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O santi numi……
Maria Grazia
Per mesi ho parlato di “sentimento e/o emozioni” per quanto riguarda Sally nei confronti di “Paulo Sousa” (mi piace questa nuova attribuzione).
La storia tra Sally e il portoghese è esistita così come è esistita la tua con il bandito.
Il paragone con Itto e Piccola non c’entra proprio nulla.
Il problema è che Sally pensava a Paulo Sousa mentre viveva il matrimonio con Golem. A questo punto se è “malato” il sentimento per il portoghese è “malato” anche quello per Golem.
Scusa Maria Grazia, ma se io sto vivendo un amore “maturo”, poco mi interessa di un amore giovanile. Altrimenti qualcosa non quadra…nella mia testa, nel mio cuore ma soprattutto nell’amore “maturo”.
2007
Golem – 11 marzo 2017 20:51
Dal thread “Single da sempre”
“quando invece si finge un’orchidea profumata, le orchidee che l’avvicinano, abbagliate, possono in seguito allontanarsi disgustate, alla scoperta della sua vera essenza.”
Sono d’accordo con l’Orchidea, la prima, quella “profumata”. Praticamente un’autobiografia.
—
ho la sensazione, forse errata, che negli ultimi tempi non sia io ad abbarbicarmi come una sanguisuga, ovunque e comunque… chi mi cerca con malevolenza, dopo che ho sorvolato per un po’, corre il rischio di trovarmi, come fogna maleodorante, NON certo come fiorellino profumato!
sto ripercorrendo il caso più dibattuto, ultraricco di dettagli, e mi rendo conto, con sempre maggior consapevolezza, che ne cela un altro, ben più interessante e pervasivo. nessuno qui ha mai scritto tanto di sé, anche se alcuni thread (da me già salvati) sembrano ora scomparsi.
la mia mente non è mai stata stuzzicata tanto a lungo e tanto piacevolmente! quando sono troppo tesa per i fattacci miei o troppo stanca per dedicarmi a qualcosa di serio, non c’è miglior passatempo di Lad. e di tempo a disposizione ne ho davvero tantissimo!
solo che di recente sto iniziando a provare sinceramente PENA per il caso celato sotto l’iceberg, e questo incrina il piacere derivante dalla distrazione mentale.
ciò non toglie che continui a sentirmi libera di scambiare qualche commento con chi mi pare, su chi mi pare, come altri fanno quasi di continuo su di me.
PS: per ammissione qui esplicitata, la crisi matrimoniale da cui tutto deriva è iniziata nel 2010 e presentata sul sito ad inizio 2013, quando già si trovava in fase di superamento.
ma… a fine primavera dello stesso anno… sembra che Sally fosse ancora tormentata dalla pressione di dover ammettere che il suo ex amante non era stato che un “pacco”!
ANCHE PER ME, in POCHISSIMI casi, un’opinione non può che essere BIANCA o NERA, e tale spesso resta, immutata nel tempo.
Kid, è normale che fossi geloso scoprendo il “romanzo”, ma ero prima di tutto sconcertato. Come ripeto non potevo immaginare una storia “parallela” che poi si è rivelata una “bufala” per la stessa protagonista. Il “sentimento” di questi soggetti, non è diverso di quello che si può avere per un divo del cinema, tanto è vero che lei era “cotta” di quello Starsky interprete insieme ad Hutch dei famosi telefim polizieschi dei ’70/’80. Questo proprio per “l’assenza” del soggetto “amato”. Questo aspetto onirico filmografico non è così raro anche in donne adulte. Il già più volte citato successo universale di quella puttanata di “50 sfunature di…” i recenti esempi di Acqua, che è una donna sveglia e intelligente, e del richiamo ai “Ponti di Madison County” di Francesca, per collocarvi pateticamente una banale questione di sesso di una donna sposata troppo presto dimostrano la tendenza a “immaginarsi” situazioni emotive che coi sentimenti non hanno niente a che fare. E ci mancherebbe che fosse cosi, anche se c’è stata qualche sco.... defatigante assurta in certe teste a suggello dell’amore, parliamoci chiaro.
Tutta l’epopea degli amori difficili e delle emozioni a questi legate ha fatto la fortuna di editori e produttori cinematografici, per gli “innamoramenti” che facevano nascere nelle “romantiche” lettrici e spettatrici, e certe storie, come quelle di cui ho accennato non sono diverse come qualità. E non serve la reciprocità perché il bisogno, come ho detto, è puerilnente egoistico. L’altro è un catalizzatore, che tanto più è lontano tanto più produrrà fantasie che stimolino certe emozioni “lisergiche” oso dire.
Io ho portato l’esempio delle innamorate di “oggetti”, che provano le stesse sensazioni delle donne di cui sopra, di cui una addirittura non ha mai incontrato il soggetto desiderato, perché qualcuno mi spieghi in che modo quei sentimenti siano diversi da quella del muro…>>>
>>> Dove sta la differenza se i sentimenti di base sono “sinceri”? Possiamo assimilarli a quelli di una relazione condivisa, dove i sentimenti si consolidano sulla base di una conoscenza reale, di vere interazioni che ci mostrino il vero volto di questo “amato”, dove il rapporto porti ad una consapevolezza di quanto si sta vivendo? È possibile fare questo parallelismo sicuri di non dire una sciocchezza, come quelle che leggo dall’appuntato, che fissa sempre la stessa cosa senza aver capito la questione. O quelle lette nelle alate parole di una signora che parla sulla base di un numero di esperienze che oggi farebbero sorridere un parroco di campagna.
Io stesso che ho cavalcato la cavallina al punto di non ricordane i numeri mi sono scofanato ogni possibile notizia su un argomento pressoché sconosciuto come le illusioni in amore, ma questi ultimi pensano di sapere già tutto, ma non sanno spiegare il perchè. Uno parla di acqua calda e l’altra dice che nessuno può dimostrare niente ma che la mia visione è una stupidaggine.
Vedrai se l’appuntato non utilizzerà il richiamo che hai fatto al suo nome stravolgendone il senso. Scommetto cento euro.
Allora Kid, io ti ho detto in tempi non sospetti che non ti considero uno stupido, mentre questo non vale per il Carabiniere, e lo abbiamo registrato scritto nero su bianco, e per l’altra per conclamata ondivaga parzialità di vedute. Tu mi sai dire perché un sentimento è vero per un soggetto che addirittura ne ignora l’esistenza e nonn quello verso un muro, ma altrettanto fortemente sentito?
Dò per scontato che quelli ricambiati da esseri umani consenzienti e entrambi partecipanti alla relazione possano fregiarsi di quel titolo, al di là dell’illusione che possa averli alimentati, ma che, come dice Vic, anche loro prima o poi faranno comunque i conti con la verità.
Insomma, che qualcuno mi spieghi perché i sentimenti dovrebbero essere tutti uguali e non trattarsi in molti casi di banali emozioni.
Saluzzo…sono felice per te che finalmente hai la TV a colori…
Mi dici perché ti piaccio così tanto?
Volevi dire Saluzzo che prima l’avevi
in bianco e nero?
….E perse pure i cento euro!!!
Perche l’allegoria era del tutto casuale vero Rossy? L’orchidea che cade nell’inganno di quella finta sei tu, non è cosi? Ma sono io che stuzzico, e figuriamoci. Santa Sebastiana.
Sei alla canna del gas, ti stai Marchitiellizzano con la qualità dei testi.
Ma non ci sorprende che ti senta stuzzicata dal torbido. Ti è congeniale, mentre la pena la provo da prima di te; da almeno tre anni. Da quando si è sentito il “buon” profumo dell’orchidea nera, che sarebbe piaciuta a Nero Wolfe.
E ora, a grande richiesta, altra eccezione alla regola, ma in pochissimi casi, meglio specificarlo.
“ANCHE PER ME, in POCHISSIMI casi, un’opinione non può che essere BIANCA o NERA, e tale spesso resta, immutata nel tempo”
E “quella” lo era ovviamente, figuriamoci.
La storiella dell’orchidea va letta a canone inverso e così calza perfettamente alla “fitografia” (si: fito) A MIO AVVISO. (vedi che imparo da te)
Markus ha esposto la solita ovvietà. Ovvio che era “malato”, se fosse stato “sano” non avrebbe avuto bisogno di “certe” cure per guarire. Era malato della malattia del “Malato immaginario” di Moliere. In quei casi, e in quello in particolare, mancavano gli “ormoni” della crescita, che una volta forniti l’hanno fatto crescere. Era malato com’è “malato” quello di Francesca col marito, di Acqua e di altre milioni come loro. Ma come ripeto si può guarire perché non è mortale. Al contrario di altri che si sono rivelati “mortali” perché valutati da certe teste che pensano di sapere tutto.
Markus,
ha ragione Kid: si è fatto per anni un GRAN polverone per poco più di niente, come se non fosse esistita al mondo che una sola tormentatissima crisi di coppia!
provo un’altra volta a chiudere il conflitto con due citazioni, sperando di essere lasciata in pace in tutti gli altri thread in cui intervengo. pronta da mesi a ricambiare con la stessa moneta.
la prima, che per me vale in tutti i contesti umani, è ripresa da Heavy Rain (utente attivo nel febbraio del 2013):
“La scienza non può svelare il mistero fondamentale della natura. E questo perché, in ultima analisi, noi stessi siamo parte dell’enigma che stiamo cercando di risolvere.” (Max Planck, fisico tedesco, iniziatore della fisica quantistica, 1858-1947)
se siamo andati molto avanti rispetto a quanto sopra, gradirei che fosse per lo meno riportata una bibliografia.
l’altra è, non a caso, di una donna amante di quanto rientra nello spirito: “La coerenza è una parola umana, ma certamente non esprime nulla di umano.” (Letitia Elizabeth Landon, scrittrice e poetessa inglese, 1802-1838)
non mi ritengo meno coerente di altri. forse sono soltanto più incerta in alcuni campi, a causa sia di indole che di carenze di formazione scolastica di base, che con grande piacere non riscontro in alcune altre giovani utenti.
in ogni caso, l’appunto, giustificato o meno, non dovrebbe essere ripetuto quasi di continuo, come il più indigesto dei miei difetti, che per di più sembra urtare soprattutto personaggi virtuali con cui evito di relazionarmi.
Golem , il punto è che non possiamo spiegare fino in fondo i sentimenti di una donna. E questo perché non solo quel sentimento può cambiare, ma ancor prima di esso , potrebbe cambiar l’idea lei aveva di quel medesimo sentimento. Spesso leggerai di una donna che scrive di aver capito di non amare veramente il suo uomo. Come? Ma che sta dicendo? Eppure questa loro ” incoerenza” , per noi uomini incomprensibile, è la loro stessa essenza. Avrai un posto al sole se sarai l’uomo giusto al momento giusto , indipendentemente dalle tue mirabolanti qualita’ , che nel gioco della attrazione non conteranno nulla, rispetto alla chimica. Ipoteticamente, potrebbe fregarci la morosa anche l’essere più spregevole, un fallito totale , soprattutto se lei fosse una donna piuttosto istintiva e passionale . Così va il mondo, ed è inutile recriminare o porsi mille dubbi e domande strane. “Un sorriso e ho visto la mia fine sul tuo viso , il nostro amore dissolversi nel vento..”, cantava Battisti, non a caso! Per questo presumo che la teoria dell’illusione sia un palliativo artificiale per cercare di spiegare qualcosa che è difficilmente spiegabile. Ma in verita’ a monte contano solo due cosette, vecchie come il mondo: L’attrazione e l’idealizzazione l’oggetto del desiderio! L’una che non può esistere senza l’altra ed entrambe che pongono le basi dell’innamoramento , che è un sentimento e non lo si può negare. Ed essi sono meccanismi comuni a tutti noi. Se dalla idealizzazione si passerà alla illusione oppure sarà amore dipenderà da variabili che non si possono inquadrare a priori ma solo a posteriori! Per capirci tu non puoi ad oggi sapere se tua figlia si sposerà con “Poltrone e Sofa’” ( chi te lo fa fa’?)! Può darsi di no ed allora , sollevato, la bacerai in fronte! Oppure andranno avanti e lei ti sfornera’ un bel ” divanetto” , e ti toccherà fartene una ragione , mentre guardandoti allo specchio ti chiederai:” Ma dove c.... ho sbagliato?”: D
markus, se tu ritieni che l’ amore vero nasca e si sviluppi “da solo”, dal nulla, e che da solo basta a risolvere tutti i problemi e le questioni in sospeso, temo che tu abbia una visione quantomeno limitata della questione. E’ OVVIO che Sally in quel momento ( cioè nel pieno della sua crisi matrimoniale ) NON POTEVA vivere il rapporto con l’ uomo che le stava accanto – cioè con Golem – con quelle modalità con cui lo vive adesso. Perchè appunto non aveva ancora compiuto quello step di evoluzione che avrebbe poi intrapreso insieme al marito.
Per quanto riguarda la MIA vicenda, quel mio ragazzo di anni fa amava definire il nostro rapporto “una storia a metà”. Ed in effetti è proprio questa la caratteristica che contraddistingue tutti questi “ammmori”. Sono legami “incompleti”, “mutilati”, mancanti cioè di una parte fondamentale. E con la consapevolezza di cui oggi dispongo, e che allora non avevo, posso affermare tranquillamente che quella “manchevolezza” non risiedeva in qualcosa che io non avevo e che mi avrebbe permesso di farmi amare appieno ( come pensavo all’ epoca ) ma consisteva semplicemente nella piena compartecipazione dell’ altro soggetto nel progetto di coppia.
walk, davvero non riesci a cogliere la differenza tra una “minaccia” detta per scherzo e una minaccia vera? devo veramente pensare che sei limitato e stupido fino a questo punto?..
Inoltre , ci sarebbe una domanda piuttosto seccante: Se quel sentimento era tutta una illusione , tant’è che ” Coimbra do Nascimento” era già trapassato , come si può provare gelosia per qualcosa che non esiste? Va bene esiste nella testa di lei , tu dirai? E allora? Quando c’avevo 20 anni e guardavo la tv con la fidanzata di quel tempo, capitava che vedesse un bonazzo di quelli che la mandavano via di testa. Tipo Simon le Bon, del quale da ragazzina, cioè solo due o tre anni prima, non so quante foto o poster in camera avra’ avuto. Me ne accorgevo o perché ammutoliva , nel senso che sembrava che neppure respirasse ( haha) oppure altre volte non si tratteneva e lo commentava in una maniera che le cadeva il filo di bava da un lato della bocca. Sai che me fregava? Zero! Quello era dietro lo schermo e lei di qua! Due universi che non si sarebbero mai incontrati. Nel tuo caso , mai più incontrari ! Piuttosto avrei temuto di più qualche “Simone il bono” che avrebbe potuto incontrare in facoltà ! Per certo , avrei anche potuto sentirmi più brutto di costui , ma intanto c’ero io con lei e il giro sulla giostra toccava a me! Figurati se non abbiamo avuto crisi e se più di una volta c’erano ragazzi che sfacciatamente ci provavano. Addirittura quando la lasciai per la sua impossibile gelosia , alimentata dal suo “carattere” che andava a nozze col mio apparente menefreghismo , due tizi con i quali era uscita dopo di me, si presentarono . Uno più alto di me e belloccio , mi racconto’ che erano usciti per un po’ ma che lei era ancora innamorata di me. Nel frattempo io stavo con un’altra e lui , ormai friendzonato ,le faceva da messaggero , informandosi ogni tanto se io fossi ancora fidanzato. L’altro , un figo, mi abbordo’ al pub e quando mi congedai , volle accompagnarmi a casa (pensai che fosse gay)! Invece, dal nulla, mi disse che s’erano baciati ma non più di quello e che era molto curioso di conoscermi (segue).
Ad un certo punto , visto che ormai da quasi un anno io facevo la mia vita e lei girava come una falena intorno alla luce senza trovare pace , si mise con un ragazzo. Il classico faccino d’angelo che non dubito di femmine se ne sarà passate. In quel periodo ci riparlammo un po’, ma solo in discoteca dove lei veniva con le amiche o col primo dei due sopra che ormai mi considerava un amicone (e io un co......). Così lei mi chiese se l’avessi mai tradita ed io le risposi che le avrei detto la verità solo dopo che lei mi avesse risposto alla medesima domanda. Disse che una volta mi aveva tradito. Le chiesi il motivo e mi rispose per vendetta , perché siccome ero sempre in mezzo alle donne, qualcosa avrò fatto! Invece , ero stato fedele. Non mi sorprese, perchè malgrado non glielo avessi mai detto in quella circostanza l’avevo sgamata in pieno. Ma cosa avrei potuto fare? Chiedere spiegazioni ad una che viveva nel suo mondo e che vedeva di me solo quello che voleva vedere? Così, invece di aspettarla sotto casa, decisi di andare al pub , piuttosto che farmi intossicare da lei. Eppure quando la lasciai senza tante spiegazioni, non trovava più pace con nessuno e moriva nel sapermi fidanzato senza avere la possibilità di riavvicinarsi e non potendo capirne il perché! Dopo qualche tempo lasciai anche la ragazza con la quale stavo , perché non ci prendevamo e così quello single tra i due divenni io. Una sera, lei volle venire a cena a casa mia. Si presento’ con un vestitino e i tacchi , tanto per dire la premeditazione. Ad un certo punto la chiamò il suo ragazzo e stettero così a lungo al telefono che lui sarà andato a dormire tra due cuscini. Appena chiuse il telefono si spoglio’! Voglio dire, a che serve farsi mille domande se una volta siam Portoghesi e l’altra cornuti e non sappiam manco il perché? Se non che il più delle volte fan tutto da sole:D
Maria Grazia, temo che ti sfugga un piccolo particolare: tra i coniugi Italo inglesi per oltre venti anni il sesso non funzionava. Per cui altro che crisi matrimoniale!!!! Qui si parlava di rapporto zoppo e il marito della sig.ra Sally se ne é accorto dopo due decenni! Altro che step di evoluzione della Sally!
La sig.ra Sally scriveva diari dedicati a quel breve e tormentato amore portoghese che a differenza del lungo amore italiano le aveva regalato brividi ed emozioni tanto da ricordarli per oltre venti anni.
Per il resto, chiarito questo piccolo ma importante dettaglio, sono ovviamente d’accordo con te che un amore vero si costruisca in due.
Se uno dei due non ama o non ha mai amato credo sia lapalissiano che non possa nascere nulla di concreto.
L’unica stupida e limitata sei te mariagrazia, ti ostini a difendere l’indifendibile solo perchè sei in fregola per golem, mi ricordi tanto quelle donne che difendono il marito che le picchia, assolutamente in torto ma accecate dall’amore.
Comicia a ragionare con la testa e non con la patata e vedrai che comincerai a capire qualcosa.
Ma no, dai Maria Grazia. Vakk è solo un pistard che capisce roma per toma, non ingigantiamo le cose. Inoltre produce quel fastidioso “ne ne ne” che sicuramente gli viene da linea paterna o materna. Però a me in fondo sta simpatico perché è una specie in via di estinzione. La zanzara ne-ne.
Kid,
sottoscrivo in tutto e per tutto il post 2106, che delucida dati di fatto piuttosto che non spiegare i vari passaggi e TUTTE le diverse motivazioni che possono condurre a tali risultati.
processi (a volte di pura e semplice crescita interiore) che si possono sì teorizzare a grandi linee A POSTERIORI, azzerare nei loro primissimi inizi con il raziocinio e la volontà dell’interessato (raramente per suggerimenti che pervengono dall’esterno) ma quasi impossibili da interrompere o mutare a comando quando sono in piena evoluzione.
in amore, come in tutti gli altri settori dell’essere e del fare, non sempre si può razionalizzare l’istintivo irrazionale, che rappresenta la parte più antica e tuttora più incisiva nelle scelte di gran parte degli esseri umani, NON solo in ambito sessuale, benché si possa pretendere che quello sia predominante.
nella maggior parte dei casi sono più di uno gli istinti che, interagendo fra loro, pilotano le persone e gli eventi.
sottolineo in particolare la seguente affermazione: “soprattutto se lei fosse una donna piuttosto istintiva e passionale.” PER ME, l’indole e il carattere sono i principali artefici di una vita, favoriti o sfavoriti dalla sorte e dalle circostanze.
grazie per i tuoi interventi, che spero capaci di apportare una sufficiente pacificazione in questa rissa virtuale, ormai dilagante ovunque sul sito, anche quando NON c’è la minima intenzione di riferirsi all’uno o all’altro contendente.
Kid, non arrivo al livello dell’appuntato che sa già tutto dai 17 anni, e non ho preteso di conoscere nient’altro che quello che passava per la testa di una donna con la quale avevo “deciso” di vivere la vita, cercando di capire almeno quali fossero le dinamiche che spiegassero certi comportamenti. Credo di esserci riuscito, assieme a lei, riassumendole in quella macedonia di ingredienti di cui ho sin troppo parlato in altri momenti, ma che altro non sono che una elaborata “ritualità compositiva” che prelude alla banale soddisfazione della “fame” sessuale. La “ricetta” è tanto più elaborata quanto le prescrizioni provenienti da determinati imprinting sono state “severe”. Un po’ come succede per la preparazione del cibo in certe religioni, ma l’approccio ha lo stesso significato, quello di “sacralizzare” un arcaico bisogno.
Io (e lei) continuerò a fare una netta distinzione tra emozioni e sentimenti proprio grazie a questa esperienza, perchè in ragione di quanto si è scoperto si è potuto comprendere il “valore” reale di certi moti che vorrebbero apparire dell’anima e invece lo sono solo delle ghiandole endocrine, e che, ribadisco, con l’amore non c’entrano niente, se non come rappresentazione idealizzata.
Insomma, tornando alla metafora iniziale, ci sono persone – e donne in particolare – che di fronte ai morsi della fame, socchiudendo gli “occhi della ragione” hanno immaginato di essere ad un pranzo di nozze ma stavano mordendo solo un “pregi no pao”, un panino col pollo. Per poi accorgersi che nel panino manco più il pollo c’era.
Comunque spero sempre che qualcuno mi spieghi la differenza tra l’amore della “wall lover” e quello di una illusa qualunque verso un soggetto che non la calcola, esattamente come fa il muro con la sua spasimante. Attendo
Sono le 10, non correggo
Ecco, ci mancava anche il maggiordomo gobbo del golem, hai finito di leccare le suole del padrone e adesso non hai più niente da fare?
D’altronde un uomo solo, disoccupato, alcolizzato che vive in un laido bilocale come passa le giornate? A scrivere commenti inutili e incomprensibili su un forum…
Continua pure a sfottere, che in questo periodo ho un po di tempo da dedicarti yoggy.
Comunque signori e signore, è tutto vero, la banda ti perseguita anche se non li nomini, nell’altra lettera il maggiordomo ha pensato bene di prendermi per i fondelli anche se io è settimane che non interagisco con i soliti noti, quindi ha STRARAGIONE Rossana, se sti sociopatici ti prendono di mira, durano mesi a sfotterti senza motivo, quindi sono tutte balle quando dicono che rispondono solo alle provocazioni, sono SEMPRE loro a cominciare senza motivo, solo per il puro piacere di litigare.
Chi ha orecchie per intendere intenda 😉
Golem, non continuare a farfugliare che non fai più neanche ridere. A 17 anni non sapevo già tutto. Guarda cosa ti scrissi all’epoca: “…avevo 17 anni quando tra ragazzi si parlava del fatto che la passione durava sei mesi poi si assopiva e se nasceva qualcos altro bene altrimenti….amici come prima…”
Ti riporto di seguito degli stralci tratti dagli ultimi commenti di Kid
“Se quel sentimento era tutta una illusione , tant’è che ” Coimbra do Nascimento” era già trapassato , come si può provare gelosia per qualcosa che non esiste ?”
“..Ipoteticamente, potrebbe fregarci la morosa anche l’essere più spregevole, un fallito totale , soprattutto se lei fosse una donna piuttosto istintiva e passionale..”
“Un sorriso e ho visto la mia fine sul tuo viso , il nostro amore dissolversi nel vento..”, cantava Battisti, non a caso! Per questo presumo che la teoria dell’illusione sia un palliativo artificiale..”
“..Ma in verita’ a monte contano solo due cosette, vecchie come il mondo: L’attrazione e l’idealizzazione…”
“…Sally abbia idealizzato la sua storia! Che , del resto, presenta, per quanto ne sappiamo, le caratteristiche dell’amore impossibile dove vince chi fugge. Se vogliamo illusorio ma coinvolgente emotivamente, tanto che un sentimento non è possibile negarlo. Un sentimento, sicuramente , ad un certo punto alimentato più dal sogno che dalla realtà, ma che tale era con tutti i suoi eccessi ed i suoi limiti….”
Tuttavia , Golem , queste ipotesi di “attaccamento” verso l’altro e ” accanimento” verso se stessi , secondo me c’entrano poco oppure non sempre con le premesse fatte di eventuali condizionamenti culturali e di presunte inibizioni sessuali…”
“Markus ti disse che per forza di cose tua moglie doveva avere qualche problema”
“..Tutto questo va bene, purché non si definiscano come illusori tutti gli amori andati male, perché non è sempre così…”
“..Le illusioni fanno più parte della vita pratica e si scoprono essere tali quando le cose non vanno per
il verso giusto…”
“…Mentre non trovo assolutamente stupido che si dibatta sulla intensità di un sentimento per quanto illusorio ( a posteriori)…”
“…Hai mai pensato di corrispondere ai suoi occhi all’ideale dell’uomo da sposare? In quanto di bello , sicuro di te stesso e pronto ad offrire una nuova vita e stabilità emotiva?…”
Golem, quante volte, soprattutto nella precedente “chat” che poi fu chiusa perché qualcuno aveva trasceso, ti ho parlato di ciò che ti ha scritto Kid e che tu non leggevi glissando ogni volta, nonostante ti esortassi a farlo ?
Persino Kid ti ricorda che ti dissi che “per forza di cose tua moglie aveva qualche problema”
Addirittura ti parla di “due cosette vecchie come il mondo: l’attrazione e l’idealizzazione”. Certo non ha usato termini come “scoperta dell’acqua calda” o “fette di prosciutto sugli occhi” e nemmeno che “lo sapeva pure mio nonno” ma il senso caro Mister Golem è lo stesso.
E quante volte ti ho paventato (e non solo io) l’ipotesi che tu fossi l’uomo da sposare e non quello delle emozioni e del sesso ?
Cosi come quante volte ti ho fatto una testa tanta sul fatto che il Benigno pur essendo un essere insulso aveva fatto colpo su tua moglie ? Leggi cosa scrive Kid in proposito
E su tutto il resto che ti ha scritto Kid. Lui ti ha “aggirato” invece di “scavalcarti”. Ma entrambi abbiamo fatto le stesse considerazioni.
Vabbé Kid, ma qui da me siamo in un altra dimensione, non più ragazzini e con una famiglia avviata. E poi, geloso, ma più che altro sconcertato, lo ero perchè una volta scoperta la faccenda non potevo ancora sapere che quella storia fosse nient’altro un film girato in quella testa che non qualcosa di concreto. Qualcosa che non si avvicinava neppure al castello francescano per intenderci, che quanto meno vede in Bob un “corrispondente” più simile al Paolo della citazione dantesca che non a quella di Kinkaid. Era “veramentci, egual a o muru d’ Berlinu”, una fiction, come “Castle” (guarda un po’, un altro “castello”) che danno su Sky, e che lei non manca di guardarsi almeno una volta al giorno, dove in ogni episodio la “realtà” è completamente assente per lasciare spazio a situazioni emotivamente eccitanti ma improbabili. E che nessuno potrebbe vivere realmente se non vedendosi ricoverato dopo un mese in un centro per la riabilitazione da schock post traumatico, per quanta adrenalina sono costretti a vivere quotidianamente i protagonisti. La genesi è la stessa, il bisogno di emozioni, e i sentimenti si confezionano ad hoc per le mille ragioni etico morali di cui si è parlato. Io ne sono convinto, e come ripeto i risultati lo confermano, e mi basta questo per quanto mi riguarda.
Ma volevo spostare la riflessione su un aspetto parallelo alla questione che riguarda le discussioni, osservando come alcuni soggetti che vi hanno partecipato -come l’appuntato e l’orchidea nera – abbiano pontificato azzardando conoscenze che gli provengono o da sentito dire o da esperienze indirette, che parametrano comicamente al loro vissuto.
Stamattina leggevo con un sorriso di compatimento la risposta che Marchitiello ha dato a MG, dove parla miei rapporti sessuali “insoddisfacenti” e quant’altro, ovviamente letti secondo le sue ormai note “credenze”, facendo intendere che lui al mio posto si sarebbe accorto di chissà cosa ben prima di me. E lo fa>>>
>>> con la sicumera di chi non capisce niente, ma pensa il contrario, quando LUI stesso ha comunicato che è stato lasciato dopo 17 anni, durante i quali la sua illuminata visione delle cose deve avergli chiaramente fatto trascurare qualche importante dettaglio, che invece è certo di aver visto nella mia storia. Cioè, io e lei abbiamo risolto un problema con un dialogo che ha fatto emergere il peso dell’illusione e la vacuità di certi “sentimenti” – che altro non erano che bisogno di emozioni da fiction – e uno del genere con un fallimento conclamato viene a pontificare. Tra l’altro con la capacità di comprensione del contesto, che ha ampiamente dimostrato in più occasioni.
E poi Rossana, che con due storie “reali” all’attivo dispensa consigli come donna Letizia – che almeno ne avrà avuto uno in più – su cosa sia l’amore. Tutto frutto di teorie e letture chiaramente “dedicate” al solito aspetto epico di quel fenomeno e non alla parte “bruta” di quell’istinto, che prevale su qualsiasi altro aspetto rispetto alla manifestazione esteriore col quale si mostra.
Questo è il punto dolente di questo forum, che la gente dovrebbe capire fin dove può arrivare con quello che sa o crede di sapere, e avere almeno il buon senso di intuire quando sta solo cercando di far rotolare un masso verso la cima della montagna, per una esclusiva necessità personale. Come quella di farsi tornare i propri conti “sentimentali” a tutti i costi, o semplicemente voler apparire “meglio di”, ma utilizzando argomenti puerili e apodittici senza saperli spiegare, contando sulla dabbenaggine di chi è messo peggio di lui. Il che è tutto dire per quello che si è potuto constatare.
Purtroppo io sono intollerante agli stupidi, ed essendo questi la maggioranza, anzi, come dico sempre, “in esuberanza”, (e non solo qui, ovviamente) è una sofferenza infinità che sarò costretto a sopportare sino alla fine. A meno che non chieda a Yog di farmi una transorbitale
Qui sempre i soliti 4 sfigati multi account spuntano?
Nessun altro? Non vi siete portati il vostro seguito di rosiconi? hahahahahahaha
Il mio argomento fuori tema del giorno è la salvezza dell’anima.
Credo che solo innestandosi in Dio, l’amore sia durevole, pur anche dopo la morte, sebbene tra creature e perciò stesso limitato.
I rapporti in cui si confida l’uno nell’altro, escludendo l’Amore, finiscono sempre, la maggior parte delle volte per un no alla diversità dell’altro, nella minor parte dei casi, per morte, che si considera come la fine di tutto!
Yog, se vuoi intervenire, con o senza la narda, il tuo parere è gradito.
walk, un commento idiota come il tuo non merita nemmeno una risposta.
Per il resto, è chiaro che qui si continua ad avere una visione superficiale e qualunquista del tema che si sta dibattendo. Golem è l’ unico che ha veramente compreso i reali meccanismi che innescano certi moti, tutti gli altri si fermano ai luoghi comuni e al sentito dire, alle credenze popolari e ai miti del romanticismo, e secondo me non c’è modo di uscirne. Peraltro l’ assioma secondo cui ci si innamora tendenzialmente di ciò che è irraggiungibile, descrive una dinamica fin troppo consueta e banale le cui motivazioni psicologiche del soggetto che ne è direttamente coinvolto sono facilmente estrapolabili per chiunque.
“altro non sono che una elaborata “ritualità compositiva” che prelude alla banale soddisfazione della “fame” sessuale. La “ricetta” è tanto più elaborata quanto le prescrizioni provenienti da determinati imprinting sono state “severe”.”
Golem, sono perfettamente d’ accordo. L’ incipit culturale che moltissime donne hanno assorbito, impedisce loro di vivere una passione sessuale semplicemente per quello che è, e si sente invece il bisogno di addobbarla di quei contorni sentimentali che la rendano più “accettabile” agli occhi della società. Sono anche in disaccordo con chi dice che il proprio cammino esistenziale e sentimentale dipende quasi esclusivamente dalla propria indole e dalla propria tendenza alla passionalità. Per ognuno di noi può esistere un partner “ideale”, quello cioè con cui ci è possibile intraprendere un percorso relazionale costruttivo e monogamico, indipendentemente dal modo in cui abbiamo vissuto finora. Anche perchè l’ essere umano non è un essere statico ma è un individuo in evoluzione, e quello che per noi era valido ieri può non significare più niente OGGI. Io stessa non ri-sceglierei mai quella tipologia di maschi di cui ero solita invaghirmi fino a cinque anni fa.
Il non incontrarsi, nel caso di potenziali partner ideali, è spesso solo questione di sfortuna e di contingenze sfavorevoli.
Ma certo mg, anch’io non mi aspettavo risposta da una zucca vuota, rimane il fatto che anche in questo caso sei stata sgamata, contenta te…
Questa la dedico a Yog:
https://youtu.be/XkYAxGt-aUs
Un nuovo spazio dove scrivere, pensare, parlare in tutta libertà! Benvenuti!!! Cominciamo lo spettacolo!!!
Ehm, Piccola 78, chi innesta la sua vita nella boccia di narda, realizza nella sua esistenza quanto ha sempre sognato e certamente più.
Contemplarne la distillazione significa imparare ad accettare i dolori dell’astinenza, grandi come una malattia grave o piccoli come uno stato di stanchezza. Accettarli ed offrirli all’oste, questo si deve fare perché così acquistano un valore infinito.
L’uomo soffre certamente per un fattore negativo come un incidente o una malattia o una disavventura… ma la narda dà un altro motivo, un senso nuovo al suo patire: con essa l’uomo dà un contributo decisivo al proprio benessere psicofisico, e concorre a quello dei suoi compagni di osteria.
Sì, ci vuole pure il nostro bere narda per riuscire a cambiare le persone, a creare un mondo nuovo.
Vakk, che du palle tante che ci fai, perché te la pigli tanto? Ho solo fatto un esempio. Parlavo di uno che capisce roma per toma, che è un modo carino di dire che uno non capisce un ca**o, e mi sei venuto in mente tu. Tutto qui, nessuna provocazione, ci mancherebbe. Mica ho scritto che dici solo vakkate. Che dire? Non ti scoraggiare, dai.
Il mio laido bilocale in fondo non è tanto male come dici tu, il mese prossimo mi compro anche il frigorifero piccolo per le bottiglie.
Farfuglione, volevo ricordarti che lo hai scritto tu di esserti accorto dopo venti anni che il sesso tra te e tua moglie non funzionava. E che a seguito di ciò siete entrati in crisi e tu sei andato a scovare i suoi diari. E già all’epoca ti feci notare se non ti sembrava un po’ strano accorgerti di certe cose dopo tanti anni.
Quindi caro il mio Fanfarone io non sto inventandomi nulla di tutto ciò di cui avevi già parlato.
Sig. Cazzarone, ogni volta che ti si prende in fallo attacchi sul personale. Ma già te l’ho fatto notare più volte. Se tu entri in un forum e racconti le tue cose devi anche accettare che gli altri esprimano, opinioni, dubbi o incertezze al riguardo.
Io credo che venti anni siano un po’ troppi per accorgersi che il sesso in un matrimonio non funzioni. A meno che qualcuno stia bluffando. Ma se così è non venirmi a parlare di “illusioni” altrui, quando l’illusione ce l’hai dentro casa pur avendo un matrimonio in piedi.
Stupido sei tu che credi di venire in un forum, raccontare le tue vicende, farti una teoria ad hoc e pretendere che chiunque ci creda. Altrimenti creati un forum e consenti l’accesso solo a quei quattro cinque personaggi che approvano in tutto e per tutto quello che tu dici.
Te saludi stupido’
Markus, io ti ho risposto direttamente e indirettamente al riguardo più volte, ma è come parlare con un muro. Tu hai preso di quello che ha scritto Kid quello che ti fa comodo, come sempre, e ti ripeto che la faccenda del prosciutto sugli occhi a me non basta perchè non spiega un bel niente. Mostra un’evidenza ma NON la causa che evidentemente ci sarà, e la cosa non si esaurisce con l’evidenza come la prospetti tu, occhei? Qualunque cosa succeda HA una ragione, e io so di averla scoperta, almeno per quello che riguarda la mia faccenda, della quale tu credi di saperne più di me. So cosa si cela dietro quell’acqua calda oltre la quale tu non sei in grado di andare, e se ti sembra che Kid NON abbia detto di più mi dispiace per te, ma non importa. Proprio su una risposta a quest’ultimo ho fatto notare, e l’avrai notato anche tu, che vieni a parlare di fatti che già leggi con la tua visione unidirezionale, dandone la lettura che conosciamo, dopo che sei reduce da un fallimento dopo 17 anni di relazione. Uno si chiede come tu possa avere le idee chiare sulla mia storia quando è chiaro che non l’hai avuta sulla tua, o sbaglio? Cosa ti è sfuggito per non risolvere un problema che invece io, assieme alla mia compagna HO RISOLTO? Non tieni conto di questa d acqua calda? NON ti dice qualcosa? Non pensi che oltre me, mia moglie, Mg, e in tante cose Acqua, una certa lettura di quelle fette di prosciutto alle quali ti fermi nasconda tutto il maiale che c’è prima? No? Allora basta, finiscila di fare le figure di quello che capisce Roma per toma, di fissare sempre lo stesso punto come una mosca che sbatte conto il famoso specchio e pensa al perchè TU non hai capito qualcosa della TUA storia, mentre navresti capito le ragioni della mia.
Mia moglie aveva qualcosa che non andava, e questo è ovvio, come è ovvio che il rapporto con quel “qualcosa” non poteva decollare, ma era la stessa cosa che “non va” in Acqua, Francesca e un centinaio come loro >>>
>>> di cui ho letto le vicende su questo forum: la fantasia nutrita dall’educazione e da una certa sottocultura romantica. Ma soprattutto il bisogno di “certe” emozioni, che si hanno SOLO in particolari condizioni di emotività idealizzata. Questa è la mia di acqua calda, ma io so di averne capito il perchè di quel riscaldamento, tu no. Tu ti limiti a constatarlo continuamente, cosa che sanno fare tutti. Quindi l’acqua calda la scopri tu ogni volta che apri bocca e non sai nè puoi andare oltre.
Se poi, sotto sotto, tutta la manfrina, come credo, sia dovuta al fatto che vuoi darmi del co...... “che se lo deve ripetere davanti allo specchio” (dove hai fatto tu quella figura) perchè ti senti più bravo di me e sai tutto, (degli altri ma non di quello che hai sotto il naso), perchè in realtà ti dà fastidio che io sia pilota, Marchese e affini, ma non sai leggere una frase ironica facendo l’ennesima figura del frescone, fai pure, sai che m’importa. Sarai l’eroe del pubblico pagante che usa “li destri” per lasciare qualcosa di sé nella storia.
In ogni caso, io ho posto una domanda afferente alla questione “sentimenti e verità”, riportando gli amori sentiti da soggetti che amano oggetti, e ho chiesto quale sia la differenza tra questi e una che “ama” una figura che non la ricambia. Ma non ho ricevuto nessuna risposta. Se, seguendo la “credenza” di tanti saggi che qui si sono espressi a favore del fatto che ogni sentimento “sentito” è inevitabilmente VERO, pur non avendo NESSUN ritorno dall’amato, che si comporta come un “muro” in tanti casi- vedi quello estremo di Acqua- come giudicate i sentimenti dell’amante del Muro? Veri, inesistenti? Qual’è la differenza? Forse quelli verso il “muro di carne”sono “eventualmente” più veri della “muratrice”, che spergiura di “amare” il granitico manufatto? Col quale, pensa, ha anche degli orgasmi.
Aspetto, come il cinese sul fiume.
Ma figurati yugollum, ho solo detto la verità, quando rompi le palle è sempre meglio dirtelo chiaramente, quindi in futuro evita di nominarmi e continua a leccare orifizi al padron golem che ti vien tanto bene, ma se ti fa piacere sarò ben felice di continuare a renderti le offese pari pari, scegli te.
Ovviamente farò il possibile per tenere i tuoi tempi, non posso competere con un asociale disoccupato.
Scusami tanto yoggye se insisto, ma hai veramente scassato, c’è un limite alla pazienza e te lo hai superato abbondantemente testa di legno.
Ognuno ha la sua “malattia” più o meno celata, forse non più grave di chi quella “malattia” la sceglie. O la sublima. E sceglie di farne un dono. Si, è malattia, grave, … per alcuni. o stanchezza, nei momenti più duri, più che altro per i non deboli per costituzione, che hanno comunque varie croci da cui trarre merito.
La narda, se non è purissima, può essere solo un prolungamento dell’agonia, quanto più ci si alimenta di essa, ancor prima che essa stessa ti possieda.
Yog, si dice che alcuni predichino bene e razzolino male… ma forse è un’auspicabile errata interpretazione in certi casi.
Credo che chiunque al tuo posto avrebbe fatto la stessa cosa , Golem . Il senso era un altro. Che tu sia “buono” , come me che non l’avevo tradita malgrado lei lo desse per certo oppure “cattivo” come “Paulo” che , da quanto dici, prendeva solamente, conta più di tutto questo come ti vede , IN QUEL MOMENTO, la tua donna. Nella testa di quella ragazza io ero come il Portoghese e l’epilogo del tradimento del suo fidanzato fu sintomatico, Non credo che fosse solo nostalgia del sesso , perché subito dopo lo lasciò e cercò di rifrequentarmi, ma non cavava un ragno dal buco. Alla fine esasperata , più che da me, dai suoi giochetti volti ancora una volta a sgamare qualche mia tresca che le si ritorcevano contro, decise di lasciar perdere. O meglio , io non la fermai se proprio vogliamo dirla tutta. Quindi è così scontato chi illuda chi? Io dico di no. C’è anche come in questo caso chi fa tutto da sola nel bene e nel male. Alla tua domanda avevo risposto , per questo non mi sono ripetuto. Il sentimento nelle storie tormentate per qualche ragione, è addirittura più forte e lo scrissi all’inizio dei miei interventi!
Non sto a dire quanti regali e manifestazioni d’amore mi facesse questa ragazza, che a dire il vero mal sopportavo ,perché talvolta molto infantili. Ma a parte questo per chi vive quel sentimento, IN QUEL PRECISO MOMENTO, e non per te che lo giudichi dal di fuori ed a posteriori, è tutto ciò a cui si aggrappa e che vuole! L’esempio della falena che gira intorno alla luce ,senza trovare pace in una altra storia ,pur cercando di uscire con ragazzi oggettivamente più belli di me è indicativo. Come il fatto che che questi due ragazzi fecero in modo di conoscermi di persona. Perché si potrebbe ipotizzare che lei mi rivolesse imdietro solo perché uno di quei due o entrambi non volessero lei. Invece proprio la loro curiosità, dimostra esattamente il contrario. Non so se in questo modo è chiaro cosa voglia dire!
Markus, capisco che devo lasciarti l’ultima parola con la convinzione che tu abbia a che fare con un cretino, e lo farò, sia per ossequiare il grande Courteline, che giustamente ricordava che passare per stupidi agli occhi di un imbecille è un piacere per palati raffinati, e poi perché tu ne hai bisogno per sopravvivere a te stesso.
Che tu prenda quello che si scrive alla lettera ormai lo sanno tutti, credo che persino Rossana nel profondo del suo intimo lo sappia, quindi non posso ritornare a spiegare tutto e ripetere che quel “dopo vent’anni” è stato il culmine di un’escalation che conteneva NON SOLO il sesso, ma l’insieme di una quotidianità di gente comune. Gente che ha cento impegni e una bambina da crescere e che la parte erotica partiva da uno standard che avevo accettato, senza dover scendere in particolari per spiegare a uno come te che “fissa le stanze” invece di prenotarle, cosa ha fatto scattare il bisogno di capire. E sia benedetto quel giorno, sennò finivo come te, che sei stato mollato e non sai il perché, però sai cosa è successo a me. E sei qui con la tua patetica presunzione che ti proviene da quel palmares fallimentare col quale pensi di sapere cosa succede in una coppia, non avendo capito neppure quello che è successo nella tua. Dimmi, e tu di cosa ti sei accorto dopo 17 anni, visto che sai e vedi tutto quello che hanno in testa le donne. E 17 anni non sono lontani dai 20. Vuoi che te lo dica io? Che qualcuna si è accorta del pacco che sei, della tua mentalità ottusa, fatta di luoghi comuni, credenze, buffet, controbuffet e acque calde.
Tu ha bisogno di sentirti sempre meglio di qualcuno, anche se quel qualcuno ti piscia in testa, è più forte di te, si capisce dalle battute sul pilota, il grande amatore e altre stupidaggini da bambino delle elementari. Basta un portinaio per capire che problemi hai con la tua identità.
Comunque sì, sono uno stupido. A darti corda.
Quindi ne esci alla glande. Parola di fesso.
Ciavo ciavo.
Golem piantala di dire fregnacce ! Se non erro ho riportato 11 stralci di ciò che ha scritto Kid. Mi sembrano abbastanza per dimostrarti che sono le stesse cose che ti ho scritto io espresse con altre parole.
Cosa ti deve spiegare la faccenda del prosciutto sugli occhi se non che la persona innamorata non vede i difetti dell’altra? Quale c.... di causa ci deve essere se non l’attrazione sessuale?
Cosa vuoi che si celi dietro la tua faccenda se non che tua moglie per anni ha pensato a un altro uomo che non sei tu? I motivi? Li sa lei e non tu. E te lo ha scritto pure Kid: “il punto è che non possiamo spiegare fino in fondo i sentimenti di una donna” e ancora “Avrai un posto al sole se sarai l’uomo giusto al momento giusto , indipendentemente dalle tue mirabolanti qualita’ , che nel gioco della attrazione non conteranno nulla, rispetto alla chimica”
“.Per questo presumo che la teoria dell’illusione sia un palliativo artificiale per cercare di spiegare qualcosa che è difficilmente spiegabile…”
Cos’altro vuoi per avere la dimostrazione che Kid ha detto, con parole diverse, le cose che già ti avevo detto io. E anche lui, come me, non ha usato testi scientifici e letture autorevoli. Se non che sono “cosette vecchie come il mondo”
A me dispiace per te che non capisci un c.... ma non importa!
D’altra parte che razza di uomo sei tu che ogni volta che ti si fanno notare delle cose vai sui fatti personali altrui pretendendo di sapere cose che non sai.
La mia relazione sono c.... miei! Io non sono venuto a parlarne qui come hai fatto tu. Se lo avessi fatto avresti avuto tutto il diritto di commentare secondo ciò che avevi capito. Quando intervenni le prime volte sulla tua questione mi preoccupai di dirti che ti capivo perché magari potevi aver sofferto del fatto che tua moglie pensasse ad un altro, perché immaginavo potesse essere una cosa terribile. Ma per carità! L’uomo di cartone disse che qualora la moglie l’avesse lasciato c’erano
pronte la Nina la Pinta e la Santamaria a consolarlo! Pensa se uno come te può parlare d’amore quando sei il primo che non sa cosa vuol dire!
E che tua moglie aveva qualcosa che non andava te lo scrissi all’epoca: ” o sesso, o amore, o qualcosa non va in tua moglie”
E a quel punto allora fermati e accetta il fatto che anche qualcun altro può aver capito la tua acqua calda senza pensare di essere lo studioso presuntuoso che crede di sapere tutto di tutto mentre gli altri non sanno un c....!
E avresti fatto tu meno figure da peracottaro!
Post troppo lunghi, non vi legge nessuno! Soprattutto io!
Walk, vai a pascolare le pecore! Markus, accompagnalo!
Golem, quando parli della muratrice che ha orgasmi col muro, alludi alla vecchia di cui sei innamorato disprezzando l’uva perché non è matura?
Guarda che non ne vale la pena, se non l’hai capito in 10 anni, io che sono intenditrice, ho già scartato il pacco. O lo rimaneggi daccapo come la creta, o non vale un c....!
Pesca nel torbido e vive di orgasmi mentali “alla c....”, per citare Sofia.
Perciò, Golem, astieniti dal farmi noiose mezze scenate di gelosia. Stai tranquillo e goditi di vivere in quella mente marcia i suoi orgasmi, e i tuoi che ti compiaci di viverci e lo cerchi di essere pensato, come un oggetto pensato. Oggetto appunto, non soggetto tu. Tu non esisti per te stesso in quella mente, come forse non esisti neanche per Sally se è ancora lucida, sei solo una masturbazione mentale pre demenza senile già dall’epoca in cui! Io non c’entro, caro! Yo gioco a tirare calci in culo a Walk, così cammina meglio, il pecorone sbandato! Hahahahah
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Samuel Bellamy – 27 febbraio 2013 11:19
Io peraltro, non vedo l’ora di essere smentito relativamente alle considerazioni che ho tratto dalle mie riflessioni, e non mi permetterò mai di accanirmi come un talebano nei confronti di chi non la pensa come me.
—
Markus,
questo ERA l’essere umano, diventato poi, superata la crisi a modo suo, superiore a tutti. l’incompreso nella grandezza stratosferica del pensiero. il personaggio che si è accanito per ANNI su chi non la pensa come lui, immedesimandosi in Leonardo.
il super-coerente e il super-erudito, che dileggia costantemente l’incoerenza e l’ignoranza altrui. che NON ammette possano esistere opinioni e PERSONE diverse, non meno valide.
ad eccezione di UNA sola utente, finora, in modo netto o velato, l’hanno SMENTITO TUTTI quelli che si sono soffermati abbastanza a lungo sul caso o sulle successive SVARIATE TESI ad ampio raggio elaborate per uscirne vincente, in tutti i sensi.
cosa pensi di poter cavare da chi preferisce pensare che la moglie abbia amato un uomo come se questi fosse un muro piuttosto che ammettere che “il sentimento nelle storie tormentate per qualche ragione, è addirittura più forte” di quello che connota relazioni serene?
scoprirne la genesi, qualsiasi essa sia, non le rende diverse dalla loro realtà di fatto.
sembra stia cominciando a persuadersi che, se il maschio è spinto da desideri, la femmina predilige le emozioni, anche a costo, come di recente dimostrato, che restino confinate nella fantasia, senza nemmeno poter scegliere chi le suscita e le rende fruibili.
non approvo l’INIZIALE carenza d’onestà nei suoi confronti. credo però che l’interessato ben sapesse, da sempre, quanto ha VOLUTO ignorare per vent’anni, scegliendo d’approfondire solo dopo il fisiologico calo ormonale della moglie.
nessuno potrà mai conoscere con esattezza i sentimenti altrui, come dimostrano donne che sanno meglio salvaguardare passato, presente e potenziale futuro.
Kid, mi è chiara solo una cosa del tuo racconto, che il fascino di quello che poteva essere e non fu resta immutato nella psiche femminile, come benzina di quel fantasticare intorno alle e per le emozioni, che caratterizza molti dei comportamenti “amorosi” delle donne, e quello di quella ragazza ne è una prova, come lo è per Acqua, lo è stato per MG per sua ammissione, lo è per Francesca e tutte le altre che mi è capitato di osservare da un certo momento in poi, con occhi diversi rispetto al prima. Mia moglie non aveva e non ha le “complicazioni” strategiche di quella ragazza da te citata, è “semplice” nei suoi comportamenti, e lo è stato anche nel mantenimento del “rifugio roantico” semplicemente riutilizzano il ricordo di certe sensazioni, e la figura verso la quale erano indirizzate idealmente, che ripeto, NON ha dato nessun contributo alla formazione del “mito”. Il suo è stata una situazione emotiva più vicina a quella di Acqua che non a quella di Francesca, per intenderci, ma solo sua per ovvi motivi, dove l’unica cosa che “esisteva” era solo la “magnificazione” di certi momenti passati, già di per se idealizzati a loro tempo.
In questo senso è impossibile paragonare un episodio all’altro, essendo questi modulati dai soggettivi caratteri, temperamenti e formazione, se ne può constatare solo la natura, prima di analizzarne le ragioni profonde come poi abbiamo fatto, quelle sì comuni nella fisiologia più frequentemente femminile. E ripeto, quelli della mia lei erano chiaramente, e per sua stessa ammissione, un esercizio di fuga dalla quotidianità, di “ritorno al passato” emotivo in termini idealistici, e non sentimentali, dal momento che quell’oggetto era poco più di un muro. Se non ci capiamo su questa differenza sarà inutile discutere temo.
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Visto che spesso qui si usa fare parallelismi, credo che se un giorno Acqua e suo marito si mettessero a discutere sui “sogni” di lei non potrebbero che giungere alla stessa conclusione alla quale siamo arrivati nella mia coppia. Che è tutto un “boulles de savon” di chi ha “troppa fantasia”, come diceva Enrico Ruggeri.
D’altra parte l’esistenza dei “sentimenti” fake è dimostrato dai fenomeni di “oggettofilia”. Se i soggetti in gioco giurano (e sono sinceri) di provare dei sentimenti d’amore verso un oggetto, delle due l’una, o li si dà per veri, con una rivoluzione semantica e filosofica del valore degli stessi, a quel punto assimilabili agli amori più struggenti e veri della Storia, in quanto COMUNQUE “sinceri”, oppure sono “aberrazioni” della realtà ontologica.
In ogni caso nessuno mi ha ancora dato una risposta su quell’argomento “limite”. E capisco il perché.
Comunque io aspetto sempre con fiducia.
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Markio, facci sapere cosa NON sei riuscito a capire dopo 17 anni, dopo aver dato ampia dimostrazione di quello che capisci in genere e della mia storia in particolare.
E ti ricordo che si sta parlando da mesi e mesi delle fantasie e delle illusioni femminili in generale, e non di quelle di UNA sola donna. Tu proietti sin troppo facilmente i tuoi veri problemi in quello che scrivi per non capire dove vuoi arrivare. E ricordati che sempre che io “il problema” l’ho affrontato e risolto. Tu no. E questo non è farfugliare, è la cruda realtà. Ciacciaccià
Cara Orchidea, dimentichi che sei tu e qualcun’altro che si accanisce con me, e non io. Al sottoscritto di come la pensi tu o chiunque altro sulla questione NON INTERESSA NIENTE.
Sono tre anni che ti dico che tu la puoi pensare come ti piace al riguardo.
Adesso trovami un post dove io MI ACCANISCO SULLE TUE CONVINZIONI, invitadoti a pensarla come me. Sin dall’inizio della discussione SEI STATA TU PER PRIMA A RIBELLARTI alla mia visone delle cose, pensando che volessi convincere te, o mi riferirsi in qualche modo alle tue vicende.
Tu hai la solita visione Rossanocentrica su questo forum, manco se fosse casa tua.
Così come periodicamente proclami che dirai sempre quello che ti pare su qualsiasi argomento, lo stesso faccio io e qualunque altro, rispondendo a chi, più o meno faziosamente mi chiama in causa.
Quando ho iniziato a parlare delle “fantasie” amorose non ti ho chiamato in causa, ne ho parlato apertamente e riferendomi alla mia vita, e genericamente come caratteristica di molte donne, NON DI TE. Ma tu ti sei ribellata, sei esplosa, perché NON TI VA DI SENTIRE CERTE COSE per tue ragioni che non interessano NESSUNO.
E lo stesso vale per il tuo compare. Non l’ho cercato io, ma ovviamente gli rispondo se mi vengono mosse obiezioni.
Forse che Suzanne, Acqua, Francesca, Maria Grazia, e quant’altro possono dire che mi sia sforzato di “convertirle”? Rispondi, invece di dare fiato alle trombe senza leggere lo spartito.
Ti ho già detto che tu hai un’opinione del tuo comportamento su questo sito molto indulgente, per come ti mostri nei fatti. E ricordati che si può essere fake anche con un solo nick. Si è visto come.
Ripeto, dimostrami coi fatti l’accanimento a volerti convincere delle mie teorie nei fatti, non attraverso le tue vittimistiche dichiarazioni. E ricordati di quando per decine di volte ho dovuto scrivere nei miei post generalisti che “ogni riferirimento a fatti e persone è da ritenersi casuale”, ma tu niente: ti incazzavi. L’hai scordato?
Farfuglio’ ti ripeto ancora una volta che sei tu che sei entrato in un forum per rendere pubblica la tua storia.
Gli altri hanno dato le loro opinioni, avendo tu dettagliato per anni tutta la faccenda.
Che gli altri non abbiano capito cosa sia successo nelle loro faccende personali lo dici tu. Per quanto mi riguarda lo so benissimo. Se ricordi bene citai la mia storia solo per farti capire la valenza e la realtà dei sentimenti anche nel caso di relazioni finite mentre tu volevi convogliare tutto nel calderone delle illusioni.
Non sei l’unico che risolve i problemi all’interno di una relazione. Molti lo fanno anche per il quieto vivere. Io non ho risolto i problemi perché probabilmente non c’erano le condizioni.
Ora per fortuna da alcuni anni vivo una relazione appagante. Spero continui.
Farfuglio’ é realtà anche questa!
Per quanto mi riguarda non posso che avallare anche stavolta quanto sostenuto da Golem. Proprio per mia diretta e personale esperienza, posso dire che tra l’ amare una persona che non ti contraccambia e l’ amare un muro di cemento non c’è alcuna differenza. La sensazione è la stessa, i “risultati” sono gli stessi! Non ammetterlo significa semplicemente negare la realtà. Indipendentemente dalla valenza che si preferisce dare alle proprie esperienza relazionali passate in termini di maturazione e di crescita interiore.
In merito alle cosiddette storie “serie” che a un certo punto si interrompono per volontà di uno dei due partner ( o di entrambi ) mi sembra palese che anche in quel caso non si può parlare di un amore vero e compiuto e di sentimenti reali, ma di bisogni ( che possono essere stati anche solo e semplicemente di carattere emotivo ) che “dovevano” essere soddisfatti per un determinato periodo e che a un certo punto, venendo meno questa esigenza, si è avvertita in contemporanea la volontà di terminare un rapporto che non aveva più la sua “ragion d’ essere”. Ma un sentimento VERO è un’ altra cosa e non si esaurisce mai, nè tantomeno a fronte della cessata o mancata rispondenza a desideri “egoistici”.
Professor Yog, la signora Piccola è in pieno delirio come ha potuto notare. Un Trattamento Scopatorio Obbligatorio è previsto dai suoi protocolli? Veda un po’ cosa si puó fare, prima che la situazione degeneri ulteriormente.
min...., ma cosa c’è nell’aria per vedere tutti questi drammi della solitudine.
Veramente , Golem ,non ho fatto nessun parallelismo sulle persone , come lo hai erroneamente inteso, ma al contrario era una analogia sulla propensione di taluni per ad idealizzare l’altro per poi gudicarlo , nel bene o nel male, secondo il proprio convincimento, che è frutto soprattutto dalle proprie insicurezze o aspettative, più che dipendere dai meriti o demeriti del partner. Questa semplicissima analisi che ho proposto ,credo che sia un buono spunto per capire come un soggetto maschile inadeguato , “riesca” a stare con una donna di tutt’altra caratura. Per te è un buffone in tutti i casi! Per me al contrario è , molto più spesso una donna a proiettare su di lui ciò che lei vuole vedere. Chi starebbe con un buffone patentato , Golem? Credo che sia talmente comprensibile quello ho scritto che basterebbe leggerlo senza certe sovrastrutture di sorta.