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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2015 - Views: 75

L'autore, LAD, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - unclassified

24.289 commenti

  • 1626
    Golem -

    Walk, devi usare una mail usa e getta dritto, tipo “tarello:610@gmail.com”, così resti anonimo ma ti riconosco dal nick e ti spiego come stanno le cose QUI con parole più adatte a te, e non dei miei problemi. I problemi li hai tu, ma fai finta di non saperlo.
    Terrò presente il tuo suggerimento del professionista, stai tranquillo. E meno male che ho pubblicato il post di Rossana dove dice non le interessano i fake, ma solo quelli che la “amano”. Non ti basta quello per capire? No eh? Tarell. Quel problema ti sfugge vero? Omissis. Li mortacci vostra che facce di culo.

    Come c.... si fa a prendere in considerazione come persone serie soggetti così faziosi come voi, che dimostrate che non sono le idee ma è chi le esprime che vi infastidisce. Senza contare che le idee manco le capite.

    C’è un bel film del ’61 di John Huston con titolo “Gli Spostati”, con Clark Gable e Marilyn Monroe, ma era ironico quel titolo, perchè erano dei tosti che pensavavano con la loro testa, non con quella degli altri, come te e la ridondante tubodigerenza vegetante nel mondo.
    Ciavio, “mente”.
    P.S. però mi sono affezionato veramente. Mi manchi quando non leggo le tue amenità. Non scherzo.

  • 1627
    Golem -

    E senti obiettiva Camy, cosa mi sai dire dei due pesi e due misure della tua socia riguardo ai fake graditi come quello di Cassandra/o? Niente vero? Quelli vanno bene naturalmente.
    Siete dei poveracci senza dignità e vorreste parlare di quella degli altri. Quella dichiarazione della tua parigrado è meglio di una TAC sulla credibilità intellettuale di una persona, e vieni, venite, a parlare di bari. Giustificala come si deve e poi potrai parlare sperando di essere ascoltata. Altrimenti è la solita acqua calda di chi ragiona con il colon discendente perchè non ha argomenti, se non quelli che gli provengono dall’intestino. Che è il secondo cervello si dice, ma spesso per qualcuno resta l’unico.

  • 1628
    rossana -

    Camy,
    “Buttare il tempo dietro discussioni dove credi di parlare con più utenti – perchè comunque leggere tutti i commenti, scrivere a propria volta, seguire tutte le risposte e replicare sono tutte cose che ti prendono tempo – e alla fine della fiera scoprire che era sempre lo stesso che raggirava e prendeva in giro tutti.”

    proprio così! al di là dell’apprezzamento per la ricchissima fantasia nello strutturare i fake, dell’impegno di tempo e della capacità di ciascun utente di tener testa a UNO o PIU’ multi-nick, e dell’interesse al tema in discussione.

    concordo sulla possibilità di seri problemi mentali per un PERSONAGGIO che sembra non poter accettare di essere altro che il MIGLIORE, anche virtualmente. che afferma di giocare a smascherare il prossimo e finisce quasi sempre per essere smascherato, nella sua duplicità e falsità.

    cari saluti.

    Walk,
    essendo stata oggetto di mail private velenose da parte di Maria Grazia (quella che predica l’attenzione alle IDEE), sconsiglio vivamente chiunque confidi sul sito qualche intimo aspetto di sé o propria particolare vicissitudine dal pubblicare un indirizzo mail, se non limitandone la validità a una temporaneità di pochissimi giorni. non è più tempo di avere fiducia negli utenti di LaD! oggi va tutto bene: domani ti trovi una marea di coltelli conficcati nella schiena, non SOLO sul sito!

    se poi hai la sventura di cadere sotto la lente d’ingrandimento di Golem, non sei più libero di apprezzare/disprezzare chi ti pare oppure di affermare questo o quel concetto, e tanto meno di comprendere o restare indifferente a questo o quell’utente. altri possono farlo liberamente, ricevendo ovazioni, ma tu no, perché la tua modalità di accoglienza non è consona alla falsariga imposta dai due mattatori. stessi concetti ma attitudini diverse: una osannata, l’altra vituperata!

    sia tu che Camy siete consapevoli che non sto esprimendo esperienze laddiane a vanvera…

  • 1629
    walk -

    Ma figurati Suzanne, anche a me Adam è simpatico, ma ho paura che avrà vita breve, quando golem prende di mira qualcuno non c’è speranza, l’unica soluzione è l’allontanamento dal sito (o l’esaurimento nervoso).

    Markus! Bentornato! Ti saranno fischiate le orecchie 🙂 ti avremo nominato un migliaio di volte! Ma sai, ormai è diventato leggendario il tuo scontro con golem, mi spiace che sia terminato ma ti capisco bene, golem quando ci si mette è veramente insopportabile….

    Ne ne ne ne golem…. Ricominciamo daccapo …
    All’inizio, tanto tanto tempo fa, ero approdato in questo forum per condividere esperienze e dare consigli per quel che mi era possibile, ma poi una brutta mattina tempestosa che ti incontro?! Il Fanfa con la banda subito appresso!
    E da li mi sono reso conto che è assolutamente inutile intervenire nelle discussioni in modo costruttivo o portare argomentazioni serie, perchè venivano sempre contaminate dagli interventi fastidiosi e insistenti del Fanfa! Tipo zanzara estiva dai…
    Poi c’è un altra cosa da dire, personalmente quando vedo un Fanfa non posso fare a meno di bacchettarlo, non riesco a stare zitto! E col Fanfa bisogna adottare un linguaggio “adeguato” ai suoi usi e costumi.
    Insomma golem, chi semina raccoglie 😉

    Poi quando deciderete di cambiar registro allora si potrà riprendere una dialettica educata e costruttiva.

    Oh, peró sto discorso lo avró ripetuto almeno una decina di volte tra te e mg, sono un po stufo eh? Fatevi un appunto!

  • 1630
    suzanne -

    Rossana, tornando seri, mi sono posta svariate volte il problema dell’aderenza tra persona e pensiero, ad esempio nel caso di artisti pessimi umanamente, ma con grandi qualità espressive. Posso citare Heidegger, tanto per restare tra i casi più eclatanti: è possibile considerare di alto livello il pensiero di un uomo che, per interessi personali, aderì al nazionalsocialismo? Una filosofia, la sua,peraltro basata sul concetto di esistenza autentica? Questo per dire che, secondo me, un individuo deve sempre essere la personificazione del proprio pensiero ( se questo è consapevole e onesto), anche quando vi è una scollatura evidente tra le argomentazioni e la vita vissuta. Se, per paradosso, una persona è la rappresentazione delle migliori virtù, ma esprime pensieri infimi e aberranti, per me rimarrà comunque discutibile e connotato negativamente. Infatti, nella sua quotidianitá potrebbe essere talmente pavido ( o scaltro) da non porre in atto le proprie “teorie”.
    Probabilmente trattasi la mia di distorsione percettiva, ma parto dall’assunto che noi siamo, per la maggior parte,fatti di res cogitans, e in base all’utilizzo di essa dobbiamo essere giudicati. Un pensiero però senza applicazione rimane come un fiume che non giunge mai al mare: risorsa sprecata.
    Tu Golem cosa ne pensi?
    Bentornato Markus!

  • 1631
    acquadimontagna -

    Ciao Markus! L’importante e’ mantenere i nervi saldi . Sei ti sei stufato fai bene a sospendere o a chiudere del tutto la discussione: non e ‘ obbligatorio essere sempre attivi nel forum. Anzi meglio scrivere quando ci si sente piu’ ispirati o quando si ha voglia di sfogarsi.
    Suzy e MaryG, allora e’ fatta! Ci vediamo in montagna holala’hiye per attuare il nostro piano imprenditoriale: furto caprette (Suzy), mani nel formaggio (Acqua) e filatura della mozzarella (Mary G.). Aspettiamo anche la Giusi dopo cena per un amaro davanti al camino.
    M. a te ti aspetto, come da accordi scritti, venerdi’ alle 12.45 in piscina: non fare lo gnorri e non mancare.

  • 1632
    Golem -

    Io penso questo Suzy: “Se, per paradosso, una persona è la rappresentazione delle migliori virtù, ma esprime pensieri infimi e aberranti, per me rimarrà comunque discutibile e connotato negativamente. Infatti, nella sua quotidianitá potrebbe essere talmente pavido (o scaltro) da non porre in atto le proprie “teorie”.
    Penso che sia parecchia la gente di questa pasta, esattamente come l’hai descritta in quella tipologia umana che hai riportato.
    Ritorno con questo al post di Rossana che ho riproposto ieri dopo che aveva stigmatizzato il fakeraggio, ma che ovviamente non ha commentato. Non poteva.
    Dopo aver detto nero, e poi bianco per la stessa cosa, con quella dichiarazione ha dimostrato anche a voi la sua credibilità, che chi non la conosce NON conosce. Quindi per me quello che dice non è mai affidabile al di là delle alate parole che esprime, come descrivi nella tua frase. Anche perchè le “idee” le configura secondo il soggetto con cui si rapporta. Ed è abilissima nel sapere cosa si aspetta l’interlocutore e come sedurlo. Guarda come si sente appoggiata e sostiene idee di soggetti come Walk. Uno (lui neh) che mi ritiene “spostato”.
    Penso che tu abbia ragione ovviamente. I concetti hanno un valore universale quando esprimono pensieri originali dimostrati. A riprova di quello che hai citato, vi sono decine di grandi pensatori e artisti che apparivano persone “sgradevoli”. Nietzsche, Shopenahuer, Caravaggio, Bukowski, Bernini, la Gentileschi, Pollock, Picasso, Dalì, Salinger, Eco, Jobs, la Hack e non parliamo della Montalcini e mille altri. Anzi, la maggioranza erano e sono così. E li capisco, senza per questo volermi affiancare neppure ad un pelo di questi giganti. Insomma, facessimo un’analisi sulla base della “simpatia” ne uscirebbero malissimo. Ma sono stati dei grandi, immensi, e nessuno sano di mente si sognerebbe di negarlo o di considerarli spostati per esempio.
    >>>

  • 1633
    Sofia -

    Walk…fino a ieri mi facevi metà pena metà ridere….ora dopo le tue ennesime minchiate mi fai pena ridere e vomitare!!
    Ma quando mai tu…TU HAI FATTO DISCUSSIONI SERIE E COSTRUTTIVE…TU? ti non hai mai aiutato nessuno ne consigliato ne dato pareri ….non potresti..non ne sei in grado…e poi sei il pagliaccio di lad…devi intervenire solo per rompere i co...... agli altri e tentare pateticamente di far ridere…ovvio no?

  • 1634
    Golem -

    >>>
    Se poi li giudichiamo attraverso il filtro della nostra ignoranza che spesso è presente, è finita.
    Purtroppo, per quei geni sarebbe inutile sforzarsi di dialogare con questa marea di individui, possono aver tentato di farlo, ma sarebbe come spiegare il Secondo Principio della Termodinamica a dei bambini di quattro anni (ma più capricciosi di questi). Lo stesso Leonardo li defini così:”Ecco alcuni che non altramente che transito di cibo, e aumentatori di sterco e riempitori di destri* chiamarsi debono, perché per loro non altro nel mondo apare, alcuna virtù in opera si mette, perché di loro altro che pieni destri non resta.”
    Per cui io posso dialogare con te e litigarci, ma non sfugge a nessuno dei due con chi si ha a che fare. Farlo con i soggetti con cui si consola la sopra citata signora, e con la medesima, per altre ma non diverse ragioni, non può che portare a certe conclusioni. Credo che ricorderai come per molto tempo mi sono sforzato di essere il più chiaro possibile nei concetti espressi durante l’ultimo dibattito, ma ricevevo secchiate di acqua calda e non risposte pertinenti. Che non si conoscevano.
    Questo penso, ecco perchè parlo seriamente solo con chi stimo avere la possibiltà di capire.
    Non riesco a comportarmi diversamente con chi “altramente non è che transito di cibo”.
    E sono in esuberanza. Lo sai anche tu

    P.S. mi chedevo cosa hai potuto pensare TU di quella interessante dichiarazione di Rossana sui “fake” più diversi dagli altri.

    * Destri erano chiamate le latrine nel Rinascimento.
    ——

    Walk Away, che furba la Ro eh? Hai visto che scusa ti ha confezionato per evitare di dirti come stanno le cose tramite mail? Sembra che ti faccia un piacere ma lo sta facendo a lei. Volpe del dessert

  • 1635
    rossana -

    Markus,
    se avessi letto anni fa questa semplice considerazione, avrei risparmiato tanto tempo e tanta fatica.

    9
    Golem – 30 gennaio 2017 15:15

    Cara Melacaverò. Quel maledetto non ti scopa più. Che poi l’ammore cos’è se non il bisogno di sco.....

    forse sarebbe stato così anche per te…

    ricambio il saluto e il ricordo.

  • 1636
    Sofia -

    A me dei fame non me ne importa nulla…io so chi sono e son sempre la stessa…

    Chi fa finta di essere altri sa…che cmq molte volte viene scoperto…e a sto punto bella figura di merda!

    Markus…è sparito anche Sandro erre insieme a te…strano vero?..ma..cmq son felice che finalmente fai andare energie vitali in altre cose…

  • 1637
    maria grazia -

    Rossana, tra quelli con cui mi sono sentita anche in privato ( e sono un discreto numero ), gli unici utenti con cui ho avuto aspri dissapori siete stati tu e Kid. Secondo te come mai ? .. Io ho indubbiamente sbagliato a mandarti certe email, ma tu non sei stata “da meno” quando hai usato la sfera intima e personale di alcuni partecipanti allo scopo di gettare discredito su di loro per poterne uscire vincente ( tanto per dirne UNA delle tue ). E questo, credimi, è un atteggiamento ben più grave di qualunque insulto “genuino” e dettato dall’ emozione del momento, perchè in quest’ ultimo caso ( diversamente dall’ altro ) non c’è malignità e non c’è “premeditazione”. Guardacaso, fai menzione di quella faccenda delle email proprio ora che con due utenti che ti stavano particolarmente a cuore, sto cominciando ad avere un dialogo più disteso e sereno, diffidandole implicitamente dall’ avere contatti “ravvicinati” con me. Sei sempre la solita, non ti smentisci mai. Golem è molto più bravo di me a cogliere di volta in volta i messaggi “celati” e le strategie che si dietro i tuoi atteggiamenti da Dama della carità, ma ormai anch’ io so riconoscere al volo certe “sciarade”. Poi guarda che potrebbe essere pure che sbagli strategia, in questo caso: ci sono anche persone attratte dal “pericolo” 😉 Io non mi rivolgo mai a te nello specifico quando parlo di utenti sempliciotti e di commenti inconsistenti. Ma tu chissà perchè dopo queste mie disquisizioni hai puntualmente queste reazioni, e questa è una fotografia di te più chiara di quanto potrebbe esserlo qualunque altra cosa. Non c’è bisogno di ricorrere all’ apporto di fakes per mettere in evidenza certe dinamiche. Rossana, è del tutto inutile che vai avanti con questa tiritera del tirare acqua al tuo mulino anche contro ogni evidenza ( come quella che Golem ci ha fatto notare del duplice parametro con cui tu valuti alcuni fake rispetto ad altri )..

  • 1638
    maria grazia -

    ..Nella vita si “vince” e si “perde” e questa partita te la sei giocata male, fine. Meglio sarebbe se lo accettassi una volta per tutte e rivedessi il livello della tua capacità di interazione e di comprensione dei concetti. Io l’ ho fatto, e ne ho tratto solo giovamento. Quindi non cade il mondo se provi a farlo anche tu.

    Acqua, interessante il MACCHIAVELLICO piano “montano” studiato da te e da Suzy. C’è poco da fare, la donna ha la furbizia nel DNA. In questo concordo con la visione dei maschilisti 🙂
    ci hai preso in pieno! adoro la mozzarella! 🙂

    Markus, ricambio il saluto.

    walk, almeno Rossana mi fa ridere con i suoi commenti. Tu fai solo piangere.

    Golem, che dici, non sarebbe ora che il Club del DPDM facesse la P.IVA e si iscrivesse regolamente all’ Albo? Tanto il reparto CP sembra irrimediabilmente destinato alla chiusura definitiva, e di questi tempi bisogna pur riciclarsi in qualche modo per tirare la pagnotta quotidiana. Li si potrebbe anche chiamare FCC ( facce come il culo ) 🙂

  • 1639
    Golem -

    Ennesima illuminazione da parte di Rossana! La nostra opinionista non capisce l’ironia che è stata usata con Melacavero, o forse fa la furba più probabilmente. Se leggesse anche il post della protagonista “capirebbe”(?) il perchè di quella risposta. Macchè
    È così lei, quando trova quello che le piace lo enuclea da un contesto più ampio e lo usa come meglio crede. Trova co...... che le credono e alè, si crea una “verità” da una cagata. E poi uno dice che non c’entrano gli intestini e le comprensibili riflessioni di Leonardo.
    Transito di cibo.
    ——————
    Non solo MG. Questa gente vota. Capisci cosa voglio dire? Che la democrazia (questa) è diventata un escamotage dei veri potenti per poter fare i dittatori col benestare dei co......, che credono di “scegliere” con quelle teste facilmente condizionabili, per ovvi motivi di cultura e “cilindrata”.
    “Atti solo a riempir li destri”.
    La democrazia l’hanno inventata gli antichi greci. Ma non votavano tutti. È per quel “dettaglio” che quella cultura è diventata la madre delle culture occidentali. Ma le “figlie” del suffragio universale cosa sono diventate? E non mi sto riferendo all’ingresso delle donne eh, ma alla qualità delle “menti” che votano, a prescindere dal sesso ovviamente.
    Ciao. Mi deprimo quando ci penso.

  • 1640
    markus -

    Sofia, seppur non eri compresa nell’elenco degli utenti che ho salutato ti rispondo dicendoti che sono rimasto profondamente colpito in relazione al dramma che hai vissuto, che non sapevo, e di cui sono venuto a conoscenza solo poco fa leggendo una tua risposta in una lettera di questo forum.
    Mi spiace davvero!
    Per quanto riguarda SandroErre, intanto, prima di scrivere che é sparito insieme a me accertati di quanto dici. Credo sia entrato due/tre volte al massimo.
    Poi penso che in modo più intelligente di me che sono il suo fake se la sia data a gambe levate dopo aver capito con che soggetti aveva a che fare.
    Ma posso sbagliarmi. Credevo che anche Adam non sarebbe più rientrato invece lo ha fatto.

  • 1641
    markus -

    Walk grazie del bentornato ma….proprio no, non ci penso proprio a rifare certe cazzate di perdita di tempo.
    Le orecchie no, non mi sono fischiate. Gli occhi mi si sono intrecciati però, perché troppe volte, tra ieri e oggi, ho visto citato il mio nickname.
    Niente male per uno limitato e senza argomenti.
    Sarà ma a me non viene di citare o parlare di chi non vale un c…
    Ma son punti di vista!

    Ciao Rossana come va?
    Ehhhhh ti capisco. Però te lo dissi più volte che non dovevi subire quando chiunque ti attaccasse.
    Spesso mettere all’angolo chi ti offende é più facile di quanto si pensi.
    Buone cose!

    Contraccambio i saluti di Maria Grazia, H20 e Suzanne!

  • 1642
    Suzanne -

    Golem, a parte che ho scritto un post semi-incomprensibile, buttando una serie di riflessioni alla rinfusa e non avendo il tempo di dare una forma al tutto. Comunque, ciò che volevo dire, in sintesi, è che il pensiero è la nostra carta d’identità sempre, solo che nella vita non siamo tenuti a mostrarla a chicchessia. In questo contesto invece, non potendo mostrare molto altro, è solo ciò che ci rimane. Per questo mi indignano di più certi personaggi ( alcuni anche da te difesi) che manifestano posizioni per me inqualificabili. Per non tornare alla solita Sofia, posso citarti Itto, non tanto per le sue strampalate opinioni sulle donne intonse, quanto per altri interventi a mio avviso molto più preoccupanti. Io non discuto sul fatto che possano essere persone integerrime, ma non mi interessa nemmeno saperlo. Una persona razzista, ad esempio, lo sarà anche senza porre in atto azioni lesive nei confronti di terzi.
    Rossana a me piace, è una donna intelligente, colta e curiosa, pur avendo modalità di approccio completamente diverse dalle mie. Purtroppo credo che lei abba “sofferto” di questo cambiamento nel vostro modo di confrontarvi, e non riesca in qualche modo a distaccarsi da questa delusione. Comunque, le pezze calde fanno piacere a tutti nella vita, anche se magari non risolvono nulla. Magari per un po’ ti fanno passare il mal di pancia;)

  • 1643
    Sofia -

    Ha Markus Markus…ti ho sempre considerato un mattone e un pesantone…ma ti ho sempre detto che alla fine eri anche un gran simpaticone..e che mi stavi simpatico ricordi?…

    Sei fatto a modo tuo…ma ho sempre saputo che eri cmq un bravo ragazzo….un pesantone bravo ecco!

    Ti ringrazio per le parole che mi hai detto…perché sento che sei sincero..grazie!ho apprezzato davvero di cuore queste tue parole!

    Cmq se vuoi puoi benissimo ritornare con noi..basta che non inizi più la telenovela sulle pezze calde e fredde con golem he..

    Ciao..un abbraccio..

  • 1644
    Golem -

    Suzy, Rossana piace quasi a tutti se è per questo. Piaceva anche a me, il che è tutto dire. Intelligente lo è, gliel’ho detto più di una volta, ma sa anche come usare quella dote sotto forma di “furbizia”, che poi ne è la parte volgare. Quel dettaglio sulla valutazione “partigiana” del fenomeno fake – al quale nessuno di quelli a cui il soggetto “piace” vuole fare caso – dimostra come i giudizi non siano mai scevri da condizionamenti emotivi che inquinano la serietà delle discussioni. Perchè è ovvio che se una grossolana incongruenza ideologica come quella che ho riproposto provenisse da uno “antipatico” come me, avrebbe avuto ben altre reazioni, e non il “silenzio degli innocenti”. Quindi, una “piccola società” come questa, anche di fronte ad una palese incoerenza preferisce la “staticità” emotiva (come tu hai richiamato in un altro thread) che non interrogarsi sull’affidabilità di un “pensiero” così “ondivago”, e di conseguenza sulla reale identità di chi lo esprime. Questo atteggiamento è principalmente “latino”, ed è il risultato di un retaggio della nostra solita educazione “cattolica”, dove “apparire” autorevoli fa “sparire” anche peccati importanti. I preti pedofili sfruttano proprio quel Bias.
    Lo dico senza farne il tifo, ma nel mondo “LAICO” anglosassone quel comportamento non sarebbe tollerato. Lo vedi in politica, dove l’autorevolezza di chi ci governa è vista in modo diverso da noi rispetto a quello che accade in quella diversa cultura, dove le incoerenze ideologiche pesano su quel giudizio finale.

    Per fare un discorso centrato sul pensiero come identità vista in un luogo come questo, bisognerebbe sapere quali siano le ragioni che spingono alcuni a cercare questi siti per mostrarla quell’identità, e per quello che mi consta, tolti coloro i quali vengono a chiedere “aiuto” e poi spariscono, gli altri, gli stanziali, col tempo più o meno palesemente “mostrano” lo scopo del loro ruolo.
    >>>

  • 1645
    Golem -

    >>>
    Nello specifico, quello della persona in oggetto, riguardo a quella categoria di “frequent talkers”, venne definito come “opinionisti”. E lei ne era la capo redattrice, visti i quasi diciassette anni di militanza. Non credo che vi sia nessuno che si avvicini a quei numeri.
    Questo posto dopo tutti quegli anni diventa una “casa”, e, per usucapione, la propria casa, o un “rifugio” se si vuole. Vi si ripongono quindi tutte le proprie “convinzioni”, e si cerca, più o meno coscientemente, che anche gli ospiti che la frequentano le condividano.
    Tu non hai potuto assistere alla genesi della diatriba, ma questa è nata proprio dal fatto che la “padrona di casa” non gradiva che venissero espresse idee (specie se provenienti da personaggi che sapevano la loro) che toccassero certe convinzioni, e come ti ho già detto la “vera” identità viene fuori durante i litigi, quando la “civiltà” dell’etichetta lascia il posto alle emozioni prive di freni inibitori, che non hanno risparmiato l’uso di conoscenze del mio privato in un luogo pubblico. In questo era appoggiata da uno stuolo di fedeli che non osavano contraddirla neanche di fronte ai palesi abusi come quello accennato, che una come te invece ha fatto notare quando è stato utilizzato da un “reperto” di quel periodo. Insomma un lungo lavorio politico aveva selezionato una “corte” che suonava la musica che gradiva la direttrice.
    Ne ho osservati diversi di più brevi litigi di quella natura prima del mio, ne ho una raccolta, ma le ragioni erano sempre le stesse: “non mi rompere le uova nel paniere di quello che voglio credere, anche se non stai parlando di me”.
    Non mi sorprende che la “flessibilità” del soggetto produca in te quello che dici. Il ricambio qui è frequente e la memoria è corta, e “l’identità” con queste condizioni si può “formattare” sui nuovi arrivi. Ma la mia memoria è buona, lo sai, e ho anche conosciuto la vera identità di milady. Bye

  • 1646
    rossana -

    Suzanne,
    grazie per l’attestazione di stima, che sai ricambiata, al di là delle possibili inconciliabili divergenze di pensiero.

    Cerco di rispondere al meglio alla domanda che mi hai posto, nonostante che, per le note ragioni, preferisca evitare il più possibile l’interscambio diretto.

    Le persone che hanno grandi pregi, spesso hanno anche grandi limiti o difetti. Persino i “migliori” sotto il profilo creativo o mentale possono incorrere in quelle che ad alcuni possono apparire solenni cantonate. A distanza fisica/temporale, non è difficile determinare soggettivamente chi o cosa si può accogliere e chi o cosa, invece, nel suo insieme, si rivela del tutto o in parte inaccettabile. Senza contare che il più delle volte gli esseri umani che hanno lasciato tracce nella storia sono conosciuti molto più diffusamente per opere e pensieri rispetto ai principali fatti di vita (raccontata magari solo in parte, a seconda dei punti di vista del narratore).

    Nella quotidianità, invece, soprattutto in ambito di relazioni profonde, è giocoforza prendere o lasciare una persona nel suo complesso. In questi casi, PER ME, anche nell’eventualità che non esista adeguata adesione fra quanto si afferma rispetto a come si agisce, diventano prioritarie due caratteristiche principali. La più importante è la capacità di comprensione umana (non sempre pari all’intelligenza); l’altra è individuabile in un’indole non prevaricante, che possa sentire affine (SECONDO ME, tutto si può dire a tutti ma i modi e l’opportunità di farlo possono fare la differenza).

    Lo scollamento che talvolta appare evidente fra essere e apparire può derivare dal desiderio di raggiungere un ideale difficile da concretizzare per età o temperamento, e anche la sola intenzione riveste una connotazione positiva. Si tratta solo di determinare il tipo di relazione da instaurare, per poterla poi collocare nella modalità e quantità d’interazione che meglio si addice al nostro panorama emotivo o sociale.

    segue…

  • 1647
    rossana -

    segue per Suzanne

    E’ innegabile che i rapporti più intensi e duraturi si realizzino con persone che nelle loro idee rispecchiano, con chiarezza e costanza, una buona adesione fra il modo di essere/agire e il modo di pensare, essendo il secondo la diretta emanazione del primo.

    Nel virtuale, come è ovvio che sia, la situazione cambia radicalmente, in particolare rispetto ai MIEI obiettivi di partecipazione al forum, che possono essere intuiti in modo sostanzialmente corretto oppure travisati. Fino a qualche tempo fa, nemmeno io ero del tutto consapevole delle ragioni meno eclatanti che ne motivano l’azione.

    A livello di conoscenze/rapporti superficiali, come quelli on line, tendo a non giudicare e a immedesimarmi al meglio delle mie capacità nei panni della persona con cui desidero interagire, soprattutto per valorizzarne l’essenza o il pensiero, anche per una SOLA sfumatura di questi che percepisco positiva o stimolante. Così in passato è stato fatto nei miei confronti da parte di due donne che mi sono state di prezioso aiuto in momenti di grandissima difficoltà e sofferenza.

    A MIO AVVISO, un’idea, se contenuta in termini moderati e applicata ai PROPRI vissuti, non può mai essere del tutto negativa. Lo diventa, invece, quando si pretende d’imporla come assoluta a chi non la condivide.

    Innegabile che la sostanza di un pensiero applicata al reale sia più importante della forma in cui viene descritto nel virtuale ma questo valore è dato dai fatti, virtualmente non verificabili, come talvolta accade anche nella quotidiana realtà . Non si conosce mai tutto di una persona e non si sceglie razionalmente chi amare o chi odiare.

    In alcuni casi, per poter essere meno rigida nei confronti di certi attitudini, devo poter conoscere o intuire l’età dell’interlocutore oppure le cause che hanno determinato la sua modalità di esporsi o di esporre i suoi pensieri, anche se non sempre sono sufficienti a giustificare presunzione o arroganza.

  • 1648
    rossana -

    Suzanne,
    quanto al caso di Anna, su cui anch’io ho riflettuto a lungo, al di là dell’ineguagliabile intesa intellettuale (aspetto per alcuni importante in un rapporto amoroso al pari, se non di più, di quello fisico o emotivo), credo che questa donna abbia amato moltissimo un uomo così diverso da lei perché, forse, attratta da qualità originali che l’esistenza o l’ambizione sociale avevano imbastardito.

    Lou Salomè sostiene appunto che si possa continuare a vedere, e ad amare, nel partner qualità di solito connotate alla nascita in determinati temperamenti ma successivamente distorte da educazione, obiettivi o esperienze devianti.

    Secondo me, Anna era caratterizzata da doti umane ed emotive non inferiori a quelle intellettuali. Non sempre i due aspetti si presentano in entità equivalenti. Anzi, di solito compaiono molto sbilanciati.

    Quando si ama o si è amato profondamente una persona, anche se “sbagliata”, socialmente fallita, insignificante per i più o magari a ragione disprezzata, questa può avere, e mantenere, nei vissuti di chi ha saputo apprezzarne almeno alcuni aspetti significativi, spazi di memoria affettiva più ampi e più duraturi di altri amori, pur sempre validi e importanti ma molto diversi nella tipologia dei “legami d’incastro”.

  • 1649
    rossana -

    Golem,
    dato che non mi relaziono più con te da parecchio tempo,

    1) che interesse hai a ripetere all’infinito giudizi sulla mia attendibilità o coerenza, secondo quanto percepisci virtualmente nell’ambito dei TUOI personali parametri?

    2) perché proprio tu, strenuo sostenitore delle idee, continui ad esporre punti di vista su di me come se fossero i soli giusti e validi?

    3) perché non la smetti di intervenire

    – sui miei commenti sui più diversi thread (talvolta addirittura prevedendone il contenuto a venire)?

    – sulle mie preferenze sugli utenti (che importanza può avere per te se per certi versi mi eri piaciuto con il nick di Lola e se per altri mi sono sentita in sintonia con Cassandra, D-Ego o Itto)?

    – sulle mie idee in generale (come ad es. la riprovazione per la mia non stigmatizzazione della distorsione sessuale di chi ama annusare mutandine femminili)?

    – sul mio modo di pormi (temporaneamente) con chi mi pare, come mi pare, come fai tu e tutti gli altri?

    – sui contenuti dei miei suggerimenti o sostegni verbali, (spesso affini nella sostanza a quelli di altri che ammiri incondizionatamente)?

    ti rendi conto che la tua attenzione su di me, sul mio passato e sul mio presente su LaD, rasenta il MORBOSO?

    NON sono, né sono MAI stata, la gallina di NESSUNO, e tanto meno tua. Non ho mai governato un pollaio umano e, se immagini di governarne uno, ti devo disilludere: qui sei sì PREDOMINANTE ma anche UNO dei TANTI, per certi versi MIGLIORE e per altri PEGGIORE del resto dell’utenza.

    PER ME, non è sempre vero che solo nel litigio si rivela la vera indole di una persona. spesso, si esterna rabbia o impotenza, cercando principalmente d’individuare e colpire i punti deboli dell’avversario, qualsiasi essi siano.

    scendi dal pero, una buona volta, e occupati dei fatti tuoi, a cui non mi pare si sia in molti a essere interessati, soprattutto in dettagli millantati come reali e PER NIENTE verificabili nei fatti.

  • 1650
    Golem -

    “A MIO AVVISO… un’idea, Lo diventa, invece, quando si pretende d’imporla come assoluta a chi non la condivide.”

    Questo mi è stato contestato più volte da R. Vorrei sapere come è possibile su un forum virtuale, dove esiste solo la parola, IMPORRE un’idea a chi non la condivide. Se portare argomenti e nuove riflessioni su una questione significa IMPORRE credo che bisognerebbe cambiare il senso di quella parola, perché dappertutto imporre significa COSTRINGERE, e non vedo come si possa imporre a chicchessia di NON continuare a pensarla a modo loro.

    Io non mi sono mai sognato di dire a Markus che volesse impormi alcunché, anche perchè a mio avviso non aveva neppure argomenti per farlo, e semmai li avesse avuti, eventualmente poteva convincermi, non impormeli. E lo stesso vale per me con lui. Potrei portare decine di dimostrazioni, ma se un soggetto che sta leggendo quello che espongo vuole restare fermo sulle proprie posizioni lo faccia pure, non me ne importa niente.

    Il fatto è che a Rossana sfuggono cose di sè che invece notano altre persone, e che fanno dire – per esempio a MG ultimamente, ma anche ad altri utenti ormai “scomparsi” e dei quali conservo ancora analoghe dichiarazioni- che il mondo non gira intorno a lei, né alle sue convinzioni. Come ha notato MG in seguito a una visione di R.- del tutto soggettiva, se non vagamente paranoica – della propria figura su questo forum.

    Quando dico che bisognerebbe imparare a leggere “tra le righe” di chi scrive, è perchè – e non lo dico io, ma un semiologo come Umberto Eco per esempio, ma lo sa qualunque psicologo cognitivo- noi lasciamo una traccia di chi siamo veramente quando scriviamo, al di la di quello che diciamo con il codice convenzionale che usiamo per esprimerci. Nessuno sfugge a questa regola. Nel caso specifico non serve neppure questa ricerca. R. parla di IMPORRE, perché LEI sente come IMPOSTA un’idea che può facilmente rifiutare. Markus docet.