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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 72
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Categorie: - unclassified

O santi numi……
Maria Grazia
Per mesi ho parlato di “sentimento e/o emozioni” per quanto riguarda Sally nei confronti di “Paulo Sousa” (mi piace questa nuova attribuzione).
La storia tra Sally e il portoghese è esistita così come è esistita la tua con il bandito.
Il paragone con Itto e Piccola non c’entra proprio nulla.
Il problema è che Sally pensava a Paulo Sousa mentre viveva il matrimonio con Golem. A questo punto se è “malato” il sentimento per il portoghese è “malato” anche quello per Golem.
Scusa Maria Grazia, ma se io sto vivendo un amore “maturo”, poco mi interessa di un amore giovanile. Altrimenti qualcosa non quadra…nella mia testa, nel mio cuore ma soprattutto nell’amore “maturo”.
2007
Golem – 11 marzo 2017 20:51
Dal thread “Single da sempre”
“quando invece si finge un’orchidea profumata, le orchidee che l’avvicinano, abbagliate, possono in seguito allontanarsi disgustate, alla scoperta della sua vera essenza.”
Sono d’accordo con l’Orchidea, la prima, quella “profumata”. Praticamente un’autobiografia.
—
ho la sensazione, forse errata, che negli ultimi tempi non sia io ad abbarbicarmi come una sanguisuga, ovunque e comunque… chi mi cerca con malevolenza, dopo che ho sorvolato per un po’, corre il rischio di trovarmi, come fogna maleodorante, NON certo come fiorellino profumato!
sto ripercorrendo il caso più dibattuto, ultraricco di dettagli, e mi rendo conto, con sempre maggior consapevolezza, che ne cela un altro, ben più interessante e pervasivo. nessuno qui ha mai scritto tanto di sé, anche se alcuni thread (da me già salvati) sembrano ora scomparsi.
la mia mente non è mai stata stuzzicata tanto a lungo e tanto piacevolmente! quando sono troppo tesa per i fattacci miei o troppo stanca per dedicarmi a qualcosa di serio, non c’è miglior passatempo di Lad. e di tempo a disposizione ne ho davvero tantissimo!
solo che di recente sto iniziando a provare sinceramente PENA per il caso celato sotto l’iceberg, e questo incrina il piacere derivante dalla distrazione mentale.
ciò non toglie che continui a sentirmi libera di scambiare qualche commento con chi mi pare, su chi mi pare, come altri fanno quasi di continuo su di me.
PS: per ammissione qui esplicitata, la crisi matrimoniale da cui tutto deriva è iniziata nel 2010 e presentata sul sito ad inizio 2013, quando già si trovava in fase di superamento.
ma… a fine primavera dello stesso anno… sembra che Sally fosse ancora tormentata dalla pressione di dover ammettere che il suo ex amante non era stato che un “pacco”!
ANCHE PER ME, in POCHISSIMI casi, un’opinione non può che essere BIANCA o NERA, e tale spesso resta, immutata nel tempo.
Kid, è normale che fossi geloso scoprendo il “romanzo”, ma ero prima di tutto sconcertato. Come ripeto non potevo immaginare una storia “parallela” che poi si è rivelata una “bufala” per la stessa protagonista. Il “sentimento” di questi soggetti, non è diverso di quello che si può avere per un divo del cinema, tanto è vero che lei era “cotta” di quello Starsky interprete insieme ad Hutch dei famosi telefim polizieschi dei ’70/’80. Questo proprio per “l’assenza” del soggetto “amato”. Questo aspetto onirico filmografico non è così raro anche in donne adulte. Il già più volte citato successo universale di quella puttanata di “50 sfunature di…” i recenti esempi di Acqua, che è una donna sveglia e intelligente, e del richiamo ai “Ponti di Madison County” di Francesca, per collocarvi pateticamente una banale questione di sesso di una donna sposata troppo presto dimostrano la tendenza a “immaginarsi” situazioni emotive che coi sentimenti non hanno niente a che fare. E ci mancherebbe che fosse cosi, anche se c’è stata qualche sco.... defatigante assurta in certe teste a suggello dell’amore, parliamoci chiaro.
Tutta l’epopea degli amori difficili e delle emozioni a questi legate ha fatto la fortuna di editori e produttori cinematografici, per gli “innamoramenti” che facevano nascere nelle “romantiche” lettrici e spettatrici, e certe storie, come quelle di cui ho accennato non sono diverse come qualità. E non serve la reciprocità perché il bisogno, come ho detto, è puerilnente egoistico. L’altro è un catalizzatore, che tanto più è lontano tanto più produrrà fantasie che stimolino certe emozioni “lisergiche” oso dire.
Io ho portato l’esempio delle innamorate di “oggetti”, che provano le stesse sensazioni delle donne di cui sopra, di cui una addirittura non ha mai incontrato il soggetto desiderato, perché qualcuno mi spieghi in che modo quei sentimenti siano diversi da quella del muro…>>>
>>> Dove sta la differenza se i sentimenti di base sono “sinceri”? Possiamo assimilarli a quelli di una relazione condivisa, dove i sentimenti si consolidano sulla base di una conoscenza reale, di vere interazioni che ci mostrino il vero volto di questo “amato”, dove il rapporto porti ad una consapevolezza di quanto si sta vivendo? È possibile fare questo parallelismo sicuri di non dire una sciocchezza, come quelle che leggo dall’appuntato, che fissa sempre la stessa cosa senza aver capito la questione. O quelle lette nelle alate parole di una signora che parla sulla base di un numero di esperienze che oggi farebbero sorridere un parroco di campagna.
Io stesso che ho cavalcato la cavallina al punto di non ricordane i numeri mi sono scofanato ogni possibile notizia su un argomento pressoché sconosciuto come le illusioni in amore, ma questi ultimi pensano di sapere già tutto, ma non sanno spiegare il perchè. Uno parla di acqua calda e l’altra dice che nessuno può dimostrare niente ma che la mia visione è una stupidaggine.
Vedrai se l’appuntato non utilizzerà il richiamo che hai fatto al suo nome stravolgendone il senso. Scommetto cento euro.
Allora Kid, io ti ho detto in tempi non sospetti che non ti considero uno stupido, mentre questo non vale per il Carabiniere, e lo abbiamo registrato scritto nero su bianco, e per l’altra per conclamata ondivaga parzialità di vedute. Tu mi sai dire perché un sentimento è vero per un soggetto che addirittura ne ignora l’esistenza e nonn quello verso un muro, ma altrettanto fortemente sentito?
Dò per scontato che quelli ricambiati da esseri umani consenzienti e entrambi partecipanti alla relazione possano fregiarsi di quel titolo, al di là dell’illusione che possa averli alimentati, ma che, come dice Vic, anche loro prima o poi faranno comunque i conti con la verità.
Insomma, che qualcuno mi spieghi perché i sentimenti dovrebbero essere tutti uguali e non trattarsi in molti casi di banali emozioni.
Saluzzo…sono felice per te che finalmente hai la TV a colori…
Mi dici perché ti piaccio così tanto?
Volevi dire Saluzzo che prima l’avevi
in bianco e nero?
….E perse pure i cento euro!!!
Perche l’allegoria era del tutto casuale vero Rossy? L’orchidea che cade nell’inganno di quella finta sei tu, non è cosi? Ma sono io che stuzzico, e figuriamoci. Santa Sebastiana.
Sei alla canna del gas, ti stai Marchitiellizzano con la qualità dei testi.
Ma non ci sorprende che ti senta stuzzicata dal torbido. Ti è congeniale, mentre la pena la provo da prima di te; da almeno tre anni. Da quando si è sentito il “buon” profumo dell’orchidea nera, che sarebbe piaciuta a Nero Wolfe.
E ora, a grande richiesta, altra eccezione alla regola, ma in pochissimi casi, meglio specificarlo.
“ANCHE PER ME, in POCHISSIMI casi, un’opinione non può che essere BIANCA o NERA, e tale spesso resta, immutata nel tempo”
E “quella” lo era ovviamente, figuriamoci.
La storiella dell’orchidea va letta a canone inverso e così calza perfettamente alla “fitografia” (si: fito) A MIO AVVISO. (vedi che imparo da te)
Markus ha esposto la solita ovvietà. Ovvio che era “malato”, se fosse stato “sano” non avrebbe avuto bisogno di “certe” cure per guarire. Era malato della malattia del “Malato immaginario” di Moliere. In quei casi, e in quello in particolare, mancavano gli “ormoni” della crescita, che una volta forniti l’hanno fatto crescere. Era malato com’è “malato” quello di Francesca col marito, di Acqua e di altre milioni come loro. Ma come ripeto si può guarire perché non è mortale. Al contrario di altri che si sono rivelati “mortali” perché valutati da certe teste che pensano di sapere tutto.
Markus,
ha ragione Kid: si è fatto per anni un GRAN polverone per poco più di niente, come se non fosse esistita al mondo che una sola tormentatissima crisi di coppia!
provo un’altra volta a chiudere il conflitto con due citazioni, sperando di essere lasciata in pace in tutti gli altri thread in cui intervengo. pronta da mesi a ricambiare con la stessa moneta.
la prima, che per me vale in tutti i contesti umani, è ripresa da Heavy Rain (utente attivo nel febbraio del 2013):
“La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell’enigma che stiamo cercando di risolvere.” (Max Planck, fisico tedesco, iniziatore della fisica quantistica, 1858-1947)
se siamo andati molto avanti rispetto a quanto sopra, gradirei che fosse per lo meno riportata una bibliografia.
l’altra è, non a caso, di una donna amante di quanto rientra nello spirito: “La coerenza è una parola umana, ma certamente non esprime nulla di umano.” (Letitia Elizabeth Landon, scrittrice e poetessa inglese, 1802-1838)
non mi ritengo meno coerente di altri. forse sono soltanto più incerta in alcuni campi, a causa sia di indole che di carenze di formazione scolastica di base, che con grande piacere non riscontro in alcune altre giovani utenti.
in ogni caso, l’appunto, giustificato o meno, non dovrebbe essere ripetuto quasi di continuo, come il più indigesto dei miei difetti, che per di più sembra urtare soprattutto personaggi virtuali con cui evito di relazionarmi.
Golem , il punto è che non possiamo spiegare fino in fondo i sentimenti di una donna. E questo perché non solo quel sentimento può cambiare, ma ancor prima di esso , potrebbe cambiar l’idea lei aveva di quel medesimo sentimento. Spesso leggerai di una donna che scrive di aver capito di non amare veramente il suo uomo. Come? Ma che sta dicendo? Eppure questa loro ” incoerenza” , per noi uomini incomprensibile, è la loro stessa essenza. Avrai un posto al sole se sarai l’uomo giusto al momento giusto , indipendentemente dalle tue mirabolanti qualita’ , che nel gioco della attrazione non conteranno nulla, rispetto alla chimica. Ipoteticamente, potrebbe fregarci la morosa anche l’essere più spregevole, un fallito totale , soprattutto se lei fosse una donna piuttosto istintiva e passionale . Così va il mondo, ed è inutile recriminare o porsi mille dubbi e domande strane. “Un sorriso e ho visto la mia fine sul tuo viso , il nostro amore dissolversi nel vento..”, cantava Battisti, non a caso! Per questo presumo che la teoria dell’illusione sia un palliativo artificiale per cercare di spiegare qualcosa che è difficilmente spiegabile. Ma in verita’ a monte contano solo due cosette, vecchie come il mondo: L’attrazione e l’idealizzazione l’oggetto del desiderio! L’una che non può esistere senza l’altra ed entrambe che pongono le basi dell’innamoramento , che è un sentimento e non lo si può negare. Ed essi sono meccanismi comuni a tutti noi. Se dalla idealizzazione si passerà alla illusione oppure sarà amore dipenderà da variabili che non si possono inquadrare a priori ma solo a posteriori! Per capirci tu non puoi ad oggi sapere se tua figlia si sposerà con “Poltrone e Sofa’” ( chi te lo fa fa’?)! Può darsi di no ed allora , sollevato, la bacerai in fronte! Oppure andranno avanti e lei ti sfornera’ un bel ” divanetto” , e ti toccherà fartene una ragione , mentre guardandoti allo specchio ti chiederai:” Ma dove c.... ho sbagliato?”: D
markus, se tu ritieni che l’ amore vero nasca e si sviluppi “da solo”, dal nulla, e che da solo basta a risolvere tutti i problemi e le questioni in sospeso, temo che tu abbia una visione quantomeno limitata della questione. E’ OVVIO che Sally in quel momento ( cioè nel pieno della sua crisi matrimoniale ) NON POTEVA vivere il rapporto con l’ uomo che le stava accanto – cioè con Golem – con quelle modalità con cui lo vive adesso. Perchè appunto non aveva ancora compiuto quello step di evoluzione che avrebbe poi intrapreso insieme al marito.
Per quanto riguarda la MIA vicenda, quel mio ragazzo di anni fa amava definire il nostro rapporto “una storia a metà”. Ed in effetti è proprio questa la caratteristica che contraddistingue tutti questi “ammmori”. Sono legami “incompleti”, “mutilati”, mancanti cioè di una parte fondamentale. E con la consapevolezza di cui oggi dispongo, e che allora non avevo, posso affermare tranquillamente che quella “manchevolezza” non risiedeva in qualcosa che io non avevo e che mi avrebbe permesso di farmi amare appieno ( come pensavo all’ epoca ) ma consisteva semplicemente nella piena compartecipazione dell’ altro soggetto nel progetto di coppia.
walk, davvero non riesci a cogliere la differenza tra una “minaccia” detta per scherzo e una minaccia vera? devo veramente pensare che sei limitato e stupido fino a questo punto?..
Inoltre , ci sarebbe una domanda piuttosto seccante: Se quel sentimento era tutta una illusione , tant’è che ” Coimbra do Nascimento” era già trapassato , come si può provare gelosia per qualcosa che non esiste? Va bene esiste nella testa di lei , tu dirai? E allora? Quando c’avevo 20 anni e guardavo la tv con la fidanzata di quel tempo, capitava che vedesse un bonazzo di quelli che la mandavano via di testa. Tipo Simon le Bon, del quale da ragazzina, cioè solo due o tre anni prima, non so quante foto o poster in camera avra’ avuto. Me ne accorgevo o perché ammutoliva , nel senso che sembrava che neppure respirasse ( haha) oppure altre volte non si tratteneva e lo commentava in una maniera che le cadeva il filo di bava da un lato della bocca. Sai che me fregava? Zero! Quello era dietro lo schermo e lei di qua! Due universi che non si sarebbero mai incontrati. Nel tuo caso , mai più incontrari ! Piuttosto avrei temuto di più qualche “Simone il bono” che avrebbe potuto incontrare in facoltà ! Per certo , avrei anche potuto sentirmi più brutto di costui , ma intanto c’ero io con lei e il giro sulla giostra toccava a me! Figurati se non abbiamo avuto crisi e se più di una volta c’erano ragazzi che sfacciatamente ci provavano. Addirittura quando la lasciai per la sua impossibile gelosia , alimentata dal suo “carattere” che andava a nozze col mio apparente menefreghismo , due tizi con i quali era uscita dopo di me, si presentarono . Uno più alto di me e belloccio , mi racconto’ che erano usciti per un po’ ma che lei era ancora innamorata di me. Nel frattempo io stavo con un’altra e lui , ormai friendzonato ,le faceva da messaggero , informandosi ogni tanto se io fossi ancora fidanzato. L’altro , un figo, mi abbordo’ al pub e quando mi congedai , volle accompagnarmi a casa (pensai che fosse gay)! Invece, dal nulla, mi disse che s’erano baciati ma non più di quello e che era molto curioso di conoscermi (segue).
Ad un certo punto , visto che ormai da quasi un anno io facevo la mia vita e lei girava come una falena intorno alla luce senza trovare pace , si mise con un ragazzo. Il classico faccino d’angelo che non dubito di femmine se ne sarà passate. In quel periodo ci riparlammo un po’, ma solo in discoteca dove lei veniva con le amiche o col primo dei due sopra che ormai mi considerava un amicone (e io un co......). Così lei mi chiese se l’avessi mai tradita ed io le risposi che le avrei detto la verità solo dopo che lei mi avesse risposto alla medesima domanda. Disse che una volta mi aveva tradito. Le chiesi il motivo e mi rispose per vendetta , perché siccome ero sempre in mezzo alle donne, qualcosa avrò fatto! Invece , ero stato fedele. Non mi sorprese, perchè malgrado non glielo avessi mai detto in quella circostanza l’avevo sgamata in pieno. Ma cosa avrei potuto fare? Chiedere spiegazioni ad una che viveva nel suo mondo e che vedeva di me solo quello che voleva vedere? Così, invece di aspettarla sotto casa, decisi di andare al pub , piuttosto che farmi intossicare da lei. Eppure quando la lasciai senza tante spiegazioni, non trovava più pace con nessuno e moriva nel sapermi fidanzato senza avere la possibilità di riavvicinarsi e non potendo capirne il perché! Dopo qualche tempo lasciai anche la ragazza con la quale stavo , perché non ci prendevamo e così quello single tra i due divenni io. Una sera, lei volle venire a cena a casa mia. Si presento’ con un vestitino e i tacchi , tanto per dire la premeditazione. Ad un certo punto la chiamò il suo ragazzo e stettero così a lungo al telefono che lui sarà andato a dormire tra due cuscini. Appena chiuse il telefono si spoglio’! Voglio dire, a che serve farsi mille domande se una volta siam Portoghesi e l’altra cornuti e non sappiam manco il perché? Se non che il più delle volte fan tutto da sole:D
Maria Grazia, temo che ti sfugga un piccolo particolare: tra i coniugi Italo inglesi per oltre venti anni il sesso non funzionava. Per cui altro che crisi matrimoniale!!!! Qui si parlava di rapporto zoppo e il marito della sig.ra Sally se ne é accorto dopo due decenni! Altro che step di evoluzione della Sally!
La sig.ra Sally scriveva diari dedicati a quel breve e tormentato amore portoghese che a differenza del lungo amore italiano le aveva regalato brividi ed emozioni tanto da ricordarli per oltre venti anni.
Per il resto, chiarito questo piccolo ma importante dettaglio, sono ovviamente d’accordo con te che un amore vero si costruisca in due.
Se uno dei due non ama o non ha mai amato credo sia lapalissiano che non possa nascere nulla di concreto.
L’unica stupida e limitata sei te mariagrazia, ti ostini a difendere l’indifendibile solo perchè sei in fregola per golem, mi ricordi tanto quelle donne che difendono il marito che le picchia, assolutamente in torto ma accecate dall’amore.
Comicia a ragionare con la testa e non con la patata e vedrai che comincerai a capire qualcosa.
Ma no, dai Maria Grazia. Vakk è solo un pistard che capisce roma per toma, non ingigantiamo le cose. Inoltre produce quel fastidioso “ne ne ne” che sicuramente gli viene da linea paterna o materna. Però a me in fondo sta simpatico perché è una specie in via di estinzione. La zanzara ne-ne.
Kid,
sottoscrivo in tutto e per tutto il post 2106, che delucida dati di fatto piuttosto che non spiegare i vari passaggi e TUTTE le diverse motivazioni che possono condurre a tali risultati.
processi (a volte di pura e semplice crescita interiore) che si possono sì teorizzare a grandi linee A POSTERIORI, azzerare nei loro primissimi inizi con il raziocinio e la volontà dell’interessato (raramente per suggerimenti che pervengono dall’esterno) ma quasi impossibili da interrompere o mutare a comando quando sono in piena evoluzione.
in amore, come in tutti gli altri settori dell’essere e del fare, non sempre si può razionalizzare l’istintivo irrazionale, che rappresenta la parte più antica e tuttora più incisiva nelle scelte di gran parte degli esseri umani, NON solo in ambito sessuale, benché si possa pretendere che quello sia predominante.
nella maggior parte dei casi sono più di uno gli istinti che, interagendo fra loro, pilotano le persone e gli eventi.
sottolineo in particolare la seguente affermazione: “soprattutto se lei fosse una donna piuttosto istintiva e passionale.” PER ME, l’indole e il carattere sono i principali artefici di una vita, favoriti o sfavoriti dalla sorte e dalle circostanze.
grazie per i tuoi interventi, che spero capaci di apportare una sufficiente pacificazione in questa rissa virtuale, ormai dilagante ovunque sul sito, anche quando NON c’è la minima intenzione di riferirsi all’uno o all’altro contendente.
Kid, non arrivo al livello dell’appuntato che sa già tutto dai 17 anni, e non ho preteso di conoscere nient’altro che quello che passava per la testa di una donna con la quale avevo “deciso” di vivere la vita, cercando di capire almeno quali fossero le dinamiche che spiegassero certi comportamenti. Credo di esserci riuscito, assieme a lei, riassumendole in quella macedonia di ingredienti di cui ho sin troppo parlato in altri momenti, ma che altro non sono che una elaborata “ritualità compositiva” che prelude alla banale soddisfazione della “fame” sessuale. La “ricetta” è tanto più elaborata quanto le prescrizioni provenienti da determinati imprinting sono state “severe”. Un po’ come succede per la preparazione del cibo in certe religioni, ma l’approccio ha lo stesso significato, quello di “sacralizzare” un arcaico bisogno.
Io (e lei) continuerò a fare una netta distinzione tra emozioni e sentimenti proprio grazie a questa esperienza, perchè in ragione di quanto si è scoperto si è potuto comprendere il “valore” reale di certi moti che vorrebbero apparire dell’anima e invece lo sono solo delle ghiandole endocrine, e che, ribadisco, con l’amore non c’entrano niente, se non come rappresentazione idealizzata.
Insomma, tornando alla metafora iniziale, ci sono persone – e donne in particolare – che di fronte ai morsi della fame, socchiudendo gli “occhi della ragione” hanno immaginato di essere ad un pranzo di nozze ma stavano mordendo solo un “pregi no pao”, un panino col pollo. Per poi accorgersi che nel panino manco più il pollo c’era.
Comunque spero sempre che qualcuno mi spieghi la differenza tra l’amore della “wall lover” e quello di una illusa qualunque verso un soggetto che non la calcola, esattamente come fa il muro con la sua spasimante. Attendo
Sono le 10, non correggo
Ecco, ci mancava anche il maggiordomo gobbo del golem, hai finito di leccare le suole del padrone e adesso non hai più niente da fare?
D’altronde un uomo solo, disoccupato, alcolizzato che vive in un laido bilocale come passa le giornate? A scrivere commenti inutili e incomprensibili su un forum…
Continua pure a sfottere, che in questo periodo ho un po di tempo da dedicarti yoggy.
Comunque signori e signore, è tutto vero, la banda ti perseguita anche se non li nomini, nell’altra lettera il maggiordomo ha pensato bene di prendermi per i fondelli anche se io è settimane che non interagisco con i soliti noti, quindi ha STRARAGIONE Rossana, se sti sociopatici ti prendono di mira, durano mesi a sfotterti senza motivo, quindi sono tutte balle quando dicono che rispondono solo alle provocazioni, sono SEMPRE loro a cominciare senza motivo, solo per il puro piacere di litigare.
Chi ha orecchie per intendere intenda 😉
Golem, non continuare a farfugliare che non fai più neanche ridere. A 17 anni non sapevo già tutto. Guarda cosa ti scrissi all’epoca: “…avevo 17 anni quando tra ragazzi si parlava del fatto che la passione durava sei mesi poi si assopiva e se nasceva qualcos altro bene altrimenti….amici come prima…”
Ti riporto di seguito degli stralci tratti dagli ultimi commenti di Kid
“Se quel sentimento era tutta una illusione , tant’è che ” Coimbra do Nascimento” era già trapassato , come si può provare gelosia per qualcosa che non esiste ?”
“..Ipoteticamente, potrebbe fregarci la morosa anche l’essere più spregevole, un fallito totale , soprattutto se lei fosse una donna piuttosto istintiva e passionale..”
“Un sorriso e ho visto la mia fine sul tuo viso , il nostro amore dissolversi nel vento..”, cantava Battisti, non a caso! Per questo presumo che la teoria dell’illusione sia un palliativo artificiale..”
“..Ma in verita’ a monte contano solo due cosette, vecchie come il mondo: L’attrazione e l’idealizzazione…”
“…Sally abbia idealizzato la sua storia! Che , del resto, presenta, per quanto ne sappiamo, le caratteristiche dell’amore impossibile dove vince chi fugge. Se vogliamo illusorio ma coinvolgente emotivamente, tanto che un sentimento non è possibile negarlo. Un sentimento, sicuramente , ad un certo punto alimentato più dal sogno che dalla realtà, ma che tale era con tutti i suoi eccessi ed i suoi limiti….”
Tuttavia , Golem , queste ipotesi di “attaccamento” verso l’altro e ” accanimento” verso se stessi , secondo me c’entrano poco oppure non sempre con le premesse fatte di eventuali condizionamenti culturali e di presunte inibizioni sessuali…”
“Markus ti disse che per forza di cose tua moglie doveva avere qualche problema”
“..Tutto questo va bene, purché non si definiscano come illusori tutti gli amori andati male, perché non è sempre così…”
“..Le illusioni fanno più parte della vita pratica e si scoprono essere tali quando le cose non vanno per
il verso giusto…”
“…Mentre non trovo assolutamente stupido che si dibatta sulla intensità di un sentimento per quanto illusorio ( a posteriori)…”
“…Hai mai pensato di corrispondere ai suoi occhi all’ideale dell’uomo da sposare? In quanto di bello , sicuro di te stesso e pronto ad offrire una nuova vita e stabilità emotiva?…”
Golem, quante volte, soprattutto nella precedente “chat” che poi fu chiusa perché qualcuno aveva trasceso, ti ho parlato di ciò che ti ha scritto Kid e che tu non leggevi glissando ogni volta, nonostante ti esortassi a farlo ?
Persino Kid ti ricorda che ti dissi che “per forza di cose tua moglie aveva qualche problema”
Addirittura ti parla di “due cosette vecchie come il mondo: l’attrazione e l’idealizzazione”. Certo non ha usato termini come “scoperta dell’acqua calda” o “fette di prosciutto sugli occhi” e nemmeno che “lo sapeva pure mio nonno” ma il senso caro Mister Golem è lo stesso.
E quante volte ti ho paventato (e non solo io) l’ipotesi che tu fossi l’uomo da sposare e non quello delle emozioni e del sesso ?
Cosi come quante volte ti ho fatto una testa tanta sul fatto che il Benigno pur essendo un essere insulso aveva fatto colpo su tua moglie ? Leggi cosa scrive Kid in proposito
E su tutto il resto che ti ha scritto Kid. Lui ti ha “aggirato” invece di “scavalcarti”. Ma entrambi abbiamo fatto le stesse considerazioni.
Vabbé Kid, ma qui da me siamo in un altra dimensione, non più ragazzini e con una famiglia avviata. E poi, geloso, ma più che altro sconcertato, lo ero perchè una volta scoperta la faccenda non potevo ancora sapere che quella storia fosse nient’altro un film girato in quella testa che non qualcosa di concreto. Qualcosa che non si avvicinava neppure al castello francescano per intenderci, che quanto meno vede in Bob un “corrispondente” più simile al Paolo della citazione dantesca che non a quella di Kinkaid. Era “veramentci, egual a o muru d’ Berlinu”, una fiction, come “Castle” (guarda un po’, un altro “castello”) che danno su Sky, e che lei non manca di guardarsi almeno una volta al giorno, dove in ogni episodio la “realtà” è completamente assente per lasciare spazio a situazioni emotivamente eccitanti ma improbabili. E che nessuno potrebbe vivere realmente se non vedendosi ricoverato dopo un mese in un centro per la riabilitazione da schock post traumatico, per quanta adrenalina sono costretti a vivere quotidianamente i protagonisti. La genesi è la stessa, il bisogno di emozioni, e i sentimenti si confezionano ad hoc per le mille ragioni etico morali di cui si è parlato. Io ne sono convinto, e come ripeto i risultati lo confermano, e mi basta questo per quanto mi riguarda.
Ma volevo spostare la riflessione su un aspetto parallelo alla questione che riguarda le discussioni, osservando come alcuni soggetti che vi hanno partecipato -come l’appuntato e l’orchidea nera – abbiano pontificato azzardando conoscenze che gli provengono o da sentito dire o da esperienze indirette, che parametrano comicamente al loro vissuto.
Stamattina leggevo con un sorriso di compatimento la risposta che Marchitiello ha dato a MG, dove parla miei rapporti sessuali “insoddisfacenti” e quant’altro, ovviamente letti secondo le sue ormai note “credenze”, facendo intendere che lui al mio posto si sarebbe accorto di chissà cosa ben prima di me. E lo fa>>>
>>> con la sicumera di chi non capisce niente, ma pensa il contrario, quando LUI stesso ha comunicato che è stato lasciato dopo 17 anni, durante i quali la sua illuminata visione delle cose deve avergli chiaramente fatto trascurare qualche importante dettaglio, che invece è certo di aver visto nella mia storia. Cioè, io e lei abbiamo risolto un problema con un dialogo che ha fatto emergere il peso dell’illusione e la vacuità di certi “sentimenti” – che altro non erano che bisogno di emozioni da fiction – e uno del genere con un fallimento conclamato viene a pontificare. Tra l’altro con la capacità di comprensione del contesto, che ha ampiamente dimostrato in più occasioni.
E poi Rossana, che con due storie “reali” all’attivo dispensa consigli come donna Letizia – che almeno ne avrà avuto uno in più – su cosa sia l’amore. Tutto frutto di teorie e letture chiaramente “dedicate” al solito aspetto epico di quel fenomeno e non alla parte “bruta” di quell’istinto, che prevale su qualsiasi altro aspetto rispetto alla manifestazione esteriore col quale si mostra.
Questo è il punto dolente di questo forum, che la gente dovrebbe capire fin dove può arrivare con quello che sa o crede di sapere, e avere almeno il buon senso di intuire quando sta solo cercando di far rotolare un masso verso la cima della montagna, per una esclusiva necessità personale. Come quella di farsi tornare i propri conti “sentimentali” a tutti i costi, o semplicemente voler apparire “meglio di”, ma utilizzando argomenti puerili e apodittici senza saperli spiegare, contando sulla dabbenaggine di chi è messo peggio di lui. Il che è tutto dire per quello che si è potuto constatare.
Purtroppo io sono intollerante agli stupidi, ed essendo questi la maggioranza, anzi, come dico sempre, “in esuberanza”, (e non solo qui, ovviamente) è una sofferenza infinità che sarò costretto a sopportare sino alla fine. A meno che non chieda a Yog di farmi una transorbitale