Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 72

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 2126
    Piccolastella78 -

    Qui sempre i soliti 4 sfigati multi account spuntano?
    Nessun altro? Non vi siete portati il vostro seguito di rosiconi? hahahahahahaha

    Il mio argomento fuori tema del giorno è la salvezza dell’anima.

    Credo che solo innestandosi in Dio, l’amore sia durevole, pur anche dopo la morte, sebbene tra creature e perciò stesso limitato.

    I rapporti in cui si confida l’uno nell’altro, escludendo l’Amore, finiscono sempre, la maggior parte delle volte per un no alla diversità dell’altro, nella minor parte dei casi, per morte, che si considera come la fine di tutto!

    Yog, se vuoi intervenire, con o senza la narda, il tuo parere è gradito.

  • 2127
    maria grazia -

    walk, un commento idiota come il tuo non merita nemmeno una risposta.

    Per il resto, è chiaro che qui si continua ad avere una visione superficiale e qualunquista del tema che si sta dibattendo. Golem è l’ unico che ha veramente compreso i reali meccanismi che innescano certi moti, tutti gli altri si fermano ai luoghi comuni e al sentito dire, alle credenze popolari e ai miti del romanticismo, e secondo me non c’è modo di uscirne. Peraltro l’ assioma secondo cui ci si innamora tendenzialmente di ciò che è irraggiungibile, descrive una dinamica fin troppo consueta e banale le cui motivazioni psicologiche del soggetto che ne è direttamente coinvolto sono facilmente estrapolabili per chiunque.

  • 2128
    maria grazia -

    “altro non sono che una elaborata “ritualità compositiva” che prelude alla banale soddisfazione della “fame” sessuale. La “ricetta” è tanto più elaborata quanto le prescrizioni provenienti da determinati imprinting sono state “severe”.”

    Golem, sono perfettamente d’ accordo. L’ incipit culturale che moltissime donne hanno assorbito, impedisce loro di vivere una passione sessuale semplicemente per quello che è, e si sente invece il bisogno di addobbarla di quei contorni sentimentali che la rendano più “accettabile” agli occhi della società. Sono anche in disaccordo con chi dice che il proprio cammino esistenziale e sentimentale dipende quasi esclusivamente dalla propria indole e dalla propria tendenza alla passionalità. Per ognuno di noi può esistere un partner “ideale”, quello cioè con cui ci è possibile intraprendere un percorso relazionale costruttivo e monogamico, indipendentemente dal modo in cui abbiamo vissuto finora. Anche perchè l’ essere umano non è un essere statico ma è un individuo in evoluzione, e quello che per noi era valido ieri può non significare più niente OGGI. Io stessa non ri-sceglierei mai quella tipologia di maschi di cui ero solita invaghirmi fino a cinque anni fa.
    Il non incontrarsi, nel caso di potenziali partner ideali, è spesso solo questione di sfortuna e di contingenze sfavorevoli.

  • 2129
    walk -

    Ma certo mg, anch’io non mi aspettavo risposta da una zucca vuota, rimane il fatto che anche in questo caso sei stata sgamata, contenta te…

  • 2130
    Piccolastella78 -

    Questa la dedico a Yog:

    https://youtu.be/XkYAxGt-aUs

    Un nuovo spazio dove scrivere, pensare, parlare in tutta libertà! Benvenuti!!! Cominciamo lo spettacolo!!!

  • 2131
    Yog -

    Ehm, Piccola 78, chi innesta la sua vita nella boccia di narda, realizza nella sua esistenza quanto ha sempre sognato e certamente più.
    Contemplarne la distillazione significa imparare ad accettare i dolori dell’astinenza, grandi come una malattia grave o piccoli come uno stato di stanchezza. Accettarli ed offrirli all’oste, questo si deve fare perché così acquistano un valore infinito.
    L’uomo soffre certamente per un fattore negativo come un incidente o una malattia o una disavventura… ma la narda dà un altro motivo, un senso nuovo al suo patire: con essa l’uomo dà un contributo decisivo al proprio benessere psicofisico, e concorre a quello dei suoi compagni di osteria.
    Sì, ci vuole pure il nostro bere narda per riuscire a cambiare le persone, a creare un mondo nuovo.

  • 2132
    Yog -

    Vakk, che du palle tante che ci fai, perché te la pigli tanto? Ho solo fatto un esempio. Parlavo di uno che capisce roma per toma, che è un modo carino di dire che uno non capisce un ca**o, e mi sei venuto in mente tu. Tutto qui, nessuna provocazione, ci mancherebbe. Mica ho scritto che dici solo vakkate. Che dire? Non ti scoraggiare, dai.
    Il mio laido bilocale in fondo non è tanto male come dici tu, il mese prossimo mi compro anche il frigorifero piccolo per le bottiglie.

  • 2133
    markus -

    Farfuglione, volevo ricordarti che lo hai scritto tu di esserti accorto dopo venti anni che il sesso tra te e tua moglie non funzionava. E che a seguito di ciò siete entrati in crisi e tu sei andato a scovare i suoi diari. E già all’epoca ti feci notare se non ti sembrava un po’ strano accorgerti di certe cose dopo tanti anni.
    Quindi caro il mio Fanfarone io non sto inventandomi nulla di tutto ciò di cui avevi già parlato.
    Sig. Cazzarone, ogni volta che ti si prende in fallo attacchi sul personale. Ma già te l’ho fatto notare più volte. Se tu entri in un forum e racconti le tue cose devi anche accettare che gli altri esprimano, opinioni, dubbi o incertezze al riguardo.
    Io credo che venti anni siano un po’ troppi per accorgersi che il sesso in un matrimonio non funzioni. A meno che qualcuno stia bluffando. Ma se così è non venirmi a parlare di “illusioni” altrui, quando l’illusione ce l’hai dentro casa pur avendo un matrimonio in piedi.
    Stupido sei tu che credi di venire in un forum, raccontare le tue vicende, farti una teoria ad hoc e pretendere che chiunque ci creda. Altrimenti creati un forum e consenti l’accesso solo a quei quattro cinque personaggi che approvano in tutto e per tutto quello che tu dici.
    Te saludi stupido’

  • 2134
    Golem -

    Markus, io ti ho risposto direttamente e indirettamente al riguardo più volte, ma è come parlare con un muro. Tu hai preso di quello che ha scritto Kid quello che ti fa comodo, come sempre, e ti ripeto che la faccenda del prosciutto sugli occhi a me non basta perchè non spiega un bel niente. Mostra un’evidenza ma NON la causa che evidentemente ci sarà, e la cosa non si esaurisce con l’evidenza come la prospetti tu, occhei? Qualunque cosa succeda HA una ragione, e io so di averla scoperta, almeno per quello che riguarda la mia faccenda, della quale tu credi di saperne più di me. So cosa si cela dietro quell’acqua calda oltre la quale tu non sei in grado di andare, e se ti sembra che Kid NON abbia detto di più mi dispiace per te, ma non importa. Proprio su una risposta a quest’ultimo ho fatto notare, e l’avrai notato anche tu, che vieni a parlare di fatti che già leggi con la tua visione unidirezionale, dandone la lettura che conosciamo, dopo che sei reduce da un fallimento dopo 17 anni di relazione. Uno si chiede come tu possa avere le idee chiare sulla mia storia quando è chiaro che non l’hai avuta sulla tua, o sbaglio? Cosa ti è sfuggito per non risolvere un problema che invece io, assieme alla mia compagna HO RISOLTO? Non tieni conto di questa d acqua calda? NON ti dice qualcosa? Non pensi che oltre me, mia moglie, Mg, e in tante cose Acqua, una certa lettura di quelle fette di prosciutto alle quali ti fermi nasconda tutto il maiale che c’è prima? No? Allora basta, finiscila di fare le figure di quello che capisce Roma per toma, di fissare sempre lo stesso punto come una mosca che sbatte conto il famoso specchio e pensa al perchè TU non hai capito qualcosa della TUA storia, mentre navresti capito le ragioni della mia.
    Mia moglie aveva qualcosa che non andava, e questo è ovvio, come è ovvio che il rapporto con quel “qualcosa” non poteva decollare, ma era la stessa cosa che “non va” in Acqua, Francesca e un centinaio come loro >>>

  • 2135
    Golem -

    >>> di cui ho letto le vicende su questo forum: la fantasia nutrita dall’educazione e da una certa sottocultura romantica. Ma soprattutto il bisogno di “certe” emozioni, che si hanno SOLO in particolari condizioni di emotività idealizzata. Questa è la mia di acqua calda, ma io so di averne capito il perchè di quel riscaldamento, tu no. Tu ti limiti a constatarlo continuamente, cosa che sanno fare tutti. Quindi l’acqua calda la scopri tu ogni volta che apri bocca e non sai nè puoi andare oltre.
    Se poi, sotto sotto, tutta la manfrina, come credo, sia dovuta al fatto che vuoi darmi del co...... “che se lo deve ripetere davanti allo specchio” (dove hai fatto tu quella figura) perchè ti senti più bravo di me e sai tutto, (degli altri ma non di quello che hai sotto il naso), perchè in realtà ti dà fastidio che io sia pilota, Marchese e affini, ma non sai leggere una frase ironica facendo l’ennesima figura del frescone, fai pure, sai che m’importa. Sarai l’eroe del pubblico pagante che usa “li destri” per lasciare qualcosa di sé nella storia.

    In ogni caso, io ho posto una domanda afferente alla questione “sentimenti e verità”, riportando gli amori sentiti da soggetti che amano oggetti, e ho chiesto quale sia la differenza tra questi e una che “ama” una figura che non la ricambia. Ma non ho ricevuto nessuna risposta. Se, seguendo la “credenza” di tanti saggi che qui si sono espressi a favore del fatto che ogni sentimento “sentito” è inevitabilmente VERO, pur non avendo NESSUN ritorno dall’amato, che si comporta come un “muro” in tanti casi- vedi quello estremo di Acqua- come giudicate i sentimenti dell’amante del Muro? Veri, inesistenti? Qual’è la differenza? Forse quelli verso il “muro di carne”sono “eventualmente” più veri della “muratrice”, che spergiura di “amare” il granitico manufatto? Col quale, pensa, ha anche degli orgasmi.
    Aspetto, come il cinese sul fiume.

  • 2136
    walk -

    Ma figurati yugollum, ho solo detto la verità, quando rompi le palle è sempre meglio dirtelo chiaramente, quindi in futuro evita di nominarmi e continua a leccare orifizi al padron golem che ti vien tanto bene, ma se ti fa piacere sarò ben felice di continuare a renderti le offese pari pari, scegli te.
    Ovviamente farò il possibile per tenere i tuoi tempi, non posso competere con un asociale disoccupato.
    Scusami tanto yoggye se insisto, ma hai veramente scassato, c’è un limite alla pazienza e te lo hai superato abbondantemente testa di legno.

  • 2137
    Piccola78 -

    Ognuno ha la sua “malattia” più o meno celata, forse non più grave di chi quella “malattia” la sceglie. O la sublima. E sceglie di farne un dono. Si, è malattia, grave, … per alcuni. o stanchezza, nei momenti più duri, più che altro per i non deboli per costituzione, che hanno comunque varie croci da cui trarre merito.

    La narda, se non è purissima, può essere solo un prolungamento dell’agonia, quanto più ci si alimenta di essa, ancor prima che essa stessa ti possieda.

    Yog, si dice che alcuni predichino bene e razzolino male… ma forse è un’auspicabile errata interpretazione in certi casi.

  • 2138
    Kid -

    Credo che chiunque al tuo posto avrebbe fatto la stessa cosa , Golem . Il senso era un altro. Che tu sia “buono” , come me che non l’avevo tradita malgrado lei lo desse per certo oppure “cattivo” come “Paulo” che , da quanto dici, prendeva solamente, conta più di tutto questo come ti vede , IN QUEL MOMENTO, la tua donna. Nella testa di quella ragazza io ero come il Portoghese e l’epilogo del tradimento del suo fidanzato fu sintomatico, Non credo che fosse solo nostalgia del sesso , perché subito dopo lo lasciò e cercò di rifrequentarmi, ma non cavava un ragno dal buco. Alla fine esasperata , più che da me, dai suoi giochetti volti ancora una volta a sgamare qualche mia tresca che le si ritorcevano contro, decise di lasciar perdere. O meglio , io non la fermai se proprio vogliamo dirla tutta. Quindi è così scontato chi illuda chi? Io dico di no. C’è anche come in questo caso chi fa tutto da sola nel bene e nel male. Alla tua domanda avevo risposto , per questo non mi sono ripetuto. Il sentimento nelle storie tormentate per qualche ragione, è addirittura più forte e lo scrissi all’inizio dei miei interventi!
    Non sto a dire quanti regali e manifestazioni d’amore mi facesse questa ragazza, che a dire il vero mal sopportavo ,perché talvolta molto infantili. Ma a parte questo per chi vive quel sentimento, IN QUEL PRECISO MOMENTO, e non per te che lo giudichi dal di fuori ed a posteriori, è tutto ciò a cui si aggrappa e che vuole! L’esempio della falena che gira intorno alla luce ,senza trovare pace in una altra storia ,pur cercando di uscire con ragazzi oggettivamente più belli di me è indicativo. Come il fatto che che questi due ragazzi fecero in modo di conoscermi di persona. Perché si potrebbe ipotizzare che lei mi rivolesse imdietro solo perché uno di quei due o entrambi non volessero lei. Invece proprio la loro curiosità, dimostra esattamente il contrario. Non so se in questo modo è chiaro cosa voglia dire!

  • 2139
    Golem -

    Markus, capisco che devo lasciarti l’ultima parola con la convinzione che tu abbia a che fare con un cretino, e lo farò, sia per ossequiare il grande Courteline, che giustamente ricordava che passare per stupidi agli occhi di un imbecille è un piacere per palati raffinati, e poi perché tu ne hai bisogno per sopravvivere a te stesso.
    Che tu prenda quello che si scrive alla lettera ormai lo sanno tutti, credo che persino Rossana nel profondo del suo intimo lo sappia, quindi non posso ritornare a spiegare tutto e ripetere che quel “dopo vent’anni” è stato il culmine di un’escalation che conteneva NON SOLO il sesso, ma l’insieme di una quotidianità di gente comune. Gente che ha cento impegni e una bambina da crescere e che la parte erotica partiva da uno standard che avevo accettato, senza dover scendere in particolari per spiegare a uno come te che “fissa le stanze” invece di prenotarle, cosa ha fatto scattare il bisogno di capire. E sia benedetto quel giorno, sennò finivo come te, che sei stato mollato e non sai il perché, però sai cosa è successo a me. E sei qui con la tua patetica presunzione che ti proviene da quel palmares fallimentare col quale pensi di sapere cosa succede in una coppia, non avendo capito neppure quello che è successo nella tua. Dimmi, e tu di cosa ti sei accorto dopo 17 anni, visto che sai e vedi tutto quello che hanno in testa le donne. E 17 anni non sono lontani dai 20. Vuoi che te lo dica io? Che qualcuna si è accorta del pacco che sei, della tua mentalità ottusa, fatta di luoghi comuni, credenze, buffet, controbuffet e acque calde.
    Tu ha bisogno di sentirti sempre meglio di qualcuno, anche se quel qualcuno ti piscia in testa, è più forte di te, si capisce dalle battute sul pilota, il grande amatore e altre stupidaggini da bambino delle elementari. Basta un portinaio per capire che problemi hai con la tua identità.
    Comunque sì, sono uno stupido. A darti corda.
    Quindi ne esci alla glande. Parola di fesso.
    Ciavo ciavo.

  • 2140
    markus -

    Golem piantala di dire fregnacce ! Se non erro ho riportato 11 stralci di ciò che ha scritto Kid. Mi sembrano abbastanza per dimostrarti che sono le stesse cose che ti ho scritto io espresse con altre parole.
    Cosa ti deve spiegare la faccenda del prosciutto sugli occhi se non che la persona innamorata non vede i difetti dell’altra? Quale c.... di causa ci deve essere se non l’attrazione sessuale?
    Cosa vuoi che si celi dietro la tua faccenda se non che tua moglie per anni ha pensato a un altro uomo che non sei tu? I motivi? Li sa lei e non tu. E te lo ha scritto pure Kid: “il punto è che non possiamo spiegare fino in fondo i sentimenti di una donna” e ancora “Avrai un posto al sole se sarai l’uomo giusto al momento giusto , indipendentemente dalle tue mirabolanti qualita’ , che nel gioco della attrazione non conteranno nulla, rispetto alla chimica”
    “.Per questo presumo che la teoria dell’illusione sia un palliativo artificiale per cercare di spiegare qualcosa che è difficilmente spiegabile…”
    Cos’altro vuoi per avere la dimostrazione che Kid ha detto, con parole diverse, le cose che già ti avevo detto io. E anche lui, come me, non ha usato testi scientifici e letture autorevoli. Se non che sono “cosette vecchie come il mondo”
    A me dispiace per te che non capisci un c.... ma non importa!
    D’altra parte che razza di uomo sei tu che ogni volta che ti si fanno notare delle cose vai sui fatti personali altrui pretendendo di sapere cose che non sai.
    La mia relazione sono c.... miei! Io non sono venuto a parlarne qui come hai fatto tu. Se lo avessi fatto avresti avuto tutto il diritto di commentare secondo ciò che avevi capito. Quando intervenni le prime volte sulla tua questione mi preoccupai di dirti che ti capivo perché magari potevi aver sofferto del fatto che tua moglie pensasse ad un altro, perché immaginavo potesse essere una cosa terribile. Ma per carità! L’uomo di cartone disse che qualora la moglie l’avesse lasciato c’erano

  • 2141
    markus -

    pronte la Nina la Pinta e la Santamaria a consolarlo! Pensa se uno come te può parlare d’amore quando sei il primo che non sa cosa vuol dire!
    E che tua moglie aveva qualcosa che non andava te lo scrissi all’epoca: ” o sesso, o amore, o qualcosa non va in tua moglie”
    E a quel punto allora fermati e accetta il fatto che anche qualcun altro può aver capito la tua acqua calda senza pensare di essere lo studioso presuntuoso che crede di sapere tutto di tutto mentre gli altri non sanno un c....!
    E avresti fatto tu meno figure da peracottaro!

  • 2142
    Piccola78 -

    Post troppo lunghi, non vi legge nessuno! Soprattutto io!

    Walk, vai a pascolare le pecore! Markus, accompagnalo!

    Golem, quando parli della muratrice che ha orgasmi col muro, alludi alla vecchia di cui sei innamorato disprezzando l’uva perché non è matura?

    Guarda che non ne vale la pena, se non l’hai capito in 10 anni, io che sono intenditrice, ho già scartato il pacco. O lo rimaneggi daccapo come la creta, o non vale un c....!

    Pesca nel torbido e vive di orgasmi mentali “alla c....”, per citare Sofia.

    Perciò, Golem, astieniti dal farmi noiose mezze scenate di gelosia. Stai tranquillo e goditi di vivere in quella mente marcia i suoi orgasmi, e i tuoi che ti compiaci di viverci e lo cerchi di essere pensato, come un oggetto pensato. Oggetto appunto, non soggetto tu. Tu non esisti per te stesso in quella mente, come forse non esisti neanche per Sally se è ancora lucida, sei solo una masturbazione mentale pre demenza senile già dall’epoca in cui! Io non c’entro, caro! Yo gioco a tirare calci in culo a Walk, così cammina meglio, il pecorone sbandato! Hahahahah

  • 2143
    rossana -

    61
    Samuel Bellamy – 27 febbraio 2013 11:19

    Io peraltro, non vedo l’ora di essere smentito relativamente alle considerazioni che ho tratto dalle mie riflessioni, e non mi permetterò mai di accanirmi come un talebano nei confronti di chi non la pensa come me.

    Markus,
    questo ERA l’essere umano, diventato poi, superata la crisi a modo suo, superiore a tutti. l’incompreso nella grandezza stratosferica del pensiero. il personaggio che si è accanito per ANNI su chi non la pensa come lui, immedesimandosi in Leonardo.

    il super-coerente e il super-erudito, che dileggia costantemente l’incoerenza e l’ignoranza altrui. che NON ammette possano esistere opinioni e PERSONE diverse, non meno valide.

    ad eccezione di UNA sola utente, finora, in modo netto o velato, l’hanno SMENTITO TUTTI quelli che si sono soffermati abbastanza a lungo sul caso o sulle successive SVARIATE TESI ad ampio raggio elaborate per uscirne vincente, in tutti i sensi.

    cosa pensi di poter cavare da chi preferisce pensare che la moglie abbia amato un uomo come se questi fosse un muro piuttosto che ammettere che “il sentimento nelle storie tormentate per qualche ragione, è addirittura più forte” di quello che connota relazioni serene?

    scoprirne la genesi, qualsiasi essa sia, non le rende diverse dalla loro realtà di fatto.

    sembra stia cominciando a persuadersi che, se il maschio è spinto da desideri, la femmina predilige le emozioni, anche a costo, come di recente dimostrato, che restino confinate nella fantasia, senza nemmeno poter scegliere chi le suscita e le rende fruibili.

    non approvo l’INIZIALE carenza d’onestà nei suoi confronti. credo però che l’interessato ben sapesse, da sempre, quanto ha VOLUTO ignorare per vent’anni, scegliendo d’approfondire solo dopo il fisiologico calo ormonale della moglie.

    nessuno potrà mai conoscere con esattezza i sentimenti altrui, come dimostrano donne che sanno meglio salvaguardare passato, presente e potenziale futuro.

  • 2144
    Golem -

    Kid, mi è chiara solo una cosa del tuo racconto, che il fascino di quello che poteva essere e non fu resta immutato nella psiche femminile, come benzina di quel fantasticare intorno alle e per le emozioni, che caratterizza molti dei comportamenti “amorosi” delle donne, e quello di quella ragazza ne è una prova, come lo è per Acqua, lo è stato per MG per sua ammissione, lo è per Francesca e tutte le altre che mi è capitato di osservare da un certo momento in poi, con occhi diversi rispetto al prima. Mia moglie non aveva e non ha le “complicazioni” strategiche di quella ragazza da te citata, è “semplice” nei suoi comportamenti, e lo è stato anche nel mantenimento del “rifugio roantico” semplicemente riutilizzano il ricordo di certe sensazioni, e la figura verso la quale erano indirizzate idealmente, che ripeto, NON ha dato nessun contributo alla formazione del “mito”. Il suo è stata una situazione emotiva più vicina a quella di Acqua che non a quella di Francesca, per intenderci, ma solo sua per ovvi motivi, dove l’unica cosa che “esisteva” era solo la “magnificazione” di certi momenti passati, già di per se idealizzati a loro tempo.
    In questo senso è impossibile paragonare un episodio all’altro, essendo questi modulati dai soggettivi caratteri, temperamenti e formazione, se ne può constatare solo la natura, prima di analizzarne le ragioni profonde come poi abbiamo fatto, quelle sì comuni nella fisiologia più frequentemente femminile. E ripeto, quelli della mia lei erano chiaramente, e per sua stessa ammissione, un esercizio di fuga dalla quotidianità, di “ritorno al passato” emotivo in termini idealistici, e non sentimentali, dal momento che quell’oggetto era poco più di un muro. Se non ci capiamo su questa differenza sarà inutile discutere temo.
    >>>

  • 2145
    Golem -

    >>>
    Visto che spesso qui si usa fare parallelismi, credo che se un giorno Acqua e suo marito si mettessero a discutere sui “sogni” di lei non potrebbero che giungere alla stessa conclusione alla quale siamo arrivati nella mia coppia. Che è tutto un “boulles de savon” di chi ha “troppa fantasia”, come diceva Enrico Ruggeri.
    D’altra parte l’esistenza dei “sentimenti” fake è dimostrato dai fenomeni di “oggettofilia”. Se i soggetti in gioco giurano (e sono sinceri) di provare dei sentimenti d’amore verso un oggetto, delle due l’una, o li si dà per veri, con una rivoluzione semantica e filosofica del valore degli stessi, a quel punto assimilabili agli amori più struggenti e veri della Storia, in quanto COMUNQUE “sinceri”, oppure sono “aberrazioni” della realtà ontologica.
    In ogni caso nessuno mi ha ancora dato una risposta su quell’argomento “limite”. E capisco il perché.
    Comunque io aspetto sempre con fiducia.
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~|

    Markio, facci sapere cosa NON sei riuscito a capire dopo 17 anni, dopo aver dato ampia dimostrazione di quello che capisci in genere e della mia storia in particolare.
    E ti ricordo che si sta parlando da mesi e mesi delle fantasie e delle illusioni femminili in generale, e non di quelle di UNA sola donna. Tu proietti sin troppo facilmente i tuoi veri problemi in quello che scrivi per non capire dove vuoi arrivare. E ricordati che sempre che io “il problema” l’ho affrontato e risolto. Tu no. E questo non è farfugliare, è la cruda realtà. Ciacciaccià

  • 2146
    Golem -

    Cara Orchidea, dimentichi che sei tu e qualcun’altro che si accanisce con me, e non io. Al sottoscritto di come la pensi tu o chiunque altro sulla questione NON INTERESSA NIENTE.
    Sono tre anni che ti dico che tu la puoi pensare come ti piace al riguardo.
    Adesso trovami un post dove io MI ACCANISCO SULLE TUE CONVINZIONI, invitadoti a pensarla come me. Sin dall’inizio della discussione SEI STATA TU PER PRIMA A RIBELLARTI alla mia visone delle cose, pensando che volessi convincere te, o mi riferirsi in qualche modo alle tue vicende.
    Tu hai la solita visione Rossanocentrica su questo forum, manco se fosse casa tua.
    Così come periodicamente proclami che dirai sempre quello che ti pare su qualsiasi argomento, lo stesso faccio io e qualunque altro, rispondendo a chi, più o meno faziosamente mi chiama in causa.
    Quando ho iniziato a parlare delle “fantasie” amorose non ti ho chiamato in causa, ne ho parlato apertamente e riferendomi alla mia vita, e genericamente come caratteristica di molte donne, NON DI TE. Ma tu ti sei ribellata, sei esplosa, perché NON TI VA DI SENTIRE CERTE COSE per tue ragioni che non interessano NESSUNO.
    E lo stesso vale per il tuo compare. Non l’ho cercato io, ma ovviamente gli rispondo se mi vengono mosse obiezioni.
    Forse che Suzanne, Acqua, Francesca, Maria Grazia, e quant’altro possono dire che mi sia sforzato di “convertirle”? Rispondi, invece di dare fiato alle trombe senza leggere lo spartito.
    Ti ho già detto che tu hai un’opinione del tuo comportamento su questo sito molto indulgente, per come ti mostri nei fatti. E ricordati che si può essere fake anche con un solo nick. Si è visto come.
    Ripeto, dimostrami coi fatti l’accanimento a volerti convincere delle mie teorie nei fatti, non attraverso le tue vittimistiche dichiarazioni. E ricordati di quando per decine di volte ho dovuto scrivere nei miei post generalisti che “ogni riferirimento a fatti e persone è da ritenersi casuale”, ma tu niente: ti incazzavi. L’hai scordato?

  • 2147
    markus -

    Farfuglio’ ti ripeto ancora una volta che sei tu che sei entrato in un forum per rendere pubblica la tua storia.
    Gli altri hanno dato le loro opinioni, avendo tu dettagliato per anni tutta la faccenda.
    Che gli altri non abbiano capito cosa sia successo nelle loro faccende personali lo dici tu. Per quanto mi riguarda lo so benissimo. Se ricordi bene citai la mia storia solo per farti capire la valenza e la realtà dei sentimenti anche nel caso di relazioni finite mentre tu volevi convogliare tutto nel calderone delle illusioni.
    Non sei l’unico che risolve i problemi all’interno di una relazione. Molti lo fanno anche per il quieto vivere. Io non ho risolto i problemi perché probabilmente non c’erano le condizioni.
    Ora per fortuna da alcuni anni vivo una relazione appagante. Spero continui.
    Farfuglio’ é realtà anche questa!

  • 2148
    maria grazia -

    Per quanto mi riguarda non posso che avallare anche stavolta quanto sostenuto da Golem. Proprio per mia diretta e personale esperienza, posso dire che tra l’ amare una persona che non ti contraccambia e l’ amare un muro di cemento non c’è alcuna differenza. La sensazione è la stessa, i “risultati” sono gli stessi! Non ammetterlo significa semplicemente negare la realtà. Indipendentemente dalla valenza che si preferisce dare alle proprie esperienza relazionali passate in termini di maturazione e di crescita interiore.
    In merito alle cosiddette storie “serie” che a un certo punto si interrompono per volontà di uno dei due partner ( o di entrambi ) mi sembra palese che anche in quel caso non si può parlare di un amore vero e compiuto e di sentimenti reali, ma di bisogni ( che possono essere stati anche solo e semplicemente di carattere emotivo ) che “dovevano” essere soddisfatti per un determinato periodo e che a un certo punto, venendo meno questa esigenza, si è avvertita in contemporanea la volontà di terminare un rapporto che non aveva più la sua “ragion d’ essere”. Ma un sentimento VERO è un’ altra cosa e non si esaurisce mai, nè tantomeno a fronte della cessata o mancata rispondenza a desideri “egoistici”.

  • 2149
    Golem -

    Professor Yog, la signora Piccola è in pieno delirio come ha potuto notare. Un Trattamento Scopatorio Obbligatorio è previsto dai suoi protocolli? Veda un po’ cosa si puó fare, prima che la situazione degeneri ulteriormente.
    min...., ma cosa c’è nell’aria per vedere tutti questi drammi della solitudine.

  • 2150
    Kid -

    Veramente , Golem ,non ho fatto nessun parallelismo sulle persone , come lo hai erroneamente inteso, ma al contrario era una analogia sulla propensione di taluni per ad idealizzare l’altro per poi gudicarlo , nel bene o nel male, secondo il proprio convincimento, che è frutto soprattutto dalle proprie insicurezze o aspettative, più che dipendere dai meriti o demeriti del partner. Questa semplicissima analisi che ho proposto ,credo che sia un buono spunto per capire come un soggetto maschile inadeguato , “riesca” a stare con una donna di tutt’altra caratura. Per te è un buffone in tutti i casi! Per me al contrario è , molto più spesso una donna a proiettare su di lui ciò che lei vuole vedere. Chi starebbe con un buffone patentato , Golem? Credo che sia talmente comprensibile quello ho scritto che basterebbe leggerlo senza certe sovrastrutture di sorta.