Voglio lottare
di
ania
Riferimento alla lettera:
Sono capitata qui per caso, stavo cercando su internet qualche sito che parlava del suicidio e sono approdata qui non sò perchè mi sono registrata o se continuerò a scrivere non ne ho la più pallida idea ma per ora scrivo, non m'interessa d'essere giudicata sicuramente lo sarò ma ormai...
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Ma tu sei davvero alta 182? Ma li metti i takki? Mi viene troppo da ridere, io sono un tappo alto 170 😛
Ah ti faccio una domanda.
Io stasera sono al lavoro. Incredibile ma vero. Ni è scaduto il contratto (nel senso che hanno smesso di pagarmi) ma sono qua lo stesso a finire una cosa nella speranza che il mese prossimo mi riassumano.. secondo te sono molto fiducioso, o sono un po’ pirla?
Lord Nurgle sei un mito!
Caro Lord,
si sono alta 182 e vi sono rare volte che porto i tacchi,
anche perchè il mio modo di vestire è molto sportivo e
quindi la maggior parte delle volte indosso scarpe da gin=
nastica.Non sò per quale motivo tu chieda a me un consiglio,
però posso darti il mio pensiero che puoi interpretarlo
come vuoi.Nel tuo messaggio dici che stai finendo una cosa
quindi si presuppone che l’abbia iniziata tu,quindi
quello che mi viene in mente in questo momento è che se
nella vita ci prendiamo un’incarico addosso dobbiamo
anche essere capaci di portarlo a termine,io per
quanto mi riguarda ho sempre portato a termine i miei
compiti,certo tranne cause di forse maggiori…Non sò se
questo sia un consiglio direi che è più un mio pensiero a
voce alta…ma se questo può esserti stato d’aiuto
anche se minimo sono contenta.ciao Ania
Perchè è un mito??
Carissimi,
Mi capita spesso di guidare in autostrada, con un Tir davanti e i guard-rail ai lati, con appena ogni tanto la possibilità di sbirciare il panorama per una frazione di secondo e con la coda dell’occhio. Per ore e ore.
Ma poi finalmente ci si libera e si esce dal casello. Io amo quelli piccoli, già quasi attaccati al paese. Allora si guida con più calma, si guardano le persone che passano, ci si ferma, si entra in uno di quei bar-edicola piccoli e incasinati, che vendono di tutto e sempre vuoti. Lì si scambiano due parole con l’edicolante. Come va? Quest’anno n’ha fatta tanta (di pioggia o neve).
Ecco: questo senso di liberazione ho provato stamani quando ho letto il dibattito serale tra Ania e il Lord. Ma quanto sei alta, e i takki-tacchi, ma è meglio finire il lavoro e sperare in un nuovo contratto (cococo o a progetto?).
Per me oggi sarà una bella giornata. E così spero per Ania e tutta la banda.
Bacioni paterni a tutti
Silver
Te lo chiedo a te un perchè sembri una ragazza molto sincera e diretta. Hai ragione, il progetto che ho iniziato devo finirlo, e se non ce l’ho fatta entro il contratto è colpa mia, ora entro pochi giorni spero di chiudere sta cosa e di trovare qualche altro progetto. Infatti sono qui a lavorare anche se potrei benissimo mandarli tutti a quel paese.. l’unica cosa è che mi prendo 1 po’ di libertà con i loro computer hehe.
Per fortuna ho risparmiato qualche migliaio di euro in questi anni quindi di fame non muoio, intanto mando in giro un po’ di curriculum.
Cmq tanti ragazzi si sentono in imbarazzo con una + alta, forse perchè un ragazzo vuole sempre sentirsi fisicamente superiore, invece per me è tutto il contrario, no problem anche quando metti i takki! Ciao ciao, e un bacino sulla guancia, se mi dai il tempo di prendere una scaletta.
ania, ritengo lordnurgle un mito per gli stessi commenti di silver…
il senso di liberazione che distoglie dal dolore.
scusa la mia fretta, ma rubo tempo a cose terribili per rispondere velocemente qua e lasciarti un saluto.
buona giornata.
Vorrei poter parlare di te,
ma le lacrime non farebbero uscire neanche una sillaba
dalla mia bocca…
Vorrei mettere un megafono al cuore così se qualcuno
pronunciasse il tuo nome sentirebbero la mia reazione…
Vorrei poter dire al mondo intero che le corse che facevo
per vederti anche solo per un minuto sono valse a qualcosa…
Ma non è così,ero tue per 5 o 10 minuti?Ora non ci sei più..
che scema sarei a dirti mi manchi non meriti più neanche
ciò che non si può vedere..Ti amo,ma voglio dimenticarti
ma non sò più come si ama,mi hai tolto questo sentimento..
Ho voglia di piangere,
la mia cameretta è così fredda credo che tra poco mi metto
sotto il piumone…La giornata sembrava bella,
sono stata anche con una mia amica ma non avevo voglia
d’ascoltarla…
Non ho voglia di nulla se non di piangere,
mancano pochi giorni e tutto ricomincia non si chiude mai
quella porta che è immensa….
Papà se tu fossi stato qui tante cose non sarebbero successe.
E c’era chi, otto anni prima che tu nascessi, ti suggeriva le risposte giuste:
…insieme ad un dubbio
raccolgo una rosa
ed un sogno strappato al risveglio
diventa qualcosa
E la ruota riprende a girare
E riprendo ad amare la vita
E la ruota del cuore mi canta
che non è finita.
E le storie si fanno sottili
come pagine nella memoria
E le sfogli e le ami e le canti
e ci dormi la sera
e ci dormi la sera
Grazie, Franco Simone,
grazie da Silver,
per Ania
Silver,
conosci Franco Simone?
E’ il mio cantante preferito il 6 dicembre sarà a Roma e io
lo vedrò,sono anche iscritta al forum=)))
Cara Ania,
ho sentito Franco Simone qualche volta alla radio. Mi sembra molto bravo e intenso. I testi sono poetici e diretti. Ne traspare un forte amore per la vita, e in ciò mi ci ritrovo.
Raccontaci com’è andato il concerto e di quante volte hai urlato con la tua vocina, agitando la testa viola (se nel frattempo non hai cambiato tinta).
L’ultimo concerto al quale sono stato è stato…hem hehem, a marzo 1967, con i Rokes (Shel Shapiro forse lo conosci.
Il forum di cui parli è di Simone? In che sito è?
Ciao,
buona giornata e tanto affetto da
Silver Quattrini
Silver,
oggi ho passato tutto sommato una bella giornate ormai martedì
è arrivato….www.francosimone.it e trovi tutto di lui…Ora
vi dedico una canzone a tutti voi (di Franco)
Padre allontana da me questo calice,
il vino è sporco di sangue,non voglio bere una bevanda
amara ed ingoiare fatica e dolore,posso tenere chiusa la mia bocca
però non posso chiudere il mio cuore
Ah se potesse la mia madre santa far diventare degna questa vita
lasciare respirare la mia gente tra le menzogne e tanta forza bruta
Padre Allontana da me questo calice,
com’è difficile stare in silenzio io nel silenzio di notte mi danno
voglio lanciare un grido disumano con a speranza di essere ascoltato
questo silenzio mi lascia stordito anche stordito però rimango
attento potrebbe emergere in qualche momento dal lago il mostro che
ho tanto temuto…Questo pezzo ve lo dedico…baci
Cara Ania,
cari tutti,
certamente anche questi versi sono bellissimi. Il senso del dolore connesso alla vita stessa (il calice), e la speranza (la madre santa) si ritovano praticamente identici oltre che nella Bibbia anche nel Corano e nelle tradizioni buddiste e orientali in genere.
Anche in una visione laica e immanentista della vita, bisognerebbe essere consapevoli del dolore e contemporaneamente non demordere di fronte ai problemi. In fondo (anzi in cima a questo blog) proprio t, carissima Ania, hai scritto *Voglio lottare*.
E nell’altro blog, hai scritto: *ma cavolo in questa pagina se qualcuno cerca una parola di conforto non la trova!*
Vedi come sei forte.
Ti abbraccio e fatti sentire presto
Silver
Ciao a tutti.
Sono capitato per caso qui ma sono rimasto molto colpito da tutto quello che ho letto.
Dai diversi modi che ciascuno di voi ha per far sentire meglio Alina.
Io sono sostanzialmente ateo, ma certo so che nella fede si può trovare una grande speranza
ed invidio chi crede veramente.
Però credo che anche da non credente si possa trovare un senso di vivere.
Non ho vissuto esperienze neppure lontanamente paragonabili a quelle che Alina ci ha fatto
intendere, ma anche io, come tutti gli esseri umani, ho avuto le mie buone dosi di sofferenza.
Ho pensato, anche se non tentato, il suicidio, nonostante in effetti non mi mancasse nulla.
Ho però fatto delle scelte, anche difficili, che forse hanno compromesso un rapporto bellissimo
Le ho fatte perché comunque la vita merita di essere vissuta. Dispensa gioie e dolori, anche grandissimi.
Ma è la vita e la gioia più grande è viverla, anche nei momenti difficili.
Ciao a tutti, ho letto belle parole.
Ciao dolcissimo Silver,in effetti il titolo di questo blog è
voglio lottare,ma non sarà sempre così perchè piano piano
stò provando a non lottare più con la vita ma bensì a
stringerla a me,oggi riflettevo e mi dicevo:cavolo Alina,4anni
fa dicevi non ce la farò mai!invece sono ancora qui ce l’ho
fatta,devo solo avere un pochino di pazienza certo ci sono
alti e bassi,però ci voglio riuscire!!!!Papi,anch’io come
te capitai qui per caso,non sò perchè il destino mi ha portato
a scrivere certe mie emozioni,ma adesso ci sono e guai se non
scrivo qui mi toglierei uno sfogo e la mia grande passione
scrivere!!Per quanto riguarda la tua fede,tutti noi abbiamo
fede chi nei momenti difficili non ha detto Dio aiutami??
Sai oggi,avevo una gioranta molto difficile (Silver,sà cosa )
sono andata in chiesa,non era molto illuminata la panca
dove stavo io,perchè mi piace stare al buio ho pregato,
affinchè tutto andasse per il meglio,ed è andata così!Certo
si potrebbe dire bhè non perforza è stato Dio ad aiutarti,
però avvolte fa piacere crederci mettersi lì in silenzio e
parlare con “Qualcuno”io non sò esattamente se ho fede oppure no
però ogni volta che io apro il mio cuore a Lui bhè si
apre tutto un mondo che non vedo…Per quanto riguarda le
mie sofferenze e le tue,non c’ è un paragone per chi soffre o
ha sofferto,tutti viviamo le cose in maniera diversa,per me
può sembrare una cretinata il tuo male ma in realtà per te
è un macigno ciò che ti porti dietro,ogniuno vede le cose con
il suo corpo ha le sue sensazioni esempio:a me un’arcobaleno
può emozionare a te magari è indefferente…!!!Spero di
poterti leggere ancora,si la maggior parte delel persone qui
scrivono per me,però io lo ritrovo come un punto d’incotro
una mano tira l’altra siamo un gruppo ed è bello aiutarci
a vicenda….poi infondo sbaglando s’impara la mia esperienza
se pur negativa,la dono agli altri come un’aiuto per evitare
che commettano i miei errori ti abbraccio fortissimo Alina.
Grazie dell’abbraccio Alina, mi serve molto. E hai ragione riguardo una cosa: per chi soffre
la propria sofferenza sembra più grande di tutte. Ma se ti guardi attorno, come ho fatto io Ti rendi conto che non è così.
Grazie. Ciao
Ciao PapiMati!
benvenuto in questo piccolo girotondo ADSL!
Ania, uno alla volta, ci ha acciuffati e ogni tanto ci affacciamo a vedere come sta (e quindi come stiamo noi stessi, perché Ania ormai è un pezzetto della nostra vita). PapiMati, ci puoi raccontare qualcosa di te? Tanto per capire, per facilitarci nell’immaginarti. Di me sapete l’essenziale: che sono coetaneo di Gianni Morandi e Massimo Cacciari, che scrivo da Milano e che, beh, il resto è nei vari post. Perché ho scelto di chiamarmi Silver? Perché silver (argento) è il colore dei miei capelli (almeno sulle tempie) come nella bellissima filastrocca-canzone del falco che volava nel cielo al mattino…
…e io mi ricordo quando ero bambino.
Vi abbraccio tutti (anais, inglesino, Lord, Luc2005, Peppe, Mariuccia…in quale blog vi siete nascosti?)
e vi auguro
“un mondo dove buongiorno voglia dire veramente buongiorno”. Come dice Totò il buono in Miracolo a Milano.
Silver
Buongiornooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo=))))))))))
Mi sono appena svegliata e come sempre ho la tosse per
colpa delle mie sigarette,si infatti dove sono tutti gli
altri???Scommetto che siete andati a comprarmi il regalo di
Natale=PPPP Uff scusate se scrivo pochissimo ma sono mezza
rincogli..nita…e mi ributto giù a nanna =)))) bacetti
sparsi e abbracci a chi ne ha bisogno,anche per chi crede
di non avercelo =)))
Sono una persona normalissima di quasi quaranta anni, professionista, mi dicono, rampante, ma in realtà mi sento sempre più inadeguato.
Ho moglie e due figli che adoro, ma sono inadeguato anche lì. Sento di avere una vita un po’ spenta.
Ciao a tutti.
Papi,
forse perchè vivi una vita un pochetot piatta,
sempre le solite cose le stesse persone le stesse situazioni,
trova degli stimoli,chessò fai dello sport vai in palestra…
Non sei inadeguato,a mio parere sei solo annoiato…sbaglio?
ciao ania!!
scusa i miei flash ma ho pochissimo tempo a disposizione e sono sempre di corsa…non ho letto nulla di tutte le cose che avete scritto, lo farò stasera se posso…intanto sono passata a lasciarti un bacio veloce.
smuack.
buona giornata!
(a Roma fa schifo il tempo, ve’? 😉 )
Caro PapiMati,
tu mi stuzzichi sul mio debole (la curiosità). Forse sei un consulente esterno e i tuoi figli (una è una bimba?) hanno 3-6 anni?
Tu pensi che ci sia qualcuno che non si senta inadeguato e spento? Intanto sei qui con noi, e quindi non sei spento. E poi hai scritto cose bellissime per ania. Perché mai dovresti essere veramente inadeguato?
Dài, sentiamoci ogni tanto qui e ci aiutiamo tutti,
Per le sigarette di ania, è facile ridurre il danno. Tagliale a metà e fumerai molto meno.
Ciao da Silver
(a metà per il lungo, intendo!)
Anais,bhè si piove qui a Roma però non li ritengo per i miei
gusti u tempo schifodo anche perchè io amo la pioggia adoro
il vento e detesto il sole e il caldo quindi per me questo
tempo è splendido!!!Sono contenta che sei passata=)))Silver
Silver,le mie sigarette non c’è rimedio mi sfogo sempre
fumando…almeno questo posso farlo anche se la mia voce
và via via rovindandosi cacchio ed ho solo 17anni!!!!
Papi,siccome mi fido di te e sono sicura che sei una persona
molto intelligente ti chiedo un consiglio,vado da 2mesi da
uno psicologo,ieri l’ho guardato bene e mi sono accorta che è
proprio un bell’uomo,non è sposato e non ha figli….
Certo però non posso dirgli che mi piace atrimenti lo
perderei del tutto,ho studiato a scuola che questo fenomeno
si chiama transfert,cioè il paziente,in questo caso io,
proietta sul terapeuta i suoi sentimenti però mi piace!!!!
Che mi consigli???Ania
Ciao Ania (Alina?). Sinceramente in materia affettiva non sono forse il più indicato…
Però, francamente, non credo che investire affettivamente sul tuo psicologo sia la cosa migliore per te…
Di certo lui, se è un buon professionista, è consapevole del fenomeno del transfert, e peraltro, pur non essendo io
uno psicologo, credo che sia un aspetto che può favorire la terapia. Oltre tutto sei molto giovane, non puntare su persone troppo più grandi, un po’, magari, perché più mature, ma non troppo.
Poi, francamente, non ho grandissima fiducia dei terapisti e se per questo neppure negli uomini in generale. Fai attenzione…
Per Silver: non sono un consulente esterno, ma in effetti ho due figli di 3 e 6 anni.
Ah, anche io sto fumando troppo, ed anche a me si sta rovinando la voce…
Ciao ed un bacio ad Ania.
Sai Ania, ora sono io ad aver bisogno di aiuto.
Sono mesi che vivo in una specie di limbo. Fumo troppo e bevo troppo.
Ciao
Scusate, mi è partito il tasto.
Nessuno commenta il thread che io ho lanciato, si trova alla home page, allora magari chiedo a voi.
Davvero non so più dove andare.
Caro PapiMati,
secondo me possiamo anche continuare qui a parlarci e a sostenerci a vicenda, anche se il thread che hai lanciato non trova seguito. Penso che anche Ania ne sarà contenta. Qui, tutti noi, che scriviamo in fila partendo da quel *Voglio lottare* di Ania, non siamo specialisti o esperti di psicologia. Siamo persone di buona volontà, chi con più esperienza, chi con meno. Ci unisce, penso, l’amore e il rispetto per gli altri. Per il tuo problema, saprai che esistono varie associazioni. Magari anche un supporto telefonico ti può giovare. Se mi dici in quale città abiti, posso darti una mano nella ricerca dell’Associazione giusta, eventualmente posso telefonare prima io per facilitarti.
Sbagli quando scrivi *non so più dove andare*. Qui da noi c’è sempre qualcuno ad ascoltarti. E penso che tu percepisca la nostra attenzione.
Ti abbraccio.
Ania, che fai?
Ciao e bacioni a tutti
Silver
Buona sera a tutti voi miei tesori,
sono appena tornata a casa dopo una lunga giornata passata
con un mio amico che per fortuna mi stà sempre vicino nei
miei momenti di crisi…Veniamo a noi,come ha detto Silver
tutto è cominciato da un mio sfogo personale e non credevo
neanche che avrei continuato anche perchè non sapevo se avrei
continuato avivere oppure no,a prescindere da questo volevo
dire che qui,ormai tra di noi si è creato un rapporto che è
molto bello anche se virtuale ma non macherà MAI una parola
per chi volesse partecipare,non si parla solo di me sarei
solamente egoista a pensare a questo non è nella mia etica
fregarmene degli altri!!Volevo rispondere al problema che
ho letto nel blog creato da PAPI,vedi tesoro(è in modo
affettuoso) il cercare altre sensazioni non serve,fidati
dici che stai con tua moglie da 20anni hai una famiglia cavolo
avete delle basi sei un’uomo costruito è molto bello questo
sai?La passione che tu vai cercando da un’altra donna non
ti porterà da nessuna parte,guarda negli occhi i tuoi figli
che sono molto piccoli vedi in loro la gioia d’avere un papà
e t’assicuro che per loro sei importate non vivrebbero
sensa di te,te lo dico io che sono cresciuta sensa un padre
perchè è morto quando io ero molto piccola.Non cercare quelle
forti emozioni,o meglio non cercare quella passione che non
ti fa più respirare,ti ritroveresti in un vortice maledetto,
che non ti darà nulla ….Perchè ti dico tutto questo?Io sono
molto giovane come avrai letto ho 17anni (tra 4mesi 18) sono
stata follemente “appassionata”di un’uomo sposato da 25anni,
non c’è stato niente tra di noi se non un bacio ma dato con
passione ci vedevamo quando capitava per 5minuti di nascosto
da tutti,quel poco che stavamo insieme la macchina prendeva
fuoco eravamo due anime in balia di noi stessi,sai ora
lui non c’è più ha deciso che non era giusto che ci fosse
un noi ha trovato la sua strada lasciandomi con il cuore
a pezzi,ma non è un problema per me…Quello che stò cercando
di dirti tu la passione già ce l’hai è LA TUA FAMIGLIA!!!!
Non cercare altro,sei ricco hai tutto non rendere scontato
avere una moglie che sicuramente ti ama alla follia
i tuoi figli il tuo lavoro,non commettere un’errore che ti
porta via dalla tua PASSIONE,vivi non con lo sconto ma con
la gioia d’aprire gli occhi e vedere lì ciòche hai creato per
20anni,spero di non averti annoiato con le mie chiacchere,
Silver direbbe:”bhè per telefono non parlavi neanche un pò,
anzi balbettavi”=)))E’vero siamo un mondo virtuale,ma
adesso siamo anche il tuo,non sentirti solo se non sai con
chi parlare se hai qualche cosa che ti passa per la testa
e non sai come fare perchè senti che nessuno ti capisca
o solo perchè hai voglia di dire ciao a qualcuno che neanche
ti conosce per quello che desideri fare per tutto quello che
vuoi non esitare di scrivere qui MAI E POI MAI noi siamo
qui per risponderti SEMPRE!!Io mi chiamo Alina,però all’inizio
usai un nick però alla fine per uscire diciamo dal guscio
ho detto il mio vero nome anche se mi firmo sempre Ania,
perchè ormai mi piace…Ti abbraccio fortissimo e guarda
dentro di te quanto amore hai lo sento =)))))
Silver silvetto buona sera=))))Ma lo sai che ti voglio bene..
smack ti augoro una buona giornata=))))smack
Non credo di avere ancora una vero problema con l’alcool. Non da rivolgermi ad associazioni.
Comunque grazie per il pensiero. Il problema vero è di carattere affettivo. E della voglia di cambiare vita, ma della paura di farlo.
Della paura di fare male ad altri, e quindi di farsi male da soli.
Ciao Ania (Alina?) mi farebbe piacere leggerti ancora.
Papi infatti se leggi bene quello che ti ho scritto io parlo,
dei tuoi affatti,anche perchè non hai mai parlato di alcool,
chiamami come più ti piace a te non c’è nessun problema per
me…Per quanto riguarda il bere,bhè io lo trovo da persone
fallite che non affrontano i problemi che scappano da
vigliacchi che fanno d el male ai parenti che distruggono
prima se stessi e poi chi gli vuole bene!!!Scusa se ti parlo
così ma io combatto tutte le sere con mia madre per tale
problema e non sopporto minimamente ciò che hai scritto!!!!
Per favore non scriverlo mai più e se intendi farlo,
sarò io a non scrivere più,perchè qui c’è scritto voglio
lottare,non scappare ma lottare!!!!Ciao
Ah si ho letto ora che sopra dici di bere troppo,
ti ripeto non voglio leggerlo mai più!!!Cavolo sei un padre,
sai quanto vorrei io avere un papà???No che non lo sai,
è morto da quando avevo 3anni,ora ne ho 17 e lo stò ancora
aspettando,l’ho carcato in tutte le persone che mi trovavo
d’avanti,sai cosa ho trovato?Un uomo,che mi violentò per un
anno,se è questo quello che vuoi che i tuoi figli si perdano
fallo pure non sò cosa ne ritrovi…E ricordati che Dante,
nel limbo come dici tu non tratta bene le anime!!!
RICORDATI MAI PIU’ VOGLIO LEGGERE CIO’CHE HAI SCRITTO MAI
PIU’ O NON SCRIVERO’ IO
Beh Alina, con le tue parole mi hai certo dato una risposta, non so se decisiva, non so se sono abbastanza forte.
Ma in fondo, con le tue parole, non hai dato una risposta anche alle tue domande?
Comunque sei molto cara.
Ciao
Scusa Alina, c’è stato un accavallamento di messaggi, risposte date prima delle domande, e viceversa.
Non volevo farti arrabbiare, men che meno importi qualcosa, men che men che meno vogli oche tu smetgta di scrivere.
Ok non se ne parla più.
A presto!!!
Papi,
non volevo di certo buttarti giù di morale..ma non sopporto
certi atteggiamenti!!!No,io le mie risposte non le ho
trovate e non credo di trovarle
Sai,
mi è sempre piaciuto dare un perchè alle cose,infatti molte
volte mi ritrovo con la testa piena d’idee e non sono arrivata
da nessuna parte.Ne ho superate tante di battaglie,molto pesanti
ma sono andata avanti,sarà sciocco io che faccio la morale a
te quando qualche mese fa stavo in ospedale perchè avevo
tentato il suicidio,però una cosa che mi ripeto sempre e che
dico sempre a mia madre,io non ho una famiglia sulle spalle
non ho delle responsabilità come portare avanti una famiglia,
sicuramente i miei gesti ricadono su chi mi vuole bene,
ma non mando allo sbaraglio nessuno perchè mia madre come
te è grande e vaccinata e credo che abbia vissuto abbastanza
per non commettere degli errori come quelli che fate sia
tu che lei….
Non voglio rimproverarti,ma ti spiego la situazione com’è
da un punto di vista esteriore se pur coinvolta in certe
situazioni….Mi dispiace se sono stata dura,ma se l’ho fatto
non è assolutamente per farti del male è come una pacca che
si dà a un amico quando inciampa è un modo per dirti
oh alzate che ce la fai!!!E io sono sicura che ce la fai
perchè scrivi qui quindi un piccolo passo l’hai fatto,
ma ti ribadisco qui non voglio sentir parlare d’alcolici,
in nessunissimo modo,poi sei liberissimo di scrivere ciò che
vuoi tu,non sono io a dirti cosa fare e cosa non fare,a te
l’uso del buon senso baci Ania
Cara ania, caro papimati,
rileggendo tutto per bene credo che il bere non sia la causa del male di vivere di papi. Semmai, insieme al fumo, ne è piuttosto la conseguenza. Secondo me papi ha paura del futuro. Guarda i suoi figli così piccoli e li vede così lontani dall’autonomia. Forse ha paura di non farcela a metterli in grado, quando sarà, di avere una loro vita propria. E allora si rifugia nei rituali consolatori dell’accendere una sigaretta o di versarsi un bicchiere di troppo per stordirsi un po. Per prendere fiato dall’angoscia e non guardare in avanti. Non credo che ne abbia mai parlato con la moglie e che quindi la sua voglia di fuga sia, per la condizione di vita di papi, un’aggravante che si somma ai turbamenti platonici con l’altra.
Uffa! Ha ragione la Caselli: si muore un po’ per poter vivere.
Ania,
capisco la tua inflessibilità, perché la leggo attraverso la tua pesantissima esperienza personale. Ma credo che non vorrai fuggire, se papi ti (ci) chiede (e offre) aiuto.
Ciao, scriviamoci ancora.
(ora vi lascio, il mio nipotino biondo, 4 anni, aspetta il nonno, ma non sa che qui si chiama Silver)
Bacioni
Silver
Siete tutti e due fortissimi. Mi piace molto invece, Ania, che tu sia passata dalla tua disperazione al consigliare me.
Lo trovo bellissimo, e dimostri così la tua forza, quella stessa che ti serve per superare i tuoi di problemi.
Devo dire però, e la spiegazione sta nella esperienza di vita, che Silver, lui un uomo forte, coglie meglio la complessità, forse stupida, del mio problema.
In realtà, però, credo che il mio disagio derivi dalla dilemma di far del male ai miei bambini o farne a me, peraltro per una persona rispetto alla quale non ho nessuna certezza, visto che la conosco solo da pochi mesi. Pochi mesi, con pochi momenti, in cui però mi sono sentito di nuovo vivo, con voglia di fare, di lavorare, di parlare. Una sensazione che non provavo da tempo.
Certo, il mondo è pieno di persone separate e di figli di persone separate, e non credo che siano per forza tutte infelici. Ma la storia con mia moglie è nata con un amore immenso che ha resistito per anni e sento troppo triste l’idea che sia finito. Voglio troppo bene ai miei bambini per solo concepire di essere io la causa di un loro trauma o del loro dolore. Però devo dire che il sogno di essere felice è bello e abbandonarlo è difficile, ed oltre tutto non so quanto produttivo.
Il tuo rimprovero, Ania, ci sta bene, in realtà sono solo un debole che non sa fare delle scelte.
E pensare che il mio lavoro è fare scelte per gli altri. A casa, però, non riesco a stare bene.
E’ l’indifferenza, forse peggio del litigio, forse peggio dell’odio. E’ il non capire più le esigenze dell’altro, è il non voler più sacrificare le proprie per l’altro, perché l’altro non fa lo stesso.
In fondo l’amore è mettere l’altro prima di se stesso, non credete? Ma quando questo non ci rende più felici, cosa bisogna fare? Prenderne atto e cambiare, oppure lasciarsi vivere per la paura di far male a qualcuno?
A volte sogno di scappare con la persona che adesso credo di amare e credo mi ami, per non dover fare i conti con le mie responsabilità, scappare lontano e far finta di essere nato di nuovo. Il nostro sogno è il Canada, ed una figlia, Letizia.
Ma non ho neppure il coraggio di fare questo, non sono capace di scegliere, sono proprio una merda.
Con mia moglie ho parlato, ma non ho risposte, se non un generico, ma indimostrato, io ti amo.
Non so se avete visto il film i giorni dell’abbandono, ma il film finisce con una domanda:
è una colpa smettere di amare?
Poi c’è la persona che adesso credo di amare: mi prende, mi molla, mi dà spiegazioni plausibili e credibili riguardo ai suoi sensi di colpa, ai suoi sogni che con me, data la mia condizione, non potrebbe realizzare, il vestito bianco, la chiesa, la gioia di urlare al mondo che mi ama, senza doversi sentire giudicata. Mi sento preso per il culo, scusate la parola, però nello stesso tempo credo di capire quello che vuole dire. Solo non so se crederci. Insomma, in una parola mi ha distrutto la vita facendomi intravvedere la mia felicità, ma facendomi capire che non potrò mai averla.
Scusate lo sfogo. Scusa Ania, scusa ancora, ma aiutami. E Silver ci farà da papà.
A proposito, la sai una cosa, mio papà non è morto quando ero piccolo, ma ha avuto una gravissima malattia quando avevo tre anni, Per diverso tempo non c’è stato, e poi è stato un po’ assente.
Io, da bambino, lo amavo solo perché mi portava ai baracconi a sparare. Quando è morto, non ti dico quanto mi sono sentito in colpa per non averlo amato solo perché era papà.
Di fatto il mio papà vero, quello di cui mia madre mi parlava e mi parla mia sorella più grande, non l’ho mai conosciuto, ho conosciuto solo una parvenza di lui. Se ci fosse ancora e se fosse sano, sicuramente mi rivolgerei a lui, forte, deciso, razionale, fiducioso, ma nonn c’è.
Grazie della vostra presenza
Silver,
io non nego il mio aiuto a nessuno e tu lo sai più o meno
come sono fatta è parecchio che ci scriviamo e credo
d’essermi fatta capire!!Non sopporto certe cose,non le voglio
sentire se lui vuole aiuto e qui l’ha trovato,bene io mi
allontano perchè non tollero certe cose credo sia l’ultima
volta che scrivo qui aiutalo tu io non posso
Papi,
aspetta un’attimo e cerco di darti un’aiuto più concreto…
………………….redazione aiuto!!
Il numero non è più attivo quello,
era per vedere se la redazione lo passava,
se ti và mandami il tuo….Così possiamo parlare,
io ci provo perchè sono molto timida e balbetto,
ripeto quel numero non è attivo,ora mi vado a preparare
che vado a ballare con le mie amiche…Sono agitatissima
poi vi dico
Buonanotte,
sono appena tornata a casa sono andata a ballare con delle
mie amiche,sono molto felice perchè mi sono divertita tanto
tanto…Il locale era vicino casa mia,mi sono vestita con:
gonna nera a sbiego con cinturone a vita bassa,maglietta con
scollatura vertiginosa nera con il fiocchetto d’avanti,
stivali neri tutti intrecciati con la zip,trucco un pò
di fondotinta e terra glos rosa e il gioco è fatto!!Siamo
andati in un localino niente male,abbiamo ballato sopra i
tavoli e ci siamo ammazzate dalle risate ho ballato anch’io
anche se sono molto timida però mi sono scatenata=)))))
Poi per chiudere in bellezza la serata siamo andati in un
bar aprendere il cornetto,io ho preso il saccottino al
cioccolato….E ora sono qui d’avanti al pc,fumo una
sigaretta e mi metto sono il piumone,si sono felice questa
sera,stò cercando di mandare via i pensieri negativi
che mi assalgono anche in questo momento però non voglio
demordere…buonanotte a tutti Ania
Cara Ania,
a ballare? Che bello! Ma a che ora torni? Io sono già sveglio e Milano sembra il Central Park sotto la neve. Dalla mia finestra, nella distesa del giardino del Comune, tra gli alberi spogli e ricamati di bianco, spiccano soltanto i due cavallucci rossi con la molla. Ovviamente alle 5 e 45 del mattino i bimbi non ci sono a cavalcarli: ma tra qualche ora, se appena smette di nevicare, spero di vederne una frotta a tirarsi le palle di neve nascondendosi dietro i pupazzi e le altalene.
Buona giornata a tutti.
Silver
Cara Ania, sono contentissimo che ti sia divertita, davvero. Sarebbe stato bellissimo vederti
allegra e spensierata, fortunato chi c’era.
Mi sono un po’ preoccupato perché hai detto di non voler più scrivere, se la causa sono io
non è giusto, piuttosto devo allontanarmi io.
E l’aiuto, in fondo, per me è solo leggervi e parlare con voi.
Ciao Alina e Silver e buona giornata anche a voi.
Alina non vuol più parlare,
è solo un’errore,lui non sà cosa vuol dire amare,forse sei
solo una pazzia…
Alina piange adesso non sà più cosa fare,questa storia gli
ha calpestato il cuore,dolce Alina non fuggire prova
a ripensare,è solo un’errore da quella sera non sò più cosa
fare,forse stato solo un gioco,una pazzia,anch’io vorrei
comprendere questo mondo senza regole,ti prego non far morire
te stessa…Scusami è solo uno sbaglio ho distrutto tutto,
io quella sera non cercavo lui,una storia che non può cambiare
…Raggio di sole frutto di un mattino si scalda il cuore ..
Cara ania,
come va oggi? il raggio di sole frutto del mattino ti ha scaldato il cuore?
ciao da silver
Io non capisco come la maggior parte delle persone della mia vita possano non accorgersi quanto futili sono le cose per cui il corso della loro giornata cambia, e negativamente, senza che nulla possa accadere, senza che loro possano reagire.
E’ un’arrendevolezza inconsapevole, senza attimo di esitazione. Non ci si interroga, si critica solamente chi non ha lo stesso modo di essere.
E’ una sorta di gara invisibile, al miglior pasto, al miglior lavoro, alla migliore casa, al miglior amante, al miglior sesso, al miglior ristorante della città.
E poi, ci si guarda in cagnesco, quando si avverte palese la mia indifferenza, l’assenza di non interesse, di totale mancanza di mediazione.
Mi guardano come ad interrogarmi e trovano i miei occhi assenti.
A me non interessa il pasto buono la domenica. A me interessa non incontrare l’insofferenza alle stronzate, la rabbia che le cose non vanno tutte nel posto giusto e alle ore giuste, che la serenità non si incontra per forza intorno ad un tavolo, se poi le facce sono rivolte unicamente ai piatti.
E invece ci sono momenti di mia totale indifferenza a questo mondo, a questa vita, a questo modo di condurre la mia esistenza, come non mi appartenesse, come sentissi che questo non è il posto che mi ha scelto Dio nel cammino della mia verità.
La mia verità non è questa.
A volte mi sembra talmente sciocco starla a spiegare, che c’è dispersione di energia in un’arrabbiatura per motivi così stupidi, inafferrabili, dementi. Ci si chiude nel proprio guscio, si contattano i propri simili, pancia in dentro, petto in fuori, la vita è una lotta. Ma a cosa? A mangiarsi l’uno l’altro? Non ne ho la forza, né la voglia. Teneteveli i vostri desideri, i miei son chiusi in una scatola e non li spreco per cercare di spiegare dove sta di casa la mia esistenza, che poi mi si sciupano, e di questi tempi non val la pena. Conviene indossare il vestito dell’indifferenza, a volte abbellito da fiocchi di finti sorrisi, e tenermi dentro il mio mondo, quello dove andrò presto ad esistere.
Silver,
non và per niente bene e credo che ne avrò per un bel pò di
tempo…tu?
Grazie google!
Ti dico grazie, carissimo amico google. Mi ero arrovellato un giorno intero cercando di decifrare l’ultimo criptico messaggio di Ania.
–
E invece, cosa avevi fatto, piccola Ania? Avevi semplicemente interlineato i versi di una canzone di Elsa Lila con i tuoi nomi e la tua storia.
Senza google non l’avrei mai capito. Ora so che Elsa Lila ha cantato a Sanremo due anni fa.
La prossima volta ti metto due versi di Vasso Ovale e Mario Anzidei (persi di vista ed udito dal 1965) e voglio vedere se mi sgami!
A proposito di google: non conosce soltanto le canzoni, ma sa contare e non si fa scappare le lumachine.
Ciao, a dopo
Silver Quattrini