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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 73
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Categorie: - unclassified

Markus, ma si dà pure il caso che tu capisci quello che puoi. E di quello che puoi, pure quello che vuoi. Inoltre sei nato pure “imparato”, e se sommiamo il tutto capisci cosa viene fuori.
Non so più come dirti che “certe” emozioni non dipendono da noi, ma da quelle cose di cui il nonno era pentadotato, e si possono avere con cento persone quando certe “esigenze” fanno sentire la loro voce. Quelle che si hanno con l’uomo o la donna della vita non sono paragonabili, oltre a contenere le prime quando ci si è liberati dalle illusioni adolescenziali e si è alfin ADULTI. Ma tu sei lì che le metti insieme col solito conosciuto sistema facendo concorrenza alla Findus col “minestrone Markus”.
Qui c’è molta gente che certe cose non le conoscerá mai nella vita, è normale che non concordino e si rivolgano all'”acqua calda” per giudicare gli eventi di una certa natura. Ma poi, quante volte ti devo ripetere che non mi preoccupa il dissenso, specie quando ora sto bene e sono soddisfatto? Anzi, “siamo” soddisfatti. Tu cosa faresti se ti sentissi appagato di un traguardo raggiunto con successo, hai bisogno che te lo confermi il nonno che è quello giusto. Non basta il tuo giudizio per saperlo?
Ficcatelo in testa una volte per tutte, che se un esperimento ha funzionato, l’assioma* da cui è partita la tesi ERA CORRETTO.
Se tu come dice Petite “suassantdisuit” sei felice, fuor di facciata, e le tue sicurezze hanno dato i risultati sperati, occhei, facciamo un club dei “Satisfeited men” (come vedi scritto in “perfetto” inglese per la gioia nostra poliglotta), e ci ritroviamo periodicamente a festeggiare. Guarda, ti nominiamo pure presidente. Ciavo.
P.S. Non capisco come posso offenderti davanti allo specchio quando posso farlo benissimo sul forum.
*Assioma:In epistemologia, un assioma è una proposizione o un principio che è assunto come vero perché ritenuto evidente o perché fornisce il punto di partenza di un quadro teorico di riferimento.
Tra Markus golem yog e piccola non so chi di voi mi fa più morire dal ridere…siete unici ragazzi! Vi adoro!
Cara Piccola78,
se lo facessi nascerebbe dal mio corpo Piccola17.
markus, tu hai “supposto”. E le “supposte” sai dove si mettono, vero ?.. 🙂
Marcuzzo, figurati se non mi sbombo di narda. Me la porta il ranger. Ma tu cosa hai? Un verme intestinale? È mesi che rompi le palle e non ho ancora capito di che parli.
Io lo so Maria Grazia, ma vedo che lo sai anche tu. Quindi continua ad usarle!
A Yoghi allora visto che ti rifornisce il ranger smombati e non rompere i co....... Sono anni che spari cazzate in questo forum e ti preoccupi di quello che scrivono gli altri ? Ma chi te s’e’ mai coperto a ‘mbriacone!
Golem, io capisco quello che posso ma tu vai talmente oltre che ci metti venti anni per capire che con tua moglie il sesso non funziona. E per capirlo vai a scovare diari e a scartabellare libri per convincere soprattutto te stesso che tua moglie non era innamorata di un altro ma aveva condizionamenti culturali e psicologici che l’hanno portata a fare sesso in giovane età per un bisogno da colmare e non perché amava un uomo.
Ma d’altra parte c’e’ gente qui che non conoscerà mai certe cose nella vita. Ci pensa Golem a sessant’anni a conoscerle per loro. Gli altri sono tutti degli emeriti co...... perché magari invece di studiare dopo hanno goduto prima.
Ma a lui che c.... gliene frega?
Lui si sente talmente appagato da venire tutti i giorni in un forum a ribadirlo.
Noi ce lo ficchiamo in testa (e non nel culo Maria Grazia) che il tuo studio ha funzionato. Infatti hai convinto tua moglie che il Benigno non é mai esistito ma era un’apparizione della Madonna di Fatima.
Noi ci ficchiamo in testa (e non nel culo Maria Grazia) che tua moglie a 50 anni ha smesso di pensare al Benigno forse perché i tuoi libri suggerivano che era meglio accontentarsi di un marito vivo piuttosto che di un ex amante morto anche perché l’ex amante morto quando era vivo non é che la desiderasse più di tanto. Certo tre anni sono tanti ma venti lo sono ancora di più.
Golem ma avessi confuso libri d’amore con libri di Economia spicciola?
P.S. : come al solito non capisci un c....: non devi offendere me sul forum ma semplicemente dire la parola “co......” trenta volte al giorno davanti allo specchio. Così almeno una volta tanto fai una cosa giusta!
Se sei geloso retroattivo e non condividi il puttanesimo…
DILLO A ITTO !
dilloaitto@qip.ru
Kid, io e lei abbiamo capito una cosa principalmente riguardo il fenomeno di cui si parla, ed è quello che esistono” sentimenti rifugio”. Si tratta di nicchie psicologiche dove si mantengono condizioni ideali, che in qualche modo “consolano” delle mancanze dovute al tempo che passa e allontana, anche per qualche momento, dal timore di affrontare la vita e le difficoltà che questa porta con se.
Certi momenti a lungo sognati ma che non si sono potuti concretizzare, sono legati più alle proprie sensazioni che non a quelle che ci ritornano dall’oggetto di quella “passione”.
Un sentimento può essere intensissimo eppure sterile per un errore di giudizio sul soggetto che li stimola, e l’esempio di Acqua è paradigmatico in questo senso, che ha costruito un castello di fantasie che ha il solo scopo di fomentare certe emozioni. È abbastanza facile immaginare che è una blanda forma di “tossicodipendenza” non certo di amore, affetto o comunque di profondità sentimentale.
Come ho avuto modo di dire è solo una forma di soddisfazione di un bisogno di natura sessusle, e principalmente fisiologico, fortemente moralizzatore nei millenni, che trova una ufficializzazione sociale e personale addobbandolo come sappiamo.
Dici bene, un sentimento quando è profondo si concretizza, e non si sgonfia nella prova con la realtà. Vivere di illusioni dichiara sempre il timore di affrontare quella realtà e di non saperla piegare a quello che realmente si desidera. Restate nel sogno e nel l’idealizzazione consente di rimandare all’infinito quel momento.
Sono le 10. Continua, se è il caso, più tardi
riprendo solo un paio di domande che, a mio avviso, più depongono per un interessante progressione evolutiva dell’annoso confronto/scontro, alle quali non mi pare non sia stata data adeguata risposta:
1) “nello specifico vorrei sapere come si arriva a stabilire , anche grazie ai TESTI che hai letto e partendo da quei fatti precisi( cioè dei ricordi mai sopiti , una crisi matre ed un diario), che quello di lei non era un vero amore ma un banale innamoramento.”
2)”Non credi che possa esistere inconsciamente nella mente di una donna ( così come in quella di un uomo) un uomo buono per vivere e un’altro per “soffrire” ? Ma perché ci dovrebbe essere una disparità di sentimenti in questi casi e “CHI” stabilisce che un sentimento è VERO e l’altro un FUOCO FATUO , solo perché sarebbe illusorio? Rispetto a COSA poi sarebbe illusorio?”
(il maiuscolo è una mia sottolineatura).
ho la sensazione, forse errata, che non sia stata data nessuna risposta SINTETICA, chiara e netta all’intera serie di domande poste nei due post di ripresa di confronto sul tema.
con un mare di parole e digressioni varie, negli ANNI si può senza dubbio riuscire a convincere non solo Sally ma il mondo intero che Satana è parte fondante dell’acqua santa, benché inserito d’ufficio. qui già si sono verificate parecchie “conversioni” di questo tipo, com’è logico che sia a seguito del continuo, onnipresente martellamento.
segue…
Markus P.S. leggi, leggi:
“come al solito non capisci un c....: non devi offendere me sul forum ma semplicemente dire la parola “co......” trenta volte al giorno davanti allo specchio. Così almeno una volta tanto fai una cosa giusta!”
Basta questa risposta per capire come sei messo. Persino Rossella avrebbe capito che il mio era greve sarcasmo, e che ovviamente avevo capito benissimo quello che intendevi dire. E tu con questo livello di comprensione vorresti che fossi io a darmi del co...... davanti allo specchio? Tu con quella risposta te lo dai da te, e non davanti allo specchio ma ai lettori, e manco te ne rendi conto.
Te lo dico da mesi che tu prendi alla lettera tutto, non capisci i rimandi, le metafore, l’ironia e neppure le allusioni più elementari, come quella contenuta nella mia risposta, dove del co...... sono io a dartelo e tu a confermarlo con la tua replica che ti laurea tale.
Saresti stato perfetto per fare carriera nei Carabinieri. “Obbedir tacendo e tacendo morir”. E capisco perchè nel motto hanno aggiunto “tacendo”.
Guarda ti racconto una barzelletta che spiega bene il tuo problema.
Riviera romagnola.
Un carabiniere è fermo sul lato opposto di un noto albergo da alcuni giorni, con lo sguardo fisso verso la facciata del medesimo. Il proprietario, accortosi di quella persistente presenza comincia a preoccuparsi, e dopo essersi consigliato con i collaboratori decide di sentire il militare per capire cosa succede, giacchè anche alcuni clienti si sentono a disagio temendo che vi possano essere dei pericoli per la loro incolumità. L’albergatore si fa coraggio e si avvicina al carabiniere per chiedere come mai sia fisso davanti al suo hotel e cercare di capire cosa succede.
P.”Buongiorno appuntato”
C.”Buongiorno” (salutando militarmente con piglio serioso)
>>>
segue post precedente
Poco importa che una visione d’insieme sia applicata dal diretto interessato al caso che lo riguarda, se si limitasse a farlo in quel contesto. Può diventare, invece, difficile da accettare nel tempo che i principi derivanti dalle sue elucubrazioni, e ritenuti da lui soggettivamente validi e inoppugnabili, debbano necessariamente ricadere su tutti gli altri casi minimamente affini.
A fini puramente esemplificativi, dal MIO punto di vista, il solo denominatore comune che mi sembra difficile da disconoscere nei casi Sally, F. e A. (quelli su cui è stata più a lungo rivolta attenzione, con una molteplicità di dettagli) è la monotonia di una confortevole quotidianità oppure la carenza di gratificazioni EMOTIVE derivanti dal rapporto di coppia in corso.
Nella prima, nostalgia o rimpianto di un altro uomo, di un altro tempo o di un’altra vita; nella seconda, sentimento vivo e profondo, a cui ha deciso di non dare seguito nei termini desiderati dall’uomo che AMA; sulla terza, non mi pronuncio, considerandola pienamente in grado di vivere e d’interpretare se stessa come meglio preferisce.
PER ME, al di là di tutte le altre discordanze in tema d’amore, il punto di fondamentale contrasto è che ritengo impossibile e anche INACCETTABILE una classificazione netta e irrevocabile di sentimenti provati e vissuti da ALTRI, convalidati da proprie personali numerose statistiche sulla fragilissima e multiforme base della parola “illusione”.
>>>
P. “Mi scusi appuntato sa, sono il proprietario dell’hotel di fronte, e io, assieme alla clientela, ci siamo accorti che lei è fisso da alcuni giorni davanti all’albergo e guarda la facciata con attenzione. Noi siamo preoccupati, e qualche cliente comincia a temere che stia per succedere qualcosa, e sa com’è questo è un posto turistico e noi viviamo di turismo, e la sua presenza inquieta un pò tutti. Potrebbe dirmi gentilmente cosa succede perchè io stesso e la clientela si possa stare tranquilli.
C.”Mi spiace ma sono in servizio comandato e non posso dire niente, è un segreto militare. Circolare, circolare”
P.”Appuntato, mi scusi se insisto, ma non possiamo stare in questo stato di ansia, lei capisce, qui la gente viene per farsi qualche giorno di vacanza, vedersi un carabiniere che guarda continuamente l’albergo li mette in uno stato di angoscia, Sia gentile, io sono una bravo cittadino e non mi sognerei di mettere in difficoltà la Benemerita (l’Arma dei Carabinieri)mi tolga ‘sto pensiero.
C. “E va bene, glielo dico, ma deve giurare di non parlarne con nessuno”
P. “Glielo giuro su chi vuole, si figuri”
C. Con atteggiamento circospetto ma confidenziale l’appuntato si avvicina all’albergatore sussurandogli nell’orecchio: “Si tratta di questo. Dieci giorni fa, mi ha chiamato il comandante e mi ha detto: appuntato Marchitiello, tra un po’ arrivano le ferie, e io sono pieno di lavoro, fai una cosa va, vai a Rimini, a Riccione, a Viserbella, dove ti pare in Rivera, vai lì, trova un albergo massimo tre stelle e FISSAMI UNA STANZA PER 15 GIORNI. Questi sono gli ordini che io sto eseguendo. Mi raccomando eh, non ne parli con nessuno”.
Spero l’avrai capita “in tutti i suoi aspetti”.
Ciavo Mark, e smettila di farti maltrattare dai. Mi sei pure simpatico,ma non fai altro che confermare il noto aforisma di Courteline sui tipi come te.
Tuttavia , Golem , queste ipotesi di “attaccamento” verso l’altro e ” accanimento” verso se stessi , secondo me c’entrano poco oppure non sempre con le premesse fatte di eventuali condizionamenti culturali ( che pur talvolta è vero hanno la loro influenza ma dipende sempre da chi li recepisce ) e di presunte inibizioni sessuali ( che poi , insomma , è normale per moltissimi alle prime esperienze sciogliersi col tempo) , ma credo che siano più caratteristiche personali che provengono da falle emotive , disistima , eccesso di sensibilità , tendenza ad idealizzare gli altri . Per quanto Markus ti abbia ,a volte, pizzicato in maniera poco delicata, nella sfera della vostra intimità , ma partendo sempre da cose che tu avevi raccontato , disse che , per forza di cose tua moglie aveva qualche problema. Tu , giustamente , visto che non poteva essere altrimenti , tanto che di questo in soldoni si parla , confermasti come per dire che fosse ovvio. Nel tuo caso , e non intendo contestarlo , malgrado lo condivida fino ad un certo punto , perché si dovrebbe sempre considerare la buona fede di chi racconta , avranno avuto il loro ruolo i condizionamenti culturali e l’essere inibita , almeno per come verso di te si è mostrata. Tutto questo va bene, purché non si definiscano come illusori tutti gli amori andati male, perché non è sempre così. A volte ci si ama ma non ci si “piglia”. E che , soprattutto, non ci si illuda , al contrario, quando le cose apparentemente andassero bene che l’acqua cheta non rompa i ponti ( segue).
I sentimenti rifugio scagli la prima pietra chi non li ha mai provati! La differenza la fa il perseverare malgrado ci si faccia del male. Ci sono veramente storie tossiche ed io qualcuna, più o meno lunga ne ho attraversata . Una volta ma ancora oggi , si banalizza dando la colpa al carattere. Sento certe baggianate sul carattere forte quando in verità in certi casi c’è dell’altro. Per fortuna ero abbastanza menefreghista da non andare troppo oltre ma soprattutto da non farmi trascinare dentro quel vortice nero di richieste spasmodiche di attenzioni come surrogato di infinite conferme, sospetto, sfiducia, pedinamenti , rabbia e rancore covato. Pertanto , proprio per istintiva repulsione alle rotture di balls non rispondevo al telefono o sparivo per qualche giorno ( settimana o mese) , “attenendo” il passaggio della crisi , quando nel mentre facevo la mia vita . Oggi , saggiamente , troncherei sul nascere un eventuale coinvolgimento sentimentale anche se questo volesse dire rinunciare (a malincuore) ad un bel paio di gambe.
Yo soy gelosa retroattiva e lo dico a Itto! Otto, soy gelosa back to the past!!! Le anziane le cerco vedove, senza figli, e sole al mondo, tutte per me!
Golem, lascia perdere la mina vagante, vuole solo le tue attenzioni, lascialo a secco!
Dove ammettere che svegliarsi la mattina e aprire questo forum è un autentico spasso 🙂
Rossana, forse qualcuno sta elegantemente smontando la tesi al teorico del nulla, ma lui fa finta di non accorgersene e si accartoccia divagando come il suo solito ?
Ti meravigli ancora di come lui glissi su domande scomode cambiando discorso e cercando di confondere l’utente ? (pensa lui)
Il problema è che l’utente prima o poi si rompe i cosiddetti di starlo a sentire. E nel tempo molte cose gliele hanno fatte notare più o meno tutti.
Golem, però la colpa è tua che continui a dare corda a queste insulsaggini. Non rispondere più a questi 4 ignoranti e basta.
Yo, Itto, il cemento si ferma prima in gola!
Si Si Golem, leggi il P.S. tralasciando tutto il resto del commento.
Io invece sto pensando di andare a documentarmi sui tuoi libri autorevoli che sembra abbiano avuto il potere di trasformare il Benigno nella Madonna di Fatima e tu nel più grande amatore della storia.
Ma io leggo delle cose da fuori di testa solo per avere attenzioni elemosinate!
Golem, hai salvato la tua famiglia, sei un esempio da seguire, hai lottato, creduto e vinto. Lascia stare sto quattro poveracci farneticanti.
Cmq, gente, ignoriamoli, non se ne può più con queste idiozie. Cretinate autentiche e completamente incomprensibili di gente depressa che non c ha un c.... da fare dalla mattina alla sera e Golem sta entrando nel club della pietà.
Parliamo d’altro: Yo soy bebè e mi piace farmi coccolare e a te Itto? Itto ma tu lo usi ancora il biberon quindi?
Kid, tu come stai? Che racconti? Che pensi Kid?
E voialtri salvatevi l anima! I sentimenti: idiozie! La vita reale si costruisce con le azioni e la volontà non con le illusioni! Per carità che gente malata! Parlano del niente pur di pietire attenzioni a destra e a manca!
Kid: “I sentimenti rifugio scagli la prima pietra chi non li ha mai provati!”
E’ così. Ma c’è chi ne fa una filosofia di vita, una coperta di Linus, l’orsacchiotto Teddy Bear, . Il fatto è che certi comportamenti, sono talmente “teneri” che sono visti con tolleranza, quando in realtà possono diventare una vera sindrome. Guarda Piccola e la sua mania di tornare nell’utero, è un’altro aspetto di quel rifugio “rassicurante” che certifica la “mancanza di un passaggio” alla razionalizzazione di un comportamento chiaramente infantile, e pensa che ci sono adulti che periodicamente si vestono da lattanti e si siedono dentro seggioloni succhiando il ciuccio. Guarda su Internet in ambito parafilie o oggettofilie, e ne vedrai delle belle, come quella che era innamorata del muro di Berlino (https://scrittiriscritti.wordpress.com/2013/01/22/oggettofilia-una-strana-ossessione/ )o quello che faceva “l’amore” con una Chevrolet. Intervistati, questi soggetti giuravano di amare “realmente” questi oggetti,per il resto facevano una vita normale di lavoro, vevano una vita di relazione normale. e chi può dire che i loro sentimenti non fossero sinceri. Ma è giusto paragonarli a quelli che nascono da sentimento reciproco? E che senso hanno essendo indirizzati in maniera paradossale, non diversamente da chi si ostina a vivere di ricordi spesso neppure vissuti, a dimostrazione che certe “passioni” assurde, anche apparente amorose, sono fondamentalmente delle alterazioni del senso critico. Certo, sono comportamenti innocui, nel senso che non creano situazioni “serie”. Non si muore, e quindi la ricerca in quel settore della psicologia è di nicchia. Ma se osservate con attenzione rivelano aspetti della psiche umana insospettabili. Ma non confondiamole con quelle “sane”, laddove per sano si intende una partecipazione dell’oggetto di quella passione in un rapporto di “Do Ut Des” virtuoso e costruttivo. E’ un mondo interessante che pochi studiano, ma che esiste.
Secondo Rossana, quelle che lei chiama “conversioni” non sono il frutto di un’ autocritica matura e obiettiva fatta a posteriori sui propri vissuti sentimentali, ma piuttosto il risultato di un “martellamento” operato da parte di chi avrebbe tutto l’ interesse – non si sa bene perchè – a cooptare l’ intera umanità verso la sua visione della questione “amore”. Concludendo: Rossella avrebbe detto cose più sensate..
Golem, la barzelletta è fantastica! 🙂
Itto, il cemento ti si ferma prima! In gola!
Rossana: ” Può diventare, invece, difficile da accettare nel tempo che i principi derivanti dalle sue elucubrazioni, e ritenuti da lui soggettivamente validi e inoppugnabili, debbano necessariamente ricadere su tutti gli altri casi minimamente affini.”
Intanto tu puoi non accettarla, chi te lo impedisci. Per quanto riguarda il collegamento con i testi letti, questi OVVISAMENTE, non parlano nello specifico di un singolo caso ma di condizioni predisponesti allo sviluppo di quella che è una sindrome che in certi casi può diventare anche una psicosi. Benigna più frequentemente, come Acqua, Sally, in parte Fra e altro cento che mi è capitato di leggere sul forum. Può prendere anche una piega grottesca come nei già citati casi degli ogettofili, che ho riptoposto a Kid come esempio di innamoramenti paradossali ma “sentiti” come rwali. Ma può diventareanche pericolosa in altri casi, con sotuazione di persecuzioni protratte nel tempo, sino a coercizioni di natura fisica. Basta scorrere la cronaca.
Come dicevo a Kid, delle situazioni “benigne” (omen nomen) non si interessa nessuno specificatamente, essendo sdoganate come condizioni limite in ambito amoroso. Ma se, come me ti prendi la briga di capire perchè una donna come Sally, e oerchè no, come Acqua si titillano con certi pensieri, le conclusiono sono quelle che ho tratto. Che sono state riconosciute da lei e di recente, con piacere dalla stessa Acqua, lo sai.
Io le ho viste e le vedo in tante situazioni che qui vengono descritte, leggendo le dinamiche che che chi scrive espone che, come ho detto in altre occasioni, sono presocchè intercambisbili tra loro. Alcune praticamente identiche.Gli ingredienti sempre gli stessi: illusione, abbandoni, sentimenti non ricambiati, e una “distanza” che fa lavorare la fantasia si “come poteva essere”. Stessi sintomi, stessa malattia, stessa evoluzione ma soggetti diversi.
Proprio oggi sul forum si parlava di automatismi in amore. Informati e capirai.