ma tanto siamo 150.000.000 quindi fottesega, svuotiamo prigioni, malati e minoranze indesiderate.
    L’Ucraina, boh, a sentire la propaganda sono come la Svezia, ma essendo stata lì non mi pare proprio.

    Tante donne invece fanno le tinderine all’estero, non se la passano bene, ma meglio degli uomini di sicuro. Ah, nonostante ci siano anche donne nell’esercito ucraino, sono quasi sempre nelle retrovie. Muore 1 donna ogni 100 uomini.

  • 81
    Solnze -

    Comunque la lettera era una lagnanza sulla presunta discriminazione delle donne senza figli. Per me fanno bene a discriminarvi. In un Paese con una natalità così bassa che volete, anche gli applausi?
    Se esco per le città ucraine vedo tante ragazze di 25-30 col passeggino, se esco in Italia vedo tante ragazze di 25-30’anni a fare l’aperitivo con le amiche.
    Capisco che gli occidentali sono diventati ricchi e sono ingrassati nel benessere e il pensiero di dover fare qualcosa per gli altri non sfiora loro neanche l’anticamera del cervello, ma, faccio un esempio banale, un dì che l’Italia sarà un Paese pieno di vecchi soli MA RICCO non pensate che si fionderanno qui (come già avviene) straniere pronte a derubarli, ladri o, chissà, anche un esercito pronto a invadere, tanto sapranno che siamo senza difese.
    Ahaha, io ho il PRIVILEGIO di avere un marito non occidentale, ex URSS, e grazie a ciò sono entrata in contatto con altri modi di pensare (…continua).

  • 82
    Solnze -

    Non ragionano tutti come gli occidentali. La maggior parte dei Paesi del mondo sono non occidentali, quindi sono costantemente a rischio di guerre e colpi di Stato. Le persone cresciute in questi Paesi sanno che la vita è effimera, oggi ci sei, domani no. Non è che ci mettono tanto ad arruolarsi e invaderci, che gliene frega di morire se tanto vivono male?
    Ma poi non vi fa semplicemente schifo vivere in un Paese che sembra una corsia di geriatria?

  • 83
    Max -

    Solnze, dal punto di vista sociologico e demografico posso anche essere d’accordo con te. Preciso, però, che nell’analisi dei singoli casi occorre il rispetto da entrambe le parti, senza trarre giudizi affrettati sulle motivazioni delle scelte e sulle qualità personali dei soggetti che le compiono. Non è detto che chi non fa figli decida in questo senso perché, egoisticamente, vuole farsi l’aperitivo. Ci possono essere ragioni di salute, ragioni economiche o, semplicemente, il timore di non sentirsela di affrontare un impegno che, non puoi negarlo, rispetto a un tempo è diventato molto più oneroso e richiedente. Se tu sei in perfetta salute e hai trovato un marito forzuto e in grado di spaccare il mondo, ne siamo tutti lieti per te, ma non puoi pensare che per tutti le cose stiano allo stesso modo. E ricordati che prima o poi, in quel reparto di geriatria che il mondo rischia di diventare, ci sarai anche tu e se verrai trattata con la stessa sufficienza che gli riservi, ti brucerà.

  • 84
    rossana -

    Solnze,
    ottimi commenti, con accenti di onestà e chiarezza di realtà.

  • 85
    rossana -

    Max,
    raramente ho trovato su questo sito utenti di buon senso più attenti e più pazienti di te.

    Spero non abbiano mai a ferirti troppo e che tu sia in grado di lasciarti scivolare addosso eventuali malignità, del tutto immeritate.

  • 86
    maria grazia -

    Max, ottimo intervento, come sempre. In realtà penso che qui qualcuna ( più di una ) si sia sentita punta nel vivo quando ho parlato di certe cose ( avere il marito beta per la sicurezza e l’ amante chad per le emozioni. Fare figli anche in situazioni inappropriate ). Da ciò, la reazione passivo aggressiva che si può intravedere in certi commenti. Ormai conosco troppo bene la mia platea e certi riscontri per me sono abbastanza prevedibili.
    Se torniamo a parlare di massimi sistemi, credo che quello che la società fa fatica ad elaborare sia il cambiamento. Viviamo un’ era di grandi cambiamenti, ma alcune persone non possono o non riescono ad accettarlo, vorrebbero continuare a condurre la loro esistenza come se fossimo ancora negli anni 50 o negli anni 60 del secolo scorso, ma questo non è possibile perché da allora il mondo è cambiato profondamente e quel sistema non è più sostenibile. Adottare stili di vita e scelte alternative, più idonei alla realtà odierna, è necessario.

  • 87
    maria grazia -

    Ma richiede un reset profondo e radicale delle proprie credenze e della propria forma mentis e ovviamente non è da tutti, lo possono fare solo i meno pigri, o i più coraggiosi, o i più affamati. Io faccio semplicemente parte di quest’ultima categoria.

  • 88
    Max -

    Rossana e Maria Grazia, grazie a entrambe per l’apprezzamento nei miei confronti. Quanto ad altri interventi che ho letto, ben lungi dal sentirmene colpito personalmente, li confuto nei meri argomenti. Quanto a Solnze, non mi permetto di insinuare che abbia il marito beta, di comodo, e faccia faville con altri e anzi, son disposto a dare per scontato che con suo marito vada più che d’accordo (peraltro la stima che ha per lui risulta più che evidente da come ne parla nei suoi commenti in questo forum). Forse, come capita a molte persone, è stata resa cieca dalla fortuna, nel senso che il fatto che le cose le siano andate bene la porta a giudicare gli altri con severità, ignorando che nella vita esistono condizioni favorevoli o situazioni che lo sono assai meno e per farcela non basta soltanto volerlo ma ci vuole anche un poco, appunto, di fortuna.

  • 89
    Trader -

    Solnze, dici cose vere. Maria Grazia vive in un mondo tutto suo. Una volta disse che la guerra in UA è finta.
    Pure le provocazioni del suo commento 86 non meritano replica, dimostra di non capire nulla.

    Max, è vero che ci sono anche casi di coppie che non hanno figliato per problemi reali. Ma la maggior parte delle coppie non fa figli perché preferiscono perdere tempo a prendere l’aperitivo piuttosto che a cambiare pannolini.
    Max, non credo che Solnze tratti gli anziani con sufficienza. Ha detto che in Occidente ci sono troppi anziani, ma non credo che li disprezzi. E’ un dato di fatto, si fanno pochi figli e la vita si è allungata molto, quindi la popolazione è sempre più anziana e questo fenomeno comporta dei problemi. Quando saremo anziani noi, non avremo una pensione, ci saranno problemi di sanità pubblica. Le popolazioni non occidentali ci mangiano vivi. Noi viviamo nella bambagia, loro sono abituati a vivere in guerra.

  • 90
    Solnze -

    Affermare di non voler vivere in un reparto geriatrico non significa non rispettare gli anziani. Guardiamo in faccia la realtà: un Paese con un’età media più bassa ha tutt’altra energia. Cosa vi mette più allegria? Girare in un negozio alla ricerca di pannolini o di pannolini per anziani?
    Una civiltà senza bambini è una civilità senza futuro. Una persona senza figli e poi senza nipoti è una persona senza futuro.
    Non si tratta di essere negli anni ’50, attraverso i figli tramandiamo i nostri geni e i la nostra cultura.
    MG, quando avrai 70-80’anni e sarai da sola, allora forse capirai. I soldi sono uno strumento, non un fine.

  • 91
    Solnze -

    Fuori dall’occidente (che è una piccolissima parte del mondo) le pensioni quasi non esistono. Ti danno giusto un quantitativo per comprare del cibo o per pagare le bollette. Si presume che i vecchi stiano con un figlio, il vecchio mette i soldi per la spesa o le bollette e guarda i nipoti e il o i figli lavorano e accompagnano l’anziano a fare le visite. La vita, salvo casi fortunati, dura meno. Ma… Forse c’è più umanità in quel sistema. Preferirei finire i miei giorni così che non ricca ma dentro un ospizio.
    Non avere figli è una disgrazia fuori dall’occidente, chi non li ha solitamente da vecchio divide la casa con un altro anziano solo (di solito si tratta di donne sole, i maschi muoiono prima e se sopravvivono alla moglie e non hanno nessuno si prendono qualche compagna).

    In Ucraina era bello vedere le luci da dentro le case di cemento attraverso i rami degli alberi. C’era un che di rassicurante.

  • 92
    Golem -

    Malignità? Max è Max, è coerente, è uno e uno solo, e non cerca followers. Non è un “giraldillo”.

  • 93
    Suzanne -

    Io non capisco perché non si riesca a rimanere in tema argomentando senza inventarsi scemenze sulle vite altrui. Poi questi termini da siti per “incel” hanno proprio stufato. Smettiamola di classificare sempre le persone, tra l’altro in base a criteri da sottosviluppati mentali come l’aspetto fisico. Che pochezza di discorsi.
    Max, non mi sembra che Solzne abbia detto qualcosa di particolarmente duro, e il suo riferimento al reparto geriatria non è certo una mancanza di rispetto verso gli anziani, su. Ovviamente ogni scelta individuale va rispettata, ma se si analizza la situazione a livello sociale, non si può fare a meno di constatare come una società a natalità zero sia destinata ad un futuro sempre piú buio. Mi sembra lapalissiano.
    Io comunque non credo che fare figli sia un atto di generosità, perché, se voluto, un figlio ti regala emozioni impagabili. Per me almeno è cosí.

  • 94
    maria grazia -

    Max, non mi riferivo a Solnze quando parlavo di donne che tradiscono il marito. Facevo un discorso in senso.. lato. Però sono d’ accordo con te sulla tua lettura delle posizioni di Solnze. Probabilmente la sua fortuna ( soprattutto in campo sentimentale ) le rende difficile immedesimarsi nelle difficolta’ e nei problemi di chi ha avuto un percorso molto diverso dal suo.
    Ci tengo a chiarire che non ho mai detto che la guerra in Ucraina è finta, come afferma il consueto flammer di questo spazio. Sicuramente pero’ non credo alla versione mediatica che vuole Putin e i russi come i grandi nemici dell’ umanità, e l’ Unione europea e gli USA come i salvatori senza macchia.
    Per quanto riguarda il fatto che la mia generazione e quelle successive non percepiranno la pensione, questo non dipende dalla diminuzione della nascite, ma dipende:
    1. Dai salari troppo bassi

  • 95
    maria grazia -

    2. Dalla troppa importazione di manodopera non qualificata proveniente da paesi stranieri, che causa eccessivo deprezzamento nel mercato del lavoro
    3. Dalla carenza di posti di lavoro che garantiscono stabilità.
    Quindi anche se avessimo più nascite il risultato sarebbe il medesimo, soprattutto nel futuro, quando molti lavori umani che ancora permangono non esisteranno più perché sostituiti dalle moderne tecnologie.
    Da qui, la necessità di sfoltire la popolazione in modo sempre più massiccio ( ad esempio attraverso finti vaccini ), onde evitare una crescita abnorme della povertà e quindi il pericolo di rappresaglie da parte delle classi più disagiate.

  • 96
    Solnze -

    Maria Grazia,
    Io sono stata fortunata, in parte, però proprio negli ultimi giorni sto guardando canali russi in cui molte donne occidentali che stanno con uomini russi/ucraini e russe che vivono in occidente si lamentano di come gli occidentali trattano le donne, quindi sono giunta a conclusione che non è solo mio marito, sono proprio i russi/ucraini ad essere così. Io lo rispetto perché è da rispettare.

    I rumeni (in riferimento al tuo ex) non sono come i russi, sì sono est europei, ma sono latini e ci sono anche molti zingari, quindi bisogna vedere anche che rumeni sono. Se volete dei figli ma vi manca la materia prima bisogna cercare in area slava a sto punto, sono pure più romantici (dobbiamo scrivere una lettera a Putin che ci sono altri modi per conquistare l’Europa, che faccia uscire i russi dalle trincee e li mandi qui con i mazzi di rose in mano).

  • 97
    Solnze -

    Più di così non so che dirvi. L’occidente è rovinato. Ha un ottimo welfare, un’ottima sicurezza, una buona economia anche se inizia a scricchiolare, ma sul fronte romanticismo non ci siamo. Quando esci con un occidentale sembra di uscire con un commercialista. Do questo in cambio di quello. Le donne che si difendano da sole. Se offro la cena allora voglio…
    Gli ucraini/russi sono (parlando in termini incel) ancora grazie a Dio super blupillati e cavalieri bianchi, in altre parole romantici e veri uomini. Anche se vengono descritti come cattivi, in realtà molti sembrano quasi scemi per quanto sono di cuore e generosi. È il loro governo che li fott*.
    È ingiusto come li tratta Putin.
    A me per lo meno non viene spontaneo maltrattare mio marito e nemmeno di parlare di oppressione delle donne, almeno il contesto ucraino ha chiarito anche gli sforzi degli uomini.

  • 98
    maria grazia -

    Solnze, sei completamente fuori strada.
    Anzitutto il mio fine ultimo non sono i soldi, ma la libertà e il benessere, e questi si raggiungono anche attraverso i soldi. Non mi sento una persona senza futuro. Ho energia, passione, progetti, voglia di fare, amore per i viaggi e per la vita, e grazie a Dio godo di ottima salute. Di certo da anziana non sarò infelice solo perché senza figli attorno o senza un marito a cui dover cambiare il pannolone. Vivrò in un posto che mi piace e continuerò a fare le cose che mi piacciono. E comunque mi godrò i miei nipoti ( due ragazzini bellissimi ) visto che sono zia e vengono sempre in vacanza qui da me.
    Vedo invece molte donne ( anziane e non ) con marito figli e nipoti, ma frustrate e arrabbiate con il mondo. Che “cultura” vuoi che trasmettano persone di questo tipo. Intorno a loro seminano solo negatività. Anche qui sinceramente non percepisco mamme felici ma solo donne rancorose.
    È triste il fatto che alcuni per apprezzare l’ esistenza

  • 99
    maria grazia -

    il bisogno di avere vicino qualcuno a mo’ di stampella. Evidentemente alcuni hanno un grosso deficit emotivo. Fare un figlio perché in un futuro ci debba fare da badante. Che cosa avvilente, che cosa misera.
    Non penso che manchino i giovani, è che molti si spostano nelle grandi metropoli, o nelle città universitarie, o emigrano all’ estero. Non so dove vivi tu ma se stai in un piccolo paesino è normale che di giovani non ne vedi.
    Se sei ricca non finisci all’ ospizio, puoi benissimo permetterti l’ assistenza domiciliare privata. Se sei ricca puoi fare quello che vuoi.
    @Suzanne: le categorizzazioni si fanno per descrivere un fenomeno massivo e non per sminuire gli altri. Dare un nome a un gruppo di persone identifica i protagonisti sociali di tale fenomeno. Poi è chiaro che nella vita di ognuno possono esserci le eccezioni, ma quelle non fanno testo.

  • 100
    maria grazia -

    Solnze non siamo ingenui, anche l’uomo slavo se ti porta fuori a cena ha un fine ben preciso. Magari lo palesa un po’ meno, ma ce l’ ha. E la cavalleria e la protezione che un uomo ti riserva richiedono sempre una contropartita in termini di rinuncia alla tua libertà come donna, ai tuoi spazi e alle tue iniziative. Magari non da subito, ma in seguito di sicuro. E questo vale ovunque. Per quanto mi riguarda è un sacrificio inaccettabile e ritengo che sia meglio scegliersi un maschio un po’ più “occidentalizzato” ma mantenere la propria indipendenza.
    Devo dire però che l’ idea di conquistare l’ Europa facendo sì che gli uomini russi ci corteggino piace molto anche a me!
    Per quanto riguarda i rumeni, non tutti sono di origine latina ( il mio ex è di origine russa ad esempio ) e non tutti sono zingari. È un popolo culturalmente ed etnicamente variegato.

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