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Valori in una relazione

di andre83

Riferimento alla lettera: Salve a tutti. Ho trovato questo blog per caso, in cerca di qualche risposta che forse non so cercare nel mio cuore. Ho 26 anni, e sono fidanzata da un anno con il classico ragazzo "buono/credulone", quello talmente buono che poi nella vita lavorativa si fa fregare da tutti. Appena...
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Data di pubblicazione: 31 Luglio 2012

L'autore, andre83, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

32 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    andre83 -

    @kid: non volevo precisare ste cose, ma visto che sembra che io da donna pretenda che il mio uomo mi mantenga e mi faccia fare “la bella vita” posso dirti che non è così. Da quando stiamo assieme le volte che usciamo il conto lo paghiamo a metà, più di una volta ho pagato io, e gli ho anche imprestato più volte soldi per pagare le sue insolvenze. Non glieli ho mai chiesti indietro sti soldi, e non mi aspetto neanche di riaverli sinceramente. Non mi è mai pesato, lo amo e so che lui farebbe uguale se avesse la possibilità economica. Soltanto che più passano i mesi, più mi accorgo che invece di saldare i conti vecchi ne apre di nuovi pensando che con il nuovo investimento sbancherà. Come dite voi anch’io mi auguro che un giorno riesca finalmente a fare il colpaccio, per tutte quelle ore che lavora al giorno, per i weekend sacrificati, per tutta quella tranquillità che fin adesso non siamo riusciti a goderci. Ma quando le cose non girano, e non girano per tempi lunghi, il telefono squilla solo per avvisarti che se non paghi entro una tot data consegnano la tua pratica ad una compagnia di recupero crediti.. io sono infinitamente preoccupata e non riesco a sostenerlo più come vorrei.

  • 27
    rossana -

    ciao Colam’s!
    ciao Kid!
    sono contenta di ritrovarvi dopo parecchi mesi di mia assenza dal sito.

    in merito alla questione che si sta dibattendo, vorrei riportarla a quella che ritengo la sua dimensione reale, evitando gli sconfinamenti negli eccessi in entrambi i sensi (sia quelli volti all’amore puro e assoluto che a quelli tendenti al raziocinio più bieco e spietato).

    esistono, come ben si sa, tanti tipi d’amore quante sono le persone al mondo. quindi, se si è presi al laccio con la passione, si può anche non vedere il minimo difetto per anni mentre, se si è un essere che basa la sua esistenza sulla ragione, si tende a contare i peli nell’uovo fin dall’inizio (e questo vale indifferentemente per entrambi i sessi).

    inizio che spesso è finalizzato a una vita insieme, con la visione del tipo di vita che si vorrebbe avere e costruire in coppia. in tal caso i due interessati devono poter trovare un punto d’equilibrio in comune (difficile pensare che una persona calma e previdente, come andre83, possa fin d’ora ipotizzare un’esistenza inquieta e troppo spesso a rischio).

    temo che potrebbe crearle un’ansietà che finirebbe per compromettere anche i momenti migliori. d’altra parte, nemmeno il suo compagno si sentirebbe appoggiato ed apprezzato nel suo abituale modo d’agire e di pensare. risultato: uno dei due, prima o poi, dichiarerebbe forfait e cercherebbe in un’altra persona la serenità e le gratificazioni che verrebbero a mancare nel rapporto.

    una cosa è se una persona perde il lavoro o diventa un giocatore d’azzardo in corso d’opera; altra se ci si studia e si esaminano le possibilità che un amore, qualsiasi sia la sua connotazione principale, possa restare stabile negli anni.

    la scelta pare essere soltanto di andre83, connessa alla sua capacità di adattarsi a lui “per amore”, mentre mi sembra, da quanto è stato scritto, che il suo compagno non riesca nemmeno a percepire la necessità di moderarsi per meglio trovare un punto d’equilibrio con la sua donna.

    dopo l’innamoramento, che fa perdere la testa, mi sembra giusto ritrovarla almeno in parte quando si è di fronte ad una scelta che dovrebbe durare nel tempo. gli opposti si attraggono ma spesso non durano a lungo uniti. poi, come sempre, in ogni scelta, come nella medicina, ognuno dev’essere in grado di assumersi dei rischi. nessuno ha la verità e la soluzione di tutti i problemi in tasca…

  • 28
    dolcevita -

    Scusate, volevo dire solo a Rossana che la sua mancanza si è sentita, come va? Un abbraccio!

  • 29
    Kid -

    Bentornata Rossana .

    Ok , tornando al punto, secondo me , si crea una brutta sovrapposizione , tra aspettative diverse , anche se potenzialmente dirette verso un unico obiettivo. Che diamolo per buono , visto che si sta insieme per questo , sia volto ad una vita insieme
    Per me , e penso che non sia l’unico ragazzo a pensarla così , in tempi come questi , in cui i meriti e le capacità non pagano come dovrebbero , è un pensiero costante il cercare di razionalizzare una situazione economica o patrimoniale , non potendosi davvero far più conto sul lavoro come mezzo per ottenere la tranquillità economica .
    Il lavoro spesso ed oggi , parlo di lavoro autonomo , o piccole ditte , non ti consente il surplus . Spesso il dipendente guadagna più del titolare . Colpa sia del sistema fiscale , della contrazione sia del valore economico della prestazione offerta , sia delle minori opportunità, sia dell’impossibilità o estrema difficoltà dell’accesso al credito , da una parte , che del recupero dell’insoluto , dall’altra. Allora , siccome è un problema che in coppia , con l’ultima ex , già si era affrontato , noto gli stessi meccanismi . Da un lato la donna che pensa che ci si debba sistemare e costruire , dall’altro l’uomo che , più razionalmente , oggi può avere , rispetto a questo , delle priorità lavorative , finalizzate alla “caccia” della prospettiva economica remunerativa. Per un motivo solo . Stare tranquillo , non voler portarsi un carico di stress e problemi addosso e ritrasmetterlo dentro un contesto , che potrebbe essere una convivenza o un matrimonio. Da ciò mi sembra che si originino i due punti di vista inconciliabili , perchè rispondono ad esigenze e tempistiche diverse .
    Andre88 , che ha il merito e demerito , morale il primo, di sostenerlo per quel che può economicamente , non lo farebbe se lui non avesse ,talvolta ,bisogno . Perchè il problema non si porrebbe . Se , per es ,lui guadagnasse più di lei e , vorrei vedere chi mi scredita , sulla affermazione che per le spese di una vita insieme , se l’uomo guadagna più della donna , paga sempre il grosso . E non dovrebbe essere così , per una questione di parità assoluta e pari responsabilità . Ora il fatto che lei si preoccupi esclusivamente delle delusioni e problemi che lui possa incontrare è giustificato , il fatto che dica questa frase “La mia situazione precaria che già mi crea pensieri, sovrapposta alla sua non mi da sicurezze per il futuro.” è ingiustificabile!
    Perchè , ragionando esattamente, al contrario , se la situazione precaria o meno di lei non si sovrapponesse a una difficile di lui , ma , invece remunerativa , forse lei non avrebbe insicurezze per il futuro?
    Mah , io quà , in questa frase , ci vedo molto un certo tipo di donna Italica e per questo dico che è ora di cambiare testa . Oggi , ste situazioni sono estremamente comuni e forse è bene che ognuno pensi ai fatti propri, lei ad essere “meno” precaria e si sappiano evitare calcoli per il futuro . Sempre che ci sarà un futuro

  • 30
    andre83 -

    @rossana non ti conosco ma grazie per la risposta equilibrata!
    @kid. dal mio ragazzo ho imparato a vivera la vita più leggermente, quel che viene viene. E’ vero che prima di incontrarlo ero molto più rigorosa e chiusa verso un certo orientamento e questa storia sicuramente mi aiuta a confrontarmi e migliorarmi. Per quanto riguarda il mio essere meno precaria purtroppo come tu stesso sopra hai detto i meriti non vengono più premiati. Continuo a svolgere il mio lavoro con serenità, spero sempre che un giorno la mia bravura venga riconosciuta visto che quello che faccio mi piace. Ho provato altre strade, ma sai più e più volte ho visto chiudersi porte in faccia e prender il mio posto dai classici “figli di” e non di certo per merito. Non mi arrendo, e non lo farò mai.
    Con tutti i fidanzati che ho avuto in precedenza ho sempre diviso a metà le spese perchè credo fortemente nella parità dei sessi.
    Preciso ancora che non sono io a volere il matrimonio ma lui a fare spesso allusioni, dalle quali è sorto il mio dubbio sulla risposta da dargli se concretamente la situazione si presentasse. Come dice rossana, non trovo giusto per me soffrire e per lui non sentirsi appagato visto che non troviamo un equilibrio. Lui si aggrappa a me, a volte non ne vuole sentire, altre finisce col piangere, con il dirmi che ha bisogno di me perchè da solo crollerebbe.
    A volte credo tenti il tutto per finalmente trovare il suo equilibrio, altre credo che sia portato per gli azzardi.. Vorrei essere capace di prenderla con più serenità

  • 31
    Kid -

    @ Andre88

    A volte sono diretto ma non era mia intenzione svilirti ma portarti a riflettere un momento , tenendo conto anche delle ragioni maschili, perchè anch’io ho , forse con meno problemi economici per ora, ho i medesimi spunti volti al cambiamento del tuo ragazzo.
    Per un motivo solo : Oggi non basta più niente . Ciò che rendeva non rende più . Non si capisce cosa tiri e cosa non tiri , con la forte contrazione dei consumi . Quale futuro ci aspetta?
    Lo sai bene tu, da precaria, che vita puoi permetterti . E lo sà anche il tuo ragazzo . Non pensare che lo faccia solo per se , a discapito di tutti . L’intenzione sicuramente non è questa , ma , dici bene , và un attimo contenuto perchè lui è una ditta individuale . Anch’io penso ,ogni santo giorno ,come e dove investire , cosa vendere , cosa tenermi , e sbattendo , purtroppo , con la generazione alla quale appartengono i miei parenti rimasti in vita , volta al non cambiamento , al fatto che una mano se serve la si sà (Ma io non la voglio!)e poi si vedrà (La crisi dovrà finire dicono), volta a mantenere ,in quanto la ricetta sacrifici e risparmio per loro ha funzionato .
    Non è più così . Si deve limare,invece: Poche proprietà che costino poco . Quel che non serve è un peso perchè non rende ma costa.
    Oggi, ci giochiamo le ultime chances , per poter continuare a vivere in questo Paese , massacrato e svenato dai suoi politici e dall’apparato Statale , e si deve riconsiderare tutto .
    L’alternativa sarà solo emigrare.
    Senza affitto e mutuo , tra spese normali e non eccessive di casa , per affrontare una vita di coppia con un figlio che cresce , considerate le tasse , per non parlare poi delle spese improvvise ,2000 euro al mese in due è il minimo : 500/600, se và bene, ti costa il figlio , bollette e riscaldamento faranno in media ( Se abiti al centro nord)altri 150 al mese , benzina e spese auto, assicurazione e bollo ,sono almeno circa 500 al mese ,in due, se lavori entro i 50 Km e siamo già a 1000 ed oltre, poi devi mangiare , puoi avere imprevisti , c’abbiam tutti un telefonino e ci son le tasse .
    Un po’ è come se domani il tuo ragazzo , ammesso che risolvesse qualche problema economico e guadagnasse quanto in media rimane al titolare una ditta individuale , che sono circa 1500 euro al mese, al netto delle spese e delle tasse ( Senza contare i possibili mancati pagamenti ) dicesse “Lei è precaria,per insistere a fare quello che le piace, chi mi dice che domani potrà collaborare?”, ti piacerebbe se mettesse in dubbio della persona che sei per questo?
    Non penso assolutamente che lui sia egoista o abbia manie di grandezza, o non voglia bene a te e alla sua famiglia . Probabilmente, è l’opposto e si “ammazza” anche per te e per voi due.
    Sicuramente, sarà a volte in panico ed avventato, se fà qualche debito, ma so’ perfettamente e capisco cosa gli passi , ogni giorno , per la testa .
    Se deve rischiare deve fare una Srl.Meglio vendere qualcosa,per farla, che farsi portare via tutto facendo debiti!

  • 32
    colam's -

    Ciao Rossana e ben ritrovata anche a te !

    Andre83.. Hai 29 anni, suppongo anche lui vada sui 30.. Quanti buffi ha ? Dovrete fare un mutuo per comprare casa oppure no ? Prima ancora di sapere (eventualmente) le risposte ti direi che se non avete una casa regalata , cioe’ se in più di tutto questo per comprarvi casa dovrete come me fare un mutuo, penso non sia un modo di fare sostenibile. Va a finire che rischiate di essere costretti a rimanere ognuno dai propri genitori, e invece di mettere soldi da parte per matrimonio e casa dovrete “buttarli” per pagare buffi.

    Purtroppo la vita stessa a volte e’ cinica e non fa regali..

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