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Voglio morire (2)

Salve a tutti. Non so di preciso perchè mi ritrovo qui a scrivere e a raccontarvi la mia storia. In realtà non ho mai raccontato a nessuno niente sulla mia vita. Ho 18 anni, sono nata e cresciuta in un piccolo paesino della Sicilia, terra che ho sempre odiato. Sono sempre stata convinta di aver avuto solo fallimenti nella mia vita: iniziavo nuove attività, poi abbandonavo. Tre anni fa ho conosciuto un ragazzo con cui ho passato la mia adolescenza ma anche lui è scappato via. Non ho mai avuto un modello di coppia da imitare: i miei genitori sono sposati da 25anni ma non si sono mai amati. Mio padre è violento (sia a livello verbale che a livello fisico) e io sono sempre stata abituata a ricevere un ceffone ad ogni sbaglio, a vedere mia madre e mia sorella piene di lividi. Non lo chiamo “papà” da quasi 9 anni ormai perchè non lo riconosco come tale. Mia madre, dal canto suo, è insoddisfatta della sua vita. Si fida di me, quindi mi racconta tutto quello che fa, mi parla di nuova gente che conosce, nuovi amici ed “amici”. Ma mentre lei sa di potersi confidare con me, io so per certo che non posso confidarmi con lei perchè non mi capisce. Sono sempre stata una ragazza “ribelle”, ma nel complesso buona: ottimi voti a scuola, per niente viziata, una che si accontenta di quello che ha. Ma ad ottobre dell’anno scorso è cambiato tutto: ho perso le mie migliori amiche che mi hanno abbandonata per legarsi al mio ex ragazzo (che ha una cerchia di amici molto più ampia della mia, quindi per comodità). Io intanto mi sono innamorata di un ragazzo, cugino lontano di mia madre che però vive a Milano. Avevo pensato che, una volta terminati gli esami di stato tra una settimana, avrei potuto andare a studiare all’università a Milano. Ma mia madre ha scoperto l’esistenza di questa relazione a distanza e adesso e mi sta dando un sacco di problemi. Non voglio scendere troppo nel dettaglio perchè risulterei noiosa e confusionaria. L’unica cosa che so è che io non voglio più vivere. Mi alzo la mattina e non ho uno scopo, non riesco a sorridere, a scherzare, a pensare che domani sarà un giorno migliore. L’unica cosa che vorrei fare è andare a Milano, vivere la mia storia con M., capire cosa significa essere una COPPIA CHE SI AMA. Ma questo è impossibile, quindi l’alternativa è la morte. Ho pensato decine di volte al suicidio negli ultimi 8mesi, ma sono fallita a tal punto da non riuscire nemmeno a trovare il coraggio di togliermi la vita. Scusate se ho scritto tutto in maniera ingarbugliata, confusa. Ma ho scritto tutto “d’un fiato”…

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14 commenti

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  1. 1
    silvana_1980 -

    Bhe a sto punto una persona che ti accoglie ce l’hai, prenota il volo e va a Milano che aspetti? A 18 anni puoi decidere di andartene da casa se non ti trovi bene.
    Non fare tanta pubblicità di sta partenza con la tua famiglia autodistruttiva, prendi e vai!! Se vuoi lasciagli una lettera, saluta tua sorella che mi pare la più normale e vai
    Scusa, se non lo fai adesso a 18 anni quando lo vuoi fare?
    ps: non dire che odi la Sicilia, vengono i brividi a me che son del nord e che ci sono stata solo 2 volte…odi il contorno della tua famiglia, la Sicilia è meravigliosa e se ci tornerai un giorno dopo la tua nuova vita migliore la vedrai con occhi diversi. Sicuro.

  2. 2
    aria85 -

    Sei fortunata che non so dove sei,sennò venivo li a prenderti a pizze!!! 🙂
    Ma stai scherzando?!
    Finita ‘sta maturità prendi un treno,un aereo e vai all’università fuori di casa!
    Mamma e papà non vogliono?E chissene!Vorra dire che dovrai fare un po’di fatica in più per mantenerti,trovare un lavoretto,ma si può fare,credimi!All’inizio è dura ma si può fare!
    Magari,da sorella maggiore,ti sconsiglio la convivenza col tuo ragazzo al momento,perchè è una sceltas importante che va valutata con lucidità,non come mezzo per scappare di casa!
    Vai a costruire la tua vita serena,ma fallo da sola!
    Iscriviti a roma,a bologna…dove vuoi.Troverai nuovi amici,una nuova vita.
    Non pensarci nemmeno a certe stupidaggini!
    Ti abbraccio forte!

  3. 3
    nientehapiusenso -

    Silvana: queste cose si possono fare a 18anni… Il problema è che ora come ora non ho la possibilità di farlo e anche se me ne andassi saprebbero dove trovarmi… Andare via di nascosto sarebbe inutile quindi.. Aria: forse hai ragione tu.. Ma sai, al momento non vedo nemmeno uno spiraglio di luce. Probabilmente con il passare del tempo mi renderò conto del fatto che ancora la mia vita posso sconvolgerla in maniera positiva grazie alle mie forze.. Non vedo l’ora di trovare questa forza allora…

  4. 4
    aria85 -

    E’ così,e puoi starne certa!
    Volere è potere,credimi…trovati un lavoretto per quest’estate!Voglio dire,dalle tue parti è un’ottima stagione,no?
    Metti da parte un po’ di soldi,e intamto raccogli informazioni.
    Ci sarà qualche tuo amico che andrà a studiare fuori sede,no?Parlaci.
    Dai!Credimi,la difficoltà sta nel fare il primo passo.Poi tutto viene da se.

  5. 5
    Route66 -

    Vai a Milano. Hai una persona che ami che sarà la tua casa, il tuo rifugio, la Vita. Frequenta l’università, e sarà il tuo Futuro. Rimani in Sicilia, è sarà il tuo passato. Mi viene da dirti questo, forse sbagliando.
    Davide, un trentanovenne che, un po’ per mancanza di coraggio, un po’ per una famiglia da cui non riusciva a emanciparsi, sta riprendendo solo ora a vivere.
    Tu ne hai 18. E sei Vita. Così traspare dalla tua lettera.
    Un saluto.

  6. 6
    mario -

    non sono assolutamente daccordo con questa assurda decisione vattene a milano va figkia mia che la vita ti sorridera se lui veramente ti ama ciao e mi auguro che ti ami

  7. 7
    Needle -

    E anche se non ti amasse, chissene…tu devi andare via di li…via da quella famiglia che ti sta succhiando la linfa…cercati la tua strada. Non dire niente a nessuno, non è detto che se a Milano non funzioni la cosa tu non possa trasferirti in un altra città.
    Fatti coraggio.
    Quello che in realtà desideri con tutte le tue forze, è vivere…vivere ed essere felice.
    So che non è facile. A 19 anni anch’io sono andata via di casa. Senza un soldo, come te; ma la vita ti riserva tante di quelle sorprese che non lo puoi neanche immaginare.
    Qualche lavoretto si trova, e qualche posto letto in casa condivisa con coetanei stai tranquilla che lo trovi. Non hai idea di quanti ragazzi come te ci siano in questo mondo. Non sarai sola.
    I bocca al lupo.

  8. 8
    Dada -

    L’amore è solo un’illusione.

  9. 9
    MARCELLO (cico) -

    Cosa può fare chi legge queste tristi cose….
    ….c’è gente che non ha figli e si dispera per averli…
    …devi essere più grande delle brutte cose che ti circondano, devi avere tanta energia quanta ne ha un buco nero per assorbire e annientare la negatività che ti circonda, sono sicuro che in cuor tuo sai cosa fare.
    Guarda bene dentro di te, trasforma il buio che vedi in luce soltanto puoi e sai come fare.
    Ricordati che gettando la spugna la darai vinta a chi non può vincere, a chi non ha vinto mai e mai vincerà……
    Un giorno, quando sarai più grande, tutto questo ti sembrerà talmente lontano che ripensandoci ti verrà da sorridere mentre abbraccerai ciò che avrai costruito, la tua nuova vita, vita che sarà perchè tu lo vorrai….
    MARCELLO (cico)

  10. 10
    Chiara -

    Io ho compiuto 18 anni due giorni fa. Mia madre è fortemente depressa e ha tentato più volte il suicidio con farmaci. È sommersa di debiti e continua ad avere contatti con una bestia violenta che ha fatto mobing su di noi per anni e non solo. Quando mio zio è morto mia madre e io siamo andate a vivere da mia zia ma, dopo un mare di problemi tra di loro, anche, mia madre è rifinita in ospedale portata dai carabinieri. È scappata dal pronto soccorso con quella bestia che tra l’altro ha minacciato il mio ragazzo. Mia zia mi ha mandato dai nonni ma quando mia madre è tornata dopo un paio di giorni con lui e dopo avermi aggredito per telefono, si è trasferita pure lei. A distanza di un mese, 3 giorni prima dei miei 18 anni, dopo una lite in cui mi ha tirato i capelli e preso a schiaffi lasciandomi un livido mi ha portato via nel paese dove vivevamo prima, mal collegato anche con la mia scuola. Il mio ragazzo si sta impegnando per portarmi via ma io ho paura di andarmene perché non so lei come sta cosa può fare. Lei fa la gentile con me perché rivuole il rapporto di prima e vuole comandare sulla mia vita ma io sono fredda e angosciata e disperata. In attesa che trovi un lavoro e una casa nostra, il mio ragazzo mi propone di trasferirci insieme da suo padre anche per farmi diplomare. Lui fa già l’università e cerca lavoro da tanto. Ho una paura matta di essere perseguitata sia fisicamente, di come fare, e anche di avercelo sulla coscienza qualora lei facesse una pazzia. I miei nonni dopo avermi detto che a 18 anni potevo stare da loro, dopo quell’episodio a seguito del quale mia madre mi ha portato via, si sono spaventati perché mia madre e mio nonno si sono menati e quindi se lo sono rimangiati. A parte il mio ragazzo sono sola e spaventata a morte.

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