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LAD
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 74
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Detto ciò, la possibilità che tornasse alla carica dall’altro era pressoché impossibile perché era ridotto ad una larva già due anni prima di incontrare me. E seppure spinta fondamentalmente dalla irrefrenabile tendenza femminile a compiere la missione dal romantico titolo “io ti salverò”, sapeva di avere a che fare con un banale co...... che aveva avuto la ventura di essere stato il “primo”, e come tale DOVEVA corrispondere all’immaginario che lei si era costruita in anni di letture, film e poesie struggenti e dall’happy ending.
Esistono eccome gli uomini con cui vivere e altri per soffrire e ognuno è libero di considerare i sentimenti a questi eventualmente connessi come meglio crede. Io per quanto riguarda quelli di mia moglie ti confermo che lei ha capito che non esistevano verso il soggetto in questione perché alla fine NON LO CONOSCEVA REALMENTE. Era frutto della sua immaginazione per le ragioni che ho brevemente riassunto, uscendo da un loop che non la faceva crescere nè come donna nè come femmina.
Oggi stiamo bene, siamo realizzati, ogni giorno ci divertiamo e ridiamo, nostra figlia si laurea tra due settimane, a fine mese ce ne andiamo in Salento dove stiamo finendo di ristrutturare la casa, a maggio, per il suo compleanno saremo in Marocco per le città imperiali, a letto finalmente è disinibita, tu cosa penseresti? Che finge e che erano veri sentimenti quelli intorno ai quali si masturbava mentalmente? No, erano illusioni, e l’illusione non esiste. I sentimenti sono FATTI, e questi creano cose. Ma le “cose” virtuali non esistono, e i sogni sono reali solo se si concretizzano. E diventano FATTI.
Ecco in cosa si differenziano i sentimenti veri da quelli illusori. E io non sono un’illusione come lo è Golem o un portoghese “sconosciuto”.
Non ho spazio per la psicologa Rossana. Ne ammiro però la consueta, contorsionistica abilità dialettica nel “far” tornare i conti con la coerenza.
Yog continua a non seguire assiduamente e pensa a risolvere i tuoi di problemi che non mi pare di aver chiesto il tuo intervento.
Non ho mai preso in considerazione i tuoi commenti quindi sei pregato di fare altrettanto.
Mio nonno invece aveva cinque palle ed era un flipper!
Le tue sicurezze caro il mio teorico del nulla derivano dal fatto che il buon portoghese é passato a miglior vita, altro che letture e stereotipi.
La tua tesi é talmente valida che sono oltre cinque anni che cerchi conferme tra gli utenti. Tanto che LaD non é più un forum ma la succursale del Portogallo per quanto l’ex di tua moglie é stato nominato.
Uno che ritiene di aver risolto la sua crisi matrimoniale non viene continuamente a sviscerarla su un forum ma si gode i risultati in santa pace con sua moglie. Invece tu vai cercarti thread e a creare fake per poter ogni volta cercare conferme che servono solo a te stesso. E paradossalmente, quando trovi chi ti contesta, lo martelli fino allo sfinimento, in modo che un eventuale abbandono possa decretare un altro punto a favore della tua tesi. Perché ovviamente gli utenti o si stufano o ti mandano affanculo visto che puntualmente offendi chiunque non sia d’accordo con te. E a te tanto basta per credere che, sfiancando la gente con i tuoi discorsi fuorvianti, abbia convinto anche quelli che ti mollano.
Ma poi perché ti preoccupi che saresti stato altrove a sognare come Francesca? Ma non ci sarebbero state la Nina, la Pinta e la Santamaria ad aspettarti a braccia aperte e a consolarti con le loro orecchiette?
Rossana
Ammazza ! Tutti sti fake ? Sicura ? Onestamente mi sembrano troppi, ma avrai i tuoi motivi per affermarlo !
“….emerge chiaramente l’irrinunciabile BISOGNO di far prevalere la propria visione o di trovare consensi rassicuranti sui risultati raggiunti con sofisticati studi DI PARTE e applicati con convincimento unilaterale nella soluzione di una lunga crisi di coppia….”
Di questo ce ne siamo accorti in tanti !
“….chiunque provi a opporsi in un contradditorio prolungato, da cui non potrà uscirne del tutto MAI PIU’, continuando a essere ripetutamente UMILIATO e costantemente DISAPPROVATO…..”
Salvo che a qualcuno comincino a girargli le palle e inizi a trattarlo come merita e a mandarlo quotidianamente affanculo !
A noi, e a me in particolare, dei suoi fatti personali non mi interessa una cippa. Poi se lui intende parlarne dico la mia e se lui non condivide, amici come prima, non che si prende la briga di offendere chiunque non approvi il suo credo.
Markus, non fai altro che replicare con ovvietà e paradossi iperbolici, come quella della succursale del Portogallo o del nonno pentaorchide. Replico quando si presenta l’occasione, come con Kid che almeno è più pertinente, o te, che invece continui a richiamare la mia presunta acqua calda senza contrappore una risposta che non sia essa stessa acqua calda, e continui a non capire neppure quello che si scrive, visto era l’altro soggetto a continuare eventualmente a sognare come Francesca, e non io. Inoltre non capisci che non cerco nessuna conferma da parte del pubblico, ma TI comunico solo chi ha capito cosa intendo dire. Le conferme le cerchi tu che continuavi a richiamare gli utenti (che sono la maggioranza) che non concordavano come indicazione “certa” di verità, cosa che non sposta le mie convinzioni quanto chi vi concorda, perché capisco che non tutti siano in grado di percepire e leggere la genesi di certe dinamiche staccandosi dalla propria soggettività.
Ti ho detto diverse volte che parliamo “lingue” diverse, e qui non ci possiamo neppure spiegare a gesti come fanno i sordomuti. Rassegnati e contati i gabbasisi per vedere quanti e se ne hai ereditato qualcuno. Ciavo.
Kid, credo che la mia prima risposta sia pertinente anche alla tua seconda parte. Tra l’altro in quest’ultima hai aggiunto una frase, questa: “Anzi solo in questo ultimo caso ed in quello di una relazione palesemente ” malata” per “colpa” di entrambi (per es. una narcisista che abbia un partner dalla scarsa autostima ) concepisco l’illusione che sorregge un sentimento contrastato “. Questa frase è illuminante perchè è spesso tipica di certi “innamoramenti” malati, appunti, sbilanciati e sempre NON CORRISPOSTI, che mettono il non ricambiato in una condizione di perdita di autostima, più frequentemente femminile per i retaggi di “dipendenza” dalla figura maschile di antica memoria. Ed è una frase che grosso modo è venuta fuori da parte di lei quando, durante la discussione ha rivisto quelle che lei VOLEVA vedere come potenziali doti del soggetto mentre era sotto l’effetto di quell’autosuggestione che doveva confermarle il valore della “scelta” che certe istanze le imponevano, quando il soggetto era realmente un patetico narcisista senza qualità, come i FATTI, hanno dimostrato.
È una condizione molto frequente, che Markus chiamerebbe “le fette di prosciutto sugli occhi” ma che non sa spiegare perché vengano messe in quel punto e non tra due fette di pane. Lei lo ha capito, e infatti oggi non ha più certe insicurezze perché ha superato quella forma di “dipendenza”, grazie alla famosa riflessione che ha riguardato la nostra coppia.
Kid, un sentimento che nasce da un’illusione è esso stesso un’illusione. Poi, ripeto, c’è chi ci fa una vita intorno alle illusioni, persino qui se ne vedono in abbondanza, ma distiguere queste illusioni dalla realtà credo sia una necessità di chi il prosciutto vuole mangiarlo, e non usarlo come un paio di occhiali.
Comincio innanzitutto col dire che questo mi risulta sia un FORUM PUBBLICO, e ognuno deve prendersi la responsabilità di quello che ci scrive. Quindi non capisco perchè mi sia proibito riportare quelli che sono in definitiva i semplici commenti che la stessa rossana ha fatto pubblicare tempo fa in questo sito DI SUA SPONTANEA volontà. E che ognuno potrebbe peraltro andare a ripescare avendo un minimo di dimestichezza con l’ uso del sito. Certo, io avrei facilitato di molto il compito dei lettori, mettendo in evidenza in maniera immediatamente visibile le clamorose contraddizioni di questa partecipante. E per quanto mi riguarda mi sono appellata alla censura solo una volta e solo perchè si stava andando a toccare pesantemente la mia sfera personale ( cosa che oltretutto qualcuno cerca periodicamente di rifare perchè geloso del mio “successo forumistico” ). Il caso di questa signora mi sembra invece molto diverso e non penso proprio che sia la povera vittima sacrificale di utenti antagonisti crudeli che si divertono a metterla sulla graticola. Quindi non capisco proprio perchè non debba essere data la possibilità di confrontarsi OBIETTIVAMENTE su quelle che sono OPINIONI liberamente postate e di mostrare a tutti IL VERO VOLTO di questa utente per quanto attiene alle sue “argomentazioni” qui dentro! Tutto questo è semplicemente assurdo ed è ora che certi utenti comprendano che questo è un forum pubblico di libero interscambio e non la propria corte personale dove venire per promuovere una determinata immagine di sè allo scopo di avere quanti più seguaci possibile! In un forum serio quei famosi post di cui parla Golem, e che mi sono stati censurati ( insieme a molti altri ) sarebbero stati pubblicati senza problemi a dispetto delle proteste isteriche di questa tizia, che viene qui dentro solo per autopromuoversi distorcendo le cose in una maniera inverosimile! Senza contare i continui attacchi ( diretti o indiretti ) rivolti a chi non le è gradito..
..
Devo poi convenire con quanto espresso da Golem anche per quanto riguarda il discorso “sentimenti”. Qualcuno forse ricorderà la MIA vicenda, quella cioè che in gioventù mi tenne emotivamente legata per oltre cinque anni a un tizio che non mi corrispondeva nella mia volontà di costruzione di un rapporto stabile. Non solo le dinamiche sono praticamente identiche a quelle del NON-rapporto vissuto dalla moglie di Golem precedentemente al suo matrimonio con lui, ma aggiungo anche che nel mio caso, nonostante ci fossero stati dei passaggi fattuali che non ci furono – mi pare – nella storia tra questa ragazza inglese e il portoghese ( la frequentazione dei suoi amici e del suo ambiente di provenienza, l’ introduzione nella sua famiglia, l’ amicizia tra me e sua sorella, ecc.. ) il rapporto COMUNQUE non si concretizzò in un legame VERO E PROFONDO, fatto cioè della VOLONTA’ DI ENTRAMBE la parti coinvolte a portarne avanti la costruzione tesa ad un progetto comune. La prova-provata, insomma, che queste storie si basano solo e unicamente su una proiezione illusoria di uno dei due partner ( in genere la donna ) e che non hanno alcun fondamento se non quello che si richiama alla semplice attrazione passionale, che come tale è ingannevole nell’ ottica di gettare le fondamenta dello stare insieme. E parlo di “illusione” proprio perchè queste storie non ti permettono di CRESCERE e di evolvere, sopratutto INTERIORMENTE. Certo anche un rapporto cosiddetto “serio” e costruttivo può finire. Ma anche in quel caso non si può parlare di amore – sebbene i presupposti fossero differenti – ma di un “tentativo andato a vuoto”.
Non ha nemmeno molto senso individuare chi sia quello “sbagliato” nella coppia e chi no in questi casi. Sono SBAGLIATI entrambi i soggetti coinvolti, secondo me. Perchè nessuno dei due si pone in modo “maturo” e consapevole nel rapporto, seppure secondo modalità differenti.
Golem invece di continuare a fare il farfuglione vatti a rileggere i miei commenti passati e guarda se gran parte di ciò che ha scritto Kid non corrisponde a quanto all’epoca ti scrissi anch’io.
Ormai non fai che fossilizzarti sull’acqua calda e sulle fette di prosciutto. E per forza ! Smontare le tue tesi con due battute è un’onta che un presuntuoso come te non può sopportare.
Uno che è andato a studiare tre anni per capire che un qualsiasi amore parte da un istinto sessuale e che le culture in ogni epoca influenzano le menti delle persone.
Non cerchi nessuna conferma ? E chi lo dice ? Tu ?
Puoi farfugliare quanto vuoi e arrampicarti su tutti gli specchi del mondo, ma il forum parla chiaro, la tua storia è riportata in ogni dove e ogni volta cerchi conferme per alzare la tua bassa autostima. J.J. Bad docet !
Le lingue sono uguali Sig. Golem, è solo che tu fai finta di non capire e ti accartocci su te stesso come hai sempre fatto.
Ma ormai a me e a tanti altri di quello che dici tu non ce ne fotte una min..... Sappiamo chi sei e da che pulpito viene la predica
Markus, certo che se anche solo avessi ereditato quattro palle dal nonno e ti girassero per merito mio, saresti un drone, e a me piacciono. Ne ho due e ci svolazzo col radiocomando.
Pensa a star bene, che affanculo ci vado quando lo decido io. Basta che ti interessi di termoidraulica e vedrai che nessuno ti disturba. Non dimenticare che non sono stato io a cercarti se non sbaglio. Ciavo.
P.S. di miei fake ne mancherebbero molti con i criteri che usa la tua musa. Intanto Yog, poi M di un anno fa e molti altri. È sufficiente che un utente esprima un’opinione vicina alla mia e a lei sgradita e automaticamente non posso che essere io. È un buon metodo. Chi può dire che non sia giusto (o sbagliato).
Golem quanto hai spiegato non fa una piega , anzi credo che sia anche fatti della vita piuttosto comuni e non dubito che esistano una gran varietà di autori che in questa ottica distinguano un amore illusorio da un amore vero . Credo che nessuno dei tuoi interlocutori , io per primo , abbia mai contestato questo punto. Del resto sarebbe stupido farlo. Mentre non trovo assolutamente stupido che si dibatta sulla intensità di un sentimento per quanto illusorio ( a posteriori). Vorrei infine sapere se nei testi che hai letto si parla più specificatamente del fatto che si possa restare legati mentalmente , forse affettivamente , a chi ha rappresentato una illusione e se ne avessi letto una spiegazione. Ne dubito perché credo che sia un fatto molto meno comune. In caso contrario dovremmo (ingiustamente) rassegnarci oppure accettare ( ma varrebbe anche per il nostro attuale partner) che il primo amore non si scorda mai! Il paradosso sarebbe evidente quanto sconvolgente: Ci si ama ma non ci ama perché le primissime emozioni nessun altro ce le potrà far riprovare.
Al Marcuzzo piace perdere facile. Anomalo. Ma molto umano. Provo profonda empatia.
Markus, sei bravo a imbrogliare le carte come pochi, e dai del farfuglione agli altri quando non sai abbozzare neanche una domanda pertinente, e non parliamo delle risposte. Tu non sei neanche andato vicino a quello che ha chiesto Kid, che ha posto la questione del valore del sentimento anche in ambito “illusorio”, e non che “è così da sempre, mio nonno aveva capito già tutto e queste cose le sapevo da quando avevo 17”. Mai hai afferrato il passaggio comportamentale che va oltre le evidenze delle manifestazioni emotive di certe situazioni “sentimentali”, che leggi secondo gli stereotipi del lettore medio tipo il mio benzinaio. Siccome non capisci quello che scrivo, i richiami, i collegamenti e non parliamo dei condizionamenti culturali, allora chi si in carta sono io e non tu che non afferri.
Chissà perché c’è stato chi ha capito anche se se non concordava, ma tu no, sono gli altri che si incartano. È una tecnica banale per mandare tutto in cavalleria e far credere a te stesso e a qualche sprovveduto che scrivo stupidaggini.
Tu non hai abbozzato neppure l’accenno di una replica pertinente, ma vuoi auticonvincerti che sai già tutto.
Resta pure di questa convinzione, hai chi ti apprezza, e mantieni pure la testa sotto la sabbia convinto così di “nasconderti”. Nella vita essere convinti e tutti. Fino a quando non farai un frontale per via della corsia sbagliata?
Ciavo
A Yoghi non hai letto quello che ti ho scritto? Torna a ciucciare narda fai il favore !
Guarda che io do del farfuglione solo a te e a nessun altro. E ricorda che chi sparigliava le carte eri tu. Solo che io te le rimettevo sempre come stavano prima.
Che io non sia andato vicino a quello che dice Kid lo dici tu che ti sei rifiutato di leggere quello che ti ho scritto per mesi.
Le risposte te le ho date in decine e decine di post. Ma tu li saltavi a pie’ pari, cambiando sistematicamente i discorsi. Non te lo ricordi vero farfuglione? Se, come dici c’e’ chi mi apprezza, é perché evidentemente ha letto ciò che scrivevo. E ha tratto le sue conclusioni, così come le ha tratte leggendo quello che scrivevi tu.
Ancora con questi condizionamenti culturali? Ci volevi tu che ce li venivi a spiegare a sessant’anni. Stavamo tutti ad aspettare te per sapere che le culture influenzano le menti umane.
Già te l’ho detto e continui a far finta di non capire che le convinzioni ce le hai tu e non io. O almeno credi di averle. Tant’e’che vieni in un forum a cercare conferme di quello che dici.
E quello che ti dico io te lo dicono in parecchi da anni. Ma a te non frega nulla perché come hai scritto più volte gli altri non li calcoli.
E gli altri dovrebbero calcolare te?
Ma che ti dice quello scaldabagno che c’hai al posto del cervello?
Kid, innanzitutto devo ribadire una premessa fatta a suo tempo, ma non da tutti recepita: io non ho fatto una ricerca per scoprire la nuova “legge gravitazionale dell’ammore” da imporre al mondo, ho solo cercato di capire cosa avesse in testa la donna che ho sposato e come certi “comportamenti” si sposassero a loro volta con questa relazione che stava segnando il passo, e a quel punto ormai, quasi ventennale. Volevo capire cioè quanto la MIA visone del sentimento fosse compatibile con la sua per sapere se continuare o meno una eventuale farsa, non so se mi sono spiegato. Quindi nessuno deve sentirsi chiamato in causa, giacchè ognuno è ovviamente libero di credere a quello che gli pare sull’argomento.
Quello che è emerso è qualcosa di cui io ignoravo l’esistenza in un modo e lei in un altro. Va le a dire che a me risultava assurdo impostare una filosofia sentimentale su una “ipotesi” idilliaca mentre a lei evidentemente no.
Come ripeto,una volta scoperto il dolce “segreto”, la rivisitazione dei principi fondanti il nostro rapporto è avvenuta nella massima serenità, ma la mia intenzione di “conoscere” quello che d’acchitto appariva come una omissione di intenti all’interno di quel rapporto sentimentale era assoluta. Capire se viaggiavamo sulla stessa lunghezza d’onda era la condizione imprescindibile per continuare. Una posizione di “alternativa” non sarebbe stata accettata da me per motivi ovvi, che niente avevano a che fare con orgoglio, gelosie o possessività, in quanto per me, da sempre e per sempre, l’amore è qualcosa di concreto, e da costruirsi in due, e non le situazioni “romanzesche” che pure ho vissuto da ragazzino per poi collocarle da adulto dove dovrebbero stare. Il resto, di cui possiamo leggere struggenti pagine di “passione” anche su questo forum sono romanzi mentali per anime belle.
La scoperta di questo “romanzo mentale” è stata SUA, quando lentamente si è ripercorso il nostro passato sentimentale, culturale ed…
>>>…educazionale, discutendone, fuori dalle emozioni, le ragioni di certi comportamenti.
Come ripeto, PER LEI, certi momenti, come quello della la prima volta, erano stati “costruiti” intorno a certe immagini idealizzate e la collocazione in ambito “sentimentale” era automatico, come lo era l’equazione “emozione = sentimento”, per via di quella formazione moralistica di cui ho anche troppo accennato.
L’essere legata a certi “ricordi”, tra l’altro svincolati completamente dalla realtà oggettiva rappresentata dall’individuo a cui sembrava riferirsi, non era altro che un retaggio adolescenziale che reiterava NON trovando altri riscontri nella realtà. E non poteva mai trovarli, perchè PER LEI certe emozioni potevano provenire solo da quella idealizzazione, con “sofferenza” inclusa. Un pò come Francesca, insomma e perchè no, come Acqua in parte. Voli pindarici, immaginazione, struggimenti, commozione, nostalgie. Ma di che? Di emozioni e NON DI SENTIMENTI.
Quando il mistero è stato svelato a sè stessa, è stato facile capire che quei sentimenti NON esistevano, ma erano una SPERANZA DI VEDERLI collegati a certe emozioni, cosa IMPOSSIBILE, se non per la durata di un romanzo, di un film o della pagina di un diario, non so se mi sono spiegato.
Quindi, per rispondere alla tua domanda, e per quel che ormai ci concerne, non ha senso parlare di intensità di sentimenti quando questi erano confusi con le emozioni, in quanto questi, nell’amore vero che nasce DENTRO una relazione, crescono col cuore e con la testa e con la partecipazione di ENTRAMBI, e non sono cause di “dipendenze” emozionali in fondo EGOISTICHE.
Si può provare una forte intensità emotiva verso un’immagine, e sentirli come sentimenti, come i molti che dicono di vedere la Madonna a Medijugorie, che questa appaia davvero e che certi sentimenti lo siano è tutta un’altra cosa. Questo lei ha capito: che vedeva alla “Madonna di Fatima”.
A dopo
Ma dai Markus, quali risposte, non sei andato neppure vicino a afferrare quello di cui si parlava, e la cosa grave e che non te ne rendi neppure conto, ed solo questo che ti scusa.
Non riesci proprio a capire che il discorso NON era sugli effetti, ma sulle cause di certi comportamenti, e tu solo degli effetti sai parlare, constatandoli. Cosa che possono fare tutti, e quella sì che è acqua calda. Il discorso di Kid si incentra sul VALORE reale di certe sensazioni in ambito illusorio, non sul fatto che sono cose che “sanno tutti” come dici tu, e tra l’altro lui DOMANDA, tu affermi. I tutti non sanno proprio niente, normalmente, lo credono, altrimenti non si sarebbero scritti centinaia di libri e fatto studi sulla fisiologia dell’ammore, per capire il perchè di certe “reazioni”, nè, da un altro lato, certe “emozioni” avrebbero mai dato luogo a una vasta letteratura romantica e ad una certa filmografia, che ne sublima o ne “sfrutta” il bisogno a seconda dei casi, giocando proprio sull’immaginazione, soprattutto femminile.
Se non capisci che certe “reazioni” dipendono da come siamo stati “abituati” a vederle in duemila anni di una certa cultura, e non sono di default come credi, accettalo e fattene una ragione, e mantineni le tue convinzioni che nessuno te le toglie, a te come a chiunque altro o altra, meglio. Ti vogliamo bene lo stesso, ma non venire a parlare di acqua calda solo perchè per te tutto appare scontato, ma non sai spiegare il perchè.
Ciavo sempre.
‘Azz, ma ‘sto Marcuzzo sta proprio incazzoso come una biscia!
Golem, si da al caso che la maggior parte del forum contesta te e le tue argomentazioni.
Si da il caso che i commenti parlano chiaro e che i miei li saltavi a piè pari divagando sul discorso.
Si da il caso che anche Kid come tanti altri ti ha supposto l’idea che tu sei stato l’uomo da sposare a fronte dell’uomo delle emozioni.
Si da il caso che “i tutti non sanno proprio niente”
perché a tuo parere bisogna andare a studiare sui libri ciò che è normale sapere dalla vita.
Tienitele tu le tue convinzioni che a noi non frega una min.....
Ma non venire a fare il Dalai Lama come già qualcuno ti ha detto. E se devi proprio offendere qualcuno fallo davanti ad uno specchio come ti ho consigliato più volte
Yoghi hai esaurito la narda ? Torna a sbronzarti che è meglio.
Itto, ti posso mettere un po’ di cemento nel biberon?
Va be’, Golem, facciamola breve: ma alla fine, tua moglie è felice, a parte la facciata, o no?
Markus, ma tu di che c.... stai parlando?
A Piccoletta innanzitutto abbassa i toni che non mi pare siamo mai andati alla vigna insieme io e te.
Già ce ne abbiamo uno nel forum che non capisce (o fa finta di non capire) quello che legge.
Cominciate ad essere un po’ troppi per i miei gusti.
Credo che sul punto sentimenti-emozioni , ci si potrebbe giocare all’ infinito ma solo chi li vive di persona lo sa. Quello che vorrei ribadire è che lo si scopre certe volte solo a posteriori se ne era valsa la pena. Io credo che un sentimento sia ,nel momento in cui si esprime, sempre genuino , vero e tangibile. Le illusioni fanno più parte della vita pratica e si scoprono essere tali quando le cose non vanno per il verso giusto. Si potrebbe obiettare che se ci fossero stati a monte dei sentimenti saldi , dunque veri ( ma in questo caso sarebbe meglio dire profondi) le cose sarebbero per forza andate nel verso giusto ma è anche vero che i sentimenti non solo possono cambiare nel tempo ma ci sono tante altre variabili nella eterna partita fra sesso e amore. In definitiva resto della mia idea e cioè che tendenzialmente idealizza i sentimenti e l’oggetto del desiderio solo chi ha una particolare predisposizione nel farlo. In genere persone molto sensibili e carenti di autostima che cercano nell’altro una specie di scopo della vita. Non credo che tutti restino così legati al passato , anzi io preferisco sempre guardare avanti e supporrei di non essere il solo. Tant’è vero che non vado d’accordo con i soggetti che ho descritto , anzi trovo che l’eccesso di sensibilità ,che una volta apprezzavo, porti solo un mucchio di problemi inutili. Preferisco molto di più le persone schiette , pratiche e che tirano dritto senza dubbi o ripensamenti nel bene e nel male.
No è Sally. Felice invece sta rifacendo la facciata. È un ottimo intonacatore.