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Valori in una relazione

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32 commenti

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  1. 21
    colam's -

    Non capisco perche’ ti scaldi tanto sospeso.

    Andre83 e’ solo fidanzata con questo, il fidanzamento serve per capire se due persone sono compatibili oppure no, e’ un periodo di prova mica un patto d’acciaio. Percio’ se lei trova che sull’aspetto economico il ragazzo non e’ affidabile, e’ giusto che si ponga la domanda prima di sposarselo.

    ISe il ragazzo e’ (a sentire Andre83) una frana d’imprenditore, questo e’ un difetto e un problema. Assomiglia ad un giocatore d’azzardo che tenta e ritenta la fortuna ma si mangia tutto cercando vanamente di rifarsi. Ci sono famiglie che si sono rovinate per il gioco, allo stesso modo se Andre83 si sposasse con questo rischierebbe fortemente di dover pagare lei i debiti di questo scriteriato.

    Specie in tempo di crisi bisogna saper azzeccare gl’investimenti, e non tentare e ritentare accumulando i debiti.

    Andre83: fuggi a gambe levate !

  2. 22
    Kid -

    Concordo in linea di massima con Sospeso .
    Mi stupisco di come si prendano le misure a questa persona , se sarà un buon padre , se è un fidanzato affidabile .
    Premetto che sono anch’io un libero professionista che ,come tutti quelli giovani, ha visto per pochi anni la luce , le opportunità , il proprio fatturato raddoppiare ogni anno , ma spesso ha lavorato i weekend , o per mesi fin’anche le 3 di notte per primeggiare rispetto a chi era nel settore da prima di me , per poi trovarsi oggi d’accapo. Perchè negli ultimi tre anni si è spazzato via tutto ! Oggi , i clienti son di meno e più tirati , le scuse mancati pagamenti ormai le ho sentite tutte ma soprattutto si prende molto meno lavoro e si perde parte di quel che si aveva. Vai avanti ma con uno spirito ben diverso .Il domani lo vedi “nero”.
    Chi abbia un minimo di senno sà che oggi , il fare la formichina , serve solo ad allungarti l’agonia , un po’ come l’Italia dei proclami europeisti di questi tempi ma che vede cadere i privati e le aziende come mosche , le tasse aumentare , la contrazione dei consumi .
    Resistere facendo la formichina serve solo a frustrarti ,per i prossimi anni , senza , in ogni caso avere certezze , che questo ti salverà . Anzi non credo proprio. Non è la famiglia formichina degli anni 70 del boom economico , che davvero riusciva a mettere via almeno il 50% per cento di quanto si guadagnava . Oggi ,si campi di privazioni , abitando anche con i genitori , per mettere via quanto? quattro soldi per una vacanza e qualche orpello ! Il sistema , invece , è cambiato . Per prima cosa le insolvenze delle società ,soprattutto srl , sono il pane quotidiano . Anche chi era onesto alla fine si adegua : “Non mi pagano , quindi io non pago” , alimentando al catena che blocca la crescita economica . Rischiare un po’ oggi , significa sfruttare le ultime occasioni , perchè domani quel rischio , cioè l’investire in un determinato settore , potrebbe non darti le stesse opportunità . Certo, con una ditta individuale paghi a caro prezzo se sbatti male , quindi è giusto , da parte della sola famiglia , che ci và di mezzo indirettamente ma col proprio patrimonio intervenire, visto che il figlio sarà erede.
    Ma non è ,assolutamente ,affare della sua ragazza se lo si vede da un punto di vista economico .
    Non sono sposati , nè hanno un figlio . Se non le stà bene lo lasci o non lo sposi .
    Tante formichine donne , pensan solo per loro, e mettono via i soldini per pagarsi il ratino della macchinetta , parrucchiere ,estetista , il telefonino no perchè , in questi casi , è sempre un aziendale di lui , abiti, scarpe. L’uomo paga già da fidanzato il resto x 2!
    E così si crea sta bella mentalità che poi fà fare alle donne i conti in tasca all’uomo per il “loro” futuro insieme! Il quale deve essere in grado di accollarsi sempre il grosso delle spese ! La famosa “sicurezza e stabilità” che le femmine nostrane sono educate a cercare , coi soldi degli altri .Bah…cambiate testa “donne” che è ora!

  3. 23
    Candida -

    @Sospeso: ma Sospeso va bene che l’ha capito anche la mia levapunti che hai preso delle sòle dalle donne, però stai esagerando. Non hai sofferto solo tu, ti stai rendendo ridicolo.

  4. 24
    sospeso -

    confermo dala a alla z. chi capisce bene…se no sti ……non ho più tempo da perdere con la plebaglia..che è culturalmente ottusa, incapace di analizzare determinati processi mentali e ragiona con lo stampino, omologata al medio . La profondità d’animo e di pensiero d’altronde è per pochi…e d’altronde beata l’ignoranza che concede il dominio di tutte le cose.

  5. 25
    colam's -

    ah va beh sospeso, se hai capito tutto tu…

    Occhio che il primo passo verso la Saggezza però è “so di non sapere”.

  6. 26
    andre83 -

    @kid: non volevo precisare ste cose, ma visto che sembra che io da donna pretenda che il mio uomo mi mantenga e mi faccia fare “la bella vita” posso dirti che non è così. Da quando stiamo assieme le volte che usciamo il conto lo paghiamo a metà, più di una volta ho pagato io, e gli ho anche imprestato più volte soldi per pagare le sue insolvenze. Non glieli ho mai chiesti indietro sti soldi, e non mi aspetto neanche di riaverli sinceramente. Non mi è mai pesato, lo amo e so che lui farebbe uguale se avesse la possibilità economica. Soltanto che più passano i mesi, più mi accorgo che invece di saldare i conti vecchi ne apre di nuovi pensando che con il nuovo investimento sbancherà. Come dite voi anch’io mi auguro che un giorno riesca finalmente a fare il colpaccio, per tutte quelle ore che lavora al giorno, per i weekend sacrificati, per tutta quella tranquillità che fin adesso non siamo riusciti a goderci. Ma quando le cose non girano, e non girano per tempi lunghi, il telefono squilla solo per avvisarti che se non paghi entro una tot data consegnano la tua pratica ad una compagnia di recupero crediti.. io sono infinitamente preoccupata e non riesco a sostenerlo più come vorrei.

  7. 27
    rossana -

    ciao Colam’s!
    ciao Kid!
    sono contenta di ritrovarvi dopo parecchi mesi di mia assenza dal sito.

    in merito alla questione che si sta dibattendo, vorrei riportarla a quella che ritengo la sua dimensione reale, evitando gli sconfinamenti negli eccessi in entrambi i sensi (sia quelli volti all’amore puro e assoluto che a quelli tendenti al raziocinio più bieco e spietato).

    esistono, come ben si sa, tanti tipi d’amore quante sono le persone al mondo. quindi, se si è presi al laccio con la passione, si può anche non vedere il minimo difetto per anni mentre, se si è un essere che basa la sua esistenza sulla ragione, si tende a contare i peli nell’uovo fin dall’inizio (e questo vale indifferentemente per entrambi i sessi).

    inizio che spesso è finalizzato a una vita insieme, con la visione del tipo di vita che si vorrebbe avere e costruire in coppia. in tal caso i due interessati devono poter trovare un punto d’equilibrio in comune (difficile pensare che una persona calma e previdente, come andre83, possa fin d’ora ipotizzare un’esistenza inquieta e troppo spesso a rischio).

    temo che potrebbe crearle un’ansietà che finirebbe per compromettere anche i momenti migliori. d’altra parte, nemmeno il suo compagno si sentirebbe appoggiato ed apprezzato nel suo abituale modo d’agire e di pensare. risultato: uno dei due, prima o poi, dichiarerebbe forfait e cercherebbe in un’altra persona la serenità e le gratificazioni che verrebbero a mancare nel rapporto.

    una cosa è se una persona perde il lavoro o diventa un giocatore d’azzardo in corso d’opera; altra se ci si studia e si esaminano le possibilità che un amore, qualsiasi sia la sua connotazione principale, possa restare stabile negli anni.

    la scelta pare essere soltanto di andre83, connessa alla sua capacità di adattarsi a lui “per amore”, mentre mi sembra, da quanto è stato scritto, che il suo compagno non riesca nemmeno a percepire la necessità di moderarsi per meglio trovare un punto d’equilibrio con la sua donna.

    dopo l’innamoramento, che fa perdere la testa, mi sembra giusto ritrovarla almeno in parte quando si è di fronte ad una scelta che dovrebbe durare nel tempo. gli opposti si attraggono ma spesso non durano a lungo uniti. poi, come sempre, in ogni scelta, come nella medicina, ognuno dev’essere in grado di assumersi dei rischi. nessuno ha la verità e la soluzione di tutti i problemi in tasca…

  8. 28
    dolcevita -

    Scusate, volevo dire solo a Rossana che la sua mancanza si è sentita, come va? Un abbraccio!

  9. 29
    Kid -

    Bentornata Rossana .

    Ok , tornando al punto, secondo me , si crea una brutta sovrapposizione , tra aspettative diverse , anche se potenzialmente dirette verso un unico obiettivo. Che diamolo per buono , visto che si sta insieme per questo , sia volto ad una vita insieme
    Per me , e penso che non sia l’unico ragazzo a pensarla così , in tempi come questi , in cui i meriti e le capacità non pagano come dovrebbero , è un pensiero costante il cercare di razionalizzare una situazione economica o patrimoniale , non potendosi davvero far più conto sul lavoro come mezzo per ottenere la tranquillità economica .
    Il lavoro spesso ed oggi , parlo di lavoro autonomo , o piccole ditte , non ti consente il surplus . Spesso il dipendente guadagna più del titolare . Colpa sia del sistema fiscale , della contrazione sia del valore economico della prestazione offerta , sia delle minori opportunità, sia dell’impossibilità o estrema difficoltà dell’accesso al credito , da una parte , che del recupero dell’insoluto , dall’altra. Allora , siccome è un problema che in coppia , con l’ultima ex , già si era affrontato , noto gli stessi meccanismi . Da un lato la donna che pensa che ci si debba sistemare e costruire , dall’altro l’uomo che , più razionalmente , oggi può avere , rispetto a questo , delle priorità lavorative , finalizzate alla “caccia” della prospettiva economica remunerativa. Per un motivo solo . Stare tranquillo , non voler portarsi un carico di stress e problemi addosso e ritrasmetterlo dentro un contesto , che potrebbe essere una convivenza o un matrimonio. Da ciò mi sembra che si originino i due punti di vista inconciliabili , perchè rispondono ad esigenze e tempistiche diverse .
    Andre88 , che ha il merito e demerito , morale il primo, di sostenerlo per quel che può economicamente , non lo farebbe se lui non avesse ,talvolta ,bisogno . Perchè il problema non si porrebbe . Se , per es ,lui guadagnasse più di lei e , vorrei vedere chi mi scredita , sulla affermazione che per le spese di una vita insieme , se l’uomo guadagna più della donna , paga sempre il grosso . E non dovrebbe essere così , per una questione di parità assoluta e pari responsabilità . Ora il fatto che lei si preoccupi esclusivamente delle delusioni e problemi che lui possa incontrare è giustificato , il fatto che dica questa frase “La mia situazione precaria che già mi crea pensieri, sovrapposta alla sua non mi da sicurezze per il futuro.” è ingiustificabile!
    Perchè , ragionando esattamente, al contrario , se la situazione precaria o meno di lei non si sovrapponesse a una difficile di lui , ma , invece remunerativa , forse lei non avrebbe insicurezze per il futuro?
    Mah , io quà , in questa frase , ci vedo molto un certo tipo di donna Italica e per questo dico che è ora di cambiare testa . Oggi , ste situazioni sono estremamente comuni e forse è bene che ognuno pensi ai fatti propri, lei ad essere “meno” precaria e si sappiano evitare calcoli per il futuro . Sempre che ci sarà un futuro

  10. 30
    andre83 -

    @rossana non ti conosco ma grazie per la risposta equilibrata!
    @kid. dal mio ragazzo ho imparato a vivera la vita più leggermente, quel che viene viene. E’ vero che prima di incontrarlo ero molto più rigorosa e chiusa verso un certo orientamento e questa storia sicuramente mi aiuta a confrontarmi e migliorarmi. Per quanto riguarda il mio essere meno precaria purtroppo come tu stesso sopra hai detto i meriti non vengono più premiati. Continuo a svolgere il mio lavoro con serenità, spero sempre che un giorno la mia bravura venga riconosciuta visto che quello che faccio mi piace. Ho provato altre strade, ma sai più e più volte ho visto chiudersi porte in faccia e prender il mio posto dai classici “figli di” e non di certo per merito. Non mi arrendo, e non lo farò mai.
    Con tutti i fidanzati che ho avuto in precedenza ho sempre diviso a metà le spese perchè credo fortemente nella parità dei sessi.
    Preciso ancora che non sono io a volere il matrimonio ma lui a fare spesso allusioni, dalle quali è sorto il mio dubbio sulla risposta da dargli se concretamente la situazione si presentasse. Come dice rossana, non trovo giusto per me soffrire e per lui non sentirsi appagato visto che non troviamo un equilibrio. Lui si aggrappa a me, a volte non ne vuole sentire, altre finisce col piangere, con il dirmi che ha bisogno di me perchè da solo crollerebbe.
    A volte credo tenti il tutto per finalmente trovare il suo equilibrio, altre credo che sia portato per gli azzardi.. Vorrei essere capace di prenderla con più serenità

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