Salta i links e vai al contenuto

Chat

di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 71 72 73 74 75 484

  • 3601
    maria grazia -

    Ciao Acqua, grazie per il saluto! Non ho molto da aggiungere rispetto alle interessanti considerazioni che ha fatto Golem sul tema dei tradimenti. Personalmente credo che le persone possano tradire per i più svariati motivi: noia, perdita di interesse per il partner, insoddisfazione e scarsa comunicazione, voglia di trasgressione, ecc… Rimango convinta che la monogamia non sia solo un’ imposizione morale per far funzionare il “sistema”, ma che in molti casi sia proprio la scelta consapevole e volontaria di chi vuol costruire con il proprio compagno/a ufficiale qualcosa di “vero” e di esclusivo, nonchè la naturale tendenza di chi è realmente innamorato. La nascita e lo sviluppo di un pensiero costante verso qualcun altro è senza dubbio indice di qualcosa che “non va” nella coppia e che andrebbe quindi risolto in un modo o in altro ( cioè con il riavvicinamento all’ altro o all’ opposto con l’ interruzione di quel rapporto ).

  • 3602
    Golem -

    Se si leggessero bene i post, togliendo i paraocchi, non bisognerebbe ripetere le cose, dopo aver detto solo ieri – ma non solo ieri – che io non sono stato indenne da certe “cecità” tipicamente maschili. Ma quando si è graniticamente convinti di qualcosa, e si cerca a tutti i costi chi lo confermi, si vede solo quello che si vuol vedere.
    Un tempo mi veniva rimproverato che c’erano tanti utenti che non concordavano con certe mie tesi e questo doveva significare qualcosa. Ci sono anche adesso, ma verso altre tesi, ma in questo caso non contano. Ecco cosa si intende per paraocchi.
    E comunque, “i campanelli” si sono sentiti dopo vent’anni? Può essere, ma si sono sentiti. Senza bisogno di farsi il segno della Croce.

  • 3603
    Acqua -

    Sulla monogamia concordo: e’ troppo comodo prendere sempre come giustificazione “il danno derivante dai condizionamenti religioso-culturali” o “la natura”, in quanto l’uomo è un essere pensante, dotato di intelligenza e “giudizio” percio’ è benissimo in grado di fare delle scelte consapevoli e di tenere fede ad esse.E’ vero anche che l’ Amore “spontaneo e voluto”verso l’altro porta tendenzialmente all’esclusività del rapporto.
    Il pensiero rivolto “altrove”deriva certamente da un “vuoto” , ma la gravità del “problema” di coppia dipende da quanto questo pensiero e’ realmente costante e da quanto ampio è questo vuoto. La “risoluzione”nell’una o nell’altra direzione (riunione o frattura) necessità di tempi di maturazione e di decisione lunghi, derivanti anche dallo specifico contesto spazio temporale, per cui “la condizione di sospensione” può durare molto senza tuttavia amplificare il problema o al contrario sminuirlo…

  • 3604
    Acqua -

    Markus, io non ho cercato di spiegarti nulla, ti ho solo fatto presente che in un rapporto è molto rischioso “dare tutto per scontato” e che è necessario mettersi costantemente in gioco per evitare che diventi routine, per quanto questo ti infastidisca perché richiede sforzo, sacrificio e “tensione”. Capisco che si vorrebbe trovare nella relazione con l’altro un rifugio incontaminato e protetto dallo stress a quotidiano, ma purtroppo non e’ così: le persone cambiano, crescono, acquisiscono nuovi interessi durante la loro esistenza ed è ingenuo non voler accettare questo dato di fatto. Non c’entra molto l’essere o il non essere “umorali” ( anche se in alcune fasi/periodi bisogna tener conto anche degli “sbalzi ormonali” femminili), ma la variabilità e le contraddizioni che sono insite in ciascun individuo (credo sia maschile che femminile),

  • 3605
    maria grazia -

    “la condizione di sospensione” può durare molto senza tuttavia amplificare il problema o al contrario sminuirlo…

    Acqua, interessante questo passaggio. Probabilmente è questo il motivo per cui così tante persone sentimentalmente impegnate ( sia uomini che donne ) riescono ad avere relazioni parallele per lungo tempo ( a volte per sempre ) senza mai mettere in discussione il loro rapporto ufficiale.

  • 3606
    Annalisa -

    Markus, guarda, avendo letto il dettaglio della tua storia io posso semplicemente dirti che se la tua ex ha trovato un altro è perché tu probabilmente sei mancato in qualche cosa. In cosa, questo lo sa la tua ex ma lo dovresti sapere anche tu. Ora, capisco che sulla base di messaggi in un forum come questo non posso pretendere di conoscere i dettagli della tua storia, dato che non mi ergo a profeta. Ma la tua ex potrebbe aver riprovato a tornare da te in assoluta buona fede, tentando di recuperare una storia sul quale aveva investito molto, salvo poi essere costretta a chiuderla di nuovo quando ha capito che non c’era proprio nulla da fare con te, che ormai qualcosa si era rotto e che era impossibile da recuperare. E l’altro è venuto fuori in un suo forse comprensibile momento di debolezza dovuto all’accorgersi che le cose non andavano più bene con te. Quindi a mio modo di vedere, la tua ex è stata ammirevole in questo: ha tentato con grande spirito di ricucire un rapporto ahimè probabilmente andato in frantumi quando, mentre lei si evolveva e sviluppava magari una nuova consapevolezza, tu rimanevi un po’ fermo e statico. Così vanno le cose. Le persone percorrono per un periodo una strada insieme, fino al momento in cui una parte (in questo caso la tua ex) decide di cambiare rotta evolvendosi e cercando di migliorarsi ed un altra parte (te), rimane immobile sulla strada vecchia.

  • 3607
    Suzanne -

    Markus, ma quando mai ho affermato che starei a lungo con una persona di cui non sono innamorata???? Ma dai, ho espresso esattamente il concetto opposto.
    Per il resto, concordo con Acqua. Onestamente non capisco a cosa serva discutere o sfogarsi su un proprio vissuto se si crede di sapere già ogni cosa. Mah. Chi viene lasciato vuole essere commiserato o cercare di comprendere ciò che non ha funzionato?

  • 3608
    Suzanne -

    Acqua, scusa se intervengo in un argomento così delicato. I tradimenti non sono tutti uguali, ed alcuni li trovo più spiacevoli di altri. Ho due amiche che sono state le amanti di uomini diventati papà da poco. Loro, per giustificare i soggetti in questione, puntavano sulla distanza della moglie, assorbita in tutto da questo nuovo essere umano, che sovverte tutti gli equilibri. Io sottolineavo ogni volta lo squallore di tali argomentazioni. Un figlio dovrebbe assorbire entrambi i genitori nel primo periodo, e la madre non può essere accusata di scarsa attenzione verso il compagno. Lo trovo irrispettoso di un momento molto complicato ma magico, che dovrebbe unire, anziché far voltare lo sguardo verso giocattolini più fruibili.

  • 3609
    Markus -

    Suzanne, commento n. 7795:
    “la prima a dover dare tutta me stessa sono proprio io, perché non posso certo aspettarmi di vivere una relazione emotivamente coinvolgente ed appagante se non sono la prima ad essere massimamente presa.”
    Markus, commento n. 7797
    “Scusa Suzanne ma se non sei presa di che parliamo? E si presume che se stai vivendo una storia importante sarai anche presa emotivamente”
    Suzanne, commento n. 7800
    “Vedi Markus, tu dai tutto per scontato. Vuoi dirmi che ci si mette sempre e solo con persone di cui si è massimamente presi e per cui nutriamo una grande stima? Non credo onestamente.”
    Markus, commento n. 7809
    “Scusa Suzanne, ma io sto parlando di storie importanti non di storielle. E l’ho precisato. Non credo sia scontato presumere che se decidi di andare a convivere con partner tu ne sia presa emotivamente e sentimentalmente. Altrimenti non hanno senso tutti i discorsi che stiamo facendo.”
    Per due volte mi scrivi di relazioni in cui si potrebbe essere non presi emotivamente. E per due volte ti preciso che sto parlando di storie importanti e non di storielle.
    Nell’attesa di una tua eventuale precisazione ho scritto ad Annalisa che “se Suzanne sostiene che può avere una lunga storia con una persona senza esserne presa sentimentalmente alzo le mani”
    Ho premesso un “SE”. E “se” non è così, ok, vuol dire che siamo d’accordo: non si può essere non presi emotivamente e sentimentalmente in una storia

  • 3610
    Markus -

    importante o di lunga data.
    Per il resto ho già precisato a Bad, nel mio commento n. 7770:
    mio commento n. 7770:
    “Tutto è nato da un mio commento rivolto a Jack in cui, tra l’altro scrivevo che “non si lascia chi si ama”. Da lì lo scambio di idee con Suzanne, Acqua, Annalisa. Non credo che nessuno tra le persone citate sia qui per chiedere conforto o per imporre le proprie idee ma solo per confrontarsi,”
    E nel mio commento n. 7810:
    “No per me non è una gara, ma solo un confronto. Ovvio che dirò sempre la mia sia se sono d’accordo sia se non lo sono, altrimenti che confronto sarebbe ?”
    Non voglio essere commiserato Suzanne né capire cosa non ha funzionato. Sono passati tanti anni e il nastro della mia storia l’ho riavvolto più volte per capire gli errori di tutti, compresi i miei. Non è in un forum, dove non si conoscono i dettagli di una storia, che si possono avere simili consigli.
    E non credo proprio di sapere ogni cosa, ci sono già altre persone che in questa situazione ci riescono benissimo

  • 3611
    J.J Bad -

    “se la tua ex ha trovato un altro è perché tu probabilmente sei mancato in qualche cosa. In cosa, questo lo sa la tua ex ma lo dovresti sapere anche tu.”

    Ma dio santo…mi chiedo che c…. ne saprai mai tu della sua ex?
    Li conosci personalmente entrambi??
    Come ci si può arrogare di fare simili discriminazioni solo in base al sesso di appartenenza?

    Hai mai pensato che ci sia anche la possibilità che la sua ex sia una persona immatura?
    O per te appartenere al sesso femminile significa essere automaticamente maturi e mai colpevoli?

    Io mi chiedo perché arrivi a scrivere simili idiozie, Annalisa. Sei molto più che limitata.
    Cosa ti ha fatto di male il tuo cervello?

    C’è da fidarsi diecimila volte di più della testimonianza proveniente dalla “campana Markus”, che almeno ha vissuto la vicenda in prima persona e conosce bene la sua ex, piuttosto che di queste panzane scritte da sconosciuti e atte solo ad alimentare un inutile femminismo non richiesto.
    Ma andate a trombare invece di scrivere ste cagate da repressi, suvvia!

  • 3612
    rossana -

    Acqua,
    mi fa piacere constatare che sia tu che altre forumiste siate concordi nell’affermare che nei rapporti di coppia ogni caso è a sé, e come tale andrebbe preso in considerazione con il maggior numero di dettagli possibile, preferibilmente avendo modo di conoscerli in diretta da parte di entrambi i soggetti interessati, preferibilmente all’insaputa l’uno dell’altro.

    altrimenti, ci si può fare un’opinione, sempre parziale e soggettiva, ma non è detto che si arrivi a conclusioni attendibili ed equilibrate.

  • 3613
    Golem -

    Bè Suzy, (ma anche Acqua) adesso credo che ti immedesimerai nel mio stato d’animo e nelle reazioni che esprimevo quando perdevo la pazienza durante certi “dibattiti”, e perchè sia impossibile dialogare con chi capisce Roma per toma.
    Per inciso, le cose di cui so “tutto” sono quelle che hanno confermato e confermano il mio modo di pensare. Nel caso in questione poi, non è difficile pensare perchè di fronte a certe altre “sicurezze” uno o una a un certo punto “scappa”.

  • 3614
    Markus -

    Annalisa, sono sconcertato da quanto scrivi. Tu in partenza giustifichi un tradimento, in questo caso della mia ex, perché se ciò è avvenuto vuol dire che l’altro, io in questo caso, probabilmente, è mancato in qualche cosa.
    Vorrei ricordarti il significato del verbo tradire che vuol dire ingannare violando la fiducia. Una delle peggiori azioni dell’essere umano.
    Scrivi di non ergerti a profeta, ma presupponi che la mia ex che abbia tentato di riprovare con me in buona fede (lei che ha tradito vero ?) e che poi è stata costretta a chiudere di nuovo quando aveva capito che qualcosa si era rotto e che era impossibile recuperare. Tralasci però il dettaglio nel quale ti ho precisato che lei ha riprovato con me quando con l’altro era in crisi e la stava sfanculando. Salvo poi ritornarci nel momento in cui lui si è rifatto avanti.
    Tralasci anche il fatto che in quel momento ero io che stavo, eventualmente, accettando un suo ritorno, perdonandole un tradimento. Un altro uomo, con molta probabilità, l’avrebbe presa a calci nel culo e rispedita al mittente.
    Mi piace il tuo modo di pensare….fantastico: se c’è qualcosa che non va in un rapporto è comprensibile avere momenti di debolezza e cedere alle avance di un’altra persona. Bel modo di amare e di credere in un rapporto. Dopo le tue sconcertanti dichiarazioni adesso so con certezza che, qualora avessi qualche problema con la mia nuova compagna potrò tradirla tranquillamente confidando nel fatto che sarà sicuramente lei che

  • 3615
    Markus -

    è mancata in qualcosa, mentre io mi starei addirittura evolvendo e migliorando. E per di più potrei anche rifarmi avanti perché sarei ammirevole poiché dopo aver tradito si noterebbe il mio grande spirito nel ricucire il rapporto.
    Chi cambia rotta e si migliora è colui che tradisce, chi invece non tradisce e continua a restare nel rapporto sarebbe colui che è statico e rimane immobile sulla strada vecchia. Fantastico come concetto di evoluzione.

  • 3616
    Adam -

    Cit:

    “Così vanno le cose. Le persone percorrono per un periodo una strada insieme, fino al momento in cui una parte (in questo caso la tua ex) decide di cambiare rotta evolvendosi e cercando di migliorarsi ed un altra parte (te), rimane immobile sulla strada vecchia.”

    Premesso che concordo sul continuo cambiamento nel tempo.
    Resto invece sempre perplesso riscontrando come quasi sistematicamente il cambiamento viene visto come un’evoluzione.

    Assolutamente si: SI cambia.A volte in meglio, a volte in peggio, altre volte si è solo diversi e basta.

    Quando puoi c’e’ un terzo incomodo,be… non so mica se vi sia una evoluzione.. se si perde la pelle come i bruchi per evolversi in farfalle, casomai si “perdono” le mutande, ecco quello direi proprio di si…

  • 3617
    rossana -

    Markus,
    nel rispetto delle opinioni altrui, penso che, umanamente, tu non abbia da rimproverarti più di tanto, anche perché ti sei dichiarato disposto a perdonare un tradimento, cosa che di solito fa soltanto chi ama molto. nei rapporti le colpe sono sempre da suddividere.

    in un analogo caso, la rottura della sintonia di coppia avvenne per il cambiamento della donna, in un desiderio di maternità che, in precedenza era stato da entrambi escluso, e che non è detto che tutti possano accogliere.

    per quanto hai descritto, SEMBRA tu abbia dato alla tua compagna, per MOLTO tempo, quanto, FORSE, riteneva utile o indispensabile all’armonia di coppia. si potrebbe poi, ragionevolmente, ipotizzare che lei fosse quella fra i due meno presa; che si sia adeguata ad aspetti che dal suo punto di vista erano, o sono diventati, carenti; che sia incorsa in una crisi di mezza età o, semplicemente, che sia subentrata un’attrazione più forte, a cui non ha saputo resistere. senza escludere a priori che potesse trattarsi di un soggetto ancora non del tutto emotivamente maturo… SOLO lei, se lo volesse e sapesse essere del tutto sincera con se stessa, potrebbe motivare le sue scelte.

    di recente ho appreso una storia in cui l’uomo è venuto a sapere dello scarso interesse della moglie nei suoi confronti dalla copia di un’email, da lei inviata a un’amica e girata a lui “per conoscenza”, ma non tutti hanno l’opportunità di leggere, nero su bianco, nella mente del partner…

  • 3618
    Acqua -

    Adam, vogliamo essere ottimisti e sperare che le esperienze di vita ci insegnino qualcosa di buono che ci permetta di cambiare in meglio! Il “terzo incomodo” non appare in modo inaspettato, ma e’ una diretta conseguenza di una “vuoto” non colmato: spesso ciò che avrebbe dovuto colmarlo era stato chiaramente richiesto o esplicitato senza alcun risultato o minimo miglioramento. Prima si affievoliscono un po’ le speranze, poi si perdono le mutande. Fossero solo quest’ultime, pazienza: l’importante è non perdere la testa.

  • 3619
    Acqua -

    MaryG, il procrastinare la decisione può spiegare anche perché alcuni rapporti imperfetti durano nel tempo (indipendentemente da relazioni parallele): questo non deve essere necessariamente giudicato come aspetto negativo, in quanto è ammissibile che lo stato di “crisi” duri tanto (vedi esempio Golem e Sally): l’importante è che non duri per sempre, altrimenti quello che da fuori viene “visto” come rapporto stabile, diverrà un’arida “relazione di facciata”. Quello che dici tu , ovvero le relazioni parallele, sono invece a mio parere “negative” infatti sono frutto di un’incapacita’ di scegliere (dovuta a paura o ed egoismo) che causa impatto negativo sulle due persone”amate” :il tradito per ovvi motivi e l’amante le cui aspettative restano sospese e incompiute.

  • 3620
    Acqua -

    Suzy, puoi quindi capire il mio stato d’animo relativamente al tradimento da me subito. Per curiosità come hanno reagito le tue amiche dopo aver scoperto il misfatto.? Sul momento non ci sono giustificazioni che tengano perché, è vero, se il neopapà si impegnasse seriamente e spontaneamente nel suo ruolo, la neo-mamma non sarebbe “totalmente” assorbita. Purtroppo molti uomini sono immaturi e impreparati a questa esperienza e non riescono ad immedesimarsi nelle gioie e nelle fatiche delle compagne. Anzi si sentono vittime di disattenzione è non appena scorgono un appiglio facile ci si attaccano senza remore (salvo poi tornare a testa bassa nel rifugio elemosinando clemenza).

  • 3621
    Acqua -

    Rossana, si’ ogni caso è unico perché ogni persona e ogni dinamica è complessa e diversa. A mio parere,però, sono riconoscibili delle similitudini in alcuni comportamenti, azioni, reazioni o atteggiamenti che risultano “comuni” in tutta la” specie” .Inoltre si distinguono delle tipicità di “genere” derivanti da questioni fisiologiche organiche e di diversa “sensibilità” tra i due sessi.

  • 3622
    Golem -

    Ecco, Annalisa ha avuto un esempio di quando si pensa all’anima di una donna immaginandola con quella dell’uomo. Per averne la conferma ci manca sempre una “campana” da sentire per confermare che non si sta dicendo una sciocchezza. Anche se gli interventi di Suzy, Acqua e Annalisa avrebbero dovuto farlo capire. La seconda ce ne dà un chiaro esempio quando, parlando del “vuoto” da colmare ci ricorda che “spesso ciò che avrebbe dovuto colmarlo era stato chiaramente richiesto o esplicitato senza alcun risultato o minimo miglioramento”. E chissà che non sia questo il problema di tanti di noi che vengono lasciati “senza motivo”. Quello di non “capire”, pensando che non c’era altro da capire. Era già tutto chiaro.
    Quindi, come ci ricorda ancora la “memoria dell’Acqua”, il terzo incomodo non arriva se c’è “pienezza”, ma per il motivo opposto. Banale no?
    Se fossi in buoni rapporti, per chiarire tutta la la recita, chiederei all’abbandonato con chi è rimasto il figlio di cui, se non sbaglio, ha accennato di sfuggita mesi fa. Ma forse me lo sono sognato. Succede.

  • 3623
    Suzanne -

    Vero Adam, si cambia, ma non sempre migliorandosi. Ciò che è ineluttabile però è rendersi conto che i cambiamenti sono inevitabili, anche all interno di una coppia. Ciò che era andato bene fino a ieri forse domani non ci appagherà più, in questo senso intendo il mettersi in gioco. Vorremmo tutti la protezione di una bolla di cristallo sempre immobile, ma poi probabilmente assomiglierebbe più ad un loculo.

  • 3624
    J.J Bad -

    “spesso ciò che avrebbe dovuto colmarlo era stato chiaramente richiesto o esplicitato senza alcun risultato o minimo miglioramento. Prima si affievoliscono un po’ le speranze, poi si perdono le mutande. Fossero solo quest’ultime, pazienza: l’importante è non perdere la testa.”

    Ahahahah!
    Questo pensiero che ho citato significa aver già perso la testa e la credibilità da un pezzo, poveri noi…

  • 3625
    Golem -

    Acqua, hai giustamente citato lo stato di crisi tra me e Sally, come di “lunga durata”, ma l’assurdo è che la sensazione che di quello si trattava, è arrivata quasi imprevista. Come quando un lieve malessere col quale ci si era abituati a convivere poi esplode improvvisamente chiarendo la serietà della “malattia”. Ma il nostro caso era simile se non identico ad altri milioni, a prescindere dalle modalità col quale si è poi manifestato.

    Parlare del solito “ogni caso è a sè” come discriminante della qualità dell’indagine da condurre per scoprire le cause della “malattia”, non dice niente che non si sappia già, se non che ogni coppia se la deve vedere per conto proprio per “guarire”, se vuole. Ma se osserviamo le ragioni di quelle crisi nella coppia, anche solo su questo modesto spaccato di società, le ragioni sono sempre le stesse. E come giustamente ci ricordi tu “sono riconoscibili delle similitudini in alcuni comportamenti, azioni, reazioni o atteggiamenti che risultano “comuni” in tutta la” specie” .Inoltre si distinguono delle tipicità di “genere” derivanti da questioni fisiologiche organiche e di diversa “sensibilità” tra i due sessi”.>>>

  • 3626
    Golem -

    >>> Crediamo tutti di essere così “unici” mentre invece ci muoviamo tutti con gli stessi “programmi” in testa. È solo la “lettura” che diamo delle situazioni che cambia, non la sostanza delle questioni che vi sono contenute.
    Bisogna sempre partire da quel “software di default” e di come viene “applicato” nella realtà e nella cultura che si vive per capire IL PERCHÈ di certe letture. Vaglielo a far capire.

  • 3627
    rossana -

    Acqua,
    perfettamente in accordo con il tuo post 3398: esistono sì orientamenti umani di tipo generale e anche tipicità di genere, forse favorite dalla cultura, ma, quando si parla nei dettagli di un caso specifico, sono i due componenti e l’interscambio di coppia (che scaturisce dai loro temperamenti e dai loro obiettivi) a dar luogo a valutazioni e punti di vista, benché dall’esterno questi, sempre soggettivi, possano essere sia più obiettivi che ipotetici.

    PER ME, le grandi verità e gli assoluti non sono appannaggio di nessuno. tutto è sempre relativo e opinabile.

  • 3628
    Markus -

    Ciao Rossana
    Credo che chiunque possa rimproverarsi qualcosa, e io per primo, poiché nessuno è perfetto e gli errori, soprattutto nel quotidiano, se ne commettono eccome. Mi fa piacere che punti il dito sul perdono di un tradimento. Tradimento che, a leggere questo forum, sembra quasi essere diventato una qualità piuttosto che un’infamia.
    Hai già citato l’altra volta il caso dell’utente la cui rottura di coppia avvenne per un desiderio di maternità non esaudito. C’è stato più di un caso in verità. E comunque con uno di loro ebbi, per un certo periodo, un interscambio via mail, durante le quali mi spiegò tante cose. Prima fra tutte quella secondo la quale, pur rimanendo spiazzato dalla richiesta di sua moglie, si stava prodigando non solo per esaudire il desiderio della propria compagna, quanto per modificare il proprio modo di essere al fine di essere pronto ad un cambiamento così importante. E per tutta risposta, mentre lui lavorava per la coppia, lei “lavorava” per qualcun altro.
    Per quanto riguarda la mia storia, non posso assolutamente dire che lei non fosse presa, perché lo dimostrava sempre, così come lo dimostravo io. E non può essere nemmeno una crisi di mezza età, visto che all’epoca era ancora piuttosto giovane.
    Gli unici problemi che si sono verificati, dopo la nostra convivenza, erano ascrivibili ad un suo cambio di rotta nei confronti del lavoro. Per anni eravamo d’accordo che le nostre priorità erano da dedicarsi alla coppia e alla famiglia piuttosto che

  • 3629
    Adam -

    Ciao Suzanne,
    Concordo in pieno sul mettersi in gioco,anzi forse basta continuare ad ascoltare
    Sulla bolla di cristallo, non so personalmente sono un po piu’ incline al cambiamento,forse meno restiamo imprigionati in confronti col passato, e ancor di piu’ ad una semplificazione di questo confronto: Meglio/Peggio, piu’ siamo liberi e ricettivi nel viverlo.

    Acqua

    Vero, il vuoto non colmato è una componente,ma non so quanto il terzo incomodo ( altra compotente del quadro) sia solo diretta conseguenza

    A volte le due cose si autoalimentano: il vuoto ci lascia piu’ vulnerabili ai terzi incomodi,ma contemporaneamente l’arrivo del terzo incomodo fa da lente facendo apparire piu profondo il vuoto, arrivando in alcuni casi fino a fare rivisitare il passato in maniera profondamente diversa. (Inconsciamente siamo inclini a raccontarci la realtà di un solo colore: tutto rosa / tutto nero ) in una spirale che soffoca le residue possibilità di confronto nella coppia..

    Insomma, le mutandine volanti succedono, e spesso ci sono fattori esterni che soffiano per farle andare,ma se a poi posteriori si parla solo di evoluzione e migliorarsi, be…. forse è meglio ricordare la molto concreta immagine degli slip al vento, che un “reality check” quando ci si perde in belle parole, non fa mai male.
    Nel caso specifico la ricostruzione di Annalisa mi sembrava molto edulcorata ,da qui la mia riflessione: tutto qui.

    …/…

  • 3630
    Adam -

    …/…

    In generale invece, ognuno ha una sua sensibilià e una sua visione, che peraltro cambia anch’essa nel tempo, complessità che nell’ecosistema coppia si moltiplica anzi si eleva all’ennesima potenza quindi fiigurati.
    Ciao

    J J Bad,

    Solo una domanda: l’hai capito che chi ha scritto le frase che hai citato e lapidato (cercato di) è una persona che E’ STATA tradita e non la persona che HA tradito?

    Se si, chiediti il perchè: solitamente è piu’ utile cercare di capire che tirare pietre.

  • 3631
    Markus -

    ad elementi esterni, tranne in caso di estrema necessità. Io stesso avevo rinunciato ad incarichi che richiedevano tempo da togliere a noi, mentre lei si mostrò desiderosa di intraprendere nuovi lavori che l’avrebbero portata a star fuori di casa anche 10/12 ore al giorno. Non ero d’accordo e mi sembrava anche normale visto che i nostri progetti erano ben altri. Valore e tempo a coppia e famiglia.

    Adam, sempre preciso,sintetico e chiaro. Complimenti

    Acqua, lo so che non hai cercato di spiegarmi nulla. E’ stata Annalisa che lo ha scritto non io.
    Durante la mia convivenza, ho mantenuto le stesse attenzioni e modi di fare di sempre e che a lei sono sempre piaciuti. Abbracci, sguardi, comunicazione, sorrisi, risate, scambio di idee, momenti di intimità, viaggi, cene, anniversari da ricordare ,regali inaspettati.E presenza fisica sempre, e,soprattutto nei momenti difficili.
    Rimanendo sempre me stesso e dire la mia senza mai falsare o bluffare.
    E questo è essere scontati o non mettersi in gioco ?
    Il “vuoto” si colma comunicando e parlando e, venendosi incontro ove possibile. E se il vuoto è di vitale importanza il rapporto si chiude, così come ha fatto Suzanne. Il tradimento è un inganno non una conseguenza.Ed è meschino colmare “continui vuoti” perché non sappiamo cosa vogliamo realmente rivolgendoci a terzi incomodi. Prima di pensare a far crescere un rapporto pensiamo a far crescere noi stessi
    P.S. Ti sei mai chiesta se tuo marito abbia un’altra ?

  • 3632
    rossana -

    Adam,
    tutto tutto può essere e accadere: “A volte le due cose si autoalimentano: il vuoto ci lascia piu’ vulnerabili ai terzi incomodi,ma contemporaneamente l’arrivo del terzo incomodo fa da lente facendo apparire piu profondo il vuoto, arrivando in alcuni casi fino a fare rivisitare il passato in maniera profondamente diversa. (Inconsciamente siamo inclini a raccontarci la realtà di un solo colore: tutto rosa / tutto nero ) in una spirale che soffoca le residue possibilità di confronto nella coppia..”

    PER ME, sono i dettagli e le sfumature a definire una situazione, da parte del soggetto interessato ed esclusivamente per quanto di sua pertinenza.

    sono in sintonia anche su “ognuno ha una sua sensibilià e una sua visione, che peraltro cambia anch’essa nel tempo, complessità che nell’ecosistema coppia si moltiplica anzi si eleva all’ennesima potenza.”

    l’attuale vita media è troppo lunga perché talvolta si possa restare sempre la stessa persona e mantenere gli stessi obiettivi. entrambi i partner, favoriti da reciproca autonomia economica, sentono forse oggi, più che non in passato, la spinta alla libera autorealizzazione, e guai se questa non collima più con le precedenti intese di coppia…

    è la banale differenza fra l’amore istintivo, privo di legami, e la ricerca razionale di un amore che consenta una condivisione di vita. l’estrema difficoltà è riuscire farli coincidere e convivere, uno sull’altro, e farli durare il più a lungo possibile.

  • 3633
    Acqua -

    Ciao Adam, grazie per la precisazione , ma ormai ho rinunciato a confrontarmi con JJ da tempo: non tutti sono in grado di “intuire” e di “comprendere”. E comunque non ha tutti i torti: in certi momenti ho davvero perso la testa (come quando l’anno scorso mi e’ saltato in mente di chiamare un quasi perfetto sconosciuto dicendogli di essere “innamorata” di lui da piu’ di vent’anni).
    Adam, hai ragione, il fatto che esista un “vuoto” rende piu’ vulnerabili all’eventuale “spunto” esterno e da qui si puo’ amplificare ulteriormente pensando, spesso erroneamente, che quello “spunto” possa diventare un “tutto” perfetto per colmare il vuoto. Per non stare troppo sul filosofico io credo questo: se uno e’ soddisfatto del suo rapporto o comunque pensa di poterlo migliorare ogni giorno non va in giro a crearsi occasioni (nemmeno a livello virtuale. Infatti non ha interesse o motivazioni ad “accogliere” stimoli esterni, per quanto invitanti ed avvenenti siano le persone che incontra/contatta. Se invece manca qualcosa di importante ecco che le occasioni si creano: e’ come se il corpo comunicasse una diversa disponibilita’ verso l’esterno.

  • 3634
    Acqua -

    Markus, lascia che ti dica questo: questa tua storia passata ti ha davvero scottato e per quanto tu dica che la tua attuale relazione vada bene, sembri ancora innamorato della tua ex e non ti capacity di questo fallimento. Basta, cerca di non trovare per forza delle motivazioni: se tu ritenessi di non aver sbagliato nulla e di avere la coscienza a posto non ti tormenteresti continuamente con questo pensiero. Cerca di metterci una pietra sopra e di concentrarti sulla tua nuova relazione con uno spirito diverso cancellando la paura che da un momento all’altro crolli tutto: ogni persona e’ diversa e probabilmente tale delusion non succedera’ di nuovo

  • 3635
    Acqua -

    Rossana, questo e’ il motivo per cui io ritengo che la psicologia non sia una scienza in quanto non in grado di inquadrare un individuo per la sua complessità intrinseca e per quella legata alle sue relazioni con l’esterno. Si parte certamente da una base comune, può essere che le cause di certi comportamenti siano le medesime, ma si arriva a conclusioni diversi e con una rosa di variabilità molto ampia…D’altra parte il DNA e’ unico nell’individuo e anche nei casi in cui è identico (gemelli) si manifestano differenze di carattere e attitudini.

  • 3636
    Golem -

    7840. Exusatio non petita accusatio manifesta”

  • 3637
    Golem -

    Ma se tutto è relativo ed opinabile, a cosa serve discutere? Per avere la conferma che tutto è relativo ed opinabile?

  • 3638
    Acqua -

    Grazie Golem per ermeticità della locuzione latina che riassume il tutto. (Markus non arrabbiarti 😉

  • 3639
    Adam -

    Ciao Acqua, scrivi:
    “se uno e’ soddisfatto del suo rapporto o comunque pensa di poterlo migliorare ogni giorno non va in giro a crearsi occasioni (nemmeno a livello virtuale. Infatti non ha interesse o motivazioni ad “accogliere” stimoli esterni, per quanto invitanti ed avvenenti siano le persone che incontra/contatta. Se invece manca qualcosa di importante ecco che le occasioni si creano: e’ come se il corpo comunicasse una diversa disponibilita’ verso l’esterno.”

    Tutto profondamente convisibile, con un se piccolo,piccolo: se queste considerazioni non sfociano nella certezza del sentirsi al riparo.

    Perché per quanto rari, non cercati,non calcolati, non previsti,non si puo’ escludere con certezza di non venir sorpresi da eventi non previsti, veri e propri “cigni neri”, e piu’ ci si sentiva solidi sulle prorprie certezze piu ci si ritrova sottosopra.

    Ciao Rossana, condivido sull’importanza di dettagli e sfumature, personalmente trovo si sottostimi spesso il ruolo della percezione.

    Buon week end a tutti

  • 3640
    Annalisa -

    Markus, scusami se le mie parole ti hanno ferito ma questo è il mio punto di vista. Certo che il tradimento e’ un errore, ci mancherebbe, ma dico che se avviene bisogna ricercarne le motivazioni.
    Jj bad bravo, continua ad offendere.

  • 3641
    Segnodacqua -

    Golem,le ragioni sono comuni e quindi l’indagine dovrebbe partire dagli stessi presupposti, ma poi la “manifestazione” o malattia può restare “asintomatica” per molto tempo, sottoforma di malessere oppure esplodere di colpo, creando danni irreversibili o, viceversa, guarire, essendosi risolta la “fase acuta”. Io mi sento ancora nella prima fase: per il momento sono poco propensa ad affrontare la crisi a causa delle insufficienti energie mentali di questo periodo. Dovrei scrivere la lettera, ma non riesco nemmeno a cominciare. Le mie “fantasie”comunque si stanno lentamente ridimensionando, nell’ inconscio, in “sogni”. Ieri notte per esempio ho sognato (nel sonno)di trovarmi con M. in una specie di camera di un albergo modesto. Io stavo seduta su un letto singolo a castello (quello sotto) a gambe incrociate e lui pure stava seduto di fronte a me. Io indossavo maglietta e mutande, lui era nudo e nel sogno sembrava molto più giovane. Io non parlavo e lo guardavo intensamente tenendogli il viso con entrambe le mani, quasi implorandolo di avvicinarsi a me. Ma lui mi diceva “no” con gli occhi. E la sensazione che ricordo era di “desiderio struggente”, ma assolutamente intenso e piacevole. Io sapevo che mio marito si trovava nella stanza adiacente e che da un momento all’altro sarebbe potuto entrare, ma ero come in trance. Poi “la scena” si interrompeva con l’ entrata di mio marito e io che mi alzavo di scatto per dare spiegazioni.

  • 3642
    Segnodacq -

    L’interpretazione è a mio parere molto semplice: dato il contesto molto spartano (albergo modesto), la scena sembra collocarsi nel passato, (particolare confermato dal fatto che il viso di M. sembra più giovane). Questo perché “la brace” si è accesa molto tempo fa. Stavamo seduti sul letto inferiore del letto a castello perché io voglio che questo sentimento rimanga “nascosto”. Nel sogno Io ero parzialmente vestita e lui nudo perché il desiderio non è corrisposto. Io stavo zitta perché non avevo /non ho delle argomentazioni “utili” da dargli circa quella/questa situazione, ma allo stesso tempo volevo/vorrei che lui si avvicinasse. Tuttavia lui non mi asseconda e io rimango “sospesa”, salvo svegliarmi di colpo quando mio marito “si accorge” di me. E a questo punto mi sento in dovere di dargli delle spiegazioni, pur non sentendomi in colpa perché “non è successo niente”.

  • 3643
    Golem -

    Acquietata. “…le ragioni sono comuni e quindi l’indagine dovrebbe partire dagli stessi presupposti, ma poi la “manifestazione” o malattia può restare “asintomatica” per molto tempo, sottoforma di malessere oppure esplodere di colpo…”. Insomma, possiamo girarla come vuoi, con buona pace dell’ogni caso è a sè, ma l’incoscio non manifesta altro che un desiderio di “amore” che parte da un’istanza sessuale, giacchè il tuo sistema endocrino produce quel desiderio (per quali fini lo sai) che tu e milioni di altre donne estinsecano secondo la loro “formazione etica”.
    Tu sei una donna, piena di vita, e sono certo che se il tuo compagno assecondasse questi tuoi bisogni, con mezzi e comportamenti adeguati, i “fantasmi” scomparirebbero. Non voglio riproporre la mia esperienza, ma i risultati lo dimostrano, visto che il cambiamento delle abitudini da parte di entrambi ha trasformato la relazione che stava scivolando verso l’inedia completa.
    Abbiamo versato fiumi di “inchiostro”, e altri se ne verseranno se si cerca la soluzione dove non c’è, come fanno i sostenitori della “diversità” che non arrivano mai ad una conclusione reale, perchè si fermano alla solita “punta dell’iceberg” di ció che appare, che è solo il 10% di quello che non si vede o non si vuol vedere quando si è intrisi di eccesso di luoghi comuni.
    Il tuo è un problema di interazione col compagno, che non “coita” con te, cioè non “cammina” sessualmente.>>>

  • 3644
    Golem -

    >>>insieme a te (“co ire”, andare insieme) e il sesso d’amore si fa in due, tralasciando le elucubrazioni grottesche di CB e della compagnia che lo segue.

    Il nostro subconscio, anche durante il sonno, rielabora certe istanze spesso in maniera allegorica ma non infrequentemente con immagini riconoscibili dalla logica “diurna”.
    Come sai la produzione endocrina della prima giovinezza arriva a procurare le cosiddette polluzioni notturne, tanto è potente la spinta sessuale di natura fisologica, e io ricordo benissimo da quali sogni erano accompagnate.
    Il problema è la qualità della tua, vostra attività sessuale, intesa in senso “ampio” ovviamente, qui non si parla dello zum zum e stop, ma di “comunicazione” amorosa ovviamente.

    Oggi Sally lavora mezza giornata, e l’aspetto per pranzo. Adesso per esempio parto per preparare le orecchiette con le cime di rapa, che ho comprato al mercato stamattina freschissime. Lei ne va ghiotta, io figuriamoci, poi un bel Negramaro da bere e ci gustiamo un piacere reciproco che è già un sensuale “preliminare” erotico, che è foriero di piacevoli sviluppi.
    È chiaro che tutto è legato al “piacere” di dedicarsi all’altro indipendentenemente dall’attesa di un “des”. Il “des” è contenuto nel “do”, non so se mi sono spiegato.
    È chiaro che se manca questo aspetto fondante dell’amore, ogni tentativo è destinato a fallire.
    Questo devi, anzi, dovete ritrovare tra voi due. Il resto viene da sè.
    Buon appettito.

  • 3645
    Markus -

    Ciao Annalisa.
    Le tue parole non mi hanno ferito, semplicemente non le condivido.
    Per me il tradimento é un inganno mentre per te una conseguenza.
    Siamo su poli opposti.
    Mi piacerebbe però vedere il tuo comportamento nel caso che il tuo compagno ti tradisse.
    Comunque a prescindere, magari si incontrassero nella vita persone che esprimono le proprie idee come fai tu. Pensa se mai ci fossimo incontrati, attratti reciprocamente, iniziato una relazione e poi avessimo saputo delle nostre rispettive idee sul tradimento. Sicuramente avremmo interrotto immediatamente la relazione o l’avremmo presa molto alla leggera senza probabili eventuali sofferenze reciproche.

  • 3646
    rossana -

    Acqua,
    complimenti soprattutto per l’interpretazione del sogno, ma anche per la sintesi d’insorgenza, evoluzione o involuzione di “malattia”, che però, essendo organica, secondo me, non può essere del tutto assimilata al sentimento, che è spiritualità, da affiancarsi, se possibile, a raziocinio, come di fatto stai facendo.

    dissento su un piccolo particolare della tua decriptazione del soggno: tu sei vestita perché nella veglia metti in atto azioni di difesa da te stessa. anche sulla parte che riguarda il sopraggiungere di tuo marito potrei aggiungere qualcosa di diverso, ma scarsamente significante oppure troppo intrusivo.

    ti sai gestire benissimo, con molto buon senso.

  • 3647
    rossana -

    Markus,
    non hai specificato quando la tua compagna ha cominciato a dissentire dall’impostazione di vita in comune inizialmente concordata. in ogni caso, secondo me, non è un cambiamento di rotta di poco conto.

    oltre ad essere amati, si ha purtroppo anche bisogno di essere ammirati, cioé amati con la mente, e questo difficilmente può accadere se non si condivide la visione primaria del senso di stare insieme e di proseguire in sintonia.

    ha ragione chi ti esorta a non pensarci più, anche se continui ad amare quella donna. di certo in modo diverso da prima ma comunque dando prova che alcuni sentimenti sono “per sempre”, comunque vada o si sia svolta la relazione con la persona in questione.

    anch’io, dopo 12 anni di matrimonio, e una separazione intervenuta per un involontario cambio di rotta, ho continuato ad amare, in modo diverso, il mio ex marito, per cui, nonostante le accidentali negatività di non poco conto intercorse fra noi, ho continuato a provare stima e ammirazione.

  • 3648
    J.J Bad -

    @Adam: ti dirò di più, voi mi prendete troppo seriamente. Non so quante volte anche negli scorsi mesi mi sarà capitato di scrivere che qua siete bravi soprattutto a fare chiacchiere.
    Io parto da un altro presupposto: capisco una persona ferita che ha bisogno di sostegno e di risposte, e quindi scriverà qua con una frequenza notevole almeno i primi tempi.
    Non capisco assolutamente chi su internet va avanti a scrivere papiri di botta e risposta filosofici, sui massimi sistemi, ma quel che è peggio e’ che proprio sti soggetti si arrogano di sentirsi superiori, dei geni, solo perché scrivono e scrivono e scrivono all’infinito. Quindi siccome scrivono all’infinito pretendono che questo basti per essere autorevoli e saggi. Peccato trascurino di continuo un dettaglio fondamentale: siamo su internet, e non dal vivo.
    Qui una persona può recitare il ruolo che vuole.

    E a mio avviso una persona che insiste con papiri pur di volete ragione a tutti i costi, in un ambito come internet, e’ paragonabile ad una persona che si trova alla scuola materna ma vorrebbe farci credere che è un universitario.
    In parole povere? Più sprecate fiato e più risultate ciarlatani.

    E tutte le volte che l’ho fatto notare, i diretti interessati invece si riflettere dall’alto della loro presunta saggezza, si sono risentiti e hanno cominciato una serie di reazioni da bambini, appunto, della scuola materna.

    Ora, come possono tali persone problematiche insegnare qualcosa?

  • 3649
    Golem -

    Baddu, a prescindere da chi ti riferisci, tu non sei secondo a nessuno quanto a ossessioni internautiche. Diciamo che certe tue considerazioni, piú o meno generiche, mettono in luce solo le tue insicurezze e i tuoi problemi di identità, non quelle altrui.
    In ogni caso a te o a quelli come te non si vuole nè si può “comunicare” niente, figuriamoci insegnare. Tu sai già tutto.

  • 3650
    Golem -

    Acqua 7848. Mi fanno tenerezza quelli che in un forum anonimo si nascondo “due” volte. Ma basta seguirli per un po’ e li si riconosce “al tatto”.
    È straordinario però come quel voler celare quello che si è “realmente”, nel tempo lasci tracce visibili a chi le sa vedere. Quella citazione latina ti dice quanto è antico questo comportamento. Nello specifico “quella” risposta indiretta, che voleva fugare il mio sospetto, lo ha invece confermato. Se non esagero con le deduzioni, basterebbe questa impostazione relazionale per intuire la “formalità” con la quale si esprime un certo carattere, e quanti problemi, appunto relazionali, questo può creare. Il dramma è ancora più grave quando chi ne è “affetto” non se ne rende conto, vivendo una doppia forma di finzione, verso gli altri e verso se stesso, e qui ho trovato begli esempi di “vizi privati e pubblichè virtù”, tutte provenienti da educazioni intrise di un perbenismo di facciata di origine “cattopaternalistica”. Ci siamo capiti, ne sono certo.

    Io ti apprezzo, invece, per il motivo opposto, perchè hai il coraggio di parlare di te e di quello che ti assilla senza vittimismi nè bisogni “terzi” che sottendono la tua partecipazione ai dibattiti, e questo mi è sufficiente per prendere seriamente chi mi dà quell’impressione.

    Detto ciò le “l’ recchie c’ ‘e cim’ d’rap'” sono state apprezzate, anche se le acciughe si sentivano poco. Ma questo le ha rese più delicate all’albionico palato.

Pagine: 1 71 72 73 74 75 484

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili