Salta i links e vai al contenuto

Voglio morire, ma non posso

di lulu80

Riferimento alla lettera: Ebbene si, questa è lunica cosa che voglio. Per voi sarò una pazza, o una debole, o un egoista. Mi direte di pensare alla mia famiglia alle persone a me care. Ci penso ed è per questo che sono ancora viva. Ho visto cosa succede ai genitori che hanno perso...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 14 Settembre 2008

L'autore ha condiviso 4 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore lulu80.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

3.402 commenti

  • 701
    Alexandra -

    Ciao a tutti….
    Il cuore mi si riempe di tristezza leggendo i vostri messaggi… quanto causa dolore e confusione una mente “selvaggia”… perche è lei la causa delle nostre depressioni e la causa dei nostri più profondi dolori!
    Posso dirvi, per esperienza, che soltanto aiutando, anche solo con un sorriso chi sta male, potremmo far rinascere nel nostro cuore l’Amore il vero Amore quello per cui vale la pena vivere questa vita.
    Ascoltate il vostro cuore non la vostra mente… e scoprirete la vocina che c’è dentro ognuno di noi…. e nel frattempo che non arriva in modo naturale la nostra fine mettiamoci a disposizioni di chi è disperato e portiamoli un sorriso a chi soffre… così alla fine avremmo dato un senso e valore di esistere a questo nostro corpo umano!
    Pace & Luce a tutti gli esseri dell’universo!!!

  • 702
    pina -

    E’ più facile desiderare la morta che la vita!!!!!
    ci vuole più coraggio per vivere che morire !!!!!
    pensatecei

  • 703
    ventolibero -

    Allora amico,dato che mi sento direttamente chiamato in causa dalle tua parole (sai: smidollati,mi fate schifo,avete rotto i cosiddetti ecc ecc…con tutti questi apprezzamenti)provo ora a rispondere alle tue parole in modo un tantino più pacato e meno impetuoso.Diciamo subito che non voglio atteggiarmi ad esperto in vita vissuta,i miei 28 anni proprio non me lo consentono,ma è una pretesa che non dovrebbe avere nessuno a mio trascurabile parere,cosa dirti? Cercherò,come ho detto,di essere più dimesso,ma ti chiedo scusa da subito se dovesse esserci una qualche fiammata d’impeto e d’impatto,escono così,spesso senza che ne abbia consapevolezza! Allora,credo che tu abbia letto il mio post 695 (anche se hai voluto prendere a pretesto solo l’impeto e la foga del post 689),ripeto ancora:il discorso ti è chiaro? Dimmi tu:come vogliamo realmente aiutare le persone,come vogliamo aiutarci reciprocamente:con i discorsi sulle vocine del cuore e sul karma e le reincarnazioni e via su tale scia o non piuttosto confrontandoci su quelle che sono le tante,troppe trincee che la vita di ogni giorno ti chiede di affrontera? Ogni buco è una trincea diceva qualcuno,quindi cosa si fa? Che soluzione abbiamo? Perchè hai evitato di confrontarti sulla difficoltà che io non ho nascosto e che vivo tuttora? Amico io faccio un mestiere di merda,ogni giorno tocco con mano il peso dell’insignificanza di quello che faccio ma non di quello che sono perchè lo faccio credendoci,con passione e tensione! Il mio guaio giudiziario ti è chiaro? Hai compreso che io a settembre potrò ritrovarmi in mezzo alla strada? Le difficoltà familiari con una madre che parla come te ti sono chiare? Che devo dirti: che l’ho trovata a maneggiare dei farmaci che sono delle bombe e non me ne spiego il motivo? Di cosa ti devo parlare,con intelligenza e pacatezza,dimmi tu? Io vivo solo,fino ad adesso è stato così,ma ora ho lei,mia madre accanto a me,e ogni mattina è un terrore sapere di dover uscire di casa e affrontare,oltre al mio,anche i terremoti delle vite degli altri.Non ho la ragazza che desidero accanto a me amico,ma ha lasciato,mi ha mollato,ha detto che non se la sente di sostenere certi stili e ritmi di vita,mi ama ma non se la sente…ho uno stipendio di 1280 euro centesimo più centesimo meno al mese,e me ne rimangono ottocento nette,perchè fino a ora 480 le ho sempre date a mia madre che sopravvive con una pensione di invalidità civile dopo che è stata operata per un tumore al pancreas…

  • 704
    ventolibero -

    In banca non ho niente,non riesco a lasciare mai nulla da parte,ogni tanto mi capita di dover andare a Bologna per lavoro,poi c’è mia nonna che batte sempre cassa avida e arida com’è e io ci casco sempre,poi ci sono le varie ed eventuali,le malattie,gli incidenti,le morti e gli abbandoni,come quello di mia sorella.Chi la vede più,chi la sente? E poi ancora il lavoro,questo mestiere schifoso al quale sto sacrificando ogni cosa,oltre lei,la mia Marilù anche gli amici,le passioni,gli svaghi e i diversivi! E per cosa poi? Per vedersi in causa con un collega e malvisto e malsopportato da altri colleghi con tutto un codazzo di infermieri,operatori e addetti vari…ancora qui:ti è chiaro il discorso? Dimmi tu: che dovrei fare? Certo,dovrei trovare un equilibrio,una stabilità,una lucidità per un agire migliore e più opprotuno ma quando certe disperazioni urlano e si aggrappano a te tu che puoi fare…ti tiri indietro,ti nascondi,ti rifugi nella tua voglia di morire che fai dimmi?E per loro poi,per loro cosa davvero posso fare di utile?Ci sto insieme,ci parlo,li invito a pesca con me,li ospito nella mia casa,mi faccio quattro risate per le loro stravaganti stranezze,che altro posso fare! Il “buco nel loro cervello” come dice uno che parla bene,non viene ricomposto,chiuso,sigillato così facendo ma chi l’ha detto che vada per forsa chiuso? Allora amico? Di che vogliamo parlare,di un ragazzo che si è tagliato le vene a 23 anni in casa e ingurgitato una boccetta intera di diserabante e che dopo 5:37 minuti di agonia è morto solo e sporco in un reparto di rianimazione?Era uno zingaro ed era stato licenziato,e non aveva possibilità di venire ad annunciare qui,su questo sito,l’epopea della sua teatrale dipartita!
    Allora amico:ti è chiaro il discorso?
    L’unico incoraggiamento che posso dare,e che regolarmente do e’ questo:battetevi sempre per le cose in cui credete.perderete,come le ho perse io,tutte le battaglie.l’unica che potete vincere e’ quella che s’ingaggia ogni mattina davanti allo specchi quando ci si fa la barba:se vi ci potete guardare senza arrossire,contentatevi !
    Indro Montanelli
    Allora amico:ti è chiaro o no il discorso?Ti sono parso intelligente e pacato e vogliamo,sul serio parlare di vita,di questa vita schifosa o magari continuiamo con le lagne o il karma o le reincarnazioni o le vocine del cuore ecc ecc…
    Decidi tu!
    Con sincerità e partecipazione,
    Alessandro

  • 705
    tiziano -

    io sto nella tua stessa situazione….non sto facendo sedute da un psicanalista ma ho i tuoi stessi problemi.. desidero solo morire faccio ricerche su internet alla ricerca di qualcosa che non so neanchio forse cerco di convincermi a farlo non lo so…ogni giorno spero in qualcosa di diverso che sia da parte mia o degli altri sento persone lamentarsi come dici tu di cose veramente futili. per una lite con la mamma o il papà perchè non gli hanno dato quei 50 100 euro per aver perso un’amico che hanno scoperto fosse un amico falso finto.. ogni giorno vengo deluso da tutti e da tutto dai miei genitori amici parenti tutti poi…questa vita che non porta mai cose belle ma solo cose brutte gente che dice non dire voglio morire che poi piangi non è cosi io piango se vivo io soffro piu vivendo e mi sono stancato voglio stare bene con me stesso tutti i giorni fare sempre finta di niente fare cose nella giornata che ti portano a parlare con persone mentre non hai voglia neanche di battere un ciglio e sei li costretto ogni giorno io mi sento costretto come se qualcuno mi dicesse daii! ma è perchè sono io che non voglio far un dispiacere agli altri sempre perchè ad esser buoni… ci si rimette dovrei pensare a me e stare bene ma non ci riesco!! e questo mi scoccia molto sono stanto stanco stanco stanco non riesco a dire ha nessuno ciò che voglio in questo caso morire perchè so che mi prenderebbero per matto e passerei per vittima ma non è cosi. qui mi sento che posso sfogarmi perchè si potete giudicare ma è differente poi con certi amici…. mi sento piu a mio agio qui….. p.s. VOGLIO MORIRE!!!!

  • 706
    ventolibero -

    Amico che dirti? A questo punto solo questo: i modi per morire,per morire davvero,non occorre cercarli su internet! Se la vita è diventata davvero un peso così insostenibile,che la si sente e la si vive come una colpa e come una macchia allora amico…
    Vedi questo signore? Questo Maurizio,se ne esce furioso nel suo ultimo post accusando (il sottoscritto…vedi smidollati ecc…)di essere un frustrato e che interverrà solo se le risposte ai suoi alti concetti saranno pacate e educate…E va bene,pacate e educate si,ma false e vuote no! Gli ho risposto ribanendo ancora quelle che sono le difficoltà di una giovane vita che di terremoti nella vita ne ha dovuti affrontare davvero troppi,e oggi,oltre ai suoi,si trova anche a vivere con passione e tensione quelli degli altri,di altre vite nulle e sprecate,ridotte ora al limite della possibilità di esistere…Ma vedi? Vedi amico? Non risponde! Forse non sono stato troppo educato,o forse sono stato troppo sincero…chissà! Meglio,molto meglio,il karma,la reincarnazione,le vocine del cuore e le parole sdolcinate,parole che “aiutano davvero”…Nella vita,senza volersi atteggiare a Esperto in vita vissuta,ruolo che lascio ad altri,dico solo che ci vuole ben altro,perchè in questo mondo schifoso nessuno ti spiana la strada e ti porge la mano quando sei in salita e condivide con te il suo fiato corto e nessuno,ancora,ti lancia una corda quando affoghi nella merda,una corda a cui aggrapparti per risalire e non alla quale appenderti…Quella,ci sono molti avvoltoi in giro pronti ad offrirtela,te la offrono col menefreghismo e l’indifferenza,te la offrono con lo starti accanto e celebrarti quando splende la tua luce e col tenerti lontano e l’evitarti quando la tua tenebra ti avvolge…quindi amico,che dirti? Fai un pò come ti pare,io lezioni e esperienza di cui farmi scudo,a 28 anni non voglio esibirne! Come mai chiunque e a qualsiasi età dovrebbe fare…
    “Persa per molto persa per poco/presa sul serio presa per gioco/non c’è stato molto da dire o da pensare/la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera/spettinata da tutti i venti della sera…”!
    Fabrizio De Andrè
    Pensaci amico…perchè credimi:a me i motivi per spararmi una rivoltellata non mancherebbero (e magari mi manca solo la rivoltella…ma ci sono i surrogati…colto no?)!
    Alessandro

  • 707
    franko -

    A tutti quelli che si sentono depressi, non posso conoscere le vostre storie nello specifico, ma voglio darvi un suggerimento: fatevi le analisi del sangue e controllatevi la tiroide, fate un esame dei valori della vostra tiroide.
    Vi dico questo perchè per esperienza personale ho scoperto che questa ghiandola se non funziona bene può causare depressione, apatia, prosciuga la vostra vita, può farvi stare molto male. E’ un consiglio che dò a coloro che si sentono male senza motivi apparenti, non certo a quelli che hanno situazioni concretamente brutte che sono la causa dei loro mali. Ciao

  • 708
    sabrina -

    Ciao a tutti, quelli che vogliono morire e quelli che vogliono vivere. Ventolibero in prima persona che soffre e si dispera per tutti, che prima da degli smidollati a chi non ce la fa più e poi si riprende snocciolando tutti i suoi problemi con la vita…e con la gente, però gli voglio bene, vi voglio bene! E non parlo di karma per farmi prendere in giro da te, ventolibero, ma per accendere, forse, una qualche luce nelle coscienze, per spingere alla ricerca. Ho 43 anni, so cosa vuol dire soffrire, voler morire, odiare ogni giorno che passa anelando solo alla libertà che, uno crede ingenuamente, la morte può dare, lo so perchè ho passato anni a lottare con la depressione e il vuoto che sentivo nell’anima fin dalla mia giovinezza..per non sentire più quel vuoto ho usato droghe leggere e pesanti, che dopo qualche mese, naturalmente, hanno peggiorato il tutto e mi sono ritrovata peggio di prima. Ora non voglio più morire prima del tempo perchè ho un figlio da crescere che ha bisogno di me…e comunque questa vita è una scuola che serve alla nostra anima per imparare e crescere e va vissuta fino in fondo, nel bene e nel male. Capisco chi soffre perchè ho sofferto, non giudico nessuno e gradirei non essere giudicata..ma se lo fate va bene lo stesso. Pregate, pregate e non stancatevi mai di farlo! Immaginate di cambiare e diventare come volete essere veramente. Se non trovate lo scopo della vostra vita, e ognuno ne ha uno, in piccolo o in grande, non sarete mai felici o soddisfatti. Il mondo è cattivo? Ricordate che attirate a voi solo ciò che vi “assomiglia”, provate a cambiare i vostri pensieri…lo so è molto difficile..a volte è più facile crogiolarsi nella ben nota disperazione che cambiare, ma provate ad essere un po più positivi e credete, credete fortemente che i vostri desideri di salute e benessere interiore si avvereranno certamente: volere è potere! Anche se a volte ci vogliono anni di sofferenza per arrivare a qualcosa di desiderato..ma se sarete determinati e costanti nel voler raggiungere la meritata felicità, arriverà prima o poi, pazianza ce ne vuole tanta. La morte ripeto, non esiste e se non è arrivato il vostro momento non riuscirete ad “andarvene” nemmeno se lo desiderate. Cambiate i vostri pensieri, trovate interessi, fate volontariato, iscrivetevi in palestra o a qualche corso che vi interessa..ma vi prego: non vogliate morire..la vita ha bisogno di voi, la vostra famiglia o chi vi sta vicino ha bisogno di voi. Vi amo tutti. Sabrina

  • 709
    ventolibero -

    Gentile amica,io non prendo in giro nessuno per le loro scelte e le loro credenze,anche se credo fermamente che di karma,incarnazioni,regressioni ecc…si tratti non altro che delle ca…te che non portano a nulla,ma se servono a dare una qualche serenità perchè ti fanno staccare per un attimo dal bruttore che soffoca,ben vengano pure le ca…te come queste! Il punto è che poi,per l’appunto bisogna riprendersi e ricominciare. Quindi,amica mia,credo che qui se qualcuno debba ridestarsi alla realtà,beh quello non sono certo io,che non mi lascio minimamente solleticare da stronzate come queste! Per il resto che dire? Soffro e mi dispero per tutti? No,non hai colto,proprio sei fuori strada! Semplicemente,confrontandomi,dico la mia e cerco di far giungere un elementare messaggio a questi signori: le difficoltà le hanno tutti,quindi che … facciamo? Come vedi non rispondono! Ripeto,karma,il vi amo tutti,le reincarnazioni,le vocine del cuore,le depressioni esibite (io,da psichiatra,ho una madre depressa vera che pochi giorni fa maneggiava botticcette di artrosilene e pastiche varie…intendi? Scendi un attimo sulla terra dal tuo karma ecc…e prova a comprendere quel che dico!),le regressioni certamente sono concetti più facili da accogliere,ma il confronto con una vita da schifo che comunque osa,senza astrazioni e mere illusioni (karma,reincarnazioni ecc..)osa affrontare tutti i giorni le tanta difficoltà che non gli vengono risparmiate,chi vuole averlo? Quindi amica mia,il tuo tono da arrogantella con me risparmiatelo,perchè con me non attacca.Io ti parlo di cose reali e concrete,di difficoltà vere e sincere,e di un impegno quotidiano che non mi risparmio! Quando saprai fare altrettanto possiamo riparlarne! Qui su internet i “ti voglio bene” e i “vi amo tutti” amica mia…Se vuoi essere di spone e di sostegno a te stesso e agli altri ci vuole ben altro!
    Alessandro

  • 710
    MarY....... -

    Anke io cm te vorrei morire ma nn posso xkè 1 sarei una vigliacca 2 ke ne penserebbe la mia famiglia 3 sarebbe un peccato enorme (sn cristiana cattolica) nn voglio avere un ragazzo xkè amo un cartone animato…nn so cosa mi aspetterà in futuro ma ho solo 13 anni e ho già sofferto troppo x motivi familiari (nn ho bisogno di psicologo e sn sana mentalmente e fisicamente).

  • 711
    Maurizio -

    Ventolibero,faccio una eccezione alla mia regola perche’ mi sembra corretto e non voglio lasciare spazio a fraintendimenti,di conseguenza ti rispondo (usando il tuo linguaggio).
    1) amico,non ti ho risposto subito perche’ ero occupato a gestire un guaio molto serio,ti e’ chiaro adesso? 2) amico,non sei certo al centro dell’universo,se le persone non ti rispondono subito e’ perche’ in quel momento ,hanno cose un po’ piu’ importanti da fare!Ti e’ piu’ chiaro adesso? 3) amico,si estrapola da tutti i tuoi commenti,un delirio di presunzione che ti porta ad ignorare i problemi degli altri,grandi o piccoli che siano, di conseguenza mi chiedo,sempre che sia vero,come fai ad esercitare la professione di psichiatra? Sono chiaro? 4) amico,sono d’accordo con te,tu non ti disperi certo per gli altri,ma nemmeno ti confronti,anzi,imponi solo giudizi a manciate a chiunque,per gridare a tutti, che come stai male tu, nessuno puo’ osare star male,usando come “arma” i tuoi drammi e questa e’ aberranza convulsiva!(non mi fraintendere,non voglio certo sminuire tutto quel che ti e’ capitato e che ti sta capitando, non lo augurerei neanche al mio piu’ acerrimo nemico e comunque a nessuno in generale).Ti e’ piu’ chiaro?
    5) amico,tu non vuoi mandare nessun messaggio,tu usi le persone per poterle sminuire ed innalzarti a martire per poter poi predicare e come vedi non ti si fila nessuno(a parte me,che ti ho creduto in buona fede e da
    Sabrina che ti ha considerato con sensibilita’) .Ora e’ chiaro?
    6) Amico in definitiva,quello che comunichi fra le righe,fa’un po’schifo,se continui cosi’,ho l’impressione che perdi delle ottime occasioni per trovare un po’ di amicizia e non solo in questo blog(non ostante ti mostri arrogante e presuntuoso ne hai bisogno anche tu, come tutti, anzi forse anche di piu’),inoltre non mettendoti umilmente( ne conosci il significato? ) in discussione, neghi a chiunque la possibilita’ di aiutarti.
    Bene,fedele alla regola che se discuti con un presuntuoso arrogante dall’esterno non si vede la differenza,non interloquiro’ piu’ con te e ti ignorero’.(immagino non te ne freghera’ niente e come solito per aver l’ultima parola,mi ricoprirai con le tue
    patetiche lagne,le tue stronzate e le tue contraddizioni di cui non sei nemmeno consapevole. Insomma mettitela un po’ come ti pare,che ti viene bene).
    Visto che ti piace la sincerita’,spero di esserti piaciuto molto e visto che non ti piacciono le “smancerie”,ti salutero’ con un sobrio “ciao”.
    Maurizio

  • 712
    ventolibero -

    Amico,che dirti? Di fronte alle tue balordate,ai tuoi deliri (e parlo da psichiatra: il tuo è delirio paranoide!) e alla tua notevole capacità di sviare dal discorso,io mi arrendo! Non sono uno psichiatra? Bene: vieni a Lecce! Cerco amici che non ho? 3 persone su cui contare le ho,e comunque,chi se ne esce con le str….te che vuole morire sei tu e non io! E se tu credi ai miei problemi,io non credo ai tuoi! Io i miei,come pure il mio impegno quotidiano per affrontarli,posso dimostrarli! Tu,devi nasconderti dietro l’insulto e il facile vittimismo! Perchè della vita non hai compreso …..! Ti è chiaro adesso il discorso amico? Il fatto che tu ta la prenda tanto per delle parole,certamente aspre e crude,ma vere e sincere,è la conferma di tutto quel che dico! te ne esci addirittura con i giochetti adolescenziali del “non ti si fila nessuno…” ecc ecc…Amico,ma a oltre cinquant’anni (sempre che sia vero) della vita ti è sfuggito proprio tutto a quanto vedo!
    E poi ancora: ti sei preso tempo per meditare queste porcate che ora vomiti senza ritegno a quanto vedo eh?
    Basta,perchè mi hai disgustato! Prova a vivere se ci riesci e a rispettarti per poter rispettare!
    Alessandro

  • 713
    sabrina -

    Grande Maurizio! Un applauso ci vuole…in effetti mi domando anch’io come si fa a svolgere una professione cosi altruistica, che presuppone un interesse e un amore notevole per il prossimo, quando ci si schiera contro tutto e tutti! Mma..poveri pazienti..Comunque. Per quanto riguarda il torpiloquio dell’amico Ventolibero nn mi pronuncio: la gente ha bisogno di positività e nn di rabbia. Dico solo questo all’amico in questione: se tua madre traffica con le boccette, la mia ha preso proprio il contenuto..nn si è limitata a trafficare. è stata in coma x una settimana e poi si è svegliata, per fortuna! Ma quello che abbiamo passato, tt la famiglia, in quella settimana..e nn solo, nn lo auguro a te! Ti auguro solo di trovare la serenità che nn dimostri affatto di avere…cosa comunissima al giorno d’oggi, ma a differenza di te, io nn ho usato toni rabbiosi o arroganti: sarà il bue che dice cornuto all’asino? UN SALUTO A TUTTI E IN PARTICOLARE A Maurizio.

  • 714
    sabrina -

    Per mary:cara amica come sei giovane!lo spero bene che, a 13 anni, ci pensi nn 1 ma 1000 volte prima di pensare alla morte (che brutta parola!)..io ti dico sii positiva e sorridi spesso, vedrai che tra pochissimo tempo il cartone animato dei tuoi sogni si trasformera’ in un ragazzo in carne ed ossa e allora si che tutto risplendera’, dentro e intorno a te! Te lo auguro con tutto il cuore!! Un bacione.

  • 715
    ventolibero -

    Mah sì dai,è grande uno con più di cinquant’anni (sempre che sia vero)che della vita ha mancato di cogliere ogni aspetto fondamentale e gioca a fare l’adolescente oppresso e solitario! E’ grande uno che dimostra solo di saper giocare con destrezza al salta l’ostacolo! E’ grande uno che non si confronta e non argomenta,se non dicendos olo e soltanto che vuole morire,che non gli sta bene nulla,che non gli va bene nulla e via con questi alti concetti! E’ grande uno che è capace solo di scadere nell’insulto e nell’infamia (io non sarei quello che dico di essere? Amico mio,questo è il mio numero di telefono: …………! Se me lo pubblicano,quando vuoi,ti aspetto a Lecce! Amico mio,con me questi giochetti da quattro soldi non funzionano,non funzionano…).E devo infierire? Si è preso tempo il signore per meditare e per pensare,e invece di dare una testimonianza vera,anche se angosciante e deprimente,di quelli che sono i suoi problemi e le sue difficoltà no…facile,molto più facile le solite str….te del “voglio morire”,del “non ce la faccio più” ecc…E poi ora se ne esce lei,hai colto l’occasione eh sginora Sabrina? Io non entro a passo da cingolato come tu hai fatto con me (vedi madri e botticcette…),non scado ai tuoi livelli,ti dico solo che se non mi fossi trovato a giungere in tempo,sarebbe stata tragedia,ti dico solo questo! E sai qual’è lo schifo di vita che conduco adesso? Non lavoro,non esco,non mi distraggo! Ecco lo squallore della mia via gentile amica del “vi amo tutti” e del “vi voglio bene”! Sono rintanato in casa per paura che lei faccia una str….ta,un’altra ancora!Mia sorella se ne è andata di casa per incomprensioni loro e io non la vedo nè la sento da più da un anno,e quindi come la mettiamo? E se racconto questo,gentile amica,lo faccio per dire a tutti questi signori che qua nessuno scampa alle tante difficoltà,piccole o grandi,che ogni giorno siamo chiamati ad affrontare! Quindi,in conclusione,secondo il signore cinquantenne (sempre che sia vero),unica soluzione è quella di ammazzarci tutti,mentre per te le soluzioni sono karma ecc…
    Va bene,che dirvi,se questo è il vostro spessore,se questi sono i vostri impegni di vita,se questa è la vicinanza che mostrate a persone in difficoltà!
    E d’altronde ha ragione l’amico:quando uno parla di impegno e costanza,di lacrime amare da versare ogni giorno in questo schifo di vita davanti a una platea che vomita lagne e desiderio di suicidio (detto però…)chi vuoi che mi si fili?
    Alessandro

  • 716
    In riserva -

    In questi casi si entra in una specie di “Labirinto emotivo”, un mondo interiore parallelo a quello in cui vivono gli altri, fatto di ragionamenti ripetitivi e solitari.
    Chi desidera morire, lo desidera come esito di un percorso, spesso segnato da sofferenze che oggettivamente sono tali da mettere in crisi una persona normale.
    Non penso che la maggior parte delle persone che scrivono qui voglia davvero morire, ma piuttosto che voglia una vita migliore. Almeno, parlo per me: lo scorso anno ho sperimentato per la prima volta il senso di abbattimento (mischiato a sensi di colpa e vergogna) che caratterizza questa situazione.

    Non esistono due persone identiche. Ognuno di noi è unico, il che significa che anche il percorso per uscire da queste situazioni di disagio cambia da persona a persona: a me sembra che ognuno abbia una propria strada, in genere piena di errori e vicoli ciechi, diversa da quella di chiunque altro.
    Quelli che sono fortunati trovano una persona che abbia la voglia e la pazienza di calarsi nelle loro sofferenze, viverle fino in fondo e capirle, così da emergere da questo mondo interiore. Tutti gli altri si devono arrangiare, magari realizzare di essere “con le spalle al muro” e comprendere quale sia il proprio percorso.

    Il pensiero di ventolibero mi sembra condivisibile, una volta “epurato” dal pur comprensibile tono aggressivo e ferito (in questo senso, mi spiace ma le critiche che Maurizio fa nel post 700 mi sembrano tutte vere).
    In pratica ventolibero dice che abbandonarsi all’idea del suicidio non porta a miglioramenti concreti; si tratta di un modo per non affrontare i problemi, che danneggia coloro che ci stanno attorno e danneggia anche noi stessi, perché ci conduce a uno stato di prostrazione. Cesare Pavese (che per ovvie ragioni sapeva di cosa parlava) diceva che niente è più abbietto dello stato di disintegrazione morale cui porta l’idea − l’abitudine dell’idea − del suicidio.

    Detto questo, aggiungerei 3 cose.
    In primo luogo, può capitare che una persona “si lasci andare” e perda la motivazione oppure il coraggio per reagire a una situazione che vede priva di soluzioni.Non siamo perfetti,siamo umani e penso che in diversi casi sia inevitabile,o persino necessario cadere nell’inerzia e nella depressione, e rimanerci per dei periodi.Una persona che attraversa un momento difficile non necessariamente è una persona debole e incapace.

  • 717
    In riserva -

    Sinceramente, non credo nell’esistenza dei “duri e puri” ma di esseri umani fallibili, pieni di pregi e difetti. Siamo un coacervo di ragione e passioni. Se poi una persona non è incline a pensare al suicidio, buon per lei, ma avrà altri difetti, magari egualmente pericolosi.

    In secondo luogo, soprattutto quando si parla con persone che non stanno bene, mi pare che la forma dei discorsi diventi importante quanto il contenuto. Usare un linguaggio “forte” potrebbe essere efficace per scuotere, per spronare alcune persone. Per altri invece potrebbe essere controproducente (e umiliante), non perché siano più deboli, ma perché potrebbero essere in un momento particolare, oppure più sensibili (il che è una cosa buona, meno male che ci sono persone sensibili a rendere migliore questo mondo).

    In terzo luogo, considero sbagliato sparare sentenze senza cercare di capire. Non mi riferisco a ventolibero, che ha espresso tutti i suoi guai (ben peggiori dei miei) e ci ha veramente “messo la faccia” (in fondo lui racconta un’esperienza di vita, non solo attraverso il contenuto, ma anche attraverso la scelta delle parole, fermo restando che così si possono fare dei danni). Mi riferisco invece agli anonimi che scrivono messaggi sommari e sprezzanti.

    Per quanto riguarda i discorsi di Sabrina, posso solo rispettarli.
    Concetti come la Reincarnazione sinceramente mi sono estranei, ma quando penso che appartengono a tradizioni che attraversano i millenni, come Induismo (circa un miliardo di praticanti) e Buddhismo (circa trecento milioni di praticanti, 5 volte la popolazione dell’Italia), non riesco proprio a considerarli come “cavolate”. Le Religioni e i grandi sistemi di pensiero sono cose serissime, per cui tante persone vivono e muoiono (penso ai cristiani copti perseguitati proprio in questi giorni) e penso che debbano essere trattati con riguardo anche se non siamo in sintonia con essi. Il che non significa evitare le critiche, ma esprimerle in modo da non offendere coloro che vivono la spiritualità tutti i giorni.

    Come tanti che scrivono qui, ho paura di urtare qualcuno (soprattutto le persone che ho menzionato e coloro che hanno problemi gravi, che non posso capire) oppure di essere in qualche modo presuntuoso. Se ho fatto dei danni, vi chiedo scusa in anticipo.
    Ho cercato di dire cosa penso, cosa condivido e cosa non condivido delle vostre idee. Il resto rimane tra me e Dio, comprese le mie scuse e le mie riflessioni. Firmato: un ventitreenne.

  • 718
    ventolibero -

    @ In Riserva
    Allora cerchiamo di non uscircene con le “stronzate poetiche” (per essere saccente e fare una colta citazione…)! Mi permetto di dirti che non hai colto del tutto il senso del mio “pensiero”.Quando si sta male si sta male,e poco mi preoccupo se danneggio quanti mi sono accanto e cercano di darmi conforto e sostegno.Sto male,punto!E spesso nemmeno ho percezione della realtà che mi contorna e che comunque mi condiziona.Sto male,punto! C’è poco da dire e da fare! Sto male e voglio morire e CERCO sul serio di darmi la morte! Sto male e avverto la vita come peso e come colpa,e vedo la morte,e tutto ciò che alla morte può condurmi,preferibile alla vita.E questo non è un comodo alibi per la propria inerzia,per il disimpegno,per l’estraneità da se stessi.No,la questione è molto più complessa! E di questo stare male non ne parli,non ti esprimi,non cerchi partecipazione e scambio.Ti stringi una corda al collo,ti recidi le vene dei polsi,ti getti nel vuoto,ti ingurgiti un miscuglio chimico,ti inabissi nell’asfissia del gas e certo c’è dell’altro.Se ne parli,c’è sempre una volontà di protagonismo e di ribalta,e questa ce l’abbiamo tutti,solo che non tutti sono disposti a mercificarla su tali questioni come certi “signori” fanno,e fanno spesso,umiliando se stessi.Potrei citarti i testi che trattano quello di cui parlo,ma lasciamo perdere,passiamo oltre.Dico solo che,nel mio schifoso mestiere,che forse esercito indegnamente,quando mi trovo situazioni di questo genere da affrontare e che attendono una risposta e una soluzione (ma che risposte e soluzioni vuoi dare?),non posso giudicare,non posso sentenziare (anche se lo faccio,lo facciamo,lo faremo sempre!)ma impegnarmi a partecipare il dolore di chi sfascia tutto per rompere se stesso! E se vuoi aiutare a capire e a ritrovarti,te stesso in primis,te che devi dare la “soluzione”,allora caro mio puoi solo seminare dubbi dove ogni cosa appare chiara.Perchè se tutto è schifo e sterco,se tutto cade in rovina e si sgretola e si perde,allora la soluzione è chiara:mi perdo anch’io,mi sgretolo anch’io,mi annulo anch’io! Vivi in questo mondo,ti guardi intorno e ti vedi solo e fallito,alzi gli occhi al cielo e trovi solo nuvole!Ma un tuo valore devi cercarlo,con la fatica sfiancante di ogni giorno,sempre consapevole che sei SOLO.Sei solo amico,e un bel giorno puoi ritrovarti per strada,all’ingresso delle stazione con sopra dei cartoni e lo scherno degli eroi della loro vita comoda.

  • 719
    ventolibero -

    Pensi che questi qua,che queste nullità umane possano permettersi la depressione? Forse l’hanno avuta,e magari questa loro nuova vita ne è lo sbocco!Posso assicurarti ragazzo,come lo sono anch’io,un ragazzo come te,che so bene cosa significa muoversi in punta di piedi,con delicatezza e leggerezza,ma ci sono anche situazioni di impatto,nelle quali devi esporti con rabbia,certamente,sì la rabbia,altrochè,e con passione.Lo faccio,faccio entrambe le cose quando le situazioni,le mie come quelle degli altri che volente o nolente oggi mi trovo ad affrontare,lo impongono o lo richiedono!Se vuoi morire,se vuoi morire per davvero,cercati la morte,se sei solo in cerca di vetrina e compatimento facile e non partecipato fallo anche,ma prova anche a inventarti un qualche senso,prova anche a scoprire un qualche valore di te stesso.Un valore di te stesso è anche quello,quando tutto è davvero perso,di non curarti dei sorrisi beffardi e dei volti inddifferenti alla tua pena e al tuo fallimento che ora vivi all’ingresso della stazione! Spero che sia chiaro il concetto…poi se qualcuno vuole continuare con gli insulti e gli improperi,padronissimo di farlo! Se questo gli è utile a sentirsi vivo,in qualche modo potrei anche ritenermi soddisfatto del mio mestiere.Se dentro si sveglia rabbia,orgoglio,passione,disaccordo per e contro qualcuno,allora vuol dire che non ogni cosa dentro è persa.Ed è quindi ora di rinunciare alla vetrina ed essere disposti a soffrire.Perchè mai nessuno sarà disposto a comprenderti…neanche quelli che dovrebbero farlo per mestiere,se non altro solo per quello!
    Un ferito (certamente…)ragazzo e psichiatra(forse proprio perchè ferito…)di ventotto anni,
    Alessandro

    P.S Con la citazione delle “stronzate poetiche”,mi riferivo a me e solo a me!

  • 720
    Maurizio -

    Ciao In riserva,ho letto il tuo post tutto d’un fiato.Innanzi tutto mi piacerebbe conoscere il tuo nome,poi mi piacerebbe conoscerti di piu’,conoscere un po’ della tua storia,sempre che tu voglia,e’ chiaro.Tutto cio’ che dici mi sembra derivi da esperienze tue unite a esperienze di persone a te molto vicine,con una consapevolezza che non mi torna con la tua eta’,non fraintendermi,non e’ una critica,anzi, sentire ragionamenti come i tuoi e’ molto raro,anche da persone della mia eta’, sento qualcosa di simile quando parlo con una delle mie figlie che e’ tua coetanea e con esperienze molto dure alle spalle.Colpisce molto anche la tua sensibilita’,il tuo timore di poter urtare qualcuno e forse e’ per queste qualita’,che riesci ad entrare nelle persone per capirle.Condivido quasi tutto quello che dici,sono d’accordo che chi scrive in questo blog non vuole veramente suicidarsi,forse vuole sentirsi meno solo,sapere che altri provano gli stessi sentimenti e che possono comprenderlo,come me,oppure solo per sfogarsi.Ogni persona e’ unica e diversa da tutte le altre,non si puo’ fare di tutta l’erba un fascio.Per la religione,posso dire che ho idee molto diverse dalle solite,rispetto molto tutti coloro che sono religiosi,mia mamma ad esempio,per rasserenarsi prega e cio’ la rasserena davvero,lungi da me l’idea di dissuaderla. Personalmente, penso che le religioni siano frutto di “intuizioni” umane antichissime,partite inizialmente da alto buon senso e ottime intenzioni,il tutto poi , col tempo, strumentalizzato per esercitare un certo controllo sui popoli(vedi attentati vari a sfondo religioso).Io credo fermamente che esista un ente supremo,unico per tutto l’universo,con cui confrontarsi prima o poi e qui entro un po’ nei ragionamenti di Sabrina.
    Comunque mi piace il tuo modo di porti,senza dare nulla per scontato e ammettendo che cio’ che esponi puo’ anche non essere condivisibile e puo’ essere messo in discussione.(a casa mia si chiama umilta’)
    Spero di risentirti.
    Ciao Maurizio

  • 721
    Maurizio -

    Ciao Sabrina,scusami,avrei voluto interloquire con te molto prima, credo che abbiamo diverse cose in comune,oltre una spiccata simpatia per un amico in comune. Anche tu hai un figlio,(quanti anni ha?) che,da quello che ho capito,ti ha dato una potente motivazione,da tirare fuori la forza necessaria per uscire dal tuo labirinto! Conosco perfettamente quello che hai voluto dire,le mie figlie sono state per me la stessa cosa. Le amo da morire,mi completano come uomo,non potrei mai concepire una vita senza di loro,quando sono allegre io sono l’uomo piu’ felice della terra,quando sono tristi, vorrei essere una spugna per assorbire la loro tristezza,quando io sono in crisi ,senza dir loro nulla,le guardo ed il loro sorriso mi porta a pensare che sono proprio scemo!! Nei miei periodi piu’ oscuri,sono state loro,senza saperlo a salvarmi.
    Mi ha colpito nei tuoi post,una serenita’ ed una pacatezza che mette a proprio agio,anche nel caso non si condivida tutto cio’ che dici.
    Tu parli di karma,non sono ferrato in merito,ma tempo fa’,ho letto molte ricerche fatte da scienziati di valore,sulle esperienze NDE (esperienze pre morte),forse anche tu ne sei a conoscenza e dentro queste esperienze,c’e’ qualcosa di simile al karma,credo. Le persone uscite da queste esperienze,hanno raggiunto una serenita’ ed una pace interiore,da poter capire cio’ che e’ piu’ importante per loro stessi,in piu’,coloro che avevano provato a suicidarsi, realizzarono che non era ancora il momento giusto.
    Non ostante sia uno che crede solo a quel che vede,tutto cio’,mi ha rasserenato e per quel che mi riguarda,tutto comincia ad avere un po’ piu’ di senso.
    Per mia esperienza,da diverso tempo ho la consapevolezza che,come dici tu,noi attraiamo coloro che ci sono simili.
    Tanti anni fa’,da ragazzo,anch’io mi facevo droghe leggere(spinelli etc),quando smisi e cambiai vita,automaticamente,cambiarono le mie compagnie. Mi e’ successo anche dopo,in altre occasioni.
    Conosco anch’io,il vuoto che la depressione ti regala,di come sia sovrumano combattere questa senzazione e quante battaglie perdi prima di vedere qualche piccolo risultato.
    Spero ci siano tante persone sensibili come te(specialmente in questi momenti),che cercano a modo loro con umilta’,di essere vicini a chi soffre e ad ascoltarli.Il piu’ delle volte,le persone cercano solo questo,qualcuno che ascolti senza giudicare. Ricambio il saluto particolare.
    Maurizio

  • 722
    mery94 -

    sai anche io la penso allo stesso modo veramente sto allo stesso
    modo…ma purtroppo per chi mi sta in torno non sto bene con la testa e
    sto ancora peggio quindi,cerca un modo per sfogarti perché solo tu puoi
    capire ciò che hai veramente dentro…

  • 723
    In riserva -

    Vento libero: in effetti non avevo colto del tutto, comunque con i nuovi post penso di aver compreso.

    Maurizio: Ricambio le parole di stima, e provo a rispondere.

    Rimanendo sull’argomento di cui stiamo parlando, posso dire di essere stato un po’ da entrambe le parti della barricata, anche se fortunatamente non si è mai arrivati a conseguenze particolarmente gravi.
    Alcuni anni fa uno dei miei genitori (che era nella situazione che descrivevo nei due post precedenti) ha tentato il suicidio ed è stato salvato dai paramedici che lo hanno portato in ospedale. Si tratta comunque di un gesto che deve essere inserito in un contesto preciso.

    In seguito (parlo di questi mesi) per una serie di ragioni che oggi sto attentamente ridimensionando, io stesso ho attraversato una situazione di disagio (non avevo nessuna intenzione di farmi del male, ma una demotivazione particolarmente intensa).
    Per spiegare le ragioni di questa situazione dovrei raccontare lunghe vicende, in parte superabili e normali, in parte inconsuete e oggettivamente non proprio facili. Sinceramente non me la sento di affidarle al vasto mondo di internet, che considero uno strumento eccellente, ma per tanti versi impersonale e un po’ pericoloso.

    In questi mesi, avrei potuto gestire la mia situazione personale peggio, ma anche meglio (avrei potuto evitare di abbandonarmi ai pensieri di cui stiamo discutendo in questo forum, che – almeno nel mio caso – si sono dimostrati dannosi). Oggi mi rendo conto di essere caduto in errore e di aver “perso la strada”, anche se il perdermi mi ha fatto capire delle cose. Per esempio, adesso sono meno affrettato e meno “netto” quando parlo di queste cose.

    Pur disponibilissimo a confrontarmi ancora (soprattutto se posso essere utile), mi scuso se nei prossimi giorni sarò meno rapido nel rispondere ai commenti: penso di aver esaurito i miei argomenti nel lunghissimo post sopra, e poi mi sento un po’ “provato” rispetto a questo tema (con cui comunque ho avuto qualcosa a che fare, prima come parente – di una persona con grandi doti, per cui ho una profonda stima e alla quale devo tantissimo – e poi, forse in forma un po’ attenuata, in prima persona).
    I migliori saluti, Gabriele.

    PS: ma che fine ha fatto l’autrice del post “originario”?

  • 724
    sabrina -

    Ciao a titti moribondi!! Scherzo, naturalmente!! Ciao maurizio, bene arrivato, In riserva..Condivido le parole di Maurizio, sei un ragazzo molto sensibile, e se vuoi onorarci ancora della tua presenza, ne saremo contenti..almeno io lo sarò..Caro Ventolibero, ti avevo scritto un lungo post ma nn sn riuscita ad inserirlo…è andato perso. cHE DIRVI, STASERA SN MOLTO STANCA. a..Maurizio, mi chiedevi di mio figlio: ha 11 anni e mezzo. Si, mi ha ridato la voglia e la forza per affrontare le fatiche della vita. Per quanto riguarda le amicizie è verissimo il detto “dimmi con chi vai e ti dirò chi sei1″cche poi nn è altro che: “il simile attira il simile”. Per quanto riguarda la legge del karma, nn è altro che:raccogli quello che semini”quindi nn sn concetti così alieni, per me. Poi ognuno la pensa come vuole, nn ci tengo ad indottrinare le persone e nn mi arrabbio se qualcuno nn la pensa come me. mASSIMA LIBERTà..QUANDO C’è IL RISPETTO! UN SALUTONE A TUTTI. CIAOOO!!!

  • 725
    ventolibero -

    Un lungo (quale onore!)post eh…Ancora insulti amica? Ancora passi da cingolato dentro la mia storia (vedi il riferimento a mia madre,al mio mestiere ecc…)?
    Io alle volte mi lascio trasportare dall’impeto,ed è palese,ma ho sempre rispettato ogni persona che ho incontrato nella vita.Tu,e un altro qua spra,questo rispetto per me non lo avete avuto!
    Ragion per cui,come mi diceva qualcuno,”rispetta tutti anche se la vita ti darà modo di comprendere che non si possono stimare tutti!”.
    Quindi io ti rispetto,come rispetto l’altro personaggio,ma,per quel che vale,non posso dire di stimarvi!
    Senza rancore,
    Alessandro

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili