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Scambio di coppia, il gran ritorno

di Seb

Riferimento alla lettera: Da qualche giorno mi sono iscritto a questo sito. Volevo aggiungere la mia opinione al dibattito tenuto qui, ma non ci sono riuscito, per cui, pur riferendomi a TUTTO quanto letto, apro un nuovo articolo di discussione. Ebbene, nessuno si è chiesto come mai tanti opinionisti solo per criticare la...
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4.815 commenti

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  • 3451
    Golem -

    CB, una caratteristica che osservo in questa piazza virtuale, e che molti vengono qui per trovare “avalli” ad aspetti del loro comportamento che, diciamo, NON coincidono con la morale corrente, palesando implicitamente un “conflitto” non risolto che li assilla, e tu mi sembri uno di questi.
    Ce ne sono molti, ed è un comportamento persino comprensibile, ma non convincente.
    Nella tua strenua difesa dello scambio di coppia, che tu proponi come “un’apertura” alla modernità e alla liberazione dei tabù, trascuri un fattore fondamentale, e cioè che il “possesso” della propria femmina travalica qualsiasi cultura e morale, perché è istintivo, da sempre e per sempre. Paradossalmente, nei rari casi nei quali l’istinto si è spostato verso l’offerta della femmina a terzi, lo si è fatto per evitare la “monotonia” cromosomica per gli incroci tra consanguinei, che avrebbe fatto estinguere il gruppo sociale nel quale si è manifestata. Quindi, queste “eccezioni” attengono COMUNQUE alla riproduzione della specie, e rientrano nello stesso istinto al mantenimento della vita che è un caposaldo del motivo per cui siamo su questa Terra. La donna che vuole sesso extra, se lo prende comunque facendoci le corna, e lo fa di nascosto, perché è più eccitante. E lo fa da sempre, e sotto sotto c’è l’istinto riproduttivo anche in quel caso.
    >>>

  • 3452
    Golem -

    >>>
    Io non ci credo a tutto il “femminismo eroto liberatorio” di cui parli. A te piace semplicemente vedere lei che scopa con un altro, e questo ti eccita. Bene, goditelo, ma convincerai solo un altro maschio che convinto lo è già. E per le stesse tue ragioni concorderà con te, ma questo non ti basterà, vedrai.
    Insomma, tu, come Itto per motivi opposti, hai questo assillo e come lui ti sei costruito tutta la “Teoria della Scopabilità”, esattamente e diametralmente opposta alla sua, pensa, e speri che qualche sodale te lo estingua concordando con te, ma non ci riuscirà nessuno dall’esterno. Il giorno che avrai superato DA SOLO la cesura tra desiderio e la tua profonda morale, non scriverai più qui. E sai perché.

  • 3453
    CB -

    Caro Golem come ho già avuto modo di esprimere, io non voglio convincere nessuno di alcunché. Se scrivo di scambismo è perché questo è l’argomento di cui si tratta in questo dibattito, semmai potrei trovare piacere se chi partecipa mostrasse di non soffermarsi su convinzioni personali, che affondano le radici in concetti assunti in tempi in cui gli mancava un’autonomia cognitiva. Anch’io ho attraversato un tempo in cui credevo ciecamente a ciò che mi era stato insegnato, ma poi ho compreso che vi erano tante altre possibilità di valutazione della realtà ed ho iniziato un percorso di riordino delle mie convinzioni personali che mi ha condotto a ciò che oggi credo e che sicuramente non è conclusivo, ma un semplice passaggio a un altro concepire.
    Se provi ad analizzare con pacata attenzione il tuo considerare quel concetto espresso con “il possesso della propria femmina”, potresti accorgerti che in realtà non si tratta di un fattore istintivo, in quanto tutte le specie viventi sessuate, compresa quella umana, trovano istintivamente solo attrazione sessuale, senza interventi di fattori emotivi come l’insicurezza e l’incertezza che decretano la comparsa della paura dell’abbandono da cui quel bisogno di possesso a cui ti riferisci. Tutto ciò è solo un suggerimento affinché possa approfondire le tue ricerche personali, non quindi un mio voler convincerti di qualcosa a cui tu non possa accedere autonomamente.

  • 3454
    CB -

    La favola in cui l’AMORE è una condizione idilliaca dove ogni cosa assume una vitalità sconosciuta e dove i due innamorati si fondono in un’unità quasi del tutto autonoma, dove tutto si esaurisce all’interno del sentimento stesso. Un immaginifico quadretto che però contiene in sé il seme del suo stesso dissolvimento. Di fatto la fusione che si trova in questo fantasioso rapporto cozza con il naturale egoismo derivante dall’istinto che ci vuole unici, condizione difficilmente arginabile e che sicuramente porta al disastro annunciato a cui spesso assistiamo. Naturalmente lo scambismo in tutto ciò non ha alcuna valenza se non un eventuale aiuto a vivere il rapporto con maggior obbiettività, permettendo la coesistenza dell’istintiva attrazione sessuale con il sentimento amoroso nei loro rispettivi ambiti senza il coinvolgimento di ipocrite fantasticherie che tendono all’improbabile unificazione dei due fattori assolutamente inconciliabili. Ritengo che più noi restiamo inconsapevoli e perciò vittime delle frottole raccontateci, e più il fallimento sarà inevitabile ed ancor più sarà grande la sofferenza che ne sussegue. Il mio suggerimento è di valutare autonomamente i due aspetti dell’amore e del sesso considerandone ogni aspetto che ha per noi stessi, evitando di farci influenzare da luoghi comuni, convinzioni astratte e fatti non pertinenti. Ascoltiamo la natura, il nostro corpo, liberiamoci delle nefaste influenze di potere e scopriamo le reali frontiere del lecito.

  • 3455
    Golem -

    Se parli con me dell’Ammore vissuto come favola idilliaca che contiene in nuce i germi della disillusione, non abbiamo neppure bisogno di discutere, perché è un discorso che ho iniziato qui almeno tre anni fa, e non immagini con quale fatica. Ma se mi dici che lo scambismo è una emancipata soluzione per risolvere quel problema, riportandolo secondo te ad una dimensione più reale, non mi troverai mai d’accordo.
    Uscire dall’illusione della favola amorosa è in primo luogo una condizione che richiede una maturità adulta, che necessita di un congruo numero di esperienze fatte al momento giusto, che servono a togliere l’aura favolistica a un istinto che è stato legato per secoli ad una visione romantica e sessuofobica da una certa cultura. E infine serve la creazione nella coppia di un rapporto intellettuale tale che la componente sessuale che ne scaturisce non potrà essere “riprodotta” da nessun altro.
    Lo scambismo è una semplice variante edonistica del rapporto sessuale puro e semplice, dove si somma la componente voieristica. Non ha nessun’altra valenza pedagogica, se non quella del piacere “di quel” momento. La coppia scambista non ha nessuna intesa intellettuale per come la intendo io, se non il reciproco egoistico piacere. Non è una coppia, ma due “soci” che traggono un reciproco “vantaggio” da una pratica lecita ma che non li “unisce” in maniera “unica”, non negoziabile.
    Io non scambierei mai Sally con un’altra. Non esiste “un’altra”.

  • 3456
    CB -

    A seguire questo dibattito si ha l’impressione che esista un’unica prospettiva; la donna succube del maschio; l’uomo possessore e geloso della propria donna; il ricorso allo scambismo come giustificazione alle sue voglie di sesso represso; ecc… Insomma, la prospettiva è unicamente maschilista, possibile che le donne non riescano ad avere una loro identità? Un recente studio condotto dalla facoltà di psicologia della prestigiosa Columbia University, ha individuato alcune fantasie erotiche femminili che tendono a ridimensionare quest’ottica. Lo scambismo infatti sembra rispondere più alle esigenze femminili che non a quelle maschili. Le donne infatti sono più inclini degli uomini ad avere rapporti con sconosciuti; a desiderare rapporti con altre donne o con più uomini contemporaneamente (una media che va da sei a dieci e semmai amici del proprio partner); a desiderare rapporti in luoghi pubblici; essere guardate ed ammirate mentre fanno sesso; ad essere prese con forza e senza preamboli; a guidare i giochi e finanche possedere o incitare a possedere un maschio. Di fatto sono più le donne che amano la trasgressione rispetto ai loro maschietti. Tutto ciò sembra smentire molte di quelle credenze che si ripetono ogni qualvolta si affrontano questi argomenti. Forse sarebbe utile per molti, rivalutare le proprie convinzioni, tenendo in maggiore considerazione le voglie ed i desideri delle proprie compagne e probabilmente si potrebbero evitare molti disastrosi epiloghi.

  • 3457
    Golem -

    Guarda CB, ho appena “consigliato” ad una intelligente e interessante donna che sta vivendo una certa “crisi” di identità, di assaggiare il suo “sogno”, anche per capire che non ci sono sogni che possano diventare realtà quando c’è di mezzo l’essere umano. Ma non ci sarà il marito a guardare. Perché non dici chiaro e tondo che a te piace guardare, è così facile, senza cercare quelle ragioni che esponi per giustificarti, volendo far credere di voler “generosamente” assecondare le recondite fantasie erotiche femminili. È evidente che se scrivi qui lo fai per trovare avalli a qualche dubbio che non riesci a chiarirti.
    Adulti, vaccinati e consezienti, come ama dire una nota opinionista, possono fare quello che gli pare, e da mo’ che lo fanno. Ma come ho già detto, lo scambismo è una variante ludica al sesso corrente. Non c’entra niente con la libertà e l’emancipazione della donna. Se questa desidera l’evasione, se la trova, e non ha bisogno di vederla come un atto di emancipazione, ma di sana soddisfazione . Sotto questo aspetto la donna è emancipata dai tempi di Eva.

  • 3458
    CB -

    Caro Golem, trovo molto interessanti le tue ultime tesi; quindi secondo te chi scrive qui, è evidente che cerchi avvalli a qualche dubbio che non riesce a chiarirsi da solo. Mooolto interessante davvero. Personalmente credo che cercare avvalli sul web, tra sconosciuti, non sia la mossa più intelligente che si possa fare. Poi mi chiedo: quali dubbi hai sul tuo rapporto, visto che anche tu scrivi qui. Penso che tu non abbia dubbi ma problemi. Hai emesso un verdetto senza neppure sapere ciò che veramente mi piace nello scambismo. Okey okey, vediamo un po’ se ho capito: “lo scambismo è una variante ludica al sesso corrente” (mi piace molto quel “corrente”), quindi per te il sesso non è un piacevole gioco, quindi cos’è, un lavoro; uno sporco e faticoso lavoro? Comunque il fatto che io cerchi ragioni per avvallare il mio comportamento, non toglie validità a ciò che riporto. La tua affermazione conclusiva poi, una preziosa rarità; Eva era così emancipata da essere stata creata soltanto perché Adamo non aveva trovato tra tutti gli esseri viventi, un aiuto conveniente (Genesi 2,20-22). Cosa dire, non capisco come mai ancora non ti abbiano dato un riconoscimento degno di un Nobel.
    Non oso immaginare quanto libera ed emancipata sia la tua Sally, visto il tenore delle tue cogitazioni.
    Ma mi faccia il piacere!
    Personalmente credo che hai poche idee ma ben confuse.

  • 3459
    Golem -

    Vabbè CB, io parlavo di avalli, non ci siamo capiti. Gli avvalli oggi li ho trovati solo in Alzaia Naviglio Grande che ho percorso col mio Vespone PX150 dell’81, bestemmiando come uno scaricatore di porto con l’amministrazione che non li sistema mai, e che per questo mette a dura prova le sospensioni della mia preziosa Vespa d’epoca. Quindi gli avvalli non li cerco, li subisco.

    Comunque, se trovi qualcuno che ti aiuti a portare a valle i tuoi ragionamenti, io so’ contento CB, che te devo dì. Io non ti posso aiutare. Sono impegnato per scoprire il metodo per eliminare la “tubodigerenza” dal mondo. È con quello che vinceró il Nobel per la scemenza.
    Ciavo.

  • 3460
    CB -

    Golem il limite tra “cercare” e “subire” è molto labile e la storia ce lo insegna. Per quanto riguarda l’eliminazione della “tubodigerenza” dal mondo, sappi che ogni cosa che esiste ha la sua ragion d’essere e quindi eliminarla è una “mission impossible”. Quando le condizioni che la sostengono vengono meno, la causa svanisce da sola. Noi uomini ci siamo convinti di poter realizzare ogni cosa senza considerare le conseguenze del nostro agire e guarda dove siamo finiti, in un mondo totalmente squilibrato, e più cerchiamo di riequilibrarlo e più questo diventa instabile. L’unica cosa sensata da fare è lasciarsi trasportare dalla corrente, restando vigili ed imparando a riconoscere le opportunità che ci vengono offerte per poterle raccogliere. Siamo troppo egocentrici e crediamo ancora d’essere il centro dell’universo e non ci avvediamo che intorno a noi ci sono cose grandiose che potremmo soltanto imparare con umiltà a scimmiottare. Spero solo che questo mio dire possa aprirti qualche nuovo orizzonte. Non parlo ovviamente di scambismo, o almeno, non solo di quello. L’universo va avanti benissimo anche senza di noi, anzi credo che non abbia neppure consapevolezza del nostro esistere. Un vecchio adagio cinese dice che se una farfalla batte le ali qui da noi, dall’altra parte del mondo imperversa una bufera.

  • 3461
    Golem -

    Senti CB, ma se non hai capito quello che ho scritto, e il tono che ho usato, e mi rispondi in quel modo, è inutile proseguire, davvero.
    Ho già sofferto abbastanza con altri utenti, laddove ero io quello che non sapeva quello che diceva, e non loro CHE non capivano, e sono prossimo a farlo con un’altra utente sul thread “Penso ancora a lei”.
    Lascia stare, sappi solo che non posso “avvallare” le tue idee, ma solo avallarle eventualmente, qualora le condividessi. Spero sia chiaro quello che ho voluto dire, sennò chiedi lumi al Professor Yog. Lui farà da traduttore se vuole. Io divento violento a un certo punto.
    Lo so che eliminare la “tubodigerenza” è un progetto troppo ambizioso, lo vedo. Ma ci spero sempre.
    Ciavo, ma veramente.

  • 3462
    frischitto -

    ciao a tutti io ho praticato lo scambio e devo dire che la cosa mi è piaciuta tanto ora lo facciamo in tre io lei e un amico….e devo dire che la cosa mi piace di più sapere e vedere la tua donna che viene sco.... da un altro…attenzione che sia un amico e non un passante….mi eccita tantissimo e se voglio partecipo anche io, secondo me si provano delle sensazioni particolari e molto eccitanti se poi cè tanto eros ancora meglio…..provare per credere

  • 3463
    Golem -

    Si, ma io voglio fare la parte dell’amico, ok?

  • 3464
    CB -

    Come volevasi dimostrare, Golem è contrario allo scambismo solo per quanto riguarda la sua donna, perché ritenendola una sua proprietà non è disposto a condividerla con essuno. Chi sa se ha mai pensato che la sua donna potrebbe pensarla come lui e trovare piacevole l’idea di andare con altri costringendolo ad una sua esclusività.
    Frischitto, l’idea che esprimi ha una sua ragion d’essere nella tua ottica, ma non so se hai provato a valutare altre prospettive; potresti scoprire che ci sono diverse modalità che oggi ti sono sconosciute. Cerca di comprendere la ragione scatenante di questa tua sensazione e prova a valutarla da altre angolazioni. Ciò che però ritengo importantissimo è che questa ricerca la condivida completamente con la tua donna, chiarendo ogni aspetto di entrambe le prospettive, senza timori e segreti. Il piacere più grande, credo sia nascosto proprio nella condivisione, nella libertà di espressione e soprattutto nella scoperta di quei segreti nascosti nell’intimo più profondo. Ricorda che il sesso è una cosa estremamente piacevole, istintiva, naturale e soprattutto non è privata ma può trovare svolgimento soltanto nella condivisione. I confini del sesso sono solo quelli imposti dall’etica condivisa di chi vi partecipa, senza l’intromissione di limiti imposti dall’esterno da fattori estranei che spesso albergano proprio in noi stessi.

  • 3465
    Golem -

    Ma in questo forum, c’è qualcuno che conosce come funziona l’ironia?
    CB, ma era palesemente una battuta!!! Cristo! Ho già combattuto con Markus, per questa cosa, mo’ pure tu ti ci metti?
    Professor Yog, è una congiura secondo lei? Un golemplotto?

  • 3466
    Chiara -

    Salve a tutti, ho trovato questo post cercando il mio problema online, ed eccomi qui a raccontare la mia storia.
    Ho 43 anni, sono separata e da tre anni ho una storia con un coetaneo che mi sta distruggendo. Lui è divorziato, ci conosciamo sul lavoro circa 4 anni fa e ci piaciamo subito. Inizialmente ci vediamo sporadicamente solo per fare sesso e 4 chiacchiere, poi io vengo presa sempre più da lui e mi innamoro. E qui vengono i guai: frequentandoci e conoscendoci si più, lui mi confessa di aver praticato lo scambio di coppie e che gli piacerebbe riprovarci con me…così, per divertirci una sera! Io mi metto a ridere e non gli rispondo nè si nè no, ma dentro mi sento morire. Ma come, il mio compagno che vuole scambiarmi con una a caso??? Pensavo che la cosa fosse finita lì, invece l’argomento torna di frequente nei suoi discorsi finchè io gli dico che non me la sento. Da quel momento dirada le telefonate e smette quasi di cercarmi, se lo cerco io mi risponde a monosillabi. Mi sento impazzire e faccio di tutto per ricostruire un dialogo con lui, per rivederlo e per riaverlo nella mia vita. E sembro riuscirci, anche se lui è più freddo e meccanico e, a una mia ennesima richiesta di chiarire, mi confessa che desidera frequentare queste serate libertine e ch elo farà con o senza di me. Dopo una notte tormentata e con lo schifo in corpo accetto, la vivo come una violenza ma mi sembra una cosa da provare, dopo tanti discorsi e tanti convincimenti da parte sua, che in parte ho…

  • 3467
    Chiara -

    ..che in parte ho letto anche qui, cioè che le coppie normali non funzionano, che l’uomo non è monogamo, che il matrimonio si basa sull’illusione e che vivendo assieme una trasgressione condivisa saremo una coppia inossidabile che non ha motivi per tradirsi o lasciarsi.
    Mi sento male dentro ma andiamo in un privè. Sabato sera, ingresso sole coppie. Sono un pezzo di legno ma mi sciolgo e faccio l’amore solo con lui nella penombra del locale, mentre altre coppie si amano nella stessa stanza. La serata finisce così. Lui mi dice “hai visto che non è niente di che? Chissà che idea ti eri fatta” e continuiamo a vederci, stavolta complici come all’inizio. Passa un mesetto e lui mi dice di andare ancora al club, che l’altra volta è stata piacevole, che dopo abbiamo fatto l’amore meglio di prima, che mi ha dimostrato che comunque la sua donna sono sempre io ecc Accetto di nuovo. Stavolta però ci spingiamo oltre e abbiamo qualche effusione con un’altra coppia, sul momento non me ne rendo quasi conto, ma dopo sto uno schifo e mi pento di essermi fatta convincere. Inutile dire che lui continua a insistere e che ci saranno altre serate con finale sempre più spinto (anche se non si arriva mai allo scambio completo che lui tanto vorrebbe). Che dire? Mi sento uno schifo. Come persona in primis, che si fa convinvcere a fare ste cose squallide con gente a caso. Come madre. Come compagna di un uomo che mi tratta come merce. Come adulta che mette a rischio la sua salute.

  • 3468
    Chiara -

    Le coppie che incontriamo non sono coppie vere, non è gente che si ama veramente e che ha a cuore il benessere del partner. Pensano solo a sco....! Basta. Non c’è altro. È tutta gente con matrimoni alla frutta, Coppie di amanti clandestini, vecchi con ragazze dell’est.
    Il mio compagno ormai è preso e vuole spingersi oltre andare a fine agosto a una festa organizzata dal sito Scambi di Coppia…io mi sento solo morire.

  • 3469
    Antonio -

    Ringrazio SEB per aver dato la stura alle faentasie e pratiche erotico sessuali che, a quanto pare appartengono alla “intimità” generALE. personalmante sono orientato alla esperienza chiara ed inequivolabile di Frischitto e sono sulla buona strada perrealizzare l’esperienza.
    Vorrei, se condiviso da lui, avere qualche dettaglio più approfondito sul “percorso” . Se accetti , gentile Frischitto, potrei darti la mia mail nel caso non intendessi parlarne nel blog : Ringrazio tutti per la collaborazione . In fondo stiamo parlando di “faccende” antichissime quanto il mondo e non mi sembra il caso di fare riferimento a “perversioni” . Grazie un saluto da Antonio

  • 3470
    FRISCHI -

    BUON DI IO SONO UNO CHE AMA VEDERE LA PROPRIA COMPAGNA MENTRE SCOPA CON L’AMICHETTO, HO FATTO ANCHE SCAMBIO DI COPPIA…. TUTTO QUELLO CHE È SESSO MI PIACE

  • 3471
    Maresciallo. -

    Ahahaha. Il “mio compagno” lo chiama Chiara.

  • 3472
    Yog -

    Forse perché è marxista-leninista, “compagno” è in accezione politica, si sa che a quelli di sinistra piacciono le comuni.

  • 3473
    Angwhy -

    a Frischitto è dieci volte che scrivi la stessa cosa,a sto punto o ci racconti qualcos’altro o ci inviti alla festa pure a noi

  • 3474
    Maresciallo. -

    Accidenti Professore, la sua ipotesi ha aperto un mondo. Che alla fine la richiesta del “compagno” non sia addirittura una nuova performance artistica che allegorizza la fallita aspirazione marxista alla condivisione dei beni, anche attraverso l’emersione della fragilità umana della protagonista dell’opera stessa messa di fronte ai limiti imposti dalla carnalità, sua é del compagno. Insomma l’utopia comunista in forma di body art.
    Da proporre alla prossima Biennale.
    Forse Chiara ama il nuovo Damien Hirts e non lo sa.

  • 3475
    frischi -

    viva lo scambio di coppia e l’amore in tre per me è fantastico risveglia i sensi….a me è successo che un nostro amico a corteggiato mia moglie e alla fine la portata a letto ma io ero consensiente…..ha risvegliato in me una voglia di sco.... con mia moglie incredibile

  • 3476
    alberto -

    frischi ————attento…….
    Ora prova a portare te un altra……….per vedere
    che dice ……… la signora….
    vabbe’

    diceva Verdone in un film di tanti anni fa………..lo famo….. strano
    Allora ci sono diverse
    opzioni..

  • 3477
    frischi -

    a me piace cosi e se lo faccio sempre con la stessa persona….mi piace tanto quindi se volete vi racconto come mia moglie si fa fottere dal nostro amichetto….se non vi va basta così

  • 3478
    Golem -

    Si dai, raccontaci dettagliatamente delle tue gioie matrimoniali.
    Sai quanti invidieranno il tuo amichetto?

  • 3479
    Yog -

    Beh, io invidio il dermosifilopata che la ha in cura e, come d’uso, le ferie le ha passate sulla sua barca. Comunque raccontaci, magari qualche spunto buono vien fuori.

  • 3480
    CB -

    Mi dispiace che il problema esposto da Chiara non abbia ricevuto alcuna attenzione dei partecipanti che invece si sono (io ritengo morbosamente) interessati a quanto poteva esprimere frischi, e credo siano molto evidenti i motivi di ciò.
    Chiara espone un problema alquanto comune nella nostra società; un senso d’inquietudine, figlio dell’insicurezza conseguente all’inadeguatezza a godere pienamente del piacere sessuale, il quale viene declassato da un sovrastimato sentimento amoroso che tra l’altro, si fonda essenzialmente su un valore di fedeltà impossibile da comprovare.
    Questo atteggiamento si evince in special modo, dagli innumerevoli ricorsi a preconcetti che non danno alcuna garanzia di veridicità.
    Certo che il senso di egotismo, se non proprio di egoismo, che si riscontra nella nostra società contemporanea non ci è d’aiuto, crediamo che il mondo giri tutto intorno a noi stessi e non ci rendiamo conto di che piccolo ingranaggio siamo e di quanto dipendiamo da ciò che ci è intorno.
    Se provassimo a considerare l’incommensurabile maestosità della natura per quella che realmente è, ed iniziassimo ad imparare a seguire i suoi dettami; potremmo considerare la grandiosità del sesso, e potremmo godercelo per quello che è, senza farci ingannare da inquietanti fantasticherie che ad arte vengono usate per infangarlo con improbabili lerciumi.

  • 3481
    CB -

    Frisci esprime con innocente semplicità quanto il sesso rappresenti per lui; gli altri invece, anziché provare a comprenderlo, assumono un infantile atteggiamento canzonatorio che non li conduce da nessuna parte.
    L’amore che si prova per il proprio partner, non incide minimamente su quanto il sesso comunque riesce a farci provare. Cerchiamo piuttosto di riconoscere l’universalità del sesso nell’ambito incommensurabile della natura: una necessità fondamentale per la vita. L’amore è invece, soltanto un sentimento al servizio del mantenimento del nucleo in cui esso si sviluppa.

  • 3482
    Golem -

    CB, non capisco quale “insicurezza” sessuale dimostrasse Chiara se non l’imbarazzo di dover fare qualcosa che non desiderava per “accontentare” le “voglie” egoistiche del suo compagno, del quale credo sperava di essere l’unico desiderio da quel punto di vista. Come accade alla maggioranza delle donne specialmente.

    CB, è bello che tu ci veda un’innocente dichiarazione nelle parole di Frischi. Io invece ci vedo una frequente ossessione voirestica, che con l’amore c’entra come i cavoli a merenda.
    Quando si é “maturamente” innamorati del proprio partner non lo si vuole dividere con nessuno, neppure restando parte “inattiva”.
    Vedersi “sco....” la propria donna da un altro, al di là della consensualità della protagonista, é un atto del tutto innaturale, persino sotto l’aspetto etologico.
    La trasgressione che si compie alla “regola” é un gesto di natura egotica, non c’entra niente l’amore.
    Se io per “godere” del sesso con la mia partner ho bisogno di terze parti, c’é qualcosa che non quaglia nella visione che ho ricevuto del sesso, sulla quale si potrebbe anche indagare se ne sento il bisogno, altrimenti va comunque tenuto per sè senza bisogno di manifestarlo come la nuova frontiera dell’amore.
    Questo bisogno voieristico che sottende certi “piaceri” lo si percepisce anche dietro la necessità di comunicarlo urbi et orbi, come capita di leggere non raramente su queste pagine.>>>

  • 3483
    Golem -

    >>> Quale sia il piacere che se ne trae nel farlo sapere a tutti lo sa solo chi ha questa tendenza a “ostentare” le propri abitudini sessuali, che, ripeto, proprio per questo rivelano la prevalenza dell’aspetto voieristico.
    Se non si vuole considerarla una perversione va benissimo, ma non facendo passare il buon vecchio sesso a due come un retaggio del passato. A me piace ancora così.

  • 3484
    frischi -

    sono d’accordo tradire col consenso del partner e super eccitante…provate io lo provato….

  • 3485
    CB -

    Golem quando dici: “l’imbarazzo di dover fare qualcosa che non desiderava“; non considera il fatto che questo suo “non desiderare” derivi da una mancanza di chiarezza nei confronti del sesso. Quando lei ha conosciuto quell’uomo, ha provato il desiderio di fare sesso con lui, poi sono intervenuti: l’amore, le etiche, le morali sociali; e le cose sono cambiate. Il sesso è diventato un fatto esclusivo che non prevede il piacere nella sua essenza, ma si trasforma in uno strumento per irretire la sua preda e tenerla al guinzaglio. Questa condizione gl’impedisce di godere del sesso e la conduce ad una sorta d’insicurezza nelle sue capacità a mantenere per sé l’amore di quell’uomo; pensa che il sesso debba servire a tenerlo al cappio, e condividere con terze parti il piacere sessuale, può togliergli quel potere.
    Il fatto che si giudichi il piacere di diffondere le proprie abitudini sessuali, più che rivelare un aspetto vojeristico, credo che semmai indichi un aspetto esibizionistico, ma personalmente ritengo che ci siano altre possibili interpretazioni. Prova a considerare il piacere che si prova ad usare un dildo, e che il terzo possa essere vissuto proprio come un dildo più efficiente e realistico; oppure pensa come il piacere possa espandersi condividendolo con altri, o quel senso di potenza che assale quando ci si sente di appartenere al branco.
    >>>

  • 3486
    CB -

    >>>
    Il mondo emotivo-celebrale è molto, ma molto più variegato di quello che tu rappresenti, avvalendoti tra l’altro di un tuo sentire che non è e non può essere universale.
    Che tu interpreti il discorrere sul sesso a due come un retaggio del passato, non essendo mai stato espresso ciò, la dice lunga sul tuo modo d’interpretare questo fatto.
    Il trasgredire la “regola” non è esclusivamente “un gesto di natura egotica”, la trasgressione ha permesso all’uomo di progredire in ogni campo; ogni evoluzione nasce da una trasgressione alla regola sancita. Ovviamente non tutte le trasgressioni portano ad un’evoluzione, ci mancherebbe, ma certo è che senza trasgressione non c’è evoluzione.
    Fa piacere leggere: “nella visione che ho ricevuto del sesso”; è proprio ciò che tento di sottolineare da sempre, si tratta di una visione “ricevuta”, che non significa che si tratti necessariamente di una regola univoca ed universale.

  • 3487
    Golem -

    CB, tu parli con uno dei più antichi fautori laddiani del bisogno sessuale come motore della vita. Ma questo bisogno si é arrichito nei millenni di tali e tanti “accessori” di natura culturale che non si può pensare di svincolarlo da questa con un ragionamento semplicistico come quello che proponi tu, per giustificare una visione “soggettiva” e egocentrica del sesso. Peraltro lecita se accettata senza coercizioni da soggetti maggiorenni.
    Fa più male il tabagismo dello scambismo e affini, ma lo stato d’animo di Chiara non lascia dubbi, e non mi pare sottintendesse tutte le condizioni psicologiche che hai ipotizzato. Lei era semplicemente imbarazzata di dover fare qualcosa che non sentiva.
    Come me, mia moglie e milioni di altri individui, semplicemente non trovava attraente accoppiarsi con chi non conosceva e mostrarlo agli astanti. Stop.
    I gusti di Frischitto e di quelli come lui, sono soggettivi. Ripeto, volerli far passare come la testa di ponte di un modo universale di praticare il sesso in maniera più vera, é quanto meno ingenuo. Il sesso può essere utilizzato come passatempo, nessuno lo impedisce, ma chi preferisce utilizzarlo per “comunicare” in maniera particolare ed esclusiva qualcosa di più di un normale piacere edonistico, non ha nessun problema da risolvere. Certamente non più di coloro che si affollano nei privé alla ricerca di novità che in realtà non trovano mai. Perché se la trovassero realmente, smetterebbero di cercarla.

  • 3488
    CB -

    Golem, hai detto: “un ragionamento semplicistico come quello che proponi tu”? Si, si… l’hai detto, hai proprio detto così. Ho l’impressione che tu sia affetto dalla sindrome di “giudizite acuta”. Mi verrebbe da chiederti qual è, secondo te, la principale e più importante attività umana ma mi limito a chiederti di provare a sospendere per un attimo il tuo giudizio aprioristico e seguirmi in un succinto resoconto di questo mio “semplicistico” pensiero.
    Noi siamo costituiti di materia organica, ciò significa che l’evoluzione del materiale di cui siamo composti avviene principalmente attraverso l’azione di fattori interni alla materia stessa che di fatto significa: “vita”. Il sistema più evoluto e complesso di questo processo è la riproduzione sessuata, dove l’istinto occupa un posto importante, ma non unico. L’uomo, convinto dal suo pensiero egocentrico, crede di poter controllare ogni aspetto di questo processo e non si avvede che è la natura a gestirlo, come ad esempio l’equilibrio di genere, cioè quel bilanciamento quantitativo delle parti in causa (il relativo equilibrio del numero di maschi e di femmine). Questa proporzione può essere mantenuta attraverso molteplici elementi, come ad esempio la comparsa di un nomadismo delle popolazioni, che consente tra l’altro anche un buon rimescolamento dei fattori genetici; ma anche attraverso una variazione genetica come la prevalenza o meno di alcune tendenze sessuali come l’omosessualità o la bisessualità;
    >>>>

  • 3489
    CB -

    >>> oppure costringendo la popolazione a seguire principi di accoppiamento diversi, come spingere più maschi ad accoppiarsi con una sola femmina e viceversa; oppure variando il numero dei predatori rispetto alle prede. Insomma la natura è sempre in grado di costringere a trovare soluzioni pena la morte. Così la natura individuale non è altro che la natura universale realizzata in un caso particolare.
    Insomma, caro Golem, noi crediamo di poter controllare tutto ed invece non controlliamo un bel niente e addirittura, a nostra insaputa siamo controllati.
    Naturalmente il percorso logico che ho seguito non ha pretese esaustive, ma piuttosto un semplice stimolo ad approfondire la complessità dell’argomento.
    Il fatto però che tu abbia etichettato questo mio pensiero come “semplicistico” mi costringe a considerare il fatto che tu abbia poca dimestichezza con la complessità della realtà, cosa peraltro avvalorata da altre tue affermazioni come: “lo stato d’animo di Chiara non lascia dubbi, e non mi pare sottintendesse tutte le condizioni psicologiche che hai ipotizzato”; oppure: “I gusti di Frischitto e di quelli come lui, sono soggettivi”. Per ogn’una di queste frasi e per l’intero contenuto del tuo post, avrei da contrapporre un intero trattato, ma lo spazio è tiranno e quindi lascio alla tua intelligenza cercare quegli elementi utili a comprendere quanto pregiudiziali siano i tuoi interventi, unico avvertimento, provare ad essere più umile verso altre prospettive.

  • 3490
    Golem -

    CB, io non so cosa tu voglia dimostrare che io non sappia già sulla fisiologia umana legata al sesso. Tu mi vorresti convincere che il sesso è una cosa e l’amore è un’altra, ma io lo so già, magari prima di te, e so anche quanta confusione e equivoci nascono intorno a queste due entità. Ma capita raramente che le due cose coincidano e si alimentino reciprocamente.
    Capisci che una condizione del genere non ha bisogno di nessun altro “supporto” per essere soddisfatta e appagata? E posso permettermi di considerarla ideale rispetto alla “dipendenza” che si ha con lo scambismo? Che anche sol per questa semplice ragione appare “carente” di comunicazione col proprio partner “affettivo”, e quindi NON in grado di produrre quell’amore di cui ho accennato. Che invece contiene TUTTO. Caratteristica tipica SOLO delle cose vere.
    Tu scambia, guarda, esibisci, non è un delitto. Ma lascia stare l’amore. Quello non è compatibile con terze presenze di quel genere. L’amore di cui parlo è un affare a due.

  • 3491
    rossana -

    CB,
    sempre interessanti, e spunti di riflessione, i tuoi post, che in gran parte condivido.

  • 3492
    Golem -

    La “lady” “scambista” è l’ultimo scoop dell’anno. Credo però che la “giudizite acuta” intravista da CB -che non si accorge di fare altrettanto- sia stata determinante in questo senso.

  • 3493
    CB -

    Credo di aver capito che rossana non è una scambista, cosa che non mi dà né gioia né dolore, ma al di là di questo, non posso esimermi dal ringraziarla per le parole di conforto che in questo thread non sono mai abbastanza.
    Una ben articolata esposizione consente ad una persona dotata di buone doti di comprensione, di capire con buona approssimazione ciò che viene estrinsecato, considerando però il livello cognitivo dei partecipanti, e ricordando quell’adagio che dice: “un’immagine vale più di mille parole”, sarebbe meglio ricorrere a qualche disegnino, ma qui non essendo possibile né l’una né l’altra cosa, diventa veramente stressante provare ad esprimere nuove prospettive. Aggiungendo il fatto che qui si tenta di affrontare un tema scottante per la cultura oscurantista che ancora ci pervade, viene in mente: “Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”; siamo così giunti al post 3492 senza aver fatto nessun passo avanti verso la comprensione di un fenomeno tanto vasto e variegato come quello dello scambismo, che tra l’altro è fuorviante anche nel nome.

  • 3494
    Yog -

    CB, che noia. Ma perché invece di scrivere su una tastiera non vai a fare uno scambio serio? Da me c’è un posto dove scambi euro per narda ed esci contentone e, almeno nel breve termine, non prendi malattie tipo quelle che impestano gli scambisti di cui parli tu, che poi ci intasano i reparti di dermosifilopatica tanto che le vecchiacce devono andarsi a farsi togliere le verruche dal barbiere. Sennò si aspetta 8 mesi.

  • 3495
    Golem -

    Macchè oscurantista CB. Io non faccio sco.... mia moglie con un altro e intanto li guardo, Non c’è nessuna “modernità” in quello che dici, solo un particolare “desiderio” che ti fa arrapare, e il perchè lo sai tu e Frischitto al momento.
    Se vuole farsi sco.... da qualcun altro lo farà per fatti suoi, possibilmente senza farmelo sapere. A me girerebbero un po’ le palle.
    Gelosia? Machismo? Possessività? O forse solo amore? Quello che vuoi, in ogni caso “horned and happy no way for me”.

  • 3496
    CB -

    Prima voglio ringraziare yoghi per le sue utili dritte; avevo proprio bisogno di un sensore di campo elettromagnetico isotropico (narda). Riguardo l’altra informazione, avevo già avuto, tempo addietro, proprio su questo thread la stessa notizia, ma dopo aver frequentato per un po’ gli ospedali, io e la mia compagna abbiamo potuto appurare che di scambisti nisba, si tratta quindi di una delle solite bufale, e poi si tratta di ambienti veramente tristi, pieni di gente malata…. Comunque grazie, grazie veramente!!!
    Forse ho sbagliato nel considerare che tutti, o almeno coloro che frequentano questo thread, sapessero cos’è lo scambismo, mi sono quindi prodigato a lanciare stimoli di riflessione su cos’è questo fenomeno, ma dopo tanti interventi mi sono reso conto che in verità si tratta di qualcosa di assolutamente sconosciuto, basta infatti leggere Golem, uno per tutti che non fa che ripetere pedissequamente: “Io non faccio sco.... mia moglie con un altro e intanto li guardo”, per capire questa realtà. La quasi totalità degli interventi si risolvono in un giudicare gli scambisti, oltraggiandoli e apostrofandoli; insomma un inutile diverbio che assume come fondamento una presunta superiorità, quantomeno morale, dei monogami.
    In verità il mondo scambista, che è frequentato da ogni tipo di persone, quelli autentici però si trovano a concordare soltanto poche cose: il pieno rispetto del proprio partner; fare sesso condividendole e quindi senza tradire; >>>

  • 3497
    CB -

    >>> trovare meraviglioso il sesso e farlo ogni qualvolta se ne ha l’opportunità non rispettando alcuna convenzione istituzionalizzata, ma solo le regole condivise con chi gioca, senza ipocrisie e senza falsi moralismi. Tra gli scambisti si trovano quindi eterosessuali, bisessuali, omosessuali, persone solari, sta a chi gioca scegliere i compagni adatti per una totale condivisione che può andare dalla semplice amicizia con cui discutere apertamente di ogni argomento sessuale, fino ai rapporti più estremi e condivisi.

  • 3498
    accaoo -

    Premettendo che lo scambio di coppia non mi piace e che farei molta fatica ad accettare un’eventuale simile proposta, azzardo un’altra motivazione, diversa dal”voyeurismo” ed “esibizionismo” che potrebbe spingere alcuni a cercare il “piacere” al di fuori della propria relazione. A mio parere potrebbe trattarsi, in certi casi, di una forma di “senso di inadeguatezza” verso se’ stessi. Infatti, da quello che leggo, Il piacere maggiore dello scambio deriva più dal “vedere” il proprio partner godere con un altro, rispetto a godere del “tradimento consensuale”, dedicandosi al rapporto sessuale con uno sconosciuto (o anche con un conoscente).
    Questo potrebbe sottintendere che non ci si ritiene all’altezza di soddisfare sessualmente il proprio partner in modo completo con ” i propri mezzi” e pertanto si ricorre ad un oggetto esterno, o in questo caso, ad una terza persona, per raggiungere l’obiettivo. È una trasgressione che se da un lato “sembra” altruistica, in realtà è egoistica perché orientata alla risoluzione di un proprio problema personale. Chi invece acconsente a tale proposta solo per assecondare i desideri del partner, come Chiara, e’ altruista, ma anche un po’ masochista, visto che poi ne soffre. E comunque funziona solo per chi sa mantenere le distanze tra “sesso” e “Amore”.

  • 3499
    Chiara -

    Volete sapere cosa c’è di bello nello scambio?Ve lo dico io che ormai sono del giro…niente. Sabato scorso siamo stati con una coppia che vediamo spesso al Fashion di Mi, ormai siamo diventati amici, li ho guardati vedendo in loro come ci siamo ridotti io e il mio compagno. Io la patetica donnicciola insicura che l’ha accontentato in questa squallida esperienza e lui libero di accoppiarsi con altre con la mia benedizione. Questi nostri amici OGNI WE vanno ai privè, anche all’estero, praticamente da soli non lo fanno quasi più,lei mi ha raccontato che qualche anno fa il marito le ha detto “voglio provare,con te o senza”.da soli ormai non sanno che fare!Il sabato e la domenica su whatsapp fannno le live da un privè all’altro per sapere dove ci sono le donne più belle.Adesso lui racconta entusiasta di quando la moglie ha abbordato la “semimodella” francese e lui è riuscito a farsi la grande sco....…ma ci rendiamo conto?col tempo diventa una malattia,questi qui prendono,partono il venerdi,vanno a un’orgia a Bruxelles e il lun sono in ufficio.ma della loro coppia, cosa resta?se ogni weekend si fanno ammucchiate e orge varie, si può ancora dire coppia?e se li senti dicono di amarsi…io sono schifata!

  • 3500
    Golem -

    CB, mi dispiace che tu non venga capito dai più, ma questa è solo una tua convinzione per quanto riguarda me. In realtà io ti ho capito benissimo, e intravedo ancora meglio il castello di teorie che ti sei costruito intorno al tuo desiderio per renderlo “accettabile”.
    Nei fatti l’idilliaca descrizione che fai di quel mondo contrasta con quella piú concreta, e tristemente banale nel suo squallore, che ci testimonia Chiara. Lo scambismo è il fallimento di una coppia e non un’evoluzione. E lo è due volte quando vuole ammantarsi di ipocrita modernismo, che di per sè è un termine che non significa niente per quanto sia usato come termine “contenitore” di tutto quanto si vorrebbe sdoganare come “migliore”, quando in realtà ci si sta solo usando a vicenda se va bene.

    Noto invece – anche grazie agli interventi sempre illuminanti del Professor Yog – che nel caso dei praticanti di questo particolare tipo di baratto, si apprezzano e sono ritenuti molto erotici i partner “a metà”. Il mezzo parente di Frischitto e la semimodella dei conoscente di Chiara sembrano più di una semplice coincidenza.
    Se Italo Calvino ne sarebbe contento per l’affinità filologica con un suo famoso libro, io, come esimio anatomopatologo di questa premiata LaD Healt Clinic LdT, ne sono ancora più lieto. Tutto lavoro in più per chi come me ama dissezionare cadaveri.

Pagine: 1 68 69 70 71 72 97

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