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No Dottore. Non ce la vedo. Per tornare al tema del post, Le partecipo che io la Rossye la vedo piuttosto a presentare il prossimo festival di Sanremo al posto del mai troppo lodato Baglioni che, dato che me lo hanno schiaffatto sutta gl’occhi a tutti i tiggì per na simanata intiera, m’ha scardinato le mandibole e ridutto in fricassea i cabbi che cunservo al cavudo sutta l’indumenta chiamata pantaluna.
Suzy, sono stata diverse volta in Grecia, sia da bambina(in quanto I miei genitori hanno una particolare predilizione epr questo paese) che da adulta (l’ultima vola l’annos corso) e tuttora resta la mia meta preferita in assoluto per le vacanze estive. Il motivo e’ legato alla bellezza del mare e all’atmosfera un po’ nostalgica che vi si respira. Non sono mai stata sulle isole VIP, ma sempre nel Peloponneso e nelle isole Ionie. Monemvasia e’ stupenda e li’vicino c’e’ un isola che ha poco da invidiare alle Maldive.
Peccato Professore, sarebbe stato un evento vedere la nostra Rossye ballare accompagnata dal caratteristico battito delle mani tipico del flamenco.
A proposito, inseguendo il trend blandistico dell’obsequium amico che ogni tanto emerge prepotente e irrefrenabile su queste pagine, voglio ricordarle che leggo sempre con piacere i suoi interventi, che sento a me affini nonostante la grande differenza d’età.
Come mi ricorda il rabbino Itzack Berkovitz di tanto in tanto, io ho circa 350 anni, anche se me ne danno cento meno, e cerco ancora affinità. Possibilmente elettive. Astenersi perditempo.
Rossana, sono d’accordo: non posso negare l’esistenza di questi intimi pensieri e penso che tutto sommato non siano troppo dannosi ritenendomi pienamente consapevole sia della loro genesi che della loro valenza. Grazie per le tue considerazioni, anch’io le sento affini al mio modo di pensare.
Aquae. “Nihil est magnum somnianti”.
Niente e’ straordinario a coloro che sognano.
Cicerone.
Come dire che coi sogni e le illusioni si insegue una infinita, continua insoddisfazione.
@Suzanne:
Creta, l’ovest ancora non battuto dal turismo di massa (Heraklion e dintorni invece da evitare)
La citta Hania e la sua provincia selvaggia. la spiaggia di Elafonissi e la laguna di Balos. Da fare in giugno clima fantastico e pochi turisti
Ciao
“Come dire che coi sogni e le illusioni si insegue una infinita, continua insoddisfazione”. Mah, i sogni nascono dalla speranza, dall’attesa della soddisfazione che e’ di fatto uno stato di insoddisfazione,che tuttavia provoca piacere. L’attesa del piacere genera piacere perché l’effetto non ancora sperimentato è ignoto e per questo conserva la sua dimensione “infinita” o “ indefinita”. La linea di demarcazione tra piacere e “passione” nel suo significato di “sofferenza” è molto sottile. Che importa a questo punto se l’attesa dura un mese, un anno o un decennio o più ? Se non si smette di sognare l’illusione non diventa mai tale…
Già Acqua, ma il vero piacere in realtà è quella “sofferenza”, e non è molto lontano dall’effetto della droga. Niente di strano, tutti ci “droghiamo” di qualcosa. C’è chi lo fa di illusioni. È un modo pet sopravvivere no?
Certo, sarebbe interessante capire perchè buona parte delle donne (occidentali) è quella “sottile sofferenza” che cerca.
P.S. Leggo volentieri sia te che Suzy, con le quali sento di avere molta affinità, nonostante l’enorme differenza di età.
Ti piace questa dichiarazione “d’ammore” il “Valentine’s day”?
L’ho letto nei Baci Perugina.
Un peu d’eau,
semplicemente PERFETTO il post 3729. approfondimento utile, di cui avevo percezione inconscia.
grazie per averlo espresso nei dettagli.
Grazie Golem per le dritte; Adam purtroppo I miei compagni di viaggio possono prendere ferie a luglio, e temo un pochino il caldo. La mia idea era partire da Meteora e poi dirigermi verso il Peloponneso, alternando mare ad escursioni e visite, ma sto ancora studiando l’itinerario… Altrimenti, in alternativa, Scozia ( anche se quest’anno per le mie tasche è troppo cara come meta).
Acqua, vedi che abbiamo proprio gli stessi gusti?;)
Semplicemente you’re welcome.
Ma Pio da Pietrelcina “san” scrive su LaD?
Un altro opinionista in “alto” loco.
Guarda Xavi che il Forex funziona. C’è gente su questo sito che è riuscita a estinguere il mutuo sulla cassa.
Dottore, il padre “san” scrive su LaD, eccome, ma non è l’unico morto a farlo. Non è quindi un’eccezione, almeno per questo aspetto, anche se in effetti la cosa può comunque destare un moto di sorpresa. Tipo quando una seconda cugina dal lato paterno mi dona uova e prodotti della terra (narda in particolare) perchè le suscito emozioni.
La Rossye dovrebbe venire cannonizzata anche lei a breve, è una vera ciminiera di trovate.
Yog dì la verità… colpa della “narda” che ti ha fatto confondere i Post!
Comunque… a ben pensare, Padre Pio e il Forex potrebbero essere strettamente connessi.. intendevi questo, vero?
E allora Professore, è stata proprio l’abbondanza di trapassati remorti che mi ha convinto ad impiegare la mia professionalità di anatomopatologo virtuale in questo nosocomio.
Secondo Lei, in qualità di neuroscienziato, la cannonizzazione della Rossye per tramite di una recente e nerboruta “risorsa”, potrebbe essere utile a risintonizzare le sue auliche quanto bucoliche trovate? Me lo sono chiesto più volte sa?
Mi trovo in un mondo che non mi piace, mi fa schifo questo paese e questa città, la “narda” del professore è davvero cosi speciale? Proviamola…. E che sia benedetta come l’acqua santa!!!
Se è di aiuto a fare un viaggio astrale chiaramente…
Vai tranquilla Carla. Con una boccia di stravecchia fai viaggi astrali da cinquestelle…
Guarda Carla, la famosa saga cinematografica di Narnia doveva chiamarsi “Nardia”, per dirti quanto quello sia un mondo fantastico, più di quello cantato da Heidi.
Poi una petizione di alcolisti anonimi ha obbligato la produzione a cambiare la consonante.
Questo dettaglio mi è stato comunicato confidenzialmente proprio dal Professor Yog mentre ci bevevamo qualche shot della sopracitata Narda da Dino, in via Saterna a Milano.
Ehm, un unico appunto Carla. La narda non è “del professore”, ma “del Professore (TM)”. Non è uguale con o senza la maiuscola ed anche il risultato del trip ne risente.
Le “Cronache di Nardia” inoltre non iniziavano in un armadio senza fondo, che ormai non lo trovi manco all’IKEA, ma in una botte semidismessa usata per la barrique.
Dettagli essenziali.
Ti aspettiamo in via Saterna, con abbigliamento adeguato.
Mat, nemmeno oggi ti ho visto in piscina, ma non ho fretta: come ho aspettato un anno, ne aspetto tranquillamente anche due (manca poco). Volevo solo dirti che e’ meglio se cambi colore della cuffia che ti avevo consigliato per essere riconoscibile (giallo fosforescente) perche’ ho notato che ultimamente ci sono troppe persone che ce l’hanno di quel colore e quindi mi confondo. Meglio di colore bianco con la scritta “SONO IO” Times New Roman dim. 48 (se puoi mettila anche quendo vai a passeggiare in centro cosi’ almeno una volta spero di riuscire ad “imbattermi” in te).
D. mi fa molto piacere di averti visto questa settimana tutti i giorni al bar aziendale e che tu mi saluti sempre con quel sorriso (o comunque affabilmente). Se non fossi cosi’ fedele a M. ci farei un pensierino. Ma e’ una questione di integrita’ morale. Comunque se sei da solo e mi offri il caffe’ lo bevo volentieri. Bye bye.
Sweet Acqua Portabile (un giorno arrivò una lettera intestata in quel modo all’acquedotto dove lavoravo)
Io credo che per te si verificherà la conferma del famoso detto dei due spasimandi e del terzo che gode. Vedrai.
Facce sapè.
P,S. Però, spiega ai new entry in gramaglie il tuo “scherzo” senno ti prendono per una delle loro ex donne. E le donne che qui li concordano pure.
Eh si’ caro Golem, nonostante la mia mente “spazi” , sappiamo bene che io sono VERAMENTE una donna dai sani principi morali (per quanto i new entries laggiù dell’altro thread ritengano il contrario). Tra i due spasimandi gode solo il terzo, l’unico, ovvero quello che ho scelto come mio compagno di vita. Lo so perché io sono così: a me bastano le farfalle di carta colorata, quelle finte. Non ho mai cercato di “forzare” la mano e al primo sospetto di potenziali “evasioni”dalla “retta via” , ho sempre salutato educatamente, recidendo i germogli sin dal principio. L’unico exploit è successo più di un anno fa, ma solo perché ho incrociato nella realtà la mia “fantasia storica” preferita , archiviata ma non dimenticata. In quel caso sono andata oltre limiti, ma ho volutamente esagerato la mia dichiarazione allo scopo di privarmi della possibilità di concretizzarla (cosa che puntualmente è avvenuta). Io non cerco grane, non lancio ami e nemmeno abbocco. Sono fedele anche alle mie fantasie. Io un po’ li capisco gli uomini, le loro debolezze ed è vero che in certe cose siamo simili.
Concordo! Ricordate però che dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.
E’ opportuno costruire e basarsi sulla merda perché prima o poi otterrete quello che desiderate.
Che senso ha dire sempre e solo NO!
E’ giusto vivere ogni attimo della vita come se fosse l’ultimo.(Quindi mettersi a letto e lasciarsi sopraffare dal dolore…)
Sai che apprezzo la tua capacità di non trovare alibì ai tuoi comportamenti, e sai anche quanto capisca la tua “debolezza”, avendola vissuta indirettamente. Mi basterebbe questa “onestà” naturale nella gente per evitarmi le reazioni che conosci quando “annuso” finzioni di circostanza. Ma ti dirò, che per come l’hai descritta quella pratica di “touch an go”, assomiglia a quella maschile del “portare al guadino”; termine mutuato dalla pesca sportiva, dove il pesce, una volta all’amo, viene rimesso in acqua, modalità di cui io sono stato spesso un praticante. Spero non mi considererai presuntuoso per quello che questo sottende in termini maschilisti.
Devo riconoscere che mi sono divertito molte volte in quel senso, giusto per soddisfare quella vanità “maschia” di sapersi attrattivi, e giocare come il gatto col topo con chi si proponeva con o senza la tipica discrezione femminile. Mi piaceva vedere fino a che punto si spingevano queste donne, e devo dire che il ventaglio era davvero infinito. Le più sfacciate erano le cosiddette casalinghe, che quando vedevano che non “agivo” parlavano chiaro, sino alla ragazzina 19enne che vedendomi sul cantiere veniva poi al ristorante nella pausa per sedersi vicino a me per caso. >>>
>>> Perchè non ho approfittato di “tutte” quelle facili occasioni qualcuno si chiederà. Ma perché molte non mi piacevano, e alcune un pò mi facevano pena sinceramente. Poi mi sono sposato e infine, quando una è nel guadino, la pesca è bella e avvenuta no? Ma poi, quando il pesce ti salta nel guadino senza passare dall’amo, che pesca è. Sono sicuro che qualcuna mi avrà preso per gay. Ma quella che non posso dimenticare è la madre 55enne di una mia compagna di università che mi aiutava in Analisi a casa sua. Arrivato in orario, ma con la figlia in ritardo (non c’erano i cellulari) mi si “offre” all’ingresso con negligè e reggicalze. Modello signora Robinson ne “Il Laureato”
Non ci crederai, ma mi è venuto da ridere e le ho chiesto se mi faceva prima un caffe, per favore. Poi ‘ho dissuasa fingendo il rischio che la ragazza potesse arrivare da un momento all’altro. Quel giorno dovevamo ripassare “limiti” e i “campi di esistenza”. Quasi un’allegoria dell’episodio.
Di recente l’ho incontrata al funerale del marito e mi faceva ancora gli occhi languidi. Da ultrasettantenne.
Ecco, dal punto di vista ittico, quella pesca corrispondeva suppergiù ad aver preso un Celacanto. Il pesce fossile.
Ciavo? (Non a comando)
Dottore, credo sia il cognome, ma non posso esserne certo. E resta fermo quanto da lei precisato.
Certo Professore, lo intendevo. Che poi Alcide dopo De Gasperi non l’ha usato più nessuno.
Ahahahaha… questa del pesce fossile è proprio bella!!! Certo che da come le racconti ti immagino, da ragazzo, come un’irresistibile Nettuno al cui fascino pescioline e pesciolone sguazzanti di ogni età e razza e provenienza non riuscivano proprio resistere (e a quanto pare ancora oggi hai mantenuto questo “appeal”).
Concordo, fare il gioco del “guadino” sembra molto più divertente che fare il “pesce lesso”, sempre che si sia dotati di spiccato self-control e rispetto per gli altri. Penso, comunque, che se qualcuno ti attrae veramente una volta che lo hai “pescato” te lo pappi o almeno lo assaggi (giusto perché non è bello sprecare del cibo gratis), a meno che non sia proprio avariato.
https://m.youtube.com/watch?v=m6q4zNstlQM
Acquattata. In realtà, come forse ti avevo già detto, tutto nasceva dal mio “disinteresse” per loro, nel senso che non era strategia, ero e sono proprio così, non mi sono mai approcciato alle donne col solito clichè maschile che ha scritto in faccia “come prima cosa voglio trombarti”. Ed essendo (per loro) attraente fisicamente, tutto gli diventava inspiegabile.
Come sai la “merluzza” che ho pescato in Norvegia, e che adesso è spaparanzata sul divano a vedersi Netflix, di quello si sorprese, e tu stessa sai come sono stuzzicanti certe “incongruenze”. Solo che in quel caso ci siamo pescati l’un l’altra, in un groviglio di esche di paranza, dove la lenza era diventata l’apostrofo rosa sulla parola amo.
Vabbuò sarei bugiardo se ti dicessi che non mi compiaccio che la cosa sia andata avanti sino ad oggi, ma sono soddisfatto così. Oggi le “questuanti” cominciano ad essere datate, e se anche non fossi legato alla mia “merluzza”, è meglio lasciarle sperare. Ci guadagno io. Ma non per la loro età. Per la mia.
Ah, dimenticavo: un caro saluto.
Xavi, hai detto una grandissima verità. Ogni attimo della vita va vissuto più propriamente come il penultimo. Se possibile, anche come il terzultimo.
L’ultimo non mi pare possa dare gioie eccessive, neanche se sei al maneggio a fare un giro con Belen.
Non è vero che dai diamanti non nasce niente. Prova a regalarne uno a colei che ti piace, ma è restia sia a dartela che a fartela avere, e vedrai.
Io ho provato a piantare diamanti (piccoli, di quelli che ti regalano in Olanda quando visiti i laboratori di taglio) nel letame, un paio d’anni fa. Non è spuntato proprio niente, manco un fiore o uno zircone, però dopo pochi giorni è sparito il letame.
Yog.. magari ti sei fatto seguire… stai più accorto la prossima volta… sai è un attimo… e se vuoi un consiglio, non fidarti nemmeno di Golem quando pratichi giardinaggio, ho notato nel suo commento un interesse morboso finalizzato al trombare… indipendentemente dalla tipologia diamantifera.
Eccerto, Dottore, ma mi capisca: è un po’ come nel caso di Gianni Lapo, che mi tocca andare su wikipedia ogni volta per capire quale è il nome e quale il cognome.
Non riesco proprio a ricordarmelo, sarà colpa di quell’erede di Agnelli che si chiama Lapo pure lui ed ha un cognome che in inglese è carino, ma in italiano sembra più che altro una biastemia, oppure, più banalmente, deve esserci qualche problema al giro fusiforme.
Professore, sto invecchiando. Ogni volta che lei mi cita il Gianni Lapo mi sorge un moto di struggente malinconia, una “saudade” che non ricordavo se non per qualche lontano ricordo d’infanzia.
Il breve momento del Toponomasta ha segnato il mio passaggio su queste pagine come nessun altro.
A volte lo immagino vagare per le vie di Firenze tenendo per mano – come Totò e Peppino – il Lapo che ha messo al mondo, alla ricerca del nome da dare al nipote in arrivo. Spero incroci via Vitellozzo da Forlì, e mi immagino il piccolo Daforlì che corre felice nelle braccia del nonno che lo chiama a sè, ancora ignaro della fortuna di avere un nonno toponomasta che ha saputo scegliere per lui un nome così evocativo.
Queste cose mi commuovono Professore, non c’è niente da fare
E per restare in tema voglio chiudere con la grande citazione di Carlo Monni, toscano come lui, che il nostro rimpianto eroe non mancherà di rimare all’amato nipote. ” Lo dice la natura, da’ monti sino a valle, che si può nascer bruchi per poi morir farfalle. Ma siam di quelle razze, invero molto strane, che bruchi siamo nati e bruchi si rimane.”
Un caro saluto.
Spostare commenti (pertinenti) in questa chat è decontestualizZZzante e destabilizZZzante.
Voglio parlare con il Direttore!
A proposito… chi è “IL DIRETTORE”?
Quale entità sovrannaturale incarna il ruolo DE “aldirettore”?
HO..HO..HO..
Bella questa chat, sta diventando un minestrone di post tipo The Finnegan’s wake. Mi piace assai.
Quindi…”aldirettore” è lui?!? okkazzo…
James – Augustine – Aloysius – Joyce…
niente po’ po’ di meno OVVERO La stessa quantità identica di popo’(cit.)
Che dire, Angwhy? A volte la Rossye mi destabilizza. Solo tu, eletto tra gli eletti, puoi vantare un segno di reazione vagamente intellegibile. Io ormai tendo ad accreditare una sindrome di Wernicke-Korsakov e tratterei con megadosi di tiammina, ma posso basarmi solo su impressioni e quindi osservo un tetro, ma pregno di significati inespressi, silenzio professorale. Tu sei l’unico che è riuscito a penetrare la muraglia cinese, tocca a te fare qualcosa. Ne porti la responsabilità, è l’Europa che te lo chiede.
Giuro che se qualcuno riuscisse a interpretare un qualsiasi commento di Rossella, gli offrirei un soggiorno gratis di un mese nella mia dimora compreso il vitto.
Certo, Rossye è granitica nelle sue posizioni; la sua è una lezione di autonomia mentale e di resistenza a qualsiasi tipo di pressione. Anche quella atmosferica.
E io offro la Puglia in estate. Ma un esegesi del logos rosselliano meriterebbe altro che un normale riconoscimento come
quelli citati. Chi vi riuscisse meriterbbe il Nobel.
in effetti sento tutto il peso di questa responsabilità,ma purtroppo non ho poteri sovranaturali e anche quelli naturali mi stanno lentamente abbandonando.ma io l’aspetto al varco,prima o poi scriverà una lettera pure lei e allora,virgola,ce la vedremo.ciao Golem.
Non per niente la Rossye gira con un barotermoigrografo appeso al collo. Per dare evidenza oggettiva, non per altro. Non è snob.
Ciao Suzy, grazie. Da pluri pregiudicato, quale ormai sono, ho scontato la mia periodica punizione, ma arieccomi qua grazie a un imprevista amnistia.
Però, interessante aver paventato l’alienofilia come possibile ampliamento delle relazioni sessuali in ambiti unuversali. Potrebbe diventare la risposta all’ormai limitato scambismo terrestre, e quindi alla annosa ricerca della soluzione definitiva alla crisi di coppia.
In qualità di detentore in pectore della prima teoria organica sullo scambismo terrestre, aspettiamo un contributo da CB su questo possibile potenziale sviluppo extraterreste della pratica sessuale come terapia di coppia. Le prossime esclamazioni tra neo partner potrebbero essere del tipo “Però? Sai che scopi proprio come un marziano?”.
Una prece.
Forse ho capito la logica di Rossella: lei parte da un argomento che non c’entra poco niente con la domanda in oggetto, per poi dire qualcosa di sè, cerca a suo modo un confronto, utilizzando sillogismi aristotelici
Propenderei per la più probabile afasia di Wernicke. In questa sindrome “il linguaggio parlato è scorrevole, ma il senso logico è mancante. Anche la comprensione del linguaggio appare compromessa”. Ci sono tutte le corrispondenze Professore. D’altra parte però è lei il neuroscienziato. Io son soltanto un cerusico da cadavere.
Angwhy è un miracolato. Non vi sono testimonianze di altri casi analoghi su questo forum. È il corrispettivo dell’apparizione mariana di Lourdes.
A proposito, un superciao anche a te Angwhy.
Essì, adesso Anghwy ci rivelerà anche lui tre segreti:
1) la squadra che ha vinto lo scudetto nel 1978
2) il XX secolo con due guerre mondiali;
3) il tempo in cui ci saranno due papi, dei quali uno emerito.
Sembra banale imbroccare le profezie dopo che sono successe le cose, ma a Fatima – per non parlare di Lourdes – ci hanno fatto i soldi. Tanti tanti soldi. E comunque mi’ cuggino non faceva 13 manco di lunedì.