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Un uomo stupendo ma… non vuole figli

di kreta

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti….un consiglio per favore… Ho quasi 40 anni e sono fidanzata da meno di 3 con un uomo stupendo, che amo molto, che mi rende felice, che farebbe qualsiasi cosa per me ma, ….che non vuole figli. Cosa fare? Ho più volte pensato di lasciarlo per questo motivo......e...
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Data di pubblicazione: 9 Maggio 2013.

L'autore, kreta, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

132 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    bimba -

    “c’è l’arvicola, un piccolo topo. Il maschio sceglie la sua compagna per tutta la vita, respinge le corteggiatrici e se lei morisse, lui smette di accoppiarsi. Adesso vuoi dirmi che un uomo a livello di sentimenti e morale, è inferiore ad un topo?”

    eheheh… brava kiky! 🙂

  • 52
    rdf -

    bimba kiki, pensatela come volete…io sono certo che è come dico..ma non perchè lo dico io…bensì perchè è la realtà a manifestarsi così. se poi volete continuare a fare le illuse e le ingenue fatelo pure…per quel che mi frega! vedrete se non avro’ avuto ragione quando sarete verso l’autunno della vostra vita e vi rimarra solo da fare il bilancio dei giorni passati…perchè ormai piu’ nulla avrete ancora per illudervi o sperare nel futuro ! al 100 x 100 vedrete che non avevo torto..ed anche se l’arroganza e tracotanza femminile è talmente forte da non piegarsi se non con la morte…dentro di voi una vocina vi dirà è proprio andata cosi’ come qui detto.

    Invece gli uomini che sono molto piu’ onesti e sinceri non dovranno aspettare molto per dire che è cosi! io vedo x es che la maggior parte degli uomini che qui scrivono ritrovano molte verità e riscontri in quel che scrivo (ripeto, non perchè lo dico io, ma perchè è così che è il mondo!). Sono onesti..e anche se continuano a sperare accettano e desrivono il mondo per quello che è. come la mettimao? son tutti scemi giusto? o forse siete voi ad essere solo delle testardelle presuntuose che rifiutano ogni logica?

    e poi mi fate ridere! prima dite che non siamo muri…e poi ci paragonate a dei topi. siamo messi bene.Anche la polemica sui muri dimostra la vostra voglia di “confrontarvi”. Ma è chiaro che non siamo muri, cosa c’entra con quelo che ho detto? ma lo vedete che perfidia bambinesca nel volere contraddire tanto per partito preso, senza voler ragionare, senza voler capire !

    cmq abbandono la conversazione, so già come vanno a finire certi confronti: voi vi arrocate rifiutando ogni realtà e continuerete in un sttacco personale rifiutando di leggere il mondo in modo logico. pur di avere l’ultima parole scriverete e scriverete fino alla nausea…aggrappandovi con unghie e denti all’imprinting culturale ricevuto che per voi è legge sacra…pure se nella realtà non trova un’applicazione ideale, e da voi donne men che meno…visto che per lo piu’ siete solo fumo e niente arrosto,” chiacchiere e distintivo”. che volete che vi dica? a me non frega un fivo zecco se volete ragiobare o no, crederci o no…so per certo al 100 x 100 che il mondo è cosi’ percho sono i fatti a dimostrarlo. ma lo dimostrano talmente limpidamente che bisogna proprio essere cocciuti per non volerli vedere. Ah è dura da lavar via l’imprinting culturale!!!! in pochi ci riescono…fortuna loro! concludo con questa citazione l’inutile confronto ormai finito in un vicolo cieco e che si protrarrebbe inutilmente:

    “altro dirvi non vo’, e che la vostra festa, c’anco tardi a venir….non vi sia greve !!!”

  • 53
    kiky9326 -

    @rdf che tu mi legga o meno non mi interessa (è per chiarire se mai altre persone leggessero), anche perchè da quello che hai scritto, credo che tu abbia capito ben poco di quello che voglio dire. L’unico a non vedere la molteplicità della realtà sei tu. Non ho paragonato l’uomo al topo, ho smontato una delle tue teorie secondo le quali l’uomo (o donna) sarebbe un animale in balia dei suoi istinti. Ho solo cercato di farti capire che nei tuoi esempi, c’è solo una parte della realtà, tu piuttosto per dire che “il mondo è così” scrivi che se un muro è marrone è marrone. I colori sono un perfetto esempio che la realtà è molteplice.
    “nvece gli uomini che sono molto piu’ onesti e sinceri non dovranno aspettare molto per dire che è cosi! io vedo x es che la maggior parte degli uomini che qui scrivono ritrovano molte verità e riscontri in quel che scrivo (ripeto, non perchè lo dico io, ma perchè è così che è il mondo!)” Io non ti darei torto se tu non estendessi i tuoi concetti a tutte le persone di questo mondo e invece tu (che dai della presuntuosa a me), pretendi di sapere come sono tutte le persone del mondo. E’ chiaro che ci sono persone buone e cattive, ma il sesso non centra niente. E qui non centra l’imprinting culturale (scusa spesso molto usata tra l’altro), ma c’è una cosina, chiamata “rispetto”. Sai quella cosa per la quale non ci si dovrebbe fregare a vicenda? Ecco, se uno ha rispetto, che sia uomo o donna non centra nulla. Non mi stupisce che tu abbia abbandonato la conversazione, è dura leggere qualcosa che può aprire un attimino la mente.

  • 54
    Luna -

    Bimba, tu hai figli? Credo che essere felici di essere genitori ma al contempo sentire la mancanza anche del tempo per se’ e con il partner sia normalissimo. E che ammetterlo sia piu’ sano del contrario (oltre che piu” onesto).

  • 55
    dragon80 -

    @KIKY brava. Sono un uomo ma hai ragione che non centra il sesso con il carattere ( ci sono più cose che ritroviamo nella donna e altre nell’uomo). @RDF è triste avere una visione del mondo come la tua e sarà anche quella vera, però preferisco fare come kiky, pensare che in questo mondo ci sono ancora persone di valore, con principi morali ben saldi. Devo dire che la situazione di oggi scoraggia un po’: ragazzine che la danno via come il pane, ragazzi che le usano come dei “buchi” che fumano e non solo sigarette, che si ubriacano e che non si impegnano in niente. Però il concetto di kiky è giusto, presentarsi come una persona che rispetta e che va rispettata. Se poi si incontra il/la solito/a idiota, si cambia strada ma non si può dire “tutte le donne sono così e tutti gli uomini cosà”. E’ come dire che tutte le bionde sono imbecilli o tutte le persone di colore hanno un bambù nelle mutande. Non ci si può fermare ai pregiudizi.

  • 56
    bimba -

    @ Luna

    “Credo che essere felici di essere genitori ma al contempo sentire la mancanza anche del tempo per se’ e con il partner sia normalissimo. E che ammetterlo sia piu’ sano del contrario (oltre che piu” onesto).”

    ma io non nego niente di tutto questo, io dico solo che non è giusto attribuire a una donna che desidera un figlio dall’uomo che ama un comportamento ricattatorio, cioè vedere questa richiesta come un ricatto. non è affatto giusto.

  • 57
    lost -

    kiki con la matematica sto bene:)100%hai ragione…sono stufa di quei che ragionano come rdf…abbiamo superato la fase degli’animali’…ci abbiamo la ragione..ma se,in grand parte,gli uomini vanno condotti dal istinto,perche le donne si devono accontentare?parli della vecchiaia delle donne rdf..quelle che vogliono un uomo valido vicino o ..niente ma..sara migliore la tua?la tua vecchiaia..a come ci fai capire vai su istinti quindi qando arrivera il momento di perdere’l’istinto’..che ti rimarra?..

  • 58
    Giorgio -

    Sec me ha invece ragione RDF. Certo il suo tono e’aggressivo (ma pure quello delle donne che gli hanno risposto), ma non posso che confermare quanto ha scritto. È’esattamente quello che ho notato nei miei 50 anni di vita.

  • 59
    Ciccio -

    @ RDF, condivido ciò che dici, secondo me bisogna abituarsi a vivere da soli, è la cosa migliore, tanto nella vita di coppia si sta insieme solo per soddisfare i propri bisogni e quando i bisogni non sono più soddisfacenti ecco che la coppia scoppia.

  • 60
    Luna -

    BIMBA: desiderare un figlio dall’uomo (o dalla donna) che ami non lo e’ no, ma pensare che il partner DEVE dire di si o per forza non ti ama o e’ immaturo, egoista e non ti accontenta su una cosa che dovrebbe fare per te, beh, per me e’ sbagliatp. Sbagliato e’ anche viceversa eh! Pero’ non credo che avere un figlio quando non te la senti sia piu” semplice, abbia un impatto lieve in confronto al fatto di non avere un figlio volendolo. –

  • 61
    Sergio -

    Kreta
    Ma…hai aperto questo forum e…non sei più entrata. Eravamo inn attesa almeno di un tuo commento.
    Come si suol dire: hai lanciato il sasso……

  • 62
    Sergio -

    Kreta….sto ancora aspettando la tua risposta !

  • 63
    Sara -

    Buonasera a tutti ho letto i vari commenti..devo dire che io mi trovo in una situazione peggiore a quella di kreka, nel senso che dopo 5 anni di matrimonio lui non ha voluto avere figli..sono passati altri 8 anni e niente..Oramai mi sono proprio stufata di aspettare a che cambi idea, ogni volta che toco il tema è una discussione che mi sfinisce..mi sento in un vicolo cieco..

  • 64
    iosonoio -

    La cosa più triste e squallida é che per come hai scritto qui, per te un figlio è un gioco. È un figlio non è un gioco. C’é chi ancora x fortuna non ne vuole, perché mettere al mondo un figlio è l’atto più egoista che si possa fare, e oggi come oggi non é una scelta da prendere così alla leggera come troppo spesso avviene. La storia dell’orologio biologico è una cazz@ta. Chiudi la storia, o accetta che non avrai un figlio tanto presto.

  • 65
    markus -

    Ciao Sara
    Cosa ti dice lui quando avete delle discussioni. E cosa vi dite in genere? Quanti anni avete?

  • 66
    Yog -

    L’orologio fisiologico esiste, eccome. Ed è inesorabile. L’egoismo in sé non è affatto un aspetto biasimevole, stiamo parlando di autoconservazione, ma non è egoismo VOLERE un figlio. E’ il NON VOLERLO. Significa non volersi addossare una montagna di problemi, da quelli sanitari, a quelli educativi e psicologici, alle responsabilità civili e penali connesse alla sua condotta per il non irrisorio lasso di tempo di anni 18. Significa pagare studi universitari, impiegare la liquidazione (o ciò che resta dopo aver pagato il fondo pensioni)per aiutarlo a sistemarsi. Dedicare giornate e settimane alla cura della prole invece che – più proficuamente – ad imbutirsi la pancia di narda pregevolissima.
    Mettere al mondo un figlio non è appunto uno scherzo: paternità e maternità RESPONSABILE significa avere coscienza dei propri limiti e delle proprie possibilità. Se uno non se la sente di fare bungee-jumping sarà pur egoista perché tiene alla sua vita, ma è padrone di non voler saltare. Se uno preferisce comprarsi una Ferrari invece di cambiare pannolini (alla fine questo il paragone calzante), perché biasimarlo?
    Al mondo abbondano sia gli eroi che gli incauti e i disattenti, perciò di solito le donne non hanno problemi a procreare.

  • 67
    iosonoio -

    Appunto. Io sono solo più realista vivendo in un mondo reAle. Si vede che non sei proprio messa bene yog. Cmq abbiamo detto la stessa cosa.

  • 68
    Vic -

    Il mondo è andato avanti
    perchè le coppie hanno avuto
    il coraggio di avere figli
    e questo perfino in periodi
    in cui le difficoltà erano tantissime,
    invasioni, carestie.
    Il desiderio di avere figli di una donna è naturale,
    e io pensoche dato che abbiamo avuto un padre e una madre, due figli sia il numero di equilibrio.

  • 69
    Marius -

    Ma se ha già dall’inizio c’erano delle divergenze cosi forti perché si son messi insieme? A me ste lettere sembrano dei fake. Detto questo purtroppo bisogna dire che molte donne usano i figli come arma di ricatto nei confronti degli uomini. E soprattutto una volta fatti i figli le donne italiane si rivelano per quello che sono sapendo bene che dal punto di vista legislativo hanno il coltello dalla parte del manicho.

  • 70
    Polytropos -

    Io dico solo che non mi sono sposato e non ho avuto figli, col risultato che a 41 anni ne dimostro 30, mi porto a letto donne piacevolissime e indipendenti dai 20 ai 45 anni, faccio 3-4 viaggi ogni anno, ho casa di proprietà, auto, risparmi e godo la vita coltivando la miriade di interessi culturali che nutre il mio corpo e la mia anima. Le coppie con figli che conosco sono sfinite, invecchiate precocemente e perennemente incazzate. Oppure sono integraliste cattoliche di ‘sta cippa.

  • 71
    luca -

    @polytropos

    Se nella vita ti accontenti di avere masturbazioni assistite questo è un tuo problema. C’è chi cerca qualcosa di più nella vita.

  • 72
    Polytropos -

    @luca

    Ti masturberai con assistenza tu, altro che il sottoscritto.
    Ti rode forse che al mondo ci sia gente meno frustrata di te?

  • 73
    Yog -

    Fai bene Polytropos a puntualizzare! Altro che mastroianni assistito, tu trombi vario e di qualità, che è quello che vorrebbero TUTTI. Certo che gli rode, ma bisogna essere epatici e comprenderlo.

  • 74
    Carlo -

    Il commento di iosonoio per me è più che condivisibile, probabilmente l’uomo stupendo sarà molto riflessivo e ragionevole. Ma chi vuole un clone di se stesso che lo metterà in una sorta di prigione che gli romperà le palle per il resto della sua vita al giorno d’oggi? Ma per favore.

  • 75
    Sofia -

    Polipotrools ma …..leggo con stupore che sei uno che si gode la vita!!!

    Bravo polipo…fai bene!

    In questa infinita valle di merda che è la vita..quando sento qualcuno che è felice e sta bene..rimango scioccata!!

    Cmq auguri….buona continuazione!
    Sicuramente non avrai neanche probblemi di soldi vero?

  • 76
    fabrizio -

    Mi piacerebbe tanto sapere come é andata a finire la storia di kreka con il suo uomo. Ha scritto la lettera ma non ha più commentato.

  • 77
    Yog -

    Già. ‘Sto posto è pieno di quelli che tirano il sasso e poi nascondono il cass.. il braccio. Volevo dire il braccio. Lo ggiuro su mi’ cuggino.

  • 78
    markus -

    In effetti sta Kreta ha scritto la lettera e non ha più commentato.
    Mi sa tanto di storiella.

  • 79
    rossana -

    no Markus,
    a mio avviso, la maggior parte degli utenti che scrive una lettera cerca il linea di massima un confronto o uno sfogo momentanei.

    sono rari quelli che tornano in seguito a dar notizie sull’evoluzione della questione esposta. forse quasi solo quelli che sono in grado di condividere la soddisfazione per la buona soluzione raggiunta.

    un caro saluto.

  • 80
    Golem -

    Peccato sia sparita. Kreta ha qualcosa di famigliare che mi piace. Non saprei spiegarlo a parole. È questione di…pelle.

  • 81
    Vic -

    In effetti è così,
    andando idietro a vedere questa Kreta
    non ha mai fatto un commento…ha lanciato
    il sasso ed è sparita.

  • 82
    markus -

    Ciao Rossana
    Però scorrendo tutti i commenti non ce n’e’ uno che sia uno di questa Kreta. Se cerchi un confronto qualche risposta almeno devi darla.
    Hai letto i commenti di Ofiuco? Che ne pensi?

  • 83
    Golem -

    È vero, ha fatto proprio così. Avesse lanciato la mano e nascosto il sasso, sarebbe stata almeno più originale.

  • 84
    markus -

    Ciao Rossana
    No é che Ofiuco mi faceva venire in mente un qualcosa di napoletano, tipo o’ fiuco, o’ sole , o’ mandolino, o’mare.
    Invece magari é milanese, oppure del salento….chissà?
    Tu invece hai pensato ad un fake!
    Ma noooooooooooooooo! Dai! Cosa vai pensando Rossana!!!
    Kreta invece, con la K, per distinguersi dall’isola, quella si che a questo punto mi sa di fake!
    Altrimenti perché non rispondere?
    Comunque a prescindere da tutto ciò, certe situazioni come quella di Kreta e il suo compagno (ammesso che sia un fatto reale) vanno chiarite subito. E in ogni modo tre anni non sono molti per decidere di lasciarsi se non si é sulla stessa lunghezza d’onda. Ci sta! Così come dice J.J.Bad, mi pare, in un’altra lettera.
    Se invece gli anni fossero almeno il triplo e si fossero lasciati e uno dei due avesse immediatamente cercato un altro (o un’altra) per farci un figlio…be allora di che c…. d’amore stiamo parlando?
    Ma voglio essere ottimista e illuso! Primo spero che la storia sia vera, secondo che di fronte ad un bivio i due abbiamo davvero capito di amarsi davvero. Soprattutto lui, eventualmente disposto ad esaudire il desiderio naturale della propria compagna pur di non perderne l’amore.
    Tanto un figlio una volta nato come si fa a non amarlo?

  • 85
    Golem -

    A me invece quel Fabrizio mi ha ricordato qualcuno di più recente, che ora si interessa molto dei casi dove ci sono coppie che si separano per la questione dei figli. Mah. O’fiuco, a’ pizza, a’ pummarola…o’figlio.

  • 86
    rossana -

    Markus,
    un figlio, una volta nato, può sì essere amato da entrambi i genitori, anche da quello riottoso alla paternità, ma non sempre è di collante per la coppia.

    nel mio caso è stato, PURTROPPO per tutti e tre, elemento scatenante di progressiva rottura. siamo sempre lì: i casi possono essere simili nelle dinamiche di base ma spesso si differenziano parecchio nell’evoluzione o, meglio ancora, nelle modalità con cui l’evoluzione viene percepita dal singolo individuo e negli inevitabili strascichi che lasciano, consci o inconsci che siano.

    l’ideale sarebbe, ovviamente, mantenere sempre fede ai patti iniziali. non sempre, però, è possibile, perché sia le persone che le situazioni mutano continuamente, quasi per tutti…

  • 87
    Markus -

    Ciao Rossana
    Forse quando ci sono già divergenze all’interno della coppia i figli sicuramente non fanno da collante. E’ anche vero che normalmente possono generare contrasti anche in coppie affiatate.
    Sei proprio sicura che per te il figlio sia stato il vero elemento scatenante ?
    Tu sai come la penso in fatto di situazioni mutevoli, l’ho già scritto anche ultimamente in un altro post dove non si parla di figli ma semplicemente di coppie che si lasciano.
    Quasi quasi lo scrivo anche nel post sui furbetti del cartellino.
    Comunque, a questo punto, non posso darti torto sulla questione Ofiuco, Bellamy e forse chissà quanti altri. I fatti, anche ultimi, lo dimostrano. Complimenti a te che ci sei arrivata da tempo.

  • 88
    rossana -

    Markus,
    negli ultimi anni, in particolare per me, questo spazio è diventato inadatto ai dettagli troppo intimi (peraltro rivelati raramente anche in precedenza). non posso, quindi, risponderti con l’apertura con cui forse l’avrei fatto in passato.

    mi limito a sottolineare, banalmente, che quello dei figli unitamente a quello della fedeltà sono due aspetti di cruciale importanza nell’analisi delle possibilità d’impostare nel tempo una serena vita di coppia. cambiare idea sul primo, soprattutto da parte della donna, può portare a evoluzioni disgreganti di non poco conto.

    secondo me, nei casi d’iniziale forte renitenza, per l’uomo, più che non per la donna, l’adesione sentita alla genitorialità non è per niente scontata. una cosa è realizzare un proprio desiderio accingendosi al ruolo con la mente e con il cuore; altro è “fare il padre” per ricaduta culturale o per dovere nei confronti della compagna o del figlio. possono essere entrambe forme d’assenza gravide di negatività dal più al meno per tutte le persone coinvolte.

    opinioni personali, ovviamente.

  • 89
    markus -

    Condivido Rossana, questo spazio è inadatto per certe cose.
    Sono del parere che avere figli sia quanto di più naturale possibile, ma capisco che, soprattutto al giorno d’oggi, ci si pensi molto di più di quanto non si faceva un tempo.
    Anche a me è capitato di non buttarmici a capofitto come fosse una cosa scontata, ma una volta diventato genitore mi sono accorto di essere ancora più presente di quello che avrei mai immaginato. Secondo me non si nasce genitori ma ci si diventa. Ognuno con i propri limiti e qualità.

  • 90
    rossana -

    Markus,
    ne sono felice per te e per chi ha beneficiato della tua presente partecipazione.

    è stato un piacere ritrovarci in armonia, pur avendo avuto esperienze totalmente diverse.

    fra l’altro, ho apprezzato la tua puntualizzazione in chat, che mi permetto di condividere parola per parola, essendo del tutto incapace di essere altrettanto sintetica ed efficace.

  • 91
    Ello -

    Il perché è presto detto. L’uomo che non vuole figli secondo me ha paura che una volta avuto il figlio, la madre “magicamente” cambi e divenga una sorta di dittatrice infame, forte degli strumenti ingiusti e parziali che le fornisce la legge. Se è un uomo con dignità avrà ancora più paura, perché lui sa, che a differenza delle pappemolli zerbini dei suoi amici, che sembrano cihuaua, lui non potrà star zitto e sottomesso, quindi poi la neo arpia irriconoscibile (prima era così dolce e innamorata mentre adesso è una vera STREGA) dovrà pagare l’assegno di mantenimento per la ex moglie e i figli non avendoli magari più accanto, secondo il livello di patrimonio che ha: cosi se per caso uno eredita qualcosa, il giudice dirà che il signor tal del tali ha “tot” e quindi deve ripartire quello che ha con una donna a cui verranno affidati i figli, e lui li potrà vedere si e no 4 volte al mese, e in più lascerà la SUA casa di famiglia ai figli e alla ex moglie, che andrà a viverci CON UN ALTRO che si gode il tutto.

  • 92
    Solnze -

    Perché è così difficile da capire? Lascialo, non è l’uomo giusto per te.

    Io ho fatto un figlio a 26 anni, forse con la positiva stupidità/leggerezza della giovinezza, e NON ME NE PENTO. Sono ancora innamoratissima di mio marito e parliamo già di un secondo. Certo, le difficoltà ci sono (meno spazio e tempo per sé stessi) ma basta delegare (chiedere aiuto ai nonni, a un nido o ad una baby sitter a chiamata). Molto importante è che l’uomo appoggi il progetto e condivida gli impegni e supporti la donna. Una coppia con figli felice è assolutamente possibile. La vita me ne ha dato la prova!

  • 93
    Itto Ogami -

    Forse voleva la donna illibata. Come ho suggerito ai maschi, meglio non fare figli con le donne che hanno avuto precedenti relazioni. Può darsi che dipenda da questo.

    https://www.letterealdirettore.it/gestione-convivenza-geloso-retroattivo/

  • 94
    rossana -

    Lettera molto interessante, se letta in sequenza!

    bimba che appoggia Ofiuco e Samuel, a cui si aggiunge in seguito un divertente GIOCO d’interscambio di personaggi (sempre gli stessi, e sempre tesi ad “avere ragione”).

    che si tratti di un tarlo di personalità più serio di quanto non sia apparso al suo primo rivelarsi a fine 2015?

    resta il mistero di Kreta, con la K… 🙂

  • 95
    Emanuel -

    Salve vorrei un consiglio
    Sto insieme alla mia ragazza da circa un anno lei ha 40 anni io 33. Sin dal primo giorno che lo conosciuta mi aveva detto che aveva 37 anni solo dopo qualche mese mi accorssi che disse una bugia vabbe lasciai perder perché stavamo troppo bene ci troviamo su tutto non ho mai provato un amore così forte con le altre. Prima di natale durante una discussione mi disse senti io non ce la faccio a tenere tutto dentro ora te lo devo dire io sono stato sposata 3 anni con 15 anni di fidanzamento però lui era militare e mi ha riempito di corna qui lo lasciato. E ora desidero avere un figlio questo non te lo mai detto perché con te sto bene però questo desidero lo sempre avuto e ora lo vorrei realizzare visto anche la mia eta non te lo detto prima tutto cioè perché avevo paura di perdenti. Cmq gli ho detto io non sono pronto ora a questo secondo voi è giusto lasciarla ?

  • 96
    Bottex -

    Più che giusto o sbagliato Emanuel, credo che sarebbe semplicemente la cosa migliore. Al di là della non trascurabile differenza di età, rimane il fatto che tra voi c’è incompatibilità su una cosa importante: il volere o meno un figlio, proprio come nella lettera originale. Tu hai tutto il diritto di non sentirti pronto (un solo anno insieme è poco), lei d’altro canto, a 40 anni, sente che il suo orologio biologico sta avanzando. Se non siete d’accordo su questo punto, non credo che possiate continuare la vostra relazione. A questo si aggiunge anche il fatto che lei ti ha nascosto delle cose: prima ha mentito sulla sua età, poi, da quanto capisco, ti ha detto di essere stata sposata solo 3 anni solo dopo quasi un anno che stavate insieme. Sei sicuro di voler continuare una relazione, o addirittura avere un figlio in futuro con questa donna? E se ti avesse in realtà nascosto anche altre cose?
    Io cercherei quindi di fare un po’ di chiarezza sulla situazione, poi se ognuno di voi rimane convinto della sua scelta (cioè lei avere un figlio e tu no), l’unica cosa da fare è lasciarsi, per il bene di entrambi. So che non è facile, perchè vi volete molto bene, ma è la cosa migliore.

  • 97
    Stefano -

    Purtroppo con il movimento femminista, voluto dai grandi poteri per aumentare il consumismo ( perché si sa che la donna è molto più consumista dell’uomo ) sovvenzionato dalla CIA ( cosa ammessa dopo anni dalle grandi femministe del 68 ) e anche per distruggere la compattezza della famiglia ( in modo che l’individuo sia isolato contro i poteri forti ) i grandi valori sono andati perduti. A tal proposito voglio consigliare la lettura di un libro scritto da una donna ( L’uomo ammaestrato di Esther Vilar ) che subì anche minacce di morte dalle femministe per le sue idee. La società odierna mascherata da grande libertà e uguaglianza ( cosa non vera, basti pensare all’uguaglianza fra uomo e donna in fase di separazione ) cerca di far sentire inadeguato un uomo che non vuole più rapporti con una donna e nemmeno figli. Ma se ci pensate bene è l’unica soluzione per vivere serenamente questa vita, che comunque ha da offrire altro oltre che una relazione con l’altro sesso.MGTOW è un buon…

  • 98
    Bobidi -

    Forse non può avere figli e si vergogna a dirtelo

    Forse tiene al vostro rapporto così come è e sa ben che un figlio lo stravolgerebbe

    Forse non crede sano crescere umani nella società del futuro

    Chi lo sa , può aver tutte le sue ragioni che non hai mai illustrato

  • 99
    Solnze -

    La mia domanda è perché le donne si ricordano di volere figli a 40’anni, quando, ammesso che si trovi l’uomo che condivide il progetto, non è detto che vada in porto. A quell’età la fertilità inizia a diminuire drasticamente…
    Non è meglio fare qualche sacrificio in più da giovani?
    Mio figlio adesso ha quasi 4 anni e le cose vanno molto meglio e sono più facili e io ho solo 30’anni.

  • 100
    Il femminista -

    Solnze cosa ne sai delle donne che desiderano una maternità dopo i 40 anni o sulla soglia, sai che vite hanno avuto, delle difficoltà che hanno dovuto riscontrare e poi non mi sembra un obbligo avere un figlio visto che esistono anche molti femministi child free nel mondo. Ti informo che inoltre non è facile fare, avere e mantenere un figlio con tutti i rischi che comporta soprattutto se si vive in Italia (sociałe, economico, famigliare, łavorativo, sessuale, sentimentale, fisico, mentale), i figli non sono bambolotti ma esseri umani dotati di testa, corpo e anima e non trofei da esibire per essere apprezzati dalla società cattolica e retrograda quindi bisogna starci dietro, ascoltare le loro esigenze e vantarsi che a 20 anni si è deciso di mettere su famiglia e avere figli che poi molte famiglie hanno modi di educarli che fanno schifo, se ne fregano e se un figlio fa una distrazione siete subito pronti a picchiarli, urlare come se fosse allo stadio durante una partita di calcio.

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