Voglio lottare
di
ania
Riferimento alla lettera:
Sono capitata qui per caso, stavo cercando su internet qualche sito che parlava del suicidio e sono approdata qui non sò perchè mi sono registrata o se continuerò a scrivere non ne ho la più pallida idea ma per ora scrivo, non m'interessa d'essere giudicata sicuramente lo sarò ma ormai...
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Data di pubblicazione: 30 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso

Mi dispiace tu abbia equivocato, Ania, nono c’era nessuna intenzione di criticarti.
ciao ania…t capisco…sai qnt volte c ho provato ank io?solo k nn m è servito a nnt, ora ho solo le braccia piene di cicatrici…
porca ……,mi fa troppo male leggere lettere cosi’,di ragazzi cosi’ giovani,non possono esistere queste cose ma Esistono,cosa dire?non c’è parola che possa servire,dovete riuscire a trovare la forza dentro voi CORAGGIO oer quello che può servire mi sento molto vicino a voi,se mi permettete come un papà o fratello maggiore ..un abbraccio fortissimo
Cara Ania…intitoli il tuo post con “voglio lottare” e questo forse significa che una parte di te ha grinta e voglia di lottare per vivere…cerca di prendere in mano la tua vita e di renderla migliore di quella che è, o semplicemente di guardarla in modo diverso perché spesso siamo noi ad oscurare il sole. Mi permetto di dirti questo perché mentre tu lotti per morire io lotto per vivere, ho 25 anni ed ho un grave tumore…vivo considerando ogni giorno un dono e chi mi conosce mi definisce “inebriata di vita”…ti prego non sprecare la tua vita perché ti assicuro è bello VIVERE fattelo dire da una che in ogni caso non vive più come prima ma vive degli sprazzi di esistenza perché gli altri li passa in ospedale: e quella si che non è vita. In bocca al lupo.
Ania………………………pensa solo..una cosa … La vita vale sempre la pena di veverla sempreeee cosa ne sai’ di domani???Cosa ti riservera’?…… Mi fa’ male…sentire queste cose …hai 17 anni!!!!!Pensa a teeeeeeeeeeeeeeeee….a teeeeeeeeeeeee……ciao tesoro
Ania la vita è una sola e va vissuta fino in fondo. Purtroppo durante il nosto cammino si presnetano situazioni belle o brutte e noi dobbiamo affrontarle, perchè affrontandole diventiamo più forti. Che senso ha il suicidio? E’ solo un atto egoistico per scappare dalle difficoltà, ma l’uomo è fatto anche per affrontare le difficoltà… Allora forse è più facile eliminarsi piuttosto che spendere tutte le proprie forze per superare gli ostacoli?? Fatti forza, hai solo 17 anni come puoi voler finire di vivere. Non sai quante cose belle ti aspettano in futuro…Io ho 30 non sai quante volte vorrei tornare indietro nel tempo perchè mi sembra che il tempo passi troppo velocemente…. Un abbraccio
Pensavo che tutto fosse a posto. Pensavo che il mondo guardasse anche me. Pensavo che l’amicizia fosse eterna e sorella dell’amore. Pensavo do essere accettato. Pensavo, pensavo, pensavo e nel frattempo mi staccavo dalla realtà fino ad estraniarmi. Ma non ho mai pensato al dono dell’essere unico, vivo e presente.
Il suicidio è quel gesto che annienta l’individuo e che lo avvilisce ulteriormente. E’ il gesto sconsiderato di rinunciare a se stessi per colpa degli altri che non hanno alcun diritto di giudicare e di reprimere.
Ania. Attorno a noi serpeggia l’indifferenza. Aleggia la cattiveria e la voglia di schiacciare il proprio simile. Sembra quasi che la società riesca a trarre beneficio seminando sofferenza.
Se sei arrivata a questo punto è perchè non condividi tutto quello che ti sta addosso.
Ma sai quante persone ci sono che la pensano come te e che vogliono sentirsi liberate dal dispiacere quotidiano?
E queste persone anzichè chiudere il libro della loro vita, cercano di chiudere le relazioni che fanno soffrire e di risolvere con coraggio le situazioni difficili. Coraggio.
Non chiuderti a “riccio”. Non serve a nulla. Non soffocare la creatività e la gioia che ti è stata donata. Molte persone hanno meno di noi ma vivono con più dignità. Certe volte sappiamo dove si trova la soluzione ma non abbiamo la voglia di “stanarla”.
C’è una parte di Mondo che vuole bene e questo bene è anche per te.
La depressione fa brutti scherzi, tu rimpiangi di no essere in coma, così non sentiresti più dolore, non sentiresti quel peso ceh è diventato insopportabile, ti capisco, però pensa una cosa una cosa sola, oltre al dolore non avresti neppure gioia, neppure felicità, ti negheresti tutto, hai 17 anni ma l età non conta, chiunque sceglie di non combattere ha gia perso in partenza, tu invece vuoi combattere ma temi di non averne le forze, pensa al bello della vita non al brutto, se tutti pensassimo solo in negativo tutti si suiciderebbero…la vita è dura e meschina perchè noi impariamo da essa ma se tu ti precludi di imparare sarai vissuta senza scopo..nessuna critica Ania, io, ci ho provato per un anno intero a morire…ho rischiato non volendolo piu di morire…e posso dirti che l opporunità più grossa che abbiamo è vivere..non sprechiamola, non per gli latri che ne soffrirebbero,per noi stessi..
Ania, leggi la lettera “storia di vita”, non per confrontarla con la tua.ma vedere la vita in un altra ottica male non farà…Ciao Isis
Cara Ania, leggere le Tue parole mi rattrista molto. In un mondo dove la morte ci trova ovunque noi andiamo e per sempre più numerosi motivi….. quella di cercarla è veramente una cosa assurda. Ricorda sempre che al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera, l’unica ragione per cui qualcuno potrebbe odiarti è proprio perchè vorrebbe essere come te, il tuo sorriso può portare gioia a chiunque, anche a qualcuno a cui non sei cara, ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi, per qualcuno tu significhi tutto, tu sei speciale e unica, qualcuno di cui neanche conosci l’esistenza ti ama e ti ammira, anche quando fai l’errore più madornale ne deriva qualcosa di bello, quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle,guarda di nuovo. Ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti e dimentica le offese!!
Ti abbraccio forte.
George
Carissima Ania,6 troppo giovane x lasciare questo terribile e meraviglioso mondo…fatti aiutare da una persona adulta.C sarà qualcuno vicino a te che può sostenerti in questo momento doloroso?sxo di si,la vita riserva delle sorprese positive ogni tanto,credimi ho qualke anno in più d te……però la forza e la voglia vivere le devi trovare prima d tutto in te stessa….t penso anke se nn ti conosco…..
Ania ha scrito nel maggio 2006 l’ultima volta. Non sappiamo se oggi torni a leggerci e tanto meno se dopo interminabili post di disperazione si sia ricordata di dirci se alla fine è viva o morta- dovrei pensare il peggio?o il meglio? In ogni caso chi decide di ammazzarsi sulla base di un presunto odio per se stesso dovrebbe prendersi meno sul serio. Anche se mi rendo conto che per una ragazzina di 17 anni può essere quasi impossibile..
gli anni si prendono a calci l’uno con l’altro pur di spaccarti alla fine gli stinchi e farti crollare a terra per poi abusare di te come se mai fossi esistito.lotti contrio tutto e contro tutti ma arrivi pure al punto di dire”ma chi me lo fà fare?”ti alzi la mattina solo come un pirla,allo stesso modo ti trascini in ufficio già stanco con la voglia sufficiente a malapena di tirare su il telefono perchè già sai che,per quanto tu ti possa sbattere,non tirerai fuori niente di buono da questa giornata e quanto più si avvicina la fine del mese più ti rendi conto della tua inutile stupidità.
ogni volta che passo vicino alla stazione ho solo voglia di una cosa:prendere un treno MALEDETTO che mi porti lontano lontano da questo inferno,il fischio delle navi che attraccano al porto sono una fitta,una coltellata al mio cuore e l’aggiunta di sale in quantità industriali sopra.
penso ai paesi caldi,penso al mare azzurro dove sbarcheranno quelle persone che da qui partono,penso a quelli che si imbarcano con l’aria serena e che,magari,lì dove vanno trovano l’anima gemella.
poi penso a me,a pezzi,solo come una testa di…..teso come una corda,che non dormo come dovrei da 3 mesi,penso al senso di inquietudine che trasmetto a chi interagisce con me,penso ai 1.200.000.000 colloqui di lavoro andati male perchè si vede dalla mia faccia che non ce la faccio più,penso a come avrebbe potuto essere una vita diversa in un paese un pò più normale,penso a quelle ragazze che ho frequentato e che mi hanno strappato l’anima.penso all’opportunità che ho avuto di sposarmi ma non ne ho avuto il coraggio(forse perchè era un pò più grande di me)penso sia ora di riprendersi,di crescere e di partire.
Se hai il fegato davvero di prendere la valigetta e partire porta con te anche i sogni di chi invece resta qui e non avrà mai il coraggio di lasciare quelle stupide quattro mura che gli danno asilo e i volti della città che gli ha dato i natali, cercando vagamente ad ogni strada la persona che ha segnato il suo tempo, nutrendosi di utopie e ubriacandosi di speranza. Pensaci.
Se hai il fegato davvero di prendere la valigetta e partire porta con te anche i sogni di chi invece resta qui e non avrà mai il coraggio di lasciare quelle stupide quattro mura che gli danno asilo e i volti della città che gli ha dato i natali, cercando vagamente ad ogni strada la persona che ha segnato il suo tempo, nutrendosi di utopie e ubriacandosi di speranza. Pensaci.
non è facile a dirsi come a farsi quando sei figlio unico e i tuoi genitori,pur non essendo decrepiti e,anzi,in ottime condizioni fisiche tanto da fare 3 km al giorno a piedi o di corsa,non fanno altro che dire che sono stanchi,che si sentono vecchi,che non stanno bene ma di contro ti accusano di non guadagnare abbastanza,che non sei riuscito a crearti una posizione,che non hai voluto fare l’avvocato ed allora sei una testa di °°°°° ,perchè non ti andava di lavorare per 30 euro a settimana per non sò quanti anni,perchè pare che l’unico modo per vivere con la laurea in legge è solo quello(quindi vedere i primi soldi a 40 anni),perchè non sono nato “con la camicia” in senso figurato ma non sono nemmeno figlio di nessuno devo sudarne 7 per vivere.mi stà bene.tengo ai miei genitori più che a me stesso e se accetto questa vita da mezza merda che sono è solo per questo motivo.ma almeno lasciatemi lo sfogo di dire che COSI’ LA VITA E’ UN INFERNO.e più mi guardo intorno e sento le storie di coetanee/i più mi rendo conto che siamo tutti sulla stessa barca…ho sentito,CASUALMENTE,una ragazza che faceva un colloquio di lavoro:intorno ai 30,contratto co.co.pro.,ancora a casa dei genitori,niente ragazzo,3 mesi quà,6 là..e non era neanche una ragazza brutta,anzi!!!l’unica cosa che mi domando e alla quale non sò darmi nè risposta nè pace è questa:CHE NE SARA’ DELLA GENERAZIONE CRISTINA D’AVENA(ovvero coloro i quali hanno avuto l’infanzia scandita dalla sopraccitata cantante)???incredibile ma vero il livellamento del mondo verso il basso,intendo dire che a scuola sono sempre stato una schiappa(bocciato 2 volte alle superiori,sfigato sui banchi come nella vita e con le donne,ma abile a vendere…..)ed adesso mi trovo a condividere questa situazione di instabilità economica e non solo con ragazzi che andavano benissimo sia alle medie che al liceo che all’università…mah…..non sò più che dire.in ogni caso hai ragione:fare le valigie.ho espresso tutti i miei dubbi.e non esistono intorno a me i soliti visi che ho visto da quando ho memoria.mi trattiene solo il fatto di non avere gli attributi(dimenticati in Irlanda ad inizio anno).salutissimi ed aspetto vostricommenti,possibilmente senza insulti a meno che non siano fantasiosi!!!!:)))))
Una mia amica è morta 4 mesi fa….24 anni….un malore improvviso…..e LEI VOLEVA VIVERE……vi dico solo questo e nn commento………..
puoi essere mia figlia e nessuno ti può capire meglio di me. sei disperata e non ci dici per quale ragione. inutile disperdersi in discorsi o consigli che non potranno mai collocarsi nella maniera giusta non conoscendo appieno i fatti, ma permettimi di dirti che la vita è una sola, che di problemi e voglia di detestarti ne incontrerai tante nella vita, ma così tante che nemmeno immagini. e sai una cosa? questo è il momento per lottare. arrendersi a che pro?
muori così hai risolto i tuoi problemi?
e se non fosse così?
sfodera tutta la forza dei tuoi 17 anni e dimostra a te stessa, prima ancora che al mondo, che ce la pui e ce la devi fare. dimostra che hai uno scopo per lottare: tu. scusa se è poco, ma se non ami te stessa non potrai amare nulla e nessuno nella vita.
Salve a tutti,anche io sono depressa grave, ma per ora non ho mai tentato nulla verso la mia persona. Posso assicurarvi però che il dolore che ci tiene imprigionati non e’ solo insopportabile ma devastante.
Secondo me l’unica via per noi che soffriamo di questa cosa, e’ tenerci per mano, uniti ed aiutarci noi stessi.Credo anche che quando entriamo in questa “dimensione depressa” noi formiamo un mondo parallelo a quello reale, ma che con esso non riusciamo piu ha sentirne il tutto..Per cui Uniamoci, creiamo un mondo nostro fatto di persone che come noi ogni giorno soffrono e lottano e devono lottare per imanere vivi!
Sembrera’ una sciocchezza forse a tanti..quello che ho scritto.. o forse tanti e’d a tempo che aspettavano dis entirsi dire cosi’. Non ci limitiamo a scriverci nel forum, incontriamoci, parliamo, facciamo passeggiate insieme, respiriamo l’area che ci rigenera e tenendosi epr mano sconfiggiamo pian piano il nostro dolore ridando posto nel cuore e nella anima alla nostra nuova VITA.
Fra poco sara’ estate…perche non ci ritroviamo al mare?
Perche’ invece di isolarsi sempre piu’ non ci accettiamo cosi come siamo..in certi aspetti siamo milgiori..io ora vi abbraccio tutti e spererò tanto di giocare a racchette al mare con tanti di voi..
Un bacione grandissimo
ania,ti racconto la mia storia.I miei si separano che io avevo 9anni e mia sorella 11.Una separazione brusca e violenze che insorgono dopo,Tra l’altro mio padre si va a mettere con la sorella del cognato di mia madre.Io nn so con chi andare a stare xchè sono legato ad entrambi.Loro..tagliano completamente i rapporti l’uno con l’altro.Io comincio a prendere una brutta strada,ma ci stavo bene in mezzo a gli amici.Era la mia evasione.Sono furbo,rispettato,nonostante le difficoltà che chiaramente tutti incontriamo.Mia sorella diventa anoressica e poi bulimica,la tristezza mi pervade.Voglio bene ad entrambi i genitori ma vedere mia madre sola mi fa stare malissimo.Mio padre,quando ci vede,nn fa altro che dircene di tutti i colori su noi e nostra madre.I familiari ci voltano le spalle e ci accusano.Io,comincio a manifestare complessi sulla grandezza del mio pene,rispetto a tutti i miei amici,dimensioni accettabilissime e degne ma come farmelo capire a quell’epoca.Faccio uso di droghe,dalla mariuana,che comincia a portarmi in un mondo di complessi,alla cocaina.Questa mia deblezza,rilegata al pene,nn mi fa più sentire forte,a mio agio,e comincio ad isolarmi da tutti.Evito le ragazze fino all’età di 20anni poi trovo una ragazza.Mi cambia la vita,sto con lei x2anni e mi riscatto da tutto il veleno.Questa ragazza mi lascia xun altro,io li vedo in macchina insieme con i vetri appannati.Un esperienza orribile.Non mangio più vomito ogni istante della mia vita è un incubo inutile spiegarvelo.Fin quando appare lei,una ragazza bellissima,la più bella che io abbia mai avuto.Mi vogliono in4,inizio a frequentare un corso e la storia con lei.una storia coinvolgente d’amore e bellissima.Ma io nn sono più come un tempo.Mi trovo in difficoltà con tutti,il mio carattere è cambiato,da una ferrari sono passato a una 500,se ero in un modo divento completamente in un altro.Insomma disturbato.Considera anche che ho dovuto prendere antidepressivi nella mia vita xchè arrivato ad uno stadio assurdo.L’inferno praticamente.Cmq,nn riesco più a stare con nessuno,questa ragazza vede che persona sono,e mi lascia.Una ragazza semplice e bella che adoravo.Adesso sono chiuso nella mia stanza,nn mi accetto,mi faccio schifo,e invidio tutti coloro che hanno una visione positiva o normale,della vita.Sono pieno di dolori anche fisici xchè somatizzo e nn riesco a essere ben compreso.Anzi,io esposi il mio problema e subito mi diedere del pazzo con problemi mentali,e tanto hanno fatto finchè mi ci sono sentito,adesso mi sento diverso da tutti.E sto malissimo.Il suicidio sarebbe la fine di atroci sofferenze,ma nn ho il coraggio.Un bacio
silenzio sei un grande
Ciao ragazzi,
sono Alina vi ricordate di me?Ho scritto qui quando avevo 17anni,adesso ne ho 21…Vi ho pensato,come state Silver Quattrini ci sei ancora?Non ci sentiamo da anni,tante cose sono cambiate,la mia vita è stata molto difficille…Mi hanno ricoverato in una clinica psichiatrica per 5mesi,è stato orribile,mi tormentavano con i calmanti,rendendomi uno zombie,nessuno più mi ascoltava…E durante il ricovero è morta mia nonna,l’unica ancora di salvezza che avevo su questa terra.Non ho piu tentato il suicidio,ci penso spesso ma non ne ho più il coraggio,credo che devo lottare e andare avanti,anche con i problemi,quelli non posso cancellarli purtroppo…..Ho incontrato molte persone,ho fatto tante esperienze,ho conosciuto tanti modi di vivere di pensare,quanto siamo diversi amici miei……Molte persone vogliono incontrarmi,ma io ormai mi sono chiusa a riccio e non esco mai,se esco lo faccio con la mia moto,passo tra le macchine,e lascio i pensieri a quella mano che decide di andare piano e veloce….Spero di leggervi….Alina…Ania
Per Gente che Capisce,
è passato un anno da quando tu hai scritto la tua storia e solo oggi mi sono messa di pugno per leggere quello che ti affligge,il dolore che provi e le sensazioni di diversità che emani…Come stai oggi?La situazione è migliorata?La mia bha,va alti e bassi,ho incontrato persone che hanno dei problemi psichiatrici apparentemente non hanno niente ma io che li conosco so i loro problemi,le loro difficoltà,e sai una cosa caro amico mio?Eì molto meglio stare con loro che capiscono la vita perchè hanno vissuto la vita.Chi vive nell apparente perfezione non mi piace,non sopporto chi crede sempre di sapere,chi si sveglia la mattina con quel sorriso beffardo,ma sono realmente felici della vita?La gente parla,sempre troppo e non lascia spazio ai silenzi non sa piu leggere con lo sguardo….Si sono perse le emozioni e la voglia di capire le persone…
Mi ritrovo qui come tanti anni fa,precisamente 4 a scrivere di me…..
Mia madre in questo momento sta dormendo c’è silenzio nella casa,si sente solo il rumore delle mie dita che scrivono veloci su questa tastiera bianca,lettere che consco e non ho bisogno di andare a cecrcare con lo sguardo,mi fisso a scrivere…mi leggerete?Ma questo è sempre stato il mio angolino preferito dove ho sempre detto tutto…Mi sento sola,e molto stanca psicologicamente,ho voglia di vivere una vita migliore di quella che ho vissuto e sto vivendo.Mi manca avere mio padre vicino ma non l ho mai avuto,e credo che nessuno prenderà il suo posto MAI NESSUNO.