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Voglio lottare

di ania

Views: 5 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Sono capitata qui per caso, stavo cercando su internet qualche sito che parlava del suicidio e sono approdata qui non sò perchè mi sono registrata o se continuerò a scrivere non ne ho la più pallida idea ma per ora scrivo, non m’interessa d’essere giudicata sicuramente lo sarò ma ormai c’ho fatto l’abitudine ma non ha importanza. Allora, mi presento io sono Ania(nome inventato) sono di Roma ed ho 17anni che dire,venerdì di 2 settimane fa ho tentato il suicidio perchè l’ho fatto? Lo rifarei? Rispondo a me stessa a queste solite domande che si fanno, l’ho fatto perchè non mi sopporto detesto tutto ciò che mi appartiene, ho dei problemi in famiglia ma non voglio parlare di questo no mi dissolverei in altri discorsi, si lo rifarei e vi giuro mi dispiace d’aver ricevuto la lavanda gastrica perchè preferivo essere in coma.

Data di pubblicazione: 30 Settembre 2005

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Categorie: - Me Stesso

198 commenti

  • 1
    Mariuccia -

    Se preferisci essere in coma perchè hai scritto? Per una forma di esibizionismo o cosa? Se sei così decisa di farla finita…nessuno in un blog ti potrebbe convincere del contrario…allora perchè scrivere se non vuoi essere “salvata”?

  • 2
    ania -

    Cara Mariuccia,
    forse non sono riuscita a farmi capire perchè intenta a scrivere e a non riflettere,il fatto è che io non ritenterei il suicidio anche se ci penso ma non credo di rifarlo.Parlavo dei risultati del mio gesto,la voglia matta d’attirare l’attenzione sulla mia famiglia era molta e il fatto d’essere stata poco in ospedale e d’essermela cavata con una lavanda non ha fatto cambiare la mia situazione familiare.Infatti se noti come titolo della pagina ho scritto voglio lottare non morire credo che sia già importante questo non credi?

  • 3
    luc2005 -

    cara ania, all’età di diciassette anni anch’io sono stato sfiorato da quella strana idea, ma la curiosità di vedere cosa c’era oltre quel funesto pensiero mi ha dissuaso. Mi ha aiutato molto, strano a dirsi a prima vista, proprio la poetica di Leopardi. E così è incominciata una frequentazione con i poeti di tutte le epoche e di più parti del mondo che mi ha portato fino alla mia stagione autunnale. Spero che anche tu possa allontanare l’ala della morte ricercando comunque nuovi stimoli e non tiabbattere mai. Ti bacio teneramente.

  • 4
    ania -

    Luc,
    ti sembrerà strano ma io alle elementari portai passata la tempesta di Giacomo Leopardi,il saper leggere è molto importante sono certa che seguirò il tuo consiglio e proverò a leggere storie più che altro poesie come hai fatto tu di poeti ti ringrazio per il consiglio e specialmente per il bacio che ricambio affettuosamente

  • 5
    Silver Quattrini -

    Cara Ania,
    dieci giorni fa l’ho visto. Era un ragazzo della tua età volato dall’ultimo piano. Ho sentito l’assurdo tonfo e l’ho visto steso sull’erba con i suoi boxer neri, i calzini bianchi con il logo e i capelli appena tagliati. Ho visto l’ambulanza con il medico, i carabinieri con il telo bianco, il giudice. La mamma bionda sconvolta, piegata accanto al corpo, che si dondolava piano sulle ginocchia con le mani sul volto. Incapace di capire. Incapace di piangere. Con un dolore più grande di tutto, eppure incomprensibile. Poco più di venti righe in cronaca. Eppure sono convinto che se P. avesse potuto vedere quella scena, con il dolore di tutti: genitori, sorelle, parenti, vicini, la lenta sfilata dei compagni di scuola con i fiori, i bigliettini e i peluche, non l’avrebbe fatto. Non ci avrebbe costretto tutti in quel buio senza uscita.
    Stiamo con gli altri. Prima. Ora che ti sto scrivendo (21,45 di lunedì), siamo in quel prima. Sono passate soltanto otto ore da quando hai scritto tu. Siamo in quel prima, e ci sono milioni di persone che ti vogliono.
    Anch’io, con affetto paterno, ti abbraccio. Se vuoi scrivermi qui, ne sarò felice.
    Silver Quattrini

  • 6
    ania -

    Carissimo Silver,
    le tue parole mi hanno colpito molto in effetti chi tenta il suicidio la maggior parte delle volte è perchè non viene capito e si sente emarginato dalla famiglia anche se magari tutti gli voglionon bene ma non è facile sai capirlo,io per esempio mi sento molto sola e triste eppure ho una madre che mi dà tutto non mi manca nulla sono seguita da uno psicologo molto bravo eppure sono così sola.Quando ho tentato il suicidio e la mia migliore amica mi ha portato in ospedale ho visto tanta gente in torno a me mi sentivo “soddisfatta”ma poi?Non è cambiato nulla tutti sono tornati alla loro vita e io al mio silenzio.Ti ringrazio per l’affetto paterno io non sò cosa significhi ma sono sicura che è un’qualcosa di stupendo che pultroppo non ho mai provato perchè mio padre è morto quando io avevo 3 anni..un bacino

  • 7
    Silver Quattrini -

    Cara Ania,
    che sollievo leggere queste tue righe!
    C’è un bel film di Scola (La cena) nel quale un personaggio dice: com’è difficile affrontare la solitudine da sola! Non è un paradosso. Quasimodo, da poeta, scrive: Ognuno sta solo sul cuor della terra / trafitto da un raggio di sole: / ed è subito sera. A parte la gratitudine di tutti gli studenti italiani per la brevità della posesia da imparare a memoria, sentirsi soli è la condizione umana. Ma proprio perché siamo soli possiamo unirci agli altri: nella speranza, nella passione per la persona della quale siamo innamorati, nella Fede o nelle fedi. Esci di casa, vai da sola o con la tua amica da qualche parte: dagli scout, in chiesa, in un’Associazione. Tocca un po’ il dolore degli altri. Guarda il primo vecchio o la prima vecchina che incontri: hanno avuto anche loro 17 anni. Si sono innamorati e sono stati felici, ma qualche volta sono stati delusi e hanno creduto di morire dal dolore. Ma nessuno di loro s’è detto basta da solo. Guarda un bimbo piccolo, di 4-5 anni: ascolta quello che dice. Soltanto a quell’età si sa tutto e non si sbaglia mai. Pensi che noi maturi (matusa, dicevo io nel 1960) siamo sicuri? Abbiamo soltanto una lunga esperienza di vita che ci aiuta. Proprio per questo andiamo a volte in crisi davanti al nuovo: dai cambiamenti interculturali all’sms, ci sentiamo a volte inadeguati. Ai miei figli ho sempre raccontato che abbiamo dieci dita, e che, una lettera per dito, abbiamo sulla punta delle nostre dita, una cosa: L-A-F-E-L-I-C-I-T-A. Ma che soltanto gli altri la possono leggere.
    Bacione anche a te
    Silver Quattrini – Milano

  • 8
    ania -

    Silver,tu dici tante belle parole che per me rimangono lì scritte difficili da mettere in pratica ho sempre paura di tutto balbetto quando le persone mi guardano in faccia sono così sbagliata..ma così tremendamente esausta

  • 9
    Silver Quattrini -

    Cara Ania,
    certo che ti do soltanto tante belle parole. Tu per me sei un bel nome di 4 lettere che vive a 621 chilometri da Milano, un’immagine indistinta (chissà perché ti immagino con i capelli corti) e il biancore traslucido di questo schermo di PC. Non ho altro che le parole per starti vicino. Ma se provi a stare un po’ di più con altri ragazzi e ragazze della tua età, vedrai che avrai qualcos’altro oltre le parole. Avrai emozioni, sentimenti, affetto. E divertimento! e uscirai dal buco nero nel quale ti stai cacciando. Penso che tu vada a scuola, ma non so se hai altre esperienze di comunanza con gli altri. A Roma ci sono migliaia di associazioni di tutti i generi: io conosco bene gli scout Cngei. Alla tua età, con gli scout, si sta in un gruppetto (la compagnia) di 16-17-18 enni, ragazzi e ragazze, che si programmano da soli le attività, si gestiscono in proprio idee e cose pratiche. Fanno servizio, a volte anche all’estero, presso altri giovani: il tutto con semplicità, amicizia e massimo rispetto laico per le convinzioni, i tempi e le sensibilità di ciascuno. In http://www.cngei.it trovi tutto.
    Ciao
    Silver Quattrini

  • 10
    Peppe -

    ciao silver sei grande e Ania mi auguro che abbia capito con quale tipo di uomo ha avuto la facoltà di corrispondere, tu sei uno di quelli che secondo me non farà mai e non penserà mai ad una stupiddagine del genere ( suicidio ) e sai perchè? perche oltre ad avere cura di te stesso hai anche cura degli altri e ciò ti fà onore, cara Ania o come tu veramente ti chiami fai come silver cerca di dare un pò di more e di attenzione agli altri, semina e vedi che raccoglierai, non cento di quello che hai seminato ma sicuramente 20 o 30 eciò ti porterà al pensiero di essere importante per qualcuno, fallo io lo faccio e mi sento in pace e amo me stesso è vero silver che ci si sente cosììììì? Almeno a me dà questa senzazione provaci.Ciaoo

  • 11
    anais -

    Ania combatti.
    il percorso è tortuoso e in salita, ma si arriva sempre in cima se si ha la forza di continuare a camminare.

  • 12
    inglesino -

    Ciao Ania,
    le tue parole sono come carne pulsante, pregne dei tuoi pensieri e della tua vita. Mi ha colpito molto leggerti, hai concesso a tutti noi un attimo del tuo tempo per far conoscere un periodo della tua vita. Hai la forza di riconoscere le tue azioni dando loro un nome, hai la forza di guardarti dentro, hai la forza di parlarne con tutti noi ed ascoltare cosa abbiamo da dire. Non sono semplici parole, questa forza è realmente presente in te, e ti aiuta ad andare avanti. Lasciati alle spalle i momenti di sconforto nero, afferra le cose a cui tieni e stringile forte a te: ti aiuteranno ad affrontare la vita, imparare a conoscerla e conoscerti; le cose a cui tieni si moltiplicheranno.
    Conosco Silver leggendolo in questi post, credo che quanto ti abbia detto sia incantevole, la sacrosanta verità.
    Ti abbraccio, non sei sola.
    Ricky.

  • 13
    ania -

    Come avrete notato in questo periodo non ho più scritto,
    però vi ho letto sempre riflettendo anche su ciò che avete detto.Sono commossa per come vi siete presi cura di me pur non conoscendomi avete donato a me un pò del vostro tempo.
    Cosa dovrei dire?Forse dire grazie sarebbe troppo scontato,io tutto sono meno che scontata.
    In questi giorni mi sono molto impegnata nella mia vita,andando anche a scuola cercando di prendere un diploma di dirigente di comunità ho lottato e non potetee capire quantosia difficoltoso per me fare anche le minime cose,sono una ragazza molto timida e insicura.
    Vi dico tutto questo perchè mi fido di voi,non ho alcuna intenzione di sprecare queste pagine di diario così come se fossero cole lì messe tanto per occupare spazio. Riprendo da dove avevo incominciato dicendo che dopo tutte queste mie fatiche mi sono sentita criticare in famiglia d’avanti a una mia amica se vidico la motivazione vi mettereste a ridere:la tua amica porta sfiga,quindi gli abbiamo detto che sei rimasta la pazza di sempre!
    Mi sono sentita crollare il mond addosso,io che faccio tutte queste fatiche m’impegno cosa ottengo?Proprio in queste circostanza nasce dentro di me la voglia d’arrendermi di non alzarmi tanto chi me lo fa fare?Conoscerete tutti la canzone:SE SEI BELLO TI TIRANO LE PIETRE SE SEI BRUTTO TI TIRANO LE PIETRE…Bhè infondo la vita è così…non c’è mai e voglio sottolinearlo MAI qualcuno che dice si va bene!!!Mentre vi ho scritto ho abbozzato anche un sorriso,spreo di non avervi annoito più di tanto,se l’ho fatto…
    bhè pazienza,io stò bene ora che ho scritto…baci ANIA

  • 14
    anais -

    combatti e lotta per te stessa Ania.
    Lo capisco che alla tua età (in verità anche alla mia!) è importante l’approvazione o l’appoggio di chi ti è vicino, è fondamentale, hai ragione, ma se tu hai il coraggio di affrontare la vita e guardarla a testa alta, fallo per te stessa, per raccogliere i tuoi risultati e costruire il TUO futuro,che se vuoi ti darà soddisfazione e tanta, anche sotto forma di situazioni diverse che ora tu non riesci a riconoscere.
    un abbraccio
    Anna

  • 15
    ania -

    Carissima Anna
    4anni fa pensavo al mio futuro giocavo ancora con le Barbie andavo alle medie ero felice
    prendevo ottimi voti ero tra le prime della classe e tutto quello che era giusto che ci
    fosse alla mia età io lo avevo sensa nessun problema.Poi si è scatenato l’inferno,
    un’uomo che mi conosceva fin da piccola mi ha tolto per sempre la mia ingeniutà la mia
    voglia di giocare ridere,prendere la vita così come veniva.Quest’uomo mi ha tolto tutto
    mi ha fatto vedere il lato più brutto della mia vita,mi ha levato quel velo che avevo negli
    occhi,dove tutto era rose e fiori non c’era malignità nello sguardo i baci le
    carezze erano tali e niente di più.Poi è arrivato lui,
    con la sua dannata voglia di giocare al grande e al bambino,
    prendendosi gioco del mio corpo che si stava formando,togliendomi quel gioiello che ogni
    donna tiene stratto a se..Io sono così adesso,divisa tra il mio presente e il mio
    passato che ogni giorno a ogni ora ritorna alla mia mente,mi domando sempre perchè,
    cos’ho io che non và mi guardo e capisco tantissime cose.Sono una ragazza odio il mio
    corpo,Dio mi ha dato una cosa la bellezza,sono alta 182 sono ben fatta
    ecco cosa ne è di me,un fisico che io disprezzo odio le mie forme il mio seno,il mio fondo
    schina tanto ammirato odio i miei occhi profondi i miei capelli folti ma corti.Vi ho fatto
    la mia descrizione non per apparire tutto voglio dalla vita meno che questo,vorrei tanto
    sparire mettermi un saio addosso,ma questa è la società…basta basta

  • 16
    Mariuccia -

    Ania, non devi odiare il tuo corpo..la tua bellezza..non ha colpe..ha molte colpe invece la società in cui viviamo. Ma non devi abbatterti. Non devi farlo mai. Piangi se ne hai bisogno, sfogati e caccia fuori quella rabbia che è in te, ma subito dopo rientra in te stessa, prendi coscienza di quello che sei, del tuo spirito, della tua mente, della tua forza, stringi tutto nelle mani e vai avanti per tua strada in questa vita, passo dopo passo..a testa alta. Perchè nessuno può rubarti quello che sei, nessuno può rubare quella tua essenza, quel tuo spirito innato..NESSUNO. Pensa bene a quello che ti ho detto…lui non può rubarti più nulla se tu lo vuoi..devi volerlo con tutte le tue forze. Non lasciarti abbattere da lui. Non lo merita. Tu meriti invece il meglio. Apri le braccia al cielo..e vedrai che il meglio per te arriverà..non ti si può negare..ti abbraccio forte, Mariuccia.

  • 17
    luc2005 -

    Guardati dentro e non guardare lo specchio. Ridi quando ti criticano e prendi in giro il mondo. Tutti belli o brutti siamo uguali, cerchiamo di migliorare dentro per apparire quel che siamo… più belli e più forti. Vivi perchè c’è solo la vita, il resto non conta.

  • 18
    Silver Quattrini -

    Cara Ania,
    cari tutti,

    erano un po’ di giorni che non guardavo queste pagine. Ero rimasto a nove commenti e pensavo che Ania avesse riposto in sè questa esperienza epistolare. Oggi, saltabeccando in internet, ho visto e ho letto. Ho letto della terribile esperienza di Ania, che prima non avevo voluto immaginare. Mi sento strangolato dalla vergogna, per appartenere io a quel genere umano che 4 anni fa ti ha fatto del male. Un male indescrivibile, che ha violentato l’atto più bello e importante tra gli esseri umani facendolo diventare la più orribile delle esperienze. Ma credo che questo tuo passato, terribile quanto vuoi, debba essere confinato, ristretto, rinsecchito, quasi come se non fosse mai avvenuto. Come se fosse soltanto una fantasia di tredicenne. Guarda all’oggi e al futuro e agli altri. L’avrai anche tu accanto una persona che ti amerà, vedrai. E capirai che tutto il resto non conta, perché la tua visione del mondo passerà attraverso la persona che ti sta a fianco. Grazie per le parole di Peppe. E grazie per i tuoi capelli corti, che, non so perché, avevo immaginato e descritto in quel commento numero 9.
    Adesso, avrei voglia di piangere anch’io. Ma non posso. La società non merita quel basta-basta che hai scritto. C’è sempre qualcosa da fare, per noi e per gli altri
    Ciao da Silver Quattrini

  • 19
    ania -

    Silver,
    che gioia rileggerti veramente mi sono “attaccata”a te come non mai non chiedermi il motivo
    non saprei risponderti sono cose che si sentono e basta.In questo momento mentre stò
    scrivendo fumo una sigaretta non ricordo esattamente quante ne ho fumate durante il
    giorno,forse troppe perchè ormai mi sveglio con la tosse e tiro avanti così per
    tutta la giornata ma ahimè ho anch’io i miei vizzi.Una volta mi dissero,di lottare per
    raggiungere il mio scopo,che non sempre si può perdonare chi ci ha fatto del male perchè
    il mondo è fatto di buoni e di cattivi,di rose e di spine.Io ho riflettuto molto,penso che
    il perdono sia la cosa più bella che possa esistere al mondo ed io ho perdonato chi
    mi ha fatto del male,ma non mia madre che non mi ha sorretto nel momento del bisogno,
    che ha partecipato a quel gioco sporco che ho subito.Non vorrei che voi commentaste questo
    che ho appena scritto su di lei,non mi farebbe piacere leggere su di voi amarezza o
    disprezzo no,ma solo dei sorrisi che mi diano la forza per andare avanti perchè avvolte
    molto spesso sento le forze mancare sotto i miei piedi e vengo qui a sollevarmi
    sprigionando come ho sempre fatto nella scrittura tutto il mio male la mia rabbia
    la mia gioia.Silver,continua sempre a darmi i tuoi abbracci paterni mi fanno stare bene,
    mi danno la voglia di sognare e di sentirmi…Ania,che nome eh..?Sapesse il mio,bhè
    direte che importa,ma ormai ci sono dentro a questo diario,quindi…PIACERE IO SONO ALINA

  • 20
    inglesino -

    Alina,
    leggo di nuovo le tue parole e non posso non ripeterti quanta forza esse celino. Sono bagnate di lacrime, lacrime di dolore, lacrime vive. Hai la forza di parlare di TE, di ALINA, della ragazza che sorride quando scrive, che si alza con la tosse.. quella stessa ragazza, viva, che vedi allo specchio.
    Non ti nascondi, guardi in faccia il passato e lo riconosci per quello che è: PASSATO. Brutto, infame, ma PASSATO. Non chiudi nel tuo animo questo passato, e fai bene perchè ti avvelenerebbe: ne parli qui, con noi, e il solo fatto di parlarne è forza. Adesso cerca di liberartene: lo hai già delimitato, lo hai rinchiuso.
    Vuoi lottare piccola Alina, e stai lottando; comincia dalle piccole cose quotidiane, circondati delle persone alle quali senti veramente di volere bene. Vedrai quanto sapore hanno quelle che vengono a volte definite “piccole cose della vita”: camminare sentendosi il vento fresco sul volto, scegliere un paio di scarpe, guardare negli occhi una persona, sorridere! Vedrai che quelle lacrime di cui ti parlavo all’inizio, quelle lacrime di dolore, si asciugheranno, e presto tornerai a bagnare le tue parole con lacrime di gioia.
    Continua sempre a dare una forma alle tue sensazioni, anche con la scrittura: esprimi sempre il tuo amore, il tuo dolore, i tuoi desideri, sempre!
    Ania ha cercato un sorriso scrivendo su queste pagine, mi fa piacere pensare che chi c’è dietro queste pagine riesca in qualche modo a trasmettere un sorriso ad Alina. Ania.. Alina.. già, perchè sei sempre tu!
    Ti abbraccio sinceramente,
    Ricky

  • 21
    Silver Quattrini -

    Cara Alina,

    verrebbe la voglia di dire: Ania non c’è più, ora c’è Alina e tutto è risolto. Ma non è così. Ania sta dentro Alina con un dolore che occupa tutto. Occupa, ma non deve pervadere. Non deve annullare tutto il resto. E’ quel resto (che è speranza, gioia di vivere, emozioni, amore, rispetto) che deve piano piano restringere il dolore.
    In campagna, quando si mette nel camino un ciocco di legno un po’ troppo grosso, a volte sembra che si spenga tutto. Ma poi, piano piano, smuovendo con cura il resto che brucia ancora, per quanto piccolo, anche il grosso ciocco nemico si scalda, comincia bruciare, lentissimamente, poi s’infiamma, si riduce…e scalda e passa il fuoco, quindi luce e calore, ad altra legna. Del ciocco resterà un pezzettino piccolissimo, un tizzone incenerito, indistinguibile in mezzo ad altri mille. Non so quanto ci vorrà, ma alla fine ricorderai la tanta luce e il tanto calore di quel resto. Il tizzone nero, se non lo butti, starà lì. Ma ormai non brucerà (quasi) più.
    Un abbraccio da Silver Quattrini

  • 22
    ania -

    …sono a casa…al buio…stò male..

  • 23
    luc2005 -

    Ania, Ania…, devi uscire dal buio,perciò stai male. Devi farti delle amiche con cui parlare, scambiare idee e sentimenti. Non accontentarti di scrivere davanti a uno stupido schermo luminoso che non può apprezzarti.Esci e non farti irretire dal passato. Spero che tu lo faccia. Su coraggio.

  • 24
    Silver Quattrini -

    Ti senti meno sola se ti dico che ogni giorno ti penso e guardo qui per vedere se hai scritto ancora? E che ho avuto un tuffo al cuore quando ho visto che c’erano 23 commenti (e non più 21)?
    Lo sai che sei in google? prova a chiedere Ania Alina e ti rispondi da sola. Ci trovi proprio con quelle due paroline che hanno dato inizio a questa storia: voglio lottare.
    Ciao da Silver Quattrini

  • 25
    ania -

    Silver,
    se guardi bene ci sono molte cose che puoi carcare di me…
    Sono stata tradita,dalla persona che più stimavo nella mia
    vita,la roccia su cui andavo a piangere da 3anni a questa
    parte..non vi stò neanche a dire che ruolo riveste questa
    persona,sarebbe atroce per voi e ancora peggio per me
    perchè verebbe schernito…
    Silver,il cielo ci unisce..voglio consigliarti di cercare
    su google anche questa parola:intervista a Dio,è di un
    certo Marco,la trovo stupenda…fammi sapere…

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