Voglio morire, ma non posso
Riferimento alla lettera:
Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008
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Categorie: - Me Stesso
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Non ho più 20 anni da un pezzo,sposata una figlia e divo tanto lavoro,sacrifici e quant’altro per aiutare gli altri mi ritrovo nei guai con gli strozzini dell’esatri non per colpa mia.conti bloccati,casa (parlo di 80 mq)pignorata impossibilitata a lavorare e senza un euro.ho speso tutto per salvare la ditta familiare di cui sono accomandataria .Da un mese a questa parte il mio pensiero fisso è la morte quando una madre non riesce a far da mangiare a sua figlia cosa deve fare ? Basterebbe che qualche “ricco”decidesse di rinunciare a un decimo di utile per risolvere il tutto ma sono sogni e quando ti ritrovi pieno di debiti e solo non ti rimane altro.non credo di arrivare al prossimo anno .Scusate lo sfogo ma sono già morta
Insomma: se è vero, com’è vero, che la morte fa parte della vita, non vedo perché per i più debba essere scandaloso che qualcuno (o molti???) decida di accorciare i tempi della propria esistenza. Se l’insofferenza verso la vita è cronica, o se il futuro si prospetta oggettivamente infelice e privo di verosimili bei colpi di scena, bisognerebbe solo rispettare chi sceglie di andarsene prima che la situazione peggiori. (Se non, addiruttura, aiutarlo. Naturalmente in seguito a seria analisi e approfondita conoscenza di ogni caso singolo.) D’altra parte, la vita ha, come unico senso, quello che ciascuno di noi le vuole dare… e prima o poi finisce per tutti. Non credo sia prevista una medaglia per chi resiste ad oltranza pur avendo perso qualunque interesse ad esistere
ho perso da pochi mesi il mio compagno. insieme venti anni difficili ma felici. sono
immensamente infelice, confusa e disorientata e spesso penso alla morte come
all’unica soluzione possibile… è un pensiero che mi da sollievo: sono già morta, e
quindi perché aspettare? ma poi penso che tanto morirò comunque, spero presto…
e tiro avanti.
non ti giudico per quello che vuoi fare,insomma se pensi a questo
sicuramente una serie di cose ti ha portato a pensarlo riguardo agli
psicologi non aiutano un gran che,lo so per esperienza personale,mi
rispecchio quando dici che sei gia morta ma non ostante questo devi
alzarti dal letto parlare,e quando ti infastidisci a sentire gli altri
che si lamentano e sono depressi,gia se lo dicono non lo sono cosi
tanto…ho 18 anni non dico che vorrei morire anche se ci ho pensato e
una volta mi stavo per buttare dalla finestra di camera mia,son pieno
di complessi ,mah anche se non mi risolve i problemi vado in piscina
mi rilassa e mi fa sentire in forma,anche se so che non
basta..consigli da darti nn ne ho ameno che non vuoi quelli base che
sono volersi bene tenersi in forma e non usare droghe!
…posso solo dire che ti capisco ….e tu.. e solo tu sai cosa intendo.
La morte dell’anima si esiste, e solo chi non l’ha provata non sa cosa sia, e terribile vivere in un corpo che respira che si muove meccanicamente. Chi ci chiama deboli evidentemente non sa e non può sapere, che in realtà abbiamo lottato con tutte le nostre forze, ma la vita per alcuni riserva una serie di eventi che ti portano a distruggerti l’anima.
Ciao a tutti….si non sono propriamente nuovo, ma è un annetto circa
che non mi faccio vedere solo perchè mi ha detto aspetta…è passato
anche qualche mese in più e non è cambiato nulla, o meglio è
peggiorato… a sì ho imparato ad essere ancora più distaccato,
dentro, fuori non voglio dare da vedere, non voglio essere compatito o
anche estraniato, anche se ho quei 4 amici buoni che mi
sosterebbero…. comunque dicevo che a parte peggiorare le cose,
essere più distaccato e ridermela delle cose che non vanno non è
cambiato nulla. Penso sempre uguale, ora voglio solo arrivare a
capodanno che ho proprio voglia di devastarmi un pò così scivola tutto
x una nottata, poi per l’anno prossimo si vedrà se essere curioso di
come procederà o se finirla lì e bona (rido un pò dentro quandomi
fanno proposte per il futuro 🙂 )
Ora vi auguro di passare o di aver passato delle belle feste.
Ciao Ciao
MOrine perché No??
O voglia di morire l’ammetto e una sensazione che mi
Da pace non ho piu interessi ne stimoli odio la
Mia vita inutile e vuota il 2011 sara l’anno definitivo perché non ne posso piu ….
Non ho rimpianti ma voglio la mia pace e quindi la mia
Morte
Ho sentito anche io, forse in forma più lieve , la “morte dentro” , pensieri di suicidio solo raramente .. La mia sensazione e’ che possiamo vivere tante vite diverse e perciò “morire” più volte nell’arco della nostra esistenza.
Penso per esempio a quelle persone del secolo scorso , che hanno vissuto guerre , miseria , lutti e ricostruzione.
Perché non mollare tutto e ricominciare qualcosa di completamente diverso ?
fanculo la vita
Morire… non mi dispiacerebbe.
E’ tutta mattina che me lo continuo a ripetere: “voglio morire”. Ebbene, sono qui che aspetto.. Se fino a poco tempo fa avevo fisso il pensiero del suicidio, ora persino questo non mi attrae più. Sembra quasi che non abbia voglia di uccidermi, forse per un qualche rimorso, forse per il cupo mondo in cui mia madre si troverebbe sommersa. Lei, non merita tutto ciò! Ma nonostante questo, mai una volta che mi sia sentita in colpa per averci pensato. Così come mai nulla mi abbia fatto ricredere.
Ho solo 16 anni, potrò anche sembrare una delle solite adolescenti fintamente depresse in cerca di attenzioni.. non mi creo alcun complesso se qualcuno lo crede, ognuno di noi sa quello che ha dentro e nessun altro lo può sapere. Dunque, non sta a nessuno giudicare.
Più passano gli anni, più mi accorgo di quanto quest’esistenza possa essere deplorevole. Ma sento che qualcosa sta cambiando… fino a poco tempo fa mi davo forza sperando in un futuro migliore, pensando che in fin dei conti mancano solo due anni e poi, se Dio vuole, andrò a vivere da sola, senza esser più circondata dai problemi famigliari che mi accerchiano da quand’ero piccola. Sognare una “nuova” vita, essere professionalmente realizzata, creare una famiglia insieme all’uomo che si ama. Mi ammiravo in un qualche modo per la forza che riuscivo a infondermi, persino la mia psicologa mi ha fatto i complimenti.
Oggi… questo clima di feste mi ha gettata al suolo. Non come gli altri anni, quando tutto scorreva in modo passivo. Peggio. Anche la solitudine mi sta divorando. Il mio ragazzo, che credevo si rendesse un poco più partecipe della mia esistenza soprattutto in questi giorni, si fa sentire si e no due volte al giorno. Lo consideravo un capo espiatorio, forse mi sbagliavo. Nemmeno lui si rende conto di quanto stia male. Rispondere che va tutto bene ad un misero sms in cui viene chiesto “come va?”, sembra possa bastare per far veramente credere ad una persona che di problemi non ce ne siano. Ecco, mentre scrivo, l’ennesimo sms con la solita domanda, a cui risponderò come sempre che va tutto bene. Invece no, ma nessuno intorno a me sembra rendersene conto.
Scusate, mi sono giusto un po’ sfogata. Quanto basta per riprendere fiato ed aspettare che qualcosa cambi.. O forse, attendere il termine di quest’inutile esistenza.
E’ passato un mese e mezzo dall’ultimo commento deprimente che ho lasciato qui. Nonostante mi sia impegnato per migliorare la situazione, adesso mi ritrovo ancora al punto di partenza. Anzi, le cose vanno leggermente peggio, grazie alla Riforma dell’Università. Frustrante. Frustrante davvero.
Ho pensato anche io di farla finita, non è facile ammetterlo ma capita a quasi tutti prima o poi.
Ti auguro di uscirne e di trovare la felicità che cerchi… buon anno…
Lulù 80,sono nella tua stessa,identica,situazione,e ciò che mi tiene in vita proprio come te è il dolore che causerei ai miei genitori che morirebbero con me.E’ la notte di capodanno e dopo aver cenato con la mia famiglia ho passato il capodanno sul divano a vedere film,perchè non ho amici,ora sto piangendo davanti al pc,anch’io cerco come te su internet modi indolore per morire,anch’io non ne parlo con nessuno,anch’io mi odio,e anch’io vado avanti solo per il dolore che causerei ai miei.Peò io ogni notte,prego il buon Dio che mi tolga di mezzo,in qualunque modo,che metta fine a quella mia atroce sofferenza che si chiama vita,speriamo che mi ascolti presto.
Tutti che volete morire,tutti che avete la “morte dentro”,tutti vittime di malesseri terrificanti e ingiustizie che si moltiplicano e rigenerano come cellule maligne,tutti stanchi,”depressi” e affannati…L’unica verità è che siete tutti degli SMIDOLLATI!!! Volete morire,non ce la fate più,non sopportate nemmeno più l’idea di continuare anche solo a respirare? E allora … fatelo! FATELO! FATELO! FATELO! E smettetela di masturbarvi il cervello e di rompere i co…. al mondo intero con le vostre stronzate da “inquietudini esistenziali” o cos’altro! Ma cosa .. credete? Che chi ogni giorno si butta a forza giù dal letto e cerca di fare il PROPRIO MESTIERE DI UOMO cercando di darsi una ragione,un appiglio misero e debole per continuare a vivere e a sentirsi vivo nonostante tutto non abbia i suoi problemi,le sue ansie,le sue inquietudini,le sue sconfitte,anzi disfatte che lo fanno sentire idiota,imbecille,l’ultimo (o magari) il primo degli stronzi? Ma cosa … credete? Di avere il monopolio e il privilegio della “sofferenza”?Avete rotto …,siete stomachevoli,mi fate schifo!!! Rispettate la vita porca puttana,rispettate chi ogni giorno grida e urla nel silenzio,rispettate chi è davvero vittima di una disperazione che dilaga in lui e lo divora,rispettate chi combatte e chi cede sul serio,rispettate chi non si può permettare di lamentarsi e lagnarsi sopra un blog! Uscite per le strade,fatevi un giro nel mondo,nel vostro piccolo mondo,guardate in faccia ogni persona che incontrate,in poche,in pochissime leggerete sui loro volti i segni di una vita mancata,passata clandestina e furtiva sotto gli occhi di str…. come voi che si crogiolano nella dolcezza dei loro malesseri esisteziali,o d’amore (ma quello vero l’avete mai conosciuto? e non dovete certo rispondere a me…)o dovuti a difficoltà familiari o di ogni genere e specie.
Imparate a vivere santa miseria,imparate a rispettarvi e ad avere occhi attenti sulla vita!
Senza rancore,
Alessandro
E’ giusto…la vita è il dono più prezioso che abbiamo, ma a volte può
diventare l’inferno peggiore che si possa conoscere, soprattutto oggi, che la solitudine sta diventando una piaga sociale…le relazioni sono diventate così superficiali e così poco autentiche purtroppo, tanto da riuscire ad isolare le persone…con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione per comunicare abbiamo perso la capacità di farlo! Che amara ironia! Eh si, il mondo sta diventando veramente un posto difficile in cui vivere, soprattutto per chi non è ricco, potente, ipocrita ed arrivista.
E’ verissimo che come distogli lo sguardo da te stesso purtroppo ciò che vedi intorno è solo altra sofferenza…ma penso che le cose debbano cambiare radicalmente dalla testa…questo tipo di malessere così diffuso è solo tipica espressione di una società malata. Per cui tutti noi, in quanto esseri umani, dovremmo prenderci la responsabilità di cambiare le cose, di lottare per lasciare in eredità ai nostri figli un mondo in cui nessuno sia più costretto a gridare su internet, a perfetti estranei, il proprio dolore e la propria sofferenza, ma dove possano guardare con fiducia negli occhi il loro prossimo, sicuri del fatto che saranno compresi.
Anche io da qualche anno mi sento esattamente come te…trasparente, vuota, senza senso…troppe volte ho pensato al modo di farla finita, che quasi ormai non le conto più, schiacciata dai problemi di salute, economici, familiari e di cuore…questo mio cuore che ha sofferto così tanto da essere ormai anestetizzato e impermeabile a qualsiasi sensazione, ma la verità è che se sono, se siamo, ancora qui una fottuta ragione, al di là del dolore che potremmo infliggere ai nostri cari andandocene, ci deve essere per forza! Quindi se non altro cerchiamo di scoprire quale sia…
Un abbraccio a tutti con l’augurio di un nuovo anno in cui la vita ci sappia sorprendere e conquistare nuovamente con la sua magia!
Il 16 gennaio dell’anno scorso ho perso la mia ragazza,investita in un anonimo sabato sera da una macchina in corsa,in un attimo.
sono passati..dodici mesi?,sì,un anno,ed ogni sera non faccio altro che chiudermi in camera e piangere,piangere come un ossesso,anche se so che non serve proprio a un c....,so che non tornerà mai più,so che la vita è bella e dovrei ringraziare di essere ancora vivo.
ma in verità la vita mi fa schifo.
ho perso ogni genere di voglia di fare qualsiasi cosa,so che non basterà a sciogliermi via questa malinconia.
guardo le altre persone:io ho perso una ragazza,infatti,ma i miei amici hanno perso una amica ed i suoi genitori hanno perso una figlia.
e non credo di essere quello che soffre di più al mondo.
guardo le altre persone ma non vedo stimoli a fare di meglio,non vedo persone che capiscono il dolore e lo superano,vedo solo un mucchio di gente banale e ipocrita. Vedo persone che si drogano ogni giorno perchè non hanno l’intelligenza per apprezzare se stessi,vedo gente che offende e sputa merda addosso ad altri per il gusto di farlo,vedo il genere di situazioni che di certo non ti danno stimoli a vivere.
La verità è che persone come noi non sono più deboli di altre,hanno solo purtroppo l’intelligenza di capire la propria situazione e chiedersi,con gran umiltà,se valga la pena di vivere.
Io,adesso come adesso,credo di no.
Ma sarebbe superbo credere di leggere nel futuro.
Così come quel bastardo del destino si è portato via lei,non c’è ragione per cui non possa portare con la stessa velocità qualche ragione alla mia esistenza.
E non c’è ragione per cui non dovrebbe farlo con te.
In questo credo. ed in questo ti invito a credere.
Una canzone dice “non è da tutti catturare la vita,non disprezzate chi non ce la fa…”.
Anche il drogato saprebbe apprezzare la vita,anche lui ha diritto alla vita,a sentirsi facente parte di un qualcosa,anche di questo schifoso sistema di ipocrisia e indifferenza. Se questo serve a sentirsi vivi,in qualche modo…
Tutti abbiamo avuto mancanze tremende,tutti siamo stati privati di legami senza i quali ci sentiamo mancanti di un qualcosa che riteniamo essenziale al vivere,ma bisogna vivere amico,bisogna vivere…
I modi per non farlo sono molti,forse troppi,ma sono quelli di cui nessuno si accorgerebbe! E chi ricorre a questi modi,certo non avrà modo di scriverli qui sopra…
Auguri!
che brutta la solitudine,ne soffro ogni giorno della mia vita,e il brutto e che dal di fuori gli altri credono che io sia felice ed invece……….
Non si puo’ giudicare una persona che vuole togliersi la vita,non lo trovo giusto, ogni persona ha le sue motivazioni e per questa persona sono le piu’ importanti. I motivi che valgono per me, ad un altro possono apparire futili o viceversa; ci sono persone che si sono tolte la vita perche’ la loro azienda e’ fallita ed hanno perso tutti i soldi guadagnati con fatica e sacrifici e ci sono persone come me,che invece il fatto di aver fallito con l’ azienda e’ stato solo un problema da risolvere e basta. Nel mio caso, i soldi non sono mai stati il motore della mia vita ,anche se adesso ho solo debiti e ufficiali giudiziari che mi stanno addosso. Il motivo per cui non voglio piu’ vivere e’ che mi sento vuoto,solo ,non ho voglia di fare niente ,ho smesso di sognare ed ho perso tutte le motivazioni e le aspirazioni che avevo. Gli ultimi anni, ho vissuto solo per salvare la mia famiglia dallo sfacelo economico, per farlo ho mandato irreparabilmente a rotoli tutto il mio futuro e come ricompensa sono stato buttato in mare con un grosso pietrone legato al collo. Ho 57 anni ed ora sono tornato ad abitare con i miei genitori, so gia’ come fare per porre fine a tutto, ma penso: come reagiranno , sono vecchi e mio padre e’ ammalato di Alzheimer , forse lui dopo un po’ non si ricordera’ piu’ nulla, ma mia mamma? Le mie figlie? i miei fratelli? Nella mia vita ho sempre combattuto fino in fondo per cio’ che credevo, anche in momenti dove esisteva solo una misera speranza, ma ero fortemente motivato! Capisco cosa vuoi dire quando dici “voglio ma non posso” e’ un sentimento che condivido; delle volte penso che magari me lo ripeto per prendere tempo e darmi ancora una chance, che in fondo se mi guardo dentro in profondita’ ,forse riesco a vedere ancora qualcosa che valga la pena per continuare a sperare, ma alla fine ritorna sempre la voglia di morire, di cancellare questo vuoto enorme dentro di me.
Dai commenti, vedo che ognuno con la sua storia, le sue emozioni, si racconta , sapendo che altri lo ascoltano , lo comprendono e sotto sotto vorrebbero anche aiutarlo, forse e’ una maniera quasi inconscia per riempire, anche se impercettibilmente, questo vuoto.
Forse e’ cosi’ e forse no.
Comunque in attesa, faccio i migliori auguri di buon anno ai miei compagni di “sventura” ( ironico naturalmente )
Perdonami,ma questi discorsi fatico davvero a comprenderli a ad accettarli. Amico,qua non si tratta di giudicare niente e nessuno solo,lasciamelo dire,chi davvero vuole morire,chi davvero è sopraffato da un’angoscia che non riesce più a sostenere non viene a lagnarsi su internet. Malattie,difficoltà sul lavoro (io sono in causa con un collega psichiatra,e per giunta nell’ SPDC dove lavoro non sono neanche dirigente medico nè inquadrao in ruolo presso la Asl…tanto per rendere l’idea,e tralascio di tediarti nel riferirti i motivi del perchè vivo questo guaio giudiziario),affetti mal compresi,penuria e grattacapi economici,chi non ha,oggi,anno 2011 di queste difficoltà? Ho avuto mio nonno per sette anni con l’Alzheimer (correlato da patologie quali cardiopatia ischemica,insufficienza renale,broncopatia cronica che richiedevano continui ricoveri ospedalieri,al ritmo di 3 degenze al mese,quindi,praticamente,mesi interi passati in ospedale negli ultimi 3/4 anni della sua vita),abbandonato da tutti,da sua moglie e da quattro dei suoi cinque figli,accudito solo da mia madre,che in seguito ha subito un intervento chirurgico di 7 ore per tumore al pancreas,e con i dolori che la contorcevano e umiliavano,con 76 punti di sutura sull’addome ha accudito il suo amato padre fino all’ultimo,un uomo che nei suoi ultimi quattro anni non parlava,non si muoveva,di fatto era come se non esistesse. E allora? Oggi a fatica accetta di sottoporsi ai cicli chemioterapici,e fa discorsi strani,lascia intendere che pensa al suicidio,mia sorella è andata via di casa dal 4 gennaio scorso,un anno proprio oggi,per suoi suoi rancori personali e io ho paura di uscire di casa per andare a lavorare perchè una tragedia potrebbe succedere per davvero. E allora? Ti è chiaro il discorso? Anch’io,la notte di capodanno,se avessi avuto una pistola…Il momento di sconforto si può capire e comprendere magari nel suo epilogo tragico,ma questo vivere preda di questa continua lagnanza non porta a nulla. Quando tutto sembra perso è perchè tutto è perso,sono daccordo,ma se non fai un salto nel vuoto e unisci quello che si schiude di sotto con quello che senti dentro e continui a stare su questo mondo devi smetterla di ritenerti vittima di ogni male crudele che su di te si è abbattuto e inventarti la vita giorno dopo giorno.Un qualche modo lo devi trovare,senza,in un senso o nell’altro,aspettarti manne dal cielo.Non arriveranno! Te lo dice uno stupido ventottenne…
Auguri,
Alessand
Leggendo ciò che dite sul voler morire credo di capire che pensate che
con la morte finisca la vostra sofferenza..non è affatto così!! Morirebbe solo il corpo ma la vostra parte coscente, ciò ke in voi pensa
e prova sentimenti, vi seguirebbe nell’aldilà. Non credete che ci sia un “dopo”..?Vi dico ke c’è eccome e le vostre aspettative di pace resterebbero amaramente deluse.Oltretutto dato che, dopo la morte, la
coscienza si espande e capisce molto, molto di più di ciò che potete comprendere ora, sareste anche amaramente pentiti del vostro gesto..vorreste tornare indietro, in vita…ma nn potrete..e allora si ke sarebbero “dolori”!! Come faccio a sapere questo? Credo ke nel 2011 chi non conosce le leggi della vita e dell’universo è ora ke si svegli!! Un consiglio: INVECE DI CERCARE MODI PER SUICIDARVI SU INTERNET, CERCATE SITI CHE PARLANO DI LEGGI ETERNE, DI ANGELI, DI MAESTRI, DI KARMA, DI REINCARNAZIONE E SIMILI, documentatevi e forse nn avrete più cosi tanta voglia di morire..anche xkè se nn finite la vs esperienza terrena e la iterrompete prima del tempo: 1) nn sarete felici dopo “morti” (LA MORTE NN ESISTE); 2) dovrete affrontare, nella prox incarnazione, gli ss problemi ke nn avete voluto affrontare qui, ora. Allora vi svegliate? Dico a voi cuori belli e teneri, la vita ha bisogno di voi ma di voi consapevoli, “svegli”, così come siete, proprio così come siete!! un anno meraviglioso da un’amica che, credetemi, sa cosa vuol dire SOFFRIRE e vi è vicina nell’anima. un abbraccio ad ognuno, proprio ad ognuno di voi…così come siete. SABRINA
Morire non ne vale la pena ha una famiglia e delle persone loro ti vogliono bene.
A volte anche io vorrei morire perchè il mondo mi stressa ma poi mi dico ma la mia famiglia che ha fatto per vedermi morire?
La vita è una cosa preziosa non sprecarla.
Tantissimi saluti Daria.
vergognatevi e fatelo presto……….
Bravo Gianki ! E che cavolo ci voleva!
Ma come diavolo vi permettete di venire qua dentro con arroganza ad insultarci , darci degli smidollati , di vergognarci , di farlo subito cosi non “rompiamo” piu’, ma chi siete per permettervi di giudìcare , magari facendovi forza delle vostre traversie per giustificare le vostre parole!! Siete forse degli onniscienti grondanti di verita’ assoluta ?
Se vi facciamo cosi schifo , cosa ci fate in questo blog ? (interessante come domanda vero?) e non venite a dire che lo fate per aiutare il prossimo.
Daria con umilta’ e amore sta cercando di aiutare, basta leggerla, o meglio ascoltarla !
Se avete bisogno di scaricare la vostra acredine,il vostro livore,il vostro rancore perche’ state da schifo,prendetevela con voi stessi, non venite a gettare su di noi la vostra immondizia ! Perche’ mi sembra questo il vero motivo per cui siete qui e cio’ farebbe molto schifo , considerando che le vostre parole, potrebbero anche avere degli effetti devastanti, per chi scrive magari , solo per sentirsi meno solo e con questo trovare “l’alibi” per riprendere a vivere !!
Quindi,se e’ cosi come penso , prendetevene responsabilita’ e riflettete prima di scrivere!
Oltretutto dai vostri commenti ,mi sembra,che voi abbiate dei problemi che possono diventare seri e non li vogliate vedere! Io in definitiva ho qualche
paranoia ,unita alla voglia di piangermi addosso,con la pretesa,che forse qualcuno leggendo, mi ascolti e basta, niente di piu’. ( e forse non sono l’unico )
Quando riuscirete a calmarvi un attimo, provate con un po’ di umilta’
a guardarvi dentro, a vedere cosa c’e’ che non va’, magari facendovi aiutare da qualche amico se l’avete . ( gli amici sono sempre i migliori in questi casi )
Non ce l’ho con voi, so perche’ avete queste reazioni, state male e pensate che come state male voi non sta male nessuno, per cui siete a corto di comprensione per il prossimo ( comprensione, che per inciso non vuol dire ” oh poverino come mi dispiace che stai tanto male!” ) oppure perche’, qualcuno ha il coraggio di confessare, che sta cominciando a pensare di voler morire e questo per voi e’ segno di “smidollatezza” mah?!
Detto questo ,se ribatterete a questa mia con concetti intelligenti,senza insulti o epiteti irrispettosi,vi rispondero’, altrimenti vi ignorero’ e dedichero’ la mia attenzione a commenti piu’ ricchi di umanita’,umilta’ .
Ripetendomi, non ce l’ho con voi e vi auguro con tutto il cuore, il meglio che questa vita possa offrire. Ciao Maurizio