Salta i links e vai al contenuto

Perché in amore ce l’ha sempre vinta chi ti ha presa in giro?

di Elis27

Views: 7 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Ma esiste una giustizia in amore? Anzi, esiste una giustizia in questo mondo? Io mi chiedo come sia possibile che ad andare avanti senza difficoltà nella vita, siano sempre i falsi, i maligni, gli egoisti…Ho chiuso una storia importante da due mesi, l’ho lasciato io perchè mi ha tradita due volte (a quanto so io), mi ha riempita di bugie, e come tutte le persone di questi livelli non ha nemmeno avuto il coraggio di guardarmi in faccia un ultima volta mentre io gli piangevo disperata al telefono. Dopo tre giorni di non “vivo più senza te, io senza di te muoio, ho perso la mia vita”, la sua vita riprende alla grande, la mia procede strisciando. A distanza di due mesi, lui sta con un altra ragazza, io invece non riesco nemmeno a pensare ad un altra persona che non sia lui, lui che comunque mi ha dato davvero tanto, e che tutti vedevano cambiato insieme a me. Sono arrabbiata, io non chiedevo che lui mi amasse per sempre, non chiedevo che non si stufasse mai di me! Io chiedevo solo sincerità, non tutta questa cattiveria. L’amore può finire lo so, e forse avrei sofferto maggiormente se mi avesse detto guardandomi in faccia “Non ti amo più”. Ci sarei stata male il doppio, ma avrei apprezzato la sincerità, il coraggio che non tutti hanno. Io non chiedevo grandi cose..ma perchè tutto questo? Sono venuta a scoprire da altri dei suoi tradimenti, mentre lui fino alla fine mi scongiurava di credergli che anche se sapeva che di possibilità non gliene avrei più date, di credergli che mai con nessuna aveva fatto qualcosa…della serie oltre il danno la beffa. Dopo solo 3 settimane a distanza dei suoi “senza di te non vivo più” già si frequentava con un’altra..Lui che stava morendo! E io che piango ancora, io che sto facendo una fatica assurda per rialzarmi. So che dovrei fregarmene di lui, di quello che fa, e che dovrei riprendere in mano la mia vita e pensare a me, ed è quello che a fatica sto facendo credetemi..Ma continuo a chiedermi come sia possibile che questa gente qui, che ti fa soffrire VOLONTARIAMENTE, vada avanti tranquilla, non si faccia nessun tipo di problema, e riesca a dimenticare così in fretta, a vivere di nuovo momenti belli con un altra persona, mentre noi che ce la siamo presa in quel posto, dobbiamo aspettare…il tempo cura le ferite, il tempo è galantuomo, io sono arrivata a pensare che a volte vorrei essere come queste persone qui, calpestare i sentimenti, raccontare bugie e allo stesso tempo giurare amore eterno,vorrei proprio essere come loro, perchè mentre noi dobbiamo aspettare che i mesi, o forse gli anni, guariscano la ferita, loro vanno avanti felici e beati, e sarà sempre così. La dura verità è questa alla fine, io dovrò aspettare che il tempo faccia il suo corso, dovrò aspettare che il cuore pian piano si riprenda e sia pronto ad aprirsi nuovamente…Lui che mi ha presa in giro fino alla fine, come se non bastasse, felice con la sua nuova ragazza, o con quelle che arriveranno dopo di lei. Queste persone non cambiano, e ce l’avranno sempre vinta. E i discorsi sulla ruota che gira, sulla giustizia divina…tutte cavolate che servono a noi poveri illusi a farci credere che in qualche modo questa gente falsa avrà prima o poi quello che si merita, che arriverà il giorno che si guarderanno allo specchio e penseranno “Faccio schifo”..Tutte cavolate! Loro continueranno a guardarsi allo specchio e non penseranno assolutamente nulla…anzi!! Con questo non sto dicendo di essere perfetta, anzi, ma io non mi permetterei mai di giocare così con i sentimenti delle persone..mai. E guarda cosa si ottiene a ragionare così. Scusate lo sfogo..

Data di pubblicazione: 5 Giugno 2013

L'autore ha condiviso 3 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Elis27.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

92 commenti

  • 1
    Katy -

    Stringi i denti, e passerà anche questa.
    TU scrivi
    “e forse avrei sofferto maggiormente se mi avesse detto guardandomi in faccia “Non ti amo più”.

    A me hanno detto, guardandnomi dritto negli occhi (e lui aveva occhi di un azzurro lago che non dimenticherò mai):
    “Mi spiace, bimba. Il giro in giostra è finito.”

    Punto. Non l’ho mai piu sentito. L’ho cercato io e mi sbatteva giu il telefono.

    Non so cosa sia meglio, sai?

    Posso però dirti che passa. Lentameeeeente, ma passa.
    Un abbraccio

  • 2
    KRI5TIAN -

    nella vita vanno avanti gli stronzi fin quanto ci sarà gente come te che piange per loro invece di mandarli affanculo e trovarsi uno per bene

  • 3
    Robbo -

    Elis….risponderti è un piacere e mi rimane anche semplice
    l’uomo è un’animale e come tutti gli animali è soggetto alla selezione naturale…il tuo ex non da meno…quindi la specie più forte avanza lasciando indietro verso il baratro dell’estinzione i deboli….nel tuo caso il tuo ex è il forte e tu sei la debole…tu sei soggetta all’estinzione e lo farai a forza di seghe mentali e attese di pentimenti da parte sua….lui invece è già con un’altra e forse potrebbe anche riprodursi poi magari deludere persino questa chissa….ma la sua specie va avanti….

  • 4
    bimba -

    mah.. guarda.. non credo che chi non sa amare il suo prossimo potrà avere una vita davvero felice… non amando non attirerà a sé amore … è tutto collegato.. vedrai che tra alcuni anni questo tizio che si è comportato male con te, si ritroverà solo e abbandonato… o comunque non ricambiato mai davvero! …stai tranquilla e gioisci, per te stessa, per essere migliore di un tipo così, e che tu invece di lui sarai ripagata nel futuro… lo ripeto, lui secondo me finirà male…

  • 5
    osservatore -

    La risposta è semplice e se vista con gli occhi di chi subisce quest’atteggiamento spesso provoca accuse di superficialità, semplicemente non si viene toccati dalla situazione o dalla persona quindi si riesce ad andare avanti senza mostrare alcun segno di sofferenza.
    Si tratta di una cosa che capita a tutti qualche volta, trovarsi davanti ad una persona o vivere una situazione che non ci tocca e non ci fa provare alcuna profonda emozione.

  • 6
    Samuel Bellamy -

    “Ma continuo a chiedermi come sia possibile che questa gente qui, che ti fa soffrire VOLONTARIAMENTE, vada avanti tranquilla, non si faccia nessun tipo di problema, e riesca a dimenticare così in fretta, a vivere di nuovo momenti belli con un altra persona, mentre noi che ce la siamo presa in quel posto,…”

    Cara Elis, mi sono permesso di riportare una tua frase dalla quale apparirebbe chiara la VOLONTARIETA’ delle azioni che quell’individuo ha compiuto nei tuoi confronti. Io invece voglio essere provocatorio e dirti che : è stata colpa tua se si è comportato così, e cerco di spiegarti il perchè.
    Voglio farti una domanda per cominciare: se ripensi al tuo rapporto con lui, saresti sinceramente in grado di individuare i segnali premonitori di quanto è accaduto? Io sarei pronto a scommettere di sì; segnali che tu, a mio avviso hai voluto ignorare, segnali che esistevano in quel personaggio già quando te ne sei innamorata, ma che a livello inconscio non ti hanno allarmata. Anzi, ti dirò di più, che quello di cui oggi ti lamenti per gli effetti che ha prodotto, ieri erano le cose che di lui ti piacevano, sbaglio?

    Vedi Elis, Kri5tian e Robbo, in maniera rude ma efficace, ti hanno spiegato come molte donne vanno a cercarsi, inconsciamente, quel tipo di uomo che domani le farà soffrire, perchè istintivamente lo sentono macho, sicuro di sè, scaltro, furbo, capace di farsi largo nella vita. E’ un retaggio arcaico che ha selezionato la tipologia maschile e femminile in ragione della sopravvivenza, quando un maschio “traditore” era tollerato purchè tornasse a difendere la sua tana e il suo nucleo. Purtroppo questi indicatori sono rimasti dentro le donne, che scelgono, istintivamente appunto, certi maschi che appaiono affascinanti e volitivi, ma sono solo…stronzi, perchè oggi non servono più quelle caratteristiche antiche. Solo che questi personaggi a loro volta sanno isintivamente cosa colpisce le donne, e millantano “attributi” che non hanno, anzi; infatti, come vedi, al momento opportuno si comportano da vigliacchi. Ma continuano a proliferare, perchè ci saranno sempre donne che abboccheranno a quei “segnali”.

    Come accadde a mia moglie, prima di conoscere me, quando ha perduto 6 anni della sua vita dietro un co...... qualunque che ha fatto sentire un padreterno per la sua dedizione continuamente frustrata, ma come te ha continuato a ricordarlo, persino con simpatia, anche con me nella sua vita!
    Come possa una donna bella e intelligente, perdersi dietro uno scarabocchio senza arte nè parte, è uno dei misteri che supera quello della vita dopo la morte, e che un uomo non capirà MAI.
    Elis, pensaci: gli stronzi esistono perchè siete voi che li allevate. Fatti un esame di coscienza e chiediti se non sei stata tu a tollerare comportamenti che ti hanno squalificata agli occhi di uno stronzo, con le conseguenze che stai subendo.
    Per cui, prima di distribuire le vostre “perle”, accertatevi bene che i destinatari non siano…. porci. Ciao

  • 7
    Elis -

    Tu hai anche ragione osservatore, ma io ad una persona della quale non me ne frega più niente, non mando messaggi scrivendo che la mia vita è finita, che non va più avanti senza di lui, io ad una persona che non mi tocca minimamente non mando un messaggio di auguri dove ancora si insiste sul fatto che io ero la sua vita…mentre la sua vita è ripresa alla grande con un altr persona..personalmente, se io provo indifferenza nei confronti di una persona (alla quale ho dichiarato amore eterno) non faccio tutto questo..mi dileguo e basta, dicendo la verità, ossia che non provo più le stesse cose e tanti cari saluti. L’indifferenza è un conto, la presa per i fondelli fino alla fine un altro.

  • 8
    bimba -

    ha ragione Samuel, in un certo senso glielo hai permesso tu di maltrattarti non indignandoti con lui quando ti ha cominciato a trattare male. questa è una tua frase della lettera: ” lui fino alla fine mi scongiurava di credergli anche se sapeva che di possibilità non gliene avrei più date” – vedi? tu gli hai dato un’altra possibilità, dunque avevi perdonato cose che non avresti dovuto perdonare, visto che probabilmente erano gravi, come il non rispettarti, il tradirti, il dirti bugie… ha ragione Samuel quando dice che i segnali premonitori li avevi avuti.. tutto questo per dirti solo una semplice cosa, rifletti su quella fiducia che hai sbagliato a concedergli, e sul fatto che hai calpestato la tua dignità per lui, in modo che la prossima volta non ci cadi più con un tipo così, mandalo subito a quel paese non appena sgarra, credimi, è la cosa più giusta da fare per se stessi e che ti ripaga sempre! sempre al primo posto la propria dignità! un saluto

  • 9
    Sole -

    Purtroppo ci sono molti uomini che giocano con i sentimenti di noi donne. Ma bisogna farsi forza e andare avanti. Meglio perdere persone finte. Se un uomo non ti cerca, educatamente ti vuol fare capire che non e’ interessato a te. Meglio voltare pagina senza piangersi addosso.

  • 10
    Elis -

    Carissimo Samuel, io concordo con quello che dici e penso tu abbia ragione..ma devo anche dirti e credimi, che per un anno e mezzo la parte forte all’interno del rapporto sono stata io. Non sai quante volte l’ho sentito piangere, lamentarsi, pregarmi di non andare via e di non lasciarlo solo, e io sono sempre rimasta, anche quando avevo bisogno di stare da sola..sono sempre rimasta ad asciugargli le lacrime, nonostante questi suoi comportamenti non fossero poi così “machi” ai miei occhi. Mi sono innamorata non di uno stronzo, ma di una persona che mi ha dato tutto, mi ha portato sul palmo di una mano, tanto che spesso mi sono chiesta come fosse possibile che fosse così buono…Ho sempre cercato di capire le sue paure, accettato i suoi difetti, come lui ha sempre fatto con me e come è giusto che sia in un rapporto di coppia. Certo, ho sempre saputo che fosse un ragazzino, molto immaturo, con poca personalità, e soprattutto molto influenzabile da quelli che lui definisce suoi “grandi amici” ma che io ho sempre definito uomini piccoli, senza rispetto di nulla, senza niente dalla vita. D’un tratto quella persona però non c’era più, voleva dimostrare ai suoi amici che non era cambiato per una ragazza, che non era un sottomesso come la pensavano loro…e allora sono iniziate le bugie, i tradimenti, fino al triste epilogo..a distanza di due mesi posso dire di aver realizzato che lui non è cambiato con me, ma si è semplicementre dimostrato per quello che è, che è sempre stato in fondo. Voleva tornare alla sua vecchia vita, e da bravo vigliacco come dici tu, è scappato di fronte alla prima difficoltà..Io so che si era stufato di me, so che probabilmente non ci ha mai tenuto davvero a me, ma quello che non accetto, e che in fondo è il succo della mia lettera, è la cattiveria con la quale questa persona ha continuato a prendermi in giro, anche a conti fatti. Io me ne sarei andata a testa bassa…piuttosto stai zitto, ma non venire a strisciare da me, a dirmi che hai perso la tua ragione di vita…sempre io, se perdessi la mia ragione di vita, non dimenticherei tanto facilmente, non mi butterei tra le braccia di un altra persona dopo solo due settimane. Per questo dico oltre il danno la beffa, che è continuata con un messaggio di auguri dopo un mese, dove venivano ancora buttate queste parole al vento…perchè continuare così a prendermi in giro. Non mi ritengo una debole, non lo sono mai stata. si cade, ma ci si rialza sempre..o forse come avete detto voi sono davvero loro i forti, e gente come me, i deboli, la specie in via d’estinzione. Questa persona non avrà mai più niente da me, e a conti fatti ho capito chi premia la vita, chi si evita tali sofferenze…per questo forse è diecimila volte meglio essere falsi e meschini. Ovviamente una storia non si riassume in una lettera, e forse nemmeno io so spiegare quello che sento…ringrazio comunque per le vostre risposte, anche se crude..è un piacere sentire opinioni diverse.

  • 11
    Samuel Bellamy -

    Cara Elis,vorrei che tu non pensassi di essere l’anello debole della vicenda, solo perchè un piccolo truffatore di sentimenti ha deluso le tue aspettative, significherebbe abdicare alla logica dell’opportunismo in amore, che non mi pare appartenga al tuo stile.

    Io sto conducendo una mia personale guerra contro questi personaggi, ma non direttamente, quanto attraverso le donne che questi bellimbusti frequentano, e che spesso, anche involontariamente, giustificano con la loro “tolleranza”, l’immaturità del comportamento di questi soggetti. L’assurdo è che così facendo nessuno ne ha giovamento, perchè l’immaturo continuerà a restare tale è la sua lei andrà incontro, prima o poi, a quello che stai vivendo tu.

    Come ti ho accennato, io ho scoperto, cercando di comprendere le ragioni di una crisi coniugale, che la mia donna ha passato anni dietro un individuo ben peggiore del tuo, il primo della sua vita, quindi puoi capire l’imprintig che ha potuto avere nell’immaginario della ragazza.
    Non entro nei dettagli, che non sono neppure paragonabili per squallore a quelli che hai descritto del tuo ex lui, posso solo dirti che il risultato fu lo stesso, ma molto più umiliante. L’assurdo è (per un uomo, come nel mio caso) che le moine e la pena che opportunisticamente questi “bimbi” mettono in gioco, faceva sempre breccia nel cuore della Cenerentola di turno, e quando questa abbozzava e ricominciava pazientemente a tessere di nuovo la tela della relazione, arrivava puntualmente un’altra batosta.
    Risultato? Il livello di autostima andava sotto i piedi, si diventava insicure, ci si sentiva delle deboli e diciamolo pure…delle merde, incapaci di essere rispettate da chicchesia, quindi si finiva col restare con lo stronzo, perchè in fondo chi poteva volere una nullità continuamente umiliata da un uomo che le piaceva?
    E’ un circolo vizioso nel quale entrano molte donne, soprattutto le migliori, paradossalmente, e che se non interrotto le fa diventare dei cagnolini alla mercè del padrone, e non un compagna alla pari all’interno di una relazione. Se io dovessi mettere sui piatti della bilancia l’interesse che la mia lei ha profuso verso quel balordo che non le ha dato niente in cambio, confrontato con quello che io ho cercato di dare alla mia lei, resteresti sorpresa su chi risulterebbe primo. Poteva fare quello che gli pareva, perchè aveva capito che lei tornava sempre a cercarlo. Vuoi sapere com’è finito quest’uomo che non doveva chiedere mai? Un barbone. I vizi che più di qualcuno gli aveva dato, “tollerando”, lo avevano convinto che niente lo poteva fermare nell’ascesa verso il successo. Ci ha pensato la vita, che non ha tollerato un bel niente è gli ha chiarito quanto valeva veramente.

    Ti anticipo l’esito della tua vicenda? Se non ti farai più sentire, lo farà lui lacrimando, per dimostrare a stesso un potere che sa di non avere come uomo, ma che fa credere di avere dominando la situazione su più fronti.
    Il vero debole è lui Elis. Vuoi un uomo così? Pensaci

  • 12
    Elis -

    Samuel, ho letto molto attentamente la tua risposta, e mi ritrovo in tutto quello che dici..ti do ragione su tutto. Io al mio ex ragazzo di possibilità gliene ho data solo una, convinta che tutti potessero sbagliare, che una seconda possibilità non si neghi a nessuno (ovviamente ero ignara del fatto che mi avesse tradito, perchè mi ero bevuta tutte le sue scuse, o forse non volevo guardare e basta). Come previsto, e come vale per tutte queste sottospeci di “uomini” che non sanno, o forse non vogliono, imparare dai propri errori, ha deciso ben bene di darmi la seconda batosta, che è stata però l’ultima, dal momento che, seppur col cuore in mano, ho detto basta. Da allora sono sparita nel nulla, non ho mai risposto ai messaggi patetici dei tre giorni successivi..
    Sono sicura che se lui tornasse, mai e poi mai me lo riprenderei, sono sempre stata una molto sicura delle scelte prese, sebbene comportassero conseguenze spiacevoli…Mai e poi mai riabboccherei all’amo. Purtroppo continuo ad essere attaccata a quella persona dolce che mi ha dimostrato tanto, ma che so benissimo non esista davvero. Io ti do ragione Samuel, forse sono loro i veri deboli, uomini che ostentano qualità che non hanno…ma la rabbia, che so benissimo non essere una cosa salutare, mi assale a pensarlo insieme alla sua nuova ragazza, felice e spensierato, dopo tutto quello che ha fatto a me, senza curarsene minimamente…Certo, chi si somiglia si piglia, e il lupo perde il pelo ma non il vizio, ma l’idea che lui possa cambiare con lei, mi uccide…Lo so, dovrei fregarmene, pensare che un uomo del genere non vale niente, e fidati che lo penso! Ma l’idea di lui felice, dopo tutto quello che ha fatto, mi acceca dalla rabbia. Prima o poi passerà, ho solo 21 anni alla fine e una brillante vita davanti..ma tutto questo mi ha sfiduciato, non trovo alcuna giustizia. Apprezzo le tue parole Samuel, stai certo, che dopo questa grande lezione, ho imparato che tipo di uomo tenere alla larga..ma alla fine di tutto, vedi, io mi nutro di rabbia e tristezza, lui felice con la sua nuova ragazza. So benissimo che finchè gli do quest’importanza, lui sarà sempre più importante di ciò che realmente è, ovvero una persona che non vale nulla.. ma smettere di pensare, di provare rabbia e tristezza..è una cosa difficilissima per me. Ho paura che con un altra persona non si comporti come si è comportato con me, e allora perchè proprio a me? Ovviamente soffro in silenzio, e per me è la prima vera batosta che prendo, ma credimi che non cè cosa più difficile del guardare avanti, e del provare indifferenza…vorrei, lo vorrei davvero, ma per ora non ci riesco. Grazie Samuel per la tua risposta, me la rileggerò più volte per capire davvero il senso di quello che vuoi dirmi.

  • 13
    Samuel Bellamy -

    Vedi cara Elis, ho scoperto col tuo post che tu hai l’età della figlia che ho avuto da quella donna che con me (parole sue) ha trovato la sua vera identità. Non ho fatto niente di particolare, se non di amarla per quello che era. Oggi mi dice che se non fosse stato per me non avrebbe quella sicurezza che l’ha portata ad essere la donna di successo che è diventata e che tutti confermano. Naturalmente posso dire la stessa cosa per quanto mi riguarda, cioè che lei mi ha “dato” a sua volta, ma io sono sempre stato sicuro di mio, ho solo potuto realizzarmi meglio attrverso lei. Succede questo però, che questo tipo di donne, abituate a dare “naturalmente”, quando incontrano gli omuncoli di cui parliamo, vengono “usate” più o meno consapevolmente.
    Non sono maltrattate nel senso peggiore del termine, ma in maniera molto più subdola e ipocrita: tramite una forma di egoismo condita da moine e atteggiamenti che stimolano l’istinto di protezione femminile.

    Quando ti dicevo che la mia lei ha mostrato molta più “gratuita” dedizione a quello scioperato che a me, mi riferivo al fatto che quel problematico personaggio le “stimolava” un istinto, forse materno, che io non potevo muoverle, per il semplice fatto che sono sempre stato uomo e non… un “bambino” nell’atteggiamento verso di lei.

    Una giovane donna cade facilmente nel tranello, come quelle giovani leonesse che si accaparrano un cucciolo altrui per soddisfare l’istinto di maternità che comincia ad affacciarsi nel loro carattere.
    Sono sicurissimo che chissà quante volte sei finita in buona fede nel tranello che lui più o meno consapevolmente ti ha teso, e ne hai assecondato il…vizio.
    Sì, vizio, perchè come ti dicevo, questi eterni bambini se non vengono richiamati all’ordine continueranno sempre a fare i viziati sintanto ci sarà chi li “capisce” e li perdona, come faceva la mammma con un sorriso bonario quando compivano le marachelle.

    La mia lei ne ha ha passato di tutti i colori, è stata anche umiliata secondo me, sino ad abituarsi al suo ruolo subalterno, tanto che non è mai riuscita a capire sino in fondo quanto stronzo fosse questo imbecille. Sino ad accettare di farne l’amante mentre lui frequentava un’altra ragazza, assente in quel momento, tanto l’aveva privata di amor proprio.
    Per inciso mia moglie è ancora un gran pezzo di donna, e alla tua età, sino ai 27 quando la conobbi, era uno splendore, di corpo e di carattere. Lui un piccolo presuntuoso galletto con un fisico da sfigato, (a volte è difficile capire come facciano a piacervi certi cessi) ma marpione a sufficienza per stimolare inopinatamente quel famoso istinto. Ancora oggi, l’opinione che ha di quel tipo, forse perchè è stato il primo della sua vita o perchè le piacesse a prescindere da tutto, è quella di una simpatica canaglia, un ragazzaccio e cose del genere, insomma quasi un complimento, come se non avesse compreso quanto è stata presa in giro.

    Quindi Elis col prossimo guarda i fatti, e non farti abbindolare dalle promesse. Ciao

  • 14
    EU86 -

    Elis, concordo perfettamente con Samuel Bellamy, tempo fa avevo anche seguito la sua vicenda.

    “Ti anticipo l’esito della tua vicenda? Se non ti farai più sentire, lo farà lui lacrimando, per dimostrare a stesso un potere che sa di non avere come uomo, ma che fa credere di avere dominando la situazione su più fronti.
    Il vero debole è lui Elis. Vuoi un uomo così? Pensaci”

    Sarà proprio cosi’.
    Questo perche viviamo in un mondo in cui le persone si nutrono di opportunismo e pensano che il senso della vita sia alimentare il proprio ego non tenendo conto dell’animo altrui.
    Queste persone hanno sicuramente un vuoto interiore che cercano di colmare causando sofferenze altrui.
    Non sanno guardarsi dentro… E’ questo il vero problema.
    Bisogna Imparare a difendersi, riconoscere questo genere di persone e tenersene alla larga senza cadere nell’inganno tramite quei segnali di cui parlava @Samuel Bellamy.

  • 15
    Luna -

    Ellis, dici che all’inizio lui era molto dolce, che si affidava molto a te e che con la paura di perderti forse attuava anche il ricatto per cui tu dovevi dargli molte sicurezze e pensare piu” a lui che a te… Anche qdo lui ti ha mostrato i suoi «lati migliori» secondo te e il suo attaccamento lo ha fatto in una chiave dipendente e sbilanciata. il suo voltafaccia e« cmq tipico delle persone che affrontano i rapporti, amicali/sentimentali/famigliari ecc in chiave dipendente. In realta’ il rapporto era comunque sbilanciato anche quando manifestava in un certo modo il suo “ossessivo’ bisogno di te quale navigatore nella vita e demandava a te di farlo “crescere” . non succede solo alle donne ma anche agli uomini di incontrare persone affette da un certo tipo di dipendenza, immaturita’ emotiva, ecc. non accade solo agli uomini di comportarsi come lui. Non e’ cosi immediato e dipende anche dal proprio vissuto riconoscere un rapporto dipendente e chi lo sta chiedendo o pretendendo

  • 16
    luna -

    o offrendo e di solito il dipendente lo pretende. Che sia in una forma o in un’altra, dalla parte di chi domanda aiuto o dice di offrirlo. Non e’ cosi immediato neanche riconoscere il perche’ si sia cascati in una relazione dipendente. Anche le persone con una buona autostima nel corso della vita possono conoscere crisi o momenti in cui hanno piu’ bisogno di consigli empatia sostegno. pero’ di base per queste persone gli altri non sono “supplenti” di se stessi e ci tenfono invece a recuperare al piu’ presto la propria autonomia. la differenza sta nel fatto che gli uomini e le donne fortemente “dipendenti’ impostano il loro stesso personale percorso e le loro scelte e le loro relazioni in una certa chiave e anche quando sono nelle fasi 🙁 hanno atteggiamenti di… delega e parassitari. Sono molto egocentrici e spesso si incazzano pure quando e’ il loro momento di dare in modo democratico, con chi li stimola ad una loro maggiore indipendenza e al rispetto della stessa. Si incazzano con chi dice loro “puoi imparare a pescare :-)” invece di procurare loro il pesce. cio’ te lo dico perche’ io non cerco rapporti dipendenti ma “democratici” ma ho incontrato sul mio cammino chi avrebbe preteso una chiave dipendente e anche donne, dal punto di vista amicale. cosi come mi e” successo invece di avere amicizie (che tuttora ho) e rapporti affettivi con persone che ne’ durante loro periodi di crisi personale e difficolta’ ne: nel caso cio’ accadesse a me hanno manifestato una chiave dipendente. qd ero io in difficolta’ sono stata molto attenta a non “cadere nelle grinfie’ (anche in buona fede) di chi, uomo o donna non importa, vive in un certo modo anche l’essere presente o il dare una mano. Riconoscere certi meccanismi, lo ripeto, non e’ immediato. ma possibile

  • 17
    altalena80 -

    Ti capisco benissimo, credimi, so cosa senti,e’ l’inferno. Sto vivendo lo stesso.

  • 18
    Andrea -

    Ciao Elis, ho ben poco da aggiungere, poichè come ti è già stato spiegato da altri, in amore ce l’ha vinta chi desiniamo noi come vincitore, tutto li.

    Vorrei invece rispondere ai commenti di Samuel.
    Samuel,abbiamo già parlato altre volte e mi incuriosisce questa tua ossessione nei confronti di questo ex fidanzato di tua moglie. Secondo me l’hai presa come una sfida personale, ti senti migliore di lui sotto tanti aspetti e probabilmente lo sei anche, ma questo non significa che quella persona non abbia avuto altre qualità o particolarità che magari a te mancano.
    Non fraintendermi, non voglio criticarti, ma farti ragionare su questo punto. Se le persone scegliessero il proprio partner solo sulla base di un raziocinio matematico allora sarebbe già tutto scritto senza un minimo di fantasia. Magari tu stesso verresti lasciato da tua moglie non appena le si presentasse uno più bello, ricco e intelligente di te. Per fortuna però non è così! Perchè tua moglie avrà sicuramente trovato in te particolarità che tu solo hai.
    Allo stesso modo probabilmente, fu colpita da questo tizio per un suo modo di fare, inconsciamente e istintivamente (caratteristiche di cui abbiamo già parlato).
    Anche io in passato, come te ora, mi sono posto molte domande su quante siano illogiche certe attrazioni. La mie domande riguardavano in realtà sia un discorso di amicizia, sia sessuale.
    Avevo un amico con il quale mi confrontavo sempre. Rispetto a lui ero oggettivamente più carino, più profondo e più acculturato. Ero inoltre una persona senz’altro più corretta e rispettosa degli altri. Eppure a livello di amicizie, era quello che veniva più cercato e considerato ed era anche visto come un leader. Grande sorpresa anche con le ragazze, aveva più successo di me. Poco importava che magari alla gente rifilasse bidoni incredibili e dicesse balle, istintivamente lo sentivano più vicino.
    Ho capito allora che aveva anche dei pregi, o meglio, delle qualità che io non possedevo. Era senz’altro più carismatico di me, era una persona che si impegnava nel cercare di piacere, sia dal punto di vista delle amicizie, sia sentimentale. Era ruffiano, che uno fosse l’amico o la possibile “preda” femminile, faceva di tutto per fare colpo. E la gente in genere, preferisce una bugia ben raccontata ad una verità scomoda.
    Era uno che quando puntava una ragazza, inizialmente prima cercava di stuzzicarla prendendola alla larga con battutine, successivamente si impegnava a fondo per farla sentire importante. Io che lo conoscevo bene, lo vedevo ripetere questo copione ogni volta, e ogni volta affinando la tecnica. I 2 di picche erano comunque la maggior parte, tuttavia anche dai 2 di picche, spesso nascevano amicizie femminili. Infatti molte, pur scartandolo probabilmente su un piano fisico e culturale, ne gradivano la presenza. Avere uno che si sbattesse per loro (anche se non da zerbino) e che le lodasse le faceva stare bene…

  • 19
    Andrea -

    …Inoltre era bravo a far scattare in loro lo spirito da crocerossina. Diceva loro cose del tipo: “lo so che non sono bello e che a te sicuramente piacciono i fighi però con me stai bene”..oppure faceva la scena che solo lei lo capiva e poteva salvarlo, che con lei era cambiato, che metteva il suo cuore nelle sue mani.
    E come abbiamo visto anche dalla lettera di Elis, le donne vanno pazze per questa roba. Sentirsi così importanti, sentire questo potere su uomo fa scattare in loro qualcosa.
    Anche l’ex di tua moglie, se in effetti è un mezzo cesso ignorante, ha comunque dimostrato un grande coraggio e un grande intraprendenza nel tentare di conquistare ragazze che oggettivamente potevano ambire a qualcosa di meglio. Il suo messaggio era: “lo so che puoi ambire a qualcuno di meglio, ma scegli me, non te ne pentirai”. E loro, compresa tua moglie, ne erano affascinate e incuriosite.
    E’ da li che secondo me nasce il concetto di simpatica canaglia.
    Le donne, essendo fondamentalmente narcisiste, di fronte a uno che si impegna nel conquistarle iniziano ad apprezzarne questi lati.
    Elis ne è l’esempio classico, lo dice anche lei che l’ha fatta sentire importante e che le ha dato tanto, poco importa se fossero sensazioni fasulle, era bello crederci..

    Rispetto al mio amico, ero una persona più distaccata, non ci provavo con tutte, anzi, con pochissime e non mi impegnavo particolarmente nel cercare di piacere agli altri.
    Probabilmente tu eri più come me. Penso che questo ex ti faccia sentire insicuro, ma trovargli difetti su difetti non credo che ti sarà d’aiuto.
    Dovresti tentare di vedere il tutto dal punto di vista che ti ho indicato, forse riuscirai a voltare pagina..

  • 20
    bimba -

    Andrea che dire…. hai fatto una perfetta analisi…. 🙂
    spero che Samuel rifletti un po’ sulle tue parole, anche io avevo cercato nel mio piccolo di rassicurarlo sul fatto che secondo me, anche se sua moglie ricorda ancora questo suo ex, con affetto persino, come dice Samuel, non deve sentirsi al secondo posto nel cuore di sua moglie, perché sua moglie lo ama, come lei stessa lo rassicura e lo ringrazia anche di quanto bene lui le ha fatto con il suo amore. quindi lui, Samuel, è al primo posto nel cuore di sua moglie, non deve badare più a quell’altro, ormai parte del passato per sua moglie, come lei stessa gli avrà detto…

  • 21
    bimba -

    Andrea, volevo aggiungere alcune cose a ciò che hai detto. 🙂

    “Ho capito allora che aveva anche dei pregi, o meglio, delle qualità che io non possedevo. Era senz’altro più carismatico di me, era una persona che si impegnava nel cercare di piacere, sia dal punto di vista delle amicizie, sia sentimentale. Era ruffiano, che uno fosse l’amico o la possibile “preda” femminile, faceva di tutto per fare colpo.”

    Le persone che si comportano come questo tuo amico in realtà sono molto insicure, per questo il continuo impegnarsi a piacere e far colpo.. e poi sì che diventa un copione, come hai scritto esattamente. Io conosco una mia amica che è così, non le basta mai! I complimenti e gli apprezzamenti degli uomini, la fila chilometrica che ha di uomini che la vorrebbero, niente le basta mai, va sempre in cerca di conferme, e ha questo atteggiamento seduttivo anche con le amiche. Poi c’era anche un mio amico che si è sempre impegnato tanto nella conquista.. e pure lui, se ci parli un attimo, salta fuori che non si ama e non si stima…infatti come hai detto tu, non sono pregi questi.. neppure qualità intese come caratteristiche positive della personalità, perché appunto sono segno di insicurezza che ti porta a fingere e recitare…

    “…Inoltre era bravo a far scattare in loro lo spirito da crocerossina. Diceva loro cose del tipo: “lo so che non sono bello e che a te sicuramente piacciono i fighi però con me stai bene”.. oppure faceva la scena che solo lei lo capiva e poteva salvarlo, che con lei era cambiato, che metteva il suo cuore nelle sue mani. E come abbiamo visto anche dalla lettera di Elis, le donne vanno pazze per questa roba. Sentirsi così importanti, sentire questo potere su uomo fa scattare in loro qualcosa.”

    Sì, non è tanto per il potere che le donne sentono di avere sull’uomo che dice queste cose (o non solo per quello), ma è perché queste parole le fanno sentire uniche, le uniche donne al mondo che sono riuscite a “vincere il cuore di quell’uomo”.. quindi superiorità non tanto sull’uomo, secondo me, ma proprio su tutte le altre donne (che quel tizio magari ha avuto e ha ancora, e loro lo sanno) che invece in questo hanno fallito…loro sono state “le uniche a riuscirci, le migliori”, per intenderci…

    “Le donne, essendo fondamentalmente narcisiste, di fronte a uno che si impegna nel conquistarle iniziano ad apprezzarne questi lati.”

    Sì, è così ma non solo per narcisismo, ma perché sbattersi per conquistare una donna a lei fa capire quanto quell’uomo davvero ci tiene… è una dimostrazione insomma (quelle di cui le donne vanno matte e che ricercano sempre più o meno nella vita anche durante i fidanzamenti lunghi e i matrimoni, e se calano queste dimostrazioni ecco subito che pensano: ”lui non mi ama più” e di conseguenza anche il loro amore tentenna…). Anche a me colpisce uno che si fa in quattro per conquistarmi, senza fare lo zerbino… questo suo comportamento mi dà la “garanzia” di come potrò contare su di lui anche in futuro, e sul suo amore..

  • 22
    Andrea -

    “..ma è perché queste parole le fanno sentire uniche, le uniche donne al mondo che sono riuscite a “vincere il cuore di quell’uomo”.. quindi superiorità non tanto sull’uomo, secondo me, ma proprio su tutte le altre donne..” E’ vero, è sicuramente anche per questo motivo. La competizione femminile è molto forte e il sapere di averla spuntata sulle altre è qualcosa che sfama l’ego femminile.

    “Anche a me colpisce uno che si fa in quattro per conquistarmi, senza fare lo zerbino… questo suo comportamento mi dà la “garanzia” di come potrò contare su di lui anche in futuro, e sul suo amore.”
    Questo punto è molto interessante e secondo me è una delle principali cause dei fallimenti della coppia. Io invece ho un’altra teoria: un uomo non dovrebbe “sbattersi” eccessivamente prima della conquista, semmai dovrebbe impegnarsi maggiormente dopo, durante il rapporto.
    Perchè dico questo? Innanzitutto perchè sbattersi prima della conquista, non è assolutamente garanzia che tale impegno resterà tale. Credo che una persona, in questo caso l’uomo, dovrebbe piacere e incuriosire una donna principalmente per com’è, per le qualità che ha. Se per conquistare una donna devo faticare, fare cose che comportano uno sforzo solo per poter far si che si innamori di me, significa che per continuare a piacerle, dovrò impegnarmi costantemente ogni giorno. E qui infatti si allaccia il tuo discorso, ovvero che quando l’impegno maschile cala, cala anche la convinzione della donna di stare con quell’uomo.
    Questo secondo me è uno sbaglio, sbaglio che commettono entrambi i sessi. Gli uomini nel forzarsi eccessivamente prima, per piacere, dando un immagine di loro stessi che fisiologicamente non può essere tale costantemente o che in alcuni casi, come abbiamo visto, è addirittura fasulla. Le donne a scegliere un partner sulla base della fatica che fa per loro e soprattutto a pretendere inconsciamente che la dedizioni resti invariata.
    Ma se le persone, in questo caso le donne, sapessero apprezzare quell’ uomo in sè, per quello che è e non per quello che fa per loro, resterebbero positivamente sorprese dopo. Non avrebbero aspettative troppo alte e non avrebbero standard con cui fare i confronti prima/dopo, ma avrebbero di fronte una persona che già stimano e che apprezzano per determinate qualità che hanno visto in lui. Perchè passata la fase dell’innamoramento infatti, sono queste qualità a far si che si venga ancora apprezzati dal partner e perchè un uomo (o una donna), trascorsa questa fase, torna ad essere quello che era. E se quello che uno era non risulta interessante, non lo sarà nè prima e nè dopo, con conseguente fallimento della coppia.
    Fammi sapere cosa ne pensi, sono curioso 🙂

  • 23
    Samuel Bellamy -

    Ciao Andrea, mi ha fatto piacere il tuo ultimo intervento diretto a me e il fatto che tu ricordi la mia accorata “battaglia” protrattasi per mesi.
    Le tue considerazioni sono reali e non hai ignorato un elemento fondamentale del comportamento femminile, che continua e continuerà a convivere dentro di loro nonostante i progressi civili e la conquista di molti sacrosanti diritti: le donne amano più L’ILLUSIONE che la realtà.

    Ma come si spiega questo bisogno di ILLUSIONE? Leggi.
    Se mi sono interessato alla storia di Elis è perchè ci rivedo quella di mia moglie con quel suo ex, e con questo anche un possibile prosieguo che alla nostra protagonista potrebbe non giovare affatto, sentendola ancora “affezionata” al tipo.
    Elis mostra chiaramente che nonostante le ripetute dimostrazione di “immaturità” del suo, ora, ex ragazzo, non ha mai voluto utilizzare queste indicazioni come un segno inequivocabile di “egoismo”. Termine questo che con la possibilità di crescita di un rapporto c’entra come i cavoli a merenda. Tuttavia, per chissà quanto tempo la nostra protagonista ha preferito non prendere provvedimenti, autorizzando implicitamente il suo bello a perseverare nell’ondivago comportamento. Cosa si è venuta a creare? Una relazione nella quale lui, con i metodi di cui accenni tu, tiene sul filo del rasoio la sua lei e lei, blandita e solleticata nel narcisismo di cui parli, abbozza continuamente sino all’inevitabile epilogo che ci ha descritto.

    Il fatto è che per motivi che a noi maschi sfuggono, vi sono uomini che nonostante quelle “recite” comportamentali riescono ad aprire porte, anche strumentalmente, dell’animo femminile che nessun altro, per quanto più sincero, interessante, intelligente, coerente e “bello”, riesce a fare, come mai?
    Nel caso specifico, io (e l’ho già detto) non ho dovuto “corteggiare” per frequentare una donna, neppure con la mia attuale lei, quindi, non ho avuto bisogno neppure di attuare strategie, che NON AMO, che solleticassero quel narcisismo di cui parli.
    Mia moglie, ma credo tutte le donne, ama il corteggiamento, mentre il sottoscritto lo ha sempre ritenuto una finzione di circostanza, un pò ipocrita, per la quale entrambe le parti sanno che è una recita, ma fanno finta di crederci. Durante questa recita, i due, anche in buona fede, cercano di dare l’immagine migliore di sè, il tutto per giungere al sospirato momento del sesso. Che la donna deve “giustificare” col finto romanticismo della corte del pretendente, e il corteggiatore come premio allo sforzo che la recita ha richiesto.
    Dopo questa fase, raggiunto l’obiettivo, di solito lei si innamora mentre il marpione cerca altre opportunità. Lei, se è una tipa come mia moglie, deve rassicurarsi che quella “concessione” (la “prima” nello specifico, quindi figurati) sia stata ben riposta, e se i fatti lentamente NON lo dimostrano, allora diventa una missione nei confronti di sè stessi cercare di dimostrare il contrario, col che si entra in un giro vizioso duro da… Continua

  • 24
    EU86 -

    Ciao @andrea
    “Ma se le persone, in questo caso le donne, sapessero apprezzare quell’ uomo in sè, per quello che è e non per quello che fa per loro, resterebbero positivamente sorprese dopo. Non avrebbero aspettative troppo alte e non avrebbero standard con cui fare i confronti prima/dopo, ma avrebbero di fronte una persona che già stimano e che apprezzano per determinate qualità che hanno visto in lui”
    Quello che dici tu è vero.
    Ma se un uomo(/donna) si comporta facendo vedere e conoscere alla donna una persona che non esiste, mi spieghi come fa la donna ad apprezzare le sue qualità se quest’uomo, vuoi perche insicuro, vuoi perche ha problemi a relazionarsi (vuoi anche perche è il classico bast…), come fa una donna ad apprezzare qualità che non esistono?
    Già una persona che si mostra per quello che non è…
    Qualche problema ce l’ha sicuro.
    Piu che altro bisognerebbe chiedersi fino a che punto si ha voglia di avere a che fare con questo tipo di persone in base a come si è.
    Quindi bisogna scegliere tra persone che sono completamente da evitare e persone con cui vale la pena relazionarsi perche possono apportare dei miglioramenti alla nostra vita.
    Tutte queste strategie, giochi di ruoli, reggono fino ad un certo punto.
    Io per prima so che una persona va accettata per i suoi difetti, ma se quella persona mi fa vedere e mi da cose belle e di colpo l’inferno di Dante mi spieghi come fa una donna a capire quella persona o accettare cose inaccettabili?
    Su, ora stiamo parlando di cose tollerabili ma io credo che Samuel si riferisse a un tipo di persona che non ha tutte queste qualità nascoste dell’esempio che volevi riportare tu.
    Io ho avuto a che fare con un tipo simile a quello che capitò a sua moglie. Ho avuto molta pazienza, sono stata in mille modi diversi, proprio perche volevo conoscerlo per quello che era.
    Risultato? Sempre peggio, sempre problemi, sempre cose negative.
    Quello che facevo non andava mai bene, regnava l’imprevedibilità, l’egoismo, l’incomprensione.

  • 25
    rdf -

    io non so se vi rendiate conto dell’egocentrismo di una donna…che bimba ha onestamente descritto nel suo ultimo post. Insomma loro devono esere venerate, l’uomo si deve fare in 4, ti amano solo se tu ti schiavizzi per loro, vivono solo della propria immagine e del “fascino” che esercita su quei 4 babbei che si fermano solo ad essa per apprezzare una donna.

    Amici uomini ma vi rendete conto o no? Cioè voi volete questo amore? voi volete questo ricatto? a voi soddisfa ricevere in cambio questo ipocrita, debole, fragilissimo amore?

    ma ce la fate o no? io dico che sono queste sceme che si devono sbattere e spezzare la schiena per conquistare la nostra fiducia e protezione. Suvvia un po’ di dignità…per due tette di carne e un sedere puzzolente voi vi umiliate fino as to’ ounto? ma siamo pazzi????

    che siano lro a sudare camice e farci sentire unici.Uomini svegliatevi caxxo, ristabiliamo un equilibrio!

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967