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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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4.815 commenti

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  • 3301
    CB -

    Rox, ritengo l’istinto sessuale, il più forte in assoluto in quanto l’interesse della natura è perpetuare la vita. Personalmente ritengo che quello che sottolinei è applicabile ad ogni tipo di rapportoe non soltanto a quelli trasgressivi.
    Perché non provi a smettere di vedere ogni cosa sempre da un’angolazione pessimistica. Un capolavoro del ’68 del grande regista Stanley Kubrick, “2001 Odissea nello spazio”, inizia con l’immagine di una scimmia che utilizzando un osso in modo anticonvenzionale, progredisce nel suo sviluppo. Il film sottolinea proprio il fatto che lo scostamento da un percorso consueto, conduce alla consapevolezza e alla crescita. Del resto la scienza, la cultura, la tecnologia, sono tutte cose che maturano proprio attraversando questi passaggi. Ovviamente non tutti i cambiamenti inducono al progresso, ma la loro comprensione permette di acquisire nuovi strumenti di miglioramento. Personalmente non so se la trasgressione conduce verso un progresso della specie; sia perché si tratta di espedienti antichissimi e forse anche più diffusi (nello spazio, nel tempo e nelle specie) di quello che noi indichiamo comunemente con “normale”; sia perché presenta tantissime modalità attuative e quindi difficilmente catalogabili.
    Nel caso Casati Stampa ad esempio, si sono evidenziate tre diverse dinamiche psicologiche, quella del marchese, quella della moglie e quella del ragazzo. In pratica, come diceva il grande Eduardo De Filippo, “ogne capa è ‘nu tribbunale” (Ogni testa è un tribunale – Cioè:ognuno decide secondo il proprio metro valutativo).
    X Sofia
    Volevo ringraziarti per la stima, dico sul serio. Il fatto che credevi fossi una donna, significa che mi riconosci una certa sensibilità d’animo, e questo mi dà enorme piacere.

  • 3302
    CB -

    Essere sensibili non si addice alla mascolinità. Questa baggianata è frutto di quell’aspetto etico che la nostra cultura vorrebbe imporci. Trasgressivi significa anche rompere con questi concetti assolutamente assurdi. Siamo in un’epoca in cui la donna emancipata è quella che si mascolinizza, ma ciò è sbagliato. Scambismo non significa assolutamente scambiare la propria donna (proprietà privata) con un’altra per il proprio piacere (visione totalmente egoista-maschilista), ma piuttosto lasciare che lei liberi tutta la sua femminilità, esprima cioè la sua sessualità coll’essere attratta dal maschio come oggetto fertile, attraverso la sua stimolante carica erotica (sensualità). Dal canto suo, il maschio deve invece esprimere la sua essenza virile procacciandosi la donna da inseminare. Questo è il quadro che la natura ha realizzato e nel metterlo in atto ci ha instillato l’incanto sessuale, un piacere superiore ad ogni altro affinché si realizzi la vita, suo unico interesse. In tutto ciò, l’amore non c’entra, si tratta di un sentimento che serve a creare e mantenere un ambiente idoneo alla sopravvivenza individuale a sostegno della vita.
    L’amore perciò rimane squisitamente “familiare” e non invade né deve invadere l’ambito prettamente sessuale. La cultura sociale tende ad unire amore e sesso, la trasgressività per contro è incline a riportare le cose al loro stato naturale.
    Se si considera il caso Casati Stampa (qualora le cose fossero andate come riportato), è evidente che la gelosia, molto forte in un individuo così egocentrico, sarebbe esplosa in modo dirompente qualora la marchesa avesse trasformato un semplice toy boy in un amante, come infatti è avvenuto.
    Nei primi anni del rapporto con la mia compagna (entrambi ancora non scambisti) è scoppiata una lite perché avevo scoperto che lei, a mia insaputa, si era sollazzata con un vibratore. Mi sono sentito profondamente ed ingiustamente tradito.

  • 3303
    maria grazia -

    Rox, il problema sta “a monte”, è una questione di “sintonizzarsi” con l’ altro, e in molte coppie non ci si riesce. Qui si parla spesso di “verginità”. Ora, è ovvio che all’ uomo maschilista e misogino non frega un tubo della “verginità dell’ animo” di una donna, ma cerca UNICAMENTE la verginità corporea proprio perchè gli uomini così non danno alcun valore al cuore e al cervello di una donna ma le considerano solo “pezzi di carne”, che hanno o meno una “quotabilità” in base al fatto di non essere mai state “toccate” da altri uomini. Ora, se partiamo da questo concetto, è chiaro che anche nelle coppie scambiste ci sono molte cose “non dichiarate”, molti equivoci che poi generano quelle situazioni di cui si sta parlando qui. Perchè probabilmente i rispettivi partner di queste coppie partono da una scala di valori e da presupposti diversi in prospettiva di quello che secondo loro dovrebbe essere una relazione o una vita sessuale appagante. La teoria secondo la quale l’ uomo scambista, misogino o traditore seriale sarebbe in realtà un omosessuale represso, a mio avviso è interessante ed è assolutamente fondata, e potrebbe aprire una squarcio su quella che è una realtà a mio avviso ancora troppo poco indagata, o male-analizzata.

  • 3304
    maria grazia -

    CB, forse non te ne accorgi ma il primo ad avere pregiudizi ( o comunque a sostenere luoghi comuni ) sei stato tu, quando ad esempio hai parlato di escorts che vanno con chiunque le paghi, non importa chi, o quando hai parlato di pornoattrici che farebbero quello che fanno perchè si sono finalmente “liberate” dei tabù patriarcali. O anche quello che riporti nel tuo ultimo post, secondo cui le donne avrebbero una maggiore sensibilità e comprensione rispetto agli uomini. Bene, sono tutti falsi miti, propagandati proprio da quella società piccolo-borghese che tanto dici di disprezzare. In realtà le escort e le pornoattrici sono nè più nè meno che “lavoratrici” come tanti altri individui di questo mondo, che semplicemente svolgono un “mestiere particolare” ma non per questo “sono quello che fanno”, o non possono avere una loro “dignità” e una loro “deontologia professionale”, fermo restando che quello del sesso mercenario, con o senza “riflettori”, è indubbiamente un mondo più rischioso di altri, come è stato detto. E scegliere – per quanto possibile – un mestiere che è in linea con il nostro più intimo sentire è ovviamente sempre la cosa più consigliabile. Così come non è vero che le donne sarebbero più empatiche e “buone d’ animo” solo in quanto donne. Moltissime donne sono delle autentiche vipere e non sono nemmeno così intelligenti. Come vedi quindi la linea sottile che separa la vera libertà mentale dal semplice qualunquismo è facilmente oltrepassabile. La tua tendenza a divagare su vari argomenti anche non direttamente collegati allo scambismo, a mio avviso è un’ altro segnale della fragilità su cui si basano le tue convinzioni, che dovrebbero invece essere supportate da argomenti meno evanescenti e meno dispersivi.

  • 3305
    CB -

    MG quando si usano i pregiudizi, si tende a dare interpretazioni personali su quanto viene detto in base al proprio metro valutativo. Se ad esempio consideriamo la tua ultima sottolineatura, tu interpreti quanto ho detto, così: “….hai parlato di pornoattrici che farebbero quello che fanno perché si sono finalmente “liberate” dei tabù patriarcali.” In realtà io ho espresso un pensiero diverso e provo a spiegartelo in altro modo: mentre prima una donna si vergognava di quelle cose perché condannata dai tabù del mondo maschilista in cui viveva, ed in realtà molte ancora vivono, quindi se lo faceva era perché impossibilitata altrimenti. Oggi invece, alcune donne, non più assoggettate perché hanno superato quei tabù, possono scegliere di farlo senza alcun timore, liberamente. Del resto lo hai anche sottolineato: “In realtà le escort e le pornoattrici sono nè più nè meno che “lavoratrici” come tanti altri individui…”. Certo qualche generazione fa, una frase del genere non sarebbe stata concepibile, o mi sbaglio?
    Riguardo poi alle donne vipere, la risposta la trovi nel mio post precedente dove esprimo il passaggio da un’interpretazione maschilista della donna che, attraverso l’errata interpretazione del femminismo, passa alla mascolinizzazione.
    Riguardo poi al divagare, non è per caso che sei tu a non cogliere il nesso delle cose? Secondo te, quali sarebbero gli argomenti meno evanescenti e dispersivi?
    Dovrei forse scrivere ripetutamente, interpretando il tuo modo di vedere: A ME PIACE SCAMBIARE LA MIA DONNA COME SI FA CON LE FIGURINE DEI CALCIATORI ?

  • 3306
    rox -

    mi prendo un periodo di riflessione, per non fare una massa di parole, ammetto che il dialogo e il confronto su questo argomento e’ interessante.
    Racconto
    REALE – REALTA’
    Ho avuto 2 conoscenti uomini, di persona, erano nel mio ambiente di lavoro, tutti 2 con famiglia figli e nipoti di cui oltre che colleghi ho avuto e mantengo, ora hanno smesso di lavorare, una buona anzi ottima amicizia.
    il primo si e’ infilato in tanti letti matrimoniali ed era specializzato nel triangolo mi ha detto che nella regione confinante .(Umbria). con la nostra, una sera si e’ presentato a casa di una coppia di media eta’lei belloccia ,contattata preventivamente,con siti appositi, e il marito gli disse: accomodati nella stanza da letto come tu fossi a casa tua. Lo lascio’ solo con lei, liberi di fare quello che volevano,per tutto il tempo necessario.
    e poi tante altre….avventure non ha mai avuto grossi imprevisti,tranne una volta che si e’ dovuto nascondere in fretta in quel caso era andato da una coniugata…..infedele ,,,…..”””—- occhio non vede cuore non duole…

    quell altro ne ha fatte di tutte,Tinto Brass ci poteva fare un film, ne cambiava in media una al mese, viaggi nei week end anche 2 o tre notti fuori casa, con varie scuse, gioco del poker texano nei casino’ di campione san remo san marino saint vincent scambi di coppia nei privee’ con le amanti e in appartamenti vari, esperienza anche con un trans, amanti di tutte le eta’, una volta mi racconto’ che una gli fece una scenata di gelosia manco fosse stata la moglie,perche’ l aveva visto con un altra.
    alla fine ha dovuto soccombere e la moglie e la famiglia l hanno costretto al divorzio .

    Solo per informazione alla community, tutto qui, ammetto che quando raccontavano le loro avventure, era divertente.

  • 3307
    maria grazia -

    CB, faccio come Rox: anch’ io cedo il passo e per il momento mi eclisso da questa discussione. Credo di aver detto tutto quello che potevo esprimere circa il mio punto di vista sull’ argomento, e non ritengo di dover aggiungere altro. Mi preme solo ricordare che sia la condizione di escort quanto quella di pornostar ( che sono sempre esistite anche in epoche antiche, seppur con altre “modalità”, e che una volta erano definite “cortigiane” ) altro non sono che “prodotti” proprio di quella cultura patriarcale per cui il sesso trasgressivo dev’ essere “tabù” ( e relegato solo a certe situazioni ) e per cui la donna ha bisogno del supporto finanziario dell’ uomo per campare ( sposandosi, o in alternativa facendo la prostituta. Che poi in molti casi è un pò la stessa cosa ), cedendo in cambio la sua bellezza e i suoi favori sessuali a chi “la mantiene”. In un mondo REALMENTE “emancipato” e nel quale a uomini e donne vengono riconosciuti pari doveri ma anche pari meriti, queste professioni non esisterebbero.

  • 3308
    CB -

    Cosa è successo, si sono dileguati tutti? Anche Sofia che ha così insistito per farmi restare? Sono forse stato un po’ troppo… pedante? Oppure, come la famosa canzone di Caterina Caselli: “la verità ti fa male, lo so”? Scherzi a parte, ma veramente a nessuno va più di discutere di un argomento tanto serio ed importante?
    Personalmente credo che spesso si facciano grandi confusioni valutative nelle cose, come nel caso dei due termini “amore” e “sesso” usati molte volte quasi fossero sinonimi. In realtà ci troviamo di fronte a valori totalmente contrapposti.
    Il sesso è un meccanismo biologico atto alla riproduzione. Per attuarsi ha necessità di forte eccitazione emotiva e sensoriale, di stimoli adrenalinici di rottura e complicità, elementi d’innovazione comportamentale e qualità evolutive, futilità ed egoismo.
    L’amore per contro, è un meccanismo emotivo idoneo ad unire nel tempo gli individui affinché si crei un ambiente adatto allo sviluppo della prole. Ad esso necessita sicurezza, sensibilità passionale, tranquillità, altruismo, stabilità e perseveranza.
    Qualcuno sente di essere in disaccordo con quanto ho qui affermato?

  • 3309
    rox -

    ciao CB ,te l ‘avevo gia detto,sei chiaro ed eloquente.
    un poco ti ammiro x questa qualita’.
    1) nei miei post ho ripetuto piu’ volte il mio pensiero,e non voglio essere …..ridondante.Penso anche gli altri.—M.grazia.
    E in fondo rimaniamo e rimarremo ognuno,della ns.opinione,poi si diventa ripetitivi,
    2) Veramente e spesso su tutti gli argomenti,in particolare su quelli importanti,come questo- molto spinoso e complesso,e’ bene fare silenzio, deserto del sahara, per un certo tempo, nel verbo,nello scritto, nella propria persona e nella coscienza interiore.Per riflettere .
    Si.Come la brace sotto la cenere dopo un fuoco vivo caloroso, luminoso,scintillante.
    Forse, si puo’ creare una nuova visione,un nuovo punto di vista sulle cose,come recita la frase che segue le ‘LETTERE Al D.
    3) Apprezzo x il mio contributo di opinioni,sopratutto il confronto con tutte le altre e altri…. ” bella gente” che mi ha arricchito, con pareri e giudizi di pensieri soggettivi,individuali. Come in un club culturale esclusivo, seduti in poltrona,tutti insieme,bevendo cocktail. “”””Faccina sorridente”””””
    4- quanti psicologi e dottori vari, dedicano tempo e lavoro per l’intesa di coppia,per una intimita’ erotica soddisfacente, e in senso generale x ricostruire buoni rapporti interpersonali anche nella famiglia e con i figli. E’ un impegno continuo senza sosta,ecco perche’ e’ molto sentito,ci riguarda in tutto il nostro essere,tocca molte corde della sensibilita’ personale della sfera intima, per non buttarla sul piano,piu’ volgare.
    5 -mi piacerebbe ma e’ un illusione,vedere dibattuto questo tema anche in una t v nazionale, tipo in un maurizio costanzo show,prima che muoia, faccio le corna… in un, porta a porta anche vespa non e’ un ragazzo,o altri talk s. ma ci vorrebbe un buon conduttore, ci rompono le palle con tanta politica….vabbe’ ma questa e’ un altra —–storia.
    Un caro saluto x tutti-

  • 3310
    Golem -

    Sono d’accordo sulla distinzione tra sesso e amore CB, e so quanto spesso vengano confusi tra loro, e anche perchè. Ma credo che il discorso che porti avanti abbia raggiunto il “limes” dei vari partecipanti, non superabile – nel mio caso – se si ha la fortuna di conoscere le reali “conseguenze dell’amore”, che sono quelle di rendere davvero esclusivo l’altro, e non per una mera possessione di natura fisica – peraltro di origine istintuale – ma perchè quando si viene a creare quella particolare intesa intellettuale, che in quella coppia è la scintilla che incendia il carburante del desiderio sessuale, senti che non ci potrà essere chi potrà farla scoccare con la semplice novità di un “nuovo” corpo. Perchè è abbastanza probabile che quella possa essere l’unica novità a disposizione, non potendo immaginare che ve ne possano essere anche di altra natura, soprattutto quando non si ha nessuna conoscenza intellettuale dell’eventuale nuovo partner sessuale. Conoscenza, che ripeto, è la vera causa di un desiderio sessuale adulto e maturo secondo me.

    Io, personalmente ho superato da un pezzo la frenesia del “cambiamento”, abbondantemente soddisfatto da giovanissimo nel momento di massima potenza sessuale, quando però non era diverso dal fare ginnastica. Ma a parte questo, non sarei mai in grado di scambiare la mia compagna (e moglie) con chicchesia, sia perchè è veramente bella, e non è facile trovarne chi sia a quell’altezza, ma soprattutto perchè la amo e ne sono ricambiato. Questo rappresenta quel limes per me.

  • 3311
    CB -

    Ringrazio sentitamente rox per quello che esprime, anche se il mio vedere non collima sempre con il suo, avvolte anche per aspetti non strettamente legati alla trasgressione. Credo però necessario chiarire un punto.
    Un concetto si abbraccia o per fede o per convinzione, personalmente mi ritengo più incline alla riflessione ed all’accuratezza. Qui non cerco di spingere qualcuno verso modelli a lui avversi, ma piuttosto di mettere sotto esame i miei convincimenti. Sono stato più volte redarguito su ciò che si sono ritenute mie banali repliche, in realtà si trattava di semplici cambiamenti prospettici necessari a chiarirmi alcune idee.
    Caro rox, nel tuo ultimo intervento ho trovato diverse affermazioni su cui obietterei, ma voglio esimermi dal farlo perché riaccenderebbe polemiche su questioni già ampiamente discusse, ma trovo interessanti due punti che probabilmente contengono visioni diametralmente opposte e che forse meritano un approfondimento.
    Il primo riguarda la tua affermazione: “… in fondo rimaniamo e rimarremo ognuno della nostra opinione…”. A mio avviso ciò può essere conseguenza di due modelli cognitivi, il primo è quello di fede a cui non si può dare risposta; il secondo può essere di convincimento ed allora dovrebbero esserci ragioni inconfutabili a suo sostegno, che a me piacerebbe conoscere. Personalmente credo che la vita è un perenne mutamento, pertanto fatico a comprendere la sicurezza che l’affermazione sottende.
    Il secondo: “ci rompono le palle con tanta politica”. A ben vedere non c’è né politica né politici che ci affliggono il nostro quotidiano, ma piuttosto luoghi comuni propinati per obbligarci ad istituzionalizzare i loschi affari di giornalisti, avvocati, imprenditori, dottori e chi più ne ha più ne metta. Questa però è tutta un’altra storia.
    Vorrei aggiungere una chiosa sull’intervento di Golem. Il vero scambista non vive quella “frenesia di cambiamento” a cui si riferisce, bensì sperimenta una diversa entità culturale.

  • 3312
    Golem -

    Comunque CB, alla fine l’unico “scambista” che conosco è mio zio Espedito. Lo ha fatto per le ferrovie svizzere fino alla pensione. Un marcantoio di 1 e 85, occhi blù, bello, virile e possente, che negli anni’50 a causa di quella maschia avvenenza ingravidò tre donne contemporaneamente. Dovette scappare in Brasile per evitare le conseguenze dei padri delle puerpere, per poi spostarsi in Svizzera in incognito. Nel paese di Haidi ha continuato a non aver problemi con le donne ma a crearne parecchi ai mariti di queste, e dove appunto trovò lavoro come “scambista” nelle ferrovie locali.
    Fu dunque uno dei primi scambisti (o forse l’unico) che non ha avuto bisogno di frequentare i locali dedicati per sco..... anche le donne di altri.

    Oggi ha 89 anni ed è sempre imponente, lucido e allegro. Fare lo scambista rende longevi evidentemente. È il mio zio preferito.

  • 3313
    CB -

    Divertente la storia di Golem, ma non è esatto dire “uno dei primi se non l’unico”; per rendersene conto, basta ammirare i millenari templi induisti.
    Vorrei raccontarvi anch’io una storia accadutami alcuni anni orsono. Frequentavo una ragazza con cui desideravo avere una storia “seria”. Non ero mai riuscito a propormi, ma una sera organizzai una cena speciale; prenotai una saletta riservata in un fantastico ristorante con ambientazione medievale, un tavolo addobbato a dovere, lume di candele ed una cena strepitosa. Era fatta, la ragazza ormai si era sciolta a dovere e le parole scorrevano a fiumi. Stavo vivendo un momento magico. Improvvisamente, senza che me ne rendessi conto, le accennai di un posto incredibile che mi era stato riferito. In realtà non sapevo bene cosa fosse e neppure se esistesse veramente, si trattava soltanto di una fumosa confidenza fattami e poi…, in un’occasione del genere…, eppure…, il dado era tratto ormai. Lei però, senza scomporsi mi disse: “sono curiosa, perché non ci andiamo”. In breve ci ritrovammo in un locale che superava ogni nostra immaginazione. Eravamo seduti su dei divanetti, con in mano uno splendido cocktail, guardavamo altre coppie che ci fissavano a loro volta, atmosfera tranquilla, ballammo, spettegolammo un po’, infine prendemmo coraggio ed attraversammo quella tenda che ci separava dalla zona privé. Vedemmo cose inconcepibili, presto mi sentii eccitato e confuso, non era proprio ciò che m’immaginavo dovesse succedere, dov’era finito il mio voler costruire una storia. Ero stranito ma anche infervorato per l’apertura mentale di quella ragazza, non sapevo come comportarmi; d’improvviso lei mi sussurò: “vuoi fare qualcosa?”. Risposi titubante e con un filo di voce un secco no. Rientrammo in sala e poi, dopo un po’ d’imbarazzante silenzio, la riaccompagnai a casa. Quella fu l’ultima volta che riuscii a vederla e tutt’ora, nel ripensarci, mi assalgono mille tormenti.

  • 3314
    Golem -

    Bella anche la tua vicenda, ma ripeto, non ho mai provato eccitazioni particolari in quella “direzione”, mi bastavano quelle che mi provenivano dalla ragazza del momento, e pare altrettanto per loro.
    Bè uno zio “tombeur de femmes” addetto agli scambi ferroviari è comunque uno scambista, seppure di altro genere, ma è l’unico che conosco con quell’aggettivazione.

    I templi indù mi sono lontani sia geograficamente che culturalmente.

  • 3315
    rox -

    La storia di Espedito e’ da farci un film…..quando la realta’ supera l immaginazione.
    Cb non sara’ per questa occasione mancata, che ti tuffi a panciata,si dice anche a babo morto, nella piscina degli scambisti ah ah – facci una risata.
    sai quante occasioni mancate, rimorsi, sia per avventure di sesso che anche finanziarie,tanti, anche io,ci ritroviamo a ri pensarci. non saremo ne’ i primi ne’ gli ultimi.

    rien ne va plus le jeux soint faits

    un mio amico, e’ un pezzo che non ci risentiamo, diceva della vita, in generale, e per restare in ambito casino’
    e’tutto un bluff, bye bye

  • 3316
    Golem -

    Rox, Espedito è un mito per me. Pensa che fu investito da un treno a 50 anni, mentre lavorava da “scambista” in una stazione vicino Zurigo, è uscito tutto blu ma se l’è cavata. A 82 lo centra una automobile, e lui gli ha sfondato cofano e parabrezza saltandoci sopra. Fino a una ventina di anni fa mangiava mezzo chilo di spaghetti a pranzo con una forchetta alla quale aveva allargato i rebbi, mentre in Brasile si era pure abituato alla carnazza asada, a botte di bistecche da sette etti un chilo l’una. Una sera mi incontra per strada in paese e mi dice ” nipò, ce fai stasera”, “niente zì, perchè”, “scià vieni con noi in campagna che ni manciamo ‘na pecra (una pecora. Siamo salentini). L’ho seguito pensando che ci fosse carne di pecora pronta, macchè, ne hanno presa una viva e scannata al momento. Macellata e messa a pezzi sulla griglia. Mai assaggiato carne più saporita. Mi viene ancora l’acquolina in bocca se ci penso.
    In 10 abbiamo fatto fuori un ovino di 30 chili lordi. Le frattaglie in frigo per un secondo giro al quale non ho partecipato.
    Indimenticabile zio e padrino, buono e generoso ma virile come dev’essere un vero maschio. Non ha figli maschi (a parte gli abusivi. Un maschio e due femmine praticamente gemelli, ma di tre madri diverse), e io attualmente mi reputo suo figlio, visto che gli somiglio fisicamente, nel viso e gli occhi. Ma lui era 6/7 centimetri più alto di me da giovane. Un gigante per l’epoca. L’uomo di bronzo lo chiamavano in Brasile. E chissà cos’ha combinato laggiù. Ma ha saputo vivere, e lo fa ancora. Questo è certo.

  • 3317
    CB -

    Non ci credo; pensate veramente che vi abbia raccontato quella storia personale al solo scopo di rendervi partecipi di una disavventura? Suvvia, non prendetemi in giro, il racconto è così pieno di spunti riflessivi. Si può facilmente dedurre che il mio primo contatto con il mondo trasgressivo è stato alquanto traumatico, è per questo che mi riesce facile comprendere il vostro disagio nei confronti di questo fenomeno. Un’altra cosa che mi sembra non possa sfuggirvi è come la curiosità femminile verso questo argomento non è certo seconda a quella dell’uomo (se l’ipocrisia viene tenuta a bada naturalmente). Personalmente ho potuto costatare più e più volte quanto sia facile incuriosire una donna al riguardo. Non so quanto Marianna, così si chiamava la ragazza di cui vi ho raccontato, conoscesse già quel mondo, a me sembrava che fosse anche lei nuova alla cosa, eppure il suo atteggiamento, almeno apparentemente, sembrava piuttosto sciolto. Un altro punto interessante è “l’apertura mentale” che essa ha mostrato d’avere nell’affrontare le cose, senza pregiudizi ed ipocrisie, ma con solarità e voglia di apprendere. Oltre al resto ci sono quelle emotività profonde che attraversarono quell’esperienza, proviamo ad esempio a considerare le ragioni che hanno spinto Mariana a sparire dal mio radar.
    Ragazzi, però così non va, dovete metterci un po’ più d’impegno se volete comprendere le cose, lo dico in generale.
    Caro Golem, riguardo ai templi indù sono molto distanti anche dalla mia cultura, ma questo non m’impedisce di riconoscerne il valore. Con i mezzi oggi disponibili, non è neppure così difficile poterli ammirare da casa, anche se in modo semplicistico ed attraverso gli occhi di qualcun altro. Io però ho accennato ai templi per smontare la convinzione diffusa che lo scambismo è un’invenzione moderna, come sembra indicare quel luogo comune da te sottolineato (quello ferroviario risale all’inizio dell’ottocento, ma quello sessuale?).

  • 3318
    Golem -

    CB, il parallelismo con lo “scambista ferroviario” era un chiaro gioco al paradosso sul termine che accomuna due “attività” sugli scambi lontane tra di loro. Non so quando sia iniziato quello sessuale. So però che gli errori fatti nel “manovrare gli scambi” hanno sempre prodotto tragedie umane.

  • 3319
    rox -

    avevo scritto che mi fermavo, ma rispondo a golem e cb-

    Lo zio Espedito e’ e restera’ un mito.
    Ci sono stato anni fa in vacanza nel salento e ho ancora vivo il ricordo e la meraviglia delle spiagge, del mare e della cucina salentina.

    CB aggiungo c est la vie, per fare certe cose, private e piccanti, si deve essere anche ……….portati.Singolarmente ed in coppia.
    Dipende dal carattere,dal dna,come in ambiti piu’ visibili,e professionali c’e’ chi e’ portato a fare che ne so il pasticcere, il meccanico, il manager,lo scienziato,il pecoraio, il cantante, l artista,l attore,la o il porno star,il santo, o la santa,il prete,la suora,il macellaio,l elettricista,la puttana,il gigolo’, l idraulico,il politico,il giornalista, metti tutto quello che vuoi. Sappiamo che lo scambismo esiste ed esistera’, come la prostituzione metto la mano sul fuoco che ci sara’ nei secoli dei secoli.
    Anche se c’e’una curiosita’ ma individualmente uno od una non se la sentono….finisce li.
    Le donne in genere sono piu ‘ restie,per vari motivi,ci sono le eccezioni, ma se poi entrano in sintonia con la trasgressione allora ………mmmmmh…..
    e’ come un cantiere aperto………non dico altro-

    Ora Mi viene in mente una certa Claudia Koll,ha fatto una virata a 180 gradi,direi anche esagerata ora.
    Eva henger un po’ meno.
    Ma com erano tutte due… stra…. fi..e.
    L apertura mentale va bene,ma deve venire anche da se,specie in certi ambiti, come sopra….
    Saluti

  • 3320
    Yog -

    Il Dottor Golem è pienamente titolato a parlare di scambi essendo verosimilmente anche un profondo cultore di tecnica ferroviaria. In particolare immagino sia – per motivi che a lui non sfuggono – esperto di scambi inglesi. Peraltro esistono anche gli scambi inglesi doppi, una vera porcata.

  • 3321
    Golem -

    Si Professore, è imbarazzante. Una cosa atroce. Poi con quelle misure in pollici…

  • 3322
    Yog -

    Atroce.

  • 3323
    CB -

    Raga’, non credete che senza l’invenzione degli scambi, le ferrovie non funzionerebbero?
    Gli scambi comunque esistono anche culturali, commerciali, internazionali, economici, informativi, fisici, chimici, genetici, emozionali, energetici, molecolari, atomici …; ho proprio l’impressione che senza di essi esisterebbe il nulla; il Big Bang del resto è uno scambio. Sic!

  • 3324
    Golem -

    Bè si, CB, senza gli scambi ferroviari come conseguenza finale ci sarebbero un sacco di “cozzi”. Invece con gli scambi di natura sessuale succede il contrario. Quando ci sono, per le conseguenze finali il termine da usarsi cambia solo per la prima vocale. La A al posto della O.

  • 3325
    Yog -

    Scambi inglesi doppi.

    Porci.

  • 3326
    CB -

    Sono molti i fattori che uniscono i due partner in una famiglia, Il sesso è uno di questi, la sua funzione è istituzionalmente quella della procreazione, ma il piacere che se ne trae, è talmente bello, che si cerca di farlo anche e soprattutto al di fuori di essa. Necessita però che perché sia soddisfacente, collimino diversi fattori; è evidente ad esempio che è poco intrigante programmarlo in anticipo, anche se spesso avviene proprio così, in particolare quando ci sono i figli di mezzo. Il bello del sesso è di lasciare che si esprimano al meglio tutti i sensi di entrambi i partecipanti. Originariamente qualcosa spinge uno dei due a focalizzare la sua attenzione su un determinato particolare, il cervello inizia quindi a ricevere una quantità d’impulsi che lo spingono ad assumere particolari atteggiamenti verso l’altro, coinvolgendo entrambi in una spirale emozionale sempre più eccitante. In quel momento i corpi sono assoggettati esclusivamente alle molteplici sensazioni che derivano dal loro stato di eccitazione, soggiacciono ad una condizione di piacere reciproco, anche se ognuno vive una condizione “ipnotica” del tutto personale ed è spinto verso la ricerca delle sue sensazioni più estreme. A questo punto intervengono quei freni inibitori che evitano di spingersi verso atteggiamenti ritenuti pericolosi, si tratta di un’attività che si sviluppa partendo da fattori culturali assimilati nel proprio sviluppo evolutivo. Tali fattori sono spesso imposti dall’esterno e non verificati, pertanto alcune delle cose che ci neghiamo, non soltanto abbiamo evitato di considerarle nella loro veridicità, ma sono state addirittura rigettate senza valutarne le effettive ricadute. Liberarsi di questi tabù, non significa accettare ciò che essi vietano, ma piuttosto concederci una possibilità di giudizio.

  • 3327
    CB -

    Alcuni momenti della vita di coppia, come la convivenza, il matrimonio, la nascita di un figlio, l’attraversamento adolescenziale della prole, la perdita del lavoro, l’indipendenza dei figli, il loro allontanamento dalla famiglia, i lutti, le malattie, l’assuefazione relazionale, … apportano dei cambiamenti importanti che possono minacciare quel fragile equilibrio formalizzato nel patto di compartecipazione. Il sesso, al quale necessita condivisione, passione, fantasia, innovazione, se privato di queste qualità può gravare negativamente sul rapporto di coppia.
    Alcune pratiche come le relazioni extraconiugali o il ricorso alla prostituzione, nonostante siano attività estremamente gravi e con pericolose ripercussioni disgreganti, vengono blandamente condannate dalla collettività in quanto è impossibile sancire risposte adeguate ai disagi che le provocano.
    In verità esistono due alternative più performanti: seguire una psicoterapia ad orientamento sistemico-relazionale che è un intervento di cura che ha l’obiettivo di fornire un aiuto efficace e un sostegno emotivo; l’altra più preventiva, è un impegno a maturare una relazione franca, sincera, leale, onesta, schietta, peraltro sottesa al patto concordemente stipulato, dove i partner possono partecipare alle loro reciproche esigenze in modo complice, sgravandone il peso dalla condizione di disagio creatasi.
    La domanda da porsi è quindi: se si accetta un rapporto sessuale extraconiugale, tramite un amante o uno/a specialista del sesso (escort/gigolò), perché non farlo consensualmente evitando il tradimento reciproco?
    A ben vedere, si tratta solo di egoistica ipocrisia (occhio non vede, cuore non duole); l’uno tradisce l’altro vicendevolmente e a sua insaputa. Farlo insieme, complici e consapevolmente, ne sono convinto, comporta molti meno danni.

  • 3328
    Termy -

    CB ma nella vita fai anche altro oltre a scrivere una tesi al giorno sullo scambismo qui e su altri siti (coppiabiricchina con 2 c)?
    Sinceramente, come fai riesci solo a scoraggiare la gente dal provare, se sono tutti come te gli scambisti…noiosi, petulanti, ossessivi e pure poco acculturati. Bah…

  • 3329
    maria grazia -

    CB, io penso semplicemente che chi ama davvero ed è attratto in toto dalla persona che ha vicino, non sente il bisogno di cercare null’ altro “all’ esterno” ( siano essi gli scambi nei privè piuttosto che i professionisti o le professioniste del sesso ). Se una persona, uomo o donna che sia, sente la necessità di certe evasioni, a mio avviso qualcosa “non quadra”, perchè è giocoforza che quando amiamo VERAMENTE diventiamo TUTTI monogamici. Indipendentemente dalle nostre idee o dalla nostra indole di fondo. Quindi a me sembra che sia tu quello che vuole trincerarsi dietro a “giustificazioni” di comodo.

  • 3330
    rox -

    CB diventi un docente……su una materia cosi’ ……scabrosa
    uaoooh
    hai una sacco di munizioni nel tuo arsenale …interessante …..pero’ non ti arrampichi sugli specchi? cmq sei bravo……le sfaccettature sono molteplici di questo argomento pero’
    oltre questo, spesso si ripetono le stesse cose, e puo’ diventare
    noioso……. cciiiaaaoooo

  • 3331
    Violet7 -

    Bravissima mgrazia.
    Io credo -per aver visto e parlato con decine di coppie, sia sui siti che dal vivo, con gestori di club, con la gente vive il lifestyle da più o meno anni- che, semplicemente, si tratta di uomini che hanno il mazzo di avere una compagna che li asseconda (temporaneamente) in questo loro arrapamento.
    Spesso é il classico rapporto coniugale che va avanti stancamente da decenni, i classici scambisti over50 (si sa, il divorzio é per i ricchi, quante coppie non si lasciano perché non possono permetterselo), altre volte i fidanzati che credono di trasgredire, altre la coppia nuova di divorziati che da subito si dedica agli scambi (qui é sempre lei che teme i tradimenti, si illude di evitarli scambiando e vuole disperatamente far funzionare la storia) e la maggioranza: la coppia creata al momento, nella migliore delle ipotesi di amici, altrimenti lei escort.
    In TUTTI i casi manca completamente l’amore.
    Non c’è amore nel rapporto e non c’è amore verso la compagna che viene semplicemente barattata colla lei del meno brutto della serata o del meno peggio trovato su annunci69.
    Infatti, dopo un tempo variabile, lei viene meno e non accetta piú, anzi spesso preferisce farsi l’amante! Tante donne mi hanno raccontato che l’amante gli piace e le soddisfa di piú perché gli dice ‘ma come puó tuo marito scambiarti? Io impazzisco all’idea che uno ti tocchi!’
    Forse in quelle coppie c’é affetto, forse amicizia, forse simpatia. Ma l’amore é ben altro.
    E, mi rivolgo alle donne, gli scambisti vi vedono niente di piú di una prostituta, sia i single che affollano i privé, che i lui delle coppie.
    Non vi fate illusioni, siete solo pezzi di carne appesi al gancio, come dal macellaio.

  • 3332
    Golem -

    E per le giustificazioni su misura, questa è la sartoria adatta. Abbiamo “stilisti” di grande fama.

  • 3333
    Rox -

    Cb diventi un docente di una materia scabrosa…..hai tante munizioni nel tuo arsenale e ti arrampichi sugli specchi
    Ci sono molteplici sfaccettature su questo argomento non si finisce mai di parlarne

  • 3334
    Rox -

    Però spesso si ripetono gli stessi concetti
    E può diventare..

    ..palloso..

    .noioso. …..cccciiiiaaaaoooooo

    Complimenti x la TUA nuova…….cattedra

    .

  • 3335
    CB -

    Sintetizzando i vostri post si deduce che i “monogami” sono gli unici a detenere il primato dell’amore, mentre gli scambisti, che non sono mai stati monogami neppure da lattanti, non immaginano neppure cosa sia un sentimento. Qui la presunzione si taglia col coltello!
    A parer mio qui c’è un gravissimo disconoscimento del valore del genere umano: donne incapaci di ogni reazione verso uomini del tutto inetti a provare la benché minima emozione, dediti solo ad appagare oscene voglie sessuali. Fatto salvo naturalmente chi segue i diktat di una bieca cultura ipocrita, infarcita di falsità e doppiezze. Un quadro a dir poco irreale.
    Scusate, probabilmente avete ragione, sono monotono a ripetere sempre gli stessi pensieri espressi tra l’altro senza una cultura adeguata (più giustamente direi nozionismo), ed è per questo che vi chiedo d’illuminarmi sulle vostre erudite argomentazioni, perché proprio non sono in grado di coglierle. Io cerco di esprimere diverse angolature dell’argomento, nella speranza che mi rispondiate con qualche ragionamento che io sia in grado di comprendere, ma niente, proprio non c’e verso. Interessante sarebbe sapere cosa pensavo quando vivevo da monogamo, assalito dalla gelosia quando gli occhi di un estraneo si poggiavano sulla mia donna; allora sì che ero un buon partner. Ho scoperto poi che la gelosia nasce da una personale insicurezza ed ho intrapreso un cammino che mi ha portato a valutare la mia compagna non più come una personale proprietà esclusiva, ma come una persona con cui amo stare e condividere gioie, dolori, fantasie, passioni, difetti, scelte; da comprendere con uno sguardo e che neppure mi sogno di tradire. Non ho intenzione di ripetere cos’è per me l’amore e voi per contro, mi avete già ribadito a sufficienza il vostro vedere, mi accontento di avere dalla mia molti grandi maestri che l’hanno ottimamente descritto.
    Consiglio da un insensibile: oltre all’ode all’amore di Gibran, anche quella sul matrimonio farebbe bene leggere.

  • 3336
    maria grazia -

    Violet, interessante testimonianza la tua, come sempre. Confermata tra l’ altro dalla mia personale esperienza. Tra gli uomini con cui ho interagito, coloro che mi hanno chiesto di accompagnarli al Privè erano in tutti i casi persone sconosciute o semisconosciute, oppure amici con cui c’era un rapporto “cameratesco” ma nulla che avesse a che fare con l’ “amore” inteso come tale. Senz’ altro i miei fidanzati ufficiali, ma anche quelli con cui semplicemente facevo “coppia fissa” pur non essendo loro realmente innamorati, mai mi avrebbero chiesto una cosa simile. E come te ritengo che due coniugi che arrivano a condividere un’ esperienza di quel tipo è perchè davvero ormai sono “alla frutta” e non hanno altri stimoli ( insieme alla mancanza di possibilità o di coraggio di farsi rispettivamente l’ amante, come sarebbe più logico a quel punto ).

  • 3337
    Golem -

    CB, qui – ma anche nel sociale reale – c’è l’inveterata abitudine di cercare un imprimatur “morale” a dei comportamenti soggettivi di cui forse si sente in qualche modo una specie di incertezza che provoca un vuoto da colmare, dove l’eventuale conforto che provenisse da altri potesse quanto meno anestetizzare quell’eventuale “sofferenza”. Tu obietti che l’amore non può essere espresso esclusivamente nella monogamia, e sono d’accordo con te. Tu puoi sentire di “amare” la partner ma nello stesso tempo offrirla fisicamente af altri, trarndone evidentemente piacere. Va da sè che immagino che sia consenziente, altrimenti non ne parliamo neanche.
    Ora, io non so, in qualità di monogamo, quanto queste azioni “ludiche”, perchè di questo si tratta, possa incidere nellacrescita di una coppia. Ripeto, lo dico come monogamo, e come tale io so che l’amore che mi riguarda ha potuto crescere solo in quanto monogamo.
    E si alimenta necessariamente da quella esclusività che viene corroborata nel tempo dalla complicità che ne deriva. Una forma di “linguaggio” che conosciamo “solo” io e lei, “linguaggio” col quale si possono creare “poesie” che possiamo comprendere soltanto io e lei, non so se mi sono spiegato. In questi termini é impossibile riprodurre quei momenti con chicchessia, e di conseguenza il piacere che da quella esclusività ne deriva. Il che sposterebbe la questione “amore” su un piano completamente divera che io ritengo essere più legata all’avere dall’altro piu che al dare all’altro, dal quale gesto, chi ama, trae la gioia maggiore
    Ora, se per te o lei o entrambe io piacere sessuale è condizionato da quella necessità di osservare l’altro posseduto da un terzo soggetto, possiamo dire che questa è una situazione condizionante di natura erotica, ma forse non amorosa, non so se mi sono spiegato.
    >>>

  • 3338
    Golem -

    >>>
    Qui non siamo più nell’ambito del gioco erotico o della visione del porno, ma in una “dissociazione” di valori atavici, direi istintuali, che comunque hanno un peso ontologico nelle dinamiche dell’amore umano. Che si è configurato nel modo “classico”, almeno in ambito occidentale, secondo dinamiche che nei millenni, per ragioni, sociali, religiose, culturali e persino economiche, nel modo che conosciamo. Illusioni comprese, visto che è un argomento che mi è caro.
    Le deviazioni, intese in senso letterale e non morale, sono quasi sempre legate agli effetti di quelle ragioni sovpra esposte, che in qualche modo provocano reazioni deviate, nei termini di comportamento, ripeto.
    L’eccitazione sessuale è spesso legata alla trasgressione, che attiva la curiosità, che é una dote degli esseri intelligenti, e dell’essere umano per primo Trasgredire al proibito, al tabù, e inscritto nell’umanità sin dal mito di Eva e della mela, figuriamoci. Quindi se questa vostrà necessità attiene a questo aspetto appena citato, è inutile cercare ragioni di altro genere per sdoganarla, vivetevela per quello che è: un gioco, una corsa nel tunnel della paura, sull’ottovolante, ma con l’amore non c’entra niente. Quella è una faccenda a due, almeno finchè avremo questo istinto, e il sesso è un comprimario, non il protagonista del film che si “gira” insieme”. Spero di essere stato chiaro.
    Ciavo.

  • 3339
    Kid -

    Sono d’accordo. Anche la monogamia e la fedelta’ con tutto il ben di Dio che c’e’ in giro diventano imperdonabili perversioni, malgrado io stesso le pratichi entrambe. Tutto e’ relativo , dipende dalla prospettiva di osservazione e dalle motivazioni sottese. Non stupirti dei commenti discordanti ed intenzionalmente accusatori. Qui la liberta’ di espressione non e’accettata ed il confronto pacifico non esiste , soprattutto e quasi esclusivamente quando e’ un uomo a sostenere una tesi “controcorrente”.

  • 3340
    maria grazia -

    Golem ha illustrato perfettamente quello che io stessa intendevo esprimere, e che non ha nulla a che vedere con l’ essere “intenzionalmente accusatorio”. Se l’ esperienza e l’ opinione di alcune persone in merito allo scambismo è diversa da quella di CB, non vedo dove debba essere il problema e non vedo perchè non si dovrebbe farlo presente. Senza stare necessariamente a scomodare il “Vero Amore” ( cosa alquanto nobile e superiore e riservata A POCHI, a differenza di ciò che comunemente si crede ) per esperienza diretta posso solo dire che quando sei attratto in toto da una persona, anche solo a livello sensuale, e ne sei pienamente appagato sotto tutti i punti di vista ( sotto il profilo emotivo, erotico, caratteriale ) non ti poni proprio la questione che in giro c’è tanto altro “Ben di Dio”, perchè in quel caso il cosiddetto ben di Dio non lo vedi proprio, non lo consideri. Non so se mi spiego ( in questi casi mi piace imitare Golem.. ). Ovviamente non c’è alcun intento denigratorio/giudicante nelle mie parole verso chi non la pensa/non la vive come me. La mia ( come quella di Violet o di Rox ) è una semplice testimonianza, che può avere nè più nè meno lo stesso valore di quella di CB o di altri che come lui sostengono lo scambismo tra le soluzioni alle crisi di coppia.

    Comunque CB, visto l’ argomento, e visto che oggi siamo in tema di “matrimoni”, oltre a Golem sono disposta a “sposare” anche te, e ad esserti “felice” sempre.. Ops!.. volevo dire FEDELE sempre. Mi sono sbagliata!..

  • 3341
    rox -

    Sterzo un poco sulla discussione e sul tema.
    l amore che cos’e’??? Mai lo sapremo.E’ diventato un mito.
    I greci avevano Venere che era una dea, i romani cupido,poi
    eros un dio maschio del desiderio carnale direi anche della virilita’.

    E’ uno stato metafisico che media, cioe’fa da mediatore della nostra natura terrena e finita di noi “”poveri””” mortali,che viviamo la quotidianita’, con il senso dell’ infinito e dell’eternita’,ed anche con il perpetuarsi della vita umana nel tempo.
    Non e’ detto che ci sia sempre amore,per generare la vita,
    Leonardo da vinci,uno dei grandi geni riconosciuti,nella storia,nacque da una relazione extraconiugale,di suo padre benestante e possidente,con una sua, penso bella e attraente,serva.
    Cosa avremmo perso…….
    Ho sentito un detto ….cattivo….il matrimonio o oggi la convivenza,sono la tomba dell amore, allora siamo messi male…. invece penso che vada coltivato, innaffiato,zappato,potato,mantenuto come un giardino,un roseto.

    un altro paragone e’ con l’alta marea.
    E purtroppo si puo’ soffrire per amore.

    Il menage, la routine,quotidiani, i pensieri,gli impegni, il lavoro possono soffocare e ingrigire il sentimento nella vita di coppia,si devono sempre trovare degli obiettivi,degli stimoli positivi.
    la trasgressione di cui si parla qui’ e’una scelta,che potrebbe essere illusoria,poi la si puo’ praticare, liberamente.
    un saluto a tutti.

  • 3342
    CB -

    Ciò che mi piacerebbe sapere, è quale significato viene attribuito al sesso da Violet7 e maria grazia, non perché curioso nei vostri confronti, ci mancherebbe, ma semplicemente per tentare di capire quali meccanismi scattino affinché lo scambismo venga giudicato come fate voi.
    Forse basterebbe che cambiaste vivaio dal quale pescate gli uomini che frequentate.
    Reputo che qui si confondano le cose: il sesso, l’amore, la famiglia. Nel tentativo di suggerire qualche risposta più adeguata, perché non proviamo a valutare separatamente questi tre fattori, così come sono in realtà; provo a darvi un’imbeccata. Secondo me il sesso è l’attività ludica più bella in assoluto in quanto è l’unica che coinvolge al massimo tutti i sensi, invadendo letteralmente il cervello di una cascata di droghe essenziali. Ormai è ampiamente dimostrato quanto un sesso ben fatto, sia benefico per il corpo e lo spirito. Inoltre è bene sottolineare che il sesso, libero da ogni coinvolgimento emotivo, è molto più appagante perché non assoggettato da restrizioni invalidanti. Del resto il Tantra lo indica come la via verso l’illuminazione divinizzante; a ben vedere quasi tutte le grandi civiltà hanno valorizzato quest’aspetto. Soltanto quando sarà chiarito questo scenario si potrà affrontare il tema dell’AMORE.
    Ritenete che questa via potrebbe condurci verso una comprensione più consapevole?
    Vorrei terminare con una chiosa per maria grazia: “coniugi alla frutta, senza più stimoli” ma cosa dici. E poi: “farsi l’amante è più logico”, l’amante arriva quando finisce il bel sesso, il rispetto per l’altro/a e l’amore, e non si ha il coraggio di ammetterlo.
    ___________________
    Legare l’amore al sesso è stata una delle trovate più bizzarre del Creatore – Milan Kundera.
    Il sesso è una delle tre cose più belle al mondo e non so quali siano le altre due – Helen Gurley Brown.

  • 3343
    CB -

    X Golem
    Ci sono cose che abbiamo sentito fin da piccoli e pertanto ci sembrano pietre miliari; così pensiamo anche della coppia monogama “tradizionale” che tu descrivi come millenaria. A ben vedere però, è facile constatare che non è così, basti pensare che qui in Italia, meno di cento anni fa, le mogli rappresentavano per la società poco più che una sguattera a tempo pieno, sfuggita all’alternativa di diventare puttana, con in più il compito di soddisfare il marito a letto, essenzialmente allo scopo di procreare; non avevano alcun peso sociale, non potevano esprimere un loro parere, il voto alle donne è del ’46, e si rivolgevano al marito con il “Voi”. Questi, dal canto loro, erano liberi di procurarsi il piacere sessuale anche altrove ed in altro modo e nel caso, potevano frequentare le “case chiuse”. Del resto il delitto d’onore e il matrimonio riparatore sono stati aboliti addirittura il 5 settembre 1981.
    Dov’era quindi la famiglia monogama di cui oggi tanto parliamo? Tra l’altro, nel diritto romano, il matrimonio (derivante da matrimonium formato da mater= madre e munus=dovere, quindi dovere della madre), tendeva semplicemente a rendere legittimi i figli e non era neppure disciplinato, si trattava essenzialmente di una situazione di fatto non a tutti riconosciuta.
    Sempre restando nell’ambito della cultura occidentale, non risulta raro trovare i ginecei, ed accenni alla poligenia si trovano anche nelle Sacre Scritture e in altri testi antichi, ad esempio è noto che Ismaele, figlio di Abramo non era nato da Sara in quanto sterile, ma da Agar. Ci sono anche rapporti poliandrici, spesso fratelli che hanno in comune la stessa moglie o promiscui dove più uomini condividono più mogli, per finire poi ai poliamorosi. Insomma il panorama è molto più vasto di quando si creda; cose che peraltro si trovano ancor più al di fuori del nostro mondo, sia occidentale sia umano.

  • 3344
    Golem -

    Si, ok CB, tutto quello che vuoi, ho parlato a lungo dell’influenza delle varie culture nelle diverse civiltà e nei secoli, per spiegare quale sia la ragione di certi nostri comportamenti sessuali e del passaggio da questi all’amore, quando ci si riesce. Resta il fatto che la nostra cultura amorosa “compiuta”, matura, dove cioè vi sia uno scambio reciproco di sentimenti che “legano” le persone, ci vede accoppiati e non triplicati o quadruplicati. Lo scambio è puro gioco erotico, non amore. Il terzo è uno strumento, l’hai riconosciuto anchd tu. Vedere la propria donna posseduta da un altro è un “gusto” particolare che stimola l’eccitazione sessuale, come quello di chi annusa la biancheria intima, adora le scarpe femminili o ama fare il voieur, e qualunque altra parafilia collegata ai tabù sessuali.
    Se Kundera sostiene che il sesso e l’amore non dovrebbero essere collegati è perchè il secondo è una dimensione diversa, intellettuale e non più istintuale. Certo è che la maggior parte scambia il primo per il secondo, ma è normale, visto che raggiugere la vera dimensione amorosa è raro rispetto all’innamoramento, che non richiede nessun impegno della volontà, fondamentale invece per amare “realmente” e recipricamente.
    Io non so se le coppie scambiste possano avere quello “stato” a cui mi riferisco e offrirsi di comune accordo ad altri. Secondo me no, per le ragioni che ho esposto nel post precedente e le sfumature legate a quel particolare linguaggio che rende i due complici di un rapporto automaticamente esclusivo. Tuttavia non escludo nulla, pur ribadendo che non sono mai stato attratto da quella pratica, neppure quando il rapporto con la donna del momento era puramente sessuale.
    Io credo che nello scambismo la componente voieristica sia molto forte come motivazione. Ricordo una tipa che mi diceva che aveva scoperto che il marito si masturbava mentre la spiava quando faceva la doccia. E me lo diceva mentre io la trombavo banalmente, pensa.

  • 3345
    CB -

    Golem colgo nei tuoi ragionamenti un interesse a capire piuttosto che a criticare e questo non può che farmi piacere.
    Ci sono due modi di guardare un bicchiere riempito a metà, vederlo mezzo pieno o mezzo vuoto. Prendere posizione per convinzione ci conduce ad una delle due alternative ma, valutando con attenzione i fatti, ci è possibile scorgere una terza via, la realtà del bicchiere riempito a metà.
    L’amore è un sentimento che l’uomo possiede indipendentemente dall’essere bianco, giallo, rosso, nero, monogamo, scambista o altro. In questo thread si è fatto spesso ricorso ad un’espressione alquanto diffusa: “non si può sopportare la propria donna nelle mani di un altro”; con “propria donna” si sottende un senso di possesso, un valore incapace a reagire e perciò da proteggere in quanto può esserci sottratto in qualunque momento, l’insicurezza nella capacità ad opporvici genera quella forma di paura conosciuta come gelosia. Questo atteggiamento è sbagliato, io devo accompagnare il mio partner là dove insieme abbiamo deciso d’andare, dandogli il mio supporto in caso di bisogno, devo cioè essere pronto ad aiutarlo, ma non guidarlo, devo condividere, esserne complice.
    La mia vita di coppia? Come quella di ogni coppia “tradizionale”; bada bene, non ho detto monogama perché a ben vedere, anche quelle scambiste lo sono: casa, lavoro, svago…
    Riguardo alla tua affermazione che ci si ama in due, credo che il “poliamore” ti smentisca, del resto noi amiamo sempre più di due: nostra madre; nostro padre; il partner; figli, fratelli… Che poi il sesso lo si faccia solo con il partner, questo è tutto un altro discorso. Forse è il tuo modo di limitare la visione al solo modello a cui sei abituato che ti porta a considerare che sia l’unico possibile; quello esatto, ma se provi ad esaminare anche gli altri, potresti scoprire che le possibilità sono tante, almeno quante sono le persone che vivono sulla terra. Non esiste un modo giusto ma soltanto condizioni favorevoli.

  • 3346
    Sofia -

    Io sono totalmente d’accordo con tutto quello che dice violet..assolutamente! Ma l’avevo già detto qui…
    Il sesso senza amore o affetto fa schifo! È senza senso….ridicolo.. Senza un significato…sco.... con uno sconosciuto poi come negli scambi di coppia lo trovo rivoltante e disgustoso! Oltre a non sapere un c.... del suo stato di salute…la persona che si ha davanti potrebbe benissimo essere una persona oscena nella vita di tutto e di più… E noi stiamo li a sco.... con lui…

    Per non parlare del nostro compagno che è d’accordo a darci ad uno sconosciuto o che lui si fa un altra sconosciuta! Schifoso malato e perverso…ecco riassunto in tre parole lo scambio di coppia.

  • 3347
    rossana -

    CB,
    non ho mai sentito il bisogno di adire a modalità amorose diverse dallo stretto rapporto a due ma non mi sembra ci sia niente di strano se altri preferiscono vivere la coppia in modo meno monogamo. a maggior ragione, senza sotterfugi e in accordo tra loro.

    condivido il tuo post 3345, e in particolare:
    – “L’amore è un sentimento che l’uomo possiede indipendentemente dall’essere bianco, giallo, rosso, nero, monogamo, scambista o altro.”
    – “devo cioè essere pronto ad aiutarlo, ma non guidarlo, devo condividere, esserne complice.”
    – “le possibilità sono tante, almeno quante sono le persone che vivono sulla terra. Non esiste un modo giusto ma soltanto condizioni favorevoli.”

    il “poliamore” non è per tutti, come sono ben poche le persone che si rendono conto di non essere adatte alla monogamia. l’importante è sapere cosa si cerca e trovare il partner lieto di condividerlo.

    l’amore, nel senso più sensuale della parola, mai però disgiunto da componenti emotive, si rivela in una o più “stagioni” della vita, che possono durare a lungo o anche essere brevissime. il resto ricade nell’affetto, come quello consolidato nel tempo, se sentito, che si prova per i famigliari o gli amici.

    opinioni personali, ovviamente.

  • 3348
    Yog -

    Sofia ha il dono della sintesi. Ha
    , in effetti, esaurito l’argomento. Quindi è inutile che scriviate dopo di lei, rompete solo le palle. Giusta la sua preoccupazione per gli aspetti sanitari. Quello è l’aspetto peggiore della questione. Non vorrei mai dovermi occupare di una balanite da amputazione, ma come clinico laddiano sono pronto a farvi fronte.

  • 3349
    Golem -

    CB, avevo scritto una bella e ricca risposta, ma non l’hanno pubblicata, e non ho voglia di ricostruirla. La trasferissero sulla chat in questi casi.
    Comunque vedo che sei in buone mani. Vedrai. Già si intravedono diversi punti in comune. Non sei più isolato. S’è girato a maestrale.

  • 3350
    Golem -

    CB. C’avevo un’altra cosa d’adire, ma sarà per un’altra volta.
    ‘notte.

Pagine: 1 65 66 67 68 69 97

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