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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 69 70 71 72 73 484

  • 3501
    J.J Bad -

    Grazie Acqua per averci ricordato che il vostro livello e’ da asilo mariuccia. Ma non ce ne era bisogno…

  • 3502
    Annalisa -

    Jack sei veramente cinico e spietato nei tuoi ragionamenti, per non dire offensivo! Pensi di essere nel giusto sfottendomi così?
    Markus invece di te sono felice e orgogliosa perche in fondo sono sicura che tu apprezzi molto di più i nostri pensieri e discorsi piuttosto che quelli cinici e spietati di Jack! Basta vedere che si vede come tu preferisca parlare e rapportarti con noi donne piuttosto che con Jack e gli altri sulla sua stessa linea di pensiero (come JJ Bad e Condor ad esempio)! Hai capito anche tu facendo tesoro dei miei/nostri consigli, daltronde non credo che nessun altro al di fuori di una donna possa spiegarti i perché le storie e gli amori possano finire!
    Quindi ti consiglio caldamente di non seguire i pensieri e i consigli di Jack e di altri, che ti porteranno solo al cinismo e alla fine di qualsiasi sogno!
    Acqua e Suzanne, direi proprio che siamo in sintonia;-)

  • 3503
    Golem -

    Water woman, ho scoperto di non saper “ascoltare” frequenze diverse dalla mia. Nel caso specifico “sentivo” mia moglie come preferivo sentirla. Rientravo un po’ nello stereotipo maschile con cui hai a che fare sia in casa che qui.
    Sono caratteristiche tipicamente maschio latine, ma avevo davanti una inglese, e ho imparato a non dare per scontato che il mio modo di vedere CERTE cose fosse giusto a prescindere. Insomma, mi sono messo in discussione, perché in quella storia, ho capito che bisogna ANCHE cambiare “posizione” per poter capire meglio le cose.
    Mentre raccontavo quello che è successo nella mia coppia c’è chi ha creduto che io abbia “costretto” Sally a “vedere” quello che piaceva a me. Sbagliato. Siamo stati in due a “vedere” e a vederci come non era mai successo prima di allora, e quello è stato un momento impagabile per entrambi. Se mi fossi comportato come fanno di solito i miei “colleghi” non avrei risolto i problemi e sicuramente nel tempo il “fossato” tra me e lei sarebbe aumentato, con chissà quali conseguenza, perché quando non si cominica “realmente” la frattura può arrivare improvvisa e senza avvisare. Come un terremoto, o un eruzione vulcanica, che scaricano in un attimo una tensione accumulata per anni.
    Come ho già detto non credo neanche un po’ a chi cade dalle nuvole.
    Non amo le frasi fatte, ma il vero sordo è davvero colui che non vuol sentire È valso per lei per un verso, come per me per altri. >>>

  • 3504
    Golem -

    Quanto ai miei “difetti”, non posso non darti ragione, ma quando ho a che fare con gli stupidi o gli ipocriti non riesco a fingere, anzi provo la “necessità” di farglielo sapere, e non mi faccio scupolo della posizione in cui si trovano rispetto a me. Non ho mai rispettato “un’autorità” a prescindere. Solo se la riconoscevo io come tale lo era, e questo mi succede da quando ero alto un metro e forse meno. E continuerà finchè campo, è sicuro. Figuriamoci quando ho a che fare con un fesso qualunque. Ma non sai quanti ce ne sono in giro. Un altro era di fronte a me oggi in quella perizia come controparte. Per fortuna almeno il CTU è intelligente e capace.
    Sono presuntuoso perchè so sostenere sempre quella “presunzione”, che appare tale a chi non ha i mezzi per capire. Sicuramente non sono un finto modesto.
    Razionale sì, perchè la trascendenza si estingue ogni giorno di più con l’aumento della conoscenza. Lo dice la Storia, non io.
    ? Sonoo cosìì rudemente complicato sempre “maleducato”, un po’ bandito, incazzato, ma mi puoi trovare ancora qui… ?

    Sei una maldestra genetica? Questo aspetto mi ha sempre fatto tenerezza e simpatia nelle ragazze, e tutto il contrario nei maschi. Le perfettine mi danno fastidio a pelle. Quindi anche questo, oltre al fatto che lo amnetti, mi conferma la “piacenza” per te. E ora anche da parte di ‘sto Myself.
    Possibile che tuo marito non se ne accorga? Sturagli le orecchie e ti “ascolti” davvero.
    Nite.

  • 3505
    Suzanne -

    Annalisa, magari J.J. fosse cinico, risulterebbe quantomeno interessante. Markus è padrone delle proprie idee, non è schiavo, questa è la differenza.

  • 3506
    Suzanne -

    Ciao Acqua, quando hai un pochino di tempo per me mi piacerebbe sottoporti un nuovo quesito amoroso…

  • 3507
    Acqua -

    Prego geggiei, meglio mariucce c’è che babbei!

  • 3508
    Acqua -

    Golem, se ora tu e Sally siete felici significa che entrambi vi siete”rivisti”. Comunque sono contenta che la tua storia sia finita bene e che tu la racconti e risottolinei questo successo, perché in realtà mi piacciono le testimonianze di “Amore vero” e “Amore eterno” (non solo quelle di ammore tormentato come erroneamente potrei far credere). Significa che c’e’ speranza…

  • 3509
    J.J Bad -

    Ecco brave, ora datevi fuoco tutte e tre per affermare la vostra sintonia, razza di fallite.

    Markus deve fare quello che si sente in base alle SUE esperienze, e non per compiacere il trio delle fallite, qua. Questa non è una gara. Ma come mi rendo conto io del livello dei discorsi di Annalisa & c. può farlo anche Markus e tutte le persone dotate di un minimo di raziocinio. Sono discorsi di una superficialità e un egoismo disarmanti che non fanno che confermare che bisogna evitare persone così immature se si vuole avere una relazione alla pari.

  • 3510
    Cuore -

    Acqua, lascia la mail. Sono una donna. Vorrei dialogare sul più e sul meno. Mi piace il tuo modo di ragionare, empatico. Astieniti se sei anche tu come Golem una punzecchiatrice.

    Perché al telefono ti suggestioni troppo? Guarda che ho una bella voce e sono molto dolce come persona. Sono buonissima e spiritosa, credimi. Anche un po’timida all’inizio e a volte.

  • 3511
    Golem -

    Direi di sì Acqua, stiamo bene insieme e non ci annoiamo mai. Oggi lavorava, e le ho fatto un risottino al gorgonzola che ha trovato pronto appena è arrivata. Ci piace dedicarci l’uno a l’altra. “Siamo” i migliori amici che abbiamo.
    Bisogna dire che lei è una persona molto gradevole e allegra e, curiosamente, pur definendosi “asociale” è molto richiesta e amata dai suoi studenti e da chi ci frequenta. Poi è paziente, al contrario di me. Insomma non si può non volerle bene.
    Ma come ripeto, esserci “conosciuti” in profondità e aver scoperto e messo in piazza certi aspetti del nostro Io, ci ha avvicinati molto di più, in tutti i sensi.
    Quella “crisi” è stata una catarsi, per entrambi, ma abbiamo lottato per quello che ci univa e non litigato per quello che ci stava dividendo. Per entrambi è stato il riconoscimento di alcuni aspetti sbagliati del nostro modo di interpretare il rapporto, che in realtà NON era nostro, ma assorbito supinamente e acriticamente attraverso esempi tradizionali. E nel suo caso sai a cosa mi riferisco.
    È un problema che hanno molti, e stranamente soprattutto gli uomini detti “tutti di un pezzo”, ma che non tutti sanno riconoscere. Pochi sono in grado di “vedersi” da fuori per osservare certi aspetti del proprio carattere che “inibisce” la possibilità di un vero dialogo. Il cosiddetto fidanzato di mia figlia ha due genitori “dediti” e affettuosi, ma gli hanno impedito di esprimere il suo vero Io, castrandolo. >>>

  • 3512
    rossana -

    CB,
    mi sembra di poter capire abbastanza bene il tuo punto di vista. Non sempre lo scambismo è sinonimo di fallimento di coppia, come non sempre la monogamia, soprattutto se forzata dalla visione stereotipata del rapporto amoroso o dalla possessività di uno solo dei partner, è sinonimo di unione perfettamente riuscita. tutto è sempre relativo, legato alla maturità, alla capacità d’introspezione e all’onestà con se stesse delle persone in questione.

    la mia sintesi GENERALIZZATA del rapporto di coppia è la seguente: vi può essere attrazione puramente sessuale in tutte le stagioni della vita; in gioventù spesso si sperimenta un’attrazione a fini sessuali, che però quasi sempre include anche aspetti emotivi (istinto di riproduzione, che contempla raramente, almeno all’inizio della conoscenza, fini di futura stabilità); attrazione essenzialmente emotiva, più matura, che si estende poi al lato sessuale, volta a mettere su famiglia e a condividere obiettivi nel futuro (istinto di aggregazione, favorito e cristallizzato da costumi ed esigenze sociali).

    Superati i 20 anni, credo che ognuno sia perfettamente in grado di sapere cosa sta vivendo con l’altro e quanto questo sia bene o male per lui. Nessun tipo di condivisione dovrebbe mai essere forzato e, tanto meno, nessuno dall’esterno dovrebbe poter giudicare, in base alla sua visione dell’amore, come si manifesti per un altro questo sentimento, che di fatto, di per sé, ha ben poco a che vedere con la pura sensualità.

  • 3513
    Golem -

    >>> Poi di botto li ha mollati per andare a vivere con la ragazza.
    Io stesso molti anni fa ebbi una fidanzatina che mi “adorava”, non mi faceva mancare niente, era sempre pronta a risolvermi i problemi, quasi volendosi rendere indispensabile, ma mi aveva reso una specie di “fuco” incapace di decidere in maniera autonoma. Ricordo che la mollai di colpo quando, dovendo pagare una bolletta, mi trovavo in difficoltà e subito la mente correva a lei perchè mi togliesse il pensiero. Eppure sapevo già pilotare un aereo.
    In un attimo capii di cosa si trattava. Era una forma di dolce possessione, egoistica quanto inconsapevole, nella quale molti si lasciano trasportare senza rendersene conto, e non amore. Ma quanti lo confondono con l’amore?
    La lasciai di colpo dopo che emerse quell’illuminazione “postale”.
    Lei non capì, ma non avrebbe capito comunque. Come fai a spiegare a una o a uno fatto così che sta “soffocando” il partner? O il figlio, nel caso del boyfriend di mia figlia. Impossibile, i carnefici si sentono vittime in quei casi; ma il loro è il bacio della morte invece.
    Quella mia ex non ha mollato per anni, restando in contatto con mia sorella pur di avere mie notizie. Per lei quello era amore, per me invece assecondarla significava diventare un suo “adorato” oggetto senza Io, da “ostentare” per la mia allora giovanile avvenenza.
    Sono pericolosi, perche ignari di quello che ti stanno facendo, e solo “un’illuminazione” può salvarti. Con la fuga.

  • 3514
    Suzanne -

    Perbacco J.J., non mi capacito di come tu possa essere stato lasciato, ciò implica che qualcuna abbia avuto l’immenso coraggio di mettercisi con te.

  • 3515
    Golem -

    Non solo, dopo averlo conosciuto su queste pagine, probabilmente lo stesso si chiede come abbiano potuto lasciare un campione del genere.

  • 3516
    Cuore -

    L’efficacia sta nella perseveranza.

  • 3517
    Annalisa -

    JJ Bad ha ragione Suzanne, tu non sei neanche cinico, tu devi essere proprio impazzito del tutto. Il tuo ultimo messaggio dovrebbe solo farti vergognare.

  • 3518
    Markus -

    Ciao Suzanne, credo che tu abbia un po’ esasperato il concetto di rimanere se stessi portandolo all’estremo.
    Rimanere se stessi non vuol dire diventare schiavi dei propri personaggi. Credo che ognuno di noi abbia dei progetti o dei sogni che voglia realizzare. C’e’ solo una sostanziale differenza tra chi ha le idee chiare e chi non le ha.
    E le idee chiare, i progetti, le aspettative di vita le hai e te le fai in base alle esperienze e, soprattutto alla conoscenza di te stesso. E lo fai, in particolare mettendoti in discussione quando, confrontandoti con altri, e notando differenze sostanziali ti cominci a chiedere il perché ci siano queste differenze. Ed allora cominci a capire realmente come sei fatto, fin dove puoi modificarti senza snaturare il tuo modo di essere.
    Non si cambia tanto per cambiare Suzanne, ma si cambia con cognizione di causa. Anche perché chi cambia troppo spesso, paradossalmente, e’ anche lui imprigionato nelle sue idee e nel suo modo di essere che é quello di non riuscire a capire realmente chi é e che cosa vuole.
    A 20/25 anni é anche normale avere ancora un po’ di confusione. Dopo no.
    Non conosco il tuo ex ma non credo che la sua sia una prigione. Probabilmente lui non riesce ad accettare, o ad accettare ancora, un tipo di vita che non é consona a ciò che cerca. Potrebbe essere anche solo paura di un reale cambiamento. Ma questo tipo di paure in genere le hai quando ciò che stai vivendo ti soddisfa e il cambiamento potrebbe mettere in dubbio…

  • 3519
    Markus -

    ciò che, magari hai faticosamente conquistato fino ad ora. É una ipotesi ovviamente. Come ben sai io ne formulo anche un’altra che é quella in base alla quale secondo me lui non ti ama abbastanza.
    Suzanne, non fare l’errore di credere che una persona non cambi o faccia fatica a cambiare semplicemente per restare coerente ad un proprio modo di vedere. Fermo restando che possano anche esistere persone così, ma siamo all’estremo. Spesso si tratta solo di difficoltà reali nell’affrontare un cambiamento importante. E chi ha questo tipo di difficoltà in genere é colui che conosce bene se stesso e i propri limiti.
    E questo tipo di persone, in genere, tutto sono fuorché menefreghisti e imprigionati in se stessi. Sono solo persone coscienti del proprio modo di essere e che comunque cercano di sforzarsi, ove ne intravedono le possibilità, per cercare di modificare qualcosa che, oltretutto serve per far star bene l’altro.

  • 3520
    J.J Bad -

    Suzanne se sei carente di argomenti puoi anche tacere, non sei obbligata a scrivere cazzate nonsense.
    Io sono solo infastidito dalla vostra superficialita. Ma finché continui a giudicare cose che non sai, e ti spari pipponi infiniti sul tuo ex in un sito internet, la persona con problemi forse sei proprio tu…ci hai pensato mai?

  • 3521
    Suzanne -

    J.J., tutto quel che vuoi, pur di essere lontana anni luce da tristi uomini come te. Ora smollami perché non ha più senso discutere.
    Markus, ti trovo un po’ rigido nella tua visione della vita; quindi a venticinque anni uno dovrebbe avere le idee chiare su tutto? Mi sembra assurdo, dai! Sicuramente non si evita il cambiamento solo per restare coerenti a se stessi, ma spesso si nasconde la paura dietro questa giustificazione. Fermo restando che è anche ciò che stiamo vivendo a indirizzare i nostri progetti; uno non dovrebbe volersi fare una famiglia a prescindere, ma desiderarla perché ama quella precisa e insostituibile persona. Magari, con un’altra, desidererà raggiungere altri tipi di obiettivi. Non so se mi sono spiegata. Altrimenti conta solo l’obiettivo e non con chi raggiungerlo. Io so per certo che il mio ex non è né menefreghista, né superficiale, l’ho scelto e lo rispetto ancora oggi proprio per questo!

  • 3522
    Markus -

    Ciao Annalisa
    Parlo con chi si comporta in maniera corretta, non offende, non é presuntuoso e non é arrogante.
    Faccio tesoro dei consigli di tutti, te compresa. Però perdonami ma la frase “nessun altro al di fuori di una donna possa spiegarti i perché le storie e gli amori possano finire!” mi sembra un po’ “esagerata”

  • 3523
    Markus -

    Ok Suzanne facciamo 30 anni allora? Non oltre però eh? E comunque non per avere le idee chiare su tutto, ma almeno per sapere cosa ci piace e cosa non ci piace e cosa vogliamo si però. O no?
    Un cambiamento (importante) si evita o per paura o perché non si vuole abbandonare una condizione che ci soddisfa e che abbiamo voluto e magari cercato e ottenuto con fatica. Solo per coerenza, a mio parere non ha senso, o può essere considerata solo per talune situazioni: “non cambio per diventare una persona disonesta perché sono coerente con la mia idea di onestà”
    Una persona, a mio parere, dovrebbe avere degli obiettivi, dei sogni, o, quantomeno un’idea chiara di come vorrebbe vivere. E, almeno per me, il sogno era quello di avere accanto una persona che condividesse la mia idea di vita.
    Continuo a pensare che quando ciò che stai vivendo indirizza i propri progetti significa che il progetto in partenza non ce lo avevi. E ciò può avere un senso ma non per tutti e…non per tutto.
    Io penso che degli obiettivi devi averli a prescindere. Poi devi avere la fortuna di incontrare la persona giusta con la quale raggiungere questi obiettivi. Sperando che questa persona sia come te e sappia davvero cosa vuole. Altrimenti sono c….zi! E io e tanti come me ne sappiamo qualcosa
    Non conosco il tuo ex, ma penso anche io che non sia un menefreghista ne’ un superficiale.

  • 3524
    Annalisa -

    Markus certo, a tutti è concessa l’opportunità di dire la loro e consigliare, pensandoci bene però è la donna che spesso ha il coraggio di porre fine ad una storia, mentre se dipendesse dall’uomo spesso e volentieri le cose rimarrebbero sempre nello stesso stato. Motivo per cui si, l’uomo può consigliarti ci mancherebbe, ma non so quanto potrebbero esserti d’aiuto tali consigli (come quelli che ti sono arrivati da certi utenti di questo forum). Spesso l’uomo è inconsapevole dello stato di certe dinamiche.

  • 3525
    Golem -

    Suzy, non ne vieni fuori.
    C’è chi evidentemente questo lo ha realizzato prima di te, e tra questi di recente c’è il sottoscritto, e a questo punto dovresti aver capito il perché ci si arrende. You are a front an a rubber wall.
    Basterebbe sapere qual’era quell’idea di vita per capire tutto, come infondo hai fatto tu, io, Acqua e tanti altri. Ma forse lo hai già capito ma sei troppo educata per dirlo.
    Parlare solo per “principi” in un forum “cieco” come questo, non dà nessuna indicazione reale sulla questione specifica che si vorrebbe discutere.

  • 3526
    Itto Ogami -

    Sclero di donna SOLLA.

  • 3527
    Suzanne -

    MahMah sai Golem, tendenzialmente non riconosco mai vittime, né carnefici, salvo rarissimi casi. C’è semplicemente chi evidenzia di più i propri sbagli, e chi li nasconde dietro montagne di giustificazioni, come in tutte queste lettere sull’essere lasciati.
    Markus, non hai capito cosa intendevo dire. Io posso avere una certa idea di come mi piacerebbe vivere, ma è quasi sempre un’idea “pura”, extraesperienziale. Man mano invece mi accorgo che la vita prende un’altra piega, anche per la presenza di certe relazioni che necessariamente evolvono e non ne vogliono sapere delle limitazioni che ho in testa. A quel punto che si fa? Probabilmente non sto bene nel recinto che mi sono costruito, ma ho paura di abbatterlo, perché fuori vi è lo spazio infinito, che non posso controllare.
    Ad esempio, ho sempre considerato stupide le donne che affermano “voglio un figlio”, a prescindere dalla condizione in cui si trovano. Vuoi un giocattolo o vuoi costruire un’idea di percorso per il resto della vita?
    La capisci la differenza?

  • 3528
    Golem -

    Suzy, per questo ripeto da tempo che LaD è soprattutto uno sfogatoio, quando, eventualmente, sarebbe il posto giusto per mettersi a nudo e guardarsi allo “specchio”, proprio grazie all’anonimato che lo caratterizza. Invece in certi casi si cerca una solidarietà che lascerà intatte le ragioni per le quali si è arrivati a cercarla.

    Si vive di regole quando non si sa come regolarsi nelle vicende della vita, che in realtà non le ha, per le ragioni che hai accennato nel tuo intervento. Ma c’è sempre chi cerca le risposte sul “manuale di istruzioni”, che è ancora lontano dall’essere completato come sappiamo.

  • 3529
    OLLA -

    SOLLA??? Sua sorella?

  • 3530
    Sirenetta -

    Itto anche un marocchino che spaccia in stazione ha molta più classe di te

  • 3531
    Markus -

    Alt Alt Suzanne fermati !
    Mi pare che quando hai lasciato il tuo ex sei stata piuttosto chiara su cosa volevi dalla relazione. Non sei andata da lui prospettandogli “idee pure” sul cosa ti piacerebbe. Non gli hai detto “voglio andare a convivere” non avendo una lira per pagare l’affitto, ma gli hai detto chiaramente che era tua ferma intenzione andare a convivere, e gliene avrai spiegato le ragioni. Avevi idee chiare non “idee pure” su cosa volevi dalla relazione. Lui non ha condiviso la tua idea e, per questa ragione (insieme magari a delle altre) hai deciso di lasciarlo.
    E se lui invece fosse stato d’accordo con te e avesse condiviso le tue idee e foste andati a convivere e dopo qualche anno avesse cambiato idea su quelle cose che per te erano importanti e che gli avevi comunicato ? Cosa avresti fatto ?
    La capisci la differenza ?

  • 3532
    Markus -

    Annalisa, spesso anche l’uomo pone fine ad una storia. Basta leggere questo forum per rendersene conto.
    L’uomo può consigliarti ed esserti d’aiuto alla pari della donna. Dipende dall’uomo e dipende dalla donna.
    E non è vero che spesso l’uomo è inconsapevole dello stato di certe dinamiche. Può esistere, senza dubbio, e anche questo forum ce ne da qualche esempio piuttosto lampante.

  • 3533
    J.J Bad -

    “La capisci la differenza ?”

    No, non la capisce.
    Stai perdendo tempo Markus. State tutti perdendo tempo. Anche io.
    Tanto ognuno resta della sua idea, alla fine. E quindi? A che sono servite tutte queste chiacchiere?

  • 3534
    rossana -

    J.J Bad,
    verissimo: ognuno resta della sua idea. quasi sempre il confronto serve per capire meglio se stessi e poco altro di più. anche eventuali parole di supporto lasciano il tempo che trovano.

    la propria visione deriva dal proprio ambiente, dalla propria formazione e soprattutto dai propri vissuti. come può quanto eventualmente può andar bene a Tizio essere ribaltato con successo su Caio?

    la vita e gli esseri umani sono ben più complessi. quando si parla di coppia, poi, secondo me non ci sono percorsi corretti o sbagliati: ci sono scelte soggettive, derivanti da circostanze e da bisogni. senza contare che gli esseri in gioco sono minimo due, quando non tre. ci si spacca la mente in quattro per comprendere l’altro, quando il più delle volte non si è in grado di capire nemmeno noi stessi.

    i cambiamenti sono lenti, e avvengono soltanto su proprie convinzioni, quando queste si cristallizzano nel tempo, in funzione di un benessere personale più consolidato.

  • 3535
    Itto Ogami -

    ah ah ah ah

    Mi avete messo il buon umore stamattina leggendo le vostre fesserie. Sirenetta, ho sempre sostenuto che per molte italiane il marocchino della stazione fosse la scelta ideale ! Attendo quindi tue notizie ! Maria Grazia sei tornata ? Non avevi creato un sito di protesta contro LAD dichiarando di NON voler mai più scrivere qui sopra ? Stai “seguendo” qualcuno ? Mi ricordo che ti lamentavi “di essere seguita” ma poi nessuno ti ha cagato più di striscio e adesso sei ricomparsa qui sopra…!

    Continuo a non capire come mai i miei messaggi di risposta agli insulti delle comari non vengano pubblicati, ma questo è un mistero di LAD !
    Può essere che le comari in gruppo scrivano agli amministratori di LAD chiedendo di bannarmi, contravvenendo al principio di libera espressione garantito dalla nostra costituzione ?

  • 3536
    Markus -

    Ciao Bad
    Tutto è nato da un mio commento rivolto a Jack in cui, tra l’altro scrivevo che “non si lascia chi si ama”. Da lì lo scambio di idee con Suzanne, Acqua, Annalisa. Non credo che nessuno tra le persone citate sia qui per chiedere conforto o per imporre le proprie idee ma solo per confrontarsi, in questo caso, attraverso le proprie esperienze relazionali. Di persone che vogliono imporsi ne abbiamo già piene le scatole.

  • 3537
    Suzanne -

    Grazie Markus per aver specificato l’elemento basilare di ogni conversazione: il desiderio di confrontarsi con chi è diverso da noi. Il conforto lo richiedo ai miei amici in carne e ossa, il cambiamento di opinione lo tento semmai col mio fidanzato, questo rimane un modo per non cadere in un solipsismo che purtroppo ammutolisce molte persone tristi.
    Golem, scusa se tiro in ballo il vostro trascorso, ma ti sei confrontato per mesi con Markus evidentemente traendo qualche “vantaggio” dal confronto/scontro, o sbaglio?
    Markus, non è proprio tutto così liscio…

  • 3538
    maria grazia -

    Itto, non so le altre, ma io non ho mai chiesto alla redazione di bannare nessuno, nè tantomeno te, visto che leggerti mi procura grasse risate. Non avevo protestato contro Lad, ma contro il fatto che alcuni miei commenti non erano stati pubblicati, ed essendo io per principio contraria a qualsiasi forma di censura ( a meno che non tuteli la privacy e la dignità dei soggetti in gioco ) avevo reagito piuttosto energicamente a quegli eventi, ma di tanto in tanto ho ritentato di scrivere qualcosa anche su Lad e stavolta mi hanno pubblicato, del resto alla fine sono i moderatori che hanno l’ ultima parola perchè questa è “casa loro”, noi ( te compreso ) non possiamo fare altro che adeguarci. Il mio blog lo manterrò, anche se da qui in avanti non sarà più un mero spazio di dissidenza e ognuno – come sempre – è libero di venirci o non venirci a scrivere quello che pensa sui vari argomenti ( “nemici laddiani” compresi ). E a dirti la verità non soffriamo la tua assenza. So bene di essere per te una voce scomoda, ma a quanto pare dovrai continuare a sopportare la mia presenza. Comunque si, in effetti io rispetto a te preferirei uno spacciatore marocchino per compagno.

    No, nei forum non sto “seguendo” nessuno. Chi voglio seguire si trova nella vita fisica.

    io invece di certi vecchi “seguiti” qui su Lad ne faccio volentieri a meno, anzi chiedo vivamente a certi utenti “storici” di ignorarmi del tutto d’ ora in avanti.

  • 3539
    maria grazia -

    “Continuo a non capire come mai i miei messaggi di risposta agli insulti delle comari non vengano pubblicati”

    Evidentemente le tue risposte non sono molto più eleganti degli insulti che presumibilmente avresti ricevuto.

  • 3540
    Golem -

    Non è stato un confronto, ma uno scontro. Di personalità soprattutto. Io ho tratto solo la conferma, e lo dico non come critica, che Markus è “quadrato” e ha una visione della vita didascalica.
    Era come parlare di colori con un cieco che pensa che la cecità sia “normale”.
    Si può colloquiare con te, Acqua e affini pur polemizzando, non con chi sa già tutto ma non sa spiegarlo.
    Il vantaggio di un dialogo è quello di intravedere prospettive diverse rispetto alle proprie, non di volersi vedere avallate le proprie “perchè è cosi”.
    Io sono stato molto criticato per le spiegazioni che ho trovato a certi fenomeni comportamentali, ma ho portato decine di spiegazioni frutto di studi al riguardo. Ai due estremi c’è stato chi come donna si è riconosciuta in molte di quelle spiegazioni, e chi, come uomo sosteneva essere tutte fregnacce.
    Trai tu le conclusione del valore di certi confronti.
    Bye.

  • 3541
    OLLA -

    Arriva Itto…il Giustiziere della gnocca slava!!!!! Ahhhhaahhhhhaa!

  • 3542
    Itto Ogami -

    SOLLA non MOLLA. E’ come la COLLA !

    Coraggio ce la puoi fare.

    ***************************

    Maria Grazia, vedo che hai cambiato opinione. E non sei affatto una presenza scomoda. Anzi, al contrario, visti gli scarni argomenti presentati dalle comari può darsi che se vi unite riuscite ad arrivare a scrivere qualcosa di sensato.

    Come potresti soffrire la mia assenza… non c’era nessuno a scrivere su quel sito.. mah…

    Riguardo alla tua uscita: “Comunque si, in effetti io rispetto a te preferirei uno spacciatore marocchino per compagno”… beh… che dire… almeno sei onesta con te stessa. Se questa è la tua aspirazione, attendo notizie anche da te.

    ***************************

    Riguardo ai miei messaggi di risposta, mi riferisco a quelli senza insulti (capisco che sarebbe meglio insultarsi dal mattino alla sera, ma mica ho tutto questo tempo da perdere!). Ecco i messaggi “normali” talvolta non trovano l’approvazione dei moderatori. Ma come Maria Grazia giustamente osserva, questa è casa loro e quindi, viva la libertà di stampa !

  • 3543
    Annalisa -

    Markus si, certamente esistono anche rapporti che vengono conclusi dall’uomo, ma bisogna ammettere (per onestà’, come detto da Jack e da altri in questo forum) che negli ultimi tempi spesso sono le donne a porvi fine. È chiaro che l’uomo è sempre più in difficoltà nel gestire i rapporti e nell’accettare che la donna ormai ha quell’indipendenza e autonomia che in passato non aveva.

  • 3544
    J.J Bad -

    Tante scuse solo per giustificare la vostra noia.
    Internet non è una dimensione sana per avere confronti o scontri prolungati. Non vi accorgete nemmeno che si riduce ad uno scontro tra pregiudizi. Non c’è nulla di costruttivo in questo, si chiama “perdita di tempo”.

  • 3545
    Markus -

    Infatti Suzanne, almeno qui tra noi intravedo solo un desiderio di confrontarsi e non di chiedere conforto. Ma qualcuno ancora non lo ha capito.
    Il cambiamento di opinione direi che si può tentare con chiunque sia in grado di dimostrarci che siamo su una strada errata. Non deve essere per forza il nostro fidanzato. Potrebbe essere anche un amico, un genitore o un semplice conoscente.
    Comunque non hai risposto alla mia domanda che ti ho formulato nel mio commento 7766. Mi piacerebbe sentire il tuo pensiero al riguardo.

    @Annalisa, non capisco in base a cosa sostieni che negli ultimi tempi sono spesso le donne a porre fine ai rapporti. E comunque, a prescindere che siano più le donne o gli uomini, non ritengo sia una cosa di cui vantarsi.
    La gestione dei rapporti è molto difficile e te ne do atto. Ma credo che entrambi i sessi si trovino in difficoltà. E per quanto riguarda l’uomo, non credo che ciò sia dovuto ad un discorso di indipendenza e autonomia, quanto a cambiamenti troppo repentini e frequenti da parte delle donne che sicuramente destabilizzano.
    Un uomo che cerca stabilità in un rapporto di coppia sa benissimo che per trovarla, al giorno d’oggi, deve ritenersi fortunato a dir poco

  • 3546
    suzanne -

    J.J., nessuno ti chiede di parteciparvi. Perdi il tuo tempo differentemente, anziché continuare a ripetere le stesse frasi come un disco rotto.

  • 3547
    The Catman -

    Ciclicamente su questa lettera ricompare la stessa discussione.
    Arriva una tipa, elenca le sue malefatte, le giustifica perché “le ragioni del cuore” e altre amenità di nullo valore, e scatena il putiferio.

    La lettera si estremizza, e si ritrova nuovamente a regredire alle posizioni di “Andy il profeta”, la cui misoginia è leggendaria e giustificata solo dalla mole di volte in cui è stato pestato.
    Il discorso di norma finisce con alcuni elementi che non fanno più ritorno.
    Un po’ perché la shitstorm ha effetto catartico e di riflessione su di sé e le proprie posizioni, favorendo una sintesi fra estremi, un po’ perché, sostenendo “le ragioni del cuore” si viene giustamente linciati.

    Il punto al quale voglio arrivarr, tagliando corto, è che regredendo alla misoginia (“le donne son tutte…”) o alla plenaria assoluzione (“non ho fatto nulla di male”), a seconda della parte in gioco che si ricopra, non si giunge a nulla.
    Solo ad una persona troppo spaventata dall’alteritá per avere MAI una relazione completa (difficile da trovare per conto suo) e ad un’altra ferma all’adolescenza perenne, istintiva oltre ogni misura, che farà perennemente male a sé, ma soprattutto alle persone con cui entrerà in intimità.

    Questo scontro non produce niente.
    Alcuni devono accettare che le altre persone nella maggioranza dei casi non valevano nemmeno la pena, senza dannarsi l’anima come se la loro vita implodesse ogni volta.
    Altri devono uscire la testa dal deretano e…

  • 3548
    The Catman -

    …e prendersi le loro responsabilità riguardo al fatto che fare tutto quello che ti dicono i genitali in un dato momento, perché il cuore qui non c’entra nulla, ed il problema è che non ci è mai veramente entrato, è deleterio innanzitutto per sé stessi.
    Perché in questi anni sono stato con molte che pedissequamente giustificano tutto con le “ragioni del cuore” ed oggi sono tutte sole, abbandonate da tutti i loro cari, perché la verità è che se a ripetizione non hai riguardi per nessuno, alla fine chi ti sta attorno recepisce il messaggio, e smette di avere riguardi per te.

  • 3549
    J.J Bad -

    Tante scu…tante scu…tante scu…tante scu…tante scu…tante scu…tante scu…tante scu…

  • 3550
    Acqua -

    Markus, Annalisa intende dire che molti uomini si accontentano di rapporti “imperfetti”: basta che lei faccia sesso, meglio se spesso, non rompa troppo le scatole, prepari da mangiare e gli lavi i calzini. Pertanto, prima che lui prenda la decisione di lasciare lei, lei deve proprio averne combinata una grossa (ad esempio ferire il suo orgoglio andando a letto con un altro) . Le donne invece si stancano molto prima perché generalmente sono molto più esigenti e richiedono all’uomo un livello maggiore di attenzione che va oltre il sesso è la “comodità”, prevedendo anche vitalità intellettuale, proattività, comprensione, partecipazione e supporto pratico. Spesso le donne che mettono fine ad un rapporto quando le loro aspettative, il più delle volte chiaramente esplicitate, vengono regolarmente disattese, oppure in caso di forte delusione o di atteggiamenti opprimenti.In questa decisione, come giustamente detto da Annalisa, gioca un ruolo anche la crescente indipendenza economica e mentale (la cosiddetta emancipazione) che hanno acquisito le donne negli ultimi decenni.

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