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Voglio lottare

di ania

Riferimento alla lettera: Sono capitata qui per caso, stavo cercando su internet qualche sito che parlava del suicidio e sono approdata qui non sò perchè mi sono registrata o se continuerò a scrivere non ne ho la più pallida idea ma per ora scrivo, non m'interessa d'essere giudicata sicuramente lo sarò ma ormai...
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Data di pubblicazione: 30 Settembre 2005

L'autore ha condiviso 2 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore ania.

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Categorie: - Me Stesso

198 commenti

  • 76
    PapiMati -

    Ciao Ania (Alina?). Sinceramente in materia affettiva non sono forse il più indicato…
    Però, francamente, non credo che investire affettivamente sul tuo psicologo sia la cosa migliore per te…
    Di certo lui, se è un buon professionista, è consapevole del fenomeno del transfert, e peraltro, pur non essendo io
    uno psicologo, credo che sia un aspetto che può favorire la terapia. Oltre tutto sei molto giovane, non puntare su persone troppo più grandi, un po’, magari, perché più mature, ma non troppo.
    Poi, francamente, non ho grandissima fiducia dei terapisti e se per questo neppure negli uomini in generale. Fai attenzione…
    Per Silver: non sono un consulente esterno, ma in effetti ho due figli di 3 e 6 anni.
    Ah, anche io sto fumando troppo, ed anche a me si sta rovinando la voce…
    Ciao ed un bacio ad Ania.

  • 77
    PapiMati -

    Sai Ania, ora sono io ad aver bisogno di aiuto.
    Sono mesi che vivo in una specie di limbo. Fumo troppo e bevo troppo.
    Ciao

  • 78
    PapiMati -

    Scusate, mi è partito il tasto.
    Nessuno commenta il thread che io ho lanciato, si trova alla home page, allora magari chiedo a voi.
    Davvero non so più dove andare.

  • 79
    Silver Quattrini -

    Caro PapiMati,
    secondo me possiamo anche continuare qui a parlarci e a sostenerci a vicenda, anche se il thread che hai lanciato non trova seguito. Penso che anche Ania ne sarà contenta. Qui, tutti noi, che scriviamo in fila partendo da quel *Voglio lottare* di Ania, non siamo specialisti o esperti di psicologia. Siamo persone di buona volontà, chi con più esperienza, chi con meno. Ci unisce, penso, l’amore e il rispetto per gli altri. Per il tuo problema, saprai che esistono varie associazioni. Magari anche un supporto telefonico ti può giovare. Se mi dici in quale città abiti, posso darti una mano nella ricerca dell’Associazione giusta, eventualmente posso telefonare prima io per facilitarti.
    Sbagli quando scrivi *non so più dove andare*. Qui da noi c’è sempre qualcuno ad ascoltarti. E penso che tu percepisca la nostra attenzione.
    Ti abbraccio.
    Ania, che fai?
    Ciao e bacioni a tutti
    Silver

  • 80
    ania -

    Buona sera a tutti voi miei tesori,
    sono appena tornata a casa dopo una lunga giornata passata
    con un mio amico che per fortuna mi stà sempre vicino nei
    miei momenti di crisi…Veniamo a noi,come ha detto Silver
    tutto è cominciato da un mio sfogo personale e non credevo
    neanche che avrei continuato anche perchè non sapevo se avrei
    continuato avivere oppure no,a prescindere da questo volevo
    dire che qui,ormai tra di noi si è creato un rapporto che è
    molto bello anche se virtuale ma non macherà MAI una parola
    per chi volesse partecipare,non si parla solo di me sarei
    solamente egoista a pensare a questo non è nella mia etica
    fregarmene degli altri!!Volevo rispondere al problema che
    ho letto nel blog creato da PAPI,vedi tesoro(è in modo
    affettuoso) il cercare altre sensazioni non serve,fidati
    dici che stai con tua moglie da 20anni hai una famiglia cavolo
    avete delle basi sei un’uomo costruito è molto bello questo
    sai?La passione che tu vai cercando da un’altra donna non
    ti porterà da nessuna parte,guarda negli occhi i tuoi figli
    che sono molto piccoli vedi in loro la gioia d’avere un papà
    e t’assicuro che per loro sei importate non vivrebbero
    sensa di te,te lo dico io che sono cresciuta sensa un padre
    perchè è morto quando io ero molto piccola.Non cercare quelle
    forti emozioni,o meglio non cercare quella passione che non
    ti fa più respirare,ti ritroveresti in un vortice maledetto,
    che non ti darà nulla ….Perchè ti dico tutto questo?Io sono
    molto giovane come avrai letto ho 17anni (tra 4mesi 18) sono
    stata follemente “appassionata”di un’uomo sposato da 25anni,
    non c’è stato niente tra di noi se non un bacio ma dato con
    passione ci vedevamo quando capitava per 5minuti di nascosto
    da tutti,quel poco che stavamo insieme la macchina prendeva
    fuoco eravamo due anime in balia di noi stessi,sai ora
    lui non c’è più ha deciso che non era giusto che ci fosse
    un noi ha trovato la sua strada lasciandomi con il cuore
    a pezzi,ma non è un problema per me…Quello che stò cercando
    di dirti tu la passione già ce l’hai è LA TUA FAMIGLIA!!!!
    Non cercare altro,sei ricco hai tutto non rendere scontato
    avere una moglie che sicuramente ti ama alla follia
    i tuoi figli il tuo lavoro,non commettere un’errore che ti
    porta via dalla tua PASSIONE,vivi non con lo sconto ma con
    la gioia d’aprire gli occhi e vedere lì ciòche hai creato per
    20anni,spero di non averti annoiato con le mie chiacchere,
    Silver direbbe:”bhè per telefono non parlavi neanche un pò,
    anzi balbettavi”=)))E’vero siamo un mondo virtuale,ma
    adesso siamo anche il tuo,non sentirti solo se non sai con
    chi parlare se hai qualche cosa che ti passa per la testa
    e non sai come fare perchè senti che nessuno ti capisca
    o solo perchè hai voglia di dire ciao a qualcuno che neanche
    ti conosce per quello che desideri fare per tutto quello che
    vuoi non esitare di scrivere qui MAI E POI MAI noi siamo
    qui per risponderti SEMPRE!!Io mi chiamo Alina,però all’inizio
    usai un nick però alla fine per uscire diciamo dal guscio
    ho detto il mio vero nome anche se mi firmo sempre Ania,
    perchè ormai mi piace…Ti abbraccio fortissimo e guarda
    dentro di te quanto amore hai lo sento =)))))
    Silver silvetto buona sera=))))Ma lo sai che ti voglio bene..
    smack ti augoro una buona giornata=))))smack

  • 81
    PapiMati -

    Non credo di avere ancora una vero problema con l’alcool. Non da rivolgermi ad associazioni.
    Comunque grazie per il pensiero. Il problema vero è di carattere affettivo. E della voglia di cambiare vita, ma della paura di farlo.
    Della paura di fare male ad altri, e quindi di farsi male da soli.
    Ciao Ania (Alina?) mi farebbe piacere leggerti ancora.

  • 82
    ania -

    Papi infatti se leggi bene quello che ti ho scritto io parlo,
    dei tuoi affatti,anche perchè non hai mai parlato di alcool,
    chiamami come più ti piace a te non c’è nessun problema per
    me…Per quanto riguarda il bere,bhè io lo trovo da persone
    fallite che non affrontano i problemi che scappano da
    vigliacchi che fanno d el male ai parenti che distruggono
    prima se stessi e poi chi gli vuole bene!!!Scusa se ti parlo
    così ma io combatto tutte le sere con mia madre per tale
    problema e non sopporto minimamente ciò che hai scritto!!!!
    Per favore non scriverlo mai più e se intendi farlo,
    sarò io a non scrivere più,perchè qui c’è scritto voglio
    lottare,non scappare ma lottare!!!!Ciao

  • 83
    ania -

    Ah si ho letto ora che sopra dici di bere troppo,
    ti ripeto non voglio leggerlo mai più!!!Cavolo sei un padre,
    sai quanto vorrei io avere un papà???No che non lo sai,
    è morto da quando avevo 3anni,ora ne ho 17 e lo stò ancora
    aspettando,l’ho carcato in tutte le persone che mi trovavo
    d’avanti,sai cosa ho trovato?Un uomo,che mi violentò per un
    anno,se è questo quello che vuoi che i tuoi figli si perdano
    fallo pure non sò cosa ne ritrovi…E ricordati che Dante,
    nel limbo come dici tu non tratta bene le anime!!!
    RICORDATI MAI PIU’ VOGLIO LEGGERE CIO’CHE HAI SCRITTO MAI
    PIU’ O NON SCRIVERO’ IO

  • 84
    PapiMati -

    Beh Alina, con le tue parole mi hai certo dato una risposta, non so se decisiva, non so se sono abbastanza forte.
    Ma in fondo, con le tue parole, non hai dato una risposta anche alle tue domande?
    Comunque sei molto cara.
    Ciao

  • 85
    PapiMati -

    Scusa Alina, c’è stato un accavallamento di messaggi, risposte date prima delle domande, e viceversa.
    Non volevo farti arrabbiare, men che meno importi qualcosa, men che men che meno vogli oche tu smetgta di scrivere.
    Ok non se ne parla più.
    A presto!!!

  • 86
    ania -

    Papi,
    non volevo di certo buttarti giù di morale..ma non sopporto
    certi atteggiamenti!!!No,io le mie risposte non le ho
    trovate e non credo di trovarle

  • 87
    ania -

    Sai,
    mi è sempre piaciuto dare un perchè alle cose,infatti molte
    volte mi ritrovo con la testa piena d’idee e non sono arrivata
    da nessuna parte.Ne ho superate tante di battaglie,molto pesanti
    ma sono andata avanti,sarà sciocco io che faccio la morale a
    te quando qualche mese fa stavo in ospedale perchè avevo
    tentato il suicidio,però una cosa che mi ripeto sempre e che
    dico sempre a mia madre,io non ho una famiglia sulle spalle
    non ho delle responsabilità come portare avanti una famiglia,
    sicuramente i miei gesti ricadono su chi mi vuole bene,
    ma non mando allo sbaraglio nessuno perchè mia madre come
    te è grande e vaccinata e credo che abbia vissuto abbastanza
    per non commettere degli errori come quelli che fate sia
    tu che lei….
    Non voglio rimproverarti,ma ti spiego la situazione com’è
    da un punto di vista esteriore se pur coinvolta in certe
    situazioni….Mi dispiace se sono stata dura,ma se l’ho fatto
    non è assolutamente per farti del male è come una pacca che
    si dà a un amico quando inciampa è un modo per dirti
    oh alzate che ce la fai!!!E io sono sicura che ce la fai
    perchè scrivi qui quindi un piccolo passo l’hai fatto,
    ma ti ribadisco qui non voglio sentir parlare d’alcolici,
    in nessunissimo modo,poi sei liberissimo di scrivere ciò che
    vuoi tu,non sono io a dirti cosa fare e cosa non fare,a te
    l’uso del buon senso baci Ania

  • 88
    Silver Quattrini -

    Cara ania, caro papimati,
    rileggendo tutto per bene credo che il bere non sia la causa del male di vivere di papi. Semmai, insieme al fumo, ne è piuttosto la conseguenza. Secondo me papi ha paura del futuro. Guarda i suoi figli così piccoli e li vede così lontani dall’autonomia. Forse ha paura di non farcela a metterli in grado, quando sarà, di avere una loro vita propria. E allora si rifugia nei rituali consolatori dell’accendere una sigaretta o di versarsi un bicchiere di troppo per stordirsi un po. Per prendere fiato dall’angoscia e non guardare in avanti. Non credo che ne abbia mai parlato con la moglie e che quindi la sua voglia di fuga sia, per la condizione di vita di papi, un’aggravante che si somma ai turbamenti platonici con l’altra.
    Uffa! Ha ragione la Caselli: si muore un po’ per poter vivere.
    Ania,
    capisco la tua inflessibilità, perché la leggo attraverso la tua pesantissima esperienza personale. Ma credo che non vorrai fuggire, se papi ti (ci) chiede (e offre) aiuto.
    Ciao, scriviamoci ancora.
    (ora vi lascio, il mio nipotino biondo, 4 anni, aspetta il nonno, ma non sa che qui si chiama Silver)
    Bacioni
    Silver

  • 89
    PapiMati -

    Siete tutti e due fortissimi. Mi piace molto invece, Ania, che tu sia passata dalla tua disperazione al consigliare me.
    Lo trovo bellissimo, e dimostri così la tua forza, quella stessa che ti serve per superare i tuoi di problemi.
    Devo dire però, e la spiegazione sta nella esperienza di vita, che Silver, lui un uomo forte, coglie meglio la complessità, forse stupida, del mio problema.
    In realtà, però, credo che il mio disagio derivi dalla dilemma di far del male ai miei bambini o farne a me, peraltro per una persona rispetto alla quale non ho nessuna certezza, visto che la conosco solo da pochi mesi. Pochi mesi, con pochi momenti, in cui però mi sono sentito di nuovo vivo, con voglia di fare, di lavorare, di parlare. Una sensazione che non provavo da tempo.
    Certo, il mondo è pieno di persone separate e di figli di persone separate, e non credo che siano per forza tutte infelici. Ma la storia con mia moglie è nata con un amore immenso che ha resistito per anni e sento troppo triste l’idea che sia finito. Voglio troppo bene ai miei bambini per solo concepire di essere io la causa di un loro trauma o del loro dolore. Però devo dire che il sogno di essere felice è bello e abbandonarlo è difficile, ed oltre tutto non so quanto produttivo.
    Il tuo rimprovero, Ania, ci sta bene, in realtà sono solo un debole che non sa fare delle scelte.
    E pensare che il mio lavoro è fare scelte per gli altri. A casa, però, non riesco a stare bene.
    E’ l’indifferenza, forse peggio del litigio, forse peggio dell’odio. E’ il non capire più le esigenze dell’altro, è il non voler più sacrificare le proprie per l’altro, perché l’altro non fa lo stesso.
    In fondo l’amore è mettere l’altro prima di se stesso, non credete? Ma quando questo non ci rende più felici, cosa bisogna fare? Prenderne atto e cambiare, oppure lasciarsi vivere per la paura di far male a qualcuno?
    A volte sogno di scappare con la persona che adesso credo di amare e credo mi ami, per non dover fare i conti con le mie responsabilità, scappare lontano e far finta di essere nato di nuovo. Il nostro sogno è il Canada, ed una figlia, Letizia.
    Ma non ho neppure il coraggio di fare questo, non sono capace di scegliere, sono proprio una merda.
    Con mia moglie ho parlato, ma non ho risposte, se non un generico, ma indimostrato, io ti amo.
    Non so se avete visto il film i giorni dell’abbandono, ma il film finisce con una domanda:
    è una colpa smettere di amare?
    Poi c’è la persona che adesso credo di amare: mi prende, mi molla, mi dà spiegazioni plausibili e credibili riguardo ai suoi sensi di colpa, ai suoi sogni che con me, data la mia condizione, non potrebbe realizzare, il vestito bianco, la chiesa, la gioia di urlare al mondo che mi ama, senza doversi sentire giudicata. Mi sento preso per il culo, scusate la parola, però nello stesso tempo credo di capire quello che vuole dire. Solo non so se crederci. Insomma, in una parola mi ha distrutto la vita facendomi intravvedere la mia felicità, ma facendomi capire che non potrò mai averla.
    Scusate lo sfogo. Scusa Ania, scusa ancora, ma aiutami. E Silver ci farà da papà.
    A proposito, la sai una cosa, mio papà non è morto quando ero piccolo, ma ha avuto una gravissima malattia quando avevo tre anni, Per diverso tempo non c’è stato, e poi è stato un po’ assente.
    Io, da bambino, lo amavo solo perché mi portava ai baracconi a sparare. Quando è morto, non ti dico quanto mi sono sentito in colpa per non averlo amato solo perché era papà.
    Di fatto il mio papà vero, quello di cui mia madre mi parlava e mi parla mia sorella più grande, non l’ho mai conosciuto, ho conosciuto solo una parvenza di lui. Se ci fosse ancora e se fosse sano, sicuramente mi rivolgerei a lui, forte, deciso, razionale, fiducioso, ma nonn c’è.

    Grazie della vostra presenza

  • 90
    ania -

    Silver,
    io non nego il mio aiuto a nessuno e tu lo sai più o meno
    come sono fatta è parecchio che ci scriviamo e credo
    d’essermi fatta capire!!Non sopporto certe cose,non le voglio
    sentire se lui vuole aiuto e qui l’ha trovato,bene io mi
    allontano perchè non tollero certe cose credo sia l’ultima
    volta che scrivo qui aiutalo tu io non posso

  • 91
    ania -

    Papi,
    aspetta un’attimo e cerco di darti un’aiuto più concreto…
    ………………….redazione aiuto!!

  • 92
    ania -

    Il numero non è più attivo quello,
    era per vedere se la redazione lo passava,
    se ti và mandami il tuo….Così possiamo parlare,
    io ci provo perchè sono molto timida e balbetto,
    ripeto quel numero non è attivo,ora mi vado a preparare
    che vado a ballare con le mie amiche…Sono agitatissima
    poi vi dico

  • 93
    ania -

    Buonanotte,
    sono appena tornata a casa sono andata a ballare con delle
    mie amiche,sono molto felice perchè mi sono divertita tanto
    tanto…Il locale era vicino casa mia,mi sono vestita con:
    gonna nera a sbiego con cinturone a vita bassa,maglietta con
    scollatura vertiginosa nera con il fiocchetto d’avanti,
    stivali neri tutti intrecciati con la zip,trucco un pò
    di fondotinta e terra glos rosa e il gioco è fatto!!Siamo
    andati in un localino niente male,abbiamo ballato sopra i
    tavoli e ci siamo ammazzate dalle risate ho ballato anch’io
    anche se sono molto timida però mi sono scatenata=)))))
    Poi per chiudere in bellezza la serata siamo andati in un
    bar aprendere il cornetto,io ho preso il saccottino al
    cioccolato….E ora sono qui d’avanti al pc,fumo una
    sigaretta e mi metto sono il piumone,si sono felice questa
    sera,stò cercando di mandare via i pensieri negativi
    che mi assalgono anche in questo momento però non voglio
    demordere…buonanotte a tutti Ania

  • 94
    Silver Quattrini -

    Cara Ania,

    a ballare? Che bello! Ma a che ora torni? Io sono già sveglio e Milano sembra il Central Park sotto la neve. Dalla mia finestra, nella distesa del giardino del Comune, tra gli alberi spogli e ricamati di bianco, spiccano soltanto i due cavallucci rossi con la molla. Ovviamente alle 5 e 45 del mattino i bimbi non ci sono a cavalcarli: ma tra qualche ora, se appena smette di nevicare, spero di vederne una frotta a tirarsi le palle di neve nascondendosi dietro i pupazzi e le altalene.
    Buona giornata a tutti.
    Silver

  • 95
    PapiMati -

    Cara Ania, sono contentissimo che ti sia divertita, davvero. Sarebbe stato bellissimo vederti
    allegra e spensierata, fortunato chi c’era.
    Mi sono un po’ preoccupato perché hai detto di non voler più scrivere, se la causa sono io
    non è giusto, piuttosto devo allontanarmi io.
    E l’aiuto, in fondo, per me è solo leggervi e parlare con voi.
    Ciao Alina e Silver e buona giornata anche a voi.

  • 96
    ania -

    Alina non vuol più parlare,
    è solo un’errore,lui non sà cosa vuol dire amare,forse sei
    solo una pazzia…
    Alina piange adesso non sà più cosa fare,questa storia gli
    ha calpestato il cuore,dolce Alina non fuggire prova
    a ripensare,è solo un’errore da quella sera non sò più cosa
    fare,forse stato solo un gioco,una pazzia,anch’io vorrei
    comprendere questo mondo senza regole,ti prego non far morire
    te stessa…Scusami è solo uno sbaglio ho distrutto tutto,
    io quella sera non cercavo lui,una storia che non può cambiare
    …Raggio di sole frutto di un mattino si scalda il cuore ..

  • 97
    Silver Quattrini -

    Cara ania,
    come va oggi? il raggio di sole frutto del mattino ti ha scaldato il cuore?

    ciao da silver

  • 98
    anais -

    Io non capisco come la maggior parte delle persone della mia vita possano non accorgersi quanto futili sono le cose per cui il corso della loro giornata cambia, e negativamente, senza che nulla possa accadere, senza che loro possano reagire.
    E’ un’arrendevolezza inconsapevole, senza attimo di esitazione. Non ci si interroga, si critica solamente chi non ha lo stesso modo di essere.
    E’ una sorta di gara invisibile, al miglior pasto, al miglior lavoro, alla migliore casa, al miglior amante, al miglior sesso, al miglior ristorante della città.
    E poi, ci si guarda in cagnesco, quando si avverte palese la mia indifferenza, l’assenza di non interesse, di totale mancanza di mediazione.
    Mi guardano come ad interrogarmi e trovano i miei occhi assenti.
    A me non interessa il pasto buono la domenica. A me interessa non incontrare l’insofferenza alle stronzate, la rabbia che le cose non vanno tutte nel posto giusto e alle ore giuste, che la serenità non si incontra per forza intorno ad un tavolo, se poi le facce sono rivolte unicamente ai piatti.
    E invece ci sono momenti di mia totale indifferenza a questo mondo, a questa vita, a questo modo di condurre la mia esistenza, come non mi appartenesse, come sentissi che questo non è il posto che mi ha scelto Dio nel cammino della mia verità.
    La mia verità non è questa.
    A volte mi sembra talmente sciocco starla a spiegare, che c’è dispersione di energia in un’arrabbiatura per motivi così stupidi, inafferrabili, dementi. Ci si chiude nel proprio guscio, si contattano i propri simili, pancia in dentro, petto in fuori, la vita è una lotta. Ma a cosa? A mangiarsi l’uno l’altro? Non ne ho la forza, né la voglia. Teneteveli i vostri desideri, i miei son chiusi in una scatola e non li spreco per cercare di spiegare dove sta di casa la mia esistenza, che poi mi si sciupano, e di questi tempi non val la pena. Conviene indossare il vestito dell’indifferenza, a volte abbellito da fiocchi di finti sorrisi, e tenermi dentro il mio mondo, quello dove andrò presto ad esistere.

  • 99
    ania -

    Silver,
    non và per niente bene e credo che ne avrò per un bel pò di
    tempo…tu?

  • 100
    Silver Quattrini -

    Grazie google!

    Ti dico grazie, carissimo amico google. Mi ero arrovellato un giorno intero cercando di decifrare l’ultimo criptico messaggio di Ania.

    E invece, cosa avevi fatto, piccola Ania? Avevi semplicemente interlineato i versi di una canzone di Elsa Lila con i tuoi nomi e la tua storia.
    Senza google non l’avrei mai capito. Ora so che Elsa Lila ha cantato a Sanremo due anni fa.
    La prossima volta ti metto due versi di Vasso Ovale e Mario Anzidei (persi di vista ed udito dal 1965) e voglio vedere se mi sgami!

    A proposito di google: non conosce soltanto le canzoni, ma sa contare e non si fa scappare le lumachine.

    Ciao, a dopo
    Silver Quattrini

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