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di LAD

Riferimento alla lettera: Usa questo spazio per conversazioni "Fuori Tema".
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Categorie: - Relazioni

24.172 commenti

Pagine: 1 61 62 63 64 65 484

  • 3101
    Pax -

    Non ero di parte. Eravamo tutti rispettosi delle differenze politiche. I trenta non erano sinceri democratici, ma persone abbandonate da dagli altri. Quindi una decisione non scelta ma obbligata. Alla fine il documento era sulla mia analisi anche se i motivi erano altri. Sono più vecchio di te e da noi non c’erano collettivi dominati da una parte politica. Vi fu una vendetta da parte del vicepreside che ce la giurò. 7 su 27 nella mia quinta furono bocciati o non ammessi agli esami di maturità.
    Non era possibile continuare l’assemblea da parte mia. Avevo dato tutto il possibile. Esperienza divertente e formativa. Oltre a questo avevo già vinto, lo scenario principale era di decretare la fine dell’occupazione, non vedevo altre possibilità.

  • 3102
    rossana -

    cap-zió-so

    Ingannevole, artificioso, insidioso
    dal latino: captio frode, da càpere prendere.

    Un discorso furbo e sofisticato, parato al fine di raggirare, di indurre in dichiarazioni scomode o di far prendere decisioni traviate, sarà capzioso. Così lo sarà ogni argomentazione tortuosa che con passaggi pedanti e cavillosi giunga alle conclusioni volute a monte: è insomma un’attribuzione che ha in sé tutta la spiacevolezza dell’ostentazione gonfia e dell’insidia faziosa.

    È piacevole invece notare come questa stessa parola sia perlopiù usata in maniera capziosa, con l’intento di confondere più che di definire – cavalcando la pur parziale ignoranza del termine e soprattutto quel “pz” che le dà un suono così inusitato.

    (Da: https://unaparolaalgiorno.it/significato/C/capzioso)

    una contadina ultra90enne, morta una decina d’anni fa, ha sempre asserito con fermezza che “superati i 18-20 anni, non si insegna più a nessuno niente che questi non disideri di sua volontà imparare”.

    offrire pareri, dare suggerimenti, SE e QUANDO richiesti, può essere un piacevole passatempo. partita persa fin dall’inizio se s’immagina di poter convincere qualcuno di qualcosa, salvo rarissime eccezioni, derivanti da una preesistente predisposizione mentale al concetto.

    il linguaggio e la modalità d’espressione non possono essere una scelta: sono connotati nell’identità complessiva della PERSONA, che quasi sempre non si discosta più di tanto dalle sue IDEE.

  • 3103
    Regina Incoronata di Splendore -

    Silence, please. Shhhhhhh…..

    https://youtu.be/5yRgiXh2fP4

  • 3104
    Golem -

    Una donna ideale praticamente. Non è ipocrita, non finge, è empatica, non è capziosa, non è querula, è obiettiva, coerente, e trova sempre una ragione per giustificare tutto nel migliore dei modi possibile in positivo per sè, in negativo per chi non è gradito. Su misura se serve.
    Comprereste un’auto usata da una così?

  • 3105
    suzanne -

    Golem, mi trovi perfettamente d’accordo sulla dignità del dolore. Qualche anno fa una mia cara amica pubblicò sulla sua pagina facebook una poesia dedicata a sua madre, morta qualche tempo prima. Io mi domandai come si poteva mettere su pubblica piazza sentimenti così intimi, e ricevere dei likes da pseudo-sconosciuti. Lo trovai patetico, sintomo di un tempo in cui condividendo tutto con tutti, abbiamo perso il senso della condivisione autentica. Ma se io scrivo, in risposta ad una lettera di un anonimo, “ti capisco”, voglio semplicemente mandare un feedback in cui sottolineo come, pur non conoscendolo, sento mie quelle parole. Nulla più di questo, banalmente. É vero che tutti subiamo lutti, ma reagiamo in modi diversi, e non è detto che possiamo comprendere tutto. Sentire la mancanza di una carezza della propria madre è un dettaglio, irrilevante o fondamentale, nella vita di una persona. Così come tutti subiamo limitazioni culturali, che però si mescolano a innumerevoli altre forme di condizionamenti ( familiari, ambientali, e di mille altri tipi), di cui in realtà non ci liberiamo mai, fosse anche solo per opporci. Nemmeno la lucida consapevolezza spesso aiuta, perché spesso è un qualcosa di talmente radicato da non poter essere estirpato nemmeno attraverso il raziocinio. Questo vale proprio per tutti, ma ognuno di noi ne è “vittima” in misura e modalità propria. É lo stesso paradosso tale per cui una mente finita non può concepire il senso dell’infinito; così noi…

  • 3106
    suzanne -

    …impregnati della nostra stessa cultura ed essendoci immersi dentro, non possiamo esulare da essa, pur criticandola, respingendola o negandola.

  • 3107
    walk -

    Pax “Eravamo tutti rispettosi delle differenze politiche”
    Negli anni settanta?! Apperó, ma che scuola era? Nella mia non si poteva neanche fare volantinaggio senza correre il rischio di essere malmenati!
    Ma quindi alla fine, hai deciso te di abbandonare l’assemblea o ti hanno allontanato?
    Dici anche ” I trenta non erano sinceri democratici, ma persone abbandonate da dagli altri. Quindi una decisione non scelta ma obbligata. Alla fine il documento era sulla mia analisi anche se i motivi erano altri.”
    Sinceramente questa frase non ha molto senso,di quali altri motivi parli? Perchè i trenta rimasti erano obbligati a sottoscrivere la fine dell’occupazione? se riesci a spiegarti meglio bene, altrimenti interrompiamo la discussione qui, perchè se non vuoi o non puoi spiegare chiaramente cos’è successo in quella benedetta riunione, non vedo la possibilità di alcun approfondimento.
    Ok, è affascinante e di gran effetto dire “ero solo contro 400 e alla fine ho vinto io” ma se poi non si riesci a spiegare nel dettaglio, rimane tutta retorica fantasiosa.

  • 3108
    deviz75 -

    Salve a tutti quanti…

    Posso unirmi a voi ?

  • 3109
    rossana -

    Deviz,
    certo che sì… ma… tieni presente che questa è una vera e propria gabbia di matti, ognuno a modo suo eh!

    ci si concentra con attenzione su poco o niente e il meglio in cui tu possa incappare è in una rissa a tempo… 🙂

  • 3110
    Pax -

    Dopo questo post non proseguirò. Per dialogare occorre essere in due, ed un impegno minimo a capire lo pretendo da te.

    Ognuno ha esperienze diverse, mella mia scuola non c’erano fasci organizzati ed i sinistri erano dialoganti anche con chi aveva posizioni diverse.
    I 30 rimasti non erano tutti attivi nella occupazione. I centrali che organizzavano erano non più di una decina compreso io.
    E qui fai lo sforzo di comprendere, se lo vuoi e lo desideri e sottolineo entrambe le cose. Erano mancate le masse con la conseguente crisi dell’occupazione. Vi fu una presa d’atto di quello che avevo sostenuto
    io. Ci vuoi credere bene, non ci vuoi credere bene lo stesso. E trovo una profonda incongruenza in quello che scrivi, da una parte un ambiente in conflitto e dall’altra assemblee ordinate. Delle due l’una. Foese qualche spiegazione la devi. Non sono Golem e non cado in tranelli dove ti rispondo in maniera emotiva. Hai da spiegare molte cose. E’ la prima volta che ti chiedo qualcosa del tuo mondo scolastico contemporaneamente idilliaco e non idilliaco. Con me la tecnica della sineddoche non trova spazio.

  • 3111
    Golem -

    Suzy, se non mi fossi spiegato con gli interventi precedenti, chiarisco che mi riferivo alla “Eleonora LaDuse”, che non ha perso l’occasione per raccogliere un po’ di scena drammatizzando con un’immagine da film muto un suo momento della vita, con un risultato imbarazzante su quel thread che era terribilmente serio. Che parlava di un “amore” che non si presta a nessun paragone.
    Io ho perso Franca cinque anni fa dopodomani, trovandomi di fronte alla scelta postami dai medici di interrompere le cure e vederla morire o costringerla alla dialisi, e con un cancro alle vie biliari senza speranza. Ma scegliere comunque di far morire “per amore” una madre amatissima, bellissima, che ti ha messo al mondo e cresciuto con tutte le sue forze, è una prova che, non so… cerca di immaginarlo. Io che sono io non trovo il modo di spiegare cosa ho vissuto e vivo ogni volta che ci penso.

    Insomma se non l’hai ancora afferrato, non c’è e non ci sarà episodio altrui emotivamente importante nel quale “lei” non voglia comparire col suo, che non sarà mai privo di enfasi romanzesca.
    Non a caso di recente le ho dedicato tramite un link il noto pezzo di Jannacci, “Vengo anch’io? No tu no”.

  • 3112
    Golem -

    Pax lo prendo come un complimento.

  • 3113
    deviz75 -

    Wow Rossana

    Benissimo tanto io non sono per niente normale
    Su niente ?

    Mi presento sono Davide da Ferrara

  • 3114
    walk -

    Pax
    “Non sono Golem e non cado in tranelli dove ti rispondo in maniera emotiva”
    E qui ci vuole un applauso!
    Dunque dunque, rispondo alle tue perplessità: premetto che io la scuola superiore l’ho frequentata negli anni ottanta e il clima politico era meno rovente, parlavo di “settanta” con te perchè mi dicevi di aver qualche anno più di me e in quegli anni la situazione era molto più tesa.
    Come ti dicevo se nelle nostre riunioni qualcuno esagerava con la veemenza, veniva allontanato immediatamente, quindi il risultato era che alle riunioni si poteva dibattere in modo acceso ma quantomeno civile.
    Difficilmente ci si riuniva con gruppi di schieramento politico differente, se avveniva era per eleggere rappresentati scolastici e li era veramente dura mantenere profili bassi, si finiva quasi sempre nello scontro verbale.
    All’uscita delle scuole ti confermo che era abbastanza pericoloso distribuire volantini di tendenza politica, questo perchè poteva succedere di trovarsi solo contro tre o quattro oppositori.
    Quindi, rispondendo alla tua domanda, direi che le riunioni e gli scioperi venivano moderati dagli studenti organizzatori, ma era meglio evitare certi comportamenti considerato rischiosi.Spero di aver risposto adeguatamente.
    Per quanto riguarda la comprensione di quello che scrivi, non mi sembra corretto dire che mi devo sforzare io a capire, siamo in due a parlare e se ti dico che non ho capito, dovresti essere te a riformulare il concetto diversamente

  • 3115
    walk -

    Segue per Pax,
    Se parli con una persona appena conosciuta, non puoi rivolgerti a lui citando filosofi dell’ottocento o parole di scarso uso comune, non è corretto, sai bene che è abbastanza facile che l’interlocutore perda il filo del discorso.
    Anche nell’ultimo commento usi la parola “sineddoche”… Ma che roba è?! Se ti rivolgi così ad uno sconosciuto, tipo un fruttivendolo, cosa ti credi che capisca? Ti piace mettere in difficoltà la gente per sentirti “superiore”? Ah, chiariamo subito che il mestiere del fruttivendolo è ricco di dignità, stare a contatto con la natura ti da lezioni di vita al pari dello stare a contatto con la carta stampata, io la penso così.
    Se ti ostini ad atteggiarti a filosofo, la fine che farai alle riunioni, sarà quella che faceva puffo quattrocchi, conosci? Veniva defenestrato dopo poche parole, forse per questo ti hanno cacciato dalla riunione scolastica.
    Tornando alla riunione:
    All’inizio dici che eri solo contro ben 400 persone, poi mi dici che gli organizzatori erano solo 10… Mi sembra una bella differenza, quindi i restanti 390 erano solo presenti per curiosità, quindi ininfluenti a livello decisionale, magari una buona fetta condivideva le tue idee.
    Quindi, la tua affermazione altisonante di “solo contro tutti” va quantomeno ridimensionata, o sbaglio?
    Vedi che col dialogo si chiariscono diverse cose?
    Saluti

  • 3116
    Pax -

    Fruttivendolo non è ortolano. Il fruttivendolo è commerciante e non è immerso nella natura.

    Se non conosci una parola o un personaggio puoi, se vuoi, informarti.
    Se non lo fai o rinunci al confronto o imponi il dialogo ad un livello basico.

    I rappresentanti, se non è cambiato qualcosa si eleggono in elezioni in uena chiusa.

    Se le assemblee le facevi per gruppi omogenei non vi era democrazia dalle tue parti e si comprende il tuo compiacimento in due cose, il desiderio di conformarti agli altri, di usare forme verbalmente violente con chi ritieni su posizioni diverse dalle tue e l’uso esasperato della sineddoche nel, chiamiamolo impropeiamente, dialogo.

    L 5 persone che ho citato ultimamente non sono tutti filosofi o solamente quello. Se per te è filosofo una persona che fa un ragionamento articolato o che scrive un saggio abbiamo concetti diversi del termine.

    Io conosco cose che tu non sai, e di sicuro tu conosci cose che io non so. Se non comprendo una parola od un concetto mi informo, per mia cultura personale o per poter rispondere con cognizione di causa.

  • 3117
    walk -

    Ok pax, ho letto e ti rispondo:

    Quasi tutte le tua affermazioni sono critche, vero? Bene, ti risponderó difendendomi dalle tue critiche.

    Prima cosa: evita di dire che abbandoni la discussione se poi non sei in grado di mantenere la parola, qui si tratta di coerenza, non sei l’unico eh? Molti come te fanno uscite teatrali per poi rientrare magicamente dimostrando di non saper mantenere la parola.
    Seconda cosa: Fruttivendolo e ortolano, sbagli, perchè sono la stessa persona, forse nei libri che ti piace studiare sono ancora definiti come figure distinte, ma nella realtà (e probabilmente è questo che ci differnzia) le due figure si sono fuse, il venditore è sempre più spesso il produttore (km 0) e in qualsiasi caso il fruttivendolo è esperto di stagioni e agricoltura.
    In queto campo, mi spiace ma sono più esperto di te 🙂
    Comunque pax era solo un esempio per spiegare un concetto, la tua mi è sembrata una puntualizzazione inutile.
    Terza cosa: io non impongo niente, chiedo solo se è possibile parlare in un Italiano più semplice, capisco che sei una persona acculturata, ma se ti viene chiesto di usare un linguaggio più comprensibile che fai? Punti i piedi? Non è che per parlare con te devo girare con l’enciclopedia sotto braccio, lo ha capito anche Dante nel 1300, lo puoi capire anche te, no? Altrimenti te parli in latino e io in dialetto veneto e vediamo cosa salta fuori.
    Quarta cosa: no, i rappresentanti di istituto si eleggevano ad assemblea aperta a tutti.

  • 3118
    walk -

    Quinta cosa: dici che erano anti democratiche? E quindi le assemblee di partito sono anti democratiche? Ma dai pax, ti avevo scritto prima che delle assemblee erano aperte a tutti e altre no, ma poi se uno di un altro schieramento voleva partecipare, non c’era problema, l’importante che non desse fastidio (infatti ho scritto “difficile” non “vietato”)
    E daie pax con sto “sineddoche”! Sembri un bambino che batte i piedi!

    Sesta cosa: se i cinque che hai citato (a me sembravano due) non sono filosofi, lo puoi sapere solo te, perchè appunto, io non li conosco, devo ripeterlo? Ho parlato in generale.
    Per me non c’è problema nel mettere citazioni di personaggi famosi, ma non devono essere determinanti per la comprensione del testo, non posso perdere ore a documentarmi su chi era il tale o cosa ha fatto il tal’altro. D’altronde non credo che anche te, che lo conosci bene, ci hai messo un paio d’ore a leggere i loro libri o articoli, no?
    Ultima cosa: diamoci un taglio con sta storia che se non capisco una cosa non posso replicare eh? Perchè questo non è il “Club della filosofia e letteratura” qui scrivono tante persone, con cultura e conoscenze variegate e TUTTE hanno DIRITTO di intervenire e replicare.

  • 3119
    Pax -

    Puoi dvrivere anche cazzate o cose imprecise, nessuno te lo vieta. e decisamente non sai contare. erano 1+4.
    zu
    Una volta era Prezzolimi, la volta successiva Russell, Le Bon, Machiavelli e Sun Tzu, quindi 5.
    Su fruttivendolo ed ortolano mi vien da chiedere in che mondo vivi
    il chilometro zero è di pochi, un fatto di elite. Se vai da un fruttivendolo, che si spera ed è probabile che conosca la stagionalità delle produzioni, Ti vende anche prodotti distanti dal luogo di produzione. Se sei fedele alla stagionalità non prendi ne arance ne banane. ne prodotti da serra olandesi o belgi. Se ti va bene fai parte di un GAS dove si tende alla produzione locale se è possibile. Su questo tema è molto probabile che le mie conoscenze siano maggiori delle tue. Cambi spesso versione, adesso alle assemblee potevano venire tutti, prima ti cagavi sotto a distribuire volantini. Oppure, da come scrivi con atteggiamento bullesco, eri fra quelli che menavano, credo, ed è una opinione fattami leggendo ciò che scrivi, che eri fra quelli che menavano. Sulla sineddoche resto della mia idea, tu la usi e spesso in modo violento.

  • 3120
    suzanne -

    Caspita Walk, ma quindi hai una cinquantina d’anni??? Ti credevo più giovane di me! Allora Pax in sostanza ci scrive direttamente dall’ospizio 😉
    Pax, siccome mi piace romperti le balle, aggiungerei che un’intelligenza dinamica richiede l’utilizzo di diversi registri linguistici a seconda dell’interlocutore, altrimenti lo scopo comunicativo decade. Non penso che al tuo nipotino di otto anni parlerai di sineddoche, e nemmeno con la nonnina che gioca a carte con te dopo il riposino pomeridiano 😉

  • 3121
    Golem -

    Suzy,”Non penso che al tuo nipotino di otto anni parlerai di sineddoche…”. Non è un gran paragone per il povero Wakk quello che hai proposto.

    Comunque, è vero quello che dici, ma è vero anche che al di la “dell’ostensione” di terminologia colta che qualcuno ama fare, vi sono limiti sotto o quali non si può scendere, se il dialogo vuole avere una minima possibilità di essere utile ad entrambi i dialoganti.
    Arrivare al limite di essere criticati anche quando non si vuole dare uno sterile sfoggio di cultura, ma solo utilizzare quello che si sa, da chi non ci “arriva”, è ridicolo e grottesco, non trovi?

    Ecco perché succede di dover trattare come il nipotino di otto anni chi si incazza a cinquanta perché l’altro parla in un modo che gli appare incomprensibile. Che dici, è sbagliato quanto espongono senza sineddoche?

  • 3122
    walk -

    Hey, piano Suzanne, ho detto che ho superato di qualche anno i quranta, ai cinquanta manca ancora parecchio! 🙂
    Pax, direi di interrompere qui il dibattito, siamo isciti fuori tema e ormai non ha piú senso continuare.
    Facciamo cosí, seguiró il tuo modo di ragionare e mi informeró sui cinque personaggi citati prima di formulare una risposta, ok? Allora, visto lo spessore culturale delle persone elencate,direi che ci possiamo risentire… Diciamo… Un paio d’anni, ok? Giusto il tempo di sfogliare le pubblicazioni e volumi che hanno scritto tutta sta gente, così finalmente capiró perchè ti hanno cacciato dalla riunione scolastica 😉

  • 3123
    Markus -

    Rossana, mail per te.

  • 3124
    Metatron -

    Golem, anche per me era molto importante la data di ieri, sono “perseGuidato” da sempre da quei numeri, 17:17 , li trovo ovunque, continuamente, sono stati e sono importanti ed illuminanti per la mia vita, però in questo caso ti devo fare un piccolo appunto: hai parlato di questa data evocativa ” 1-7-17 ” ma nella realtá, la data corretta é ” 1-7-20-17 “, il numero 20 è un messaggio di sostegno e di incoraggiamento angelico a ciò che si è fatto finora, indica di non mollare, quindi, se te lo dico io che ne sono il principe lo devi ascoltare. Mi dispiace ma non puoi uscire di scena. Data sbagliata e numero 20 inascoltato.
    Dovrai attendere nuove date propizie.

  • 3125
    suzanne -

    No, dai Golem, ho un problema coi distacchi, anche con quelli virtuali, mi traumatizzano. Io sarei felice se rimanessi, nonostante ( o anche per) i nostri scontri d’opinione… Anzi, mi ci sono pure affezionata.

  • 3126
    Regina Incoronata di Splendore -

    Se Golem va via, io torno volentieri ma non voglio più vederlo qui !

  • 3127
    Regina Incoronata di Splendore -

    Buongiorno, come va? Andate al mare?
    ?❤❤❤☉

  • 3128
    J.J Bad -

    Ho notato che ha smesso di postare, mr. prezzemolino.
    E’ tangibile il miglioramento del forum infatti, di conseguenza. Almeno non ti viene a noia…

  • 3129
    Regina Incoronata di Splendore -

    Buon pomeriggio ☉❤?

  • 3130
    Valinda -

    Per ROSSANA…la tua mail è sempre la stessa? Un caro saluto e un abbraccio con l’augurio di buona estate ?

  • 3131
    rossana -

    Valinda,
    sì, quella abituale non è cambiata.

    saluto, augurio e abbraccio ricambiati. 🙂

  • 3132
    Sasha -

    Itto Ogami
    >Forse dicono così perché Stalin ne ha amazzati 18 milioni, mentre Hitler “solo” 7 ?

    7??? Stai contando solo agli ebrei che erano circa 6 milioni? Hitler ha ammazzato molto di piu: min 24 milioni solo dei slavi (min 20 milioni degli slavi sovietici) e anche gli altri. Abbaiamo perso min 26,6 max 42 milioni delle vite in questa guerra (26,6 è una cifra officiale minima). Un milione dei morti di fame durante il assedio di San Pietroburgo non merita essere notato? Non parlo delle altre vittime del questo fanatico (europee, gitani etc).

    Dove hai trovato la cifra 18 milioni “ammazzati” da Stalin?? Quelli fucilati erano circa 1,1 milione, nel famoso GULAG erano mandati circa 4,5-4,8 milioni, del cuali 1,6 milione hanno morti lí. La fame in Ucraina era orribile, le perdite erano circa 2,2 milioni (max 4,5 secondo alcuni studi) pero era più la conseguenza della una stupida politica economica, che un genocidio organizzato.

    È obvio che Stalin era un dittatore orribile, pero non ci sono i paragoni con Hitler.

    Uffff Quanto sono già stanca dei discorsi politici, pero non potevo stare zitta.

  • 3133
    Itto Ogami -

    Dunque, ecco i numeri che ho io:

    • Lo storico Robert Conquest aveva proposto la cifra di 20 milioni (13 nel corso della collettivizzazione forzata e 7 nei campi o in parte fucilati).
    • In occasione del 61° anniversario della deportazione collettiva del popolo ceceno (1944), l’Associazione per i Popoli Minacciati ha dichiarato che tra il 1917 e il 1953 furono 40 milioni le persone morte per responsabilità del regime sovietico.
    • Nell’ottobre 1994, in un discorso alla Duma, Solženytsin ha affermato che i morti furono 60 milioni.
    • Da internet, analizzando Lubjanka e Comunismo. Bilancio: 80 milioni di morti.
    • Il Libro Nero del Comunismo parla di 85 milioni di vittime.

    Hitler non ha deportato il suo stesso popolo… invece Stalin ha deportato i tatari di Crimea tra cui alcuni eroi del CCCP !

    Ecco un bel film sulla vicenda,

    https://www.youtube.com/watch?v=f181jS4_egs

    I fatti sono stati ricordati anche dalla cantante ucraina Jamala che si è letteramente inculata tutti gli avversari e vinto l’eurovision 2016 con una canzone dedicata ai tatari di Crimea.

    Strano a dirsi ma anche oggi la Crimea è ancora occupata senza legittimazione internazionale (l’eco di Stalin?).

    E nella guerra antiinvasione in Ucraina, molti movimenti si sono mossi contro la Russia occupante, ispirati dalla figura del grande Stepan Bandera:

    https://it.wikipedia.org/wiki/Stepan_Bandera

    Slava Ucraini
    Papa “Cervone Chorny” z Lvova

  • 3134
    Itto Ogami -

    Il governo russo ha fatto una canzoncina slogan molto bella. Guardate.

    https://www.youtube.com/watch?v=OJ5BzFXr434

    La canzone dice:

    Vladimir Putin ben fatto !
    Leader politico e combattente !
    Il nostro presidente ha innalzato il paese !
    Putin non ha venduto la Russia !

    Gloria alla Russia

    **************

    Nello stesso tempo per colpa delle stupide leggi a cui è legato l’EUROVISION la stupenda cantante russa Julia Samoylova non ha potuto vincere !!! E a vincere è stata una schifezza europea !

    https://www.youtube.com/watch?v=Qu5kSWkZqOI

    Slava Rossii

  • 3135
    Solnze -

    La cifra di 20milioni di ucraini uccisi da Stalin non è credibile, perché all’epoca dei fatti (anni ’30) l’Italia intera a stento faceva 30 milioni di abitanti.
    Inoltre Stalin si insediò al potere contro la volontà dello stesso Lenin, mentre Hitler fu supportato dal popolo tedesco. Hitler promosse un’ideologia fondata sul razzismo, che prevedeva lo sterminio sistematico di varie razze (gli ebrei erano solo la prima, poi sarebbe toccato agli zingari, ai polacchi e ai russi, quindi ai neri e dopo a chissà chi).
    Faccio inoltre presente che Hitler, prima di avviare la Soluzione Finale che prevedeva la liquidazione degli ebrei, aveva già condotto il programma eutanasia, in cui erano stati uccisi col gas circa 70.000 tedeschi malati di mente o down (altre stime parlano di 200.000 vittime in totale). Quindi Hitler HA ucciso anche dei tedeschi, sia quelli invalidi che quelli di religione ebraica. Senza contare le vittime di guerra e gli oppositori politici .

  • 3136
    Solnze -

    Il grande Stepan Bandera stava prendendo accordi coi nazisti. E inoltre i nazisti hanno anche inculato gli ucraini, perché è vero che hanno dichiarato i galiziani ariani, ma non in quanto ucraini, bensì in quanto abitanti di un ex territorio dell’impero asburgico e dunque parzialmente tedeschi(gli slavi erano considerati inferiori e gli ucraini sono slavi). Rigettarono invece la richiesta di usare simboli nazionali ucraini e i reparti ucraini si chiamavano infatti “Galizien”, non “Ucraina”.
    E Bandera fu Internato a Sachsenhausen, leggiti almeno i link che posti .

  • 3137
    Regina Incoronata di Splendore -

    Felices los cuatro ????

    https://youtu.be/SWulNTPuyCQ

  • 3138
    Sasha -

    Itto

    Si può dire anche 100 milioni ammazzati se vuoi. Lo scrittore Solženytsin non era un esperto, neanche la cantante Yamala. Conquest ha scritto su Great Terror in 1964-67. Come poteva sapere i dati quando tutti gli archivi erano chiusi fino agli anni 90? Si ha fatto il nome creando una “storia nera” dell’Unione Sovietica, era un maggior propagandista anti-russa della guerra fredda e quindi interessato nei numeri grandiosi. In 2007 già stava parlando di 15 milioni e che “non sappiamo i numeri esatti”. È stato provato che i suoi numeri erano falsi.

    Ci sono troppi manipolazioni politici, i popoli vittime e i dissidenti sempre esagerano, io mi fido più o meno solo alle ricerche delle scientifici che hanno lavorato con i documenti d’archivio applicando i metodi sociologici.

    In Russia c’è una organizzazione indipendente e dissidente “Memorial” fondata dal Premio Nobel accademico Sakharov che si dedica allo studio profondo di repressioni. In 2012 il suo presidente, lo storico Roginsky ha confessato che negli anni 90 quando era una isteria di smascheramento di regime sovietico nella stampa, lui aveva nascosto i resultati delle ricerche nei archivi per il motivo di rispetto a Solženytsin e altri dissidenti. Ha detto che nel tutto periodo sovietico 1918-1987 in URSS era arrestato circa 7,1 milioni delle persone in totale. Incluso per banditismo etc non solo per i motivi politici. Arrestato, non ammazzato.

    Ma tu guardi l’Eurovision??

  • 3139
    Sasha -

    Solnze
    >La cifra di 20milioni di ucraini uccisi da Stalin non è credibile, perché all’epoca dei fatti (anni ’30) l’Italia intera a stento faceva 30 milioni di abitanti.

    Anche Ucraina in 1931 aveva 31,1 milioni di abitanti, la fame era in 1932-33, poi in 1934 il numero di abitanti era 32,6. Secondo le ricerche statistiche in due anni 1932-1933 sono morti (non solo di fame) 2,7 milioni (in 5 anni precedenti la mortalità media annuale era 0,52). Si calcolano le perdite presumibili della fame circa 2,15 milioni. Gia è orribile, pero non erano 7 milioni come dice il presidente di Ucraina…

  • 3140
    Itto Ogami -

    Solnze, hai espresso la tua opinione su Bandera ? Quale e’ quella del tuo uomo ucraino ? Diccelo cosi sappiamo perche’ non combatte contro la Russia.

    Sasha, io vedo molte cose. Ad esempio
    Che cosa ne pensi della bellissima Marina Devyatova che cantava su Russia1? E che dire della mitica Alla Pugacheva ?

    A me piace la musica di Elena Vaenga.

    Paka tovarish

  • 3141
    Solnze -

    Se Stalin avesse voluto attuare uno sterminio sistematico degli ucraini su basi razziali lo avrebbe fatto. Ne ha avuto tutto il tempo. I tedeschi hanno ucciso 6 milioni di ebrei e decine di milioni di sovietici in soli 6 anni.
    Trovo invece che si dovrebbe avere più rispetto per i soldati sovietici che hanno combattuto sul fronte orientale e liberato diversi lager e i civili che hanno resistito a Stalingrado e altri fronti. Quello che i tedeschi hanno fatto al popolo sovietico e slavo è inenarrabile. Leggiti qualche articolo sulle attività degli Einsatzgruppen, sul triangolo del Warthegau, su Babi Yar e sui vari campi di battaglia sul fronte orientale.

  • 3142
    Sasha -

    Itto
    Solnze ha scritto solo i fatti storici. Bandera ha iniziato dal terrorismo e poi da anni collaborava con i nazisti. Leggi i proprie link, li c’è tutto. Poi incluso i polacchi gli hanno accusato nell’genocidio:
    “il senato polacco nel 2016 ha definito “genocidio” i massacri dei polacchi di Volynija, sterminati dall’OUN-UPA, fondato da Bandera”.

    Il marito di Solnze fa bene a non partecipare in una guerra fratricida scatenata dai politici.

    Solnze
    Leggi anche sull’assedio di San Pietroburgo, è una tragedia epica che dice molto del carattere dei russi.

  • 3143
    Itto Ogami -

    Sasha,

    si lo so che ci sono ucraini e ucraini. Ci sono quelli che amano il loro paese e quelli che lo hanno venduto al tuo ! ah ah ah

    ma quando la mollate la Crimea ?

    ah ah ah ah

  • 3144
    Solnze -

    Brutto deficiente che non sei altro (@ Itto). Parli tu che ami l’Ucraina solo perché lì vai in cerca di donne, fai schifo come pochi, TI DIPREZZO. Mio marito lì ci è cresciuto. Perché non va a combattere?
    1. Non gli è mai arrivata la lettera di richiamo. Infatti il governo ucraino in molti casi lascia stare i cittadini che vivono all’estero, in quanto è conscio che questi costituiscono un investimento per il futuro.
    1. bis. Mio marito è specializzato in combattimenti chimici. Non richiamano personale addestrato in attacchi chimici/nucleari in una guerra basata principalmente su artiglieria e cecchini. Sono due cose completamente diverse.
    2. Le cause della guerra sono stupide.
    Questa guerra non doveva proprio iniziare. Sono entrambi slavi orientali. Gli ucraini del Donbas non parlano ucraino pulito come i galiziani, ma una lingua mista che i russi chiamano “hohle”. Non puoi dire né che sono puri russi né puri ucraini, ammesso che parlare di un’etnia “pura” abbia un senso (per me no, anzi, è molto pericoloso).

    E tu perché non vai? Saresti ottima carne da macello. Solo quello puoi fare: il palo per il cecchino, anzi, per la cecchina. Sarebbe bello se ti freddasse proprio una donna russa.

  • 3145
    Solnze -

    @Sasha: per me le due dittature non sono nemmeno lontanamente paragonabili. Stalin, una volta occupata la Germania orientale, avrebbe potuto trattare i tedeschi come Hitler aveva trattato gli slavi e ripulire un po’ di “Lebensraum”. E’ stato fin troppo clemente.
    Sentivo tempo fa in TV che quando i tedeschi sono arrivati in Russia, avevano evacuato una città (non ricordo il nome), costringendo la popolazione a marciare per giorni nel ghiaccio su un lago congelato. Quando alcune madri iniziarono a lamentarsi che i figli si stavano ghiacciando, i tedeschi scavarono delle buche nel ghiaccio e gettarono i bambini nell’acqua, davanti alle madri.
    Quei bastardi hanno fatto cose tremende coi bambini, dal bruciarli vivi sulle grate di fuoco (Treblinka), al gettarli in aria e giocarci al tiro al bersaglio con le mitragliatrici (Einsatztruppen in Est Europa), al gettarli in acqua ghiacciata (Russia) al gasarli (qualsiasi lager). E per finire, si è scoperto che per vendicarsi con gli italiani “traditori”, in Lazio se non erro, allagarono una palude bonificata con acqua salmastra, innescando volutamente un’epidemia di malaria che decimò la popolazione.

  • 3146
    Regina Incoronata di Splendore -

    Muy feliz… ???????????????? Noches…..?

    https://m.youtube.com/watch?v=gus16wuBMTs

  • 3147
    Regina Incoronata di Splendore -

    Nada te turbe. Solo Dios basta! Dio mio grande Amore! Noches a todos! ????❤

    https://youtu.be/cIQIAXLDz34

  • 3148
    deviz75 -

    I tedeschi nazisti sono persone buone e cattive come i russi e tutto il resto delle persone di questo mondo…ancora a credere che i nazisti sono i cattivi gli alieni senza sentimenti…

    Invece i soldati russi sono stati crocerossine quando sono entrati in Prussia e in Germania..come no..

  • 3149
    Solnze -

    Ci mancava il genio Devitz per ricordarci che esistono anche nazisti bravi. Forse intendevi dire i tedeschi non nazisti che sono stati costretti ad abbracciare il nazismo? Quei pochi che sono rimasti lucidi?
    Leggiti “I volenterosi carnefici di Hitler” e “La banalità del male”, per capire che i nazisti hanno agito in due fasi: la prima, di propaganda, per convincere la massa della necessità dello sterminio delle razze inferiori (i tedeschi hanno protestato una sola volta, ossia all’attivazione del programma Eutanasia, quando si sono accorti che i pazienti tedeschi dei manicomi venivano uccisi. Per gli ebrei/ sovietici/ Rom) non hanno speso una parola). La seconda, spezzettare “il lavoro”, in modo che nei lager ognuno avesse un compito non identificabile con quello dell’assassino vero e proprio (uno guidava il treno, un altro smistava la gente, un altro chiudeva le camere e un altro metteva il gas).
    Infine, in uno scenario di morte collettiva nel quale ci hanno condotti proprio i nazisti, le violenze sono andate sempre più aumentando.
    In URSS si deportava la gente, è vero perché volevano spostare i popoli per mischiarli e creare un nuovo popolo internazionale, ossia sovietico. Senza religione, senza nazione. L’ideologia di fondo però era bella: superare il razzismo e le divisioni religiose.

  • 3150
    Solnze -

    Il comunismo va diviso in due periodi. Quello leninista, in cui ogni etnia doveva ricevere istruzione nella sua lingua per preservare le diversità, seppur superando il razzismo, e quella stalinista, quando Stalin (georgiano, non russo) decide di dare un’accelerata all’internazionalizzazione imponendo l’uso del russo (la lingua della maggioranza) a tutti i sovietici e vietando i simboli nazionali. Da qui parte il profondo conflitto con gli ucraini, i quali, avendo attriti secolari con i russi, hanno vissuto la cosa come una persecuzione a loro danno e una russificazione obbligata.
    Io credo così tanto nell’internazionalizzazione che ho studiato le due lingue più internazionali: l’inglese e il russo.
    Itto, invece, sta imparando l’ucraino non perché ha una qualche ideologia, ma perché probabilmente le donne ucraine con cui è stato gli hanno raccontato la solita tiritera delle persecuzioni e gli hanno detto di studiare l’ucraino. Sicuramente imparerò l’ucraino, ma dopo. Prima la lingua dell’Internazionale.
    Per finire, sicuramente in una dittatura come quella comunista si sono verificati eccidi, ma l’ideologia di fondo è salvabile (anche l’UE sta cercando di creare una cultura internazionale, ossia europea nel nostro caso). Del resto abbiamo visto dove conducono i nazionalismi. Attualmente mi considero socialdemocratica, ma ammetto che durante la seconda guerra mondiale serviva una Russia forte per battere Hitler… purtroppo serviva una dittatura.

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