Buongiorno,
anch’io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni , ci sto pensando , e ho già fatto quattro tentativi . Per me , la morte rassomiglia a un riposo , perché come lo dice un autore francese , “vivere , è soffrire”. Io di fronte alle difficoltà della vita , non posso sopravvivere.Il contesto in cui vivo…la mia sensibilità estrema fanno di me un “punching-ball” , e siccome sono molto riservato , soffro dentro di me senza esprimerlo.
Un giorno , a furia di tentativi , riuscirò a finirla.
Per adesso…mi accontento di pensarci , ma sta settimana , ho ancora fatto un tentativo e non sarà l’ultimo.
Ho cercato di discutere con molte persone , che per finire mi hanno abbandonato perché per me , una soluzione non c’era. Ero deciso a finirla ed a rimanere sordo riguardo a ogni via d’uscita. In realtà no , ma è troppo complicato da spiegare.
In ogni caso , non voglio più vivere, e trovo normale che la morte diventi un rifugio per chi non vuole più sperare.
ciao daveclarke non cio nessun amico qui,per me quella parola non essiste piu ormai da un bell po-ogni uno vede i suoi interessi e a volte sta tradendo la fiducia di quello che non dovrebbe.non so qualle e tua problema ma dal modo di qui scrivi sembra che stia passando un brutto momento e mi dispiace..vorrei tanto eserti di aiuto..io son qui so ascoltare.e non fraintendere le mie parole di prima.auguri per la laurea.ciao a presto
In bocca al lupo Daveclarke. Facci sapere.
Rivelatore + Analissa.
Esprimere opinioni implica necessariamente un giudizio.
Giudizio che può essere positivo o negativo.
Il “problema” non sta nel giudicare….che è inevitabile.
Sta nell’esprimere un pensiero in modo che abbia un inizio, un seguito ed una fine che lo rendano valido e non un insulso edificio di parole in libertà.
Sta nell’esprimerlo in modo da intavolare un discorso costruttivo e non in modo da cogliere l’occasione per vomitare addosso al malcapitato di turno la propria acidità, il proprio odio, il proprio rancore.
E ciò non perchè bisogna essere necessariamente buoni o buonisti….anzi…lo si può fare anche solo per puro, sano o insano egoismo.
Ascoltare gli altri può essere un occasione per aiutare sè stessi.
Infine: quando si muovono delle critiche bisognerebbe motivarle.
La critica motivata ha un suo perchè. La critica buttata lì senza capo nè coda è un semplice raglio al vento.
Quindi……se entrambi foste così cortesi da dire chi ha detto il cosa che vi ha infastidito:
1) inannzitutto evitereste di mettere tutti nello stesso calderone
2) si potrebbe ragionare sulla validità delle vostre affermazioni