Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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@Rox: certo che mi sono giunti segnali indicativi. Quando discutevamo, lei diventava arcigna e cattiva, mentre generalmente era dolcissima. Allora ritenevo che fosse una eccezione del suo normale modo d’essere (quello dolce), adesso mi rendo conto che la dolcezza era la maschera e la cattiveria la sua vera natura: ma solo ora me ne sono reso conto, quando SEMPRE, da quando ha iniziato la sua tiritera, si è comportata in maniera arcigna e cattivissima con me. Stupido non sono, ma innamorato perso lo sono stato, e mi ha accecato (anche se lei è stata una bravissima attrice, insieme a mammà).
Daniela Bigottà, con tutto il rispetto però non credo sia il caso che tu dica queste cose… per te la cosa più importante è tuo figlio, e non dico che sia sbagliato, per chi non ha figli magari le cose più importanti sono altre… nessuno ha il diritto di costruire una gerarchia in questo campo, tutti noi siamo liberi di decidere se dedicare la nostra vita e prostrarci per un uomo o se essere convinti che “morto un papa se ne fa un altro”… qua si potrebbe aprire un altro argomento di conversazione:l’importanza e l’autenticità dell’amore… ma non è qusta la sede…
personalmete oggi(dico oggi perchè domenica non la pensavo così…evviva gli ormoni) ritengo che la mia vita senza lui possa continuare sì, ma non sarà la stessa vita, ci saranno altre persone che mi vorranno magari, ma non saranno lui… per lui farei cose che per nessun altro,ma proprio nessuno-nemmeno per me- farei..chiamatemi stupida,succube o semplicemente perdutamente innamorata… ok per il discorso che ci sono anche altre persone..e infatti una delle grandi cose che mi ha bloccata nello sviluppo dei miei pensieri è stata proprio questa…
tu sei stata educata e corretta nell’esprimere la tua opinione, ma credimi, fa male sentirsi dire una cosa del genere.. naturale,nella vita capitano cose molto più gravi che non essere amati però è questo che ora ci fa stare male,è questo che ora ci blocca, è questo che stiamo tentando di far passare.. e direi che fino a che siamo qua a scrivere non siamo da un altra parte a tentare di porre fine alla nostra esistenza..si esce anche così dai problemi:con un confronto,un dibattito..spesso le persone che mettono queste “imposizioni”(seppur educate e rispettose,ripeto) sono le più deleterie per affrontare un problema.
perche,non andate,a fare,una visita,al cottolengo,di don orione,a tortona?chissa,forse,vi da una spinta in piu,a capire quanto,sia bello,vivere,capendo,di esistere.in quanto,loro apprezzano,la vita,eppure,certi casi,non sanno neanche,di esistere,ciao
Però tu,nonostante diventasse arcigna e cattiva,hai scelto di continuare a restarle a fianco (con madre al seguito).Ora,però,se hai capito tutte queste cose e se ti è chiaro l’intero simpatico quadretto,nn ti conviene metterci un bel punto??!!!Anche perchè,secondo me, (e sono anche ripetitiva)ti è andata strabene,in un certo senso la dovresti ringraziare e non maledire,perchè se è vero ciò che dici sul tuo conto e ciò che affermi sul suo eravate su due pianeti diversi,opposti e prima o poi quei pianeti avrebbero preso ad andare,dopo un’eplosione senza precedenti,ognuno verso la propria traiettoria…Ti ha fatto un favore,perchè tu l’avresti sposata,come hai detto,nn avendo capito la sua vera natura (anche se io continuo ad avere dei dubbi…ma cmq…)finchè un bel (brutto) giorno lei ti avrebbe salutato o peggio ancora avresti tu scoperto qualcosa che nn avresti mai potuto accettare!Perdona la mia ricostruzione semplicistica,ma sl qst posso dirti,in base a quello che posso leggere.
Quando una ragazza o un ragazzo scelgono di stare con una persona che poi scoprono diversa da come la immaginavano è perchè (sempre secondo la mia visione,naturalmente)ritenevano,erroneamente,di non valere poi tanto,insomma di non poter pensare di meritare di più,come per esempio qualcosa di più affine a loro,semplicemente questo.Insomma,secondo me,se uno scava bene dentro di sè le ragioni delle proprie scelte,nn ci mette tanto a constatare che alla fin fine non esistono veramente carnefici o vittime,fermo restando,ovviamente,che chi si comporta male (come la tua ex durante e dopo,quando ti lascia x telefono,dicendoti anche cose poco carine,come dici tu)è e resta una persona sicuramente sgradevole e,forse,da dimenticare!Quindi coraggio!
mattia il mio msn e puccipucci21@hotmail.it
@Rox: hai ragione sui pianeti diversi e tutto il resto. Ma l’ho capito solo dopo che m’ha abbandonato, e solo con l’aiuto della terapista. Prima avevo le fette di salame sugli occhi, che ce posso fa’?
Quanto al punto…. il punto ce l’ho messo. Se ritornasse, la rispedirei con un bel calcio da dove viene. Certo, mica pretenderai però che mi metto a fare i salti di gioia, anche se mi rendo conto di tante cose, dopo 9 anni passati ad amare una persona, per giunta il primo ed unico amore! Insomma, mi ci vuole comunque un po’ di tempo per elaborare, ovviamente, e per diluire la sofferenza che ho patito.
@TUTTI: scusate se, alla fine, c’è stato e c’è questo scambio di posts tra me e Rox che esula dal tema qui trattato.
No,figurati!Nn lo pretenderei…ma ti sembrerò insensibile…eppure io,al posto tuo,i salti di gioia li farei eccome.Scusa se sn così diretta (è xkè credo di aver capito il tipo di raga cn cui sei stato!)ma tu sei stato fin troppo educato con la tua ex,la quale è una persona senza coraggio,perchè,sempre a parer mio,aveva tutto il diritto di lasciarti,se così riteneva giusto per se stessa,ma aveva il dovere di comunicartelo,guardandoti diritto negli occhi.In qst sua scelta c’è una tale gravità che può assorbire tutti i cattivi atteggiamenti avuti in passato!Sai perchè penso che sei stato troppo educato?(e nn xkè ritenga l’educazione,che è un valore,un elemento negativo!)Perchè tu da persona educata e rispettosa della tua dignità non sei andato sotto casa sua,dopo la telefonata,a “costringerla” ad ssumersi le sue responsabilità,a comportarsi da donna e nn da deficiente(ed è x qst che penso che in realtà nn soffri per lei,come potresti mai?bensì per te stesso,per l’amore che le hai dato).A volte,senza diventare ineducati,si dovrebbe essere più duri,perchè esiste il diritto di difendersi.Una persona molto intelligente una volta disse:”la prima volta che qualcuno ti tratta male è colpa sua,la seconda è colpa tua.”Ed io mi dicevo:”NO,che dice?E’ sempre colpa sua”.Invece no,mi sbagliavo.Aveva ragione lui,perchè siamo noi che possiamo decidere sempre cosa fare e cosa nn fare e cosa permettere agli altri di dirci e di farci.Sei una persona perbene,ma nn devi pensare che puoi perdere questa tua qualità,se da qui in poi decidi giustamente di essere un pò più duro con situazioni e persone.E poi… primo,secondo,terzo amore…l’amore è libero,nn ama le definizioni e nn vuole essere incasellato in categorie…forse,dovresti ridimensionare la grande importanza che attribuisci al concetto di “primo amore”,perchè è anche qst cosa che aumenta le tue sofferenze e magari,chissà,scopri qualcosa che prima nn avevi considerato.Ho come la sensazione che tu ritenga che si sia infranto nn un tuo sogno, bensì IL sogno.Ma nn è così,fa quasi tenerezza,perchè è un’idea teneramente adolescenziale (spero che tu nn ti offenda!)Scusa se mi sn permessa di dirti qst cose,nn so perchè ma per me è alquanto imbarazzante,perchè non ti conosco,cmq…ognuno di noi dà quello che ha e cmq quello che dai,anche se chi lo riceve non lo apprezza per suoi deficit vari,non va mai perduto,resta sempre da qualche parte.Beh,ora nn mi kiedere dove!!!Eh,qst non lo so!Ciao,ciao.Buon PRIMO MAGGIO a te e a tutti voi che mi è parso amiate la vita e disprezziate il suicidio(eh sì,così sono solo un “pò” fuori tema!!)…
1 maggio…Roma…Concerto…eh già.Tu che puoi, salutami tanto la bellissima Roma.
Sì, Rox, credo tu abbia ragione: non ho sofferto a lungo per lei, ma per quanto ho amato e per me stesso.
Quanto al coraggio della mia ex, ti dico solo che è stata trattata come una figlia dai miei genitori. Quando lei mi ha lasciato, io ho comunque sentito la sua famiglia (che poi, alla fine, è stata determinante nella sua scelta, ricordi?), perchè sono educato, e li ho ringraziati di quanto ricevuto in 9 anni.
La mia ex, invece, una volta mi chiamò a casa, pensando che fossi solo, e quando rispose mio padre, che ha fatto da padre anche a lei (giacché lei non si parla più da anni con SUO padre), lei gli ha chiuso il telefono in faccia, chiamandomi al cellulare due secondi dopo e dicendomi che non se l’era sentita di chiedere a mio padre se ero in casa oppure no. Pensa te! Non solo non ha detto manco un “grazie comunque,eh” (e veniva a mangiare, e veniva a dormire, e stava dei periodi da noi perchè magari aveva dei lavori di ristrutturazione nella casa che ha a Roma, e veniva accompagnata di qua e di là spesso e volentieri, ecc.), ma ha pure chiuso il telefono in faccia.
Ovvio che, pur rimanendo calmo, le ho detto per telefono, quella volta, che si era comportata da vera e propria cafona.
Ora, tutto ciò, unito al modo in cui mi ha lasciato, alle cose che mi ha detto, alle cose che mi ha fatto l’ultima volta che ci siamo visti (sorvolo, ma voleva distruggermi, e in questo suo intento ha tentato di distruggermi anche come maschio), non mi ha fatto rimpiangere lei per più di qualche giorno: quando mi sono tolto le fette di salame dagli occhi, ho capito veramente la persona con cui stavo, ed ho capito quanto, a volte, recitasse, insieme a tutta la sua famiglia (che aveva trovato un buon pollo che lei poteva sposare e spennare).
Quindi, nessun rimpianto o sofferenza per lei, non più: sta bene dove sta (anche se spero che torni, per avere la soddisfazione di poterle dare il calcio nel sedere che si merita). Però soffro per me ora, come hai esattamente notato con la tua lucida analisi.
Quanto al “primo amore”… sì, forse era un’idea un tantinello adolescenziale del sogno, ma quando arrivi a 30 anni e stai per andare a convivere, credo sia legittimo pensare che quel sogno, allora, esiste e si può veramente verificare.
Un abbraccio, Rox. Buon 1° maggio.
caro Boysuicide , penso che l’unica forma rispettosa di morte sia quella che ti permette di spegnerti per morte naturale mentre dormi nel tuo letto.. per il resto nessuna morte è rispettosa…
Per il tuo concetto di suidio mi sembra che per te sia così facile come decidere di andare a fare la spesa…. Tu pensi davvero che suicidarsi richieda così tanta lucidità e serenità o che forse ti serva un dolore così struggente da ovattarti la testa .??
E’ più facile suicidarsi o trovare il coraggio di miglioare la propria esistenza .??
Siete tutti così bravi a parlare del suicidio che penso non sappiate cosa vuol dire attuare un suicidio… ma ,l’importante ,è parlarne tra sfortunati che non sanno da che parte stanno le palle per rinascere….
Infatti nessuno di voi ha ancora elencato i tentativi di rinascita…. l’importante è LAMENTARSI!!!!
Beh Boysuicide concludo dicendoti che è meglio che cambi idea ,prima che il “mostro” porti via anche te… e allora non c’è ritorno…
Ti dico solo un’ultima cosa!Non possiamo essere responsabili delle azioni altrui(perchè nn lo siamo)e nn possiamo sperare di cambiare le persone che abbiamo accanto.La tua storia,come quella di ognuno di noi,insegna che è più utile e proficuo per se stessi cogliere sempre i segnali che gli altri sempre e comunque ci inviano.Ti auguro,quindi,di trarre il meglio da questa tua esperienza,che ora ti fa soffrire,ma che un giorno ti regalerà benessere e gioia.Ti saluto con questo augurio e con questa possibilità.Ah,dimenticavo,grazie anche per questi scambi di opinione.Allora,in bocca al lupo per la tua vita e per i tuoi sogni!Ti lascio con una frase di un filosofo,un certo Hegel che,a proposito della possibilità di conoscere le persone,scrive:”Non c’è nulla di più profondo di ciò che appare in superficie”!!
Ciao,ciao.Rox.
Crepi il lupo, Rox. Vabbe’, tanto ci scambieremo opinioni in qualche altra lettera al direttore, no? Pare che stai facendo gli addii e non ti colleghi più 😀
E’ un pò che non scrivo qui ma leggendo le frasi scritte da Monk mi sono tornate alla mente mille cose che ho passato anch’io.Come te, anch’io sono stata lasciata dopo nove anni di fidanzamento e c’erano gli stessi rapporti tra le famiglie..in pratica tutto uguale.Io ho fatto come te:ho vissuto anni di rabbia cercando di capire cos’era andato storto, perchè lui si fosse comportato così e fosse diventato un altro.Dopo anni di questi pensieri,la mia conclusione è una sola:vai avanti con la tua vita.Cancella i brutti ricordi e pensa a te.Pensare al suicidio in questi momenti è normale ma non è la soluzione.Prima o poi troverai qualche altra persona, o più persone e tutto ricomincerà..nel meglio perchè tu saprai gestire meglio il tutto.Alla fine abbiamo ricevuto un grande insegnamento dalla vita: tutto ha inizio e tutto finisce.Nell’arco della tua vita avrai milioni di esperienze, belle o brutte, ma con la nuova consapevolezza che hai, tutto ti sembrerà più facile.Ora lo so che non sei d’accordo ma datti tempo e poi concorderai con me. un bacio a te e a tutti quelli che stanno male
@Barby: ti ringrazio, ma non penso al suicidio, eh 🙂 Ero intervenuto in questa lettera al direttore per far capire a chi sta male che ci sono alternative. Poi è uscita la mia storia parlando con Rox, e via dicendo, ma non penso proprio a togliermi la vita. La vita è meravigliosa, ancor più senza chi ci merita.
Ops mò me tocca risponde!Oddio mi sento un attimo responsabile dell’equivoco,in effetti è vero in qst lettera si parla di suicidio,però io e te,Monk,abbiamo parlato di tutt’altro(anche perchè in quel caso tu più che per il suicidio,avresti optato per l’omicidio…più liberatorio!!).Cmq sì ero venuta per salutarti e tu,invece,mi hai preso in giro…uff…non era un addio,perchè parliamo solo da 6,7 giorni,mi pare,quindi,nn è ke posso parlà di addio (troppo enfatico!)però era un saluto definitivo!Nel senso che,come ho già detto nel mio primissimo post,qui ci sono finita veramente per caso.Mi piacciono un sacco i tests(di qualsiasi genere,pure quelli di tipo astrologico)e quella sera ne stavo appunto facendo uno che però,in realtà,non volevo fare,perchè non mi interessava,il cui titolo era:”Siete pronti ad impegnarvi?”.Allora ne ho cercati altri,ma mi sono accorta che li avevo fatti tutti,così,anche se controvoglia,ho fatto quello.Poi,alla fine del test,c’era una sorta di relazione sull’argomento.Però decisi di non leggerla,poi ci ripensai e andai su google e nn ricordo di preciso come ma finii sulla pagina “lettere al Direttore”…ho iniziato a leggere e mi dicevo ma ora che c’entra ‘sta cosa con il test,poi mi sono incuriosita,ho letto i vostri posts e con alcuni mi trovavo d’accordo e quindi poi nn so perchè ho risp.anch’io.
Tutto questo per dire che non ha senso per me continuare a rispondere,in particolare a te,Monk,perchè ,a parte guerriero e C.Mente e qualche altro,sei la persona con la quale ho interagito di più ed è stato forte farlo,perchè anche se nn la pensiamo totalmente allo stesso modo (e va benissimo così)abbiamo cmq un modo di ragionare abbastanza simile.Quindi è facile parlare,poi mettici pure che la tua storia mi ha appassionato,tipo film.Però anche se è stato facile parlare,mi è difficile,anzi,difficilissimo farlo su internet,non mi trovo,mi sembra irreale o surreale,non so,a dirla tutta,mi sento anche imbecille (e con qst non voglio assolutamente dire che lo siate voi,ci mancherebbe),anche perchè io non ho una storia da raccontare,mi sento una specie di pesce fuor d’acqua,ho espresso solo opinioni sulle vostre.Quindi oltre ad avere difficoltà a stare qui (ma non con voi)sono anche fuori luogo(tutta colpa dei tests…uff…nn ne faccio più).Mi dispiace andarmene,però non rieco nemmeno restare.E’ stato bello e positivo parlare con te,Monk,e quindi conoscerti…diciamo che,senza saperlo,anche tu con le tue riflessioni mi hai insegnato qualcosa che spero di riuscire a non dimenticare ed è per questo che ti ho detto tutto quello che ti ho scritto (a volte in un modo,forse,anche duro e presuntuoso),perchè anche in 5,6 giorni puoi capire qualcosa di una persona,non la conosci fino in fondo(e mi pare ovvio)ma qualcosa di lei ti arriva,anche se ti arriva da un pc…e poi io c’azzecco sempre.E tu mi sei parsa una persona con una Identità.Non la perdere,mi raccomando.Un abbraccio,Rox.
Non la perderò, Rox. Ciao, e in bocca al lupo per tutto. Per quanto riguarda me, crepi il lupo!
ti senti bruciare dentro..e alla fine la nera signora finisci per sentirla di fianco a te..quei brividi..a volte improvvisi..a volte ricercati..ricercati per sentirsi vivi..perchè quando ci si accorge di essere morti dentro l’istinto ci sprona a ritornare alla vita..ma quei brividi non fanno altro che aggiungere dolore dove cè gia dolore..si va avanti a vivere perchè dobbiamo vivere..non perchè lo vogliamo..la vita è un dono? ebbene io non l ho chiesto..perchè il tempo non mi fa dimenticare i miei problemi..il tempo mi abitua semplicemente a star male..perchè ho avuto la felicita..per 4 mesi..l ho toccata,l ho sentita..e adesso l ho persa e non penso che la rivedrò..e allora continuerò a far finta di essere vivo..una recita che va avanti da una vita..che si è per un tratto interrotta..ma che adesso deve ricominciare..ebbene si..the show must go on..chi avrà la forza e il coraggio di farla finità non potrà che avere tutto il mio rispetto..così come quelli che riusciranno a rialzarsi e a riprendersi una felicità che spetta di diritto a qualsiasi essere vivente..perchè in fin dei conti sono due faccie della stessa medaglia..entrambe liberano dal dolore..e allora auguro di cuore buona fortuna a tutti voi..a prescindere da quali siano i vostri problemi..un giorno spero anchio di uscire da questo “limbo” e magari riprendermi quella ragazza che mi ha fatto sognare,sperare e dimenticare 🙂
ciao ragazzi.
Credete davvero che il suicidio sia una liberazione? Sinceramente non credo. Perchè disprezzate la vita, quando essa è forse il bene più prezioso che abbiamo?
Ciao Monk,
ho letto solo ora il tuo post.Allora,crepi il lupo per tutto e grazie mille per il pensiero.Ciao,ciao.Rox.
era da tanto che non lasciavo un commento, perchè mi ero ripromessa che non sarei più tornata qui e tantomrno a pensarci. mi sbagliavo. mi sembra di vivere nella nebbia. sono stufa di tutto ma forse soprattutto di me stessa. non ho nemmeno più la forza di sognare. se potessi sceglierei anche io la felicità se fosse così semplice come premere un bottone. forse non ho avuto in dono questa possibilità. eppure mi chiedo se ci vuole così tanto a desiderare di vivere. in fin dei conti io non ho nulla in meno degli altri per non essere qui, eppure… c’è sempre quel tarlo che rode, quella vocina che ti chiede se è veramente questo che vuoi. sono qui eppure vorrei essere altrove. non ho mai visto il suicidio come ultima scelta, ma solo come un’opzione, in fin dei conti chi ci dice che vivere sia così scontato e che la vita ci è dovuta? la morte fa parte della vita stessa ed il suicidio è solo il fatto di scegliere il quando senza lasciare che sia il caso a scegliere per noi. io non ho mai pensato di disprezzare la vita, ma solo di avene una visione diversa. non riesco a disprezzarla totalmente altrimenti non sarei mica ancora qui ma… ma perchè ho dovuto vivere così con tutto questo dolore e questa sofferenza? non li posso cancellare da me o fare finta di nulla, sono parte di me. ogni tanto il dolore torna ancora a bussare e a pretendere da me, ma io ormai sono stanca di averla come compagna di vita. non ho mai pensato che al di la ci sia qualcosa e forse non mi interessa, ma tutto questo dolore…
@ Vampira:
Il bene più prezioso che abbiamo è la morte.
La vita è solo uno stupido scherzo.
C’è chi vive di stenti e lotta ogni giorno per cercare di resistere il + a lungo possibile. Mi chiedo per quale motivo… Forse li rincuora il pensiero di un futuro pieno di sofferenza?
C’è chi vive in ricchezza e stringe la cinghia con l’intento di risparmiare il + possibile. (Quanti ne conosco)
C’è chi vive in ricchezza e si sdà al 110% per fare ogni giorno sempre + soldi. Sfrutta le debolezze altrui per sopraffare il prossimo con la convinzione di una incosciente immortalità.
Un mio ex collega ripeteva spesso ironicamente: ma poi peicchè, per andà in do’…
In 2 parole il senso filosofico dell’esistenza degli esseri viventi.
Continuare a vivere per chi non ne ha + voglia non ha senso, anche se hai il sostegno della famiglia e degli amici. Non esistono aiuti né tantomeno medicine.
Qualche post fà qualcuno ha scritto che la decisione di farla finita non è sempre dovuta alla sofferenza, ma può essere dovuta alla coscienza di non avere + niente da dare, o di essere già soddisfatto di quel che la vita gli ha già regalato.
Penso comunque che i motivi per continuare a vivere siano 50 – 50 contro i motivi per decidere di morire. Io sono sicuramente dalla parte del 50 “nero”.
Autoanalisi:
Non bevo e non mi drogo. Stò scrivendo con la mente lucida, senza alcun intervento esterno che possa modificare la percezione e la volontà.
Stò implodendo lentamente.
il suicidio è una via d’uscita pericolosa , se credi infatti nell’aldilà sembra propio che il suicidio sia il peggiore dei peccati in quanto manifestazione di profondo egoismo ed egocentrismo, (visto che ti sei messo al centro del mondo che deve finire perchè sei infelice tu), quindi portebbe essere il modo peggiore per presentarsi nella nuova vita .
ti conviene se sei infelice arrabbiarti e lottare un po per raggiungere quello che vuoi, in fondo ne hai diritto come c’e lo hanno tutti gli altri ,
p.s. non guardare troppa TV , perche rincoglionisce!
lucio mi è piaciuto quello che hai detto: grazie! (sei riuscito anche a farmi sorridere!)
mha.
lucio non cred che se ce un aldila nessuno si prenda la briga di condannare un suicida che a solo la colpa di non voler piu soffrire e di volere solo un po di amore e di pace.
anzi se ci deve essere condanna devono essere condannate tutte le persone che ci anno fatto soffrire .
un abbraccio
Desidero continuamente che il Signore decida che il meglio per me sia volare via.Ogni giorno, ogni momento dal 23 dicembre scorso. Da quando ho scoperto che mio marito ha una “migliore amica”, una sua cliente(lui è odontotecnico, lei dentista)che è “la donna che, potendo scegliere oggi, vorrebbe al suo fianco, perchè è l’unica persona con cui si sente realizzato”.Quella che chiama (anche 2 ore al giorno) con un cell. segreto che ha preso da quando ha capito che lo “spiavo”. A cui scrive sms e mail infiniti.Ma io “non devo preoccuparmi, il problema è solo nella mia testa perchè il nostro matrimonio non è in discussione (noi siamo cattolici!!)” e lui si sente “chiamato da Dio a coltivare quest’Amore platonico: loro condividono un cammino di fede e basta: che male c’è?”Quando ho cercato di spiegargli quanto questo mi fa soffrire visto che per 14 anni mi ha “convinto” che per me doveva esistere solo lui, che l’unico modo di amarlo era rinunciare a tutto il resto, che se lo amavo veramente non avevo bisogno di altro, che lui mi aveva redento dal mio passato buio (prima di incontrarlo sono stata con un altro ragazzo!)e dovevo aver fiducia in quello che mi diceva, mi ha detto che adesso le cose sono cambiate. Lui vuole la sua libertà e io posso avere la mia, basta che lo lascio vivere in pace la sua amicizia.Quando gli ho detto che lei ha un secondo fine mi ha detto che non è possibile perchè è una Santa e che io sono maligna e ho bisogno di convertirmi.Eppure lei gli scrive”non so da che parte del cielo tu sia giunto a me ma di sicuro lì gli angeli sentiranno la tua mancanza come l’avrei sentita io se non ti avessi mai incontrato: non so cosa è più bello se vivere separati le stesse emozioni o riviverle riscoprendole insieme” o ancora “non hai bisogno di bussare alla porta del mio cuore:tu hai le chiavi”. Ho cercato anche di parlare con lei, le ho spiegato che lui trascura i bambini (ne abbiamo tre), non ha più interesse a tornare a casa e che ha in mente sempre e solo lei. Gliel’ho detto perchè si era detta sconvolta dal sapere cosa mi stava succedendo (ho perso 10 kg in 40 giorni)e che se solo avesse saputo che c’era qualcuno che soffriva…Poi invece ha continuato come prima senza problemi.Quando penso ai bimbi credo che starebbero meglio senza di me:che esempio posso dar loro?Allora ho mandato giù un tubetto di tranquillanti.Ma lui mi ha fatto vomitare tutto e da allora fingiamo ogni giorno:lui di essere un marito premuroso, io di non sapere che tutto continua alle mie spalle.E continuo ad aspettare il suo abbraccio traditore per avere un pò di calore e illudermi che in fondo il problema è veramente solo nella mia mente.E prego il Signore di venirmi a prendere.