Scambio di coppia, il gran ritorno
di
Seb
Riferimento alla lettera:
Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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Data di pubblicazione: 11 Ottobre 2005.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Sesso
4.815 commenti
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Per come era nato il modo di confrontarsi su questo blog, mi ritroverei in reale imbarazzo a chiedere esplicitamente a chi più esperto di me, il suo modo di approciarsi…
Qui per quanto falsate dall’inesperienza, le discussioni nascono da sole i temi vengono sviscerati quasi senza chiedere…
A parte il fatto, che il grado di esperienza o di inesperienza, non so come si calcola, quale l’indice per cui moltiplicare, insomma come si calcola il PI greco delle trombate trasgressive?
Una posizione che trovo granitica, è quella di chi in base a non so cosa ritiene a priori di essere più esperto di me su un argomento qualsiasi…
Ma in fondo nella vita ognuno di noi vive di posizioni granitiche, sulle sue certezze, che ritiene inopinabili, star lì a sindacare anche su quello….
qui va in un modo, nel forum in questione, in un altro, qui siamo tutti dei grafomani che argomentiamo sull’oscuro, lì l’oscuro viene praticato e si ha il diritto di argomentare…
Se ho paura dei cannibali, come faccio a chiedere loro che gusto ha la carne umana???
Io per esempio dopo anni di pratica, ho difficoltà a coinvolgere mia moglie in una parte del gioco che vorrei la vedesse protagonista…il contatto con le altre coppie, o singolo o singola….mi piacerebbe fosse più intraprendente, che mi facesse lei una sorpresa…tipo :caro stasera siamo dalla cp x o dalla tipa y ecc ecc.
Trovo in generale le donne molto meno coinvolte in questo, che so tipo si creassero un alibi, qualcosa come: beh mi ci sono trovata e non mi è dispiaciuto.
Non intendo dire che LEI SIA TRASCINATA DA ME, assolutamente no, ma sta più in attesa che sia io a proporre dopo avere contattato, conosciuto magari in chat ecc ecc.
ecco qua sviscerato un argomento, una mia esperienza personale un mio desiderio in più….non credo ci sia bisogno di chiamare uno per uno a raccolta i possibili interlocutori….chi si sente di dire qualcosa faccia liberamente possibilmente senza arrogarasi patria potestà sulla capacità di opionione dettata da fantomatica superiore esperienza….
Mio recalcitrante amico Faraone…le mie esperienze di scambio di idee ed opinioni con altre coppie scambiste (moltissime, mediamente un paio la settimana) le ho sempre preferite rispetto alle nostre esperienze fisiche (pochissime, mediamente un paio all’anno). Se poi ti rendessi conto che l’atto fisico in se stesso è sempre uguale forse ti accorgeresti anche tu che, in termini d’esperienza, vale molto di più il tempo dedicato alle parole che quello dedicato ai genitali.
Già più volte ti dissi che a me piacerebbe molto discutere con voi e lo scopo della mia entrata nell’altro forum, che tu ci creda o meno, era proprio quella. Purtroppo ho riscontrato che la capacità di discussione, o la voglia di parlarne, oppure ancora il raccontar il proprio punto di vista sulla questione, a voi non interessava minimamente. Tutto ciò dimostrato dal livello delle discussioni, dalla frequenza degli interventi e dalla sostanza degli stessi postati in questi ultimi giorni. A me così non piace affatto discutere…nemmeno scrivere quello che ti sto scrivendo ora perché mi rendo conto che quanto sto scrivendo in questo momento non è senz’altro interessante ed istruttivo per questa discussione. Se io però, od altri, si concedono di scrivere simili vacuità ogni dieci post interessanti altri, un po’ per vizio, un po’ per virtù, lo fanno sempre. Anche nel tuo ultimo intervento, anziché esporre il tuo punto di vista in generale, di disquisire ad esempio sul Pasini o di raccontare una tua esperienza, ti sei limitato ad una serie di affermazioni per le quali secondo te io non dovrei neanche parlarne di queste cose vista la differenza d’esperire rispetto a te…ma allora raccontacele queste esperienze perché io di quelli che dicono d’aver trovato la complicità perfetta, l’intesa sublime che permette lo scorrere sereno di ogni situazione non ci credo affatto e se lo dicono in buonafede (e purtroppo credo sia così) significa che di questi giochi non hanno compreso nulla ma si sono limitati ad osservare l’aspetto nella pura e semplice materialità.
Detto questo non vorrei tornare ancora su questi personalissimi infantilismi per i quali ogni tanto continuo a caderci ancora e preferire invece disquisire con chi ha veramente voglia di farlo.
Saluti…e mi raccomando per la pizza 🙂
x faraone1957:
> il forum ne è solo un accessorio,molto meno usato di Esibizioni,per esempio
In LeClubPrive.net Esibizioni mostra la carne
Il forum mostra le menti.
AWoman ed io siamo di quelli, come coppia scambista, ancora parecchio imbranati ed “inganfiti” e, su indicazione di Seb, ci iscrivemmo in LCP per la qualità dei suoi forum dai quali… imparare qualcosa.
Insomma, prima di andare in macchina è necessario prendere la patente e studiare almeno un po’ di teoria base, no!? Ci sono periodi dell’anno in cui ci sono discussioni interessanti, altre volte sequenze ultra nojose di amenità e pinzillacchere varie (vanno anche bene, solo che non può essere che ci siano prevalentemente quelle). Non sarebbe affatto male che si dedicasse un forum ad hoc ai fuori tema, in cui mettere saluti di compleanno, moto raduni, considerazione sulla finale di coppa italia, barzellette ed altro e lasciare in Forum Generale discussioni in tema.
Diciamo che da questo punto di vista, questa bacheca, rispetto al forum generale di LCP ha avuto il pregio di scarse divagazioni.
In realtà, faraone, per capire come le sensazioni e come va una Ferrari è … necessario guidarla. L’esperienza è, per definizione personale. Si può suggerire qualcosa e intuirla da parte del ricevente, se attento.
x orfeo:
Orge a 18 anni? Nell’annuncio (lista della spesa) del nostro diario scrivemmo provocatoriamente che avremmo preferito coppie nelle quali le donne avessero almeno trent’anni di età. Non si inizia, da neopatentati, a guidare una Lamborghini, no!? Prima meglio capire come si va a piedi, poi in triciclo, poi in bicicletta, quindi in scooter…
x gnosi:
La complicità va e viene e deve essere costruita ed alimentata. E’ una delle cose MOLTO positive di questa avventura. AWoman fu prima curiosa, poi decisamente contraria. Ora ha capito ed è tornata più collaborativa sa che ci tengo e che potrebbe divertirsi pure lei. Certo, per le donne che osano esiste un giudizio morale pesantissimo da parte dei benpensanti e questo, nel nostro caso, impaurisce molto AWoman che è terrorizzata di incontrare, ad esempio in privé o feste, qualcuno che la conosca.
Ora ripartiremo. Ma anche io desidererei che, qualche volta, fosse lei a prendere l’iniziativa. Ma così non è. Non ora, per il momento. Forza e … costanza.
Se son porchette… grugniranno 🙂
x max (new2007):
Toni Bentley si lamentava degli intellettuali che dissertavano troppo e la scopavano poco. Nel tantra ti dicono che la conoscenza, l’essere e la verità sono soprattutto nel corpo e non nella mente.
Poi ci sono quelli che sono quasi solo corpo e poca mente, poche emozioni (visto una coi mie occhi che sbadigliava durante un’orgetta!!). Auguro a ciascuno di capire le proprie caratteristiche e lavorarci su quando sono dei limiti.
X ORFEO (rif. a post 1675)
Nelle “orge scolastiche” del 1968 vi era un CREDO: la ribellione ai costumi troppo “ristretti”.
Nelle “orge scolastiche” del 2008 vi è un VUOTO che non si riesce a colmare: parliamone fra 15-20 anni, quando i neo-orgianti di adesso saranno i genitori di domani.
Non è polemica, non è essere prevenuti, ma solo buona PREVENZIONE, in base ai fatti che si leggono e si vedono nell’attuale società.
Scusami, ma non mi riesce di pensare che la coppietta ventenne fidanzata che si approccia allo scambismo non lo fa per colmare un vuoto adolescenziale. E non mi interessa se nei Paesi Bassi o in Scandinavia questo tipo di approccio alla sessualità è molto normale sin da giovani. Già, perché dopo c’è la “Vodka” a scaldare gli animi freddi ormai privi di altri stimoli.
Quando capita di essere contattati da costoro, noi rispondiamo: -ragazzi, siete sicuri di ciò che fate e volete?-. Non ci rispondono, ma in cuor nostro speriamo riflettano.
X GNOSI (rif. a post 1676)
Sembra (senza fare regole e né dell’erba tutto un fascio) che la donna, spesso, non vuole ammettere che quel gioco le piace. Suoi pudori innati fan sì che preferiscono sia il suo uomo a proporre e pianificare l’evento gioco, così loro si “sentono coinvolte”, ma non responsabili moralmente. Statisticamente siamo noi maschietti la stragrande maggioranza dietro la tastiera. Sarebbe più bello fosse il contrario e, credo, se ci fossero più donne dietro la tastiera ci sarebbero meno diatribe.
Mia moglie è come la tua e ciò mi smonta un gran bel po’. Ultimamente le ho detto drasticamente: -mi sono stufato, non voglio più fare e né pensar allo scambismo- ; lei mi ha detto: -ma dai, non essere drastico-.
X MAX (rif. a post 1677)
Nel l’ottobre 2005 googlando “scambio di coppia” giunsi nel sito LetterealDirettore, e precisamente la discussione http://www.letterealdirettore.it/forum/showthread.php?t=6879
che il Direttore ha sintetizzato creando un collegamento con la parola “qui” nel mio post d’apertura.
Purtroppo la discussione era già chiusa e non era possibile intervenire, per cui ho pensato di aprirne un’altra aggiungendo le parole “il gran ritorno”, anche se, dalle prime battute, sembrava che il mio blog non avrebbe avuto grande vita.
Il mio obiettivo iniziale, cominciando a scrivere, era quello di attirare quanto più possibile, le opinioni di chi lo scambio lo viveva, ma subito mi resi conto che, e lo scrissi pure subito, che i veri scambisti “lo fanno e non sono qui a scrivere”.
Ho cercato googlando altrove e, come spiego in quel post del giugno 2006 (il cui numero te l’ho inviato in pvt), ho trovato quel Forum, ma, ahimé, capii subito quanto avevo ragione. Certo è un peccato: avremmo davvero tanto da imparare dagli scambisti “senza ma e senza se”.
Comunque qui il contributo prezioso e serio di qualche scambista ci è anche stato, ma molto sporadico.
Rapidamente perchè da postazione di fortuna…
Io non ricordo di avere visto Max chiedere opinioni,o nel caso le ha subito confutate.Come più o meno lo stesso Seb.
Mi pare altresì logico ed evidente che chi ha la Ferrari possa adeguatamente parlarne,cercando se non di trasmettere le sensazioni (difficle esternarle) almeno la pura “meccanica” del guidarla.
NON è vero che non siamo disposti a parlarne,vero piuttosto che ne rifiutiamo l’eccessiva codificazione e,diciamocela tutta,se abbiamo la snsazione che si tratti di gente che vuole discutere dando opinioni granitiche senza averne titolo sufficiente ci stufiamo…quando mangeremo la famosa pizza con Max ne prleremo anche tutta la sera,qui a domanda precisa possiamo anche rispondere ma nel forum di là tra provocatori gratuiti,curiosi,finti ecc.ec. non ne possiamo più…ecco.
é incredibile che io sia l’unico a non avere capito che forum è…..!!!
Un saluto ad Orfeo, latitante anche lui da troppo tempo…..
Meglio le orge a 18 anni o a 40??? meglio le orge punto 🙂
Tanto per essere chiari sulla faccenda delle granitiche convinzioni,aldilà dei presenti in questo blog il signor Willy Pasini,tanto citato e osannato,secondo noi è un ciarlatano,e non solo sullo scambismo.Mai preso o letto un suo libro,gli estratti,le anticipazioni e certi articoli da lui pubblicati sono stati più che sufficienti.
Inoltre,a differenza sua e anche di altri qui,il “perchè” o il “percome” ci interessano relativamente,il nostro istinto e la nostra assoluta “tranquillità del giorno dopo” (momento in cui tanti non convinti si guardano allo specchio e si dicono “Mioddio,che abbiamo fatto?”) ci sono più che sufficienti.
Se siamo tranquilli con noi stessi lo siamo con tutti…non ci servono psicologi,sessuologi o soloni.
Morale:noi abbiamo cominciato senza pensarci troppo,abbiamo continuato sempre rispettando e seguendo gli istinti e le voglie di ambedue senza alcuno sforzo,quando ci sono state pause dell’uno o dell’altro abbiamo vissuto la nostra normale vita di coppia,ci sono rimaste tante conoscenze di poco valore e parecchie amicizie impagabili,gli amici che frequentiamo di più sono tutti del giro (e non con tutti abbiamo giocato o giocheremo).Anzi,sono nostri amici e basta,non del giro o fuori dal giro…
Però l’amicizia è nata “TRAMITE”,non “PRIMA”.Il caso della coppia “amica normale” che comincia a giocare con te è una rarità assoluta e come tale va presa,non tentando di portarla a regola.
Un parere vogliamo darlo,per noi è sbagliato chiudersi in una relazione con una o due coppie e basta,è troppo ripetitiva anche se soddisfacente e soprattutto pericolosa.Oltre ad impedirti la conoscenza di altre persone che anche non giocandoci ti possono sempre arricchire.
Come da domanda sondaggio di Seb,per noi c’è il gruppo di coppie giuste (non certo una sola) e il desiderio di allargare di più le conoscenze,non per rimpiazzarne o sostituirne ma per aggiungerne.La “relazione di coppia a quattro” porta come minimo alle stesse problematiche di quella a due,gelosie comprese.
Ammettiamo,per le tante amicizie che abbiamo trovato,per la serenità con cui abbiamo sempre affrontato la cosa e soprattutto per il rapporto (più che ventennale) che lega noi due,che ci sentiamo da questi punti di vista fortunati,ma non certo dei marziani,ce ne sono tanti come noi.
Insomma,non è “parlandone che poi si fa”,ma è “facendolo che poi se ne parla”.
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Come già scritto in questo blog, effettivamente non si può “predisporre” l’intenzione alla nascita di un’amicizia ancor prima di conoscersi e giocare. Questo, noi coppia, l’abbiamo capito col tempo, come anche il fatto che è molto difficile legare e continuare “legati” ad una sola coppia senza il rischio che si creano conflitti: il conflitto è normale nella vita a due, figuriamoci in quella a quattro.
Purtroppo, pur restando nei nostri desideri come speranza, anche questo, noi coppia, l’abbiamo capito col tempo e, soprattutto, con le esperienze, perché più di una volta ci è successo e, dopo un periodo “rose e fiori”, è finita male (in questo blog i vecchi ricorderanno i miei passionali racconti).
Però non ci riesce di giungere all’intimità del gioco se non vi è un minimo di “trasporto”, trasporto che viene fuori da un minimo di frequentazione non fatta solo di sesso.
Ma quando incontri coppie che vogliono giocare al primo incontro, coppie che hanno poco tempo per le frequentazioni scambiste, insomma coppie che ti fanno capire subito che il “dunque” conta molto per loro che hanno predisposto la serata ad uopo e che non hanno portato per timore o pudore il pupo al primo incontro nel bar dell’affollato parco pieno di bimbi… allora capisci e senti che è difficile credere o immaginare che da una siffatta trombata in quattro possa venir fuori un rapporto sociale (senza abusare del termine, chiamiamola amicizia).
Ci è capitato che vecchi amici scambisti ci hanno invitatati a delle feste private in casa con altre coppie (addirittura 10) che noi non conoscevamo. Ancora non abbiamo avuto il modo (o il coraggio?) di andarci. Per ora il destino ci è venuto incontro con veri impedimenti non certamente dal sapore delle solite scuse. Allora abbiamo pensato che il destino non ci ritiene sufficientemente pronti a quell’evento o che forse non è un evento pronto per noi.
Paradossalmente, senza il carnale coraggio di andare e buttarsi nella mischia, con l’intento di restare sobri a “viversi” l’emozione (cosa difficile), non credo si possa aprire il varco verso certe aspettative.
Il “the day after” penso sia una questione di allenamento: chi la “prima volta scambista” non ha provato un minimo di gelosia? Chi un minimo senso di colpa? Chi non ha temuto per la stabilità di coppia?
Come allenamento credo sia anche il sapersi buttare a sangue freddo (o bollente) nella mischia, senza aspettative e godendo di quello che l’emozione riesce a darti e senza farsi un cruccio se la realtà dovesse deludere la fantasia.
Allenamento migliore? Fantasticare sul momento. Cosa che, senza far sondaggi, ho visto fare nella stragrande maggioranza degli scambisti “senza se e senza ma”.
Il profilo psicologico dello scambista prevalente volto al rispetto è venuto fuori da un mio sondaggio, postato qualche tempo fa, dove chiedevo se la maggioranza preferiva avere una o più coppie come amici di gioco, ovvero se preferiscono averne una speciale o se l’hanno già o se l’hanno già e giocano con altre, o se giocano con varie finché non trovano quella speciale…più o meno così, non ricordo bene, ho perso il file html. Filtrando le solite, diciamo “comiche battute”, la stragrande maggioranza ha risposto che giocano con più coppie, ma poi ne hanno una o due speciali a cui sono affezionati.
Bene, mi ha colpito, più delle risposte che già mi aspettavo, il fatto che nessuno ha chiesto a me (noi coppia) di dare anche noi la nostra risposta.
Questo ha davvero ben delineato il profilo psicologico dello scambista che rispetta il limite finché l’altro vuole o può spingersi: inaspettatamente, come la serendipità, è venuto fuori un imprevisto, e sicuramente più importante, scopo del mio sondaggio: il rispetto, appunto.
Questo in pubblica risposta di alcuni neofiti che in privato mi scrivono chiedendomi cosa succede se, in un’orgia, qualcuna/o desidera fare qualcosa che l’altro/a non si sente di fare.
Come dice la frase di una nota canzone dei Pooh: -“gli occhi parlan chiaro di più delle parole”-.
“che non hanno portato per timore o pudore il pupo al primo incontro nel bar dell’affollato parco pieno di bimbi”…
Speriamo di avere letto/capito male…il pupo non si dovrebbe portare mai,anche fosse un parco giochi…la prima volta non sai chi incontri e cosa potrebbe scaturirne,se avrai davanti gente intelligente o qualche cretino (per dirne una per esempio se si presenta la lei vestita in modo…vistoso)…eppoi è un pò difficile dire “Sono amici del papà” e vedere che il papà li conosce a malapena…in ogni caso pochi sono coloro che al primo incontro portano il pupo,dalla maggior parte dei casi è considerata una violazione al buon gusto…per usare un eufemismo.Nulla ti impedisce,una volta che sei in un buon rapporto e sai con chi hai a che fare,di invitare a cena una coppia con presenti i tuoi figli,ma almeno si vedrà che li conosci…
C’è gente che ti dà i nomi falsi,pensa te se ti portano un figlio a bere un caffè conoscitivo…
Circa il tuo sondaggio,avevate talmente sempre sbandierato il fatto che apparteneste alla categoria: “1. Ci sono coppie che preferiscono giocare solo con una coppia a cui sono affezionati e con le quali creano un indissolubile e speciale rapporto di amicizia e sesso (quasi amore in quattro).”(testuale,ndr),che era inutile chiedervelo.Si leggeva benissimo che quella era la vostra risposta.
Tu ce l’hai con quelli che vogliono giocare subito…e ce ne sono…ma anche tantissimi che non lo vogliono fare per principio…o che lo fanno solo se gli va…e spesso il “non giocare subito” è un tenersi aperta una via di fuga…
Insomma,come al solito vuoi classificare e codificare una cosa che cambia di volta in volta a seconda di chi incontri…
Personalmente non ci poniamo il problema…se tutti e quattro si vuole giocare subito bene,se si preferisce rimandare è uguale,se invece si prefrisce non rivedersi tanto peggio.
Ma quelli che “La prima volta non giochiamo mai” spesso sono anche peggio di quelli che “La prima volta vogliamo giocare sempre”…integralisti (benchè in modo diverso) tutti e due,chi della psicologia e chi del sesso.
E’ un gioco (o dovrebbe essere tale),non una ragione di vita.
Seb:”Il “the day after” penso sia una questione di allenamento: chi la “prima volta scambista” non ha provato un minimo di gelosia? Chi un minimo senso di colpa? Chi non ha temuto per la stabilità di coppia?”
Noi,mai avuto un problema simile…anzi,di solito se è ben riuscita si “ripassano” poi i compiti a casa…il massimo del pentimento è stato “Abbiamo buttato via una serata,non ci siamo divetiti anche se abbiamo giocato”.
Seb:”Come allenamento credo sia anche il sapersi buttare a sangue freddo (o bollente) nella mischia, senza aspettative e godendo di quello che l’emozione riesce a darti e senza farsi un cruccio se la realtà dovesse deludere la fantasia.”
Esatto,allora l’hai capito anche se non ti riesce farlo…e ci spiace sinceramente per voi.Bollente,comunque,meglio bollente,a sangue freddo non si diverte nessuno…
Seb:”Allenamento migliore? Fantasticare sul momento. Cosa che, senza far sondaggi, ho visto fare nella stragrande maggioranza degli scambisti “senza se e senza ma”.”
Se intendi fantasticare “dopo”,hai ragionissima…se intendi accontentarsi del fantasticare senza poi concretizzare,ti alleni solo la mente e ti crei aspettative eccessive…che poi vanno regolarmente deluse.
La campagna è bella, ti dà pace, ti dà quel senso di libertà… Ma quando ti avvicini ad una cascina per fare quattro chiacchiere col contadino e ti trovi, invece, un frastornante latrato di cane (bau bau bau, alias Guardiano del Faro), giri sui tacchi e tiri avanti verso qualcosa di più “sereno”: siamo a due passi dalla guerra civile, godiamoci la pace finché ce n’é. Magari da solo, il cane, non abbaia più.
Sottile…
Allora ne facciamo proprio una questione di cani che abbaiano anzichè di esaminare le cose da diversi punti di vista…ancorchè diversi per esperienza ed aspettative.
Tienti pure Willy Pasini…siete fatti l’uno per l’altro.
Noi stasera usciamo con una coppia che non conosciamo…a differenza di te,l’unica cosa che abbiamo programmato è dove andare a cena.E l’unico obiettivo che abbiamo è passare una bella serata sperando che siano simpatici.Poi chissà…resterà solo una cena o diventerà qualcos’altro??
Quando avrai capito questo,potrai andare a fare lezione al posto di Willy Pasini,che ti piacerebbe tanto.
Scusa Seb, forse volevi dire Guardiano del Faraone. Scusa, ma non potevo non dirla! Buone ferie a tutti.
Non c’è nessuno a guardia del faraone,si arrangia da sè…semmai Seb voleva intendere i Guardiani del Sito,con i loro cani (e quelli sì che siamo noi e qualcun’altro,secondo lui).
Tanto per non passare da scemo…
Ah,a proposito…cena piacevolissima,compagnia divertente,dopocena anche meglio e dopo che sono andati via anche altro giro tra noi due…non so se con loro diventeremo fratelli di sangue ma certamente ci si rivedrà…e senza nessuna ansia,nessun problema,nessuna pillola e nessun libro…c’est la vie!!
Che “bello” mettersi in bocca la parola “pillola” sulle spalle di chi (me stesso) ha avuto coraggio ed umiltà nell’esporre di una debolezza di cui soffriva e che, per fortuna, ha risolto.
Caro Seb…io debbo prendere dei medicinali per la pressione che ovviamente hanno “effetti collaterali”.Il mio stesso cardiologo (che sa dei nostri giochetti dato che li fa anche lui) mi ha concesso se volessi di ricorrere pure alle pillole (azzurre o gialle)in caso di “difficoltà”…non lo faccio perchè con mia moglie di solito va tutto bene,e se ogni tanto giocando con altri faccio fatica pazienza.Preferisco la salute (dati i collaterali di certe pillole) ad una sco.... col membro più turgido.E se uno attacca con le pillole alla tua età…a cinquant’anni che fa??
Quello che (come al solito) non vuoi capire,è che hai sbagliato nel preoccuparti tanto per delle cilecche con altre…il vero termine di paragone per vedere se hai necessità di aiuti “esterni” è nel fare l’amore con tua moglie.Il resto è questione di “testa” ed abitudine,o se preferisci di poca esperienza.
Scomodare mezzo mondo medico e farmacologico perchè nel giocare con altri hai difficoltà ribadisce ancora una volta che prendi “la cosa” troppo seriamente.
E’ vero,sei stato onesto e sincero nell’esporre i tuoi problemi…ma hai chiamato l’intera Marina da guerra degli Stati Uniti per una scaramuccia tra pescherecci,se mi passi il paragone.
Resto fermo nell’idea di quanto ho asserito nel post 1654, in merito al non cedere alle provocazioni di taluni elementi di quel sito di scambisti: ribadisco sia inutile continuare a dare spiegazioni a persone che “non ne hanno bisogno” perché spasimano solo per l’“ultima loro parola”.
Il loro dire la dice tutta.
Provocazioni??
Se tu volevi parlarne ne stiamo parlando…ognuno porta ciò che ha in dote di esperienza,opinioni e fatti…
Se evitavi di fare il bambino offeso sulla questione della pillola facevi miglior figura.Ma ciononostante ti è stata data una spiegazione di vita vissuta circostanziata e molto esplicativa…non ci vedo nulla di provocatorio,anzi.Ce lo vedi solo tu.Sono stato altrettanto sincero di te nell’esporre che anch’io a volte ho dei problemi e ti ho semplicemente consigliato (per la milionesima volta) di prendere certe cose con più leggerezza.Preoccupati se non ce la fai con la tua donna,non se non ce la fai o ce la fai male in un’ammucchiata…
Se in questo ci vedi una provocazione non posso farci nulla.
Comunque,se non ricordo male,il “sito di scambisti” che citi con tanto disprezzo è quello dove hai fatto i salti mortali per venire accettato (non solo iscritto,”accettato”),dove hai chiesto più volte esplicitamente la verifica a chi ti ha incontrato (salvo schifarla quando poi hai visto/capito che non te la dava nessuno),dove hai “elargito una generosa offerta per il mantenimento del sito”,dove pontificavi e scrivevi tanto,e dove quando sei stato espulso perchè te la suonavi e cantavi da solo con doppio nick te la sei presa come fosse un’offesa di lesa maestà (la tua).
Sì,deve essere proprio quello il sito…della serie “La volpe e l’uva”…
Per ora au revoir,caro Seb…ma guarda che qui (e memmeno “là”)nessuno ti provoca,sei tu che sei permaloso (e spesso a sproposito).Anzi,se ben ricordo avevi detto che quello che voleva provocare gli altri eri tu…
Caspita,ho inchiodato il blog…??
naaaaaa non credo tu abbia inchiodato il blog…..qui va così c’è da parlare lo si fa… se c’è da fare altro, non si ha il tempo di stare qui a parlarne…magari dopo 😉
Ma non eri tu che consigliavi di darsi da fare ??? 🙂
Cmq ognuno di noi ha modi di diversi di approcciarsi alle cose dalle più comuni (tipo fila alla posta-dove per altro tento abbordaggi extraconiugali con qualunque cosa di sesso femminile respiri-) alla trasgressione, nulla di male se c’è chi vuole far analisi su l’una o sull’altra cosa….mi preoccupo molto di più quando l’opinione diventa giudizio, quando il giudizio assume connotati di verità assoluta….
“Quando il giudizio assume connotati di verità assoluta”…Tipo quando uno che in posta ci è andato sì e no tre volte in vita vuole spiegarti a tutti i costi come si abborda extraconiugalmente finchè si è in coda (a te che ci vai tutti i giorni)??
Hai ragione.
Nemmeno le indicazioni di Schumacher su come si guida una Ferrari sono da prendere come verità assoluta,ognuno potrebbe avere del suo nuovo da metterci.Però bollarle per inutili o sbagliate di base forse è troppo,solo perchè hai la patente anche tu e hai letto qualche libro sull’argomento (magari del famoso pilota William Pasiner che manco ce l’ha,la patente)..
E’ anche vero che voi qui non avete visto veramente in azione il profeta del “Io so e dico che si fa e bisogna fare così e voi sbagliate tutti.”
Quando tu volessi a disposizione (privatamente) le asserzioni del soggetto colà.
e daiiiii…… e quandanche non lo avessimo visto in azione aldilà della scorrettezza presunta del doppio nick….che cambia…..io sarò eccessivo, ma mi piace molto l’idea astratta della tolleranza e della accettazione di se stessi e degli altri per quello che sono anche quando sono gli altri ad avere tratti di intolleranza….in fondo peggio per loro..:)
a disposizione per qualunque tipo di contatto umano…..ma non per sapere nulla di nessuno…non c’ero, non sono interessato, non mi tange, e poi io faccio il doppio turno (mattutino e pomeridiano) di tacchinaggio alle poste e agli ipermercati…..;) troppo impegnato(!?!)
Ciao Gnosi, non sei ancora in ferie? Anche io, ancora no.
Ma hai cambiato la mail?
Il blog sta vivendo la giusta pausa estiva:
anche dallo scambismo è bello andare in ferie, non che esso sia un lavoro, assoltamente, ma perché il mondo, la vita, sono belli perché fatti anche di tante belle altre cose appaganti…