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Golem, “aristocrazia della tubodigerenza” è fantastica! Comunque hai ragione, in quel momento avevamo a che fare con un raro esempio di “intestino creativo” e non lo sapevamo. Ora tocca leggere solo robe da “nosocomio pediatrico”. Mi sa che di questo passo mi darò anch’ io alla narda proprio come il buon Yog, nonostante la mia ulcera peptica. Ciao Mister.
Markus, parlare con te è una sofferenza, perché bisogna spiegare le cose come si fa con un bambino. Resto ignorante in senso lato, PER TUTTE le cose che ci sarebbero da sapere, e non per la materia specifica di cui si parlava.
Questa difficoltà di comprendere quello che si dice é una tua forma mentale ampiamente dimostrata durante il dibattito, e peraltro notata anche da chi mi chiedeva come facessi ad avere quella pazienza. Questo ti succede per via di quella “unidirezionalità” delle tue visioni, e mi posso immaginare quanti problemi deve aver creato a chi interloquisce con te su argomenti che non siano i soliti luoghi comuni rassicuranti.
Tu continui a ripetere che le mie argomentazioni sarebbero acqua calda semplicemente perché non sei in grado di comprendere certi passaggi psicologici legati a certe situazioni emotive, di cui noti solo gli esiti ma NON le cause.
Se fosse stata tutta acqua calda non avremmo visto l’intervento di utenti di buona qualità che non hanno mai parlato del fatto che gli argomenti da me proposti fossero di quella natura. Magari non gli piacevano perché infrangevano certi stereotipi romantici, ma non perché fossero banali. E chi si è presa la briga di comprare qualche libero tra quelli che ho consigliato, si è resa conto che non dicevo sciocchezze.
Tu puoi continuare a credere alle tue cose, ma io, e te lo ripeto ancora una volta, ho risolto una importante crisi grazie a quella che tu ritieni essere stata una scoperta scontata. A me basta quello per avere la conferma che la mia tesi era corretta, e se Acqua (che stimo a prescindere) di recente ha ammesso che molte cose che ho detto sono giuste, non mi conferma più di quanto io non sappia, mi fa piacere, ma non mi serve per essere sicuro del fatto mio, capisci? Al contrario di chi come te pensa che sia il numero delle conferme esterne a avvalorare una certa visione delle cose.
E poi, non proiettare sugli altri i tuoi problemi di autostima. Pensa a risolverli
Golem, già te l’ho fatto notare, evita di farfugliare stronzate e stai sul pezzo invece di sviare il discorso. Qui si sta parlando di UN ARGOMENTO e non di tutti gli argomenti dell’umanità.
Il bambino sei tu che non capisci neanche gli esempi più banali. Guarda caso! Pensa alle tue difficoltà di comprendonio invece di trasferirle sugli altri.
“Se fosse stata tutta acqua calda non avremmo visto l’intervento di utenti di buona qualità che non hanno mai parlato del fatto che gli argomenti da me proposti fossero di quella natura”
Che fai Mister Coerenza cerchi conferme tra gli utenti quando hai sempre sostenuto che non te ne frega un c.... di ciò che pensano e del plauso altrui? E chi lo stabilisce che gli utenti che non ti hanno fatto notare certe cose siano di buona qualità?
Tu forse? Me cojoni!
Ma chi c.... ti credi di essere per stabilire che un utente sia di qualità o meno?
Parli di sofferenza a parlare con me quando molti utenti mi avevano già esortato a lasciarti perdere perché con te era tempo perso. Non capivano un c.... vero?
Guarda cosa scrivi nel thread “E’ così difficile accettare che l’amore può finire ?” riprendendo un post di un certo Pat:
“Con il tempo l’innamoramento finisce e allora si vede la persona reale (con i suoi difetti e i suoi limiti).
Affinché un rapporto continui devono subentrare altre cose.
Valori condivisi, un progetto di vita simile. Avere interessi in comune, ecc…”
Semplice ma efficace distinzione tra innamoramento e amore. E oggi questa è la terza conferma di certi miei vecchi, contestati convincimenti.””
Chi é che ti ha contestato questi convincimenti? Forse io? Non penso, visto che ho riempito i post per farti capire questa cosa. Che é comunque una banalità. O forse tu l’hai capita a sessant’anni dopo tre anni di studi approfonditi?
Hai risolto una crisi matrimoniale (spero) così come tanti e sii felice per questo. Ma lascia stare le tue teorie che non hai scoperto niente di nuovo
Markus, sei veramente un fenomeno, te lo ripeto. Leggi cosa scrivo.
“se Acqua (che stimo a prescindere) di recente ha ammesso che molte cose che ho detto sono giuste, non mi conferma più di quanto io non sappia, mi fa piacere, ma non mi serve per essere sicuro del fatto mio, capisci?
E leggi cosa hai capito tu.
“Che fai Mister Coerenza cerchi conferme tra gli utenti quando hai sempre sostenuto che non te ne frega un c.... di ciò che pensano e del plauso altrui? ”
E poi ti ripeti con la stessa “logica” per la mia risposta a Pat.
Quella risposta sottolineava la sola, semplice evidenza della differenza tra innamoramento e amore, e di quanto il primo si confonda spessissimo col secondo con le relative conseguenze. Conseguenze di cui non potevo ovviamente riparlarne in quella sede, avendolo oltretutto già fatto a lungo a suo tempo, e che riguardano quello che “c’è sotto” la sindrome “romantica” di migliaia di donne, compresa mia moglie, prima della”revisione”.
Tu proprio NON VEDI oltre la frase in sè, non colleghi i concetti, le associazioni logiche, i richiami, e non si può sperare che ci sia chi riesca a farti capire che invece va tenuto conto del contesto logico quando si leggono delle frasi che non siano aforismi. Cioè non mi sto contraddicendo, perché quella evidenza che riportato non l’ho esaurita come fai tu, ma sviscerata per sei mesi.
Come ti dicevo nel precedente intervento tu ti fermi alla superficie delle cose. Alla punta del solito iceberg. Manco ti interessa sapere “cosa c’è sotto”. Basta quella punta è tu hai capito tutto. Invece non hai capito proprio niente. Ma non lo sai.
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Markus, di fronte a certe cose come quelle che ti ho esposto verrebbe spontaneo a chiunque di dirti che sei proprio una causa persa, e sei talmente irritante per via di quella ottusitá che viene veramente voglia offenderti, perchè non afferri le cose più elementari ma vuoi far credere il contrario. Sono mille volte che ti scrivo che quegli esempi riferiti a terze persone – come lo era il richiamo a Acqua – servono a TE, che dipendi da certe indicazioni per le tue sicurezze, NON A ME. Non basta neanche che io lo dichiari preventivamente, no tu lo intendi sempre secondo la tua visione unidirezionale.
E niente, proprio non ti rendi conto delle figure che fai. Che infondo è una bella fortuna a pensarci bene.
Buona notte va. E sdraiati se no non si capisce cosa stai facendo.
“ENTEROCRAZIA” suona meglio, Maria Grazia. Peraltro sto per pubblicare (a pagamento, per i tipi della Lamark & Carlton) un libro che si intitola “Gli Enteronauti alla ricerca del pelo d’oro”, dove viene narrata la drammatica storia di un manipolo di coraggiosi che partono dalle coste del Piloro per percorrere un viaggio nell’oscurità. Quando troveranno la luce, e solo allora, avranno la loro ricompensa.
Non ti serve citare Acqua per essere sicuro del fatto tuo ma la citi però!
Se io avessi citato un utente avrei invece cercato il plauso!
Ma chi credi di prendere per il culo Golem?
La tua risposta a Pad sottolineava la semplice differenza tra innamoramento e amore…!
E certo, cosa voleva sottolineare la differenza tra l’acqua calda e l’acqua fredda?
Però ti dimentichi il seguito :
“E oggi questa è la terza conferma di certi miei vecchi, contestati convincimenti.””
Contestati da chi? E quali tuoi convincimenti? Quando te le dicevo io certe cose manco le leggevi, o facevi finta di non leggerle.
Invece di farfugliare cazzate su concetti, associazioni, logiche, richiami e contesti vari cerca di rispondere a quello che ti ho detto invece di nasconderti ogni qualvolta ti si prende in fallo!
Golem tu puoi incantare i tuoi quattro fedelissimi e farti supportare dai tuoi fake ma il resto degli utenti o ti molla o ti manda garbatamente affanculo senza che nemmeno te ne accorgi come ultimamente ha fatto Amareggiata e J.J.Bad. Ma la lista sarebbe piena.
Ma quando qualcuno “ti dà la biada” e mette in risalto i tuoi limiti, divaghi sui discorsi, tiri fuori citazioni del c...., e te la cavi con tubodigerenze e ottusità.
Non te la cavare con la solita “punta dell’iceberg” e di ciò che c’e’ oltre la frase. Stai sul pezzo e attieniti semplicemente a ciò di cui si sta parlando. La tua forza, per modo di dire, é divagare e sviare i discorsi. Come i politici italiani quando come te non sanno o non vogliono rispondere a semplici domande che li mettono in difficoltà.
Dice bene J.J. Bad tu stai qui H24 per cercare di alzare la tua bassa autostima.
D’altronde ti sei costruito una teoria ad hoc per cercare di distruggere il ricordo di un uomo che in tempi passati ha fatto innamorare tua moglie. Cosa che per un presuntuoso come te era dura da digerire.
Vai vai Golem, continua a fare l’incantatore di serpenti. Con chi ti riesce ovviamente!
Eccellente interpretazione Professore.
Mi ha immediatamente ispirato la rivisitazione di un noto racconto della mia giovinezza: “Dalle Appendici alle Anse (intestinali)”
Yog, allora ti consiglio di navigare nei siti che parlano di Mistress e di BDSM. Vi troverai sicura ispirazione!
Ma è pazzesco. Come se avessi scritto in cinese. Hai voglia a spiegargli che Acqua ha capito certe cose “leggendo” – cosa che dovrebbe fare lui – e che il fatto non cambia nè corrobora le mie già acquisite sicurezze. Macchè, come un mulo segue sempre la “strada” che percorre da sempre. Solo quella conosce. Mi contesta i miei convincimenti dopo sei mesi di spiegazioni e di prove autorevoli, ma siccome non ha capito un c.... automaticamente non esistono, per lui.
Ma tu le tue certezze invece, te le sei costruite con quella logica vero? Per forza. Un minestrone confusionario di parole senza senso, frasi fatte, luoghi comuni, stereotipi. Solo ipotesi, senza dimostrazioni, supposizioni e affermazioni che vorrebbero essere incontestabili agli occhi di chi non ti conosce, perché dichiarate con crassa sicumera. La classica tecnica del venditore di pentole che può convincere qualche massaia rimbambita dalle televendite. Persino Rossella è più credibile nella sua prosa schizoide.
Mi fai un po’ pena, e capisco quanta gente ti avrà fatto notare che sei solo un “prestigiatore” da fiera di provincia.
Ha ragione MG, poveri noi ad avere a che fare con uno così, ma anche povero te che che ci avrai a che fare per sempre.
Buona notte (della ragione)
Hè’! Figurati. Già fatto. Ma facciamo ste scintille o no?
Io non capirò mai perchè a qualcuno
piaccia essere frustato, seppur col frustino…
Dal thread “Single da sempre”
“quando invece si finge un’orchidea profumata, le orchidee che l’avvicinano, abbagliate, possono in seguito allontanarsi disgustate, alla scoperta della sua vera essenza.”
Sono d’accordo con l’Orchidea, la prima, quella “profumata”. Praticamente un’autobiografia.
Markus,
considerato che, anche se NON si frusta più nessuno, si è perennemente frustati nell’attiva partecipazione al sito e nella riconferma delle proprie opinioni, e considerato che ogni utente, soprattutto se a lungo provocato, ha la stessa facoltà di divertirsi a sua volta sulla pelle altrui come preferisce, ti elenco alcuni nick su cui apporre l’attenzione quando capiterà che siano riportati in evidenza vecchi thread (un paio alquanto significativi in termini di trasparenza e narcisismo):
1 – Samuel Bellamy
2 – Odisseo
3 – Ofiuco
4 – Gaaloth
5 – Galooth
6 – Laras
7 – Lara
8 – Bluwing
9 – Golem
10 – Bluvito
11 – Blumoon
12 – Dedalus
13 – Nemesis
14 – Phoenix
15 – Priamo
16 – Goliat
17 – Plutone
18 – Gulliver
19 – Lola
20 – Icarus
21 – Ulisse
22 – Bluray
su altri, come ad esempio HAL9000, restano dubbi…
a mio avviso, da questa intensa proliferazione di alterego emerge chiaramente l’irrinunciabile BISOGNO di far prevalere la propria visione o di trovare consensi rassicuranti sui risultati raggiunti con sofisticati studi DI PARTE e applicati con convincimento unilaterale nella soluzione di una lunga crisi di coppia.
risultati di cui qui NESSUNO ha finora mai confermato la validità per il caso in questione. all’indice, con dileggio, chiunque provi a opporsi in un contradditorio prolungato, da cui non potrà uscirne del tutto MAI PIU’, continuando a essere ripetutamente UMILIATO e costantemente DISAPPROVATO.
da qualche tempo la tecnica di pressione sulla massa, soprattutto femminile, è diversa: un mordi e fuggi di nick che appaiono, imperversano duramente per qualche giorno, e poi scompaiono.
basta, però, dare un’occhiata alle sequenze d’orario in cui scrivono per rendersi conto dei giochi meschini da cui non sono in grado di esimersi.
tutto questo non può che essere odio puro, alla quintessenza, difficile da comprendere, oppure ben paludato squilibrio, sia emotivo che esistenziale.
un caro saluto.
Guarda che qui se c’e’ uno che crede di avere delle certezze sei tu.
Infatti parli dei “tuoi convincimenti”. Io non ho nessuna certezza se non quella di dirti che i tuoi studi vertevano su situazioni conosciute e sulle quali hai voluto fondare delle tue teorie poiché applicate, secondo te, alla tua storia.
Caro Mister Golem, come ho avuto modo di dirti svariate volte, io sono felicissimo che tu abbia risolto la tua crisi matrimoniale. Ma non sei ne il primo ne l’ultimo. E se bastasse andarsi a leggere dei libri per salvare i propri matrimoni non ci sarebbero più separazioni. O pensi che sei solo tu che leggi e studi?
Se tua moglie fosse stata innamorata veramente del Benigno e se soprattutto lui fosse stato ancora vivo e magari la fosse venuta a cercare credo che i tuoi studi avrebbero potuto ben poco.
Così come se tua moglie non fosse stata ne una donna intelligente ne una donna di buon senso che ha saputo scegliere se rompere un matrimonio ultraventennale con tanto di figlia o tenere unita la propria famiglia visto che, in fondo, al di là del muro domestico non c’era nulla per cui valesse davvero la pena di sfasciare tutto.
Vic, è un discorso un pò complicato. Diciamo che chi non ha la propensione psicologica dello “schiavo” o della “schiava” non potrà mai capire fino in fondo il compiacimento e il grande piacere che questi soggetti provano nel farsi sottomettere e “umiliare” in vari modi. Negare loro queste piccole torture è come negare il piacere erotico “standard” a qualsiasi altra persona che non ha quella propensione. Personalmente non credo che la tendenza alla sottomissione sessuale sia una devianza, come molti pensano. Ma solo una semplice sfacettatura della personalità. Sempre che non si trascenda in pratiche davvero disgustose o estreme, naturalmente. Ma nel mondo BDSM le frustate che non lasciano segni o le sculacciate sono considerate “la norma”. Peraltro la dominazione non è solo quella prettamente fisica, adoperata con pratiche sul corpo. E’ anche e sopratutto di carattere psicologico-emotivo. E’ da quella che “Padrone” e “schiavo” traggono maggior soddisfazione quando si dedicano ai loro “giochi”. E anche la “sottomissione” fisica non si limita alle frustate, ma spazia in giochi ( sopratutto erotico/sessuali ) di tutti i tipi e per tutti i gusti.
Spero di averti almeno in parte chiarito le idee 🙂 Ciao.
Yog, sei pronto per i .. fuochi d’ artificio?? 🙂
maria grazia
ho visto film in cui lui o lei era legato.
questo penso che abbia a che fare con la fiducia assoluta in un’altra persona.
Col mio istinto di indipendenza non so se riuscirei
ad accettare questa cosa, però capisco
che tutti vorremmo veramente fidarci di chi ci sta vicino.
Certo Markus: SE. Come dire che se mio nonno avesse avuto le ruote sarebbe stato un calesse.
Invece le cose sono andate come sai proprio perché le ho e le abbiamo analizzate insieme io e lei aiutandoci anche con letture di cui ho accennato, e non affidancoci agli stereotipi consueti. Non l’avessimo fatto oggi lei faceva la vita di Francesca, se non peggio e io stavo da un altra parte. Da questo derivano le mie sicurezze, non da luoghi comuni nè da ipotesi precotte.
Come ti ripeto, una tesi è valida quando viene verificata, e io e lei questa verifica l’abbiamo sotto il naso tutti i giorni.
Che poi ci siano soggetti che si costruiscono la verità che gli fa comodo, perché tanto vivono in teoria è un altro discorso. Ce n’è tanti anche qui.
Io sono abituato a sviscerare i problemi senza fermarmi a “quello” che sembra, e capire perché una donna intelligente e istruita si perdeva in pensieri parassiti che la allontanavano dalla vita vera, e ci sono riuscito. Non mi interessa se ci sono utenti che pensano che l’amore sia quello che leggiamo nei bigliettini dei baci Perugina, ci rido. Quello è l’atteggiamento di chi quel sentimento lo sogna perché non lo può vivere o non lo ha mai vissuto, anche se lo crede. Sono i grandi teorici del sogno, non certo della vita.
Continuo a ripetere da anni che quello che ho scoperto vale per me, ma sono stato perennemente attaccato da qualcuno che si sentiva chiamato in causa per le sue faccende sentimentali, cosa non vera oltre che assurda, non conoscendo praticamente nessuna storia di questi soggetti come conosco la mia.
Ma tornò a dire che se non mi fossi documentato, leggendo decine di testi e facendone realmente una tesi, che ha richiesto il doppio del tempo di quella con la quale mi sono laureato, oggi ero altrove, e lei anche. A sognare, come Francesca.
(Intanto io godo con l’Inter 7 a 1!)
Bella raccolta Rossana, ma forse ne manca qualcuno, guarda meglio, chissà che io non sia tutti gli utenti, te compresa.
In realtà quei nomi hanno dimostrato solo una cosa, la tua facilità a “innamorarti” di quegli utenti che ti lisciano e a cui lisci il pelo per nutrire il tuo “sommesso”, ma assetato di conferme, amor proprio, chiamiamolo così. Chissà con quanti “miei” presunti fake hai flirtato per poi cambiare idea quando ti sono diventato inviso. E chissà perchè quando inviso non ero quelle presunte “somiglianze” non ti davano fastidio. Non ci vuole molto per immaginarlo, perchè è quello che fa si che in un momento dici una cosa e in un altro quella opposta per lo stesso argomento. Come per la nota “qualità” di Itto, che sei mesi fa, e con altre utenze, dichiaravi essere una sindrome psicologica seria, come è in effetti, e che purtroppo non hanno permesso di pubblicare a MG dopo che avevi “protestato” con chi di dovere dopo l’uscita sul femminicidio.
E mi vieni a parlare di fake con questa credibilità?. E questo vale sia che usassi venti nick che uno solo, perché in un forum serio, dove peraltro le opinioni sono le uniche cose che contano, si rispetta il pubblico e l’amministrazione anche e prima di tutto essendo coerenti, soprattutto con un nick solo ma venti personalità diverse.
MG, benedetta dal tuoddio. E ti pare che hai bisogno di chiedermelo? Basta un fischio. Però i vicini chiameranno i VVF in forze. Ma chi se ne frega dei vicini.
Purtroppo non seguo assiduamente: ma quale problema ha ‘sto Marcuzzo? Basta dirlo chiaro e glielo risolviamo noi, ‘sto problema. Noi siamo professionisti, mica serve che si metta a leggere libri pure lui, che si sa che fanno venire mal di testa e rovinano gli occhi. Poi si cambia discorso, che ormai questo le ha triturate a tutti.
A MIO AVVISO
1) Essere tormentata sui pregressi amorosi per gran parte della nostra prima “notte d’amore” dall’uomo che meno di un mese dopo sarebbe diventato mio marito ricadeva più che altro in un momento di gelosia acuta, che non si è mai più ripetuto in seguito con la stessa aggressiva inquietudine.
2) Il “dialogo” di Golem con la moglie, durato TRE anni, con l’imposizione di “intestini rovesciati sul tavolo” e sommo SPREGIO VERBALE del povero defunto amante, evidenzia un tarlo di un qualche tipo d’inferiorità, scoperto tardivamente, che induce a sospettare una SERIA difficoltà psico-emotiva a superare del tutto la RIVELAZIONE, da ricomporsi in qualsiasi modo, al fine d’instaurare un miglior interscambio sessuale di coppia.
Tale concetto vale per ogni altro trattamento affine, RIPETUTAMENTE inflitto a compagne, più o meno colpevoli di aver mentito od omesso particolari di vita intima o sentimentale pregressa, di SPECIALE rilevanza per l’uomo in questione, che, non potendo cambiare il loro passato, è costretto a subirlo, ricadendo talvolta nella vera e propria sindrome di GR, caratterizzata di solito da senso d’inferiorità o da forte bisogno di possesso.
3) L’assoluta pretesa di verginità femminile, chiaramente esplicitata da alcuni e verificata dagli stessi con la massima accuratezza, PRIMA d’impegnarsi nel rapporto di coppia, rappresenta una peculiarità di alcuni soggetti, al pari di chi, ad esempio, non potrebbe sopportare al suo fianco un partner bugiardo.
Confermo che ogni caso è PER ME a se stante. M’interesso di psicologia da anni e spesso condivido i concetti maggiormente consolidati, restando però sempre disposta a rivederli, qualora si presentino nuovi elementi di riflessione di cui non ero a conoscenza prima.
Posso tranquillamente accettare che i miei punti di vista non siano condivisi ma non mi esimo dall’esprimerli quando mi va o sono indotta a farlo.
Golem , visto che hai letto molti libri, potresti rispondermi alla domanda sul perché dopo anni di matrimonio, tua moglie scriveva ancora sul diario circa il Portoghese oppure chiedeva di lui ad una amica comune, fino a quanto non ha saputo che era morto? Però non mi venire a dire che sarebbero dovuti ad un condizionamento culturale o ad un indomito spirito da crocerossina se non me lo riesci a spiegare in maniera dettagliata. Può darsi che tu “recentemente” mi abbia risposto in parte ma , tanto bene vi state di nuovo “scannando” sull’argomento , nello specifico vorrei sapere come si arriva a stabilire , anche grazie ai testi che hai letto e partendo da quei fatti precisi( cioè dei ricordi mai sopiti , una crisi matre ed un diario), che quello di lei non era un vero amore ma un banale innamoramento. Lasciando stare che lei sin da subito venne via con te, visto che è stata una decisione presa sull’onda emotiva della vostra attrazione e fresca conoscenza che, a posteriori, potrebbe voler dire tutto o niente. Hai mai pensato di corrispondere ai suoi occhi all’ideale dell’uomo da sposare? In quanto di bello , sicuro di te stesso e pronto ad offrire una nuova vita e stabilità emotiva? Ma se non fossi arrivato tu con il poker d’assi in mano, hai mai pensato che l’istintivita di tua moglie , l’avrebbe portata ad inseguire quell’altro e non per motivi “strani”, ma semplicemente perché c’era da parte di lei una naturale ( cioè incondizionata) attrazione per quell’uomo inafferrabile, tanto da doverla sfogare in un diario? Non credi che possa esistere inconsciamente nella mente di una donna ( così come in quella di un uomo) un uomo buono per vivere e un’altro per “soffrire” ? Ma perché ci dovrebbe essere una disparità di sentimenti in questi casi e “chi” stabilisce che un sentimento è vero e l’altro un fuoco fatuo , solo perché sarebbe illusorio? Rispetto a cosa poi sarebbe illusorio?
Te li chiedo perché certi passaggi non li comprendo. Credo che tutti abbiamo provato un sentimento molto forte , tanto che potrebbe essere stato il più forte che abbiamo mai sentito in tutta la vita , per la persona “sbagliata”. E lo scrivo fra virgolette perché solo a posteriori potremmo dirlo , mettendo in correlazione certi accadimenti all’esito infausto di quella relazione ( inoltre sarebbe una analisi opinabile e relativa perché a nostra volta potremmo essere stati “sbagliati” agli occhi del nostro ex partner altrimenti un punto d’incontro si sarebbe trovato) o addirittura di una relazione mai iniziata. Anzi solo in questo ultimo caso ed in quello di una relazione palesemente ” malata” per “colpa” di entrambi (per es. una narcisista che abbia un partner dalla scarsa autostima ) concepisco l’illusione che sorregge un sentimento contrastato. Ma fuori da questi casi, non mi riesce facile concepire la teoria della illusione . Piuttosto credo che ci si renda conto che quella in cui riponevamo aspettative non era la persona giusta. Vorrei sapere come hanno potuto questi autorevoli autori che hai avuto il piacere di leggere, “pesare” un sentimento, tanto da attribuirgli qualità intrinseche: Il semplice innamoramento , in accezione negativa rispetto a suo “fratello” maggiore , l’amore vero. Per me questa è una costruzione artificiale e forzata , verosimile ma non ominicomprensiva. Penso che un amore importante abbia la costanza più che l’intensità, che ci dia molto anche se potrebbe non darci tutto, perché quella persona può non avere tutto quello che avremmo desiderato* , tuttavia, grazie a lei , abbiamo scoperto di aver bisogno di quello di cui pensavamo di poter fare a meno , fino a sentirla parte di noi. Ma questo non rende ( sempre) un sentimento più vero/intenso di un altro , ma solo una persona più affine, tanto da “cancellare” se non dalla nostra mente* , dal nostro cuore quelle prima di lei.
Egregio Kid, mi tocca dover ritornare su conclusioni che ho scritto con chiarezza e dovizia di particolari. Quella donna, come altre migliaia come lei, era legata alle “sensazioni” di un sogno romantico circoscritto a un certo periodo della sua vita e che non si era concretizzato, durante il quale certe istanze sessuali oltre ad essere le prime erano legate ad una certa idea che le immaginava benedette obbligatoriamente “dall’ammore”. L’ho spiegato in tutti i modi citando cultura, educazione e temperamento come i “mattoni” di questa costruzione fantasiosa che si contrapponeva alla meno romantica “quotidianità”, insieme ad una inibizione pudica della sfera sessuale proprio a causa di quei motivi, compresa in quella diseducazione moralista. Non infrequente anche in ambiti insospettabili come potrebbe essere una società apparentemente disinibita come quella anglosassone. Come dire che nella sua visione dell’amore il sesso c’entrava solo perchè richiesto dal maschio, e una come lei poteva anche fare a meno di quell’aspetto, perché erano certe sensazioni idealizzate che la facevano “godere”, evidentemente più del SOLO sesso. Non dimentico la dichiarazione di Fra che dice che avrebbe anche rinunciato al sesso pur di “sentire” Bob. E Acqua che neppure conosce quell’M, eppure ci fantastica intorno periodicamente, ben sapendo che se lo incontrasse probabilmente si rivelerebbe una delusione. E quante altre come loro.
Questo ha capito la mia lei, e pure prima di me, durante una “rivisitazione” durata quasi tre anni, che è stata una seduta di auto psicanalisi, serena fatta di chiacchierate OCCASIONALI. Salvo due occasioni, quando avevo deciso IO di separarmi “non immaginando” che esistessero certi finti mondi femminili, la crisi è stata tranquilla. Anzi persino piacevole, perché parlavamo di un NOI che non conoscevamo ancora bene. Quindi nessuna situazione “granguignolesca” come quella descritta dalla psicologa a gettone Rossana.
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Detto ciò, la possibilità che tornasse alla carica dall’altro era pressoché impossibile perché era ridotto ad una larva già due anni prima di incontrare me. E seppure spinta fondamentalmente dalla irrefrenabile tendenza femminile a compiere la missione dal romantico titolo “io ti salverò”, sapeva di avere a che fare con un banale co...... che aveva avuto la ventura di essere stato il “primo”, e come tale DOVEVA corrispondere all’immaginario che lei si era costruita in anni di letture, film e poesie struggenti e dall’happy ending.
Esistono eccome gli uomini con cui vivere e altri per soffrire e ognuno è libero di considerare i sentimenti a questi eventualmente connessi come meglio crede. Io per quanto riguarda quelli di mia moglie ti confermo che lei ha capito che non esistevano verso il soggetto in questione perché alla fine NON LO CONOSCEVA REALMENTE. Era frutto della sua immaginazione per le ragioni che ho brevemente riassunto, uscendo da un loop che non la faceva crescere nè come donna nè come femmina.
Oggi stiamo bene, siamo realizzati, ogni giorno ci divertiamo e ridiamo, nostra figlia si laurea tra due settimane, a fine mese ce ne andiamo in Salento dove stiamo finendo di ristrutturare la casa, a maggio, per il suo compleanno saremo in Marocco per le città imperiali, a letto finalmente è disinibita, tu cosa penseresti? Che finge e che erano veri sentimenti quelli intorno ai quali si masturbava mentalmente? No, erano illusioni, e l’illusione non esiste. I sentimenti sono FATTI, e questi creano cose. Ma le “cose” virtuali non esistono, e i sogni sono reali solo se si concretizzano. E diventano FATTI.
Ecco in cosa si differenziano i sentimenti veri da quelli illusori. E io non sono un’illusione come lo è Golem o un portoghese “sconosciuto”.
Non ho spazio per la psicologa Rossana. Ne ammiro però la consueta, contorsionistica abilità dialettica nel “far” tornare i conti con la coerenza.
Yog continua a non seguire assiduamente e pensa a risolvere i tuoi di problemi che non mi pare di aver chiesto il tuo intervento.
Non ho mai preso in considerazione i tuoi commenti quindi sei pregato di fare altrettanto.
Mio nonno invece aveva cinque palle ed era un flipper!
Le tue sicurezze caro il mio teorico del nulla derivano dal fatto che il buon portoghese é passato a miglior vita, altro che letture e stereotipi.
La tua tesi é talmente valida che sono oltre cinque anni che cerchi conferme tra gli utenti. Tanto che LaD non é più un forum ma la succursale del Portogallo per quanto l’ex di tua moglie é stato nominato.
Uno che ritiene di aver risolto la sua crisi matrimoniale non viene continuamente a sviscerarla su un forum ma si gode i risultati in santa pace con sua moglie. Invece tu vai cercarti thread e a creare fake per poter ogni volta cercare conferme che servono solo a te stesso. E paradossalmente, quando trovi chi ti contesta, lo martelli fino allo sfinimento, in modo che un eventuale abbandono possa decretare un altro punto a favore della tua tesi. Perché ovviamente gli utenti o si stufano o ti mandano affanculo visto che puntualmente offendi chiunque non sia d’accordo con te. E a te tanto basta per credere che, sfiancando la gente con i tuoi discorsi fuorvianti, abbia convinto anche quelli che ti mollano.
Ma poi perché ti preoccupi che saresti stato altrove a sognare come Francesca? Ma non ci sarebbero state la Nina, la Pinta e la Santamaria ad aspettarti a braccia aperte e a consolarti con le loro orecchiette?
Rossana
Ammazza ! Tutti sti fake ? Sicura ? Onestamente mi sembrano troppi, ma avrai i tuoi motivi per affermarlo !
“….emerge chiaramente l’irrinunciabile BISOGNO di far prevalere la propria visione o di trovare consensi rassicuranti sui risultati raggiunti con sofisticati studi DI PARTE e applicati con convincimento unilaterale nella soluzione di una lunga crisi di coppia….”
Di questo ce ne siamo accorti in tanti !
“….chiunque provi a opporsi in un contradditorio prolungato, da cui non potrà uscirne del tutto MAI PIU’, continuando a essere ripetutamente UMILIATO e costantemente DISAPPROVATO…..”
Salvo che a qualcuno comincino a girargli le palle e inizi a trattarlo come merita e a mandarlo quotidianamente affanculo !
A noi, e a me in particolare, dei suoi fatti personali non mi interessa una cippa. Poi se lui intende parlarne dico la mia e se lui non condivide, amici come prima, non che si prende la briga di offendere chiunque non approvi il suo credo.
Markus, non fai altro che replicare con ovvietà e paradossi iperbolici, come quella della succursale del Portogallo o del nonno pentaorchide. Replico quando si presenta l’occasione, come con Kid che almeno è più pertinente, o te, che invece continui a richiamare la mia presunta acqua calda senza contrappore una risposta che non sia essa stessa acqua calda, e continui a non capire neppure quello che si scrive, visto era l’altro soggetto a continuare eventualmente a sognare come Francesca, e non io. Inoltre non capisci che non cerco nessuna conferma da parte del pubblico, ma TI comunico solo chi ha capito cosa intendo dire. Le conferme le cerchi tu che continuavi a richiamare gli utenti (che sono la maggioranza) che non concordavano come indicazione “certa” di verità, cosa che non sposta le mie convinzioni quanto chi vi concorda, perché capisco che non tutti siano in grado di percepire e leggere la genesi di certe dinamiche staccandosi dalla propria soggettività.
Ti ho detto diverse volte che parliamo “lingue” diverse, e qui non ci possiamo neppure spiegare a gesti come fanno i sordomuti. Rassegnati e contati i gabbasisi per vedere quanti e se ne hai ereditato qualcuno. Ciavo.
Kid, credo che la mia prima risposta sia pertinente anche alla tua seconda parte. Tra l’altro in quest’ultima hai aggiunto una frase, questa: “Anzi solo in questo ultimo caso ed in quello di una relazione palesemente ” malata” per “colpa” di entrambi (per es. una narcisista che abbia un partner dalla scarsa autostima ) concepisco l’illusione che sorregge un sentimento contrastato “. Questa frase è illuminante perchè è spesso tipica di certi “innamoramenti” malati, appunti, sbilanciati e sempre NON CORRISPOSTI, che mettono il non ricambiato in una condizione di perdita di autostima, più frequentemente femminile per i retaggi di “dipendenza” dalla figura maschile di antica memoria. Ed è una frase che grosso modo è venuta fuori da parte di lei quando, durante la discussione ha rivisto quelle che lei VOLEVA vedere come potenziali doti del soggetto mentre era sotto l’effetto di quell’autosuggestione che doveva confermarle il valore della “scelta” che certe istanze le imponevano, quando il soggetto era realmente un patetico narcisista senza qualità, come i FATTI, hanno dimostrato.
È una condizione molto frequente, che Markus chiamerebbe “le fette di prosciutto sugli occhi” ma che non sa spiegare perché vengano messe in quel punto e non tra due fette di pane. Lei lo ha capito, e infatti oggi non ha più certe insicurezze perché ha superato quella forma di “dipendenza”, grazie alla famosa riflessione che ha riguardato la nostra coppia.
Kid, un sentimento che nasce da un’illusione è esso stesso un’illusione. Poi, ripeto, c’è chi ci fa una vita intorno alle illusioni, persino qui se ne vedono in abbondanza, ma distiguere queste illusioni dalla realtà credo sia una necessità di chi il prosciutto vuole mangiarlo, e non usarlo come un paio di occhiali.
Comincio innanzitutto col dire che questo mi risulta sia un FORUM PUBBLICO, e ognuno deve prendersi la responsabilità di quello che ci scrive. Quindi non capisco perchè mi sia proibito riportare quelli che sono in definitiva i semplici commenti che la stessa rossana ha fatto pubblicare tempo fa in questo sito DI SUA SPONTANEA volontà. E che ognuno potrebbe peraltro andare a ripescare avendo un minimo di dimestichezza con l’ uso del sito. Certo, io avrei facilitato di molto il compito dei lettori, mettendo in evidenza in maniera immediatamente visibile le clamorose contraddizioni di questa partecipante. E per quanto mi riguarda mi sono appellata alla censura solo una volta e solo perchè si stava andando a toccare pesantemente la mia sfera personale ( cosa che oltretutto qualcuno cerca periodicamente di rifare perchè geloso del mio “successo forumistico” ). Il caso di questa signora mi sembra invece molto diverso e non penso proprio che sia la povera vittima sacrificale di utenti antagonisti crudeli che si divertono a metterla sulla graticola. Quindi non capisco proprio perchè non debba essere data la possibilità di confrontarsi OBIETTIVAMENTE su quelle che sono OPINIONI liberamente postate e di mostrare a tutti IL VERO VOLTO di questa utente per quanto attiene alle sue “argomentazioni” qui dentro! Tutto questo è semplicemente assurdo ed è ora che certi utenti comprendano che questo è un forum pubblico di libero interscambio e non la propria corte personale dove venire per promuovere una determinata immagine di sè allo scopo di avere quanti più seguaci possibile! In un forum serio quei famosi post di cui parla Golem, e che mi sono stati censurati ( insieme a molti altri ) sarebbero stati pubblicati senza problemi a dispetto delle proteste isteriche di questa tizia, che viene qui dentro solo per autopromuoversi distorcendo le cose in una maniera inverosimile! Senza contare i continui attacchi ( diretti o indiretti ) rivolti a chi non le è gradito..
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Devo poi convenire con quanto espresso da Golem anche per quanto riguarda il discorso “sentimenti”. Qualcuno forse ricorderà la MIA vicenda, quella cioè che in gioventù mi tenne emotivamente legata per oltre cinque anni a un tizio che non mi corrispondeva nella mia volontà di costruzione di un rapporto stabile. Non solo le dinamiche sono praticamente identiche a quelle del NON-rapporto vissuto dalla moglie di Golem precedentemente al suo matrimonio con lui, ma aggiungo anche che nel mio caso, nonostante ci fossero stati dei passaggi fattuali che non ci furono – mi pare – nella storia tra questa ragazza inglese e il portoghese ( la frequentazione dei suoi amici e del suo ambiente di provenienza, l’ introduzione nella sua famiglia, l’ amicizia tra me e sua sorella, ecc.. ) il rapporto COMUNQUE non si concretizzò in un legame VERO E PROFONDO, fatto cioè della VOLONTA’ DI ENTRAMBE la parti coinvolte a portarne avanti la costruzione tesa ad un progetto comune. La prova-provata, insomma, che queste storie si basano solo e unicamente su una proiezione illusoria di uno dei due partner ( in genere la donna ) e che non hanno alcun fondamento se non quello che si richiama alla semplice attrazione passionale, che come tale è ingannevole nell’ ottica di gettare le fondamenta dello stare insieme. E parlo di “illusione” proprio perchè queste storie non ti permettono di CRESCERE e di evolvere, sopratutto INTERIORMENTE. Certo anche un rapporto cosiddetto “serio” e costruttivo può finire. Ma anche in quel caso non si può parlare di amore – sebbene i presupposti fossero differenti – ma di un “tentativo andato a vuoto”.
Non ha nemmeno molto senso individuare chi sia quello “sbagliato” nella coppia e chi no in questi casi. Sono SBAGLIATI entrambi i soggetti coinvolti, secondo me. Perchè nessuno dei due si pone in modo “maturo” e consapevole nel rapporto, seppure secondo modalità differenti.
Golem invece di continuare a fare il farfuglione vatti a rileggere i miei commenti passati e guarda se gran parte di ciò che ha scritto Kid non corrisponde a quanto all’epoca ti scrissi anch’io.
Ormai non fai che fossilizzarti sull’acqua calda e sulle fette di prosciutto. E per forza ! Smontare le tue tesi con due battute è un’onta che un presuntuoso come te non può sopportare.
Uno che è andato a studiare tre anni per capire che un qualsiasi amore parte da un istinto sessuale e che le culture in ogni epoca influenzano le menti delle persone.
Non cerchi nessuna conferma ? E chi lo dice ? Tu ?
Puoi farfugliare quanto vuoi e arrampicarti su tutti gli specchi del mondo, ma il forum parla chiaro, la tua storia è riportata in ogni dove e ogni volta cerchi conferme per alzare la tua bassa autostima. J.J. Bad docet !
Le lingue sono uguali Sig. Golem, è solo che tu fai finta di non capire e ti accartocci su te stesso come hai sempre fatto.
Ma ormai a me e a tanti altri di quello che dici tu non ce ne fotte una min..... Sappiamo chi sei e da che pulpito viene la predica
Markus, certo che se anche solo avessi ereditato quattro palle dal nonno e ti girassero per merito mio, saresti un drone, e a me piacciono. Ne ho due e ci svolazzo col radiocomando.
Pensa a star bene, che affanculo ci vado quando lo decido io. Basta che ti interessi di termoidraulica e vedrai che nessuno ti disturba. Non dimenticare che non sono stato io a cercarti se non sbaglio. Ciavo.
P.S. di miei fake ne mancherebbero molti con i criteri che usa la tua musa. Intanto Yog, poi M di un anno fa e molti altri. È sufficiente che un utente esprima un’opinione vicina alla mia e a lei sgradita e automaticamente non posso che essere io. È un buon metodo. Chi può dire che non sia giusto (o sbagliato).
Golem quanto hai spiegato non fa una piega , anzi credo che sia anche fatti della vita piuttosto comuni e non dubito che esistano una gran varietà di autori che in questa ottica distinguano un amore illusorio da un amore vero . Credo che nessuno dei tuoi interlocutori , io per primo , abbia mai contestato questo punto. Del resto sarebbe stupido farlo. Mentre non trovo assolutamente stupido che si dibatta sulla intensità di un sentimento per quanto illusorio ( a posteriori). Vorrei infine sapere se nei testi che hai letto si parla più specificatamente del fatto che si possa restare legati mentalmente , forse affettivamente , a chi ha rappresentato una illusione e se ne avessi letto una spiegazione. Ne dubito perché credo che sia un fatto molto meno comune. In caso contrario dovremmo (ingiustamente) rassegnarci oppure accettare ( ma varrebbe anche per il nostro attuale partner) che il primo amore non si scorda mai! Il paradosso sarebbe evidente quanto sconvolgente: Ci si ama ma non ci ama perché le primissime emozioni nessun altro ce le potrà far riprovare.
Al Marcuzzo piace perdere facile. Anomalo. Ma molto umano. Provo profonda empatia.
Markus, sei bravo a imbrogliare le carte come pochi, e dai del farfuglione agli altri quando non sai abbozzare neanche una domanda pertinente, e non parliamo delle risposte. Tu non sei neanche andato vicino a quello che ha chiesto Kid, che ha posto la questione del valore del sentimento anche in ambito “illusorio”, e non che “è così da sempre, mio nonno aveva capito già tutto e queste cose le sapevo da quando avevo 17”. Mai hai afferrato il passaggio comportamentale che va oltre le evidenze delle manifestazioni emotive di certe situazioni “sentimentali”, che leggi secondo gli stereotipi del lettore medio tipo il mio benzinaio. Siccome non capisci quello che scrivo, i richiami, i collegamenti e non parliamo dei condizionamenti culturali, allora chi si in carta sono io e non tu che non afferri.
Chissà perché c’è stato chi ha capito anche se se non concordava, ma tu no, sono gli altri che si incartano. È una tecnica banale per mandare tutto in cavalleria e far credere a te stesso e a qualche sprovveduto che scrivo stupidaggini.
Tu non hai abbozzato neppure l’accenno di una replica pertinente, ma vuoi auticonvincerti che sai già tutto.
Resta pure di questa convinzione, hai chi ti apprezza, e mantieni pure la testa sotto la sabbia convinto così di “nasconderti”. Nella vita essere convinti e tutti. Fino a quando non farai un frontale per via della corsia sbagliata?
Ciavo
A Yoghi non hai letto quello che ti ho scritto? Torna a ciucciare narda fai il favore !
Guarda che io do del farfuglione solo a te e a nessun altro. E ricorda che chi sparigliava le carte eri tu. Solo che io te le rimettevo sempre come stavano prima.
Che io non sia andato vicino a quello che dice Kid lo dici tu che ti sei rifiutato di leggere quello che ti ho scritto per mesi.
Le risposte te le ho date in decine e decine di post. Ma tu li saltavi a pie’ pari, cambiando sistematicamente i discorsi. Non te lo ricordi vero farfuglione? Se, come dici c’e’ chi mi apprezza, é perché evidentemente ha letto ciò che scrivevo. E ha tratto le sue conclusioni, così come le ha tratte leggendo quello che scrivevi tu.
Ancora con questi condizionamenti culturali? Ci volevi tu che ce li venivi a spiegare a sessant’anni. Stavamo tutti ad aspettare te per sapere che le culture influenzano le menti umane.
Già te l’ho detto e continui a far finta di non capire che le convinzioni ce le hai tu e non io. O almeno credi di averle. Tant’e’che vieni in un forum a cercare conferme di quello che dici.
E quello che ti dico io te lo dicono in parecchi da anni. Ma a te non frega nulla perché come hai scritto più volte gli altri non li calcoli.
E gli altri dovrebbero calcolare te?
Ma che ti dice quello scaldabagno che c’hai al posto del cervello?
Kid, innanzitutto devo ribadire una premessa fatta a suo tempo, ma non da tutti recepita: io non ho fatto una ricerca per scoprire la nuova “legge gravitazionale dell’ammore” da imporre al mondo, ho solo cercato di capire cosa avesse in testa la donna che ho sposato e come certi “comportamenti” si sposassero a loro volta con questa relazione che stava segnando il passo, e a quel punto ormai, quasi ventennale. Volevo capire cioè quanto la MIA visone del sentimento fosse compatibile con la sua per sapere se continuare o meno una eventuale farsa, non so se mi sono spiegato. Quindi nessuno deve sentirsi chiamato in causa, giacchè ognuno è ovviamente libero di credere a quello che gli pare sull’argomento.
Quello che è emerso è qualcosa di cui io ignoravo l’esistenza in un modo e lei in un altro. Va le a dire che a me risultava assurdo impostare una filosofia sentimentale su una “ipotesi” idilliaca mentre a lei evidentemente no.
Come ripeto,una volta scoperto il dolce “segreto”, la rivisitazione dei principi fondanti il nostro rapporto è avvenuta nella massima serenità, ma la mia intenzione di “conoscere” quello che d’acchitto appariva come una omissione di intenti all’interno di quel rapporto sentimentale era assoluta. Capire se viaggiavamo sulla stessa lunghezza d’onda era la condizione imprescindibile per continuare. Una posizione di “alternativa” non sarebbe stata accettata da me per motivi ovvi, che niente avevano a che fare con orgoglio, gelosie o possessività, in quanto per me, da sempre e per sempre, l’amore è qualcosa di concreto, e da costruirsi in due, e non le situazioni “romanzesche” che pure ho vissuto da ragazzino per poi collocarle da adulto dove dovrebbero stare. Il resto, di cui possiamo leggere struggenti pagine di “passione” anche su questo forum sono romanzi mentali per anime belle.
La scoperta di questo “romanzo mentale” è stata SUA, quando lentamente si è ripercorso il nostro passato sentimentale, culturale ed…
>>>…educazionale, discutendone, fuori dalle emozioni, le ragioni di certi comportamenti.
Come ripeto, PER LEI, certi momenti, come quello della la prima volta, erano stati “costruiti” intorno a certe immagini idealizzate e la collocazione in ambito “sentimentale” era automatico, come lo era l’equazione “emozione = sentimento”, per via di quella formazione moralistica di cui ho anche troppo accennato.
L’essere legata a certi “ricordi”, tra l’altro svincolati completamente dalla realtà oggettiva rappresentata dall’individuo a cui sembrava riferirsi, non era altro che un retaggio adolescenziale che reiterava NON trovando altri riscontri nella realtà. E non poteva mai trovarli, perchè PER LEI certe emozioni potevano provenire solo da quella idealizzazione, con “sofferenza” inclusa. Un pò come Francesca, insomma e perchè no, come Acqua in parte. Voli pindarici, immaginazione, struggimenti, commozione, nostalgie. Ma di che? Di emozioni e NON DI SENTIMENTI.
Quando il mistero è stato svelato a sè stessa, è stato facile capire che quei sentimenti NON esistevano, ma erano una SPERANZA DI VEDERLI collegati a certe emozioni, cosa IMPOSSIBILE, se non per la durata di un romanzo, di un film o della pagina di un diario, non so se mi sono spiegato.
Quindi, per rispondere alla tua domanda, e per quel che ormai ci concerne, non ha senso parlare di intensità di sentimenti quando questi erano confusi con le emozioni, in quanto questi, nell’amore vero che nasce DENTRO una relazione, crescono col cuore e con la testa e con la partecipazione di ENTRAMBI, e non sono cause di “dipendenze” emozionali in fondo EGOISTICHE.
Si può provare una forte intensità emotiva verso un’immagine, e sentirli come sentimenti, come i molti che dicono di vedere la Madonna a Medijugorie, che questa appaia davvero e che certi sentimenti lo siano è tutta un’altra cosa. Questo lei ha capito: che vedeva alla “Madonna di Fatima”.
A dopo
Ma dai Markus, quali risposte, non sei andato neppure vicino a afferrare quello di cui si parlava, e la cosa grave e che non te ne rendi neppure conto, ed solo questo che ti scusa.
Non riesci proprio a capire che il discorso NON era sugli effetti, ma sulle cause di certi comportamenti, e tu solo degli effetti sai parlare, constatandoli. Cosa che possono fare tutti, e quella sì che è acqua calda. Il discorso di Kid si incentra sul VALORE reale di certe sensazioni in ambito illusorio, non sul fatto che sono cose che “sanno tutti” come dici tu, e tra l’altro lui DOMANDA, tu affermi. I tutti non sanno proprio niente, normalmente, lo credono, altrimenti non si sarebbero scritti centinaia di libri e fatto studi sulla fisiologia dell’ammore, per capire il perchè di certe “reazioni”, nè, da un altro lato, certe “emozioni” avrebbero mai dato luogo a una vasta letteratura romantica e ad una certa filmografia, che ne sublima o ne “sfrutta” il bisogno a seconda dei casi, giocando proprio sull’immaginazione, soprattutto femminile.
Se non capisci che certe “reazioni” dipendono da come siamo stati “abituati” a vederle in duemila anni di una certa cultura, e non sono di default come credi, accettalo e fattene una ragione, e mantineni le tue convinzioni che nessuno te le toglie, a te come a chiunque altro o altra, meglio. Ti vogliamo bene lo stesso, ma non venire a parlare di acqua calda solo perchè per te tutto appare scontato, ma non sai spiegare il perchè.
Ciavo sempre.
‘Azz, ma ‘sto Marcuzzo sta proprio incazzoso come una biscia!
Golem, si da al caso che la maggior parte del forum contesta te e le tue argomentazioni.
Si da il caso che i commenti parlano chiaro e che i miei li saltavi a piè pari divagando sul discorso.
Si da il caso che anche Kid come tanti altri ti ha supposto l’idea che tu sei stato l’uomo da sposare a fronte dell’uomo delle emozioni.
Si da il caso che “i tutti non sanno proprio niente”
perché a tuo parere bisogna andare a studiare sui libri ciò che è normale sapere dalla vita.
Tienitele tu le tue convinzioni che a noi non frega una min.....
Ma non venire a fare il Dalai Lama come già qualcuno ti ha detto. E se devi proprio offendere qualcuno fallo davanti ad uno specchio come ti ho consigliato più volte
Yoghi hai esaurito la narda ? Torna a sbronzarti che è meglio.
Itto, ti posso mettere un po’ di cemento nel biberon?
Va be’, Golem, facciamola breve: ma alla fine, tua moglie è felice, a parte la facciata, o no?
Markus, ma tu di che c.... stai parlando?
A Piccoletta innanzitutto abbassa i toni che non mi pare siamo mai andati alla vigna insieme io e te.
Già ce ne abbiamo uno nel forum che non capisce (o fa finta di non capire) quello che legge.
Cominciate ad essere un po’ troppi per i miei gusti.
Credo che sul punto sentimenti-emozioni , ci si potrebbe giocare all’ infinito ma solo chi li vive di persona lo sa. Quello che vorrei ribadire è che lo si scopre certe volte solo a posteriori se ne era valsa la pena. Io credo che un sentimento sia ,nel momento in cui si esprime, sempre genuino , vero e tangibile. Le illusioni fanno più parte della vita pratica e si scoprono essere tali quando le cose non vanno per il verso giusto. Si potrebbe obiettare che se ci fossero stati a monte dei sentimenti saldi , dunque veri ( ma in questo caso sarebbe meglio dire profondi) le cose sarebbero per forza andate nel verso giusto ma è anche vero che i sentimenti non solo possono cambiare nel tempo ma ci sono tante altre variabili nella eterna partita fra sesso e amore. In definitiva resto della mia idea e cioè che tendenzialmente idealizza i sentimenti e l’oggetto del desiderio solo chi ha una particolare predisposizione nel farlo. In genere persone molto sensibili e carenti di autostima che cercano nell’altro una specie di scopo della vita. Non credo che tutti restino così legati al passato , anzi io preferisco sempre guardare avanti e supporrei di non essere il solo. Tant’è vero che non vado d’accordo con i soggetti che ho descritto , anzi trovo che l’eccesso di sensibilità ,che una volta apprezzavo, porti solo un mucchio di problemi inutili. Preferisco molto di più le persone schiette , pratiche e che tirano dritto senza dubbi o ripensamenti nel bene e nel male.
No è Sally. Felice invece sta rifacendo la facciata. È un ottimo intonacatore.